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La stagione WorldSBK 2022 del team Aruba.it Racing – Ducati entra definitivamente nel vivo con il “bike unveiling” – ed il tradizionale photoshooting – che si è svolto nella Sala Simoncelli del Misano World Circuit dove da domani Alvaro Bautista e Michael Ruben Rinaldi saranno impegnati in due giorni di test.

Il ritorno del pilota spagnolo, grande protagonista nella stagione 2019 quando conquistò 16 vittorie, di cui undici consecutive ad inizio stagione, rappresenta la novità più importante, al pari delle livree delle Ducati Panigale V4R, rinnovate nel disegno rispetto a quelle viste in azione negli ultimi tre anni.

Al fianco di Alvaro Bautista, la conferma di Michael Ruben Rinaldi , assoluto protagonista proprio sul circuito di Misano nella passata stagione e pronto a spiccare il definitivo salto di qualità nella prossima campagna di WorldSBK.

La stagione 2022 del team Aruba.it Racing – Ducati prenderà il via ad Aragon (Spagna) nel secondo weekend di Aprile e sarà presentata attraverso il video “Season Launch” la cui pubblicazione è prevista per giovedì 7 aprile.

Ma le novità non finiscono qui. Ad Aragon, infatti, farà il suo esordio Nicolò Bulega che parteciperà al Campionato del Mondo Supersport in sella alla Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP. Una affascinante sfida che vedrà Ducati impegnata con numerose squadre in un campionato il cui interesse è in costante crescita e che regalerà nella stagione 2022 nuove emozioni agli appassionati di tutto il mondo.



Stefano Cecconi (Amministratore Delegato Aruba S.p.A. e Team Principal Aruba.it Racing – Ducati)
“Affrontiamo la stagione 2022 di WorldSBK con grandi ambizioni e profonda determinazione. L’obiettivo del nostro team è quello di compiere sempre un passo in avanti, anno dopo anno, in termini di prestazioni e risultati. Per questo ci sentiamo orgogliosi di rappresentare Ducati nel Campionato del Mondo Superbike, percependo su ogni circuito la presenza e la passione del popolo Ducatista. Abbiamo puntato sul ritorno di Alvaro Bautista insieme al qualche vogliamo fare una stagione ancor più entusiasmante rispetto a quella 2019 che ci ha regalato comunque grandi soddisfazioni. Crediamo fortemente in Michael Rinaldi che dopo un percorso di costante crescita, reputiamo pronto a compiere quel decisivo passo in avanti. Inoltre, come Aruba.it Racing, saremo protagonisti di una nuova avventura con Nicolò Bulega e la Ducati Panigale V2 nel Campionato del Mondo SuperSport. Un’altra sfida affascinante che sottolinea il nostro crescente impegno. Vorrei rivolgere un grande in bocca al lupo ai piloti e a tutti i componenti dei nostri team il cui senso di appartenenza ci rende fieri e ci spinge a dare ogni anno sempre di più”.
 

Claudio Domenicali (Amministratore Delegato Ducati Motor Holding)
“Con Aruba.it condividiamo valori, competenze e obiettivi, oltre a credere entrambi nell’importanza dell’innovazione e della tecnologia. Un partner strategico, dentro e fuori dal circuito, con il quale siamo contenti di iniziare un’altra stagione insieme nel Campionato Mondiale Superbike, il campionato delle derivate di serie. Le moto che i nostri appassionati possono acquistare sono quanto di più vicino a quelle che corrono in pista, come la Panigale V4, e da quest’anno anche la Panigale V2 che esordirà nel Mondiale Supersport. Questa è la nostra filosofia di mettere la tecnologia delle Corse al servizio dei nostri appassionati e più sportivi clienti. Il team Aruba.it Racing – Ducati è un mix perfetto di esperienza ed entusiasmo grazie al ritorno di Alvaro Bautista e la conferma di Michael Ruben Rinaldi. Auguro a loro e a tutto il team buona fortuna per la stagione 2022”.
 
Luigi Dall’Igna (Direttore Generale Ducati Corse)
“Il livello della WorldSBK cresce di anno in anno, così come la concorrenza. Questo, ovviamente, non ci spaventa, anzi, ci sprona a dare sempre di più, a lavorare con più attenzione, a concentrarci su ogni singolo dettaglio. Nel campionato 2021 il nostro team è stato l’unico ad aver vinto almeno una gara con entrambi i piloti e questo a conferma delle potenzialità della Panigale V4R. Per conquistare l’obiettivo più importante, ci affidiamo al ritorno di Alvaro Bautista, che non ha certo bisogno di presentazioni, e alla voglia di stupire di Michael Rinaldi. Inoltre, nella stagione 2022, saremo in pista anche nel campionato SuperSport con la Panigale V2. Una sfida di grande fascino che sottolinea il profondo impegno di Ducati nel mondo delle derivate dalla serie”.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“Sono molto contento di tornare in questa fantastica squadra, con Aruba.it e Ducati. La considero una vera e propria famiglia e ritrovare praticamente tutto il team con cui ho lavorato nel 2019 rappresenta per me un fattore molto importante. Le sensazioni con la Panigale V4R sono state subito molto positive: penso che la moto sia ancor più equilibrata di quella che ho lasciato. Con una squadra ed una Ducati così performante, ovviamente l’obiettivo è di competere per il titolo. Ho più esperienza, conosco meglio le gomme ed il format della competizione ma sarà comunque importante imparare anche dagli errori di tre anni fa. Sono molto carico dopo i test invernali e non vedo l’ora di scendere in pista ad Aragon”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Il campionato 2022 sta per cominciare: sarà la mia seconda stagione nella squadra ufficiale anche se ormai da molti anni faccio parte della famiglia Aruba.it. Per questo è arrivato il momento di raccogliere i frutti che abbiamo seminato finora. Non sarà facile perché la concorrenza è ampia ma questi anni insieme credo che possano essere una solida base per creare qualcosa di buono. Sarà un campionato molto importante sia per me che per la squadra e da questa stagione potrebbe anche dipendere anche la mia carriera futura. Darò senz’altro il massimo e con l’aiuto del team sono certo che potremo ottenere risultati importanti. Sono molto contento e voglio ringraziare Aruba.it, Ducati e tutti gli sponsor che mi hanno permesso di poter affrontare questa affascinante sfida”.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP Team #11)
“Sono molto motivato per questa nuova avventura. E’ per me una bella opportunità e sento di avere tutte le carte in regola per poter fare bene. I test sono stati molto positivi, mi sono trovato a mio agio sia con la Panigale V2 che con il team, cosa a cui do molta importanza. Sarà senz’altro una stagione impegnativa e per questo motivo dobbiamo unire le forse per cercare di ottenere il massimo da ogni singola gara”.

A Cherasco, la Porta delle Langhe, piccolo paese caratteristico contornato dalle colline patrimonio dell’Unesco, sede del Team Go Eleven, si è svolta la presentazione della nuova livrea della Ducati V4-RS, con la quale Philipp Oettl scenderà in pista nella stagione 2022 del Mondiale Superbike! 

Per la prima volta dall’inizio del Covid 19, l’evento si è potuto tenere in presenza, con un ristretto numero di invitati, tra sponsor, collaboratori, giornalisti e membri del Team. Un’ emozione unica, che segna un graduale ritorno alla normalità, e getta nel passato gli ultimi due anni trascorsi “a porte chiuse”.

Philipp Oettl ha potuto, così, scoprire la sua moto, la sua Panigale, insieme alla tuta ufficiale, entrambe aggiornate nelle grafiche rispetto alla stagione 2021; l’azzurro, il nero ed il bianco, colori che contraddistinguono e rendono unico il Team Go Eleven nel paddock delle derivate di serie, sono rimasti centrali, affiancati da vistosi dettagli giallo fluorescente. Il giusto mix tra eleganza, visibilità e colori!

Il prossimo 16 e 17 Marzo vi sarà la possibilità di osservare la nuova livrea in azione; la squadra piemontese ed il pilota tedesco Philipp Oettl disputeranno una due giorni di test sul tracciato di Misano, co l’obiettivo di prepararsi all’inizio di stagione ed all’appuntamento italiano targato WorldSBK che si terrà nel mese di giugno!

Due giorni di test a Portimao, sullo spettacolare tracciato dell’Algarve, hanno sancito il debutto di Philipp Oettl in sella alla Ducati Panigale V4-R Go Eleven! Nonostante si trattasse di inizio febbraio, le condizioni climatiche e della pista erano pressoché perfette, con temperature intorno ai venti gradi e sole splendente.

La prima sessione ha visto il pilota tedesco scendere in pista con un set-up base derivante dalla gara dello scorso anno; turno dopo turno, il team ha cercato di conoscere e di entrare in armonia con il metodo di lavoro di Philipp, compiendo piccoli passi avanti ad ogni ingresso in pista. L’approccio di Oettl è stato da vero professionista, cambiando poco a livello di set-up e cercando di concentrarsi maggiormente sull’ergonomia e sulla posizione in sella. Al termine della prima giornata l’alfiere di Go Eleven ha concluso ad un secondo dalla vetta, sorprendendo tutti per la sua immediata velocità e confidenza con un mezzo potente e particolare come la Ducati V4-R. 

Nella seconda giornata Philipp, il quale non ama particolarmente lo splendido tracciato portoghese, ha concentrato il lavoro sulla ricerca della perfetta altezza della sella e la posizione dei manubri, così da trovare una soluzione definitiva per il resto della stagione. Al pomeriggio l’interesse si è spostato sulle gomme, provando diverse mescole, ma senza utilizzare la nuova “supermorbida” SCQ, in questa due giorni in dotazione solo ai piloti con maggiore esperienza in Superbike. Oettl ha sempre migliorato costantemente i propri riferimenti, e, nonostante una piccola caduta senza conseguenze, all’ultima uscita ha limato ulteriori due decimi al proprio best. Da sottolineare come i tempi di Oettl siano arrivati con una gomma da gara, girando sempre da solo e senza seguire scie di altri protagonisti. 

Philipp Oettl (Rider): 
“Il primo giorno di test si è concentrato sul conoscere la moto, il set-up dell’elettronica, sul conoscere il Team ed il suo metodo di lavoro ed, infine, ho cercato di concentrarmi sull’ergonomia. Il secondo giorno abbiamo continuato il lavoro sull’ergonomia, con diversi tipi di manubri, posizioni in sella ed una nuova sella più alta. ora sembra che abbiamo trovato una buona soluzione, mi trovo a mio agio in sella. Quando abbiamo provato la “vecchia” Superpole, sono caduto, ma per fortuna è stata una piccola scivolata senza conseguenze. Dopo sono rientrato in pista ed ho nuovamente migliorato con la gomma da gara. Alla fine abbiamo fatto qualche prova di partenza. Guidare la Superbike è molto complesso, ci sono tante aree su cui si può lavorare, ma ora abbiamo qualche informazione in più riguardanti lo stile di guida e cosa è necessario fare in sella alla Ducati V4-R per farla funzionare al meglio. Sono molto contento di questa due giorni a Portimao, ora cercherò di tenermi in forma per i test di Misano!”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Credo che Philipp abbia sorpreso tutti, me compreso! Il tempo che ha realizzato è davvero buono per essere la sua prima volta su una Superbike, specialmente in una delle piste più difficili del Mondiale. Questo ci rende contenti ovviamente, ma la cosa importante è il feeling che ha avuto fin da subito con la moto e con la squadra. L’obiettivo di questo test era imparare e conoscersi, lui con la squadra e con la Ducati, trovare la giusta ergonomia in sella e trovare il giusto metodo di lavoro insieme. Direi tutti punti centrati ampiamente. Sono contento del lavoro svolto da Philipp, e mi piace come lavora su se stesso. la sua velocità di apprendimento è incredibile! Bravissimo, ma ora dobbiamo continuare così!”

Si sono conclusi sul circuito di Algarve a Portimao (Portogallo) i primi due giorni di test del 2022 per il team Aruba.it Racing – Ducati.

Dopo una prima giornata dedicata soprattutto a riprendere confidenza con le rispettive Panigale V4R dopo i test sostenuti a novembre a Jerez de la Frontera (Spagna), Alvaro Bautista (149 giri completati) e Michael Rinaldi (123 giri completati) hanno lavorato intensamente questa mattina sul set up, provando nuove soluzioni tecniche in vista della stagione che prenderà il via ad inizio Aprile sul circuito del Mortland di Aragon (Spagna).

Nel pomeriggio Bautista ha provato i nuovi pneumatici introdotti da Pirelli, chiudendo però con il miglior tempo di 1’40.055 realizzato nell’ultimo run con la gomma da gara.

Rinaldi , invece, è stato costretto a fermarsi per un forte dolore muscolare alla schiena che non gli ha permesso di spingere con incisività nel pomeriggio rinunciando quindi al tentativo di time attack. Il pilota italiano ha chiuso i due giorni di test con il miglior tempo di 1’41.143.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“Sono molto soddisfatto di questi due giorni di test. Il feeling è già buono e mi diverto molto. Sento che l’esperienza fatta in questi anni mi sta aiutando e se devo essere sincero mi sono trovato sulla moto meglio di come mi sarei aspettato. Oggi abbiamo lavorato molto anche sulle gomme, provando la nuova soluzione portata da Pirelli a cui abbiamo potuto fornire dati importanti per lo sviluppo. Mi dispiace soltanto per la caduta di questa mattina: è stato un mio errore, per fortuna senza conseguenze. Non vedo l’ora di essere a Misano”.     

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Sono stati due giorni di test impegnativi. Nel primo giorno abbiamo girato senza lavorare in modo particolare sul set up: le sensazioni sono state positive e con la gomma da gara abbiamo avuto risultati migliori rispetto alla gara dello scorso anno. Oggi ci siamo concentrati su alcune nuove soluzioni senza guardare il tempo. Purtroppo a causa del dolore alla schiena, non sono riuscito a provare la nuova SCQ portata da Pirelli”.

Si è conclusa sul circuito di Portimao la due giorni di test del Barni Racing Team in vista dell’inizio della stagione del WorldSBK e WorldSSP. La squadra bergamasca è scesa in pista con i suoi nuovi piloti, Luca Bernardi in sella alla Panigale V4 RS22 Superbike e Oliver Bayliss con la Ducati Panigale V2 Supersport. Nella seconda giornata, al posto di Bayliss, infortunato alla caviglia dopo la caduta durante la prima giornata, è arrivato Nicholas Spinelli. 

WorldSBK 

Luca Bernardi, reduce dall’infortunio alla schiena che lo ha costretto a saltare la seconda parte della scorsa stagione e al debutto assoluto con una Superbike e con una Ducati, ha messo in fila 61 giri nella prima giornata, con il miglior crono in 1:44.053. Nella seconda giornata il #29 ha continuato l’apprendistato con altri 64 giri. Il miglior crono, arrivato nell’ultima ora della sessione è stato di 1:42.961. Dalla nuova potenza fino alla gestione dell’elettronica tutto è stato una novità per Bernardi. Per questo il lavoro del team si è concentrato sull’acquisizione di dati, senza tener conto del cronometro, badando soprattutto a far maturare esperienza al 21enne sammarinese. Alla fine della due giorni i progressi sono stati evidenti e Bernardi è apparso felice per il lavoro fatto. 

WorldSSP

Dall’altra parte del box è durato solo nove giri il debutto di Oliver Bayliss con la Panigale V2. L’australiano ha rimediato una brutta caduta alla curva 5: il pilota è stato sbalzato dalla moto in accelerazione e cadendo ha battuto violentemente la caviglia destra. Trasportato in ospedale gli esami medici hanno evidenziato la frattura del malleolo laterale. I tempi di recupero sono stimanti in un mese di stop. Al momento è escluso un intervento chirurgico e l’obiettivo di Oliver è essere pronto per i test del 16-17 marzo a Misano Adriatico. Con la necessità di proseguire lo sviluppo della moto, al posto di Bayliss il team ha convocato Nicholas Spinelli, pilota che già conosce la Panigale V2 per averci corso la scorsa stagione nel National Trophy e che prenderà parte al CIV Supersport 2022 con il Barni Racing Team. Spinelli ha fatto 42 giri con il miglior crono in 1:46.496.  

Luca Bernardi, #29 – 1:42.961
«Sono molto contento di questi primi due giorni in con il Barni Racing Team. Il lavoro da fare non manca e io devo ancora imparare a fidarmi dei controlli elettronici ai quali non ero abituato, ma aver migliorato i tempi uscita dopo uscita mi fa essere fiducioso. Non vedo l’ora di scendere di nuovo in pista a Misano, c’è tanta strada da fare, ma quando conterà ci saremo anche noi».

Oliver Bayliss, #32  – 1:48.373
«
Non è stato l’inizio di 2022 che volevo, purtroppo la caduta mi ha provocato la frattura di un osso della caviglia e non ho potuto completare il test. Per fortuna l’infortunio non è grave e sarò pronto per il test di Misano. Mi dispiace molto per il team e spero che potremo rifarci presto».

Nicholas Spinelli, #29- 1:46.496
«Mi hanno chiamato ieri pomeriggio, sono partito in fretta e furia dall’Italia e oggi sono salito in moto per la prima volta dopo l’operazione alla spalla. La giornata è stata  positiva, abbiamo lavorato con la squadra cercando di migliorare il setup e questo ci tornerà utile anche in ottica CIV. Faremo un test a Vallelunga prima del debutto a Misano e ora il mio obiettivo è tornare al 100% della forma».

Marco Barnabò, –  Team Principal 
«Sapevamo che l’inizio sarebbe stato impegnativo. Sei mesi dopo il grave infortunio Bernardi è tornato per la prima volta in sella e non è ancora al 100%, ma per lui era fondamentale sia risalire in moto, sia prendere confidenza con la Panigale V4 R e la nuova categoria. Per questo considero il suo debutto positivo. Ha migliorato molto sotto tutti i punti di vista tra il primo e il secondo giorno. Oliver ha commesso un peccato di gioventù. L’infortunio non ci voleva, ma la caduta può capitare. Voglio ringraziare di Nicholas che ci ha raggiunto e ci ha permesso di fare chilometri con la Panigale V2, controllare che tutto fosse a posto e continuare a lavorare sul setup». 

La stagione 2022 del Barni Racing Team parte dal Portogallo. Sulla pista di Portimao, l’Autodromo Internacional do Algarve, la squadra di Marco Barnabò svolgerà una due giorni di test tra martedì 8 e mercoledì 9 Febbraio. I saliscendi portoghesi saranno un importante banco di prova per le novità, prima fra tutte il debutto assoluto in Europa di Oliver Bayliss, figlio della leggenda Ducati Troy, che scenderà in pista con la Panigale V2. Oli Bayliss è arrivato in Portogallo direttamente dall’Australia e salirà per la prima volta sulla bicilindrica di Borgo Panigale con cui debutterà nel Campionato Mondiale Supersport. La categoria rappresenta una novità assoluta anche per il team di Marco Barnabò che nel 2022 raddoppia gli impegni e schiera due piloti. 

Si appresta a scendere in pista per la prima volta con la Ducati anche Luca Bernardi, altro neo acquisto del Barni Racing Team. Il pilota sammarinese salirà sulla Panigale V4 R #29 che lo vedrà protagonista nel Mondiale Superbike. Bernardi, perfettamente ristabilito dopo l’infortunio della stagione scorsa, si è preparato a questo test con due giornate di allenamento a Jerez con la Ducati Panigale V4 R stradale.

Luca Bernardi, #29 
«Non vedo l’ora di provare la Ducati Superbike! Dopo il lungo periodo senza moto, dovuto al mio infortunio, la voglia di risalire in sella è tanta. Per me sarà tutto nuovo: a Portimao conoscerò la squadra e sarà importante cercare di trovare insieme il giusto metodo di lavoro. Il mio obiettivo in questi test è prendere confidenza e cercare di conoscere la moto».

Oliver Bayliss, #32
«È arrivato il momento del primo test, non sto nella pelle! Dal momento dell’annuncio sto aspettando di potermi unire alla squadra e iniziare questa nuova avventura in Supersport. Cercherò di divertirmi e dare il massimo».

Marco Barnabò –  Team Principal 
«Sono veramente contento di andare in pista dopo un inverno di grande lavoro. Il nostro team non ha mai fatto le due categorie nel Mondiale e partiamo con due piloti giovani come Luca e Oli, che sono al debutto rispettivamente in Superbike e in Supersport. Per tutto il team sarà una bella sfida perchè dovremo raddoppiare gli sforzi sotto tutti i punti di vista, ma siamo motivati al 100% e curiosi di metterci alla prova su due fronti». 

Chaz Davies resterà a far parte della famiglia Aruba.it Racing – Ducati e ricoprirà il ruolo di Coach mettendo la sua esperienza ed il suo talento a disposizione di Alvaro Bautista, Michael Ruben Rinaldi e Nicolò Bulega che, nella stagione 2022, farà il suo esordio nel campionato del mondo Supersport in sella alla Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP.

Per il pilota gallese nato a Knighton il 10 febbraio 1987, inizia così una nuova avventura che gli consentirà di essere ancora al centro dell’azione dopo 8 stagioni – di cui 6 con il team Aruba.it Racing – Ducati – 266 gare disputate, 28 vittorie e 89 podi conquistati in sella ad una Ducati nel campionato del mondo Superbike.

Stefano Cecconi (Team Principal Aruba.it Racing – Ducati)
“Siamo felici di poter contare ancora su Chaz, anche se in un ruolo inedito sia per lui che per la nostra squadra. La sua esperienza sarà sicuramente di grande aiuto ai nostri piloti, per consentirgli di poter esprimere al meglio tutto il loro potenziale. Sarà fondamentale anche il suo contributo sul progetto SuperSport sia per Nicolò Bulega che per la squadra dato che la Panigale V2 ha il DNA delle Superbike bicilindriche con le quali Chaz ha vinto tantissimo”.

Chaz Davies (Coach, Aruba.it Racing – Ducati)
“Sono assolutamente entusiasta di rimanere a far parte del mondo delle corse e soprattutto della famiglia Aruba.it – Ducati, con la quale ho vissuto i migliori anni della mia carriera agonistica. Sarà una prospettiva interessante vedere l’azione dall’altro lato della barricata! Credo che i miei sette anni di esperienza come pilota ufficiale Ducati e la conoscenza di entrambe le moto Ducati V2 e V4, mi abbiano dato gli strumenti per poter contribuire al futuro successo della squadra. Abbiamo ottimi piloti per i campionati 2022 di WorldSBK e WorldSSP e darò tutto quello che posso per massimizzare il loro potenziale. Voglio ringraziare Stefano Cecconi, Feel Racing e Ducati per questa opportunità e non vedo l’ora di iniziare!”

Dopo gli straordinari risultati ottenuti nell’anno di esordio nel Campionato del Mondo Superbike, il TEAM MOTOCORSA RACING conferma il suo alfiere per la stagione 2022.


Insieme hanno dato vita ad un binomio che ha portato a grandissimi successi nella massima categoria delle derivate di serie, ottenendo un meraviglioso podio in Gara 1 a Barcellona, una qualifica quasi perfetta nel Round argentino e una battaglia rimasta aperta fino all’ultimo Round per la conquista del titolo di best independent rider. Per tutta la stagione Axel è stato costantemente tra i TOP 10 del Campionato.

Bassani, il più giovane partecipante al Campionato del Mondo Superbike 2021, ha dimostrato una capacità di adattamento alla categoria sorprendente, arrivando a battagliare in più occasioni con i piloti di riferimento del Campionato Mondiale. 
Bassani e il TEAM MOTOCORSA sono determinati a continuare il loro percorso di crescita, confermando quanto fin qui raggiunto e motivati più che mai a conquistare più ambiziosi traguardi.

Lorenzo Mauri TEAM MANAGER MOTOCORSA RACING: “Sono contento della conferma di Bassani nel 2022 con il quale collaboreremo cercando di bissare i risultati maturati in questa stagione.
Sono ottimista perché ci presenteremo al via della nuova stagione con un buon bagaglio di esperienza e non più da team esordiente.
Stiamo già lavorando nella nostra factory sita in Lurago d’Erba (Co) Italia, per farci trovare pronti al via di un Campionato che si preannuncia ad un livello di competitività ancora più alto.
NON VEDIAMO L’ORA DI TORNARE IN PISTA!”


AXEL BASSANI, RIDER: ” Sono contento del rinnovo e di poter continuare il lavoro con il team MOTOCORSA con il quale mi sono trovato molto bene. Penso sia molto positivo per il nostro percorso di crescita; abbiamo già iniziato a lavorare in ottica 2022 e spero di poter confermare e migliorare i risultati della scorsa stagione. Un grazie speciale a tutti i miei sponsor che mi permettono di coltivare il mio sogno, l’equipe che mi segue da casa nella preparazione oltre alla mia famiglia”.

A pochi giorni dall’ultimo round della stagione 2021 di WorldSBK disputato nell’isola di Lombok (Indonesia) sul Mandalika International Street Circuit, il team Aruba.it Racing – Ducati è tornato immediatamente in pista per sostenere l’ultimo test del 2021. 

Sul circuito di Jerez de la Frontera (Spagna), Alvaro Bautista è salito nuovamente in sella alla Ducati Panigale V4R con cui ha concluso al secondo posto la stagione 2019 di WorldSBK ottenendo 16 vittorie e 24 podi. Non era presente al test, invece, Michael Ruben Rinaldi. Reduce dalla brutta caduta nell’ultimo giro di Gara-2 dell’Indonesia Round, per Michael l’appuntamento è fissato con i primi test del 2022.

Dopo la sessione pomeridiana della prima giornata dedicata a soprattutto all’ergonomia e alla “nuova” familiarizzazione con la Panigale V4R, nel secondo giorno di test Bautista ed il suo team hanno lavorato intensamente sul setup completando 96 giri con il miglior tempo di 1’39.119.

Con le due gare portate a termine sul nuovissimo Mandalika International Street Circuit, sull’Isola di Lombok, in Indonesia, cala il sipario sulla stagione 2021 del WorldSBK. Dopo la cancellazione della gara del sabato – a causa di un violento nubifragio che ha allagato la pista – si è rischiato una situazione simile anche domenica. Gara 1, disputata al posto della Superpole Race, si è corsa regolarmente, mentre per vedere Gara 2 si è dovuto attendere oltre un’ora e mezza dopo l’orario previsto. Questa volta però la pioggia ha dato tregua e quando le condizioni di visibilità e del tracciato sono migliorate si è deciso di disputare Gara 2 accorciando la distanza a 12 giri. 

Gara 1

La gara si è disputata su un asfalto bagnato che andava rapidamente asciugandosi ed è stata dichiarata asciutta. Cavalieri è scattato dalla P15 ottenuta nella Superpole del Sabato, ma non è riuscito ad agganciare il ritmo dei piloti di centro gruppo, tagliando il traguardo in P14. 

Gara 2 

Gara 2 ha avuto uno svolgimento simile, a cambiare completamente sono state le condizioni atmosferiche. Dopo un altro nubifragio, la pioggia ha concesso un po’ di tregua, ma è tornata a cadere con una intensità più leggera durante la griglia di partenza. Inevitabilmente la gara è stata dichiarata bagnata e in queste condizioni Cavalieri non è riuscito a rimontare, concludendo in P14. Questi risultati portano il #76 a chiudere la stagione con 14 punti e la P23 assoluta in campionato. 

Samuele Cavalieri, #76 

«Le condizioni sono state molto complicate: in Gara 1 la pista era ancora bagnata, ma essendo stata dichiarata asciutta avevamo tutti le slick, mentre in Gara 2 c’era veramente tanta acqua in pista. Peccato, avrei voluto divertirmi di più e confrontarmi sull’asciutto dove non eravamo così lontani, ma sicuramente questa esperienza mi servirà: il livello del mondiale Superbike è altissimo anche nelle gare sotto la pioggia e su questo devo lavorare. Per questo voglio ringraziare il team che mi ha dato l’opportunità di fare questa esperienza, mi sono confrontato con piloti di altissimo livello, che avevano molti più chilometri di me alle spalle, e con circuiti che non conoscevo. Anche se avrei voluto chiudere la stagione con altri risultati l’esperienza è stata comunque positiva». 

Marco Barnabò – Team Principal 

«Le condizioni di questi due giorni sono state veramente complicate e – anche se sull’asciutto avremmo potuto raccogliere qualcosa di più – va bene così. Samuele è riuscito a portare a casa qualche punto e a chiudere la stagione in modo regolare. Voglio ringraziare il nostro pilota perché, nonostante sia dovuto subentrare a stagione in corso, si è messo in gioco e si è ben comportato. Con lui i ragazzi del team hanno lavorato bene ritrovando serenità e ottimismo. Il mio grazie va anche a loro! In una stagione avara di soddisfazioni, la squadra è rimasta unita lavorando sempre con la massima professionalità. Lo spirito di sacrificio e la costanza del team sono stati la cosa che mi ha reso più orgoglioso in questa stagione».