Il diciottesimo appuntamento stagionale, di scena sul Buriram International Circuit, si apre con un venerdì caratterizzato da temperature miti (non eccessive) e buone condizioni del tracciato con Marc e Alex Marquez súbito competitivi nelle fp1 del mattino (chiuse in 4ª e 5ª posizione rispettivamente).
 
Il pomeriggio è la sessione che conta e gli alfieri Gresini Racing MotoGP non sbagliano: Marc fa segnare il record del tracciato alla sua apparizione con una Ducati, mentre Alex è bravo a piazzarsi nei 10 e domani sarà tra i papabili per la pole position del GP di Thailandia.

1º – MARC MARQUEZ #93 (1’29.165s)
“È stato un buon venerdì, ma il nostro obiettivo di domani è la seconda fila, quantomeno è quello realista. So dove perdiamo e so dove possiamo migliorare, nel t1 e t2 soffriamo e domani non sarà facile.”
 
8º – ALEX MARQUEZ #73 (1’29.613s)
“Abbiamo cambiato tanto sulla moto e ha funzionato e la cosa importante è che siamo in Q2. Dobbiamo lavorare ancora tanto e concentrarci anche sulla scelta delle gomme, ancora tutta da scoprire”.

Ducati Lenovo Team è stato protagonista di una positiva prima giornata in pista al Chang International Circuit, per quello che è il diciottesimo e terz’ultimo Gran Premio della stagione. Enea Bastianini ha terminato il turno di Practice al terzo posto, seguito dal compagno di squadra Francesco Bagnaia in quarta posizione.

Bastianini ha lavorato a lungo per trovare il giusto feeling con la sua Ducati sul tracciato thailandese, molto differente sia a livello di layout che di temperature rispetto al round precedente. Dopo il sesto posto ottenuto nelle Prove Libere, Enea è stato protagonista di una piccola scivolata nella prima parte del turno di Practice, alla curva 3, rientrando in pista dieci minuti più tardi. Nel finale, è riuscito a farsi strada fino al terzo posto, chiudendo a soli 162 millesimi dal miglior tempo.

Bagnaia ha mostrato un rendimento costante, provando diverse opzioni di pneumatici all’anteriore della sua Ducati nelle due sessioni odierne. Il campione del mondo in carica si è mantenuto quasi sempre nella parte alta della classifica, facendo segnare un crono di 1:29.360 a pochi minuti dal termine delle Practice che gli è valso la quarta posizione alla bandiera a scacchi, a soli 33 millesimi dal compagno di squadra.

Il Ducati Lenovo Team tornerà in azione domani mattina alle 10:10 ora locale (GMT+7) per il secondo turno di Prove Libere, al quale seguiranno le Q2 delle 11:15 e la gara sprint del Gran Premio di Thailandia, di 13 giri, con inizio fissato alle 15:00 (le 10:00 in Italia).

Enea Bastianini (#23 Ducati Lenovo Team) – 3º
“La sessione di Practice è andata bene, scivolata a parte, e siamo andati sempre migliorando. Questa mattina non avevo una gran fiducia e non riuscivo a spingere come volevo. Oggi pomeriggio è andata meglio e nel time attack mi sono sentito a mio agio, ma al momento ci manca qualcosina a livello di ritmo. Dobbiamo migliorare in quanto a stabilità e non riesco ancora a frenare forte come Martín e (Marc) Márquez, però credo che domani riusciremo a fare un ulteriore passo avanti. Si tratta solo di dettagli.”.

Francesco Bagnaia (#1 Ducati Lenovo Team) – 4º
“Come ci è successo nello scorso fine settimana a Phillip Island, avevamo preso una strada sbagliata nel turno di Practice. Prima del time attack siamo andati nella direzione opposta ed ha funzionato; sono quindi contento, perché abbiamo anticipato un po’ i tempi rispetto al lavoro di messa a punto, ed essere a posto è sicuramente positivo. Il time attack è stato buono, soprattutto in quanto non è stato un giro realmente pulito. L’obiettivo era comunque di stare nei primi dieci, quindi vedremo cosa riusciremo a fare per migliorare ulteriormente domani mattina”.

Il Circuito di Jerez de la Frontera ha ospitato i primi test invernali in preparazione della stagione 2025 di WorldSBK.
Nicolò Bulega è sceso in pista soltanto nel Day-1 mentre Alvaro Bautista ha girato anche questa mattina salvando quindi mezza giornata di test per il 2025.

  • DAY-1

Nicolò Bulega lavora intensamente sia sulla ciclistica che sulla comparazione degli pneumatici. Il pilota italiano completa 86 giri facendo registrare il miglior tempo di giornata (1’38.142) ottenuto a metà mattinata con la gomma SCQ.
Secondo tempo per Alvaro Bautista (85 giri completati) che prova molte soluzioni sul set up senza dedicarsi al time attack. Per il due volte Campione del Mondo di Superbike il tempo finale di 1’39.567 che vale la seconda posizione al termine del primo giorno di test.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Sono molto soddisfatto per come è andata questa giornata di lavoro durante la quale abbiamo trovato soluzioni positive anche in termini di set up. Era molto importante finire con un buon feeling. Durante l’inverno sarà fondamentale lavorare al meglio sotto tutti gli aspetti, sia in pista che in allenamento, per farci trovare pronti in Australia”.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“E’ stato un giorno di test molto differente dal solito. Abbiamo deciso di partire con un set up standard per fare un reset delle difficoltà che abbiamo incontrato durante la stagione. L’obiettivo di questi due giorni è quello di trovare la strada giusta su cui lavorare nei prossimi appuntamenti in pista prima dell’inizio della stagione 2025”.

  • DAY-2

Alvaro Bautista prosegue con il lavoro iniziato nel Day-1 chiudendo il test al termine della sessione del mattino. Il pilota spagnolo conclude 39 giri con il miglior tempo di 1’39.749.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“E’ stata una mezza giornata di test molto proficua. Abbiamo deciso fin da ieri di ripartire con un reset del set up ed abbiamo trovato molto indicazioni positive che mi consentono di tornare a casa con buone sensazioni”.

Il diciottesimo appuntamento del Campionato Mondiale MotoGP 2024 si correrà questa domenica sul Chang International Circuit di Buriram, tracciato tailandese introdotto in calendario nel 2018 e che ha finora ospitato il GP della Tailandia in quattro occasioni.

Nel 2022 il Campione del Mondo in carica Francesco Bagnaia era riuscito a salire sul terzo gradino del podio in una gara resa complicatissima dalla pioggia, mentre nel 2023, il pilota torinese aveva ottenuto il secondo posto dopo una prova accesissima e ricca di duelli. Reduce da un terzo posto anche nell’ultima gara disputata la settimana scorsa in Australia, Bagnaia arriva a Buriram fiducioso con l’obiettivo di recuperare qualche punto in classifica generale su Jorge Martín (Pramac Racing) che occupa la prima posizione con un vantaggio di 20 punti.

Anche per Enea Bastianini, terzo nella gara Sprint di Phillip Island e quinto la domenica, punta a tornare in lotta per le prime posizioni in Tailandia e provare a riprendersi il terzo posto nel mondiale occupato attualmente da Marc Márquez (Gresini Racing MotoGP), con un vantaggio di 14 punti sul riminese.

Il Ducati Lenovo Team, che attualmente occupa la prima posizione nella classifica riservata alle squadre, avrà possibilità di vincere il titolo mondiale a Buriram.

Francesco Bagnaia (#1, Ducati Lenovo Team) – 2° (404 punti)
“Purtroppo, la settimana scorsa a Phillip Island ci è mancato qualcosa per poter lottare per la vittoria, ma sapevamo che su quella pista non sarebbe stato facile. Il Chang International Circuit è sulla carta un tracciato dove possiamo sfruttare bene il nostro potenziale, ma sarà anche importante riuscire a lavorare bene ed essere veloci fin da subito, soprattutto visto anche il meteo imprevedibile che potrebbe ridurre il tempo disponibile per la messa a punto. Faremo del nostro meglio e cercheremo di ottenere il massimo come sempre”

Enea Bastianini (#23, Ducati Lenovo Team) – 4° (331 punti)
“Sono contento di tornare a correre in Tailandia. Rispetto alla scorsa settimana in Australia, troveremo condizioni della pista molto diverse e la grande incognita del weekend sarà sicuramente il meteo. Come sempre, sarà quindi molto importante riuscire ad essere veloci fin da subito e soprattutto fare bene in qualifica, per evitare di perdere tempo a recuperare posizioni in gara. Lo scorso anno qui avevamo avuto qualche difficoltà, ma ancora mi mancava il feeling con la moto ed ero rientrato da poco dall’infortunio. Quest’anno invece riusciamo ad essere abbastanza veloci ovunque, perciò sono convinto che anche qui avremo il potenziale per poter fare bene. Cercheremo di ottenere il massimo come sempre; l’obiettivo è tornare a lottare per le posizioni che contano”. 

I piloti del Ducati Lenovo Team scenderanno in pista venerdì 25 ottobre alle ore 10:45 locali (GMT +7.00) per la prima sessione di prove libere del GP della Tailandia.

A Jerez si chiude la stagione 2024 del WorldSBK, un anno da record per il Barni Spark Racing Team. Anche se nell’ultimo round i risultati non sono stati in linea con il trend della stagione, il bilancio è estremamente positivo.

Superbike

Nei dieci giri della Superpole Race, Danilo ha confermato il ritmo visto in prova ed è rimasto sempre in quarta posizione. Nonostante una buona partenza, non è mai riuscito ad attaccare Lowes per giocarsi il podio e alla fine si è dovuto accontentare della P4.

Alla partenza di gara 2, la sua Ducati Panigale V4 R si è impennata, rendendo difficile l’avvio e la prima parte della gara. Scivolato in settima posizione, Danilo ha superato Locatelli ed è riuscito ad agganciarsi al trenino formato da Van der Mark, Iannone e Lowes, ma non è mai stato incisivo per cercare di rimontare. Il #9 ha tagliato il traguardo in sesta posizione, chiudendo la stagione con 307 punti, quinto assoluto nella classifica Mondiale.

Si conclude così una stagione da record per il Barni Spark Racing Team: 4 vittorie (3 per Petrucci, 1 per Spinelli) e 11 podi complessivi. Petrucci è diventato il 18° pilota a vincere almeno una gara sia in MotoGP che in Superbike e, nel round di Cremona, il quarto a conquistare una tripletta, unico su una moto privata. Mai un team non ufficiale aveva vinto tre gare nello stesso round. Il Barni Spark Racing Team, già campione tra gli indipendenti, ha chiuso la stagione con 332 punti.

Supersport

Un pizzico di amaro in bocca per la Supersport, dove Yari Montella non è riuscito a fare meglio dell’ottavo posto in gara 2. A causa di uno scarso feeling e di una mancanza di grip sulla sua Panigale V2, il #55 ha faticato per tutta la gara. Partito dalla quinta posizione in griglia, ha provato a portarsi in testa, ma non è riuscito a rispondere ai sorpassi subiti nel corso dei 17 giri. Alla fine ha tagliato il traguardo ottavo. Montella conclude la stagione al terzo posto assoluto: il suo score stagionale parla di 7 vittorie, 14 podi complessivi e 382 punti. Un bilancio più che positivo in vista del suo debutto in Superbike nel 2025 con il team bergamasco.

Danilo Petrucci

Oggi non siamo contenti, ma quest’anno ci è capitato spesso di non esserlo per quinti o sesti posti in gara. Questo significa che la nostra prospettiva è completamente cambiata. Dopo il grave infortunio che mi ha fatto saltare praticamente due gare, abbiamo avuto una parte centrale della stagione in cui siamo stati tra i migliori e costantemente sul podio. Per questo ci tengo a ringraziare la squadra e tutte le persone che hanno lavorato con me. Siamo stati il miglior team indipendente, nessun pilota di una squadra privata aveva mai fatto una tripletta, e siamo entrati nei primi cinque del Mondiale, quindi il bilancio è molto positivo. Siamo migliorati tantissimo nel corso della stagione e anche nelle gare dove non siamo saliti sul podio siamo stati competitivi e abbiamo fatto delle buone qualifiche e siamo stati in testa come ad Aragón o all’Estoril. Aver reso felici Barni, la sua famiglia e tutti gli sponsor che ci hanno supportato mi rende veramente fiero di quello che ho fatto. Nel 2025 ripartiremo da qui per fare ancora meglio.

Yari Montella

Non è stato il finale di stagione che speravo, oggi ho faticato per tutta la gara. In ogni caso, sono molto contento di tutto quello che abbiamo fatto insieme alla squadra. Oggi si chiude un capitolo importante della mia carriera, e domani se ne aprirà un altro. Voglio ringraziare tutti i membri del team: abbiamo vinto e perso insieme, e ora sono pronto a continuare l’avventura con Barni in Superbike. Grazie a tutte le persone che mi sono state vicine.

Marco Barnabò

Anche se non siamo del tutto soddisfatti dell’ultima gara, il bilancio della stagione è molto positivo. Le vittorie, i podi, il Titolo Indipendenti, i punti, la posizione in campionato… sono tutti traguardi che mi rendono orgoglioso. Già nel briefing post-gara stavamo parlando del 2025: sappiamo che dobbiamo lavorare per migliorare la moto su quelle piste dove non siamo stati competitivi come altrove. Ci sono alcuni circuiti dove il divario con i migliori è troppo ampio e dobbiamo cercare di ridurlo. Questo sarà il nostro obiettivo per il prossimo anno. Abbiamo tempo per ragionare e trovare soluzioni che si adattino allo stile di Danilo. Anche in Supersport sono soddisfatto: siamo terzi nel campionato, abbiamo vinto sette gare, e potevano essere di più se non avessimo perso alcune occasioni. Non posso che ringraziare i piloti, tutti i ragazzi che hanno lavorato in pista e a casa, e tutti gli sponsor che ci hanno sostenuto in questa stagione. Siamo già al lavoro per preparare il 2025: sarà il nostro primo anno con due Superbike e vogliamo organizzare tutto al meglio per continuare a raccogliere successi.

GOELEVEN: A UN SOFFIO DAL PODIO

Pubblicato: 20 ottobre 2024 in Go Eleven, News, Superbike

Netta crescita nella domenica di Jerez per concludere la stagione con il sorriso e guardando con fiducia al prossimo anno. Bella rimonta in Superpole Race, poi un ritmo gara velocissimo lo ha portato a giocarsi il podio nell’ultima manche della stagione 2024. Sorpassi duri e puliti con Petrucci e Lowes, un attacco con contatto alla 13 su Van der Mark, podio perso per un soffio a causa della bandiera rossa quando Andrea si trovava in piena rimonta sull’olandese, tutto questo rappresenta il bello del nostro sport!

A livello di set-up, per la giornata odierna il Team insieme a Iannone hanno effettuato un grosso cambiamento. Il Warm Up è poco indicativo, ma il #29 si è trovato a suo agio, confermando la scelta effettuata.

In Superpole Race era fondamentale recuperare almeno una fila per lottare in Gara 2: Andrea parte bene, complice il contatto tra le due Honda si trova ottavo al termine del primo giro. Il passo gara è buono, tanto che rimonta su Gerloff e lo passa. Inizia un inseguimento su Van der Mark e Locatelli, con i tre che girano in fotocopia senza possibilità di attacco. All’ultimo giro, nel tentativo di difendersi, Iannone va lungo in Curva 6, l’americano di casa BMW conquista la posizione, ma tocca il verde e viene penalizzato. Settimo posto, cinque posizioni guadagnate, ed un’ottima starting grid per Gara 2.

Gara 2 è stata una delle migliori prestazioni stagionali per Andrea Iannone e il Team Go Eleven. Il pilota di Vasto si è messo a caccia del podio fin dal primo giro e, a tratti, era il più veloce in pista. Dentro alla otto su Petrucci, poi in Curva 13 su Locatelli e subito alla uno, nel giro successivo a Lowes. Riesce ad aprire un leggero gap, chiudendo su Van Der Mark, ma come già successo su altre piste l’olandese è un osso durissimo da sorpassare. Decimo giro, Andrea effettua dei parziali velocissimi, terzo settore perfetto e all’ultima curva si butta dentro; il #60 chiude, i due si toccano, con il portacolori Go Eleven che rimane in piedi per miracolo ed è costretto a ripartire da capo. In due giri riprende sia Petrucci che Lowes con due sorpassi spettacolari e puliti, si lancia nuovamente all’inseguimento della BMW, ma la bandiera rossa a tre giri dalla fine priva gli spettatori di Jerez del duello finale. Quarto posto, a un soffio dal podio, un ritmo sul 40 e mezzo consistente e un’ultima gara nella quale il #29  si è divertito, confermato dal suo sorriso al parco chiuso! Best Independent di giornata conquistato per la quinta volta nelle ultime sei gare di campionato. 

Cala così il sipario sulla stagione 2024: 12 gare emozionanti che hanno segnato il ritorno alle gare di Andrea Iannone, sorprendendo tutti gli addetti ai lavori fin dal primo giro in pista. Il podio all’esordio condito da una gara condotta per lunghi tratti, il doppio podio di Barcellona, il terzo posto a Most, le gare in crescendo, le Top 5 conquistate in più di un’occasione, ma soprattutto il weekend di Aragon con la prima posizione in Gara 1. I traguardi raggiunti e il ritorno alla vittoria, ricco di significato, testimoniano il buon lavoro effettuato da tutto il Team per concludere un’annata positiva e ricca di adrenalina. Un ringraziamento speciale a tutti coloro che sono parte di questa avventura e a tutti coloro che hanno creduto nel progetto. Ora un po’ di meritato riposo, poi il WorldSBK torna in scena nel mese di gennaio per i test prestagionali!

Andrea Iannone (Rider): 
“Sono contento per il weekend in crescendo che abbiamo avuto. Lottare per il podio oggi è stato incredibile e avvincente fino alla fine. Voglio ringraziare la squadra, Gianni Ramello e Denis Sacchetti. È stato un anno molto bello e intenso, sono felice di essere tornato e mi sono divertito tanto. Mi auguro che il prossimo anno riusciremo ad essere ancora più competitivi. Voglio infine ringraziare WorldSBK e tutte le persone che mi hanno supportato durante il campionato.“

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Finire la stagione con una gara così emozionante è sempre bello! Abbiamo fatto un passo avanti enorme da ieri e come spesso succede quest’anno, la domenica tiriamo fuori sempre dei buoni risultati. Andrea era uno dei più veloci in pista per tutta la gara, e se non fosse stato per il contatto con Van Der Mark, il podio era alla portata. Oggi, all’ultima gara, voglio ringraziare tutto il nostro team, quest’anno siamo stati una delle squadre più affidabili del Campionato ed il merito è anche dei ragazzi che lavorano con noi. Con Andrea abbiamo iniziato un progetto, il prossimo anno vogliamo lottare davanti!”

E’ stato un weekend da ricordare per Nicolò Bulega. Dopo la splendida vittoria nella Gara-1 del sabato, il pilota del team Aruba.it Racing – Ducati porta in trionfo la Panigale V4R al termine di una spettacolare Superpole Race in cui ha la meglio su Razgatlioglu. In Gara-2 Bulega sembra poter completare nel migliore dei modi la sua stagione ma una bandiera rossa a cinque giri dalla fine non gli consente di tentare l’attacco decisivo al pilota turco.

Alvaro Bautista recupera posizioni nella Superpole Race chiusa al nono posto. In Gara-2, però, lo spagnolo non trova un buon feeling e cade a metà gara.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Sono veramente felice per questo weekend. Sicuramente è stato il miglior round di una stagione molto bella per me. Penso al fatto di aver conquistato almeno un podio (24 in totale) in ogni circuito e questo mi riempie d’orgoglio. Ringrazio il team per tutto ciò che ha fatto per me”.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“Certo non mi aspettavo di chiudere così la stagione. Ho incontrato molte difficoltà, su un circuito dove lo scorso anno ero riuscito a vincere 3 volte. Non vedo l’ora di scendere in pista martedì per i test per cercare di impostare già al meglio la prossima stagione”.

WorldSSP
Quarto posto per Adrian Huertas nella Gara-2 di WorldSSP.

Adrian Huertas (Aruba.it Racing WSSP #99)
“Avrei voluto chiudere la stagione sul podio ma non importa. E’ stato un anno straordinario nel quale abbiamo raggiunto un meraviglioso titolo. Non finirò mai di ringraziare il team, Aruba e Feel Racing per questa opportunità. Adesso è il momento di celebrare insieme a tutta questa grande famiglia”.

Dopo il miglior tempo di venerdì, per sabato e domenica le cose sono tornate a girare con poche gioie, come ormai da trend 2024.
Motocorsa e Michael Rinaldi hanno lottato contro la sfortuna e tutta una serie di situazioni “no” che non hanno consentito di raccogliere se non pochi punti.
Alla fine non resta che ringraziare Michael Rinaldi per l’impegno e augurare, a lui e a noi, un 2025 dalle giuste soddisfazioni!

Michael Ruben Rinaldi:
“E’ stata una gara in cui stavo lottando per la top ten.
Ovviamente quando parti indietro, se ti trovi insieme a tanti avversari con lo stesso passo, è difficile emergere, anche se avevamo un po’ di velocità in più rispetto al solito.
E’ stata l’ultima gara di una stagione un po’ difficile ma voglio ringraziare la squadra perché insieme ci abbiamo sempre creduto.
A inizio stagione speravamo di fare un po’ meglio ma queste annate fanno parte della carriera di un team e di un pilota e quindi cerco di prendere solo il buono.
Ringrazio tutta Motocorsa per questa stagione e per i sacrifici fatti insieme.”

Lorenzo Mauri:
“Un anno sicuramente vissuto al di sotto delle aspettative da parte di team, pilota e sponsor. Facciamo tesoro delle difficoltà in cui ci siamo trovati e cerchiamo di prendere da queste il meglio e tutto quello che possa farci crescere.

Per quanto riguarda il week end, venerdì è stata una giornata d’oro, sicuramente come ne avremmo volute molte di più quest’anno, mentre sabato abbiamo avuto un problema tecnico e oggi abbiamo fatto una gara nel solito trend di stagione.

Ringraziamo Michael per la professionalità che ha mostrato e per averci fatto capire che da parte sua c’è stato sempre l’impegno di trovare il bandolo della matassa, in tutte le situazioni che ci sono capitate.
Ringraziamo gli sponsor che ci sono stati sempre vicini e tutti i componenti della squadra che si sono battuti come leoni dalla prima all’ultima sessione.
Salutiamo Michael e i suoi tifosi con affetto e crediamo nei buoni rapporti anche se fra noi non è scoccata la scintilla.
Gli auguriamo il meglio così come ce lo auguriamo noi stessi di Motocorsa, perché ce lo meritiamo!”

Il Ducati Lenovo Team ha terminato il Gran Premio d’Australia con un piazzamento a podio grazie a Francesco Bagnaia, terzo alla bandiera a scacchi nella gara di 27 giri di Phillip Island. Enea Bastianini è transitato sul traguardo al quinto posto.  

Bagnaia si è inserito in terza posizione alla curva uno, per poi passare al secondo posto nel corso del quarto giro a seguito del long-lap di Bezzecchi. Dopo aver conquistato brevemente la testa della corsa nel dodicesimo passaggio, Bagnaia si è visto sorpassare da Martín e Marc Marquez, per poi perdere gradualmente terreno dai due avversari. Il campione del mondo in carica ha poi gestito il vantaggio sugli inseguitori nel finale, terminando la corsa in terza posizione.

Bastianini ha recuperato qualche posizione al via, per poi ritrovarsi in un gruppo di cinque piloti in lotta per il quarto posto. Enea ha fatto tutto il possibile per avere la meglio su Di Giannantonio nel finale, chiudendo quinto in volata con soli 13 millesimi di ritardo dal pilota del VR46 Racing Team.  

Con tre Gran Premi ancora da disputare in stagione, Bagnaia è secondo nella classifica piloti, a 20 punti di distanza da Martín. Bastianini è quarto, con 93 lunghezze da recuperare. Il Ducati Lenovo Team resta al comando della classifica a squadre con 735 punti, con Ducati già vincitrice del titolo costruttori.

Il Ducati Lenovo Team tornerà in azione da venerdì al Chang International Circuit in Thailandia per il diciottesimo appuntamento della stagione.

Francesco Bagnaia (#1 Ducati Lenovo Team) – 3º
“Non sono ovviamente contento del risultato ma oggi era difficile fare meglio. Siamo riusciti a migliorare un pochino rispetto a ieri ed ho fatto tutto il possibile per restare a contatto con Jorge (Martín) e Marc (Márquez), ma ho iniziato a faticare in ingresso curva e loro oggi sono stati semplicemente più bravi. Ora ci aspettano due circuiti in cui mi trovo solitamente meglio a livello di feeling e ci faremo trovare pronti”.

Enea Bastianini (#23 Ducati Lenovo Team) – 5º
“Le aspettative erano più alte, ma già dall’inizio ho notato che il feeling non era dei migliori. I miei tempi sul giro erano molto più lenti rispetto a quelli fatti segnare nel warm up: non riuscivo a spingere e mi si chiudeva spesso l’anteriore. Non è andata come speravo ed è un peccato. Alla luce della gara di ieri e del warm up di questa mattina, mi aspettavo di fare una bella prestazione, ma purtroppo abbiamo riscontrato più difficoltà del previsto. Dobbiamo capire cos’è successo per poi concentrarci sulle prossime gare a cominciare dalla Thailandia, dove cercheremo di rifarci”.

Questa volta Marc Marquez corre più veloce della sfortuna e nonostante una partenza incredibile (il tear off del 93 finisce sotto la gomma posteriore appena prima del semaforo verde) lo spagnolo recupera dalla 13ª alla 1ª posizione trovando il terzo sigillo stagionale. Una prova maiuscola che consolida la terza posizione nel mondiale con 14 punti di vantaggio su Bastianini.
 
Difficile la gara di Alex Marquez che oggi correva con un long lap penalty da scontare. La quindicesima piazza finale è un punto che sa di poco, ma vale comunque la 12ª piazza mondiale con la top10 a pochissime lunghezze e ancora 3 appuntamenti da sfruttare.

1º – MARC MARQUEZ #93 (3º nel mondiale con 345 punti)
“Qui ci siamo giocati una gara importante con Martin e ci siamo divertiti. Questa vittoria ti da sicuramente fiducia e bisogna provare a consolidare questi risultati nelle ultime tre gare. In partenza ho dovuto togliere un tear off perché avevo una mosca enorme che mi copriva la visuale… e poi è successo quello che è successo. Da lì avevamo il ritmo per giocarci la seconda posizione: ci ho provato e quando sono arrivato a Jorge ho visto che era possibile”.
 
15º – ALEX MARQUEZ #73 (12º nel mondiale con 125 punti)
“Alla prima curva ho ricevuto un colpo da un pilota che mi ha mandato praticamente in ultima posizione. Da lì due sorpassi, poi il long lap e di nuovo in ultima posizione. Abbiamo preso un punto e adesso c’è tanta voglia di ripartire da Thailandia e Malesia…In queste ultime gare stiamo soffrendo un po’ troppo ed è il momento di insistere per finire l’anno con le migliori sensazioni”.