Il Portuguese Round si conclude positivamente per il team Aruba.it Racing – Ducati grazie alla solidità di Scott Redding che chiude il week end sempre sul podio e la determinazione di Michael Ruben Rinaldi che dopo uno spaventoso high-side nella Superpole Race bagnata, stringe i denti e lotta in Gara-2 passando settimo sotto la bandiera a scacchi per conquistare punti preziosi per il campionato.
Superpole Race
P2 – Scott Redding è protagonista di una spettacolare battaglia con Razgatlioglu (Yamaha) e Rea (Kawasaki). Dopo il crash del pilota irlandese, Redding attacca Razgatlioglu per la vittoria chiudendo però al secondo posto.
DNF – Dopo una partenza incisiva, Michael Rinaldi si incolla al gruppo del podio ma al secondo giro cade rovinosamente. Trasportato al Medical Center, il pilota italiano viene comunque dichiarato “Fit To Race” per Gara-2.
Race-2
P2 – Scott Redding parte ancora una volta nel migliore dei modi e alla prima curva si porta in prima posizione. La battaglia con Razgatlioglu e Rea è intensa fino alla caduta del pilota turco all’11° giro. Scott prova a stare incollato a Rea il cui passo, però, è migliore. Grazie ai tre P2 ottenuti nel weekend, Redding riduce il gap sia dal secondo posto (-30 punti) che dalla vetta della classifica mondiale (-54).
P7 – Michael Rinaldi non è al 100% dopo la caduta nella Superpole Race. Il dolore alla caviglia destra è forte ma il pilota italiano stringe i denti e lotta con determinazione prima con Bautista (Honda) poi con Baz (Ducati) per chiudere al settimo posto e guadagnare, al termine del week end, 3 punti su Locatelli (Yamaha) diretto avversario nella corsa al quarto posto nel campionato.
Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati #45) “E’ stato senz’altro un weekend positive durante il quale siamo riusciti a migliorare evidentemente in termini di feeling. In Gara-2 ho provato a stare con Rea ma il suo passo era migliore del mio anche a causa del forte vento che rappresenta per me sempre un ostacolo importante. Sono comunque molto soddisfatto per ciò che abbiamo fatto. Continuerò a lottare, gara dopo gara. Alla fine faremo i conti”.
Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21) “E’ stata una domenica davvero tosta. Sono partito bene nella Superpole Race, il feeling era positivo ma sono caduto senza commettere un errore in particolare. Ho provato a dare il massimo in Gara-2, anche se ovviamente il dolore era forte, ed alla fine ho portato a casa dei punti preziosi. Vorrei ringraziare la Clinica Mobile ed il Centro Medico per la cura con cui mi hanno trattato”.
Che giornata per i colori Go Eleven, che giornata per Loris! Un podio inaspettato (almeno prima delle FP1) alla seconda Gara nel Mondiale Superbike 2021!
Fin dalle FP 3 il passo gara mostrato era ottimo, il feeling migliorava giro dopo giro, mantenendo sotto controllo il consumo della gomma posteriore. Le temperature basse, però, rischiavano di falsare i valori in campo, fornendo indicazioni non troppo precise sul comportamento in vista della gara.
In Superpole, Loris ha faticato fin da subito ad adattarsi alle gomme da qualifica Pirelli, diverse rispetto a quelle dello scorso anno. Con entrambi i tentativi ha impiegato un po’ di curve prima di capire la reazione della moto, soprattutto nel primo settore, dove ha lasciato quasi mezzo secondo. Alla fine del turno conclude in nona posizione, terza fila, a circa un secondo dalla Pole! Peccato per non aver trovato proprio il giro perfetto che avrebbe potuto garantire la seconda fila, ma comunque non una brutta posizione in ottica Gara.
Gara 1, gara 1 è stata una delle più belle degli ultimi anni del Mondiale Superbike. Lotta serrata per tutte le posizioni di vertice, staccate, colpi di scena, ed uno contro uno “vecchio stile”. Loris ha fatto una Gara incredibile; partito bene mantenendo la sua posizione, si è messo all’inseguimento del gruppo per il podio. Nei primi passaggi ha cercato di risparmiare un po’ la gomma, con linee pulite, poi, da metà gara, ha iniziato la sua rimonta. Prima su Gerloff e Locatelli, poi si inserisce nella lotta tra Haslam e Rinaldi, riuscendo a passarli entrambi in curva 1. Da dietro viene su forte Bautista, che riesce a mettersi al terzo posto ed imposta il ritmo, chiudendo la sfida per il podio tra sé e il francese di casa Go Eleven. Negli ultimi due giri, i due si sorpassano diverse volte, ma alla fine, in curva 15 lo spagnolo di Honda perde l’avantreno e cade. Loris conclude terzo, con una gara aggressiva, sempre all’attacco, dimostrando di avere già la V4-RS tra le mani. E’ solo il secondo Round, la terza gara in sella alla Ducati Go Eleven, ma sembra conoscerla alla perfezione. Che pilota Loris!
Domani, altre due gare a disposizione, in Superpole Race sarà complicato per via della posizione di partenza dalla terza fila, ma in Gara 2 ci sarà tutto il tempo per rimontare! E probabilmente nella domenica portoghese si aggiungerà la variabile meteo, soprattutto per i primi turni. Vediamo cosa succede nelle montagne russe di Portimao!
Loris Baz (Rider): “Che bella giornata! Finora è davvero un bel weekend, come Jerez, ma piano piano mi abituo di più alla moto. siamo andati forti in FP 1, FP 2, FP 3, poi dopo la qualifica ero arrabbiato con me perché non ho sfruttato il potenziale della Q. Un po’ me lo aspettavo, però, perché queste gomme sono nuove e servono tanti chilometri per capirne la reazione. La terza fila era il mio massimo, ma sapevo di avere un ottimo passo in gara; ho cercato di risparmiare la gomma il più possibile, ma anche tenendomi qualcosa in tasca riuscivo a rimontare. Mi sono divertito tanto. Poi è tornato Alvaro ed abbiamo incominciato una bella battaglia; io ero più forte nel secondo e terzo settore, lui nel primo e nel quarto, ma lui prendeva molti più rischi, spesso si chiudeva il davanti. Nell’ultimo giro l’ho passato, poi lui mi ha ripassato ed ha chiuso bene tutte le linee; ho cercato allora di fargli sentire la pressione ed il motore addosso, e nell’ultima curva è arrivato lungo e gli si è chiusa. E’ davvero un podio bellissimo, sono felice e ringrazio tutti coloro che hanno permesso queste due gare; il Team Go Eleven, Ducati, tutta la squadra in America, che di sicuro mi sta seguendo. Sono contento di fare questi risultati qui con i miei amici, la mia famiglia…e domani ci riproviamo!”
Denis Sacchetti (Team Manager): “Per me è una settimana magica, sono diventatò papà e Loris ci ha regalato un podio fantastico! Un podio che arriva in un momento troppo importante per noi, ques’ anno è il secondo e per un team privato è tanta roba! Baz si sta divertendo, ha creato un clima solare all’interno del box, ride, scherza e lavora con metodo, focalizzandosi su aspetti ben precisi e migliorandoli ogni volta che riprende in mano la moto. Lavora molto su se stesso, dote che trovi solo nei campioni, ed essere già a questo livello al secondo week-end significa avere una capacità e rapidità di apprendimento notevole. E’ davvero bravo, e penso abbia sorpreso molta gente in questa “vacanza” come la chiama lui!
Come già successo a Jerez, è in gara che Samuele Cavalieri e il Barni Racing Team danno il meglio di sé, riuscendo a concludere una bella rimonta e a portare a casa una P12 in Gara 1 che suona come un buon punto di partenza per le altre due gare del weekend (domani è prevista pioggia tra le 10 e le 13 ora locale). Con questo risultato il 24enne di Comacchio guadagna altri 4 punti nella classifica di campionato dove ora si trova a quota 10 in totale.
Superpole
In una giornata soleggiata in cui le temperature hanno raggiunto in 25 °C dell’aria e i 44 °C dell’asfalto Cavalieri ha abbassato a grandi passi i suoi tempi. Dopo l’1’43.140 delle FP3, tempo di un secondo e due decimi più basso rispetto al venerdì, in Superpole è riuscito a sfruttare la gomma da tempo togliendo un altro secondo al suo record personale. Il tempo di 1’42.167, siglato con la Pirelli Q, gli ha permesso di schierarsi in P15 sulla griglia.
Gara 1
La partenza, tuttavia, non è stata positiva e il #76 è scivolato in P20. Da lì è partita la sua rimonta: fin dai primi giri Cavalieri ha fatto vedere dio poter girare con un passo di 43.5. Dopo aver superato agevolmente Folger (BMW) e Cresson (Kawasaki), Samuele si è messo alle spalle anche Rabat (Kawasaki) e – mentre guadagnava altre posizioni per le cadute di Rea (Kawasaki), Locatelli (Yamaha) e Van der Mark (BMW) – è andato a prendere anche Nozane (Yamaha) e Vinales (Kawasaki). Quando sembrava poter andare all’attacco anche di Ponsson (siglando il suo giro veloce al penultimo passaggio) e concludere la gara subito a ridosso della top 10, Cavalieri si è disunito nelle fasi finali e ha subito il ritorno di Vinales, tagliando il traguardo in P12, per la caduta all’ultima curva di Bautista (Honda).
Samuele Cavalieri, #76
«Nel complesso è stata una giornata positiva perché il mio feeling con la moto è migliorato molto e di pari passo sono migliorati anche i tempi. Ho faticato in partenza e questo mi ha penalizzato: non sono riuscito a scattare bene, mi sono innervosito nelle prime fasi ho fatto qualche errore, poi quando ho preso il ritmo sono stato abbastanza veloce e, a differenza di Jerez, anche costante. Paragonando la mia seconda parte di gara a quella degli altri piloti indipendenti il mio passo è stato molto buono, con il team ci stiamo concentrando sulla prima parte, per cercare di capire dove posso ancora migliorare».
Marco Barnabò – Team Principal
«Purtroppo abbiamo compromesso la gara in partenza e nel primo giro, per il resto la gara di Samuele è stata più che positiva. Il passo gli avrebbe consentito di stare nella top 10 se non avessimo perso troppo tempo nelle prime fasi. Il suo giro veloce in gara 1’43.2 è arrivato al penultimo giro, questo significa che anche la gestione degli pneumatici è stata ottima. Per domani l’obiettivo è migliorare lo start e i primi due-tre giri»
Gara-1 del Portuguese Round regala grande spettacolo agli appassionati di WorldSBk e si conclude con un significativo risultato per il team Aruba.it Racing – Ducati grazie al podio conquistato da Scott Redding ed al quarto posto di Michael Rinaldi.
RACE-1
P2 – Scott Redding inizia la gara con grande determinazione e dopo 3 giri compie un capolavoro superando sul rettilineo sia Rea (Kawasaki) che Razgatlioglu (Yamaha) per prendersi la testa della gara. Dopo il crash di Rea, il pilota inglese ingaggia un duello spettacolare con Razgatlioglu che però riesce ad avere la meglio. Per Scott Redding è comunque un risultato estremamente prezioso che gli consente di portarsi a 34 punti dalla seconda posizione nella classifica del campionato mondiale.
P4 – La partenza di Michael Rinaldi è sensazionale e gli consente di recuperare cinque posizioni già alla prima curva. Il suo passo gara è convincente e dopo aver lottato con Locatelli (Yamaha), al nono giro si porta in zona podio. Due giri più tardi, però, in piena bagarre viene costretto ad allargare la traiettoria in curva 1 perdendo contatto dal gruppo di testa. Rinaldi ha il merito di mantenere la concentrazione per chiudere con un prezioso quarto posto.
Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati #45) “E’ stata una bella gara e se devo essere onesto non mi aspettavo di avere il passo per poter lottare per la vittoria. Quando sono andato in testa ho provato a creare gap provando a sfruttare il duello tra Rea e Razgatlioglu. Negli ultimi giri la battaglia con Toprak è stata veramente dura. Domani proverò a stare ancora davanti ed essere più aggressivo per poter conquistare la vittoria”.
Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21) “E’ stata una gara molto combattuta. Sono un po’ dispiaciuto perché potevamo giocarci la terza posizione ma per evitare il contatto con un altro pilota sono dovuto andare largo perdendo almeno tre secondi. Il passo gara per stare sul podio, comunque, c’era e per questo sono soddisfatto. Domani dovremo fare un altro piccolo step per stare con il gruppo del podio”.
Un primo giorno davvero convincente per Loris Baz nel “parco giochi” dell’Algarve! Grande ritmo, sempre nelle posizioni di vertice, ottimo lavoro anche a gomme usate.
Per le FP 1 il pilota francese e la squadra hanno optato per iniziare con una moto molto simile a quella lasciata pochi giorni fa ad Jerez. Loris aveva l’obiettivo principale di valutare la Ducati V4-RS e le gomme Pirelli sul tracciato di Portimao, senza effettuare troppi cambiamenti di set-up. Fin dai primi passaggi ha subito sentito la moto “tra le mani”, tanto da inserirsi al vertice della classifica e migliorare giro dopo giro. In condizioni di minore caldo la Ducati reagisce molto bene, tanto che Baz riesce a chiudere nei primi cinque posti, a soli due decimi dal primo!
In vista delle FP 2 la pista si scalda tanto, raggiungendo oltre 45°C di asfalto. Loris prova, così, una nuova soluzione di gomma al posteriore, simulando quasi un’intera gara. Dopo alcuni passaggi per prendere confidenza con la reazioni della carcassa Pirelli, inizia a spingere e migliora costantemente in quasi tutti i tredici passaggi effettuati. Con il caldo, ancora il set-up non è ottimale, ma rispetto a Gara 2 di Jerez, a Portimao vi è stato un notevole passo avanti.
Per le giornate di domani e domenica è previsto un leggero calo delle temperature, con addirittura qualche possibilità di pioggia nella mattinata di dopodomani. Vedremo cosa riserverà il meteo, ma l’importante sarà centrare un buona Superpole per svolgere Gare da protagonista. Nella serata i tecnici effettueranno qualche piccola modifica per adattare meglio lo stile di Loris alla Ducati Go Eleven, poi sarà la pista a fornire il verdetto!
Loris Baz (Rider): “E’ stata una bella giornata, più facile che a Jerez perché avevo già qualche riferimento della moto. Mi sono trovato subito bene in sella, nelle FP 1 avevo un buon passo, poi ho provato anche una nuova gomma con cui ho avuto un buon feeling. Nel pomeriggio abbiamo effettuato un long run con la stessa gomma ed è andato bene. Col caldo faccio ancora un po’ di fatica, perché non sono molto abituato al movimento delle Pirelli; ogni volta che scivola mi sembra di cadere, invece è solo la normale “vita” della gomma. Il passo, però, era buono, perciò cerchiamo di continuare così domani!”
Nella prima giornata dell’undicesimo round del mondiale Superbike, di scena all’Autodromo Internacional do Algarve, nel sud del Portogallo, Samuele Cavalieri si è confrontato per la prima volta con i saliscendi di Portimao in sella alla Ducati Panigale V4R. Il pilota di Comacchio ha accusato un ritardo superiore ai due secondi e concluso la giornata in P19 assoluta, con il miglior tempo in 1’44.313. A complicare il processo di apprendimento anche una scivolata nella prima parte delle FP1, che ha costretto Cavalieri ai box per alcuni minuti e che ha tolto un po’ di fiducia al pilota. In una giornata soleggiata il vento è stato uno dei protagonisti, disturbando le FP2 dove solo alcuni piloti hanno migliorato significativamente il loro tempo. Tra questi Cavalieri che è riuscito a girare oltre mezzo secondo più forte rispetto al mattino, nonostante le raffiche abbiano disturbato la sessione. Domani mattina, nel terzo turno di prove libere il 24enne ferrarese continuerà a lavorare insieme alla squadra per cercare di trovare il giusto setup in vista della Superpole e della prima delle tre gare.
La Superbike scenderà in pista alle ore 09:00 locali (le 10:00 in Italia) per le FP3, Superpole alle 12:10 italiane mentre gara 1 andrà in scena alle ore 15:00 in diretta su Sky Sport Action (canale 206) e in chiaro su TV8.
Samuele Cavalieri, #76
«Questa è sicuramente una pista difficile e la caduta di questa mattina non ci voleva. Ho perso il ritmo e ho fatto fatica a ritrovarmi. Nel pomeriggio è andata un po’ meglio, ma ho pagato il ritardo delle FP1. Questa sera lavoreremo per analizzare tutti i punti della pista e cercare di migliorare in ogni settore».
Marco Barnabò – Team Principal
«Sapevamo che l’adattamento su un tracciato così complicato sarebbe stato più lento rispetto a Jerez e Barcellona, trovare il giusto assetto su una pista che presenta così tanti cambi di pendenza non è facile. Nel secondo turno le difficoltà sono aumentate a causa del vento, ma Cavalieri ha mostrato un miglioramento di mezzo secondo, mentre molti piloti hanno migliorato solo di pochi centesimi o decimi»
Il primo giorno di prove libere sul circuito di Portimao (Portogallo) fa registrare una crescita sensibile per entrambi i piloti del team Aruba.it Racing – Ducati che riescono a migliorare nel pomeriggio i rispettivi tempi del mattino.
Ecco nel dettaglio il resoconto delle Free Practice del Portuguese Round, undicesimo evento della stagione 2021 di WorldSBK.
FP1
P6 – Scott Redding prova a spingere forte nella prima run con la gomma nuova ed ottiene un buon tempo. Nella seconda parte della sessione si dedica al setup senza cambiare gomma. P13 – Sessione difficile per Michael Rinaldi che non riesce a trovare il giusto feeling soprattutto nel terzo e quarto settore dove perde decimi preziosi.
FP2
P7 – Il feeling di Scott Redding con la sua Ducati Panigale V4R sembra migliorare nel pomeriggio anche se la temperatura più alta non gli permette di guadagnare molte posizioni rispetto alle FP1. P8 – I progressi di Michael Rinaldi sono tangibili. Anche in FP2 il pilota italiano lavora molto sul setup con il suo team e riesce a migliorare di quasi un secondo il suo tempo soprattutto grazie ad un ultimo settore molto incisivo.
Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati #45) “Questa mattina abbiamo lavorato su diversi fronti, senza mai cambiare la gomma, anche per prendere confidenza con il nuovo asfalto. Nel pomeriggio ho fatto un po’ di fatica con la nuova gomma dura ed ho perso un po’ di fiducia. Il vento era abbastanza forte e questo rappresenta per me sempre un ostacolo in più. Alla fine, però, devo dire che il feeling era abbastanza buono. Dobbiamo lavorare su un paio di dettagli per recuperare posizioni anche perché il distacco con il gruppo di testa davvero limitato”.
Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21) “Oggi è stata una giornata tutto sommato positiva in cui abbiamo provato davvero tante soluzioni. Questa mattina il feeling non era positivo mentre nel pomeriggio abbiamo fatto dei passi in avanti. Ancora non siamo al 100%, ci manca ancora molto lavoro da fare per lottare per le posizioni che contano ma sono comunque soddisfatto dello step fatto tra FP1 e Fp2”.
Terza gara Back-to-Back, ultima tappa europea del Mondiale Superbike, prima di sbarcare oltreoceano; l’Autodromo do Algarve, spettacolare circuito situato nell’omonima regione portoghese, poco distante da Portimao, è teatro della sfida infuocata tra le derivate di serie.
Sulla Ducati V4-RS marchiata Go Eleven scenderà in pista Loris Baz, sostituendo l’ancora convalescente Chaz Davies. Il pilota francese è reduce dall’ottimo weekend a Jerez de la Frontera, dove ha esordito nella classe regina 2021 restando costantemente in Top 10, ed ottenendo uno strepitoso sesto posto in Gara 1. Le “montagne russe” di Portimao, così viene soprannominata l’imponente struttura che ospita il Round 11, sono particolarmente gradite da Baz, tanto che lo scorso anno è riuscito a piazzarsi sul podio nella Superpole Race. Come per lo scorso weekend, né il pilota né il Team hanno troppe pretese di risultato; l’obiettivo principale è divertirsi e portare a casa quello che viene.
Per la Superbike si prospetta un weekend di puro spettacolo in uno dei tracciati più spettacolari del mondo!
Loris Baz (Rider): “Un altro weekend di puro divertimento ci aspetta! Una pista bellissima, che mi è sempre piaciuta; questa volta so cosa aspettarmi nelle FP 1, quindi cercherò di partire subito con un buon feeling, proveremo a ripetere il lavoro della scorsa settimana. Per domani ho l’obiettivo di fare tanti giri e continuare ad adattarmi alle Pirelli, poi magari provare due o tre cose sulla moto per risolvere qualche difficoltà riscontrata a Jerez. Ce la metterò tutta per fare un altro weekend forte e solido!”
L’ultimo evento della “tripla” di WorldSBK che ha visto il team Aruba.it Racing – Ducati impegnato nelle ultime due settimane in Spagna prima a Barcellona poi a Jerez, andrà in scena questo weekend sull’Algarve International Circuit di Portimao, in Portogallo. Sarà l’undicesimo round della stagione 2021 di WorldSBK, l’ultimo in Europa prima delle due trasferte intercontinentali in Argentina (15/17 ottobre) e Indonesia (19-21 novembre).
Scott Redding, reduce dalla convincente domenica di Jerez in cui ha conquistato due volte il podio sfiorando la vittoria in Gara-2, proverà a mantenere aperta la corsa al titolo anche se il distacco dalla testa della classifica del campionato mondiale è piuttosto pensate (74 punti).
L’obiettivo di Michael Ruben Rinaldi sarà invece quello di tornare a lottare per il podio e difendere la quarta posizione nella classifica mondiale condivisa per il momento con Locatelli (Yamaha).
Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati #45) “Per essere onesto devo ammettere che Portiamo non sia uno dei nostri circuiti favorevoli. Lo scorso anno abbiamo comunque abbiamo conquistato un podio nella gara della domenica e ci riproveremo senz’altro in questo weekend. Sarà in ogni caso importante riuscire a fare una buona qualifica”.
Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21) “Sono felice di tornare in pista dopo un weekend davvero difficile, sotto tanti aspetti, come quello di Jerez. La pista di Portimao mi piace: ci sono curve molto particolari ed alcuni saliscendi che rendono divertente guidare su questo circuito. Ci sono tutte le condizioni per poter fare delle belle gare”.
Dopo la tristissima giornata di ieri, l’organizzatore in accordo con i piloti in seguito ad una delicata riunione, ha optato per continuare il Round di Jerez, inserendo due Gare normali da 20 giri l’una, una alle 11.00, l’altra alle 14.00. Il miglior modo per onorare Dean è stato tornare in pista, dare il massimo e dedicare a lui la giornata sul circuito andaluso.
Loris Baz è partito molto forte fin dal Warm Up, dove è stata provata la Ducati V4-RS con il pieno di benzina, in configurazione gara. Non bisogna farsi ingannare dalla posizione finale, la dodicesima, perché il pilota francese ha fatto registrare il miglior tempo all’ultimo giro, solo a sei decimi di distanza dal primo. Un ottima ultima sessione prima delle gare!
In Gara 1 la temperatura dell’asfalto è ancora piuttosto fresca, di poco sotto i 30 gradi. La scelta di gomma ricade sulla SC0, mescola più dura ma adatta in condizioni di asfalto non troppo caldo. Loris parte male, perdendo ben cinque posizioni nel primo giro, ma poi imposta il suo ritmo e rimonta a suon di sorpassi. Lowes, Haslam e Bassani vengono passati entro metà gara, Van Der Mark, invece, innesta la battaglia del finale, poi vinta dal pilota francese di casa Go Eleven. Negli ultimi giri il ritmo del numero 11 era davvero ottimo, tanto da recuperare decimi sulla quinta posizione. Non vi è stata possibilità di attacco a Bautista, ma Loris ha concluso in sesta posizione la sua gara di debutto nel WorldSBK 2021. Best Independent Team, a meno di dieci secondi dal vincitore! Una prestazione incredibile, frutto di velocità, determinazione e talento, considerando che è saltato sulla moto Venerdì mattina per la prima volta!
Per Gara 2 le temperature si alzano notevolmente, costringendo buona parte dei piloti in griglia a montare la 557 posteriore. Per Baz era la prima volta in gara con questa soluzione, entrata in scena solo nel 2021 dopo il Round di Misano. Il pilota francese parte abbastanza bene, difendendosi nelle prime curve. Non avendo esperienza con questo tipo di mescola più morbida, cerca di risparmiare le gomme per avere ancora qualcosa in più sul finale rispetto agli avversari. Dopo metà gara si lancia all’inseguimento di Van Der Mark, ma i due girano in fotocopia rimontando costantemente qualche decimo sul gruppo in lotta per il podio. Sul finale si riavvicina all’olandese di casa BMW, ma non trova spazio per inserirsi. Conclude un’altra ottima prestazione a circa dodici secondi dalla testa, nonostante condizioni completamente differenti di asfalto.
Un weekend davvero solido per Loris, con prestazioni eccellenti ed il sorriso sempre stampato in volto. Difficile pensare a risultati simili prima del Round, ma Baz ha saputo affrontare l’evento con lo spirito giusto, senza mettersi troppe pressioni e cercando solo di divertirsi. E siamo sicuri che si è divertito!
Ora il WorldSBK si sposta a Portimao, un circuito spettacolare tra le colline dell’Algarve, dove sarà ancora Loris Baz a difendere i colori di Go Eleven, in attesa del rientro di Chaz Davies.
Loris Baz (Rider): “E’ un giorno strano, dopo quello che è successo ieri. Non è stato facile concentrarsi per Gara 1, subito dopo il minuto di silenzio. Abbiamo corso per lui, per Dean, oggi, e l’unica cosa che si può fare è cercare di divertirsi facendo quello che più amiamo; ed io sono venuto qui per quello, per divertirmi. E mi sono divertito moltissimo tutto il weekend, e devo solo ringraziare Ducati e Go Eleven, perché mi hanno regalato uno dei più bei weekend dell’anno. in termini di divertimento in sella. Gara 1 è stata bella, sono partito malissimo, ma dopo avevo un ottimo passo ed ho rimontato fino a lottare per il Best Independent team; è stata una sorpresa enorme, e molto divertente. Pensavo che stamattina non avessimo scelto la gomma giusta, ma ora, parlando dopo Gara 2, non ne sono più così sicuro. In gara 2 è stato un po’ più difficile, con molto più caldo, ed era la prima volta che guidavo la moto con le Pirelli in queste condizioni. dal primo giro ho pensato a risparmiare le gomme, ma non penso sia servito a qualcosa. nell’ultimo giro ho provato a passare Van Der Mark, ma non ho avuto una vera possibilità di attacco. Sono contento, siamo arrivati a dieci secondi in Gara 1, a dodici in Gara 2, è incredibile. ora cercherò di sfruttare questo weekend per arrivare pronti a Portimao, un tracciato che adoro anche più di Jerez. Ci proveremo di nuovo lì!”
Denis Sacchetti (Team Manager): “Enzo Ferrari diceva: “o si corre o si piange”…purtroppo è una frase sempre attuale, ma forse bisogna anche fermarsi un attimo per capire cosa possiamo fare per ridurre il rischio. Gli incidenti mortali ultimamente sono tutti simili, e credo che sia necessario interrogarsi su alcuni aspetti. Stringo un forte abbraccio alla famiglia di Vinales, porgendo le mie sentite condoglianze. Dal lato sportivo, Loris qui a Jerez ha fatto molto di più di quello che si potesse immaginare, ha svolto un weekend perfetto a mio avviso. Considerato che nell’ultimo anno ha guidato solo con gomme Dunlop, le quali hanno caratteristiche molto diverse rispetto alle Pirelli e quindi richiedono una guida altrettanto diversa, ha praticamente utilizzato questo primo fine settimana per re-imparare le gomme. Se guardiamo il risultato finale, si può solo dire….wow! Ha lavorato bene, con metodo, ed è stato veloce sia in qualifica che in gara. Io sono molto soddisfatto, e credo che lui abbia dimostrato che si merita una moto competitiva nel Mondiale.”