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ALEX MARQUEZ #73
“Spiace perché oggi avevamo un ottimo feeling, nel warm up qualcosa è cambiato e avremmo potuto chiudere in top5 “tranquillamente”. Mi spiace per Mir, ovviamente è stato un contatto non voluto. Un errore da cui imparare, c’è da essere più pazienti in fine settimana in cui le cose non vanno benissimo. Ora riposeremo e ci faremo trovare nella miglior forma in Austria tra tre settimane”.
*Sanzionato con un long lap penalty da scontare nella gara domenicale di Spielberg.
 
FERMIN ALDEGUER #54
“Sono soddisfatto, abbiamo fatto una bella gara e con un buon passo considerando anche che qui ho avuto poco tempo in pista sull’asciutto ed era la mia prima volta. La penalizzazione non ci toglie quanto di buono abbiamo fatto vedere”.
*Penalizzato con 3 secondi sul traguardo per guida irresponsabile 

Marc Márquez e il Ducati Lenovo Team hanno conquistato l’undicesimo successo del sabato in stagione, in quella che è stata la Sprint di 10 giri all’Automodrom Brno in Repubblica Ceca. Francesco Bagnaia è transitato in settima posizione alla bandiera a scacchi.

Márquez è scattato bene dalla seconda casella, conquistando la testa della corsa dopo poche curve. Al quinto giro, ha lasciato passare Acosta per la criticità della pressione della gomma anteriore. A due passaggi dal termine, Marc è tornato al comando, vincendo la Sprint.

Bagnaia è scattato ottimamente dalla pole, ma ha dovuto lasciare spazio a diversi avversari nelle fasi centrali della gara a seguito di un avvertimento relativo alla pressione degli pneumatici, che si è poi rivelato non fondato. Pecco ha poi completato la Sprint in settima posizione.

Il Ducati Lenovo Team tornerà in azione domani mattina alle 9:40 ora italiana per il warm up, a cui seguirà la dodicesima gara della stagione, di 21 giri, con partenza alle 14:00.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 1º
“Il fatto che ieri non siamo riusciti a girare in condizioni di asciutto, unito al nuovo asfalto della pista, ha portato le gomme a comportarsi in una maniera differente dal solito, rendendo difficile il lavoro degli ingegneri. Eravamo un po’ bassi in termini di pressione della gomma anteriore, e per questo motivo ho deciso di aspettare Acosta, restandogli in scia per aumentare la temperatura della gomma e, di conseguenza, anche la pressione. Sentivo di aver il passo per potergli rimanere vicino e nel penultimo giro ho visto che il range era tornato in sicurezza, quindi sono tornato a spingere”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 7º
“In gara mi sono sentito comodo e guidavo bene. Stavo perdendo qualcosina da Marc ma avevo margine sui piloti dietro ma, secondo me, ero in grado di gestire la situazione. Già sulla griglia di partenza abbiamo avuto un piccolo intoppo elettronico e sono apparse, nel corso della gara, delle notifiche che suggerivano di compiere un’azione specifica, ma in realtà la pressione della gomma davanti era corretta e non avrei dovuto cedere delle posizioni. La squadra sta analizzando la situazione per capire cos’è effettivamente successo. È un peccato perché stavamo facendo bene e riuscivo ad essere più incisivo, soprattutto in staccata”.

ALEX MARQUEZ #73
“Non ho ben capito cos’è successo in partenza. Ho “lottato” con un tear off, quello di Marc. L’ho allontanato, ma ho comunque patinato. Da lì in poi ho toccato Fermin subito (curva 3), e ho deciso di prendermi la sprint con calma, perché era una battaglia persa. Abbiamo raccolto buoni dati in vista di domani e non partiamo troppo lontani, quindì lavoriamo per essere competitivi”.
 
FERMIN ALDEGUER #54
“Diciamo che è stato più un test per la gara di domani più che una sprint. Sappiamo di avere punti forti in questa pista anche se dobbiamo lavorare sulla parte elettronica di freno motore e trazione, e perché no, dare un’occhiata ai dati soprattutto di Marc”.

Marc Márquez e il Ducati Lenovo Team sono stati protagonisti di un ottimo inizio nel Gran Premio della Repubblica Ceca, chiudendo al primo posto entrambe le sessioni del venerdì all’Automotodrom di Brno. Francesco Bagnaia ha concluso le prove libere in tredicesima posizione.

Márquez ha interpretato alla perfezione le condizioni di pista in continua evoluzione, dopo il diluvio che aveva portato a un ritardo nell’inizio della sessione di Practice. A 22 minuti dal termine, Marc ha fermato i cronometri sul tempo di 2’03.935, tempo rimasto imbattuto fino al termine del turno. Bagnaia, terzo nelle FP1, non è riuscito a trovare la velocità necessaria e a gestire al meglio la strategia nelle condizioni miste nel finale, e sarà costretto a prendere parte alla Q1.

Il Ducati Lenovo Team tornerà in azione domani mattina alle 10:10 ora italiana per le Free Practice 2, che saranno seguite a stretto giro da Q1 (10:50) e Q2 (11:15). La dodicesima Sprint del 2025, di 10 giri, avrà inizio alle 15:00.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 1º
“Il nuovo asfalto funziona davvero bene, sia in condizioni di asciutto che di bagnato, grazie a un grip davvero eccezionale. Dobbiamo ancora lavorare sul set-up, analizzando con attenzione i dati, perché oggi non abbiamo avuto abbastanza tempo. Sembra però che da ora in avanti le condizioni saranno asciutte. Nelle FP1 non ero completamente a mio agio sulla moto, ma l’importante è essere passati direttamente in Q2. Domani mattina avremo solo 30 minuti per trovare il miglior set-up, dopodiché dovremo concentrarci sul time attack. In un certo senso, i piloti che prenderanno parte alla Q1 avranno un po’ più di margine. La Sprint sarà un altro test in vista di domenica”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 13º
“La giornata in sé è stata positiva, poi purtroppo abbiamo sbagliato strategia negli ultimi minuti e questo non ci ha permesso di chiudere nei primi dieci. In mattinata siamo andati molto forte sull’asciutto, e anche sul bagnato riuscivo comunque ad andare bene. Abbiamo perso un po’ troppo tempo nel box e questo non aiuta, non ci siamo resi la vita semplice quest’oggi. Spero che domani la pista sia asciutta, perché sarà importante lavorare bene per capire come sfruttare al meglio il grip di questa pista e il time attack sarà cruciale. Il potenziale c’è, ma entrare in Q2 è sempre una lotteria”.

ALEX MARQUEZ #73
“Oggi è andata bene… La caduta senza conseguenze ok, ma poi me la sono giocata soprattutto sullo scooter per rientrare ai box. È stata una corsa contro il tempo nella quale non sapevo se sarei riuscito a chiudere un giro lanciato, ma alla fine siamo riusciti ad entrare in Q2. Abbiamo fatto fatica sull’acqua, ma in teoria da domani dovremmo correre sull’asciutto. Ci sarà da lavorare domattina, ma evitare la Q1 con tanti piloti veloci presenti, era fondamentale”.
 
FERMIN ALDEGUER #54
“Ho avuto un problemino sul finire della sessione e ho perso l’occasione di entrare in Q2. Non ci farà male qualche chilometro in più su un tracciato dove non ho esperienza. Potrebbe essere positivo, sempre e quando si entri in Q2!”.

Pochissime ore di break e 12esimo appuntamento del 2025 per il Ducati Lenovo Team alle porte in Repubblica Ceca. Sarà l’ultimo weekend di gara prima della consueta pausa estiva e si torna dopo cinque anni a Brno, una delle piste più storiche e leggendarie nel calendario della MotoGP. Uno dei tracciati dal layout più particolare con il settore quattro tutto in salita fino alla linea del traguardo. Si torna indietro negli anni con tre successi Ducati firmati rispettivamente da Capirossi nel 2006, Stoner nel 2007 e Dovizioso nel 2018.  

Quattro weekend a bottino pieno con 37 punti e mattatore al Sachsenring, Marc Márquez, tre volte vittorioso a Brno in MotoGP (2013, 2017 e 2019), punta ad essere tra i protagonisti per allungare ancora il suo margine in classifica e godersi a pieno le tre settimane di stop che seguiranno la gara di domenica.

Altro solido piazzamento in P3 in Germania dopo una SPRINT particolarmente complicata, Francesco Bagnaia è sempre al lavoro sulla Desmosedici GP. Caccia al primo podio nella Premier class sul tracciato ceco dove vanta come miglior risultato un terzo posto in Moto2 nel 2018.

Per entrambi appuntamento a venerdì 18 luglio, alle ore 10.45 locali, per la prima sessione di prove libere.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 1º (344 punti)
“Vengo da un weekend all’attacco. Ho provato a gestire, anche considerato il meteo di sabato, ma alla fine ho preso qualche rischio e ho centrato il massimo obiettivo anche a livello di punti. Qui a Brno partiremo un po’ da zero, non ho mai girato qui con la Ducati e anche a livello di asfalto non sappiamo bene cosa troveremo. Questo è decisamente uno dei tracciati più belli e impegnativi dell’intero calendario e non vedo l’ora di scendere in pista”.  

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 3º (197 punti)
“Anche in Germania, dopo una Sprint davvero complicata, siamo riusciti a fare uno step nella gara di domenica. Sono contento del podio anche se vorrei qualcosa di più. Brno è sempre stato uno dei miei tracciati preferiti e sono contento di tornare a correre qui. Continuiamo a lavorare, soprattutto per trovare più grip al posteriore, un aspetto su cui abbiamo fatto fatica nell’ultimo weekend”.

Nella gara sprint da 10 giri, Danilo Petrucci scatta dall’ottava casella, complice l’unfit di Alex Lowes. Dopo una partenza pulita, si ritrova subito nel cuore della bagarre per la settima posizione con Vickers, Iannone e Gerloff. Un duello serrato, chiuso con la conquista proprio del settimo posto.

Yari Montella è invece costretto a scontare un long lap penalty ereditato dalla gara di sabato. Una penalità che ha profondamente influito sulle sorti della gara, vedendo il pilota #5 chiudere in quindicesima posizione.

In Gara2 con 23 giri da affrontare e gomme “0” per entrambi i piloti del Barni Spark Racing Team, Petrucci parte dalla settima casella, mentre Montella dall’undicesima davanti a tribune gremite di tifosi. Lo start è pulito, Danilo guadagna subito una posizione e si stabilizza in quinta piazza, difendendosi con determinazione dal pressing di Gerloff per tutta la gara. Una prestazione solida, che lo conferma miglior pilota indipendente e saldo terzo nella classifica generale.

Montella invece perde terreno nei primi giri, scivolando fino alla diciottesima posizione a causa del poco feeling con la moto e con le gomme. Nella seconda metà di gara trova il ritmo giusto e inizia una buona rimonta, culminata con il sorpasso su Jonathan Rea nelle ultime battute. Chiude tredicesimo, salvando un weekend complicato.

Danilo Petrucci, #9

“Oggi abbiamo faticato un po’. Siamo stati più veloci, ma lo erano anche gli altri. È stata una gara tosta, sono rimasto dietro a Locatelli per tutta la corsa e ho dovuto difendermi da Gerloff. Abbiamo comunque portato a casa buoni punti e siamo ancora terzi in campionato. Sono contento di come stiamo affrontando il weekend e del lavoro del team.”

Yari Montella, #5

“Domenica un po’ amara. La Superpole è stata compromessa dal long lap penalty ricevuto dopo la gara di ieri. In Gara2 ho fatto molta fatica nei primi giri, non avevo fiducia nella moto, avevo poco grip sull’anteriore e scivolava dietro. Poi la situazione è migliorata e da metà gara ho recuperato fino alla tredicesima posizione. Peccato, perché il weekend era partito bene. Mi dispiace per tutto il lavoro fatto con il team. Ora testa all’Ungheria, cercando di tornare più forti.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Siamo soddisfatti del risultato, anche se oggi è stata decisamente più dura rispetto a ieri. Sia Danilo che Yari hanno avuto delle difficoltà. Yari partiva un po’ più indietro e ha avuto brutte sensazioni sull’anteriore, mentre Danilo ha faticato con il grip al posteriore. Nonostante tutto, ha gestito bene la gara e siamo riusciti a portare a casa punti importanti per la classifica. Per me, quello di oggi è un risultato significativo e ora guardiamo avanti alla prossima.”

Così come in Gara-1, la partenza di Nicolò Bulega non è incisiva e lo costringe a lottare prima con Rea (Yamaha) e Locatelli (Yamaha) prima di superare il compagno di squadra per provare a chiudere il gap con Ragzatlioglu (BMW). Il passo del pilota italiano è migliore rispetto a quello del sabato ed al quinto passaggio fa registrare il giro veloce per portarsi ad 1 secondo di distacco dal leader della corsa. Nei successivi 10 giri, però, Toprak riesce a mantenere le distanze.

Alvaro Bautista è protagonista di una bella Superpole Race che gli consente di partire dalla quarta posizione in Gara-2. Lo spagnolo scatta bene dalla seconda fila ma fino a metà gara non riesce a tenere il ritmo dei due di testa. Nel finale di gara trova le condizioni per tentare l’attacco a Bulega che però si difende bene all’ultima curva.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Sapevamo che sarebbe stato un weekend non facile su un circuito che non si abbina bene sia alle caratteristiche della nostra moto che al mio stile di guida. Devo ammettere che non eravamo nelle condizioni per poter attaccare Toprak ma allo stesso tempo chiudere un weekend insidioso tre volte al secondo posto è senz’altro un risultato positivo”.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“Mi sono divertito molto in Superpole Race e questo mi ha permesso di partire insieme al gruppo di testa. Come sempre, però, nella prima parte di gara devo fare i conti con la regola del peso che non mi permette di poter spingere come vorrei. Da metà gara, però, il mio passo è migliorato giro dopo giro e mi ha consentito di riprendere Bulega nell’ultimo giro. Nicolò ha chiuso bene l’ultima curva e non aveva senso tentare un sorpasso aggressivo”.

Una domenica positiva si conclude a Donington Park con due prestazioni incoraggianti e positive di Andrea Iannone in sella alla Ducati gialla del Team Pata Go Eleven. Punti conquistati nella SP Race, centrando la Top 9, e ottima gara nel pomeriggio, mostrando un ritmo per arrivare a ridosso del podio. Ci è mancato qualcosa nei sorpassi e negli ultimi due settori, ma il Round UK ha regalato un weekend costante ed in crescita.

Buon passo avanti nel Warm Up, rispetto al sabato, dove Andrea è sceso in pista con gomme usate, girando sul 26 alto. 3/4 decimi meglio della gara di ieri, ed un piccolo miglioramento nel settore tre.

In Superpole Race il #29 scatta bene, si inserisce fin da subito nella battaglia che vale l’inversione di griglia, inseguendo Petrucci. La gara corta viene disputata con la SCX, che sul finale inizia a cedere leggermente, non permettendo ad Andrea di attaccare il pilota umbro. P 9 sul traguardo, due file conquistate, ma resta da migliorare la staccata verso la 11 e l’ingresso alla 9, i due punti di sorpasso clasdici di Donington Park.

In Gara 2 il pilota di Vasto si difende bene in partenza, sorpassando Vickers e Aegerter nei primi passaggi. Inizia una gara di attesa verso gli ultimi giri, dove la Ducati Pata Go Eleven avrebbe potuto disporre di un maggiore grip. Andrea è più veloce di Gerloff e Petrucci, ma non ha mai la possibilità di attaccare; l’americano di Kawasaki è molto veloce nella parte finale del tracciato difendendo bene le staccate principali. Al giro sedici Andrea ci prova, ma finisce lungo, tagliando nella ghiaia la chicane 9-10; due secondi persi, una posizione su Aegerter ed il gap dalla coppia in lotta per il quinto posto aumenta. Recupera subito lo svizzero di Yamaha, gira circa un secondo più forte del quarto posto, ma è tempo di bandiera a scacchi. Settimo posto, gara solida e competitiva, per concludere un weekend in crescita.

Andrea Iannone (Rider): 
“Questa domenica abbiamo fatto un passo avanti in termini di feeling e ritmo gara. Nella SP Race sono riuscito a recuperare diverse posizioni ed entrare nella Top 9, così da partire più avanti in Gara 2. Al pomeriggio è stata una gara di attesa, sapevo di avere più gomma nel finale e ho cercato di aspettare il momento giusto per attaccare. Qui a Donington ci sono pochi punti di sorpasso e negli ultimi due settori non avevo la fiducia per farlo. Un dritto nella variante mi ha fatto perdere il ritmo, ma poi sono riuscito a rimontare fino alla settima posizione. Sentivo di poter andare più forte, ma in scia mi si scaldava la gomma davanti. Torniamo da Donington con dei buoni punti in classifica che ci fanno arrivare fiduciosi al Balaton”

Denis Sacchetti (Team Manager): 
“Oggi abbiamo portato a casa una solida domenica, Andrea è stato solido in Superpole Race conquistando due file ed in Gara 2 siamo tornati a giocarci le posizioni importanti; avevamo un buon ritmo, qui superare non è facile, infatti abbiamo visto molti trenini e parecchi piloti faceva elastico nei settori, ci ha provato alla chicane, ma purtroppo è andato un po’ lungo, perdendo la possibilità di lottare per la Top 5. Dopo delle gare difficili, è un buon risultato che dà fiducia. Fatichiamo un po’ nelle frenate, dovremo mettere a posto questo punto perché Balaton è una pista Stop & Go. Finalmente siamo tornati a muovere la classifica!”

Weekend in netta progressione per il team Motoocrsa Racing, che lascia il circuito di Donington Park con due importanti undicesimi posti conquistati nella Superpole Race e in Gara 2. Ryan Vickers ha confermato il suo potenziale restando nel vivo della battaglia, con un passo gara competitivo e in linea con quello di piloti più esperti. Il lavoro del team ha permesso un ulteriore step in avanti.

Ryan Vickers:
“In tutte le gare siamo stati in battaglia, ed è questo l’aspetto più importante. Nella Superpole Race di oggi ho commesso qualche piccolo errore, ma il nostro passo gara è stato simile a quello di Petrucci, e questo è motivo di soddisfazione. Qui abbiamo fatto il miglioramento più grande dall’inizio della stagione. E’ bello poter finalmente mostrare tutto il potenziale: ci vuole solo un po’ di tempo. Non è facile, soprattutto considerando il livello altissimo del mondiale e la grande esperienza degli altri piloti, ma stiamo crescendo costantemente. Ogni volta cerco di migliorare il mio stile di guida, il team è contento e sta lavorando benissimo. Ringrazio tutti per questo fantastico weekend, e ora guardiamo già al prossimo round in Ungheria.”

Lorenzo Mauri:
“Chiudiamo il weekend con un’undicesima posizione e con un distacco praticamente dimezzato rispetto alle gare precedenti. Questo è il frutto di un grande lavoro da parte del team e del pilota, che continua a crescere. Siamo arrivati al giro di boa della stagione e abbiamo ancora tempo per migliorare e dimostrare che possiamo stare stabilmente tra i primi dieci, già a partire dalle prossime gare. Questo era l’obiettivo di Motocorsa sin dall’inizio dell’anno, e ci stiamo avvicinando sempre di più: ci crediamo in ogni singola sessione. Un grazie a tutti gli sponsor e sostenitori del team Motoocrsa. Ci vediamo alla prossima gara a Balaton, in Ungheria.”