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Grazie al nono tempo ottenuto al termine delle prime tre sessioni di libere, Jack ha avuto accesso diretto alla Q2, durante la quale si è portato subito al comando nei primi minuti della sessione. Alla sua seconda uscita dai box con la gomma morbida, il pilota australiano ha saputo migliorarsi ancora, ma il tempo ottenuto non è stato sufficiente ad assicurargli la pole position, facendolo scivolare al quarto posto, a 287 millesimi dalla vetta. Anche Pecco ha potuto accedere direttamente alla Q2 grazie all’ottavo tempo ottenuto al termine della FP3, ma in qualifica il pilota italiano non è riuscito a scendere sotto il crono di 1.53.411, ottenendo il nono tempo a 113 millesimi dal compagno di squadra.

Nel Gran Premio inaugurale della stagione MotoGP 2022 in programma domani alle ore 18:00 locali (CET +2.00) saranno due le Desmosedici GP a partire dalla prima fila. Jorge Martín (Pramac Racing Team) è stato infatti autore della pole position grazie ad un giro veloce in 1:53.011, davanti al compagno di marca Enea Bastianini (Gresini Racing), secondo.

Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 4° (1:53.298)
“Il nostro obiettivo quest’oggi era quello di migliorare le mie sensazioni in sella alla moto e ci siamo riusciti. Mi sento molto più a mio agio e penso di essere in una buona posizione per la gara di domani. Ho compiuto numerosi giri sia in FP3 che in FP4 e il mio ritmo è buono. Quest’anno il livello della MotoGP è davvero altissimo e chiunque domani potrà ambire al podio. Sarà una gara impegnativa, ma sono fiducioso del mio potenziale e pronto per affrontarla”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 9° (1:53.411)
“La qualifica purtroppo non è andata come avrei voluto. Sia nei test che durante i giorni scorsi abbiamo lavorato con configurazioni della moto sempre diverse e questo mi ha un po’ penalizzato. Nella FP4 siamo riusciti a trovare un assetto che mi piace, ma non ho avuto abbastanza tempo per abituarmi prima della qualifica. Partiremo dalla terza fila, ma su questa pista non credo non sia un grande problema. Vedremo come andrà la gara domani, ma sono ottimista”.

I piloti del Ducati Lenovo Team torneranno in pista domani alle ore 13:40 locali (11:40 italiane) per gli ultimi 20 minuti di warm up, prima di affrontare il GP del Qatar, prima gara della stagione MotoGP 2022, sulla distanza di 22 giri.

Parte subito forte il Team Gresini MotoGP in Qatar con Enea Bastianini protagonista di queste prime sessioni di libere della stagione 2022. Il pilota numero 23 ha dato subito buoni segnali in fp1, girando sempre con gomma dura e trovando tempi interessanti, mentre in fp2 solo un problema nell’ultimo settore lo ha lasciato fuori da una certa Q2. Appena 0.042secondi separano la Bestia (11º) dalla top10. Missione impossibile domani in fp3? Non è dello stesso avviso il pilota del Team Gresini che vuole provarci.
 
Primo vero giorno di scuola per Fabio Di Giannantonio che chiude il suo venerdì a meno di due secondi dalla vetta e con qualche rimpianto. In fp1 una scivolata ha di fatto dimezzato la sessione dell’italiano che ha perso almeno 15 minuti; nelle fp2 un pilota lento in traiettoria ha invece “rovinato” il giro lanciato del numero 49.
 
Domani alle 13.15 ora di Doha le FP3 del primo Gran Premio della stagione.

11º – ENEA BASTIANINI #23 (1’54.013)
“La prima giornata è stata positiva, siamo stati veloci in entrambi i turni nonostante qualche problemino di feeling sull’anteriore. Con il time attack abbiamo perso tanto nell’ultimo settore e questo ci ha rallentato un po’ e alla 15 non riuscivo ad uscire con la spinta adeguata. Abbiamo perso almeno 4 decimi in quel passaggio, altrimenti la Q2 sarebbe assicurata. Domani in fp3 sarà una missione ardua, ma ci possiamo provare”.
 
22º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (1’55.371)
“L’emozione di oggi è stata tantissima e posso dire che finalmente è cominciata questa grande avventura. Abbiamo lavorato bene anche se sono contento a metà: arrivo dalla Moto2 dove lavoravo per vincerle le gare e vedermi così indietro mi complica un po’ la vita, ma ci sta dover imparare. Devo capire come andare più forte. Purtroppo, ho fatto una scivolata stamattina alla curva tre e forse oggi se non avessi avuto un pilota in traiettoria sarei stato un filo più avanti”.

I piloti del Pramac Racing Team Johann Zarco e Jorge Martín sono tornati nuovamente in pista sul Circuito di Lusail per affrontare questo fine settimana il Gran Premio inaugurale del Campionato Mondiale MotoGP 2022. Forte dei risultati ottenuti nelle due sessioni di test, Jorge Martin è sceso in pista oggi chiudendo la prima giornata di prove libere con il quarto tempo segnato durante le FP2 con il crono di 1:53.652. Johann Zarco, dove su questo circuito ha ottenuto nella stagione passata due podi consecutivi oggi gli è mancata un po’ di confidenza, chiude la prima giornata di libere al diciottesimo posto con il tempo di 1:54.656.

Jorge Martín

Una prima giornata positiva, sono molto soddisfatto, finire con il quarto tempo è sicuramente un buon inizio ma voglio fare ancora meglio. Domani sarà importante fare una buona qualifica per partire subito davanti domenica.

Johann Zarco

Una giornata un po’ difficile, speravo di finire più avanti anche perché così entrare in Q2 sarà difficile ma ci proveremo lo stesso. Dobbiamo rimanere concentrati, è una pista che mi piace molto e dove possiamo fare bene, quindi ce la metteremo tutta.

Jack Miller e Francesco Bagnaia sono scesi in pista questo pomeriggio sul Lusail International Circuit di Doha per disputare il primo venerdì di prove della stagione MotoGP 2022, che si apre questo fine settimana con il Gran Premio del Qatar, in programma come di consuetudine in notturna.

Dopo una prima sessione di FP1 disputata con il sole e con temperature dell’asfalto poco al di sopra dei 40 gradi, i piloti del Ducati Lenovo Team sono ritornati in pista alle 18, al calare del sole, per la FP2, trovando condizioni simili a quelle che probabilmente incontreranno in gara domenica. Sul tracciato illuminato dai riflettori, sia Jack che Pecco hanno migliorato i propri riferimenti del mattino, riuscendo a chiudere il venerdì nella top ten e assicurandosi l’accesso provvisorio alla Q2 di domani.

Nel suo tentativo di “time attack”, Miller ha migliorato di oltre un secondo e mezzo il suo giro veloce del mattino, chiudendo in sesta posizione in 1:53.870, mentre Bagnaia ha fermato il cronometro in FP2 sull’1:53.971, ottenendo il decimo tempo complessivo.

Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 6° (1:53.870)
“In generale è stata una buona giornata. Durante la FP2 ho avuto alcuni piccoli problemi che mi hanno impedito di girare costantemente, ma alla fine sono riuscito a mettere insieme un buon giro. Nonostante la sabbia che circonda il circuito, l’asfalto oggi era piuttosto pulito e le condizioni erano davvero buone. Sono soddisfatto di queste prime due sessioni qui in Qatar e sono fiducioso di poter migliorare ancora domani”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 10° (1:53.971)
“Non sono del tutto contento di questa prima giornata perché ho faticato un po’, soprattutto all’inizio, e mi aspettavo di poter essere un po’ più veloce questa sera in FP2. In ogni caso sono ottimista: la mia squadra ed io abbiamo già individuato su quali aspetti lavorare per riuscire a migliorare il mio feeling con la moto, perciò sono tranquillo e convinto di poter fare bene domani in qualifica”.

I piloti del Ducati Lenovo Team torneranno in pista domani alle ore 13:15 locali (11:15 italiane) per la FP3, mentre le prime qualifiche della stagione 2022 si disputeranno a partire dalle ore 18:00 (CET +2), al termine della FP4.

Il Ducati Lenovo Team è pronto a scendere in pista sul Losail International Circuit di Doha dal 4 al 6 marzo per affrontare il GP del Qatar, il Gran Premio inaugurale del Campionato Mondiale MotoGP 2022 che, come di consuetudine, verrà disputato in notturna.

Sul tracciato, che quest’anno ospiterà il Mondiale per la diciannovesima volta dalla sua introduzione in calendario avvenuta nel 2004, Ducati ha finora ottenuto 15 podi tra cui 5 vittorie, la più recente risalente al 2019 con Andrea Dovizioso.

Lo scorso anno, nel primo GP dell’anno disputato proprio in Qatar, Francesco Bagnaia, al debutto con la squadra ufficiale della casa di Borgo Panigale, ha firmato il nuovo record del circuito in 1:52.772, ottenendo la sua prima pole position nella classe regina. Pecco si è poi assicurato il suo primo podio della stagione finendo la gara in terza posizione. Dopo un finale di stagione 2021 entusiasmante, il pilota italiano è fiducioso di poter iniziare in modo molto competitivo anche il nuovo Campionato.

Anche Jack Miller, che aveva chiuso l’ultima edizione del GP del Qatar in nona posizione, è convinto di poter essere subito tra i principali protagonisti del Campionato, ritornando subito sul podio dopo la buona progressione che lo aveva visto ottenere due terzi posti consecutivi negli ultimi due appuntamenti del 2021.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team)
“Il primo Gran Premio dell’anno è sempre un momento speciale e disputarlo in notturna, in Qatar, rende l’atmosfera ancora più suggestiva. Dopo la pausa invernale, abbiamo avuto solamente cinque giornate di test a Sepang e a Mandalika per poterci preparare all’inizio del Campionato, perciò sarà davvero importante riuscire a sfruttare bene anche le giornate di venerdì e sabato per terminare le ultime prove di setup in vista della gara. Il Losail International Circuit è una pista che si presta molto alle caratteristiche della nostra Desmosedici GP, perciò sono fiducioso e, come sempre, punterò ad ottenere il massimo risultato!”.

Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team)
“Sono pronto per disputare il primo GP della stagione in Qatar! Quest’anno come non mai, mi sento determinato e forte, non solo fisicamente, ma anche mentalmente. Nel 2021, qui a Losail eravamo stati veloci sia durante i test che nelle prove, ma poi in gara non siamo riusciti ad ottenere i risultati sperati. Spero vada diversamente quest’anno e di riuscire ad iniziare la stagione subito da protagonista!”

I piloti del Ducati Lenovo Team scenderanno in pista per la prima sessione di prove libere del GP del Qatar venerdì 4 marzo alle ore 13:40 locali (GMT +3.00).

Archiviati i (positivissimi) test di Sepang e Mandalika è tempo fare sul serio con la prima gara stagionale di questo 2022 che segna il ritorno della Gresini Racing come Team Indipendente nella classe regina. 
 
Si parte da Losail, storicamente una pista amica per la squadra faentina: dal 2004 al 2014 infatti la squadra creata da Fausto Gresini e ora condotta dalla moglie Nadia Padovani, ha sempre centrato la zona punti entrando nella leggenda con un’incredibile doppietta proprio nel GP d’esordio grazie ad 1-2 firmato Gibernau-Edwards.
 
Sarà la prima volta con Ducati, ma l’accoppiata Bastianini-Di Giannantonio promette. Qui il numero 23 lo scorso anno all’esordio assoluto aveva subito trovato una top10, risultando il miglior rookie al traguardo. Chissà che il suo compagno di box non riesca ad imitarlo su un tracciato che lo ha già visto salire sul podio appena 12 mesi fa (Moto2).

ENEA BASTIANINI #23
“Devo dire che arriviamo prontissimi a questo appuntamento, i test sono andati molto bene e l’affiatamento con la squadra è davvero incredibile. Il Qatar è una pista che mi piace tantissimo e già lo scorso anno all’esordio con una MotoGP avevo fatto benino dai. Adesso abbiamo più esperienza quindi meno parole e più pista! Fisicamente mi sono preparato molto bene e la moto la sento già mia dal primo giorno in Malesia”.
 
FABIO DI GIANNANTONIO #49
“Prima gara dell’anno e prima gara in MotoGP…Arriviamo con una carica incredibile. C’è tantissima voglia di scendere in pista anche considerando i test dove ad ogni uscita abbiamo fatto un grande step in avanti sia con la moto che con la squadra. Devo ammettere che arrivo da un mese complicato a livello fisico, con qualche problemino che mi sono trascinato dalla Malesia in poi, ma negli ultimi giorni ho avuto modo di lavorare bene e arriveremo preparati. Obiettivo reale è continuare il mio adattamento e crescere, obiettivo ottimista trovare i primi punti subito!”

Francesco Bagnaia e Ducati Corse hanno raggiunto un accordo che vedrà il pilota italiano in sella alla Desmosedici GP ufficiale del Ducati Lenovo Team per altre due stagioni.

Nato a Torino nel 1997, “Pecco” Bagnaia ha debuttato in MotoGP nel 2019 con la Desmosedici GP del Pramac Racing Team, con la quale ha preso parte anche alla stagione 2020, ottenendo il suo primo podio salendo sul secondo gradino del podio nel GP Lenovo di San Marino e della Riviera di Rimini.

Promosso nella squadra ufficiale Ducati lo scorso anno il pilota torinese, dopo aver conquistato la pole position ed un terzo posto nel GP inaugurale della stagione 2021 in Qatar, ha continuato a mettersi in luce diventando presto uno dei principali protagonisti del campionato. Con 9 podi, 4 vittorie e 6 pole position, Bagnaia ha chiuso il 2021 in seconda posizione, ed è ora impaziente di iniziare il nuovo campionato, che avrà inizio il prossimo 6 marzo sul Losail International Circuit di Doha, in Qatar.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team)
“Essere un pilota Ducati in MotoGP è sempre stato il mio sogno e sapere di poter continuare nel Ducati Lenovo Team per altre due stagioni mi rende davvero contento e orgoglioso. Nella squadra ufficiale ho trovato un ambiente sereno: mi sento molto in sintonia con la mia squadra e so che insieme potremo fare grandi cose. Ora posso concentrami solamente a fare bene in questo Campionato. Un grazie davvero di cuore a Claudio, Gigi, Paolo e Davide e a tutto lo staff di Ducati Corse. Cercherò di ripagare con i miei risultati in pista la loro fiducia!”

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse):
“Siamo davvero felici di avere Bagnaia con noi per altre due stagioni. Fin dal suo arrivo in Ducati nel 2019, Pecco ha dimostrato un grande talento e di saper interpretare molto bene la nostra Desmosedici GP, adattandosi a guidarla in qualsiasi condizione. Lo ha fatto soprattutto nell’ultima stagione, durante la quale ha avuto una crescita davvero importante, arrivando a giocarsi il titolo mondiale. Il modo in cui ha saputo gestire le gare di Aragón, Misano, ma anche Portimão e Valencia, centrando 4 fantastiche vittorie, è la dimostrazione della sua maturità come pilota. Con queste grandi qualità siamo sicuri che abbia tutto il potenziale per poter puntare insieme a noi al titolo iridato”.

Francesco Bagnaia e Jack Miller hanno concluso questo pomeriggio l’ultima sessione di test precampionato sul Mandalika Street Circuit di Lombok, il nuovissimo circuito indonesiano inaugurato nel 2021 e che quest’anno ospiterà la MotoGP per la prima volta a marzo.

Reduci da altre due giornate di test a Sepang, in Malesia, i piloti del Ducati Lenovo Team hanno potuto riprendere in Indonesia il loro fitto programma di prove, dopo aver dedicato le prime uscite allo studio del nuovo tracciato. L’intensa pioggia ha reso insidioso l’asfalto durante la prima giornata, ma nelle due giornate successive le condizioni sono decisamente migliorate e i piloti hanno potuto girare con continuità, raccogliendo importanti informazioni in vista della gara.

Alle fine dei tre giorni Bagnaia ha compiuto un totale di 215 giri ottenendo il sesto miglior tempo in 1:31.436 mentre Miller, che ha completato 234 giri, chiude al diciottesimo posto in 1:31.870.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 1:31.436 (6°)
“Sono piuttosto soddisfatto del lavoro che abbiamo svolto durante queste tre giornate di test qui a Mandalika. Il tracciato è molto bello e il primo tratto mi piace davvero moltissimo, perciò non vedo l’ora di tornare a correrci fra un mese. Durante questi giorni ci siamo soprattutto focalizzati sul programma di sviluppo, provando i nuovi componenti e lavorando sulla durata delle gomme e sull’elettronica della nuova moto, senza guardare troppo alla classifica dei tempi. Oggi invece abbiamo fatto una simulazione di gara e il riscontro è stato positivo. Ora avremo ancora due settimane di pausa prima di iniziare finalmente il nuovo Campionato in Qatar! Non vedo l’ora”.

Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 1:31.870 (18°)
“Sono state tre giornate di test piuttosto impegnative perché avevamo davvero moltissimi elementi da provare, ma siamo riusciti a completare gran parte del nostro programma e a raccogliere numerosi dati sui quali gli ingegneri ora potranno lavorare. Il nuovo tracciato mi piace molto e mi ricorda un po’ la pista in Argentina. Purtroppo la pioggia caduta in alcuni momenti e il cantiere qui vicino hanno reso l’asfalto piuttosto sporco e bisognava stare attenti a non uscire dalle linee, ma questo ci ha permesso di lavorare anche in ottica Qatar, dove sicuramente troveremo condizioni simili a causa della sabbia. Sono soddisfatto e pronto a scendere in pista per la prima gara dell’anno!”

I piloti del Ducati Lenovo Team torneranno in pista dal 4 al 6 marzo in notturna per disputare il Gran Premio inaugurale del Campionato Mondiale MotoGP 2022, sul Losail International Circuit di Doha in Qatar.

A Lombok si è chiusa oggi una tre giorni di test importantissima che di fatto fa calare il sipario anche sull’inverno targato MotoGP. Il Team Gresini ha dato subito prova di poter essere protagonista con un eccellente Bastianini sia a Sepang che al Mandalika e con un Fabio Di Giannantonio che ha già dimostrato di poter stare comodamente nella classe dei grandi. Il Mandalika Circuit ha dato sicuramente filo da torcere ai piloti celesti: le condizioni della pista non sono mai state perfette e gli errori di linea, assolutamente normali su un tracciato nuovo, si sono pagati cari. 
 
Due cadute registrate per Fabio Di Giannantonio (senza conseguenze) nel day1 (curva 10) e nel day2 (curva 11): due errori simili con il numero 49 che ha perso l’anteriore ed è scivolato nelle ampissime vie di fuga del tracciato indonesiano. Il pilota romano è stato comunque bravo a non farsi influenzare da questi due passi falsi, ha lavorato sia sul time attack che sul passo, sempre nell’ottica di migliorare innanzitutto il proprio feeling con la Desmosedici GP21.
 
Altro buonissimo fine settimana per Enea Bastianini, su un tracciato che per caratteristiche non si adatta alla perfezione al 23. Poche staccate, ma ottime sensazioni specialmente nella parte veloce e con la gomma morbida, con cui il sophomore della classe regina ha piazzato la sua Ducati in 13ª posizione overall ad un decimo dalla top5. Da sottolineare anche qui la capacità dell’italiano di trovare il time attack in pochissimi minuti, un punto fondamentale in ottica qualifica in vista dell’inizio della stagione.

13º – ENEA BASTIANINI #23 (1’31.599 – 129 giri)
“Test molto positivo e siamo pronti per il Qatar. Ho imparato a conoscere questa moto 2021 che comunque mi era piaciuta già a Jerez. Il risultato di oggi è poco indicativo…Abbiamo lavorato solo sul passo gara e le sensazioni sono ottime. Con il team le cose vanno alla grande e credo che si sia fatto un passo in avanti anche rispetto a Sepang: più tempo passiamo sulla moto, più riusciamo ad essere competitivi. Abbiamo un po’ di esperienza in più rispetto alla scorsa stagione e onestamente è anche più facile lavorare con la squadra, ora so cosa chiedere e che indicazioni dare… Insomma non vedo l’ora”.
 
21º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (1’31.915 – 149 giri)
“È stata una pre-season positiva per noi. Siamo migliorati molto in sella alla Ducati e ci siamo riusciti giorno dopo giorno. Oggi abbiamo anche fatto una simulazione di gara e siamo molto soddisfatti. Siamo ancora ai primi giorni di scuola e c’è tantissima motivazione e voglia. Rispetto a Sepang, dove abbiamo perso qualche giorno, abbiamo fatto uno step importante e dobbiamo stare con i piedi per terra e pensare a fare un passo alla volta. Il Qatar è qui vicino e ora saranno tre settimane di attesa difficili da superare”.

Francesco Bagnaia e Jack Miller hanno concluso questo pomeriggio i primi test precampionato MotoGP del 2022 sul Sepang International Circuit (Malesia). Durante le due giornate, i piloti del Ducati Lenovo Team hanno potuto girare nuovamente sul tracciato malese (assente nel calendario della MotoGP da due anni) con le loro Desmosedici GP in configurazione 2022.

Nonostante le temperature elevate, i piloti della squadra di Borgo Panigale hanno trovato buone condizioni in pista, salvo le ultime ore della seconda giornata disturbate dalla pioggia. Nel corso del test, sia Bagnaia che Miller hanno proseguito nel programma di lavoro iniziato in Spagna, a Jerez de la Frontera, lo scorso novembre, e hanno anche provato le nuove soluzioni sviluppate dagli ingegneri di Ducati Corse durante l’inverno.
Con 110 giri all’attivo e un miglior crono in 1:58.265 Bagnaia ha chiuso il test in sesta posizione mentre Miller, che ha completato invece 92 giri, ha terminato in quattordicesima posizione in 1:58.645, a 380 millesimi dal compagno di squadra. È stato Enea Bastianini a chiudere al comando il test di Sepang con la Ducati Desmosedici GP del team Gresini Racing, grazie ad un giro in 1:58.131, 172 millesimi più veloce rispetto all’attuale record della pista.

Dopo queste prime due giornate di test del 2022, i piloti del Ducati Lenovo Team avranno a disposizione altri tre giorni di prove libere il prossimo fine settimana. Dall’11 al 13 febbraio la MotoGP debutterà infatti sul nuovo Mandalika Street Circuit di Lombok, in Indonesia, per l’ultimo test ufficiale prima dell’inizio del Campionato previsto per il prossimo 6 marzo in Qatar.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 1:58.265 (6°)
“Sono contento di come è andata questa seconda giornata di test. Sicuramente non siamo ancora ai livelli a cui ambisco, ma so che ci arriveremo presto. In soli due giorni di lavoro con la moto nuova, siamo riusciti a compiere un grosso passo in avanti e ad ogni sessione continuiamo a migliorare. Ora dobbiamo solo continuare a lavorare in questa direzione per arrivare pronti all’inizio del Campionato. In questi giorni non mi sono concentrato sulla ricerca del tempo. La mia priorità in questo momento è lavorare sullo sviluppo della moto, che ha dimostrato di avere davvero un grande potenziale. Sono soddisfatto e non vedo l’ora di scendere in pista per altre tre giornate di test la prossima settimana in Indonesia”.

Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 1:58.645 (14°)
“Grazie ai dati raccolti nella prima giornata, oggi siamo riusciti a fare un grande passo in avanti e mi sono sentito anche più a mio agio sulla moto. Purtroppo non abbiamo potuto sfruttare il pomeriggio a causa della piogia, ma siamo comunque riusciti a portare avanti gran parte del nostro programma. Sono stato impegnato soprattutto a testare diversi nuovi componenti e, se avessimo spinto un po’ di più, saremmo potuti essere ancora più veloci, ma comunque non siamo lontanissimi dai primi. In generale sono soddisfatto di queste prime due giornate di lavoro e non vedo l’ora di ritornare in pista tra pochi giorni a Mandalika.”