Il 2022 non lo si scorda facilmente, ma se c’è un modo per alzare l’asticella è preparare con attenzione metodica la nuova stagione: il 2023 inizia oggi con la presentazione del rinnovato team MotoGP. Le novità non sono poche: si parte dalla Desmosedici 2022 con un stile rinnovato nei colori e non solo. Più rosso Ducati con un tocco moderno e un celeste lucido (leggermente perlato) a dare ulteriore potenza ad una moto tanto bella quanto vincente.
L’arrivo di Alex Marquez è sicuramente la novità più grande. Lo spagnolo sarà affiancato da Donatello Giovanotti (track engineer) e Andrea Mattioli (Telemetrico) ereditando il resto della squadra che lo scorso anno ha festeggiato ben 4 vittorie al fianco di Bastianini.
Dall’altra parte del box anche Fabio Di Giannantonio avrà una news importante con Frankie Carchedi (ex Suzuki) nuovo capo tecnico: il feeling nei test di Valencia è già sembrato molto interessante e ora sarà solo questione di tempo per vedere tutto il team all’opera nei test di Sepang di febbraio che apriranno ufficialmente questa stagione.
🐺 – FABIO DI GIANNANTONIO #49 “Iniziamo il 2023 con un pizzico in più di rosso: rosso di determinazione, passione, fuoco… C’è tantissima voglia di continuare a crescere e fare bene. Vogliamo affrontare questa stagione gara per gara, con la consapevolezza che è questo il momento giusto: la top10 deve essere la normalità e la top5 va guardata come un obiettivo reale. Il team è carichissimo e io mi sono allenato al 300% per quest’annata e siamo pronti!”
🔫 – ALEX MARQUEZ #73 “È una giornata molto speciale oggi: vedere questo team così unito e già pronto mi emoziona. Essere qui a questa presentazione è una cosa molto speciale. Vedere tanta voglia e tanta illusione nella squadra e nella gente che è venuta a vederci oggi è una cosa che mi piace parecchio. Ora inizia il lavoro con una bella pre-season per arrivare alla prima gara di Portimao al 100%. L’obiettivo sarà fare un buon inizio di campionato perché quello marcherà il ritmo di tutto il 2023: abbiamo gli strumenti e la volontà per fare bene, ovviamente non sarà facile ma l’attitudine in questi casi aiuta tantissimo”.
💙 – NADIA PADOVANI – TEAM OWNER “Siamo molto emozionati per questa nuova avventura. Il 2022 è stato sotto tutti i punti di vista pazzesco, ma l’idea è continuare a crescere e stupire. Siamo una squadra giovane e con grandi ambizioni: Fabio avrà modo di dimostrare tutto il suo potenziale in questo suo secondo anno e Alex ha tanta voglia di riprendersi la scena… Noi faremo di tutto per aiutare entrambi a riuscire nei propri intenti. Oggi è quasi un ritorno alla normalità con una presentazione così importante e con la nostra gente qui con noi: un ringraziamento è doveroso ai nostri sponsor e a tutto il team che ha lavorato duramente per essere pronti”.
Sabato scorso, a Cherasco, provincia di Cuneo, sede del Team Go Eleven si è inaugurata la stagione 2023, in compagnia della squadra al gran completo che prenderà parte al Mondiale Superbike. Palazzetto gremito, circa 250 persone hanno preso parte alla cena-presentazione, tra sponsor, collaboratori, addetti ai lavori, giornalisti ed amici della squadra piemontese. Ospiti d’onore: Ruben Xaus, pilota Superbike degli anni 2000, grande amico del patron Gianni Ramello oltre che tra i fondatori di Go Eleven, i Disco Club Paradiso da XFactor 2022, i quali hanno intrattenuto gli ospiti nel dopocena con la loro spettacolare esibizione, la loro raggiante “caciara”, e l’enorme disponibilità mostrata con tutti i fan; e Philipp Oettl, rider titolare di Go Eleven, il quale si appresta a prendere contatto con la moto in versione 2023 nella prossima settimana, ai test prestagionali. Tanta passione, tanto divertimento per tutti i presenti, trascinati dal presentatore Andrea Caponnetto, che nel dopocena ha continuato ad animare gli ospiti in versione “vocalist”, trasformando il Galà in una vera e propria discoteca!
La moto, la Ducati Panigale V4-R dai colori leggermente rinnovati rispetto a quella vista nell’ultima tappa in Indonesia, ancora in versione mista 2022-2023 presentava già diversi aggiornamenti che verranno utilizzati nella prossima stagione; il più visibile, lo scarico in versione alta, come previsto da regolamento, marchiato Spark, storica azienda mantovana che collabora con Go Eleven da diversi anni a questa parte; ma non solo. Serbatoio e sella si presentavano completamente rinnovati, così come le appendici aerodinamiche, le famose ali. In vista dei primi test stagionali, mancava ancora qualche aggiornamento, il quale verrà installato nei prossimi giorni.
Philipp Oettl (Rider): “Il Galà Go Eleven è stato molto divertente! Era la prima volta che provavo un’esperienza simile, lo scorso anno era stato molto più piccolo e restrittivo, a causa delle limitazioni Covid. Mi sono davvero divertito, ho passato dei bei momenti con I meccanici, con gli sponsor e con tutti I fan presenti. Ho visto anche la moto 2023, era quasi in versione definitiva, ed è stupenda. Il design non è molto differente, ma ci sono diversi aggiornamenti tecnici! Ora non vedo l’ora che arrivino I primi test pre-stagionali. La pausa invernale è stata corta, mi sono allenato molto, anche con la mia moto stradale, ma ora voglio tornare sulla mia Superbike e tornare al lavoro con tutta la squadra!”
Gianni Ramello (Team Owner): “Che festa! Dopo tutti questi anni di Covid, è stato bello tornare a riempire tutto il Palaexpo di Cherasco con tantissimi amici, sponsor, addetti ai lavori e ovviamente con la nostra squadra. Ogni anno cerchiamo di trovare sempre qualcosa di nuovo per non annoiare i presenti, e quest’anno abbiamo avuto anche i Disco Club Paradiso, una band di XFactor, che ci ha fatto ballare e divertire. Organizzare questo tipo di eventi è sempre complicato e richiede un notevole sforzo, sia in termini di tempo che di lavoro, ma il risultato è stato incredibile. Ci tengo ancora a ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile la serata, l’amministrazione comunale ed i nostri fornitori. Ora non vediamo l’ora di scendere in pista tra pochi giorni nei primi test, così da compararci ai nostri avversari ed avere una prima idea della stagione, anche se nei test cosa conta di più è il lavoro di sviluppo della moto e del feeling del pilota in sella.”
A distanza di poco più di un anno dal primo test con Michele Pirro al Misano World Circuit Marco Simoncelli, è iniziata la realizzazione dei prototipi “V21L” che saranno protagonisti della stagione 2023 del FIM Enel MotoE™ World Championship. La produzione delle moto è iniziata a dicembre e le 23 unità saranno pronte per metà febbraio. Alle 18 moto che saranno portate in gara si aggiungeranno 5 unità a disposizione dell’organizzazione. Ogni prototipo viene assemblato da tecnici esperti nel Reparto Corse Ducati MotoE con lo stesso procedimento, precisione e cura dei dettagli tipici dell’alta manifattura con cui si costruisce una MotoGP.
L’avvio della produzione dei prototipi “V21L” rappresenta l’inizio di un nuovo e importante capitolo nella storia di Ducati. Per la Casa di Borgo Panigale questo progetto nasce con lo scopo di sviluppare competenze per il proprio futuro, mantenendo l’approccio che da sempre alimenta il DNA Ducati: sperimentare soluzioni tecnologiche nel mondo delle competizioni e lavorare affinché tutto ciò che viene sviluppato in questo ambito possa poi approdare sulle moto destinate agli appassionati di tutto il mondo. Per fare ciò è stata realizzata la moto elettrica più tecnologica, raffinata e sofisticata del panorama mondiale, frutto del lavoro congiunto dei progettisti dell’R&D Ducati e del team Ducati Corse. “V21L” è la MotoGP delle moto elettriche, unisce le tecnologie elettroniche e quote ciclistiche sviluppate da Ducati Corse a un processo di design e una gestione del progetto tipico di una moto stradale come la Panigale V4. È l’unione delle migliori competenze dei due mondi, corse e produzione, un prototipo con cui Ducati sperimenta in un mondo ancora tutto da scoprire, quello delle moto sportive elettriche.
Claudio Domenicali, CEO Ducati:“L’inizio della produzione della Ducati MotoE è un momento storico per la nostra Azienda, che con questo progetto sta studiando a fondo le tecnologie del futuro del mondo delle due ruote. È un ambito di sperimentazione importante, in cui stiamo investendo per costruire know-how, per farci trovare pronti se e quando la tecnologia delle batterie dovesse consentire la realizzazione di una moto elettrica stradale davvero emozionante e che quindi abbia peso, performance e autonomia che gli appassionati si aspettano da una Rossa di Borgo Panigale. Affrontiamo quindi questa nuova avventura con l’obiettivo di fare crescere le persone e le competenze interne all’Azienda per plasmare quello che potrebbe essere il carattere di una futura Ducati elettrica stradale. Il progetto MotoE rappresenta per Ducati un passo decisivo per contribuire alla riduzione delle emissioni di CO2 lato prodotto, che si affianca alla ricerca sui carburanti sintetici (eFuel) che permettono di azzerare le emissioni totali di CO2 dei motori a combustione interna. La sostenibilità ambientale è un aspetto che tutti gli individui e tutte le aziende devono considerare una priorità se si vuole preservare il delicato equilibrio del pianeta. Anche a livello industriale Ducati è impegnata in questo senso e la realizzazione della nuova area di Finitura e Delibera Estetica classificata Nearly Zero Energy Building ne è solo l’ultimo esempio”.
Dopo un anno di test dedicati allo sviluppo che hanno visto Michele Pirro, Alex De Angelis e Chaz Davies alternarsi in sella al prototipo “V21L”, il progetto Ducati MotoE si avvicina al momento in cui le moto scenderanno in pista. Il primo test con i piloti e i team che disputeranno il Mondiale 2023 è previsto per i giorni 6, 7 e 8 marzo a Jerez a cui seguiranno altre tre giornate di prova il 3, 4 e 5 aprile sul circuito di Montmelò a Barcellona.
Il debutto in gara avverrà invece nel Gran Premio di Francia sabato 13 maggio. Il calendario 2023 del Campionato Mondiale MotoE è articolato su otto Gran Premi con due gare a weekend, entrambe di sabato. Dopo l’esordio francese il Mondiale delle moto elettriche sarà presente in tutte le successive gare Europee fino a Misano, quindi sarà al Mugello nel fine settimana dell’11 giugno, al Sachsenring in quello successivo e ad Assen in quello del 25 giugno. Dopo la pausa estiva, le Ducati MotoE torneranno in pista a Silverstone il 5 agosto, prima di affrontare i tre Gran Premi finali al Red Bull Ring (20 agosto), Catalunya (2 settembre) e Misano (10 settembre).
Le strade di Bologna e Piazza Maggiore si sono colorate di Rosso Ducati per i festeggiamenti dell’indimenticabile annata sportiva 2022, che ha visto gli eroi Ducati Corse conquistare nella stessa stagione Titolo Piloti, Titolo Costruttori e Titolo Squadre in entrambi i principali campionati motociclistici mondiali: MotoGP e WorldSBK. Si tratta di un trionfo senza precedenti per la Casa motociclistica di Borgo Panigale, che ha voluto condividere questa incredibile gioia con i Ducatisti e con il territorio in cui l’Azienda è da sempre radicata.
Francesco Bagnaia e Álvaro Bautista sono stati ovviamente i grandi protagonisti dalla serata. Dal palco di Piazza Maggiore i “Campioni in Piazza²” hanno ricevuto l’ondata di affetto degli appassionati Ducatisti arrivati da tutto il mondo, che non hanno potuto mancare a questo storico momento di festa, nonostante la pioggia e le rigide temperature. La città di Bologna, la regione Emilia-Romagna e tutta l’Italia hanno celebrato insieme a Ducati i successi di un’azienda che trae forza ogni giorno dalla sua storia, ben radicata a Borgo Panigale, e allo stesso tempo si fa onore di essere ambasciatrice del “Made in Italy” in tutto il mondo.
L’evento celebrativo si è aperto intorno alle 20.00 di giovedì 15 dicembre con un DJ-set curato da Fresco, DJ e produttore discografico noto per le sue collaborazioni con Jovanotti, intervallato dall’irresistibile comicità del romagnolo Giuseppe Giacobazzi, che ha intrattenuto i fan di tutte le età accorsi in Piazza Maggiore.
La parte più significativa della serata ha preso il via sulle note della chitarra di Federico Poggipollini e con la voce fuori campo del celebre doppiatore Luca Ward, che nel corso dell’evento si è reso protagonista di uno dei passaggi più emozionanti, recitando un testo in cui sono state ripercorse le tappe fondamentali della storia della Casa di Borgo Panigale nel mondo delle competizioni.
La conduzione di “Campioni in Piazza²” è stata affidata alla giornalista e grande appassionata di motori Barbara Pedrotti, la quale ha inaugurato il momento di interviste invitando sul palco l’Amministratore Delegato Ducati Claudio Domenicali e successivamente i rappresentanti delle istituzioni territoriali nelle figure del Presidente della Regione Emilia-RomagnaStefano Bonaccini e del Sindaco di Bologna Matteo Lepore . Entrambi hanno sottolineato l’importanza di un evento come questo per la città e il valore aggiunto offerto dalla collaborazione con Ducati in ottica di sinergia con tutta la Motor Valley emiliano-romagnola.
La festa Ducati è proseguita con l’intervento del Direttore Generale Ducati Corse Luigi Dall’Igna, che ha ripercorso i momenti decisivi della stagione. Dal palco hanno salutato il pubblico anche tutti gli altri volti che meglio rappresentano i successi della Casa di Borgo Panigale e che gli appassionati hanno ormai imparato a riconoscere nei box dei circuiti: il Direttore Sportivo Ducati Corse Paolo Ciabatti, il Direttore Tecnico Ducati Corse Davide Barana, il Team Manager MotoGP Davide Tardozzi, il Team Principal Aruba.it Racing – Ducati Stefano Cecconi e il Team Manager WorldSBK Serafino Foti.
Il momento culmine della serata è giunto quando la Voce italiana della MotoGP Guido Meda ha chiamato sul palco i due nomi più attesi: il Campione del Mondo WorldSBK 2022 Álvaro Bautista e il Campione del Mondo MotoGP 2022 Francesco “Pecco” Bagnaia, che sono stati accolti con grande entusiasmo dal pubblico di Piazza Maggiore. La celebrazione dei successi di Bagnaia e Bautista è stata condivisa con gli altri piloti Ducati presenti alla festa: Axel Bassani, Enea Bastianini, Marco Bezzecchi, Chaz Davies, Fabio Di Giannantonio, Luca Marini, Michele Pirro e Michael Ruben Rinaldi.
Sul palco a festeggiare la passione in comune per lo sport e a dare il loro saluto ai Campioni Ducati sono saliti anche i rappresentanti delle realtà sportive locali e nazionali Lorenzo De Silvestri (calciatore del Bologna Calcio), Pietro Aradori (giocatore della Fortitudo Pallacanestro Bologna) e Sabrina Cinili (capitano della Virtus Pallacanestro Bologna femminile), insieme al CT della Nazionale Italiana di ciclismo Daniele Bennati.
Nel corso dell’evento “Campioni in Piazza²” è stata svelata anche una grande sorpresa per tutti i Ducatisti più appassionati. Per omaggiare i titoli iridati di Bagnaia e Bautista, Ducati ha infatti realizzato due serie speciali di Panigale V4 in serie numerata e limitata, con livree ispirate rispettivamente alla Desmosedici GP22 e alla Panigale V4 R dei Campioni del Mondo e con componentistica dedicata.
Queste moto da collezione sono caratterizzate dalle livree di Pecco Bagnaia #63 e di Álvaro Bautista #19 e ogni esemplare è reso unico dall’autografo in originale del pilota sul serbatoio, protetto con uno strato di vernice trasparente. Le due moto celebrano con i loro numeri di produzione l’anno della fondazione di Ducati, il 1926. Ciascuna serie sarà infatti composta da soli 260 esemplari.
La Panigale V4 Bagnaia 2022 World Champion Replica e la Panigale V4 Bautista 2022 World Champion Replica sono state esposte al pubblico in Piazza del Nettuno, affiancate dalla Desmosedici GP22 e dalla Panigale V4 R Campioni del Mondo e da una Lamborghini Huracán STO, realizzata per l’occasione nei colori Ducati Corse.
Durante la conferenza stampa che ha preceduto l’evento è stato presentato anche il documentario “Nuvola Rossa: Bagnaia & Ducati’s Perfect Comb1nation” , un cortometraggio che racconta i momenti salienti e più emozionanti delle ultime tre gare del campionato MotoGP. Il documentario della durata di circa 20 minuti sarà pubblicato sul canale ufficiale YouTube di Ducati e su Ducati.com il 16 dicembre alle ore 12.00.
La conferenza stampa è stata anche l’occasione per annunciare le date della presentazione dei due team ufficiali Ducati in MotoGP e WorldSBK per la stagione 2023. Dal 22 al 24 gennaio prossimi, in una località d’eccellenza quale Madonna di Campiglio, prenderà vita “Campioni in Pista”, un evento organizzato in collaborazione con Trentino Marketing e Azienda per il Turismo Madonna di Campiglio, durante il quale Ducati presenterà sulla neve, per la prima volta in contemporanea, il Ducati Lenovo Team e il team Aruba.it Racing – Ducati.
Ducati celebra la conquista dei titoli iridati MotoGP e WorldSBK con la realizzazione di due serie speciali di Panigale V4 ispirate alla Desmosedici GP22 e alla Panigale V4 R dei Campioni del Mondo Francesco Bagnaia e Álvaro Bautista. Le moto celebrative sono state presentate nel corso della conferenza stampa che anticipa “Campioni in Piazza2”, l’evento con cui Ducati festeggia insieme ai suoi appassionati questo storico doppio successo.
Il 2022 è stato un anno incredibile per Ducati. La Casa di Borgo Panigale è Campione del Mondo per la prima volta nella sua storia sia in MotoGP che in WorldSBK nella stessa stagione. Un risultato da sogno che si è concretizzato grazie al lavoro eccezionale degli ingegneri, dei team e dei piloti. Un doppio trionfo che Ducati ha voluto celebrare con due modelli unici, da collezione.
Le due serie speciali, realizzate partendo dalla base della Panigale V4 S, sono caratterizzate dalle livree delle moto di Pecco Bagnaia #63 e di Álvaro Bautista #19. Ogni singolo esemplare della serie sarà reso unico dall’autografo del pilota apposto in originale sul serbatoio, firma che sarà poi protetta con uno strato di vernice trasparente. Le due moto, realizzate in serie numerata e limitata, celebrano nei loro numeri di produzione l’anno di nascita di Ducati. Ciascuna serie sarà infatti composta da soli 260 esemplari, in onore al 1926, anno di fondazione dell’Azienda bolognese.
Come le moto da gara a cui si ispirano, le Panigale V4 2022 World Champion Replica sono proposte nella sola configurazione monoposto e sono arricchite dalla piastra di sterzo in alluminio ricavato dal pieno con incisione laser del nome modello, del numero progressivo e del numero di gara dei due piloti . L’equipaggiamento tecnico vanta l’adozione della frizione a secco STM-EVO SBK a nove dischi, il silenziatore omologato Akrapovič (più leggero di 2 kg rispetto a quello di serie della Panigale V4), l’impianto frenante Brembo impreziosito da pinze Stylema® R e pompa MCS con registro remoto, le pedane regolabili Rizoma in alluminio ricavate dal pieno e il plexiglas racing.
Altri dettagli tecnici che caratterizzano queste moto speciali sono il paracalore per i collettori di scarico posteriori, il coperchio alternatore, i parafanghi anteriore e posteriore e i convogliatori freni anteriori, tutti realizzati in fibra di carbonio. Sempre in fibra di carbonio, unita al titanio, c’è poi la cover a protezione del forcellone monobraccio. La serie dedicata ad Álvaro Bautista #19, infine, è caratterizzata dal serbatoio in alluminio spazzonato, come sulle versioni più sofisticate della Panigale V4.
Ogni moto sarà consegnata in una cassa di imballaggio con grafica dedicata e sarà corredata di un certificato di autenticità, di un telo coprimoto personalizzato e del sistema di acquisizione dati Ducati Data Analyser+. Chi vorrà sfruttare le prestazioni di queste due moto in circuito potrà montare gli accessori supplementari forniti a corredo, come il coperchio frizione aperto in fibra di carbonio, i kit per la rimozione di portatarga e specchietti e il tappo serbatoio racing in alluminio ricavato dal pieno.
Anche nel 2023 il Barni Spark Racing Team conferma il doppio impegno nel Campionato Mondiale delle derivate di serie e dopo aver messo sotto contratto Danilo Petrucci per la Superbike, ora è il momento della Supersport. A guidare la Ducati Panigale V2 della squadra bergamasca sarà Yari Montella, giovane e talentuoso pilota che ha già ben figurato nel WorldSSP 2022.
Yari, 23 anni il prossimo 5 gennaio, è originario di Salerno e dopo gli esordi nella Sport Production del campionato italiano è cresciuto sportivamente nel CEV disputando tre stagioni in Moto3 e una in Moto2. Nel 2020 è arrivata la consacrazione con il titolo di Campione Europeo CEV Moto2.
Dopo un anno nel Mondiale Moto2 e una apparizione nel WorldSSP come sostituto, nel 2022 Montella ha disputato l’intera stagione in Supersport con la Kawasaki, vincendo gara 1 a Phillip Island e conquistando la settima posizione nella classifica di campionato.
Con il passaggio da una moto quattro cilindri alla bicilindrica di Borgo Panigale si apre per lui una nuova avventura.
Yari Montella, #55
“Sono molto felice di questa scelta e non vedo l’ora di provare la Panigale V2. Sicuramente sarà molto diversa dalla Kawasaki che ho guidato la scorsa stagione; il primo obiettivo sarà adattarsi velocemente e capire come sfruttare il potenziale di questa moto. Sono sicuro che lavorando con metodo ci potremo togliere delle belle soddisfazioni”.
Marco Barnabò, Team Principal
“Il nostro obiettivo è sempre stato correre nel mondiale Supersport anche nel 2023 e abbiamo fatto di tutto per essere di nuovo presenti in questo campionato molto competitivo. Yari è un pilota giovane, ma ha già dimostrato il suo valore e anche lui ha dimostrato di volere fortemente questo accordo. Adesso c’è solo una strada da percorrere: lavorare a testa bassa”.
Manca poco più di una settimana a Campioni in Piazza², l’evento nel cuore di Bologna aperto e gratuito per tutti gli appassionati, che il 15 dicembre colorerà di rosso Piazza Maggiore. L’occasione per rivivere e celebrare insieme l’indimenticabile stagione sportiva appena trascorsa e le straordinarie vittorie ottenute da Ducati nei campionati di MotoGP e World Superbike.
Il programma ufficiale dell’evento è stato presentato durante la conferenza stampa tenutasi nella splendida cornice di Palazzo D’Accursio, uno dei luoghi più suggestivi di Piazza Maggiore nonché sede del Comune di Bologna.
Sono intervenuti in conferenza Claudio Domenicali, Amministratore Delegato Ducati e Matteo Lepore, Sindaco di Bologna , per raccontare il programma dell’evento e la partecipazione del territorio nelle celebrazioni che avranno tra i protagonisti nomi e personaggi italiani amici di Ducati e della città di Bologna.
Claudio Domenicali, Amministratore Delegato Ducati: “Dopo la doppia vittoria nel Campionato MotoGP e in quello Superbike non potevamo che festeggiare in grande con un evento aperto a tutti gli appassionati. Campioni in Piazza² sarà prima di tutto un momento di festa e condivisione. La scelta di fare l’evento a Bologna è venuta in molto naturale, questa è la città in cui Ducati è nata e il legame con il territorio è per noi un grande valore aggiunto. Siamo sicuri che tutti i cittadini di Bologna, e non solo, vorranno unirsi a noi per festeggiare gli obiettivi raggiunti da un’azienda che ha qui le sue radici ma è fiera ambasciatrice del Made in Italy nel mondo”.
La festa di giovedì 15 dicembre coinvolgerà primi fra tutti i protagonisti indiscussi della stagione sportiva su due ruote: Francesco Bagnaia e Alvaro Bautista. Non mancheranno sul palco anche i volti del “dietro le quinte” che gli appassionati hanno imparato a conoscere nelle dirette dai box Ducati: Luigi Dall’Igna, Paolo Ciabatti, Davide Tardozzi e Serafino Foti.
A presentare e intervistare i personaggi del mondo Ducati Corse ci sarà Barbara Pedrotti, giornalista, presentatrice TV e grande appassionata di motori, con al suo fianco Guido Meda, l’inconfondibile voce che, gara dopo gara, ha raccontato il successo di Bagnaia in MotoGP a tutta Italia.
Nel programma non manca il divertimento, con le battute del romagnolo e appassionato Ducatista Giuseppe Giacobazzi che è pronto a far ridere i fan di tutte le età. L’attore e doppiatore Luca Ward accompagnerà i partecipanti in un viaggio dentro la storia di Ducati. L’intrattenimento musicale si apre con un DJ-set di Fresco, DJ e produttore discografico noto per le sue collaborazioni con Jovanotti, per passare poi alle note della chitarra del bolognese Federico Poggipollini. A seguire nella serata ci sarà il concerto di J-Ax, il rapper, che ha appena annunciato la sua partecipazione al Festival di Sanremo 2023, farà ballare il pubblico su un medley delle sue canzoni più famose.
Per festeggiare questo grande traguardo, Ducati ha preparato una sorpresa per i Ducatisti più appassionati, che verrà svelata direttamente dal palco di Piazza Maggiore.
L’evento è aperto e gratuito per tutti gli appassionati che vorranno festeggiare insieme a Ducati. L’intrattenimento sul palco inizierà dalle 20.00 e si concluderà intorno alle 22.30. A chiudere lo spettacolo uno scenografico show pirotecnico.
Per tutti gli appassionati che vorranno fare un’immersione nel mondo Ducati, nella giornata della festa i turni di visita nella fabbrica di Borgo Panigale saranno intensificati, con visite in partenza ogni 15 minuti tra le 9:15 e le 11:30 e tra le 13:45 e le 16:00. Per assicurarsi il posto per la visita nell’orario desiderato, sono suggeriti la prenotazione e l’acquisto del biglietto online al sito https://tickets.ducati.com/. Il Museo Ducati sarà aperto come di consueto dalle 9:00 alle 18:00.
Il Barni Spark Racing Team ha scelto Danilo Petrucci per la stagione 2023 del WorldSBK. Questa mattina, nella factory del Barni Spark Racing Team, a Calvenzano (BG), Danilo ha firmato il contratto che lo legherà al team di Marco Barnabò per una stagione. Dodici anni dopo Barni e Petrux tornano dunque a correre insieme. Era stato proprio il team bergamasco a lanciare Petrucci, nel 2011, nella classe Superstock 1000: in quella stagione, in sella alla Ducati 1098R, Danilo aveva ottenuto sia il titolo di campione italiano che il secondo posto nella Coppa del mondo FIM, vincendo quattro gare. Adesso inizia una nuova avventura insieme al Barni Spark Racing Team nel WorldSBK.
Nato a Terni il 24 ottobre 1990, il pilota umbro ha corso per 10 stagioni in MotoGP, sei di queste con Ducati, vincendo due gare (Le Mans 2020 e Mugello 2019).
Nel 2022 ha partecipato alla Dakar diventando l’unico pilota al mondo ad aver vinto almeno una gara in MotoGP e una tappa alla Dakar. Sempre nel 2022 ha corso con una Ducati Panigale V4 R gommata Dunlop nel MotoAmerica, piazzandosi secondo in campionato e una gara in MotoGP con Suzuki. Adesso per lui c’è una nuova sfida mondiale, sempre con una Panigale V4 R, ma in versione Superbike.
Danilo Petrucci, #9
“Sono molto contento di essere tornato da Barni, quella del 2011 è stata una delle mie migliori stagioni di sempre, ma soprattutto non potevo dire di no alla possibilità di correre nel mondiale Superbike con una moto molto competitiva. È un campionato che non ho mai fatto e non vedo l’ora di misurarmi in pista. Voglio ringraziare tutto il team Barni per avermi dato questa opportunità e tutte le persone che hanno reso possibile questo accordo”.
Marco Barnabò, Team Principal
“Sono contento di poter riabbracciare Danilo e di riaverlo in squadra. Come sempre ci impegneremo al massimo per mettere il pilota nelle condizioni di essere competitivo. Le sue qualità non si discutono. Sappiamo che ci sarà tanto lavoro da fare perché ci confronteremo con piloti che hanno molta più esperienza di lui in Superbike, ma con la sua motivazione e il nostro lavoro sappiamo che si può far bene. Il mio ringraziamento a tutti gli sponsor e a Ducati”.
Con tre gare emozionanti sul circuito australiano di Phillip Island va in archivio la stagione 2022 del WorldSBK. Sensazioni miste per il Barni Spark Racing Team che da una parte festeggia l’ottavo posto in Gara 2 di Oliver Bayliss in Supersport e dall’altra conclude con un incidente di Xavi Forés, per fortuna senza conseguenze, in Superbike.
Eppure i presupposti per una domenica di soli sorrisi c’erano tutti. Oli aveva fatto segnare il quarto tempo nel warm up del mattino anche se pochi piloti erano riusciti a scendere in pista prima che iniziasse a piovere; Xavi era stato velocissimo nella Superpole Race: nel secondo dei dieci giri, il pilota spagnolo era riuscito a rimontare fino alla dodicesima posizione ed era riuscito ad attaccarsi al gruppetto che lo precedeva. Superati anche Nagashima e Mahias, Forés è entrato nella top 10 e si è messo in caccia di Baz per conquistare la nona posizione che vale un punto e soprattutto un salto in avanti nella griglia di Gara 2. Proprio all’ultimo giro Xavi è riuscito a superare il francese tagliando il traguardo nono.
In Gara 2, il #12 è partito così dalla terza fila, ma non ha avuto uno scatto felice ed è scivolato fino alla quindicesima posizione. Questa volta però niente rimonta, ma una buona velocità solo nella seconda parte di gara, terminata però in curva 1, a cinque giri dalla fine, quando Xavi non ha potuto fare niente per evitare di colpire Laverty caduto davanti la lui. La gara è stata subito interrotta con bandiera rossa per soccorrere il pilota della BMW ed è stata poi dichiarata conclusa. Il nono posto in Superpole Race è il miglior risultato stagionale di Forés che in totale ha raccolto 33 punti in campionato.
Termina con un sorriso, invece, la stagione di Oliver Bayliss protagonista di una grande gara e di una bellissima lotta con Verdoia, Van Straalen e Cluzel per l’ottavo posto. Dopo aver guadagnato una posizione in griglia per l’assenza di Tuuli, Oliver ha tenuto un passo solido per tutta la gara e nella fase conclusiva ha fatto vedere le sue qualità mettendosi alle spalle piloti più esperti di lui. Al suo primo anno nel mondiale, Bayliss ha centrato per tre volte la Top 10, con il miglior risultato del sesto posto in Gara 2 all’Estoril, poi è stato due volte ottavo, a Magny Cours e qui in Australia. In totale Bayliss ha messo insieme 63 punti in campionato, concludendo sedicesimo.
Xavi Forés, #12 – Superpole Race: P9 – Gara 2: NC
“Oggi non importa il risultato. Mi dispiace molto essere stato coinvolto in un incidente con un gentiluomo come Eugene Laverty. La sua ultima gara doveva finire in un altro modo. Sono veramente molto dispiaciuto ed è stato davvero frustrante non averlo potuto evitare dopo la sua caduta. Gli auguro di riprendersi al più presto e il meglio per il futuro”.
Marco Barnabò, Team Principal
“Oliver ha fatto veramente una bella gara e ha chiuso la stagione nel modo migliore, ci voleva questo risultato per premiare il lavoro della squadra che ha dato il 100% per tutta la stagione e lo ha aiutato a crescere. In Superbike avevamo fatto un ottimo lavoro nella gara corta e finalmente siamo partiti a centro gruppo, solo che la partenza non è stata così buona e abbiamo dovuto fare la solita gara in salita. Xavi non ha mai mollato, ma quando Laverty è caduto non ha potuto fare niente per evitarlo. A tutte e due le squadre, della Superbike e della Supersport, e anche a chi lavora da casa, faccio il mio personale ringraziamento per la passione e la dedizione che hanno sempre dimostrato durante la stagione. In questa squadra tutti lavorano con il massimo dell’impegno e ne sono orgoglioso”.
Sarebbe stato impossibile pensare ad finale di stagione più entusiasmante. Alvaro Bautista non si è accontentato del titolo piloti vinto in Indonesia, e in Australia ha regalato al team Aruba.it Racing – Ducati altre straordinarie emozioni.
L’ultima domenica della stagione 2022 di WorldSBK, infatti, inizia con un’epica Superpole Race che merita di essere raccontata. Un’improvviso acquazzone bagna la pista pochi minuti prima della partenza. Alvaro Bautista opta per una scelta coraggiosa: correre con le gomme slick. Nei primi giri il pilota spagnolo – partito dalla Pole Position – perde terreno ritrovandosi addirittura in 16° posizione a quasi 10 secondi dal leader. Da metà gara, però, la pista inizia ad asciugarsi e la sensazionale rimonta di Bautista si completa a due giri dalla fine quando prende la prima posizione per trionfare con margine sotto la bandiera a scacchi e festeggiare al parco chiuso con il suo team.
Poi Gara-2, corsa questa volta in condizioni di asciutto. Dopo aver lottato con Lowes, Redding, Razgatlioglu e Rea, al sesto giro il pilota di Talavera prende la testa della gara. Il duello con Rea è avvincente ma a cinque giri dalla fine la bandiera rossa decreta la fine della gara dando il via ai festeggiamenti nel garage.
Dopo una Superpole Race non facile, Michael Rinaldi parte bene in Gara-2 recuperando diverse posizioni per poi passare settimo sotto la bandiera a scacchi e chiudere la stagione 2022 in quarta posizione, ottenendo il miglior risultato in carriera.
P1 Alvaro Bautista “Cosa posso dire: sono veramente felice di aver chiuso la stagione così, regalando una grande soddisfazione a tutto il team Aruba.it Racing – Ducati. Credo che quella in Superpole Race sia stata una delle vittorie più belle per me in Superbike. In griglia ho parlato con Giulio (Nava) e ho chiesto di mettere la slick. Avevo fiducia anche se dopo il warm up lap mi è venuto qualche dubbio. Sono troppo vecchio per queste cose, ho una famiglia meravigliosa, magari la prossima volta ci penso due volte. Scherzi a parte, è stata una domenica meravigliosa. Adesso torniamo a casa ma i festeggiamenti non sono finiti. Che stagione!”
P7 Michael Rinaldi “Sono contento di aver finito la stagione in quarta posizione anche se le ultime due gare sono state piuttosto difficili. Alla fine, però, ciò che conta è il fatto di aver migliorato la nostra classifica rispetto alla stagione precedente. Questo è il mio miglior risultato in Superbike anche se devo ammettere che le aspettative erano superiori. I primi tre, però, hanno fatto qualcosa di eccezionale e per questo motivo mi impegnerò al massimo in inverno per farmi trovare pronto all’inizio della prossima stagione”
WorldSSP
Partito dalla seconda posizione, nei primi 5 giri Nicolò Bulega non riesce a tenere il ritmo del gruppo del podio. Da metà gara il suo passo è incisivo ma non sufficiente per chiudere il gap. Il pilota italiano chiude con 9 podi la sua prima stagione nel Campionato del Mondo Supersport in sella alla Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP
P4 Nicolò Bulega “Oggi abbiamo fatto un po’ più di fatica. Dovremo migliorarci nella prossima stagione ma non siamo così lontani. Anche perché credo che il campionato SuperSport sia cresciuto molto quest’anno. Il livello è davvero alto. Sono molto felice per questa mia prima stagione: abbiamo chiuso con 9 podi, mi sono divertito, il feeling con la squadra è eccezionale. Ringrazio tutti perché hanno fatto un lavoro superbo partendo da zero e correndo su tante piste che non conoscevo. Ci vediamo nel 2023”.