Come di consueto, la nuova stagione MotoGP inizia per il Ducati Lenovo Team con i test ufficiali al Sepang International Circuit. Primo appuntamento in pista con il debutto della nuova Ducati Desmosedici GP in Rosso Centenario. Tre giorni di test in Malesia con il Campione del Mondo Marc Márquez, al rientro in gara, e Francesco Bagnaia.

Con Campioni In Pista alle spalle, dove Marc e Pecco hanno potuto ammirare per la prima volta la nuova livrea della Desmosedici GP, è ora di tornare in pista per preparare al meglio la prima gara della stagione in Thailandia (27 febbraio – 1 marzo). Obiettivi ambiziosi per il Team di Borgo Panigale, con tre titoli da difendere e nuovi record da battere.

Test ufficiali, preceduti dallo Shakedown con Michele Pirro e tutto il Test Team al lavoro in Malesia dal 29 al 31 gennaio. Sensazioni complessivamente positive, con un programma serrato e altrettanti chilometri percorsi prima dell’arrivo dei piloti ufficiali.

Marc e Pecco saranno impegnati dal 3 al 5 febbraio per i consueti test e parteciperanno al grande evento di lancio della stagione MotoGP, con tutti i piloti e i team, sabato 7 febbraio. KL26Launch: road show, intrattenimento e divertimento per tutti gli appassionati nel cuore di Kuala Lumpur.

Michele Pirro (#51, Ducati Lenovo Team)

“Il primo test della stagione qui in Malesia è sempre duro! Ci sono molte parti da provare e il meteo è decisamente impegnativo. Io e il Test Team abbiamo lavorato duramente e sono soddisfatto. Abbiamo una buona base da cui partire, ma aspettiamo anche tutti i feedback di Marc, Pecco e degli altri piloti Ducati sulla nuova Desmosedici GP. Abbiamo ancora molto da fare per l’inizio della stagione, ma il primo approccio è sicuramente positivo”.

 Il Barni Spark Racing Team sarà al via del Campionato Italiano Velocità 2026 nella categoria Superbike con una formazione completamente inedita. Il team di Calvenzano conferma così il proprio impegno nel CIV, all’interno di un progetto che affianca l’attività sportiva allo sviluppo tecnico delle moto Ducati di serie.

Nicholas Spinelli sarà uno dei piloti del Barni Spark Racing Team nel CIV Superbike 2026, come anticipato nelle scorse settimane in occasione della presentazione del team WorldSBK. Vecchia conoscenza del team Barni e ormai pilota parte integrante della struttura lombarda negli ultimi anni, Spinelli tornerà in pista in sella alla Ducati Panigale V4 R2026.

Dopo la partecipazione al National Trophy 600 con Barni nel 2021 e la vittoria del Campionato Italiano Supersport Next Gen 2022 con la Ducati V2 955 del team bergamasco, Nicholas Spinelli è tornato a vestire i colori del Barni Spark Racing Team nel Mondiale Superbike in due occasioni. La prima ad Assen nel 2024, dove ha conquistato Gara 1 firmando la prima vittoria iridata nella storia del team di Calvenzano e successivamente nel round conclusivo della stagione 2025 a Jerez.

Accanto a Spinelli correrà Davide Stirpe, pilota di grande esperienza che completa la formazione del Barni Spark Racing Team nel CIV 2026. Stirpe vanta un palmarès di tutto rispetto: tre titoli italiani Supersport (2017, 2021 e 2024) e il campionato Production Bike 2025, suo quarto titolo tricolore. La sua carriera è iniziata nel Trofeo Honda 125 GP, dove ha conquistato il titolo nel 2009 dopo aver ottenuto piazzamenti importanti negli anni precedenti. Dopo aver dominato la categoria Under 21 del Trofeo Honda nel 2011 e 2012, si è affermato stabilmente nel Campionato Italiano Velocità, crescendo costantemente fino a diventare uno dei protagonisti della Supersport.


Collaudatore Ducati, Stirpe contribuisce attivamente allo sviluppo delle moto di serie della Casa di Borgo Panigale, mettendo la sua esperienza in pista al servizio dell’innovazione tecnica. Questa collaborazione si inserisce nel rapporto trentennale che lega il Barni Spark Racing Team a Ducati, un legame che quest’anno si rafforza e si estende coinvolgendo direttamente la Ducati Motor Holding.

A supporto del progetto CIV Superbike, il Barni Spark Racing Team si avvarrà del contributo dell’officina SPR Motorcycle; due meccanici provenienti da questa realtà veronese si occuperanno della logistica del camion e aiuteranno il team nella gestione e preparazione delle moto. 

Davide Stirpe

“Sono contento e onorato di far parte della squadra più vincente del Campionato Italiano. Questa opportunità mi dà una grande motivazione per l’anno che ci aspetta e mi spinge a migliorare ancora di più. Non vedo l’ora che inizi la stagione e i test, sono davvero carico e motivato. Devo ringraziare Barni per avermi dato questa possibilità. Un ringraziamento speciale va ad Alessandro Valia (Responsabile dei tester Ducati), Carlo Ricci Maccarini (Responsabile Sviluppo Panigale V4) e a tutte le persone della famiglia Ducati che hanno reso possibile questi anni e questo nuovo capitolo. Sono davvero grato a tutti loro e voglio ripagarli con i risultati in pista.”

Nicholas Spinelli
“Sono contento di aver firmato con Marco e con il team Barni. Ho già fatto due anni con loro e abbiamo vinto il Campionato Italiano Supersport, quindi c’è un bel feeling tra di noi. Mi trovo bene con Marco, è una brava persona e sono davvero felice di essere qui. Non vedo l’ora di iniziare e di provare la moto. Cercheremo di fare del nostro meglio. Io voglio vincere e ce la metteremo tutta per ottenere buoni risultati.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Siamo molto felici di poter contare su due piloti di grande valore nel CIV Superbike come Nicholas Spinelli, ormai parte integrante della famiglia Barni e Davide Stirpe, reduce da due stagioni brillanti coronate da importanti titoli italiani. L’arrivo di Davide segna un ulteriore rafforzamento del nostro rapporto con Ducati. Dopo quasi trent’anni di collaborazione con Ducati Corse, quest’anno il legame si consolida anche con Ducati Motor Holding, grazie al contributo diretto di Davide come collaudatore e al suo ruolo nello sviluppo delle moto di serie. Desidero inoltre ringraziare l’officina SPR Motorcycle di Verona, che ci supporterà con il proprio personale in pista e nelle attività logistiche, elementi fondamentali per garantire la migliore organizzazione del team durante la stagione.”

Un weekend condizionato dalle avverse condizioni meteo ha accolto i piloti Ducati impegnati nel primo round degli Internazionali d’Italia Pro Motocross 2026. La pioggia, caduta fino alle prime prove cronometrate, ha trasformato la pista del Lazzaretto di Alghero in una palude di sabbia e fango, trasformandola in un duro test per uomini e moto impegnati nella loro prima uscita stagionale sul tecnico tracciato sardo.

Ottavo e nono al termine delle prove cronometrate, Calvin Vlaanderen e Andrea Bonacorsi si sono schierati al via della prima gara in sella alle loro Desmo450 MX. Una partenza complicata ha visto il pilota olandese concludere il primo giro al 10° posto, mentre Bonacorsi, tamponato da un avversario, è rientrato al 17° posto con la moto danneggiata e senza un freno posteriore. Determinato ad allenarsi bene in vista del primo Gran Premio della stagione, che si terrà in Argentina tra poco più di un mese, dopo essere risalito al decimo posto in cinque giri con un ottimo ritmo, è riuscito a concludere la prima gara al nono posto, mentre un problema tecnico ha costretto Calvin al ritiro anticipato. Vlaanderen è partito meglio nella seconda gara, chiudendo ottavo dopo un giro, mentre l’italiano, partito davanti, è stato coinvolto in una caduta di gruppo e si è ritirato a causa di un forte trauma alla gamba destra in seguito al contatto con la moto di un avversario. Anche il pilota numero 10 del Ducati Factory Racing MXGP Team ha concluso anzitempo la gara, rientrando ai box dopo pochi giri.

Andrea Bonacorsi: “È stato un peccato questa partenza perché avevamo un buon feeling con la moto per tutto l’inverno. Purtroppo in gara uno non sono partito benissimo e al primo giro, mentre recuperavo, un pilota mi ha tamponato danneggiando il freno posteriore e una pedana. Sono ripartito, facendo dei buoni giri nonostante la moto danneggiata; poi, senza il freno posteriore, è stato un po’ più difficile superare i piloti più veloci e ho chiuso nono. In gara due sono partito meglio, ma alla prima curva ho avuto un contatto con un pilota che ha perso il controllo davanti a me e mi ha bloccato, poi qualcuno mi ha passato sopra la gamba sinistra. Ho preferito fermarmi subito perché la moto era danneggiata e non volevo rischiare di peggiorare le mie condizioni. È un peccato perché speravo di dimostrare subito la bontà della mia moto, ma ci rifaremo presto.”

Calvin Vlaanderen: “La prima gara è fatta, è alle nostre spalle. È stato bello tornare a correre e sentire la tensione, mi è mancato decisamente. Stamattina avevo un buon feeling con la moto e anche in gara. È solo un peccato che abbiamo avuto qualche problema; qualcosa che risolveremo per i GP: è per questo che siamo qui, per raccogliere informazioni e dati sulla moto, quindi torneremo indietro, analizzeremo e vedremo cosa possiamo fare meglio per la prossima gara.”

Giornata positiva per il Team Beddini Racing Ducati Corse Factory MX2, che ha schierato ad Alghero le due Desmo250 MX di Ferruccio Zanchi e Simone Mancini. Dopo aver fatto segnare il settimo tempo del suo gruppo nelle prove cronometrate, Zanchi è partito benissimo in gara uno, in curva in terza posizione, prendendo subito il secondo posto e lottando per tutta la gara con i primi del gruppo, facendo segnare ottimi tempi sul giro e chiudendo secondo. La prima gara di Mancini, invece, è stata più complicata. Partito a rilento dopo aver fatto segnare il nono tempo del suo gruppo nelle prove del mattino, disputate sotto una pioggia battente, è caduto al primo giro, ripartendo ultimo. Dopo aver recuperato quasi 20 posizioni, il numero 97 è riuscito a concludere 19°, guadagnando due punti. Gara due è partita meno bene, con Zanchi settimo dopo il primo giro e Mancini che è rapidamente risalito dalla quindicesima posizione nella top 10, riuscendo a concludere undicesimo. Il sesto posto è valso a “Ferro” il terzo gradino del podio, portando a casa il primo trofeo stagionale e un’ottima prova in vista della prima prova del campionato del mondo.

Ferruccio Zanchi: “È stato un buon primo weekend di stagione. Ho faticato un po’ in qualifica a causa delle condizioni della pista molto particolari. Sono partito benissimo in gara uno, dove abbiamo dimostrato che la moto parte davvero bene. Ho avuto un buon ritmo, solido, e non ho commesso troppi errori, portando a casa una gara intelligente. In gara due non sono partito benissimo; ho avuto un problema con gli occhiali durante la manche e ho recuperato un po’, ma verso la fine la mia vista era davvero scarsa e ho concluso sesto. È stato un primo weekend positivo con la squadra, con un buon risultato. C’è ancora molta strada da fare, ma è iniziato bene.”

Simone Mancini: “È stato bello tornare ai cancelletti di partenza dopo quasi sette mesi di inattività. La prima gara dopo così tanto tempo è stata anche emotivamente significativa. Nella prima gara sono partito bene, ma alla seconda curva sono entrato in contatto con un avversario e sono rimasto impantanato, ripartendo ultimo; ho comunque fatto una buona gara, recuperando diverse posizioni. In gara due sono partito un po’ peggio, intorno al quindicesimo posto, e sono risalito fino al nono, prima di concludere undicesimo. Ho fatto due gare buone e solide, portando a casa un buon allenamento in vista della prossima gara a Mantova.”

Il Team BK8 Gresini Racing MotoGP ha svelato ufficialmente il nuovo progetto per la stagione 2026 in una cornice inedita e di respiro internazionale. Per la prima volta, la presentazione della squadra si è svolta a Kuala Lumpur, ospiti del title sponsor BK8 News, segnando un passo significativo nel percorso di crescita e apertura globale del team.
Protagonista sul palco Alex Márquez, presente all’evento insieme al management e ai partner della squadra, mentre Fermín Aldeguer ha partecipato in collegamento da casa a causa di un infortunio. Un’assenza solo fisica, che non ha limitato il coinvolgimento del giovane pilota spagnolo nel progetto sportivo che lo vedrà sulla sua Desmosedici nel più breve tempo possibile.
La nuova livrea rappresenta un’evoluzione coerente dell’identità Gresini Racing: un design essenziale e moderno, superfici pulite e volumi valorizzati, con l’iconico azzurro del team interpretato in una tonalità piena e materica. Una scelta stilistica netta, che abbandona qualsiasi finitura cromata per esprimere un carattere ancora più racing.
La presentazione è stata anche l’occasione per ricordare Fausto Gresini e ripercorrere i momenti che hanno costruito la storia della squadra faentina che quest’anno entrerà nella sua 30esima stagione MotoGP.

ALEX MARQUEZ #73
“Sono molto felice della nuova moto e molto emozionato di iniziare una nuova stagione con questo team. Quest’anno la presentazione a Kuala Lumpur è stata molto speciale, è un mercato diverso e molto importante. Speriamo sia una stagione ricca di successi, da parte nostra ci metteremo tutto l’impegno e il lavoro che serve per raggiungere i nostri obiettivi. Siamo assolutamente pronti a metterci alla prova”.

FERMIN ALDEGUER #54
“È ovviamente un grande dispiacere non essere qui a Kuala Lumpur per la presentazione del Team. Abbiamo avuto un piccolo imprevisto e stiamo lavorando senza sosta per tornare il prima possibile. Mi manca il Team e mi manca la moto, purtroppo dobbiamo fare le cose per bene e recuperare. È l’unico obiettivo al momento, ritrovare la forma al 100% e poi penseremo a tornare in sella alla moto. Un passo alla volta. La moto è ancora più bella di quella dello scorso anno, c’è tanta voglia di tornare.”.


NADIA PADOVANI – TEAM OWNER GRESINI RACING
“Ci lasciamo alle spalle una stagione 2025 ricca di conferme e guardiamo al 2026 con entusiasmo e grande determinazione. Le aspettative restano alte: abbiamo una squadra solida, con tanta esperienza alle spalle, e due piloti di enorme talento pronti a dare continuità al percorso di crescita intrapreso in questi anni. Fermín è entrato nel progetto con naturalezza e personalità, dimostrando fin da subito di avere i valori e l’approccio giusti e anche se in questo momento è “ai box” sarà presto dei nostri, mentre Alex ha tutte le carte in regola per essere stabilmente protagonista e lottare per le posizioni che contano in ogni weekend di gara. Crediamo molto in questo binomio e nel lavoro che stiamo portando avanti insieme. Siamo davvero orgogliosi del nuovo progetto: una moto

La pioggia continua a non dare tregua al circus del WorldSBK, impegnato mercoledì 28 e giovedì 29 gennaio in due giornate di test sul circuito di Portimão. Dopo le difficili condizioni incontrate a Jerez, anche il meteo portoghese ha fortemente limitato il lavoro di preparazione in vista della stagione 2026.

La prima giornata si è aperta con la pista completamente bagnata e condizioni rese ancora più complicate dal forte vento, fattore che ha inciso in modo determinante sulla possibilità di scendere in pista. Al mattino nessuno dei piloti del Barni Spark Racing Team ha effettuato giri, mentre nel corso del pomeriggio solo alcuni team hanno deciso di approfittare di una lieve finestra meteo. Il team di Calvenzano ha invece scelto di rimanere ai box, chiudendo il primo giorno senza attività in pista.

Situazione simile anche nella mattinata del secondo giorno, ancora caratterizzata da asfalto umido e pioggia. Nonostante le condizioni tutt’altro che ideali, Yari Montella ha deciso di scendere in pista, completando alcune uscite sia al mattino sia nel pomeriggio, cercando di sfruttare al massimo il tempo a disposizione per fare chiarezza su alcune componenti della moto e arrivare con le idee più chiare a Phillip Island.

Álvaro Bautista, #19

“Purtroppo in questi due giorni non sono riuscito a girare in pista a causa delle condizioni difficili e abbiamo preferito non rischiare. Abbiamo quindi proseguito il lavoro in box, prendendoci il tempo per conoscerci meglio con il team. Vedremo se in Australia potremo finalmente lavorare con la moto in pista.”

Yari Montella, #5

“In questi test di Portimão siamo riusciti a svolgere solo uno dei due giorni previsti, ma siamo comunque riusciti a sfruttarlo fino in fondo. Abbiamo effettuato alcune prove tecniche per verificare che la moto fosse in ordine in vista dell’Australia, lavorando su diversi aspetti, tra cui i serbatoi. L’obiettivo non era la prestazione, ma girare per fare chiarezza e arrivare il più preparati possibile al primo appuntamento stagionale. Da questo punto di vista è stato un test importante, perché ci ha permesso di individuare alcune aree su cui intervenire prima della trasferta australiana.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Purtroppo non siamo riusciti a svolgere i test come avremmo voluto. Abbiamo comunque sfruttato questi due giorni per completare al meglio le moto con il materiale a nostra disposizione e per effettuare importanti verifiche di affidabilità in vista della gara in Australia. Oggi con Yari ci siamo concentrati sul rodaggio del motore, sul controllo del pescaggio dei serbatoi e sulla verifica del disco freno che stiamo testando, oltre a diverse prove di rodaggio dei componenti che utilizzeremo in Australia. Con Álvaro, invece, non siamo riusciti a scendere in pista, ma abbiamo comunque svolto un lavoro importante per creare il giusto feeling con il team e definire insieme il lavoro da portare avanti nel corso della stagione.”

Si sono conclusi all’Autodromo Internacional do Algarve di Portimao gli ultimi due dei quattro giorni complessivi di test pre-stagionali del Campionato WorldSBK per il team Motocorsa Racing, dopo la prima sessione svolta la scorsa settimana a Jerez de la Frontera. Il team è stato impegnato in pista con Alberto Surra, che ha esordito nella categoria del mondiale Superbike.

Le condizioni meteo hanno influenzato in modo significativo il programma di lavoro: la pioggia, presente in entrambe le giornate, ha molto limitato il tempo a disposizione sull’asciutto, offrendo però l’opportunità di raccogliere dati importanti anche in condizioni di bagnato.

Il prossimo appuntamento in pista sarà in Australia, dove il team proseguirà il percorso di preparazione in vista del primo round del campionato, in programma a Phillip Island dal 20 al 22 febbraio 2026.

ALBERTO SURRA – Pilota

Sono molto contento di questo test, peccato per la pioggia ma siamo comunque riusciti a fare un po’ di giri buoni sulla moto nonostante tutto. Non vedo l’ora di arrivare in Australia, confidando in un meteo più clemente, così da poter essere più performanti e avere più informazioni per lavorare al meglio anche sull’asciutto. Sono contento di come sta lavorando la squadra con me, e secondo me si può fare un bel lavoro durante il campionato”.

LORENZO MAURI – Team Manager

Abbiamo appena concluso l’ultimo dei quattro giorni di test pre-campionato. Qui a Portimao abbiamo fatto un ottimo lavoro, anche se sull’acqua, però le sensazioni che abbiamo avuto e la telemetria vista col pilota sono molto buone. C’è sicuramente da lavorare molto, siamo ancora all’inizio di stagione. Ora ci prepariamo per la trasferta extra-europea, dove avremo altri due giorni di test prima della prima gara di campionato in Australia. Ringrazio tutti i membri del team e tutte le aziende che in questi mesi hanno lavorato senza sosta per arrivare pronti ad affrontare questa avventura in sella alla Panigale V4 RS 26

Appassionati, è il momento di iniziare a scaldare i motori! Su Ducati.com sono disponibili i biglietti per il World Ducati Week 2026, l’evento che, più di ogni altro, racconta e celebra la passione Ducati nel mondo.

Le date da fissare sul calendario sono venerdì 3, sabato 4 e domenica 5 luglio 2026, tre giorni che daranno vita ad un appuntamento destinato a restare nella storia.

Quella del 2026 si annuncia infatti come un’edizione irripetibile: il World Ducati Week sarà il momento culminante delle celebrazioni per il Centenario Ducati, già avviate nel corso dell’anno e destinate a trovare al Circuito di Misano il loro apice. Sabato 4 luglio, nel giorno esatto dell’anniversario della Casa di Borgo Panigale, l’evento supererà i confini del raduno per trasformarsi in una festa globale delle due ruote, capace di unire generazioni di appassionati in un’unica grande community.

Un’energia che prenderà forma attraverso novità di prodotto, contest e momenti di approfondimento con ingegneri, designer ed esperti Ducati, oltre a occasioni di incontro con i piloti di ieri e di oggi. Non mancheranno le opportunità di scendere in pista con la propria moto, i Test Ride dei modelli Ducati e le pillole di Riding Experience, fino alla parata, uno dei riti immancabili del WDW: un suggestivo “serpentone” di moto che prende vita a partire da un giro di pista del circuito. Il tutto sarà affiancato da un programma di intrattenimento pensato per accompagnare l’evento anche di sera. Attività in paddock e sessioni in pista si alterneranno a spettacoli mozzafiato e serate animate, dando vita a un palinsesto ricco di appuntamenti.

Il legame con il mondo delle competizioni resterà centrale grazie alla presenza di Ducati Corse, protagonista ai massimi livelli nei campionati MotoGP, WorldSBK e Off-Road. Un patrimonio sportivo d’eccellenza, che vedrà tra gli appuntamenti più attesi la Race of Champions, che quest’anno introdurrà una formula completamente inedita: prove libere e qualifiche al sabato, seguite dalla gara ufficiale la domenica, offrendo agli appassionati di motorsport l’opportunità di assistere da vicino ad uno spettacolo unico sulla pista di Misano, con una griglia di partenza di livello mondiale.

Tanti elementi uniti dallo stesso filo conduttore: celebrare cento anni di storia Ducati vivendo in prima persona le emozioni che hanno reso la Casa motociclistica un unicum nel mondo delle due ruote.

I biglietti per partecipare al World Ducati Week 2026 sono disponibili sul sito Ducati nelle formule Pass Biker (partecipante con moto) e Pass Visitor (passeggero o partecipante a piedi), con validità per una o per tutte e tre le giornate dell’evento. Entrambe le tipologie di Pass consentono l’accesso a tutte le aree pubbliche del raduno e la partecipazione gratuita a numerose attività.

Per il World Ducati Week 2026 sono previste due fasi di vendita. La prima, denominata “Early Advantage”, sarà attiva dal 26 gennaio al 25 marzo e prevede tariffe dedicate a disponibilità limitata, riservate a chi sceglie di assicurarsi fin da subito un posto all’evento. A partire dal 26 marzo sarà invece disponibile la tariffa “Regular Ticket”.

Inoltre, per tutti i possessori del biglietto WDW sarà possibile visitare la fabbrica e il Museo Ducati di Borgo Panigale a una tariffa ridotta.

Per i minori accompagnati fino ai 18 anni l’ingresso all’evento avrà un prezzo simbolico di 1€ e sarà gratuito per tutti i partecipanti provenienti da fuori Europa (Asia, Africa, America e Oceania), per le persone diversamente abili e i loro accompagnatori.

Una tariffa agevolata è riservata ai soci D.O.C, disponibile solo per i soci attivi per l’anno 2026 dei Ducati Official Club. Per informazioni è sufficiente rivolgersi al D.O.C ufficiale della propria zona.

I biglietti possono essere acquistati da chiunque ad un prezzo speciale anche presso le  concessionarie della rete Ducati.

Per ulteriori informazioni riguardo alle tariffe e alle modalità d’acquisto dei biglietti è possibile visitare la  sezione dedicata del sito ufficiale Ducati. I biglietti sono disponibili esclusivamente in formato digitale e sono nominali.

Per restare aggiornati su tutte le novità relative al World Ducati Week 2026 è disponibile la sezione dedicata sul sito Ducati, mentre news e aggiornamenti saranno condivisi anche sui canali social della Casa motociclistica e sulla pagina Facebook ufficiale del World Ducati Week.

Si sono conclusi a Jerez i primi due giorni di test invernali, che hanno segnato il debutto in pista della nuova Panigale V4 RS26 per il Barni Spark Racing Team. Le prove sono state fortemente condizionate dal meteo, con pioggia e condizioni della pista tutt’altro che ideali, ma hanno comunque permesso ai piloti di iniziare il lavoro di adattamento e sviluppo in vista della stagione.

La prima giornata è stata rallentata dalla pioggia costante e dal cielo coperto, che hanno limitato l’attività in pista e portato a diverse interruzioni, fino alla conclusione anticipata. In queste condizioni difficili, Yari Montella ha fatto segnare il tempo di 1:54.194, chiudendo la giornata in seconda posizione a 1.218 secondi da Danilo Petrucci (BMW), con 17 giri completati, la migliore Ducati in pista. Nel primo pomeriggio il pilota italiano è stato protagonista di una lieve caduta, senza conseguenze.

Approccio più cauto per Álvaro Bautista, impegnato nel primo vero contatto un team per lui nuovo. Senza cercare la prestazione sul giro secco, il tre volte Campione del Mondo si è concentrato sul feeling e sul lavoro di base, chiudendo la prima giornata con l’ottavo tempo in 1:56.770, a 3.794 secondi dalla vetta, dopo aver completato 18 giri.

Il secondo giorno di test si è aperto nuovamente con la pista bagnata a causa della pioggia caduta nella notte. Nelle prime ore del mattino, Yari Montella ha effettuato solo alcuni giri esplorativi per valutare le condizioni dell’asfalto, mentre Álvaro Bautista non è sceso in pista. Nel corso del pomeriggio, con il tracciato progressivamente in fase di asciugatura, entrambi i piloti del Barni Spark Racing Team sono tornati in azione, lavorando fianco a fianco, interrotti solo dalla pioggia che è tornata a condizionare la sessione.

Al termine della giornata, Montella ha completato 21 giri complessivi, chiudendo con il quattordicesimo tempo in 1:40.456 (+1.125), mentre Bautista ha concluso con 25 giri e il quindicesimo tempo in 1:40.475 (+1.144).

Álvaro Bautista, #19

“Non ci sono state le condizioni ideali per iniziare questa nuova sfida con la squadra, ma siamo comunque riusciti a girare un po’ sia sul bagnato che sull’asciutto. Le sensazioni sono molto positive: stiamo iniziando a capirci con il team, a comprendere il lavoro da fare e a familiarizzare con la nuova moto. Sicuramente c’è ancora tanto da fare e in questi due giorni non abbiamo potuto fare molto, ma almeno le sensazioni restano positive.”

Yari Montella, #5

“Il primo giorno sull’acqua è andato abbastanza bene dal punto di vista delle prestazioni, anche se la caduta ci ha un po’ rallentato. In generale stiamo ancora conoscendo la moto. Oggi siamo riusciti a fare almeno una ventina di giri sull’asciutto, il che ci ha permesso di capire meglio come lavorare sulla moto. Abbiamo girato poco, ma è comunque meglio di niente. Nella parte finale, quando si potevano trovare dei miglioramenti, è ricominciato a piovere. In generale il feeling è buono, ma sicuramente c’è ancora molto lavoro da fare e tanto da scoprire sia per me che per la squadra. Questo lavoro slitterà a Portimão, sperando in condizioni meteo migliori.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Alla fine il meteo non ci ha permesso di lavorare come volevamo, però quello che siamo riusciti a fare è stato positivo con entrambi i piloti, quindi sono comunque soddisfatto di questa prima uscita. Sappiamo che c’è ancora molto lavoro da fare, ma sono convinto che ci sia una buona base e un buon clima nel box per lavorare bene.”

Il meteo si rivela ancora una volta inclemente e incide pesantemente sullo svolgimento dei primi test della stagione 2026 di WorldSBK.
La pioggia cade infatti incessantemente nel primo giorno di attività, costringendo i piloti a scendere in pista solo per qualche giro in assetto da bagnato, prima di rientrare definitivamente ai box. Iker Lecuona ne approfitta per prendere confidenza con la Ducati Panigale V4R concludendo 14 giri mentre Nicolò Bulega preferisce non entrare in pista.

Nel Day-2, invece, il cielo è soleggiato al mattino, ma i piloti sono costretti ad aspettare il primo pomeriggio per salire in moto in condizioni di asciutto.
Bulega completa 24 giri, registrando il miglior tempo in 1’39.331. Lecuona (26 giri) finisce in sesta posizione, a 6 decimi dal compagno di squadra, con il crono di 1’39.979.

A metà pomeriggio, entrambi i piloti del team Aruba.it Racing – Ducati sono protagonisti di un’innocua scivolata alla curva 5, traditi da una macchia d’umidità ancora presente sul circuito. In ogni caso, il loro test sarebbe terminato qualche minuto più tardi quando la pioggia è tornata a cadere su Jerez de la Frontera.

Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista sul circuito di Portimão (Portogallo) il 28 e 29 gennaio.  

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Ovviamente la pioggia ha rovinato i nostri piani. Sarebbe stato importante restare in pista a lungo, e invece siamo riusciti a fare solo 20 giri, che sono comunque serviti per riprendere confidenza con la moto dopo l’inverno. Le sensazioni sono state buone, ma adesso la speranza è di poter fare due giorni di test più completi a Portimão”.

Iker Lecuona (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“Malgrado i pochi giri che abbiamo avuto a disposizione, siamo comunque riusciti a fare un buon lavoro, soprattutto sul setup. Stiamo facendo progressi, giorno dopo giorno e questo mi rende molto felice. Devo ammettere che il feeling con la Panigale V4R è straordinario, anche se ovviamente so che ci manca ancora da sistemare tanti dettagli per poter essere competitivi come vogliamo essere fin da inizio stagione.”

Dopo la presentazione ufficiale del team e della nuova livrea, la squadra guidata da Marco Barnabò è pronta a tornare in pista per avviare il lavoro di preparazione con la Ducati Panigale V4 RS26 bibraccio, affidata ad Álvaro Bautista e Yari Montella.

Le due giornate di test saranno dedicate principalmente alla presa di confidenza con la nuova moto e alla definizione delle prime basi di set-up, con l’obiettivo di avviare il lavoro di sviluppo in vista dell’inizio del campionato. L’attenzione del team sarà rivolta in particolare all’analisi del nuovo sistema bibraccio adottato sulla Panigale V4 RS26.

Un ulteriore aspetto chiave del programma di lavoro riguarderà la gestione della zavorra assegnata ad Álvaro Bautista, elemento che richiede valutazioni tecniche specifiche.

Per Yari Montella, alla seconda stagione con il Barni Spark Racing Team, i test di Jerez e Portimão rappresentano un passaggio importante per consolidare il percorso di crescita e continuare lo sviluppo all’interno della categoria Superbike.

Álvaro Bautista, #19

“Si ricomincia, anche se per noi è come iniziare da zero. È tutto nuovo, il lavoro con la squadra, la conoscenza del team, il metodo di lavoro e il primo contatto con il nuovo modello di Panigale V4 R. Questo test a Jerez è molto importante per iniziare a lavorare insieme. Più che cercare subito la performance, l’obiettivo è costruire il rapporto con la squadra e iniziare a capire la moto. Non è un test per cercare il limite fin da subito, ma dobbiamo procedere passo dopo passo e lavorare nel modo giusto. È da un po’ di tempo che non guido una Superbike, quindi sarà anche l’occasione per ritrovare il feeling con la moto. Sarà un test senza pressioni, ma con la massima concentrazione, perché non abbiamo molte occasioni per lavorare prima della prima gara. È fondamentale creare una buona base, sia con la squadra che con la moto.”

Yari Montella, #5

“La pausa invernale è giunta al termine. Dopo la presentazione e il lavoro che stiamo portando avanti da casa, sono davvero motivato a tornare in pista. Sarà interessante scoprire la nuova moto, capirne i punti di forza e vedere gli aspetti che sono stati migliorati. Ora è arrivato il momento di rimboccarsi le maniche e iniziare a lavorare sul serio.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Sono molto contento di partire per questi test. Con la nuova Panigale sarà tutto da scoprire per noi. Sappiamo che all’inizio non sarà semplice e che dovremo lavorare con calma per trovare il giusto set-up per entrambi i piloti. Ci sono tanti aspetti da analizzare su una moto completamente nuova, ma abbiamo cercato di prepararci al meglio anche da casa, così da arrivare in pista con tutto il materiale necessario per lavorare e sviluppare. Siamo fiduciosi di poter fare un buon lavoro.”