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Due settimane di fine estate, 20 piloti in pista, uno dei tracciati più spettacolari dell’intero circus; Aragon si prepara ad accogliere il Mondiale delle derivate di serie!

Le due tappe consecutive sul medesimo circuito mettono in palio tanti punti per il Campionato ed essere competitivi qui è ancora più importante che nei precedenti Round. Secondo le previsioni i protagonisti incontreranno condizioni invariate nelle due settimane, con il bel tempo ed il caldo che faranno da padrone. Il Team Go Eleven e Michael Rinaldi arrivano da due ottimi weekend su tracciati con caratteristiche tecniche diverse, centrando per tre volte di fila l’obiettivo di Top Indipendent; confermarsi ancora ad altissimi livelli, a ridosso della Top 5, significherebbe avere la certezza di aver completato un grande salto di qualità. La pista è storicamente favorevole alla V4-R, qui il quattro cilindri a V di Ducati ha dimostrato di essere molto competitivo, inoltre lo stile di guida di Michael si adatta bene ai saliscendi dell’Aragona. Dopo gli ottimi risultati conquistati, inutile dire che le aspettative sono alte, mantenere bassa la testa e continuare il programma di lavoro impostato ad inizio anno, sono il miglior modo per non perdere la concentrazione!

Non rimane che lasciare spazio all’azione, allo spettacolo e dare il 100% in pista!

Michael Rinaldi (Rider):
“Arriviamo ad Aragon dopo due bei weekend, a Jerez e Portimao, perciò dobbiamo confermarci nella top 5 anche su questo tracciato. E’ una pista che mi piace molto, diversa dalle precedenti, per cui bisognerà lavorare bene fin dalla prime prove libere. Non siamo riusciti a fare i test, come gli ufficiali, e questo potrebbe vedersi un po’ nelle sessioni del Venerdì, ma se lavoreremo bene possiamo raggiungere il nostro obiettivo. Per fortuna questa settimana Ducati mi ha chiamato per svolgere alcuni test a Misano, e ciò mi ha permesso di riprendere il feeling con la moto; siamo in forma ed in una buona condizione, dobbiamo continuare così!”

Di seguito gli orari per seguire l’Aragon Round:

Venerdi 28-08-2020:
ore 9.00-9.30, Supersport 300, Prove libere 1A
ore 9.45-10.15, Supersport 300, Prove libere 1B
ore 10.30-11.20, Superbike, Prove libere 1, diretta
ore 11.30-12.15, Supersport, Prove libere 1
ore 13.30-14.00, Supersport 300, Prove libere 2A
ore 14.15-14.45, Supersport 300, Prove libere 2B
ore 15.00-15.45, Superbike, Prove libere 2, diretta
ore 16.00-16.45, Supersport, Prove libere 2, diretta

Sabato 29-08-2020:
ore 9.00-9.20, Superbike, Prove libere 3
ore 9.30-9.50, Supersport, Prove libere 3
ore 10.00-10.15, Supersport 300, Prove libere 3A
ore 10.25-10.40, Supersport 300, Prove libere 3B
ore 11.00-11.25, Superbike, Superpole, diretta
ore 11.40-12.05, Supersport, Superpole, diretta
ore 12.20-12.40, Supersport 300, Superpole, diretta
ore 13.00, Supersport 300, Last Chance Race
ore 14.00, Superbike, Gara 1, diretta
ore 15.15, Supersport, Gara 1, diretta
ore 16.30, Supersport 300, Gara 1, diretta

Domenica 30-08-2020:
ore 9.00-9.15, Superbike, Warm up
ore 9.25-9.40, Supersport, Warm up
ore 9.50-10.05, Supersport 300, Warm up
ore 11.00, Superbike, Superpole Race, diretta
ore 12.30, Supersport, Gara 2, diretta
ore 14.00, Superbike, Gara 2, diretta
ore 15.15, Supersport 300, Gara 2, diretta

La programmazione di TV8/HD

Sabato 29-08-2020:
ore 14.00, Superbike, Gara 1, diretta

Domenica 30-08-2020:
ore 13.00, Superbike, Superpole Race, differita
ore 14.00, Superbike, Gara 2, diretta

Tutti gli orari sono riferiti all’ora italiana, per le dirette l’orario è riferito al semaforo verde, per le repliche e le differite invece all’inizio della trasmissione.

I canali:
TV8/HD (canale 8 del DTT e di Tivù Sat e canale 121 di SKY)
SKY Sport MGP/HD (canale 208 di SKY)

Dopo due settimane di pausa il Mondiale Superbike 2020 si dirige verso il MotorLand di Aragon, in Spagna, per il quarto e quinto round del campionato che saranno ospitati sullo stesso circuito nei weekend 28-30 agosto e 4-6 settembre. A causa della pandemia globale – che ha costretto Dorna a rivedere numerose volte il calendario del WorldSBK – il round di Aragona sarà seguito dopo appena una settimana dal round di Teruel. Entrambi si correranno sugli oltre cinque chilometri del Motorland.
Il Barni Racing Team e il suo pilota Marco Melandri puntano a buoni risultati visti anche i precedenti del ravennate su questo circuito.
Con nove podi Macho è secondo solo a Chaz Davies e Jonathan Rea per numero di piazzamenti su questo tracciato. Alla sua prima gara nel WorldSBK ad Aragon, su Yamaha, Melandri è stato il vincitore di Gara 1 (2011), un anno dopo ha vinto Gara 2 con BMW. In nessuna altra pista è salito più volte sul podio e qui ha conquistato anche due pole position, nel 2011 e nel 2018. 

Il MotorLand Aragon è un circuito complesso, caratterizzato sia da un lungo rettilineo di quasi un chilometro, sia da impegnativi cambi di direzione e di pendenza. Nel weekend sono attese temperature piuttosto elevate e questo costringerà piloti e team ad analizzare attentamente l’usura delle gomme per mantenere il miglior ritmo possibile per tutti i 18 giri delle gare del sabato e della domenica.
In questa stagione, dopo sei gare con la Ducati Panigale V4 R del Barni Racing Team, Marco Melandri è attualmente tredicesimo nella classifica generale di campionato con 17 punti. 

Info tracciato

Paese: Spagna 🇪🇸

Nome: MotorLand Aragon, Teruel 

Lunghezza: 5,077 Km

Distanza di gara: 18 giri- 91,386 km

Record del circuito: 

Superpole: Alvaro Bautista (Ducati) 1’49.049 – (2019)

Giro veloce in gara: Jonathan Rea (Ducati) 1’49.755 – (2019)

Testo alternativo

Classifica Campionato: P13

«Sono davvero contento di tornare a correre dopo queste due settimane di pausa perché voglio dimenticare completamente Portimao. Aragon è una di quelle piste che mi ha fatto venire voglia di tornare in sella, fare due round di fila qui sarà molto interessante, soprattutto per capire quanto si riesca a migliorare il secondo weekend. Nonostante il mese di Agosto, abbiamo lavorato con il team per cercare di trovare le soluzioni ideali per la mia guida e ancora una volta la squadra ha fatto un grande sforzo per venire incontro alle mie richieste. Abbiamo visto che in molti casi da una gara all’altra ci sono grandi cambiamenti dei valori in campo quindi ripartiamo con la massima determinazione per cercare di dare una scossa a questa stagione».

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«Affrontiamo questi due round consecutivi con grande fiducia perché, dopo la prestazione di Portimao, abbiamo deciso di fare delle modifiche importanti per andare incontro allo stile di guida di Marco. Siamo convinti che troveremo la strada giusta per poter fare i risultati che ci aspettiamo».

Il team Aruba.it Racing – Ducati è già al lavoro per preparare il primo dei due week end consecutivi che si disputeranno sul circuito del Motorland di Aragon (Spagna).
Con le prime prove libere in programma venerdì mattina (h. 10.30 CET), Chaz Davies e Scott Redding torneranno in sella alle rispettive Ducati Panigale V4 R a pochi giorni dal test che li ha visti impegnati sullo stesso circuito subito dopo il Round 3 della stagione 2020 di WorldSBK disputato a Portimao.
 
Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“E’ bello tornare a correre anche perché avremo due gare sullo stesso circuito in due week end consecutivi e questa è una grande novità. E’ chiaro che le aspettative sono grandi dato che in questa pista ho attenuto risultati importanti. La competizione è grande, non sarà facile ripetersi ma andremo in pista con la convinzione e la consapevolezza di poter lottare per il podio”. 
 
Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati #45)
“Sarà un doppio appuntamento molto importante della stagione. Il test che abbiamo fatto due settimane fa ci ha concesso di fare miglioramenti sulla moto che potranno aiutarmi durante la gara e per questo sono molto positivo. Sarà importante trovare fin dai primi giri il giusto feeling per essere competitivi in tutto il week end. Non vedo l’ora di entrare in pista”.

Dopo la ripresa della stagione 2020 di WorldSBK con i due round andati in scena a Jerez (Spagna) e Portimao (Portogallo), il team Aruba.it Racing – Ducati si è spostato al Motorland di Aragon (Spagna) per due giorni di test in vista del doppio appuntamento che andrà in scena sullo stesso circuito nei due week end consecutivi tra fine agosto ed inizio settembre. 

Scott Redding e Chaz Davies hanno lavorato con intensità – in particolar modo su ergonomia, set up e gomme – completando rispettivamente 131 e 120 giri prima dell’inaspettata pioggia (dopo due giorni torridi) che ha costretto i piloti a tornare ai box senza avere la possibilità di tentare il consueto time attack di fine sessione.

P5 – Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati #45) 1’50.335
“Sono stati due giorni produttivi. Ci siamo concentrati molto sul lavoro con le gomme usate in previsione dei prossimi due week end qui ad Aragon e siamo riusciti a fare degli apprezzabili passi in avanti rispetto al primo giorno di test. Non abbiamo provato le gomme da qualifica ma non era importante. Adesso ci godiamo qualche giorno di riposo per tornare ad Aragon nelle condizioni ideali”.

P6 – Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) 1’50.509
“Sono soddisfatto per questi due giorni di test anche perchè dopo le due gare a Jerez e Portimao abbiamo avuto la possibilità di provare soluzioni che rientrano nel nostro programma di sviluppo. Abbiamo avuto indicazioni positive su molti aspetti mentre per altri dettagli dovremo lavorare nei prossimi giorni per capire come migliorare ancora. Il feeling, comunque, è stato positivo”.  

Cielo sereno e alte temperature hanno caratterizzato l’ultima giornata del Team Motocorsa e Tati Mercado sul circuito portoghese. 
Il pilota è sceso in pista nella prime ore della giornata per la sessione di warm-up (15 minuti) lavorando sulla stabilità della moto in percorrenza e l’ingresso curva, dopo le modifiche apportate al termine della Race 1.
 La Superpole Race è stata una gara in rimonta per Tati: partito dalla sesta fila è riuscito a recuperare diverse posizioni concludendo in quattordicesima. Le modifiche apportate durante la sessione di warm-up hanno confermato le buone sensazioni del pilota permettendogli di avere un passo costante e lottare per posizioni di rilievo. All’ultima curva ha tentato un sorpasso su Fores non riuscendo però a portarlo a termine. 

Alle 14.00 si è spento il semaforo rosso dell’ultima gara del week-end: gara che ha regalato al team soddisfazione! Le condizioni della pista apparivano differenti rispetto alla mattinata: pista più scivolosa. Tati dopo una partenza difficile che lo ha portato in penultima posizione è riuscito a fare il proprio passo dimostrando di avere le potenzialità per poter stare davanti. Con molta costanza e determinazione ha concluso la gara in decima posizione. La TOP 10 è stata raggiunta: squadra e pilota non vogliono fermarsi qui!

RIDER TATI MERCADO “ Sono soddisfatto di aver raggiunto la TOP 10. Oggi abbiamo fatto modifiche sulla moto e mi sono trovato meglio.
È stato un week-end impegnativo: abbiamo lavorato molto sull’assetto. Il lavoro svolto è stato importante capire la direzione verso cui direzionarci per le nostre gare.
Partendo indietro la gara è stata molto condizionata: abbiamo il passo stare più avanti e lavoreremo per questo. Voglio ringraziare tutta la squadra per il lavoro e non vedo l’ora di tornare in pista per continuare a migliorare”.

Gara 2 dallo spettacolare circuito portoghese ha visto il Team Go Eleven riconfermarsi Top Independent team, firmando una doppietta entusiasmante in Portogallo! Terzo parco chiuso di fila, unito a quello di ieri e della domenica di Jerez!

La domenica all’Autodromo do Algarve è iniziata nel migliore dei modi, con Michael Rinaldi velocissimo in condizioni di asfalto fresco nel Warm Up. 1.41.996 e giro veloce del weekend in configurazione gara!

La Superpole Race è, normalmente, una gara complicata per il Team Go Eleven; in pochi giri non riusciamo ancora ad essere efficaci al cento per cento, sfruttando bene la gomma nuova. Qui a Portimao, però, dopo un contatto nelle prime curve che lo ha relegato in undicesima posizione, Michael è riuscito a rimontare bene e portarsi a ridosso della Honda HRC di Leon Haslam. Bello il duello con l’inglese all’ultimo giro, con il romagnolo che ne esce vittorioso. Un duro ma corretto ingresso alla curva 5 permette a Michael di concludere ottavo, difendendo la terza fila per la gara del pomeriggio.

Gara 2, l’atto conclusivo delle due settimane targate WorldSBK, scatta con condizioni diverse rispetto al sabato: asfalto più caldo e vento di media intensità a disturbare i piloti in pista. Rinaldi è reattivo al semaforo verde, difendendo l’ottava posizione con i denti. Fin da subito il feeling con la sua Ducati Panigale non è, però, ottimale e fatica ad affondare gli attacchi sugli avversari. Le condizioni generali del tracciato si mostrano difficili e pericolose, con tanti piloti a terra nei primi giri; da segnalare la caduta di Loris Baz, primo avversario di Go Eleven nella classifica Independent Team. Il 24enne romagnolo sa gestire bene le difficoltà, rimanendo aggrappato agli scarichi di Davies e Bautista, ma senza avere lo spunto necessario per poterli passare. Nonostante la gara complicata il Team Go Eleven porta a casa un altro grande risultato, una sesta posizione che ha il sapore di riconferma al top. Spesso usare la testa, portare a casa moto e risultato è più importante che andare forte. E per la terza gara di fila, primo Team privato al traguardo ed altri 10 punti conquistati. Si conclude così un weekend estremamente positivo e concreto per la formazione piemontese. Adesso un po’ di meritato relax in vista delle due tappe sul circuito di Aragon, 28-29-30 Agosto e 4-5-6 Settembre!

Michael Rinaldi (Rider):
“Il weekend in generale è andato bene, perché abbiamo fatto due volte Top Independent, però sono un po’ deluso dalla gara di oggi perché non sono riuscito ad esprimere il mio potenziale al 100%. Le condizioni della pista erano difficili, sono caduti in tanti, e non avevo un gran feeling, così ho preferito portare a casa il sesto posto. Torniamo a casa soddisfatti, ma con un po’ di amaro in bocca per il podio sfuggito di poco sia a Jerez che a Portimao!!”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Siamo contenti ma non soddisfatti! Contenti perché abbiamo vinto la classifica Indipendent Team per la terza volta consecutiva, e perché Michael è stato bravo a gestire una gara difficile, dove abbiamo sofferto un po’ il poco grip in pista. Proprio per questo motivo non siamo riusciti a mettere la candelina sulla torta di questi due week-end, sentiamo l’odore del podio sempre più vicino ma non riusciamo ancora ad agguantarlo. Il team sta lavorando bene, c’è serenità ed armonia, Michael è in gran forma e guardiamo ad Aragon consapevoli delle nostre capacità.”

Scott Redding e Chaz Davies superano le difficoltà del week end di Portimao grazie ad una entusiasmante Race-2 che consente ai piloti di Aruba.it Racing – Ducati di chiudere rispettivamente in seconda e quarta posizione.

Partito dalla seconda fila dopo il quinto posto nella SuperPole Race, Scott Redding è il grande protagonista del primo giro che riesce a chiudere in seconda posizione. Nella prima metà di gara prova a stare vicino a Rea (Kawasaki) poi deve difendersi dal ritorno di Van Der Mark (Yamaha) il cui passo gara sembra essere più incisivo. Tra il 13° ed il 14° giro il duello è intenso ma Scott lotta con grande caparbietà e riesce ad avere la meglio riuscendo a conquistare un prezioso secondo posto.

Una caduta nella SuperPole Race costringe Chaz Davies a partire dalla 13° posizione. Anche il pilota gallese inizia alla grande e dopo 5 giri supera Haslam (Honda) portandosi in sesta posizione e mettendo pressione a Razgatlioglu (Yamaha) e Lowes (Kawasaki) che commettono due errori. Per Chaz Davies un positivo quarto posto dopo una grande rimonta.  

Scott Redding è adesso secondo nella classifica del Campionato del Mondo Superbike (132 punti) a -4 dal nuovo leader Rea.
Chaz Davies si conferma in sesta posizione (75 punti) a 7 punti da Van Der Mark.

P2 – Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati #45)
“E’ stato un week end difficile e per questo motivo chiudere con un podio è un risultato prezioso sia per me che per tutto il team. Nella SuperPole Race siamo riusciti a migliorare le cose rispetto a sabato ma è chiaro che il feeling con la moto non fosse quello ideale. Ho provato a stare vicino a Rea soprattutto per creare un gap con il gruppo. Nella seconda parte della gara ho fatto molta fatica soprattutto con la ruota anteriore. Quando è arrivato Van Der Mark ho pensato solo a difendermi per conquistare questo risultato. Sono felice per me e per il team. Andiamo ad Aragon con grande convinzione”.

P4 – Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7)  
“L’obiettivo è sempre quello di portare a casa un trofeo ma devo ammettere che sia stata comunque una bella gara. Mi prendo questo quarto posto con soddisfazione, soprattutto dopo tutti i problemi che abbiamo avuto in questo week end. Purtroppo il contatto con Laverty nella SuperPole Race mi ha costretto a partire in quinta fila e questo non mi ha permesso di stare con il gruppo di testa. Il passo gara, però, era molto bono, sui livelli dei primi, e per questo sono soddisfatto. Adesso ci spostiamo ad Aragon per i test. Sarà un’opportunità importante per prepararci al meglio per le prossime 6 gare”.  

Serafino Foti (Team Manager Aruba.it Racing – Ducati)
“E’ chiaro che dopo il grande weekend di Jerez ci aspettavamo di poter ottenere risultati migliori a Portimao. Abbiamo incontrato molte difficoltà sia venerdì che sabato e non siamo riusciti a mettere i nostri piloti nelle condizioni migliori. Ringrazio i nostri ragazzi all’interno del box che dopo aver analizzato i dati della gara di Sabato hanno compiuto un grande lavoro permettendoci di migliorare nettamente le prestazioni in Gara-2. Il nostro compito è quello di continuare a lavorare con grande concentrazione, senza mai mollare. Tra tre giorni saremo ad Aragon per preparare nel migliore dei modi il prossimo doppio appuntamento al Motorland”.

Per il Barni Racing Team e Marco Melandri si conclude con un deludente 17º posto la prima delle tre gare sul circuito di Portimao, in Portogallo, teatro del terzo round del Campionato mondiale Superbike. 
Dopo una qualifica complicata, chiusa con il tempo di 1’42.873, Melandri è partito dalla 19ª posizione della griglia e non è riuscito in una rimonta “stile Jerez”, quando – scattando dalla stessa posizione – era riuscito a risalire fino all’ottavo posto in gara 1. L’asfalto sconnesso della pista portoghese non ha certo agevolato il ravennate, ancora alle prese con problemi di adattamento alla Ducati Panigale V4 R. Il pilota del Barni Racing Team non è mai riuscito a trovare un passo veloce e costante per provare i sorpassi e si è dovuto accontentare della 17ª posizione, acquisendo esperienza e dati in sella a una moto che non conosce ancora a fondo. 

La squadra è già al lavoro per analizzare il materiale raccolto e cercare di migliorare il passo gara in vista del doppio appuntamento domenicale: la Superpole Race è in programma domani alle 11:00 ora locale (le 12:00 in Italia), mentre gara 2 scatterà alla 14:00 di Portimao, le 15:00 italiane. 

Testo alternativo

Superpole: P19 (1’42.873) – Gara 1: P17 

«Finora tutto il weekend è stato davvero difficile. Abbiamo cercato di rincorrere i miglioramenti, ma continuando a cambiare non abbiamo mai trovato vantaggi significativi. In gara siamo partiti ancora una volta con un assetto un po’ diverso rispetto alla Superpole, in alcune aree le cose andavano un meglio, in altre restavano sempre molto difficili. Dopo qualche giro facevo fatica a fermare la moto e a farla girare rapidamente. Dobbiamo mantenere alto il morale acquisendo il maggior numero di dati e poi mettere tutto in ordine per Aragon, che sarà sicuramente una pista migliore per noi».

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«Sono davvero deluso di questi risultati perchè tutti stanno lavorando al massimo per trovare un buon setup e fare in modo che Marco possa sfruttare il potenziale della moto, finora questo non ci è riuscito. Non c’è nient’altro da fare che continuare il nostro lavoro a caccia della strada migliore per tornare a lottare nelle posizioni che contano».

Un sabato complesso per il team Aruba.it Racing – Ducati all’Algarve International Circuit di Portimao. Scott Redding e Chaz Davies non riescono ad essere incisivi in qualifica e sono costretti a partire rispettivamente dall’ottava e tredicesima posizione.
Nella prima metà di gara, Redding è convincente. Il pilota inglese recupera subito due posizioni e tra il quinto e l’ottavo giro attacca Lowes (Kawasaki), Van Der Mark (Yamaha) e Baz (Yamaha) per portarsi in terza posizione. Dal decimo giro, però, il suo passo gara cala drasticamente e non gli consente di difendere il podio costringendolo a passare sotto la bandiera a scacchi in settima posizione.
Anche Chaz Davies, malgrado una buona partenza, non riesce a trovare il miglior feeling durante la gara. Il pilota Gallese ha però il merito di non mollare e negli ultimi 2 giri riesce a recuperare tre posizioni per chiudere 11°.

Scott Redding è ancora in testa alla classifica del Campionato del Mondo Superbike con 107 punti, 8 di vantaggio su Rea (Kawasaki).
Chaz Davies (62 punti) è in sesta posizione ad 1 punto da Van Der Mark (Yamaha).  

P7 – Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati #45)
“Malgrado i problemi in qualifica sono riuscito a partire bene e a recuperare posizioni per arrivare in zona podio. Il feeling, però, non era il migliore. Ho fatto fatica a fare lavorare la moto nel modo giusto per tutta la gara e negli ultimi 6/7 giri le cose sono peggiorate. Ho dato il massimo per difendere la posizione finchè ho potuto. Dobbiamo lavorare stasera per risolvere i problemi e metterci nelle condizioni giuste per poter lottare per il podio domani”.

P11 – Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“E’ stata una giornata molto difficile e devo ammettere di essere deluso, soprattutto dopo il week end di Jerez in cui le sensazioni ed i risultati sono stati positive. Ho avuto problemi con la moto fin dai primi giri e cercheremo di capire cosa sia successo per trovare una soluzione in vista delle due gare di domani”.

Nella giornata odierna si sono svolte le prime due sessioni di prove libere FP1 /FP2 Campionato Mondiale SBK sul Circuito Internacional do Algavre. La programmazione della prime ore della giornata ha subito delle modifiche a causa della nebbia ma ciò non ha riguardato la massima categoria.

Durante le FP1 il team, partendo dai dati dei test svolti nel mese di gennaio, si è concentrato sul lavoro di set-up della moto adattandolo allo stile di guida del pilota. I primi cinquanta minuti sono stati utili per provare la base di assetto per la configurazione di gara su questa particolare pista caratterizzata dai numerosi saliscendi. Il team ha lavorato considerando anche il consumo delle gomme: tema caldo su questa pista.

Nella seconda sessione di prove libere della giornata le condizioni dell’asfalto rispecchiavano quelle a cui andranno incontro i piloti durante le gare del sabato e domenica.
Tati ha lavorato sulla distanza gara provando il set-up per trovare conferma delle sensazioni. Al termine della sessione ha fatto registrare il suo best lap della giornata riducendo il gap ad 1.360.

Ora è tempo di analizzare i dati per essere pronti al time attack! 

Il team tornerà in pista nella giornata di domani sabato 8 agosto per l’ultima sessione di prove libere che anticipa la Superpole ore 11.00 (12.00 Italia) e Race 1 ore 14.00 (15.00 Italia).

RIDER TATI MERCADO #36 “È stata una giornata molto impegnativa, abbiamo provato diverse soluzioni per cercare di avere una moto più stabile.
Nelle FP2 abbiamo fatto un piccolo passo in avanti, dobbiamo continuare a lavorare sulla stabilità della moto e trovare maggior grip in accelerazione.
Lavoreremo su questi aspetti in previsione della Superpole e Race 1″