Un sabato estremamente difficile per il team Aruba.it Racing – Ducati sul circuito di Aragon. Dopo la bandiera rossa per il problema tecnico di Lowes (Ducati) nel primo giro, Nicolò Bulega torna in pista per schierarsi in Pole Position ma già nei primi metri del giro di ricognizione percepisce un comportamento anomalo della sua Ducati Panigale V4 ed è costretto a fermarsi.
Alvaro bautista non riesce a sfruttare al meglio la terza posizione in griglia e alla prima curva si ritrova settimo. Il pilota spagnolo è protagonista di una bella rimonta, caratterizzata anche da intensi duelli con Lowes (Kawasaki) e Petrucci (Ducati). Nell’ultimo giro prova ad attaccare Gerloff (BMW) per il podio ma la riposta del pilota americano arriva immediata.
Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1) “Purtroppo la seconda partenza non è stata delle migliori e mi ha fatto perdere subito terreno rispetto al gruppo di testa. Ho provato a combattere anche se il feeling con l’anteriore non era più lo stesso. E’ stata comunque una gara combattuta. Sono fiducioso di poter fare meglio domani”
Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11) “C’è poco da dire. Le sensazioni erano molto buone ed ero convinto di poter fare una grande gara. Abbiamo invece perso tanti punti. Domani proveremo a recuperare”.
WorldSSP Adrian Huertas parte dalla pole position e conquista la decima vittoria in WorldSSP tenendo la testa dal primo all’ultimo giro.
Adrian Huertas (Aruba.it Racing WSSP #99) “E’ una bella vittoria che dedico ancora una volta al team per avermi messo nelle condizioni di poter guidare al meglio. Il campionato? Rimango concentrato gara per gara. Non è ancora il momento di pensare ai numeri”.
Il Ducati Lenovo Team ha conquistato uno spettacolare uno-due nella sprint race del Gran Premio di Indonesia, andata in scena oggi al Mandalika Circuit, con Francesco Bagnaia vincitore della corsa ed Enea Bastanini secondo alla bandiera a scacchi, a pochi millesimi dal compagno di squadra.
Bagnaia ha avuto un ottimo spunto dalla quarta posizione in griglia, scegliendo la traiettoria esterna alla prima staccata ed infilandosi in seconda posizione. Il campione del mondo in carica ha poi conquistato la testa della corsa già al termine del primo passaggio, a seguito della scivolata di Jorge Martín alla curva 16. Pecco è stato bravo a gestire la corsa senza prendere rischi, riuscendo ad evitare gli attacchi di Bezzecchi e Marc Márquez ed avendo la meglio sul rientrante Bastianini nel finale. Grazie a questo successo, Bagnaia ha ridotto il distacco dalla vetta della classifica a 12 punti.
Bastianini è stato autore di una buona partenza dalla quinta casella, dovendo però cedere una posizione a causa di una piccola sbavatura alla prima curva. Grazie ad un eccellente passo di gara, Enea è tornato sul duo di testa nella seconda metà della corsa, riuscendo a sorpassare Marc Márquez nel corso del penultimo giro. Nonostante il poco tempo a disposizione, il pilota Ducati numero 23 ha provato comunque a rientrare in lotta per il successo, transitando alla bandiera a scacchi con soli 107 millesimi di distacco da Bagnaia.
Il Ducati Lenovo Team tornerà in azione domani alle 10:40 ora locale (GMT +8) per la sessione di warm-up, alla quale seguirà la gara di 27 giri del Gran Premio di Indonesia, con partenza alle 15:00 (le 9:00 in Italia).
Francesco Bagnaia (#1 Ducati Lenovo Team) – 1º “Sono molto contento di questo successo. Non è stata una gara semplice, in quanto la temperatura dell’asfalto era la più alta mai incontrata fino ad ora su questa pista. Questa mattina siamo riusciti a fare un altro passo avanti ed in qualifica ho capito come interpretare al meglio i primi due settori. Faccio ancora fatica nelle curve 15 e 16, ma è un punto molto ostico dove ho quasi perso l’anteriore in un paio di occasioni. Per questo motivo, in gara ho dato il massimo nei primi tre settori, perché sapevo di non essere il più veloce nell’ultimo parziale. Questa è una strategia che poteva funzionare solo oggi, quindi cercheremo di lavorare nel warm-up per migliorare ulteriormente il feeling in vista della gara”.
Enea Bastianini (#23 Ducati Lenovo Team) – 2º “È stata una bella sprint race. Un peccato per la partenza e soprattutto l’errore alla curva 1, che ha compromesso un po’ le mie chance di successo in gara. Avevo un buon passo ed ero molto competitivo in frenata, e questo mi ha permesso di recuperare il gap e di compiere diversi sorpassi. La gara di domani sarà sicuramente molto difficile in quanto oggi Jorge (Martín) è caduto, ma domani sarà molto competitivo. Il fatto che dovremo quasi sicuramente utilizzare la media al posteriore è un fattore che potrà rimescolare le carte”.
Partenza e rimonta da sogno, l’ennesima firmata dal binomio Marc Marquez – Team Gresini MotoGP. Una menzione speciale va alla squadra oggi che ha lavorato (come sempre) al top per mettere nelle condizioni ideali l’otto volte Campione del Mondo qui sulla sprint dell’#IndonesianGP. Il resto è storia: super uscita dai blocchi, grande freddezza anche nel “accettare” un terzo posto.
Buona gara per Alex Marquez che salva un altro sabato difficile marcato dalla caduta in Q1. Per il numero #73 una quattordicesima posizione di raccolta dati, in vista della gara di domani, con i punti e la risalita in classifica come obiettivo.
3º – MARC MARQUEZ #93 “In realtà non sono contento. Ho sbagliato ancora in qualifica e oggi siamo riusciti a salvarlo… Questo podio ci ha fatto dimenticare un po’ la mattinata, ma l’errore rimane. Domani sarà tutt’altra storia e se riusciamo a piazzarci tra la quinta e la settima posizione sarebbe un risultato già importante”.
14º -ALEX MARQUEZ #73 “Sabato complicato soprattutto per la caduta e purtroppo anche la mia condizione fisica non è al 100%. C’è da recuperare fisicamente e provare a dare il massimo domani”.
Nonostante il titolo italiano già in tasca, Michele cerca la vittoria anche a Imola e in qualifica conquista il terzo tempo provvisorio. Alberto Butti conferma i tempi dei test del giovedì ed è in terza fila virtuale. Impegnato su due fronti, il Barni Spark Racing Team – oltre al round di Aragón del WorldSBK – affronta anche l’ultima gara del Campionato Italiano sul circuito di Imola. Michele Pirro non ha più niente da chiedere visto che ha conquistato il titolo nella classe SBK con una gara di anticipo, ma resta ancora da assegnare il titolo team che potrebbe regalare alla squadra bergamasca il quindicesimo titolo a squadre nella serie nazionale. Tra il Barni Spark Racing Team e Nuova M2 Racing ci sono 31 punti quando ne restano da assegnare 50. Per questo Pirro e Butti sono chiamati a dare il massimo: nella qualifica 1 disputata nel tardo pomeriggio del venerdì, Michele ha provato a contendere la pole provvisoria a Delbianco e Bernardi, ma si è dovuto accontentare della terza posizione (1’48.912) visto che gli altri due hanno montato la gomma da qualifica, mentre il #51 ha scelto di non farlo. Alberto Butti, invece, ha messo la seconda Ducati Panigale V4 R in terza fila, facendo segnare il nono tempo (1’50.321).
La prima giornata al MotorLand di Aragón, teatro del decimo round del WorldSBK, va in archivio con buone sensazioni per i piloti del Barni Spark Racing Team. A entrambi è mancato l’acuto, ma analizzando i passi gara di Petrucci e Montella, entrambi possono essere fiduciosi per le gare. Nella prima sessione di prove libere della Superbike Petrucci ha chiuso con il settimo tempo (1:49.867), lamentando alcuni problemi di bilanciamento sulla sua Ducati Panigale V4 SBK.
Nella seconda sessione la squadra del #9 ha effettuato cambiamenti di assetto sostanziali permettendo al pilota di migliorarsi nella performance sul giro e di essere costantemente tra i più veloci del turno. Il tempo di 1’49.268 – effettuato con la nuova gomma posteriore SCX di sviluppo – lo ha piazzato in quarta posizione che è diventata la quinta nella classica combinata. Nonostante il vento Danilo è stato molto veloce anche con gomma usata, girando in 49.3 dopo venti giri effettuati senza montare una copertura nuova al posteriore.
Il forte vento ha condizionato anche la Supersport che ha disputato nel pomeriggio il turno di qualifica. Nella solita Superpole giocata sui millesimi Montella ha fatto segnare il quarto tempo (1’53.145) e in gara 1 partirà dalla seconda fila.
Danilo Petrucci
È stata una giornata difficile, erano tre o quattro round che non facevamo così tanti cambiamenti sulla moto, ma abbiamo trovato una situazione abbastanza strana: c’era molto vento e con l’asfalto nuovo anche molto grip, che faccio fatica a sfruttare. Ho fatto un tempo praticamente uguale al mio best lap di giornata all’ultimo giro lanciato, con una gomma che aveva molti giri. Questo può essere positivo nel finale di gara, ma dobbiamo migliorare con le gomme nuove. Nonostante questo, siamo tra i più veloci e se partiamo davanti possiamo lottare per fare una bella gara anche qua.
Yari Montella
In qualifica non sono riuscito a mettere assieme un giro perfetto per conquistare la prima fila, ma devo dire che sono comunque soddisfatto perché ho un buon feeling con la moto. C’è un settore dove perdiamo troppo rispetto ai piloti più veloci ed è lì che ci concentreremo domani mattina nel warm-up. Abbiamo qualche altra piccola modifica da fare per cercare di consumare in modo più uniforme le gomme, ma globalmente siamo pronti per la gara. Dalla seconda fila ci vorrà una buona partenza per mettersi subito davanti.
Marco Barnabò
È stata una giornata positiva sia per la Superbike che per la Supersport. Entrambe le squadre stanno lavorando bene in previsione delle gare. Abbiamo ancora qualche decimo da togliere qua e là, ma entrambi i nostri piloti sono messi bene con il passo gara e questa è la cosa più importante del venerdì.
Le condizioni complicate al Motorland Aragon date dalla pista scivolosa e dal forte vento del pomeriggio hanno causato diverse problematiche ai piloti. Andrea Iannone e il Team Go Eleven hanno svolto una giornata intensa di lavoro in ottica gara, senza incappare in errori, dimostrando una buona solidità sul passo. La Ducati gialla #29 si è sempre piazzata nella top 6 in entrambe le sessioni, senza mai tentare un time attack con le coperture più morbide.
In FP 1 si è partiti con la configurazione della moto tenendo conto delle indicazioni raccolte nei test effettuati qui al Motorland due settimane fa. Fin da subito le condizioni dell’asfalto sono sembrate più scivolose del previsto, tanto che i piloti si sono fermati a circa un secondo dal riferimento che avevano durante i test. Tutto il turno con la stessa coppia di gomme: SC1 anteriore e SC0 posteriore. Grande costanza di rendimento, tanto che il best lap è arrivato all’undicesimo giro, infine gli ultimi cinque crono si sono attestati sul 49 alto.
Nella FP2 l’obiettivo era testare la nuova evoluzione Pirelli al posteriore, la 640. Questa mescola offre un comportamento simile alla SC0 classica e, con il passare dei giri, Iannone è riuscito a progredire, facendo segnare il suo miglior tempo al quattordicesimo passaggio. Il crono è sceso di oltre tre decimi rispetto alla mattinata, con un ideal time addirittura quattro decimi più veloce, nonostante il pilota di Vasto non sia mai riuscito a completare un giro perfetto in tutti i settori. Solidità e costanza mostrati anche nel pomeriggio nonostante condizioni un po’ diverse dalla prima parte di giornata, con il vento che ha raggiunto i 50 km/h, infastidendo i protagonisti in pista. Il quinto posto del pomeriggio, raggiunto senza utilizzare la SCX, la gomma morbida, dimostra che il lavoro svolto finora è buono e ci si può concentrare sugli ultimi dettagli.
Andrea Iannone (Rider): “La giornata di prove è andata abbastanza bene, ma ho riscontrato qualche problema in frenata e nell’inserimento in curva. Siamo già al lavoro per cercare di trovare qualche soluzione e arrivare preparati alla gara di domani. Dobbiamo cercare di migliorare alcuni aspetti, speriamo di poter tornare al livello ottenuto durante i test per essere ancora più competitivi.”
E’ stato un venerdì solido per il team Aruba.it Racing – Ducati con Nicolò Bulega e Alvaro Bautista rispettivamente terzo e quarto nella classifica combinata delle prove libere del Tissot Aragon Round.
Dopo un piccolo inconveniente tecnico tempestivamente risolto dal team nelle FP1, Bulega trova un feeling eccellente nelle FP2 riuscendo a migliorarsi di oltre otto decimi per chiudere il venerdì al terzo posto con il tempo di 1’49.153 a 132 millesimi da Gerloff (BWM).
Alvaro Bautista lavora come ogni venerdì su diverse soluzioni di gomme tra FP1 e FP2 e nella sessione del pomeriggio gira con un passo gara estremamente incisivo chiudendo anche con un tempo interessante in 1’49.262 a 109 millesimi dal compagno di squadra.
Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11) “Questa mattina non sono riuscito a trovare le condizioni giuste per guidare al meglio mentre nel pomeriggio il feeling è stato davvero buono. Credo che il passo gara sia incisivo ma sarà necessario fare un ulteriore passo in avanti domani”.
Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1) “Una giornata senz’altro soddisfacente durante la quale abbiamo fatto continui progressi riuscendo a raccogliere indicazioni importanti anche sulla scelta delle gomme. C’era molta curiosità per capire il comportamento della moto sul nuovo asfalto e le sensazioni sono state sicuramente positive”:
WorldSSP Adrian Huertas conquista la settima Pole Position nella stagione 2024 del Campionato del Mondo Supersport conquistando matematicamente anche il Tissot Superpole Award come pilota più veloce della stagione in qualifica.
Adrian Huertas (Aruba.it Racing WSSP #99) “Sono molto felice perché ancora una volta insieme al team abbiamo fatto davvero un grande lavoro. Ci aspettano, però, due gare molto lunghe e impegnative su un circuito che non concede errori”.
Il week end di Aragon per Motocorsa e Michael Ruben Rinaldi non è un venerdì qualunque. FP1 ed FP2 sono già promettenti e con tutti i piloti racchiusi in pochi decimi è facile aspirare legittimamente ad un buon piazzamento in Superpole. A Rinaldi la pista piace e Motocorsa ha già un setting soddisfacente. Non resta che dare tutto.
Michael Ruben Rinaldi: “Giornata abbastanza positiva perché siamo tutti molto vicini. La posizione non è un granché ma a livello di passo e costanza siamo con i più veloci. Non sono riuscito a ottenere quello che volevo ma sono abbastanza veloce. Mi serve solo un piccolo step perché sono a sei decimi dal primo e quindi questo è un venerdì più positivo di altri.”
Lorenzo Mauri: “Aragon è una pista che a Michael piace ed in cui è sempre andato forte. Stamattina nelle FP1 e nelle FP2 i ragazzi han fatto un ottimo lavoro e gli hanno messo a disposizione quello che gli serve. Domani vedremo se tutto si incastrerà nel modo giusto.”
Conclusa la prima giornata sul tracciato di Mandalika con entrambi i piloti del Team Gresini MotoGP veloci sull’asfalto indonesiano. Sfortunatissimo Alex Marquez, che cade alla curva 12 nel giro lanciato e con pochissimi minuti al termine della sessione è costretto a posizioni di ripiego. La caduta arriva nel terzo settore mentre il 73 stava segnando un tempo 3 decimi più lento della pole provvisoria. Domani sarà un’altra storia.
Tutt’altra giornata per Marc Marquez, nuovamente in Q2 con il settimo tempo non senza rischiare qualcosa, soprattutto alla curva 10. L’otto volte campione del mondo attaccherà domani la prima fila dell’#IndonesianGP a partire dalle 11:15 ora locale.
7º – MARC MARQUEZ #93 (1’29.855s) “Non è stata una giornata perfetta, abbiamo fatto fatica all’inizio soprattutto questa mattina. Nel pomeriggio abbiamo trovato una direzione più adeguata e mi sono sentito più comodo. Mi sta costando un po’ in una parte concreta del circuito e ancora una volta con gomma nuova non siamo veloci come dovremmo. C’è da lavorare”.
21º -ALEX MARQUEZ #73 ( 1’30.998) “Ho sbagliato a Misano nel momento sbagliato e oggi ho commesso lo stesso errore. Ci sarà da stringere i denti e passare in Q2 domani. Il giro di oggi forse sarebbe bastato, ma non lo sapremo mai…Sappiamo di poter essere veloci e domani possiamo e dobbiamo fare bene”.
Bastianini ed il Ducati Lenovo Team chiudono al comando la prima giornata in pista al Mandalika Circuit. Bagnaia è quarto
Cinque Ducati nella top 5 del turno di Practice: Jorge Martín è secondo con la Desmosedici del Pramac Racing Team, seguito dal compagno di squadra Franco Morbidelli. Quinta posizione per Marco Bezzecchi (VR46 Racing Team)
Il Ducati Lenovo Team è stato autore di una prima giornata positiva al Mandalika Circuit in Indonesia, teatro questo fine settimana del quindicesimo Gran Premio della stagione. Reduce dal successo in gara a Misano, Enea Bastianini ha terminato in prima posizione la sessione di Practice, riscrivendo il record assoluto della pista indonesiana grazie al crono di 1’29.630. Francesco Bagnaia ha chiuso al quarto posto, a soli 82 millesimi dal compagno di squadra.
Bastianini ha mostrato da subito un buon feeling con la sua Desmosedici GP #23, chiudendo le Free Practice in ottava posizione. Enea è poi rimasto nella parte alta della classifica per la maggior parte del turno pomeridiano, risultando competitivo sia a livello di passo che nel time attack. Con la gomma morbida al posteriore, è risalito fino al secondo posto a undici minuti dal termine, ottenendo poi la prima posizione tre minuti più tardi. Nel corso del suo ultimo giro lanciato, il pilota riminese stava ulteriormente migliorando i propri parziali, vedendosi poi rallentato da un pilota che lo precedeva.
Il venerdì indonesiano non è stato altrettanto semplice per Bagnaia, che ha faticato a trovare le giuste sensazioni in sella alla sua Ducati #1, soprattutto con la mescola media al posteriore. Dopo il quattordicesimo posto ottenuto in mattinata, il campione del mondo in carica è rimasto a ridosso nella top ten fino agli istanti finali del turno di Practice; grazie a un ottimo giro nel finale, è stato in grado di farsi strada fino alla quarta posizione in una sessione estremamente competitiva, che ha visto i primi dieci racchiusi in meno di quattro decimi di secondo.
Il Ducati Lenovo Team tornerà in azione domani mattina alle 10:10 ora locale (GMT +8) per le Free Practice 2, per poi affrontare le Q2 alle 11:15. La quindicesima sprint race della stagione, di 13 giri, avrà invece inizio alle 15:00 (le 9:00 in Italia).
Enea Bastianini (#23 Ducati Lenovo Team) – 1º “È stata una giornata positiva. La pista era un po’ sporca questa mattina, ma è andata migliorando molto nel corso della giornata. Ovviamente i tempi sono scesi molto nel pomeriggio ma in generale il feeling con la moto era buono già dal primo turno ed abbiamo fatto delle modifiche che hanno funzionato. Nel time attack siamo andati forte, mentre con la gomma media ci vuole qualche giro per farla entrare in temperatura. Siamo comunque tutti molto vicini a livello di tempi, quindi non sarà semplice domani in qualifica. Ad ogni modo, sono molto contento della prestazione odierna”.
Francesco Bagnaia (#1 Ducati Lenovo Team) – 4º “La situazione in cui mi sono trovato oggi è stata molto simile a quella dello scorso anno; per fortuna però, con la soft al posteriore tutto è tornato a funzionare nella maniera migliore. È un peccato aver perso un po’ di tempo nell’ultima parte, ma stavamo provando delle soluzioni, in quanto facevo fatica a spingere nelle curve a destra. Dobbiamo comunque capire cosa non ha funzionato nella prima metà di sessione, in quanto il gap di performance tra gomma media e soft è al momento davvero elevato. Ad ogni modo sono contento del risultato, è stato un sollievo per tutti l’essere riusciti a chiudere nella parte alta della classifica. Dopo queste Practice sono molto fiducioso per le qualifiche e per la gara sprint, mentre per domenica ci sarà del lavoro da fare”.