Il weekend del Barni Spark Racing team si conclude nel modo migliore: con la vittoria di Yari Montella nella gara della Supersport. Una gara con il batticuore perché un errore, durante il secondo giro, mentre era in seconda posizione, ha fatto precipitare Yari in settima posizione. Il pilota campano non ha perso la concentrazione e da quel momento in avanti è iniziata una rimonta entusiasmante che ha riportato il #55 in testa già all’ottavo giro. Nella seconda metà di gara Montella ha mantenuto un passo che non ha consentito né a Manzi né a Navarro di avvicinarsi e ha vinto la sua sesta vittoria stagionale. Ora il suo svantaggio nella classifica di campionato è di 41 punti, con due round ancora da disputare.

In Superbike Danilo ha vissuto una domenica in difesa, portando comunque a casa due sesti posti.

Nella Superpole Race ha continuato a lamentare scarsa confidenza all’anteriore e questo gli ha impedito di rispondere ai sorpassi subiti. Scattato dalla seconda fila in Gara 2, al quinto giro ha passato Van der Mark portandosi in quinta posizione, poi ha subíto il ritorno di Bulega e si è formato un trenino con il pilota della Ducati Factory, Gerloff e Iannone. Petrucci non ha mai perso del tutto il contatto, ma non è mai riuscito ad avvicinarsi abbastanza per cercare il sorpasso sul pilota della BMW.

Il round di Aragón si chiude per lui con un bottino di 25 punti. Grazie a questi risultati Petrucci è salito in quarta posizione nella classifica di campionato a quota 277.

Danilo Petrucci

Oggi è stata una gara totalmente diversa da ieri, basti sottolineare che è stata diciotto secondi più veloce. Significa uno in meno al giro, e sinceramente non ne avevamo per stare con quelli davanti. Lo scorso anno qui giravamo in 1’50, oggi Alvaro ha fatto la gara in 1’48, praticamente come correre su un’altra pista e io ho dovuto fronteggiare per tutto il weekend gli stessi problemi: c’erano dei punti dove c’era troppo grip e altri dove non ce n’era affatto. Il vero rimpianto resta la gara di ieri perché è stata una gara di gruppo, ma non ho potuto partecipare alla volata finale perché con quel sorpasso Iannone mi ha fatto perdere molte posizioni e non sono più riuscito a rientrare. Mi dispiace perché negli ultimi tre weekend ero sempre salito sul podio, ma da Donington in avanti il mio peggior risultato – caduta di Most esclusa – è stato un sesto posto e ora sono quarto nel Mondiale.

Yari Montella

Abbiamo chiuso il weekend nel modo migliore, dopo l’errore di ieri che mi è costato il podio sapevo di dover andare davanti per fare il mio ritmo perché ne avevamo. Ho commesso un errore al secondo giro, ma pian piano sono risalito e ho imposto il mio ritmo. Sono veramente orgoglioso del lavoro che abbiamo fatto con la squadra. Dobbiamo affrontare questi ultimi due round gara per gara e cercare di tenere aperto il campionato fino a Jerez.

Marco Barnabò

In Supersport la squadra ha fatto un ottimo lavoro migliorando la moto e Yari si è potuto esprimere al 100%. È una vittoria molto importante per noi ed è frutto del lavoro che pilota e team hanno fatto assieme. Sono veramente molto soddisfatto. Posso dire altrettanto della Superbike nonostante non siamo mai riusciti a dare a Danilo una moto che fosse a posto al 100% per le condizioni della pista. Abbiamo portato a casa il miglior risultato possibile e torniamo da Aragón con il quarto posto in campionato dietro a Toprak e alle due Ducati ufficiali.

GOELEVEN: BEST INDEPENDENT IN GARA 2

Pubblicato: 29 settembre 2024 in Go Eleven, News, Superbike

Solida domenica in terra di Aragona per il team Go Eleven e Andrea Iannone, due quarti posti al termine di due gare combattute premiano il lavoro svolto al Motorland con il Best Independent di Gara 2. Il #29 ha conquistato il massimo risultato possibile senza commettere alcuna sbavatura.

Questa mattina le condizioni erano molto diverse rispetto a ieri: temperature più basse, circa 10 gradi, vento quasi assente e asfalto molto scivoloso. Diversi piloti, tra cui Andrea, hanno preferito non rischiare ed effettuare solo un check della moto.

In Superpole Race la partenza è ottima, difendendo la seconda posizione dietro a Bulega scattato in Pole. Nei primi tre giri Toprak e Bautista incalzano la Ducati gialla di Go Eleven, riuscendo ad attaccare il pilota di Vasto. Il gruppo dei quattro apre leggermente il gap sui piloti dietro, ma Iannone arriva leggermente lungo in curva 1 a metà gara perdendo circa un secondo. Da lì in poi si difende dal rientro di Gerloff, conquistando il massimo risultato possibile, quarto posto. I primi tre avevano un ritmo troppo elevato, che sarebbe stato rischioso e forse difficile da tenere; buona gara e partenza dalla seconda fila per la sessione di gara.

Gara 2 ha visto un copione simile a quello della Superpole Race. Alvaro e Toprak impostano un ritmo decisamente veloce, sul 48, insostenibile per Andrea. Il #29 prima prova ad inseguire, poi si assesta in terza posizione. La bagarre si accende quando Gerloff attacca, facilitando il rientro di Bulega; quest’ultimo sfruttando un passo di circa due/tre decimi più veloce prende la terza posizione e apre un leggero gap con gli inseguitori. In curva 1 Andrea supera l’americano di casa BMW e difende il quarto posto finale con una battaglia durissima durante l’ultimo giro. Al curvone finale Garrett prova il sorpasso ma finisce lungo e Iannone conquista il Best Independent di gara 2, a ridosso del podio. Grande gara, ottima costanza, ritmo davvero veloce, circa un secondo meglio di ieri al giro, un weekend più che positivo per tutta la squadra.

Andrea Iannone (Rider): 
“Oggi abbiamo fatto il massimo possibile con le condizioni che abbiamo trovato. Le temperature più basse rispetto a ieri hanno influito sulla prestazione, ma ho comunque lottato per il podio fino alla fine e sono contento della mia performance. Una settimana molto positiva che arriva nel finale di una stagione in cui ci sono stati sia momenti di difficoltà, ma anche belle soddisfazioni. Dopo la vittoria di ieri ho ricevuto molto affetto da parte delle persone  intorno a me e dei tifosi. Sto vivendo un sogno ora, voglio vivermi e godermi questo momento incredibile.”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Sono soddisfatto di questo weekend, non solo per il successo di ieri, oggi credo che abbiamo ottenuto il massimo risultato possibile, sia la squadra che Andrea hanno tirato fuori il 100% di quanto avevamo a disposizione. Siamo sicuramente pronti per un buon finale di stagione, ci aspettano due belle piste e credo potremmo goderci belle gare!”

Continua lo sviluppo della Ducati Desmo450 MX, che ha partecipato con Alessandro Lupino all’ultima prova del Campionato Mondiale MXGP, il GP di Castilla La Mancha a Cozar. Dopo essersi classificato in quattordicesima posizione nella Qualifying Race di sabato, in Gara 1 il pilota italiano è rimasto a lungo in ottava posizione per poi chiudere dodicesimo, mentre in Gara 2 è stato costretto al ritiro a causa di una pietra che ha danneggiato il radiatore acqua a 6 giri dal termine mentre era in lotta per la top ten. Il GP spagnolo ha permesso agli ingegneri di Borgo Panigale di raccogliere dati importanti in vista del mondiale 2025, che vedrà al via lo svizzero Jeremy Seewer in sella alla Ducati Desmo450 MX, oltre ad un secondo pilota che verrà annunciato in seguito.

Dopo l’esordio mondiale di agosto in Olanda con Antonio Cairoli, la partecipazione con Lupino all’ultimo GP del 2024 fa parte del piano di sviluppo della Desmo450 MX, la moto che il prossimo anno entrerà in produzione segnando l’ingresso della Casa di Borgo Panigale nel segmento delle off-road specialistiche.

Il programma di gare 2024 per Ducati si concluderà poi il 12 e 13 ottobre sul circuito “Il Ciclamino” di Pietramurata (Arco di Trento) con l’ultima prova del Campionato Italiano Prestige MX1, che vede Alessandro Lupino leader della classifica, con 338 punti di vantaggio sul diretto inseguitore e 500 punti ancora da assegnare.

E’ stata una domenica da ricordare per Alvaro Bautista che nel suo Home-GP è protagonista di due gare fantastiche.
Il pilota spagnolo vince nella Superpole Race del mattino dopo aver combattuto a lungo con il compagno di squadra Nicolò Bulega e poi con Razgatlioglu (BWM) che riesce a superare con uno spettacolare sorpasso all’ultimo giro.
La vittoria in Gara-2, invece, è frutto di un passo gara estremamente incisivo. Bautista mantiene la prima posizione alla prima curva e dà vita ad un duello con Ragzatlioglu caratterizzato da una serie infinita di “fast lap” a cui il pilota turco non riesce a rispondere negli ultimi tre giri.

Nicolò Bulega chiude terzo la Superpole Race dopo aver tenuto a lungo la testa. In Gara-2 il pilota italiano è coinvolto nei primi due giri in una bagarre che gli fa perdere molte posizioni ritrovandosi al nono posto. La sua rimonta, però, è inesorabile e gli consente di riprendere la zona podio a 7 giri dalla fine per chiudere al terzo posto.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“E’ stata una domenica molto bella anche perché mi sono molto divertito a guidare la moto. Rispetto a ieri le sensazioni sono state decisamente migliori e questo mi ha permesso di spingere già in Superpole Race per superare Nicolò e Toprak che stavano facendo una bellissima gara. In Gara-2 la battaglia con Toprak è stata estenuante. Sono molto felice per aver dato una bella soddisfazione alla mia famiglia, agli amici e a tutti i tifosi che sono venuti ad Aragon”.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Nel primo giro mi sono trovato coinvolto in alcuni sorpassi abbastanza aggressivi che mi hanno fatto perdere tanto terreno rispetto al gruppo di testa. Non è stata la partenza che volevo ma sono rimasto comunque concentrato ed ho recuperato posizioni su posizioni. Alvaro e Toprak, però, erano troppo lontani. Rimane comunque la soddisfazione per questo risultato: un podio è sempre un podio”.

WorldSSP
Adrian Huertas non riesce a trovare il feeling di Gara-1 e deve accontentarsi del quinto posto che gli consente comunque di mantenere 41 punti di vantaggio su Montella (Ducati) nella classifica del Campionato del Mondo Supersport.

Adrian Huertas (Aruba.it Racing WSSP #99)
“Non posso essere soddisfatto per come sono andate le cose oggi. Il feeling non era quello delle ultime gare. Lavoreremo nei prossimi giorni per arrivare al prossimo round più competitivi”.

Francesco Bagnaia ed il Ducati Lenovo Team hanno ottenuto un terzo posto nella gara di 27 giri del Gran Premio di Indonesia, andata in scena oggi al Mandalika International Circuit. Caduta per Enea Bastianini, scivolato alla curva uno mentre si trovava in terza posizione.

Non è stata una partenza semplice per Bagnaia, il quale è riuscito comunque a transitare quarto alla prima curva. Il campione del mondo in carica è poi finito largo alla curva 16 nel corso del primo giro, perdendo due posizioni. Pecco ha gestito al meglio la situazione, rimanendo a contatto con Morbidelli e Bezzecchi fino alle fasi finali della corsa. Una volta passato in quinta posizione dopo la caduta del compagno di squadra, Bagnaia ha sorpassato Bezzecchi a sei giri dal termine, per poi avere la meglio su Morbidelli nel passaggio seguente. Ha poi preso velocemente il largo sugli avversari e ha chiuso terzo, in solitaria, alla bandiera a scacchi.

Bastianini è scattato bene dalla seconda fila, risalendo fino alla seconda posizione. Il pilota Ducati numero 23 ha provato a restare in scia al leader Martín nelle fasi iniziali, perdendo però terreno e scendendo fino alla quinta posizione. Dal nono giro in avanti, Enea è stato autore di un cambio di passo, che gli ha permesso di risalire fino al terzo posto, con il distacco dal leader che andava ulteriormente riducendosi nei passaggi seguenti. Dopo aver fatto segnare il nuovo record sul giro in gara (1:30.539) al ventesimo giro, però, Bastianini è scivolato alla prima curva della tornata successiva, terminando anzitempo la sua corsa.

A chiusura del quindicesimo Gran Premio della stagione, Bagnaia è al secondo posto della classifica piloti, con un ritardo di 21 punti dal leader Martín. Bastianini rimane in terza posizione, sebbene ora con 75 punti da recuperare. Il Ducati Lenovo Team resta al comando della classifica a squadre con 636 punti, con Ducati già vincitrice del titolo costruttori.
Il Ducati Lenovo Team tornerà in azione venerdì  prossimo al Twin Ring Motegi in Giappone per il sedicesimo evento della stagione.

Francesco Bagnaia (#1 Ducati Lenovo Team) – 3º
“Complessivamente è stato un weekend positivo, dato che abbiamo recuperato qualche punto in classifica. La partenza non è stata delle migliori, con spinning al posteriore ed impennamento del davanti; non sono stato abbastanza veloce nel primo giro e questo mi è costato un paio di posizioni. Ho faticato un po’ a livello di guida dietro a Morbidelli e Bezzecchi: ci sono voluti diversi giri per superare quest’ultimo, mentre con Franco è stato più semplice in quanto potevo prevedere meglio i suoi movimenti, avendo un pacchetto tecnico identico al mio. È stato un weekend difficile ma sono contento, perché siamo comunque riusciti a chiudere sul podio”.

Enea Bastianini (#23 Ducati Lenovo Team) – DNF
“Purtroppo sono arrivato troppo forte alla curva uno. Il mio obiettivo oggi era quello di provare a vincere, però nei primi giri ho faticato; ho perso molte volte il posteriore e non riuscivo ad andare forte. Dopo dieci giri, la situazione è migliorata molto: la moto era più stabile e mi permetteva di aprire il gas in maniera molto più decisa. Ho perso un po’ di tempo nel cercare di sorpassare Franco (Morbidelli), ma una volta che mi sono trovato con pista libera il gap coi primi è andato riducendosi sempre di più. Poi però ho finito per perdere il davanti. Con il passo che avevo, penso che sarei riuscito a prendere Acosta, ma credo che Martín fosse comunque fuori portata”.

Una caduta provocata da un altro pilota e un problema meccanico eliminano rispettivamente Alex e Marc Marquez dal 15º appuntamento mondiale di scena sul Mandalika Race Circuit di Lombok. Per Alex la gara dura appena poche curve, mentre per Marc il ritiro arriva a metà gara Quando girava in 7ª posizione alle spalle di Bagnaia. 
 
Poco altro da aggiungere. Il Giappone tra 4 giorni servirà a rimettere le cose a posto.

RIT. MARC MARQUEZ #93 (4º nel mondiale con 288 punti)
“Si è rotto il motore proprio durante il mio miglior giro. Stavo provando ad alzare ritmo, ma purtroppo è andata così. Sono cose che succedono e non dipendono da nessuno, il team ha fatto un grandissimo lavoro questo fine settimana e qui si vince e si perde insieme. In Giappone ci riproveremo”.
 
N.C. ALEX MARQUEZ #73 (10º nel mondiale con 121 punti)
“Qualcuno mi ha toccato, credo Jack (Miller).. cose che capitano ma è un peccato. Abbiamo perso punti per il Campionato e una buona occasione per rifarci dalle ultime cadute. Proveremo a ritrovare fiducia a Motegi tra qualche giorno, poco altro da aggiungere”.

Nel round conclusivo del CIV, a Imola, il Barni Spark Racing Team termina gara 1 con un podio grazie al secondo posto di Michele Pirro, in pista con una livrea celebrativa del suo decimo titolo italiano, il settimo in SBK, conquistato con due gare di anticipo. La giornata era iniziata sotto i migliori auspici: nella seconda e decisiva sessione di qualifica, il pilota delle Fiamme Oro ha conquistato la pole position (1’48.397), guadagnandosi il diritto di partire davanti a tutti.

Pirro è stato bruciato al via da Delbianco, e poche curve dopo è stato superato da Zanetti, partito fortissimo, consapevole della penalizzazione di 6 secondi da scontare a fine gara. Michele ha gestito la corsa seguendo Zanetti e Delbianco. A tre giri dalla fine, ha subito un duro sorpasso di Bernardi – poi caduto – che gli ha fatto  perdere contatto con la coppia di testa. Tagliando il traguardo in terza posizione, ha guadagnato un posto grazie alla penalizzazione inflitta a Zanetti.

Gara in salita per Alberto Butti, che dopo un’ottima partenza si era attaccato al gruppo di testa. Tuttavia, al secondo giro ha avuto un inconveniente tecnico che lo ha fatto scivolare in ultima posizione. Nonostante il problema, Butti è riuscito a risalire fino alla settima posizione. Domani si terrà l’ultima gara della stagione con partenza alle 14:45.

Michele Pirro

Sono molto felice di aver fatto la pole position a Imola, visto che questa pista per me è sempre stata avara di soddisfazioni. Ho poi gestito la gara. In realtà il piano era di provare ad attaccare Delbianco negli ultimi giri, ma il sorpasso di Bernardi alla Variante Alta mi ha costretto a rialzare la moto, facendomi perdere il contatto. Sono comunque soddisfatto di aver concluso sul podio e di aver potuto dedicare questo risultato a Luca Salvadori e alla Polizia di Stato, che ho voluto celebrare in questo round.

Alberto Butti

Abbiamo avuto un piccolo problema al secondo giro di gara, e questo mi ha impedito di restare con i primi. Eravamo lì e senza questo inconveniente avremmo potuto ottenere un bel risultato. Cercheremo di risolvere per domani e concludere la stagione nel migliore dei modi.

Pamela Bosco, direttrice logistica e finanziaria

Con la pole position e il podio di Michele, è stata certamente una giornata positiva. Tuttavia, vogliamo chiudere la stagione nel modo migliore con entrambi i piloti. Speriamo che domani Alberto possa fare una bella gara e concretizzare la buona partenza di oggi.

Si conclude con un quinto e un quarto posto la giornata del Barni Spark Racing Team ad Aragón, due risultati positivi che non rispecchiano la velocità dimostrata dai piloti nelle rispettive categorie.

Sin dalle FP3, Petrux ha lamentato un feeling diverso rispetto al venerdì, ma con un ottimo ultimo giro lanciato è riuscito a conquistare il quarto tempo in Superpole (1’48.314).

Lo scatto allo start non è stato dei più felici, ma la gara è stata immediatamente interrotta da una bandiera rossa. La seconda partenza, invece, è stata ottima: Danilo si è incollato a Iannone, ma dopo due giri ha subito il sorpasso di Toprak. Petrucci ha risposto con un gran sorpasso alla curva 1 e a dieci giri dalla fine ha preso la testa della gara. Iannone ha resistito e, per evitare il contatto, Petrucci è andato largo, perdendo la linea anche nelle curve successive e scivolando in quinta posizione, superato da Toprak, Gerloff e Bautista. Nel tentativo di recuperare, ha fatto il suo giro veloce della gara, ma ha messo in crisi le gomme e da quel momento – pur girando sugli stessi tempi dei piloti davanti a lui – non è più riuscito a rimontare sul terzetto in lotta per il podio. Con questo risultato, Petrucci sale a quota 263 punti, portandosi a una sola lunghezza di distanza da Lowes nella classifica di campionato.

In Supersport, Montella ha terminato la gara al quarto posto. Dopo essere stato a lungo alle spalle di Huertas, in seconda posizione, il pilota della Ducati Panigale V2 ha subito i sorpassi delle Yamaha di Debise e Manzi. Ha provato a rispondere, ma negli ultimi tre giri – al momento di attaccare – la gomma anteriore è andata in crisi e Yari si è dovuto accontentare del quarto posto. Ora, non solo Huertas è più distante (55 punti), ma Manzi ha raggiunto il #55 in seconda posizione nella classifica di campionato.

Danilo Petrucci

Se devo essere sincero, questo risultato non mi soddisfa. Potevamo vincere questa gara, ma non eravamo abbastanza veloci sul rettilineo, dobbiamo capire il perché. Le nostre possibilità sono svanite quando ho subito l’attacco di Iannone alla curva tre, e nel giro di poche curve mi sono ritrovato sesto. Queste sono le gare, ma per fortuna possiamo rifarci domani. Avremo un motore più fresco e faremo dei cambiamenti all’assetto per cercare quello che ci è mancato oggi.

Yari Montella

È stata una giornata un po’ così… Sicuramente abbiamo migliorato rispetto a ieri, ma non siamo riusciti a trovare del tutto quello che ci mancava. A tre giri dalla fine, quando mi serviva grip per attaccare, l’anteriore mi ha mollato e non sono riuscito a reagire agli attacchi. Se avessi forzato di più avrei rischiato di cadere. Questi dati ci servono per domani, dobbiamo cercare di reagire a questa situazione.

Marco Barnabò

Il quinto posto non è certo un brutto risultato, ma potevamo fare di più. Dobbiamo mettere il pilota nelle condizioni di esprimersi al 100%, perché Danilo ha dimostrato di potersi giocare la vittoria. In Supersport, ancora una volta, abbiamo pagato un consumo importante della gomma anteriore. Senza risolvere questo problema, non possiamo pensare di vincere la gara di domani.

GOELEVEN: THE MANIAC IS BACK

Pubblicato: 28 settembre 2024 in Go Eleven, News, Superbike

Giornata indimenticabile per Andrea Iannone e il Team Go Eleven: vittoria ad Aragon in Gara 1 nel Mondiale WorldSBK! Risale al 2020 proprio qui ad Aragon l’ultima e unica vittoria in WorldSBK per la squadra italiana Go Eleven. L’ultima vittoria del #29 è la gara sensazionale in Austria nel 2016 in sella alla Ducati MotoGP. Che dire, bentornato Maniac!

Andrea Iannone (Rider): 
“Sono contentissimo di questa vittoria, che per me ha un significato molto importante, è una soddisfazione personale, una rivalsa dopo i momenti difficili passati. Devo tanto a tutte le persone che mi sono state vicino e che mi hanno accolto. Ringrazio Gigi Dall’Igna, Claudio Domenicali, Paolo Ciabatti, Marco Zambenedetti, Mauro Grassilli, tutto il team Go Eleven e la famiglia del WorldSBK. Aver vinto sia in MotoGP che in WorldSBK è incredibile. È un momento speciale.  Quest’anno ho ottenuto 4 podi, con questo 5, e 1 vittoria. Come primo anno al ritorno era difficile chiedere più di così. Ora guardiamo con fiducia e ottimismo alle gare di domani.”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Non riesco ancora a descrivere la giornata di oggi, non ho le parole, è stata una gara incredibile, che Andrea ha gestito e conquistato con grandissima intelligenza. vederlo guidare qui ad Aragon è incredibile, ed oggi anche al box è stato svolto un lavoro perfetto, la moto era veloce e Iannone la guidava in modo impeccabile. Bello vederlo lottare con Danilo e Toprak, non vedo l’ora che domani scattino le gare. All’ultimo giro avevo gli occhi lucidi, perchè dopo tutto quello che ha passato Andrea negli ultimi 4 anni, oggi si è preso una soddisfazione che vale piu di qualsiasi cosa al mondo, ed io ero emozionato sia per lui che per me. Voglio ringraziare tutte le persone che ci supportano, il nostro staff, gli sponsor e Ducati per questo Sabato!”

Michael Rinaldi e Motocorsa chiudono una Gara1 soddisfacente nel feeling ma con qualcosa su cui lavorare dal punto di vista della prestazione pura. Al box ci sono un paio di strade da provare nel warm up per cercare di dare a Michael la moto che vuole.
La squadra è fiduciosa ma soprattutto per ogni problema è sempre pronta una soluzione.

Michael Ruben Rinaldi:
“Perdiamo tanto nell’ultimo settore e questo non ci ha per messo di fare la gara che volevamo.
Con i tecnici abbiamo lavorato tanto di ciclistica/elettronica e la moto mi piace. In un circuito in cui mi sono sempre trovato bene non riesco a superare nel dritto e perdo molto nell’ultimo settore che è un settore veloce.
Spero che domani la moto possa migliorare. Ci serve per fare una gara vicina alle nostre aspettative.”

Lorenzo Mauri:
“Finalmente il pilota è contento della ciclistica della moto e domani nel warm up proveremo una
nuova soluzione aerodinamica perché Michael attualmente si lamenta della velocità di punta. Abbiamo già delle idee e proveremo delle nuove soluzioni. Da nostro DNA abbiamo sempre una o più risposte per ogni problema. Analizzeremo i dati rispetto a quelli di oggi e a quelli condivisi con Ducati per cercare una svolta migliorativa.”