Quinta prima stagionale per Enea Bastianini che in Malesia conferma un eccellente stato di forma con il secondo miglior tempo nelle qualifiche di Sepang. Il numero 23 che qui in febbraio era stato il più veloce in assoluto segnando anche il record della pista, si ripete con un ottimo 1’58.246 rimanendo solo alle spalle di grande Jorge Martin.
 
Sull’asciutto Bastianini ha dimostrato di avere velocità e un passo di gara da protagonista e domani sarà il meteo ad essere il vero ago della bilancia di un campionato ancora in bilico. Enea, attualmente 4º a 42 punti dalla vetta partirà davanti a tutti i diretti rivali con l’obiettivo di arrivare a Valencia con qualche opzione ancora aperta.
 
Si ferma in Q1 il sabato di Fabio Di Giannantonio in difficoltà in questa seconda giornata malese. Nonostante qualche intoppo, l’italiano ha chiuso con una buona 16ª piazza e domani in gara potrebbe finalmente ritrovare la zona punti.

2º – ENEA BASTIANINI #23 (1’58.246s)
“Giornata caldissima oggi, ma le mie sensazioni erano buonissime già questa mattina. Abbiamo fatto uno step importante sull’anteriore e da lì in poi è andato tutto secondo i piani. Nelle fp4 abbiamo riprovato la media sull’anteriore che poi abbiamo sfruttato anche in qualifica. Sarà una bella battaglia domani con Jorge e non sarà facile provare a vincere. La matematica non ci condanna, ma voglio pensare solo alla gara”.
 
16º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (1’59.278s)
“Non sono contento perché dal venerdì al sabato non siamo migliorati. Nelle libere di oggi abbiamo fatto qualche errore purtroppo e la qualifica è stato l’unico turno buono dove provare anche la moto. Partiamo dietro, e speriamo di mettere a posto qualcosa nel warm up e poi fare una gara decente”.

È Jorge Martin il più veloce di sempre sul circuito si Sepang, con l’impressionante tempo di 1:57,790 si guadagna la pole position e il record della pista per la seconda volta dietro fila in qualifica.

Dopo essersi guadagnato l’accesso diretto in Q2 avendo fatto segnare il primo tempo nelle fp3 il pilota spagnolo non finisce di sorprendere, e con un giro veloce che lascia senza parole domani partirà dalla prima fila in griglia di partenza.

Jorge Martín

Giornata super positiva, abbiamo lavorato benissimo, non avremmo potuto fare meglio onestamente. Domani possiamo puntare a posizioni molto importanti, posso lottare per la vittoria.

Johann Zarco

Questa mattina non sono andato molto bene, ho perso tempo e se parti dalle q1 già è tutto più complicato, in più è davvero molto caldo quindi è ancora più dura. Il passo non è male, ma abbiamo ancora dei problemi, quindi non sarà facile ma ci proveremo.

Un Venerdì leggermente al di sotto delle aspettative ha complicato i piani di Philipp Oettl e del Team Go Eleven in vista  del Sabato sul tracciato di San Juan. Le aree di miglioramento ci sono, soprattutto in alcune aree della pista, e lì sarà dove il lavoro si concentrerà in vista dell’importante giornata di Sabato, quando si assegneranno i primi punti della trasferta sudamericana.

Nella FP 1 il pilota tedesco ha impostato un buon ritmo per oltre venti passaggi, cercando di comprendere i riferimenti e le linee della pista di El Villicum, in sella alla Ducati V4-R. Fin dai primi passaggi, la curva 17 è stata un punto critico, dove Philipp ha toccato più volte il verde, vedendo diversi giri veloci cancellati. Stessa sorte per quello che sarebbe stato il Best Lap di giornata in 1.39.274 che lo avrebbe posizionato al dodicesimo posto della classifica. Nel corso delle Free Practice 1 il Team Go Eleven ha optato per lavorare con gomme usate, senza tentare l’attacco al tempo sul finale. 

Ad inizio FP 2 Philipp è uscito in pista con la gomma SCX nuova, al fine di testarla in ottica gara. Le condizioni del pomeriggio erano molto calde, con oltre 50 gradi di temperatura dell’asfalto. Probabilmente a causa di un minore grip causato dal calore, il rookie numero 5 non è riuscito a trovare il giro buono, fermando il cronometro poco sotto al riferimento della mattinata. Il feeling, nell’arco dei 45 minuti di sessione, non è mai stato dei migliori, riscontrando delle difficoltà principalmente nei settori 1 e 3. Verso il finale di sessione, un’incomprensione con Iker Lecuona genera una penalità di tre posizioni in griglia di Gara 1 per il pilota tedesco. 

Nella serata i tecnici della squadra italiana valuteranno nuove soluzioni per aiutare Philipp nella guida su questo tracciato; qui in Argentina le condizioni dell’asfalto incidono molto sul feeling e sulla guida dei piloti, specialmente nella prima giornata. In ogni caso la distanza dal gruppo di riferimento non è elevata, e domani si potrà fare uno step avanti importante. 

Philipp Oettl (Rider): 
“Oggi, le prime prove libere sono andate bene, il nostro tempo migliore è stato cancellato, ma sarebbe valso una dodicesima posizione. Abbiamo mostrato un passo solido e consistente durante la mattinata. Nelle FP 2 è stato leggermente più difficile, non sono riuscito a fare uno step avanti con la moto, come avrei desiderato. Il feeling non era buono. Poi ho preso una penalità di tre posizioni in griglia dei Gara 1, a causa di un’incomprensione con Lecuona. Sicuramente non è stata la nostra miglior giornata possibile, ma cercheremo di analizzare tutto e facci trovare pronti domani!”

Xavi Forés e Oli Bayliss concludono la prima giornata di prove sul circuito di San Juan El Villicum che ospitata il decimo round del campionato WorldSBK.

Per l’australiano, impegnato in Supersport con la Ducati Panigale V2, si è trattato dei primi giri sul circuito argentino. Oli ha impiegato il turno di FP1, concluso in sedicesima posizione, per prendere confidenza con le linee del tracciato, mentre nelle FP2 ha migliorato di quasi un secondo il suo tempo, nonostante si sia concentrato prevalentemente sul setting della moto. Nell’ultimo giro veloce della giornata il #29 ha fermato il cronometro sull’ 1’43.581 che gli vale la quattordicesima posizione nella classifica combinata dei tempi. 

Debutto assoluto sulla Ducati Panigale V4R del Barni Spark Racing Team per Xavi Forés. Lo spagnolo ha fatto un lavoro ancora diverso con l’unico obiettivo di trovare la giusta posizione in sella e prendere confidenza con le gomme. Nelle FP2 Forés ha cercato di fare alcuni cambiamenti per avere più confidenza con l’anteriore della moto e, senza mai forzare, anche lui ha visto il suo tempo sul giro abbassarsi fino all’ 1’39.431 che lo mette in diciassettesima posizione assoluta. 

Domani le Superpole del mattino locale (dalle ore 16.25 ora italiana) determineranno le griglie di partenza delle gare che scatteranno dalle ore 18:30 italiane (Supersport) con diretta su Sky Sport MotoGP HD e anche in chiaro su TV8 dalle ore 20.00 (Superbike).

Xavi Forés, #12 – 1’39.431 (P17)
«In questa prima giornata l’obiettivo era prendere confidenza; abbiamo lavorato per sistemare la moto per il mio stile di guida e anche se non sono ancora perfettamente a mio agio e la posizione non è quella che vorrei, abbiamo fatto passi avanti. Domani dobbiamo cercare di accorciare il gap e in gara voglio lottare per la top 10. Questo weekend lo prendo come un test per mettere tutto a posto e i risultati miglioreranno sessione dopo sessione».

Oliver Bayliss, #32 – 1’43.581 (P14)
«È stata una buona giornata oggi. Per me era la prima volta qui in Argentina e abbiamo fatto buoni progressi durante i due turni, ma la cosa più importante è che abbiamo capito che cosa ci è mancato per sistemare la nostra Panigale V2. El Villicum è una pista che mi piace e mi sento ai mio agio».

Marco Barnabò –  Team Principal 
«Oliver era al debutto in questa pista, è andato bene ed riuscito a fare un buon giro veloce. Con lui dobbiamo migliorare nel passo perché non siamo stati molto costanti, ma questo è dovuto anche alla pista che per lui è nuova e non è facile da interpretare. Xavi deve cucirsi addosso la moto per il suo stile e con l’anteriore non ci siamo ancora. Gli manca feeling e questo gli impedisce di guidare al 100%, dobbiamo sistemare questo aspetto per fare un passo avanti». 

Le prove libere dell’Argentinean round di WorldSBK si chiudono con Alvaro Bautista e Michael Rinaldi rispettivamente in terza e dodicesima posizione.

Un venerdì convincente per Bautista che ha lavorato con il suo team prima sul set up della Ducati Panigale V4R e poi sulla scelta delle gomme in vista di Race-1. Dopo il quarto posto nelle FP1, nel pomeriggio il pilota spagnolo ha fatto registrare il tempo di 1’37.986 che gli ha consentito di chiudere il venerdì in terza posizione.

Giornata piuttosto complessa, invece, per Michael Rinaldi che ha incontrato alcune difficoltà soprattutto nel terzo settore chiudendo in dodicesima posizione nella classifica combinata.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“E’ stato un venerdì interessante. Abbiamo lavorato bene nelle FP1 anche per comprendere le condizioni della pista che si sono presentate comunque molto buone. E’ chiaro che avendo corso con la Ducati su questo circuito solo tre anni fa, avevamo bisogno di raccogliere dei dati per fare delle comparazioni. Abbiamo quindi lavorato intensamente sul setup con risultati positivi”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“E’ stato un venerdì molto difficile per noi. Non sono riuscito a trovare subito il feeling con la moto come mi era successo nei precedenti round. Dobbiamo analizzare i dati e capire quale è la direzione migliore da prendere in vista di domani. E’ chiaro che non sono affatto soddisfatto ma rimango comunque fiducioso”.

  • WorldSBK

Nicolò Bulega e la Ducati V2 del team Aruba.it Racing WSSP hanno fatto oggi il loro esordio assoluto sul circuito di Villicum chiudendo con un incoraggiante nono posto a soli sei decimi dal miglior tempo di Aegerter (Yamaha)

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Tutto sommate le cose non sono andate male nel primo giorno su questo circuito. La pista è bella e mi sono trovato a mio agio fin dai primi giri. Abbiamo lavorato bene nelle FP2 migliorando il feeling con la moto. Abbiamo intrapreso la direzione giusta e spero domani di poter fare un bel passo in avanti”.     

La prima giornata di libere si chiude con Jorge Martin in sesta e Johann Zarco in quindicesima posizione.

Dopo una prima sessione asciutta che vede chiudere i piloti Prima Pramac Martin e Zarco rispettivamente in sesta e quindicesima posizione la sessione pomeridiana si svolge dopo una violenta pioggia.

Zarco come sempre dimostra la sua bravura sul bagnato e segna il quinto tempo, Martin in diciassettesima pisizione.

Jorge Martín

Possiamo migliorare ancora molto ma già oggi abbiamo fatto un buon lavoro, la pista è sicuramente favorevole alla nostra moto e a me piace  molto. Speriamo di fare una buona qualifica domani.

Johann Zarco

La posizione non è delle migliori ma non rispecchia del tutto la realtà della situazione, ho avuto un problema tecnico che mi ha un pochino bloccato ma è una pista che mi piace molto e dove possiamo fare molto bene.

Francesco Bagnaia ha chiuso con l’undicesimo tempo il venerdì di prove libere del GP della Malesia, penultimo appuntamento della stagione MotoGP 2022 in programma questo fine settimana sul circuito di Sepang. Undicesimo dopo una FP1 asciutta, il pilota del Ducati Lenovo Team ha invece chiuso con il secondo miglior tempo la FP2 del pomeriggio disputata in condizioni miste dopo il forte acquazzone tropicale abbattutosi sul circuito durante il turno della Moto2.

Dopo una prima parte della sessione in configurazione da bagnato, i piloti della MotoGP hanno potuto montare le slick sul finale ma le condizioni della pista non hanno consentito cambiamenti alla classifica combinata dei tempi, che resta quindi invariata rispetto al mattino. Anche Jack Miller, quarto nella FP2 nonostante sia ancora dolorante dopo l’incidente di domenica scorsa a Phillip Island, chiude quattordicesimo la prima giornata. Il pilota australiano, così come il compagno di squadra, non ha effettuato il time attack nella FP1 asciutta del mattino preferendo continuare a girare con gomme usate, e spera di poter trovare condizioni meteo favorevoli per provare a migliorare i propri riferimenti domattina nella FP3.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 11° (2:00.770)
“Sono abbastanza tranquillo dopo questa prima giornata, nonostante chiudiamo solo undicesimi, a tre millesimi dalla top ten. Purtroppo nell’ultimo giro ho commesso un errore all’uscita dalla curva nove perdendo molto tempo, e spero quindi di riuscire a trovare le condizioni giuste nella FP3 domattina per provare a entrare in top ten. Sarà importante qui, soprattutto se la qualifica dovesse essere bagnata. In ogni caso sono tranquillo: il nostro potenziale sul bagnato è cresciuto molto, e questo mi rende ottimista”.

Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 14° (2:01.034)
“Sapevo che non sarebbe stato facile, perché i lividi riportati alla gamba nella caduta di Phillip Island sono in un punto in cui faccio molta pressione guidando la moto e provo molto dolore. In ogni caso sono riuscito a migliorare giro dopo giro. Questa mattina non abbiamo provato il time attack e perciò dopo la pioggia caduta questo pomeriggio, per il momento siamo fuori dalla top ten. Speriamo la FP3 di domattina sia asciutta e ci possa consentire così di migliorare il nostro tempo. In generale mi sento a mio agio sulla moto Sono solo un po’ preoccupato per la gara di domenica che sarà fisicamente molto dura da affrontare”.

I piloti del Ducati Lenovo Team torneranno in pista domattina alle ore 10:50 locali (le 4:50 in Italia) per la FP3, mentre le qualifiche del GP della Malesia si disputeranno a partire dalle 15:05 (le 9:05 italiane) al termine della FP4.

Il diluvio nel pomeriggio di Sepang, un grande classico della tappa malese, regala al Team Gresini MotoGP una doppia Q2 provvisoria grazie ai tempi fatti segnare da Enea Bastianini e Fabio Di Giannantonio in mattinata. 
 
Il numero 23 e il numero 49 chiudono il proprio venerdì rispettivamente con il 4º e l’8º tempo assoluto e se la pioggia dovesse essere protagonista anche nelle fp3 si spalancherebbe automaticamente l’accesso alla lotta per la pole position del penultimo appuntamento stagionale.
 
Nonostante i tempi poco significativi del pomeriggio il lavoro del team in entrambi i lati del box è stato importante in vista di un’eventuale gara sul bagnato. 

4º – ENEA BASTIANINI #23 (1’59.875s)
“Sono soddisfatto di questa mattina: sull’asciutto abbiamo fatto bene anche se le sensazioni non sono state le stesse dei test. Con la pioggia c’è sicuramente tantissimo da lavorare perché non mi sentivo per nulla comodo sulla moto, ma anche con l’asciutto qualcosa da aggiustare c’è. Siamo in Q2 per ora, abbiamo fatto una buona mossa montando la gomma morbida. Ora speriamo in una fp3 asciutta per continuare a lavorare”.
 
8º –  FABIO DI GIANNANTONIO #49 (2’00.552s)
“Buon venerdì, siamo partiti bene, ma in generale partiamo sempre abbastanza bene. Oggi abbiamo centrato la top10 e la Q2, ed è sicuramente importante. Sarà però altrettanto importante proseguire su questa strada e migliorare almeno quanto gli altri. Il nostro potenziale è alto e speriamo di riuscire a dimostrarlo nei prossimi due giorni”

La prima tappa extraeuropea, il rush finale targato WorldSBK inizia dal recentissimo impianto di San Juan, El Villicum, Argentina!

Le derivate di serie sbarcano in Sudamerica, a piedi delle Ande, in una località suggestiva e particolare che regala sempre grandissimo calore ai protagonisti in pista. Il circuito di San Juan è presente nel calendario dal 2018, rappresentando ormai una tappa fissa, teatro di grandi sfide di fronte ad un pubblico solitamente folto e caliente. Philipp Oettl ed il Team Go Eleven arrivano al terzultimo Round della stagione 2022 in una buona scia di risultati e prestazioni; dopo il miglior weekend stagionale a Barcellona, a Portimao il pilota tedesco non è riuscito a centrare la Top Ten, ma ha sempre dimostrato di essere veloce e competitivo, arrivando sfiorarla in tutte le gare. Qui in Argentina, il rookie tedesco dovrà innanzitutto prendere confidenza con linee e traiettorie in sella alla Ducati V4-RS. Il tracciato è un mix perfetto e divertente di curve, ben 17, rettilinei, di cui uno sufficientemente lungo e teatro di sorpassi, e cambi di direzione. Il layout è uno dei più completi dell’intero calendario, tecnico e veloce allo stesso tempo. Fattore determinante saranno le condizioni dell’asfalto; su questo tracciato si disputano pochi eventi l’anno, e nei primi turni è sempre molto sporco e difficile da gommare. 

Philipp Oettl (Rider): 
“E’ la prima volta in Argentina con la Superbike, ma sono fiducioso che possiamo svolgere un bel weekend. Come dalla pausa estiva in poi, voglio continuare sulla stessa linea di lavoro, portent avanti quanto di buono fatto nelle ultime tre gare. Qui dovrò valutare sessione dopo sessione cosa accade, e come mi sento sulla moto. Dovrò capire nuovamente il tracciato con la Ducati V4-R, il quale sarà diverso rispetto alle moto di piccola cilindrata. Le prove libere saranno molto importanti, ma mi aspetto di essere in linea con I miei ultimi risultati e lottare per posizioni importanti!”

Xavi Forés torna su una Ducati del Barni Racing Team esattamente 1455 giorni dopo. L’ultima volta era successo il 27 ottobre 2018 e lo spagnolo, in sulla alla Ducati Panigale R bicilindrica, festeggiava con la squadra – sulla pista di Losail, in Qatar – il titolo di Best Independent Team & Rider della stagione. A distanza di quattro anni Forés e il Barni Spark Racing Team si ritrovano per affrontare insieme il finale della stagione 2022, partendo dalla prima trasferta del WorldSBK fuori dal continente europeo, sul tracciato San Juan Villicum, nella provincia di San Juan, Argentina occidentale. Xavi ha già guidato la Panigale V4 R versione WorldSBK in questa stagione sostituendo Oettl sulla pista dell’Estoril, in Portogallo, e ottenendo la top 10 in gara 2. 

Ma la sua conoscenza della quattro cilindri bolognese va oltre questa breve esperienza avendo corso per tutta la stagione con la Panigale V4 R versione Endurance nel mondiale FIM EWC. Forés ritroverà anche Luca Minelli, il capotecnico con cui ha condiviso la sua esperienza nel Barni Racing Team tra il 2016 e il 2018, e parte della squadra con cui ha conquistato sei podi nel mondiale Superbike: uno nel 2016 e ben cinque nel 2018. 

Proprio sul circuito di San Juan Villicum, Forés ha conquistato il secondo posto nella Gara 2 del 2018. Oliver Bayliss è invece al debutto sui 4.276 Km del tracciato ai piedi della catena montuosa delle Ande. L’australiano scenderà in pista in Supersport con la Ducati Panigale V2. 

Xavi Forés, #12 
«Ho tantissima voglia di iniziare il weekend. Ripartiamo da una pista che mi piace e dove siamo saliti sul podio, in passato. Era un’altra moto, direi un’altra Superbike, ma ricominciare da qui mi dà ancora più motivazioni. La prima cosa da fare sarà lavorare sull’assetto per mettermi a mio agio sulla moto e poi fare chilometri per capire le gomme che sono molto cambiate rispetto al passato. Il mio primo obiettivo è fare quanti più giri possibili il venerdì per prepararmi al meglio sulla distanza di gara».

Marco Barnabò –  Team Principal 
«L’obiettivo della squadra in questo finale di stagione è dare il 100%. Xavi è motivatissimo e ci ha dimostrato in tutti i modi di voler guidare la nostra moto, anche accettando un accordo solo per queste tre gare. É in grande forma e con la V4 R versione Endurance è andato molto forte, per questo siamo convinti di poter essere competitivi».