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La stagione 2021 di WorldSBK ha preso ufficialmente il via con le prime due sessioni di prove libere sul circuito del Motorland di Aragon (Spagna).
Michael Rinaldi e Scott Redding hanno chiuso rispettivamente 6° e 7° posizione al termine di una giornata in cui la temperatura molto alta non ha reso particolarmente performante il circuito spagnolo.

  • Free Practice 1

Sia Rinaldi che Redding hanno lavorato sul set up delle rispettive Ducati Panigale V4 R. Il pilota italiano ha concluso 15 giri chiudendo in 5° posizione con il tempo di 1’50.741, fatto registrare nell’ultimo run con la gomma nuova. Scott Redding ha invece lavorato per tutta la sessione con lo stesso pneumatico posteriore completando 17 giri (11° posizione – 1’51.203).

  • Free Practice 2

Malgrado nel pomeriggio l’asfalto abbia raggiunto la temperatura di 48° (17 in più rispetto alla sessione del mattino), Scott Redding è riuscito comunque a migliorare di quasi mezzo secondo il tempo delle FP1, chiudendo al terzo posto con il crono di 1’50.780 a 90 millesimi da Rea (Kawasaki).
Michael Rinaldi ha lavorato per tutta la sessione sul passo gara completando una convincente simulazione gara da 19 giri e chiudendo la sessione con il miglior tempo di 1’51.179.

  • Combined Standing
  1. T. Razgatlioglu (Yamaha) 1’49.952
  2. C. Davies (Ducati) 1.50.260
  3. G. Gerloff (Yamaha) 1’50.442
  4. A. Lowes (Kawasaki) 1’50.498
  5. J. Rea (Kawasaki) 1’50.690
  6. M. Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati) 1’50.741
  7. S. Redding (Aruba.it Racing – Ducati) 1’50.780

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Oggi è stata una giornata molto particolare: la mia prima volta con il team Aruba.it Racing – Ducati per una sessione ufficiale e per questo sono molto felice e pieno di orgoglio. Devo ammettere che sia le FP1 che le FP2 siano state un po’ particolari. Abbiamo dovuto affrontare qualche inconveniente che non ci aspettavamo ma nonostante tutto il mio passo gara non è male ed ho grande fiducia in vista di domani. Sono certo che il team lavorerà con il massimo impegno per mettermi nelle condizioni di poter essere competitivo”.

Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati #45) 
“Penso che sia stato un venerdì difficile per tutti i piloti. Con il mio team abbiamo lavorato molto sulla scelta delle gomme senza concentrarci sul giro veloce ma cercando di trovare un buon passo con entrambe le soluzioni. La bandiera rossa ha interrotto il nostro lavoro ma credo che abbiamo comunque trovato indicazioni positive. E’ difficile comparare il feeling che ho avuto oggi rispetto alla gara dello scorso anno soprattutto perché il grip è stato davvero inferiore”.

La stagione 2021 di WorldSBK prende finalmente il via dopo un lungo inverno di test privati che hanno visto il team Aruba.it Racing – Ducati scendere in pista a Misano, Barcellona, Aragon e Navarra. Sarà proprio il circuito Motorland di Aragon ad ospitare il primo round del 2021 con Scott Redding e Michael Ruben Rinaldi in sella alle rispettive Ducati Panigale V4 R.

Dopo un’entusiasmante stagione da rookei che lo ha visto lottare per il titolo fino all’ultimo evento del 2020, Scott Redding si presenta ai nastri di partenza della nuova stagione con un grande bagaglio di esperienza e immutati obiettivi per la corsa al titolo.

Per Michael Rinaldi sarà il debutto ufficiale sulla Panigale V4 R di Aruba.it  Racing – Ducati proprio sul circuito che lo ha visto vincere il suo primo GP in WorldSBk nella passata stagione.

Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati #45)
“E’ il momento che stiamo aspettando da tempo. Abbiamo lavorato molto in questi mesi e non vedo l’ora di poter scendere in pista. Quello di Aragon probabilmente non è il mio circuito preferito ma abbiamo dimostrato durante i test di poter essere competitivi. Nella passata stagione ho fatto tanta esperienza, ho conosciuto nuovi circuiti, ho imparato a comprendere le gomme, ho familiarizzato con il format di WorldSBK e questo potrà essere molto utile per dare la caccia al titolo mondiale”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Arriviamo ad Aragon con grande entusiasmo. E’ un nuovo campionato, molto particolare, con una lunga pausa invernale in cui abbiamo avuto molto tempo per lavorare, per adattarmi alla moto e conoscere la squadra. Sarà la prima gara per tutti e dovremo lavorare bene fin da venerdì. Sono molto sereno perché il Motorland è una pista che si adatta molto bene sia al mio stile di guida che alla moto. La chiave sarà rimanere tranquilli per il week end e cercare di raccogliere i migliori risultati possibili. Non vedo l’ora di entrare in pista venerdì”.  

Sei mesi dopo l’ultima gara torna il Campionato Mondiale Superbike. Dopo una lunga attesa il campionato delle derivate di serie riparte da Alcaniz, nel nord della Spagna, circuito che accoglie il WorldSBK per la decima volta nella sua storia. Al Motorland Aragon sono legati dolci ricordi per il Barni Racing Team che nel 2018 conquistò proprio in questo tracciato uno dei cinque podi stagionali con il pilota Xavi Forés. A scendere in pista con la Ducati Panigale V4 R del team bergamasco, questa volta, sarà un altro pilota spagnolo, il catalano Tito Rabat. Dopo tre stagioni sulla Ducati in MotoGP, Aragon è il teatro perfetto per misurare le ambizioni del talentuoso pilota in un campionato per lui nuovo. Rabat deve ancora conoscere a fondo la sua nuova Ducati, ma è pronto ad affrontare la sfida insieme al Barni Racing Team.

Tito Rabat, #53 

«Dopo una lunga attesa finalmente è arrivato il momento di iniziare questa nuova avventura in Superbike. Con il team abbiamo lavorato molto durante l’inverno e nell’ultimo test i nostri sforzi hanno dato frutti. Si parte da Alcaniz, una pista che conosco molto bene, per me sarà come essere a casa. Ho una gran voglia di salire in sella venerdì, mi sento davvero in forma, anche grazie alle ultime due gare di MotoGP che ho disputato a Jerez e Magny Cours. Ora sono davvero molto motivato per fare bene in questo nuovo campionato».

Marco Barnabò – Team Principal 

«Sono contento che cominci il campionato, è passato davvero troppo tempo dall’ultima gara del Mondiale Superbike e credo che per noi questa possa essere una buona stagione: Rabat si sta impegnando molto, così come la squadra che è sempre al lavoro per cercare di mettere a disposizione del pilota una moto competitiva e in grado di adattarsi al suo stile di guida. Credo che abbiamo grossi margini di miglioramento perché Tito non conosce ancora a fondo questa moto, ma passo dopo passo sono sicuro che i risultati arriveranno».

Sul circuito di Navarra, a pochi chilometri da Pamplona, in Spagna, il Barni Racing Team e Tito Rabat hanno concluso l’ultima due giorni di test prima dell’inizio ufficiale della stagione 2021 del WorldSBK. Su un tracciato che ha visto le derivate di serie al debutto assoluto e che ospiterà la Superbike per la prima volta ad agosto, il pilota spagnolo ha testato gli ultimi aggiornamenti della sua Ducati Panigale V4 R. Rabat ha confermato le buone sensazioni già riscontate negli altri test sul passo gara e insieme al team si è concentrato principalmente nella ricerca di soluzioni che gli permettano di sfruttare al meglio anche le gomme più morbide e con extra grip. I risultati ottenuti e i miglioramenti che si sono visti dall’inizio al termine della due giorni sono stati ottimi.

«Abbiamo fatto due giorni di test molto buoni. Durante la prima giornata ho familiarizzato con la pista e ho cercato di capire dove fosse il limite. Nella seconda giornata abbiamo fatto numerose modifiche sia sulla parte anteriore della moto sia a livello elettronico e i miglioramenti si sono visti. Sono molto felice perché il team lavora molto bene e c’è un grande sostegno anche da parte di Ducati. Sicuramente abbiamo preso la strada giusta e adesso dobbiamo concentrarci nel mettere a punto la moto a livello elettronico per le esigenze del circuito di Aragon».

«Questo test è stato senza dubbio il migliore di questa pre-stagione, si sono visti i frutti del duro lavoro che abbiamo fatto per dare a Tito una moto che gli consenta di esprimersi al meglio. Abbiamo sempre migliorato le prestazioni dal primo all’ultimo run e abbiamo lavorato veramente bene sia sul setup che sull’elettronica. Il livello della Superbike è sempre più alto, ma dopo questi test posso dire che non siamo lontani dai top rider. Ci manca ancora un piccolo step, ma sono sicuro che con il lavoro di tutti possiamo arrivarci».

L’ultima settimana di test, l’ultima settimana di questa lunghissima pausa invernale del WorldSBK si è conclusa con una positiva tre giorni per il Team Go Eleven! Per l’occasione, la Ducati Panigale V4RS color “ciano” è scesa in pista su due circuiti diversi per completare la preparazione all’inizio di stagione; prima, il 03/04 Maggio al Motorland Aragon, ed il 06/05 sul tracciato new entry di Navarra. 

In Aragona il team ha concentrato il lavoro sull’avantreno della moto, focalizzando l’attenzione sul passo gara, visto che proprio al Motorland si alzerà il sipario della stagione 2021. Due simulazioni di gara complete, con diversi tipi di mescola  per capire meglio il feeling del pilota. Non è mancato nemmeno il test della gomma da qualifica, importante per capire quanto poter spingere in occasione del primo time attack dell’anno. Le condizioni della pista non erano ottime, a causa della pioggia caduta nei giorni precedenti al nostro arrivo ed alle temperature calde dell’asfalto. Il pilota gallese è uscito davvero soddisfatto della due giorni aragonese, tanto che ha manifestato più volte la voglia di iniziare a gareggiare “sul serio” e di confrontarsi con i protagonisti della serie. 

Il circuito di Navarra fa presenza, per la prima volta in assoluto, nel calendario Superbike, e per Chaz si trattava del debutto tra le colline della Spagna Nordorientale. La giornata è stata dedicata, in un primo momento, alla conoscenza del circuito, molto particolare, corto e con tante curve da prima marcia. L’asfalto non si è rivelato ottimo, a causa delle tantissime buche, ma il numero 7 è parso soddisfatto e contento fin dall’inizio con il feeling della Panigale V4RS. Nel pomeriggio la squadra ha cercato di trovare un buon set-up che permettesse di sentire meno gli avvallamenti del terreno, soprattutto in fase di frenata. L’obiettivo di giornata, comunque, era conoscere il tracciato, conoscere le sue insidie, così da arrivare preparati alla gara che si terrà nel mese di Agosto. I tempi sul giro sono poco indicativi perché, quando ritorneremo qui tra tre mesi circa, le condizioni atmosferiche saranno molto diverse. 

Ora i test precampionato sono finiti, in due settimane, dal 21 al 23 maggio, il WorldSBK 2021 prenderà finalmente il via. Il team Go Eleven ed il suo alfiere Chaz Davies sono carichi e pronti per l’inizio di stagione, THE COUNTDOWN IS ON!
Denis Sacchetti (Team Manager):
“Al termine di ogni giorno di test, migliora l’armonia del nostro staff all’interno del box, e di pari passo il feeling di Chaz con la sua Ducati. Tornare ad Aragon è stata la scelta giusta perché abbiamo avuto modo di concludere il lavoro iniziato nella prima due giorni, e ci sentiamo pronti per l’inizio di stagione. Qui a Navarra era importante esserci per imparare la pista e capirne le caratteristiche, ha sicuramente una configurazione molto diversa da tutti gli altri circuiti del mondiale, ed ora abbiamo i dati per prepararci all’appuntamento di agosto, anche se le temperature saranno molto diverse da quelle incontrate oggi. Siamo tutti molto motivati, la voglia di tornare all’adrenalina della gara è tanta, non vediamo l’ora di arrivare ad Aragon!”

Chaz Davies (Rider):
“Questa tre giorni è stata molto positiva, sono molto contento di aver avuto l’opportunità di provare di nuovo ad Aragon. Grazie al mio team per averlo reso possibile. E’ stato bello lavorare di nuovo insieme come team in pista ed ottenere qualche dato in più in vista della prima gara, tra un paio di settimane. Ci siamo, poi, spostati a Navarra, era fondamentale conoscere questo nuovo tracciato. Ha un po’ di buche ed è stretto, ma il layout mi è piaciuto e mi sono divertito. Non abbiamo avuto nessun tipo di problema, anche il tempo è sempre stato bello, perciò è stato un ottimo allenamento. Per prepararsi alla stagione non c’è nulla di meglio che guidare una Superbike. Complessivamente mi sento in un’ottima condizione, ma ad essere sinceri, sono pronto a correre una vera gara. La prossima volta che scenderemo in pista, avremo un obiettivo ben preciso a breve termine e quella è la mia condizione preferita!”

Scott Redding e Michael Rinaldi hanno concluso oggi due proficui giorni di test sull’inedito circuito di Navarra che dal 20 al 22 agosto ospiterà per la prima volta nella storia un round di WorldSBK.

Dopo un giorno dedicato in particolar modo a familiarizzare con il nuovo circuito, nel day-2 i due piloti del team Aruba.it Racing – Ducati hanno spinto in modo soddisfacente le rispettive Ducati Panigale V4R portando a casa dati molto interessanti in vista del race weekend di agosto.
Scott Redding e Michael Rinaldi hanno chiuso i due giorni di test completando rispettivamente 170 e 165 giri.

Per il team Aruba.it Racing – Ducati inizia adesso l’attesa per il primo round della stagione 2021 di WorldSBK che avrà luogo dal 21 al 23 maggio sul circuito del Motorland di Aragon in Spagna.

Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati #45)
“Sono stati due giorni estremamente positivi. Le condizioni climatiche ci hanno aiutato a svolgere un lavoro molto intenso. Il feeling con la moto è stato davvero molto buono e sul passo gara le indicazioni sono state estremamente positive. Se devo essere sincero mi sono molto divertito a girare su questo circuito che mi ricorda molto quelli del BSB. Siamo pronti per gareggiare e non vedo l’ora di essere ad Aragon”.

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“E’ stata una giornata molto produttiva. Rispetto a ieri abbiamo fatto un grande passo in avanti e quindi sono molto contento anche perché siamo riusciti a migliorare su una pista non facile. Adesso, però, voglio solo pensare ad Aragon. Nei prossimi giorni mi allenerò, cercando di rilassarmi e rimanere sereno per arrivare alla prima gara della stagione nella migliore condizione possibile”.      

Si è concluso il test privato di Aragon che ha visto il team Aruba.it Racing – Ducati chiudere due giorni di proficuo lavoro sul circuito del Motorland caratterizzati da un meteo clemente malgrado un fastidioso vento che si è alzato durante alcune run.
Scott Redding e Michael Ruben Rinaldi (rispettivamente 86 e 88 giri completati nei due giorni) hanno proseguito il lavoro di sviluppo delle rispettive Ducati Panigale V4 R ottenendo indicazioni estremamente utili in vista del primo round della stagione 2021 di WorldSBK previsto per fine maggio proprio sul circuito del Motorland di Aragon.

Dopo una prima giornata caratterizzata da un grande equilibrio con Chaz Davies, Micheal Rinaldi e Scott Redding nelle prime 3 posizioni divisi da soli 111 millesimi di secondo, nella fase finale della giornata odierna i due piloti del team Aruba.it Racing – Ducati hanno provato anche una simulazione di qualifica ottenendo risultati positivi. Scott Redding (1:48.780) ha sfruttato nel migliore dei modi la gomma da qualifica sfiorando per soli 13 millesimi il record della pista fatto registrare da Rea (Kawasaki) lo scorso settembre. Michael Rinaldi ha avuto un buonissimo passo con la gomma da gara senza però riuscire a sfruttare al meglio la gomma da qualifica e chiudendo con il tempo di 1:49.205.

Il prossimo appuntamento per il team Aruba.it Racing – Ducati è per il test privato sul circuito di Navarra (Spagna) fissato per il 5-6 Maggio.

Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati #45)
“Sono molto soddisfatto per i miglioramenti che siamo riusciti a fare con la moto soprattutto durante la fase centrale della giornata odierna. Mi sono trovato a mio agio con la gomma da gara e devo dire di aver sentito un ottimo feeling anche con la soft, con cui avevo avuto qualche difficoltà lo scorso anno proprio su questo circuito. Con la gomma da qualifica ho fatto un buon tempo e questo mi rende molto felice dato che considero questo circuito uno dei più difficili per me. Non sono stati due giorni facili ma il team, come sempre, ha fatto un grande lavoro per trovare le soluzioni ai problemi che si sono presentati”.

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Sono stati due giorni molto produttivi perché abbiamo migliorato la moto e anche il feeling. Se devo essere sincero penso di essere migliorato anche come stile di guida e per questo sono molto soddisfatto per il lavoro che abbiamo fatto. Il passo gara non è male ma dobbiamo migliorare senz’altro con la gomma nuova perché nei primi giri non riesco a sfruttarla nel migliore dei modi. Non vedo l’ora di essere a Navarra per il prossimo test: una pista nuova che non conosco. Faremo un intenso programma e cercheremo di completarlo”.

Un Motorland Aragon freddo e ventoso, nella prima giornata, ha ospitato i protagonisti del circus Superbike. Per l’occasione sono presenti, e scenderanno ancora in pista nella giornata di domani, le formazioni complete Ducati e Yamaha. 

In mattinata il vento gelido e le basse temperature dell’asfalto hanno costretto Chaz Davies ad attendere un paio di ore prima di uscire dalla pit lane con la sua Ducati azzurra. Una volta scaldati i motori, il lavoro si è focalizzato sulle geometrie ed il bilanciamento della moto. Nel pomeriggio il tracciato si è velocizzato notevolmente, tanto che i tempi si sono avvicinati a quelli delle gare dello scorso anno. Il Team Go Eleven ha potuto, così, svolgere vari test comparativi tra le diverse soluzioni di set up presenti sulle due Panigale V4RS in dotazione, cercando un buon equilibrio in vista della prima gara stagionale, che si terrà proprio sul circuito di Aragon, il 22/23 Maggio. A fine giornata è stato Chaz Davies il pilota più veloce, abbattendo il muro del 1.50, con il best lap di 1.49.878, ottenuto con relativa facilità di guida. Il cronometro conta sempre poco nei test prestagionali, ma sicuramente aiuta a creare una bella armonia all’interno della squadra!

Domani vi saranno altre otto ore di lavoro in pista, dove la squadra cercherà di migliorare ulteriormente il feeling di Chaz in sella!
Day 1 Results:
P 1   C. Davies   1.49.878
P 2   M. Rinaldi   + 0.069
P 3   S. Redding   + 0.111

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Qui ad Aragon abbiamo proseguito il lavoro iniziato nei test di Barcellona. La squadra sta lavorando bene e Chaz ci sta dando indicazioni precise e davvero molto interessanti. Adesso ci stiamo concentrando sulla geometria della moto e la distribuzione dei pesi. Sono contento di questa prima giornata, non tanto per il risultato finale, anche se chiudere davanti fa sempre bene, ma per le sensazioni positive del pilota e dello staff!”

Chaz Davies (Rider):
“Oggi abbiamo provato un nuovo bilanciamento dei pesi sulla moto, ed abbiamo trovato una giusta direzione da seguire, anche se siamo solo all’inizio del lavoro. I feedback sono positivi, abbiamo comparato la moto di oggi a quella che ho usato negli scorsi due anni qui ad Aragon. La cosa migliore di oggi è che mi sono sempre sentito a mio agio in sella, con qualsiasi mescola di gomma. E’ un bel salto in avanti rispetto ai test di Barcellona, di una settimana fa circa. Penso che abbiamo anche un bel piano di lavoro per domani e diverse aree da esplorare!”

Si sono conclusi oggi sul Circuito di Barcellona-Catalunja (Spagna) i primi test della stagione 2021 caratterizzati dalla presenza di tutte le squadre ed i piloti che parteciperanno al prossimo Campionato del Mondo WorldSBK.

Sono stati due giorni intensi per il team Aruba.it Racing – Ducati con Scott Redding e Michael Rinaldi (170 e 172 giri completati in totale) che hanno chiuso rispettivamente con il secondo e quinto tempo finale.
Nella prima giornata di test, Scott Redding e Michael Rinaldi hanno lavorato intensamente su nuove soluzioni in termini di elettronica e ciclistica, rimandando al “Day-2” il riscontro cronometrico.

Nella giornata odierna i due piloti del team Aruba.it Racing – Ducati hanno proseguito il lavoro di sviluppo delle rispettive Panigale V4 R facendo registrare concreti progressi sia in termini di feeling che di prestazioni. Nel time attack finale Scott Redding è stato protagonista di un giro convincente che gli ha consentito di chiudere in seconda posizione ad un decimo dal miglior tempo di Rea (Kawasaki).

Dopo aver fatto registrare un solido tempo con la gomma da gara, Michael Rinaldi non è riuscito a far lavorare al meglio la gomma da qualifica chiudendo comunque in quinta posizione.
Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista tra pochi giorni sul circuito Motorland di Aragon (Spagna) per il test privato in programma 12 lunedi  e 13 aprile.

Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati #45)
“Abbiamo lavorato molto per cercare di migliorare i punti deboli della nostra moto soprattutto nella percorrenza delle curve a lungo raggio. Inoltre abbiamo cercato di far crescere sia il feeling che il grip. Posso dire che abbiamo fatto dei passi in avanti in questa direzione ma è chiaro che ancora ci manca qualcosa. Sono però soddisfatto perché mi sono sentito bene sulla moto”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21) 
“In questi due giorni ci siamo concentrati su più aree. Avevamo molte cose da provare e devo ammettere che alla fine abbiamo portato a termine il nostro lavoro. Abbiamo incontrato qualche difficoltà, le stesse che ha avvertito Scott, e questo può essere un vantaggio perché consentirà a Ducati di lavorare in un’unica direzione. Sono molto contento per il passo gara mentre devo ancora migliorare sul giro veloce”.

CatalanTest si concludono con un lavoro soddisfacente del pilota Gallese in sella alla azzurra Ducati Go Eleven! 

Chaz, nel corso della mattinata del secondo giorno, è riuscito fin da subito a migliorare il suo feeling con la moto, riscontrando ottime sensazioni sopratutto sull’anteriore. Quasi quattro decimi di passo meglio rispetto al day one, ne indicano il miglioramento. Davies, nonostante la lunga pausa, si è davvero mostrato in forma ed agguerrito, ritornando carico e deciso, così come aveva lasciato il 2020. Fino a metà sessione, nel box ed in pista sono state effettuate prove di comparazione, testando piccole variazioni di geometrie ed elettronica. Nel tardo pomeriggio, invece, l’obiettivo si è spostato sulle prove di partenza; diversi tentativi con nuove idee di settaggio elettronico del launch control hanno fornito feedback positivi in vista della stagione. Da sottolineare come il numero sette abbia ottenuto i crono migliori con gomma da gara SC0, restando a mezzo secondo dalla testa fino a pochi minuti dalla fine; molti protagonisti hanno poi migliorato con la prestazionale gomma da qualifica.

Il Team Go Eleven e Chaz Davies, sono alla prima uscita stagionale ed i primi segnali sono stati più che incoraggianti. Nel box si respira già un’aria familiare e distesa, aiutata dalla serenità che infonde il pilota. Si può, quindi, dire che l’obiettivo primario è stato raggiunto. Prossima fermata, test di Aragon il 12-13 Aprile!

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Un’altra giornata positiva, abbiamo fatto diverse prove, soprattutto sull’elettronica, mirate a racogliere dati sui quali potremo lavorare nelle prossime settimane ed in vista dei prossimi test di Aragon. Devo ammettere che è stata una due giorni molto interessante e torniamo a casa sicuramente più rilassati. Un pò come il primo appuntamento con la ragazza che hai sempre sognato , abbiamo rotto il ghiaccio e ora possiamo prenderci gusto!”

Chaz Davies (Rider):
“Una giornata molto produttiva, quella di oggi! Stamattina abbiamo iniziato con una buona base e la moto mi è sembrata subito ottima. Successivamente abbiamo iniziato a lavorare sulla seconda moto, la quale aveva un paio di differenze tecniche e volevo capire se qualche modifica avrebbe potuto aiutarci in vista della stagione. Ho fatto, poi, un po’ di “su e giù” tra la prima e la seconda moto. Ci siamo anche concentrati sul settaggio dell’elettronica, ricercando un ulteriore feeling con il freno a motore. E’ andata bene, però siamo solo all’inizio del lavoro e questi dati ci serviranno in futuro. Nelle prossime settimane le cosa più importante sarà capire i comportamenti della moto in seguito alle modifiche eseguite e sviluppare quest’ultime in vista dei test di Aragon. Penso davvero che sia stata un’ottima prima uscita; dopo non aver corso per cinque mesi, le mie aspettative erano modeste e non avevo grossi obiettivi a parte divertirmi e tornare in sella. Il prossimo test sarà un’opportunità di lavorare nuovamente insieme e ritrovare ciò su cui stavamo lavorando!