Pecco Bagnaia è stato l’autore di una pole position da record nelle qualifiche del GP d’Aragona, il quindicesimo appuntamento della stagione MotoGP 2022, in programma questo fine settimana sul MotorLand Aragón, nei pressi di Alcañiz (Spagna).

Grazie ad un giro formidabile in 1:46.069, il pilota del Ducati Lenovo Team ha infatti ottenuto la sua quinta pole position stagionale, migliorando di 253 millesimi il precedente record che risaliva al 2021 e già gli apparteneva. Alle sue spalle, staccato di soli 90 millesimi, ha chiuso il suo compagno di squadra Jack Miller, autore questa mattina del giro più veloce al termine della FP3, davanti proprio a Bagnaia. Grazie ad un crono di 1:46.159, il pilota australiano ha ottenuto il secondo tempo in qualifica e partirà dalla prima fila per la quarta volta consecutiva, la sesta in quest’anno.

Completa una prima fila tutta Ducati (la quinta in questa stagione) Enea Bastianini, autore del terzo tempo con la Desmosedici GP del team Gresini Racing. È la terza volta consecutiva quest’anno che Bagnaia, Miller e Bastianini ottengono una delle prime tre posizioni in qualifica.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 1° (1:46.069)
“E’ stata una qualifica bellissima e credo sia stato il mio miglior giro in qualifica di sempre. Mi è sembrato perfetto: la moto mi seguiva in ogni movimento e negli ultimi due settori mi sono divertito tantissimo. Il feeling che ho con la Desmosedici GP ultimamente è davvero incredibile. Oggi in Q2 abbiamo adottato una strategia diversa. Ho lasciato che alcuni piloti mi seguissero per consentir loro di qualificarsi tra me e Quartararo. Poteva rivelarsi anche un’arma a doppio taglio, ma fortunatamente è andata bene. Domani sarà fondamentale riuscire a fare una buona partenza: Quartararo e Bastianini sono i due piloti con il passo più simile al mio, ma in questo momento so di avere a disposizione un pacchetto competitivo, perciò potremo sicuramente fare una bella gara”.

Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 2° (1:46.159)
“Sono davvero felice di questo altro buon risultato in qualifica. Ultimamente mi sento davvero a mio agio sulla moto e mi diverto molto a guidare la mia Desmosedici GP, che sembra quasi essere una parte di me. Qui ad Aragón all’inizio abbiamo sofferto la mancanza di grip dell’asfalto, ma rispetto a ieri siamo riusciti a migliorare adattandoci al meglio alle condizioni della pista. Ora dobbiamo capire quale sarà il ritmo in gara, ma abbiamo fatto un ottimo lavoro e siamo pronti per domani”.

Il Ducati Lenovo Team tornerà in pista domani alle 9:40 CEST per 20 minuti di warm up prima di affrontare la gara alle ore 14:00 locali sulla distanza di 23 giri.

Dalla pausa estiva in poi tre prime file consecutive tra cui una pole position. Ecco il ruolino di marcia di Enea Bastianini che continua anche nell’ #AragonGP con il terzo tempo assoluto nelle qualifiche di oggi. 
 
La mancanza di grip sul tracciato spagnolo non ha fermato l’avanzata del numero 23 che questa mattina ha acciuffato la Q2 all’ultimo giro lanciato, mentre nel pomeriggio ha praticamente dominato la sessione salvo poi arrendersi alle due Ducati ufficiali di Bagnaia e Miller.
 
Non una Q1 fortunata per Fabio Di Giannantonio che trova prima Espargaro in rallentamento sulla linea di percorrenza e poi due bandiere gialle a spegnere ogni velleità di Q2

3º ENEA BASTIANINI #23 (1’46.313)
“Sono molto contento soprattutto perché siamo in prima fila costantemente dalla pausa estiva in poi. Abbiamo un bel ritmo, possiamo fare una bella gara anche se soffrirò anch’io il drop della gomma con questo asfalto. Non sappiamo ancora quale sarà la nostra strategia, ma voglio partire forte”.
 
15º FABIO DI GIANNANTONIO #49 (1’47.119)
Avevo almeno un 46.8 nelle corde, ma la fortuna oggi non era dalla nostra. Devo dire che con la moto abbiamo fatto uno step enorme rispetto a ieri quindi, nella sfortuna, possiamo dirci soddisfatti del lavoro. Per domani abbiamo un buon passo, sento la moto mia, quindi con una buona partenza possiamo giocarci qualcosa di importante”.

Si parte con grande ottimismo nel box del Team Gresini Racing MotoGP dopo una prima giornata di prove libere che ha già trovato Enea Bastianini tra i principali protagonisti. Il numero 23, in continua crescita in questa seconda parte di stagione, ha chiuso la sua giornata con il 4º tempo assoluto in una classifica combinata davvero tirata con ben 17 piloti racchiusi in appena un secondo.
 
Tra loro c’è anche Fabio Di Gianantonio, 16º a 8 decimi dalla vetta, ma soprattutto ad appena 3 decimi dalla top10 che oggi vorrebbe dire Q2 diretta. Il feeling con la pista e con la moto è cresciuto ad ogni run con il numero 49 che ha limato quasi 2 secondi netti tra fp1 e fp2. 

4º – ENEA BASTIANINI #23 (1’47.483s)
“Nonostante delle condizioni davvero difficili abbiamo fatto dei buoni turni. La pista è lenta e con poco grip. Abbiamo provato qualche modifica, ma abbiamo preferito tornare ad un setup più classico e provare ad adattarmi di più alla pista. C’è sicuramente tanto margine, ma dipenderà dalle condizioni della pista. Stiamo lavorando tanto sul davanti perché non riesco ad essere così performante in entrata e percorrenza”.
 
16º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (1’48.229s)
“Giornata da sufficienza. Non siamo così lontani e abbiamo migliorato parecchio rispetto a a questa mattina, ma dobbiamo trovare qualche soluzione perché non mi sento troppo comodo sulla moto. In questa pista c’è poco grip in generale ma io lo sto soffrendo in modo particolare soprattutto nel t2 e t4 dove perdiamo qualcosina in più”.

Francesco Bagnaia e Jack Miller hanno chiuso rispettivamente con il quinto e nono tempo il venerdì di prove libere del GP di Aragona, quindicesimo appuntamento della stagione MotoGP 2022, in programma questo fine settimana sul MotorLand Aragón di Alcañiz (Spagna).

Grazie alle condizioni meteo favorevoli e alle temperature miti, i piloti del Ducati Lenovo Team hanno potuto sfruttare appieno le due sessioni di oggi, migliorando costantemente i propri riferimenti. Dopo aver chiuso la FP1 in 1:48.698 Bagnaia, che ha lavorato soprattutto con gomme usate, è riuscito a togliere oltre un secondo al suo miglior tempo nel pomeriggio, chiudendo la FP2 in 1:47.639, in quinta posizione, a 237 millesimi dalla Desmosedici GP di Jorge Martín (Pramac Racing), il più veloce quest’oggi.

Anche Jack Miller, tredicesimo questa mattina, è riuscito a compiere progressi nella FP2, portandosi al nono posto, a 161 millesimi dal compagno di squadra. Con il meteo previsto sereno anche per tutta la giornata di sabato, il turno di FP3 di domattina sarà decisivo per definire la classifica dei primi dieci che prenderanno parte direttamente alla sessione di Q2 del pomeriggio.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 5° (1:47.639)
“Sono soddisfatto del nostro lavoro di oggi. Non abbiamo dato troppo importanza ai tempi: ci siamo concentrati soprattutto sul fare il maggior numero di giri con gomme usate e il nostro ritmo è stato buono. Non sono riuscito a fare un time attack eccezionale, ma oggi con la gomma morbida non ho trovato le condizioni giuste per spingere. Domattina nella FP3 il grip dell’asfalto sarà sicuramente migliore rispetto ad oggi, perciò molti piloti miglioreranno. Sarà importante riuscire a restare nei primi dieci, per fare poi una buona qualifica. Partire davanti qui ad Aragon è fondamentale, così come riuscire a gestire bene le gomme in gara. In ogni caso sono fiducioso, perché sappiamo già quali step compiere domani”.

Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 9° (1:47.800)
“E’ stata una buona prima giornata qui ad Aragón: abbiamo lavorato bene, concentrandoci sulla ricerca del giusto setup per questo tracciato. Purtroppo il livello di aderenza dell’asfalto è più basso di quello che ci aspettavamo. La pista è molto scivolosa in alcuni punti, ma già nel pomeriggio la situazione era migliorata rispetto al mattino, perciò mi aspetto delle buone condizioni domattina nella FP3. In generale, è stata una giornata positiva e non ci resta che continuare a lavorare in questa direzione. Sappiamo di avere un buon passo. Ora dobbiamo solo migliorare qualche dettaglio e capire nella FP4 di domani quale ritmo potremo tenere in gara di domenica”.

I piloti del Ducati Lenovo Team torneranno in pista domani alle 9:55 CEST per la FP3, mentre le qualifiche del GP di Aragona si svolgeranno a partire dalle ore 14:10 locali al termine della FP4.

Il Gran Premio di Aragon  regala subito soddisfazioni al team Prima Pramac Racing, infatti il pilota spagnolo Jorge Martin e il suo compagno di squadra Johann Zarco chiudono la prima giornata di libere rispettivamente in prima e terza posizione. Jorge compie un grande step in avanti nella giornata abbassando di oltre due secondi il tempo della mattina, il suo miglior crono di 1:47.402 gli vale la posizione di leader della giornata. Molto bene anche Johann Zarco che dopo aver siglato il quinto tempo nelle fp1 toglie quasi un secondo e con 1:47.509 è terzo dopo la prima giornata.

Jorge Martín

Abbiamo iniziato con il piede giusto, mi sento veramente in forma e sono molto carico. Questa la sento come la mia gara di casa, mi piace sempre molto essere qui a correre. Dobbiamo migliorare ancora qualcosina ma siamo nella direzione giusta.

Johann Zarco

Sono soddisfatto, dobbiamo ancora lavorare su alcuni aspetti ma ho buone sensazioni ma essere tra i primi è sempre positivo. Ho un feeling migliore rispetto a Misano, se riusciamo a fare un’altro step in avanti possiamo fare bene.

Il quinto round del Campionato Italiano Velocità, in programma il 17 e 18 settembre sul circuito del Mugello, sarà la prima occasione per Michele Pirro e il Barni Spark Racing Team di mettere in bacheca il sesto titolo Tricolore nella classe Superbike. Insieme Pirro e “Barni” hanno già conquistato cinque titoli Superbike e vanno a caccia di altri record, non prima di aver celebrato quelli raggiunti.  Anche grazie alla doppietta di Pirro, a Misano, il team ha festeggiato la vittoria numero 100 nel CIV tra Superbike e Superstock e il traguardo è stato celebrato con una maglia speciale disegnata da Babol Communication, l’agenzia che cura tutte le attività di comunicazione del team.  Nella maglia si legge “Level 100 Completed” e sulla schiena sono riportati i nomi di tutti i piloti, con il relativo numero di vittorie.

CIV Round 5

Se Pirro dovesse vincere il titolo al Mugello salirebbe a quota nove titoli nel CIV e diventerebbe il terzo pilota più vincente della storia della competizione scavalcando Ubbiali e Villa fermi a otto (clicca qui per l’albo d’oro). Attualmente il pilota del Gruppo Sportivo Fiamme Oro Polizia di Stato ha un vantaggio di 56 punti sul diretto inseguitore (Delbianco – Aprilia). Se il vantaggio resterà superiore ai 50 punti al termine delle due gare del Mugello, Pirro sarà campione. 

Il Barni Spark Racing Team è protagonista anche in Supersport, dove il campionato è apertissimo.  Nella classe Next Generation, Nicholas Spinelli cercherà di inserirsi nella lotta per la vittoria finale. In campionato Spinelli va a caccia della prima vittoria in questa stagione per rimontare gli 11 punti di svantaggio dal leader Roccoli. Nell’ultimo round al Mugello il #29 è stato autore di due secondi posti.

Le 100 vittorie di “Barni” nel Campionato Italiano Velocità:

Classe Superbike: Michele Pirro 58, Matteo Baiocco 7, Luca Conforti 5, Alex Polita 4, Eddi La Marra 6, Ivan Goi 5, Matteo Ferrari 2, Stefano Cruciani 1, Tati Mercado 1

Classe Superstock 1000:

Danilo Petrucci 5, Ivan Goi 3, Domenico Colucci 2, Riccardo Della Ceca 1

La MotoGP torna in azione questo fine settimana con il quindicesimo appuntamento della stagione 2022, il Gran Premio di Aragona, in programma da venerdì 16 a domenica 18 settembre sul circuito MotorLand Aragón di Alcañiz (Spagna).

Il tracciato spagnolo, disegnato dal famoso architetto Herman Tilke, ha ospitato per la prima volta il Campionato Mondiale nel 2010, suo anno di inaugurazione e in quell’occasione fu la Ducati di Casey Stoner a salire sul gradino più alto del podio. In totale, la casa di Borgo Panigale conta due successi sul circuito aragonese e il secondo porta il nome di Francesco Bagnaia, che proprio qui lo scorso anno ottenne la sua prima vittoria in MotoGP.

Il pilota del Ducati Lenovo Team, fresco vincitore dell’ultimo appuntamento di casa a Misano Adriatico e reduce da due giornate di test sullo stesso tracciato, torna in sella alla sua Desmosedici GP in Spagna determinato a continuare il trend positivo delle ultime gare, che lo ha visto diventare il primo pilota Ducati ad ottenere quattro successi consecutivi in MotoGP. Dopo l’ultima emozionante vittoria a Misano, Pecco è ora secondo in classifica generale a 30 punti dal leader Quartararo.

Anche il compagno di squadra Jack Miller arriva ad Aragón determinato a riscattarsi dopo la caduta dell’ultimo Gran Premio. A Misano, il pilota australiano aveva dimostrato ancora una volta la sua ottima forma firmando la pole position, ma in gara era poi scivolato mentre si trovava al comando. Dopo il quattordicesimo appuntamento della stagione 2022 Miller si trova al sesto posto in campionato a 88 punti dalla vetta.

Ad Aragón Ducati avrà anche a disposizione il primo “match point” per conquistare, per il terzo anno consecutivo, il Campionato Costruttori nel quale è in prima posizione con 110 punti di vantaggio. Nella classifica riservata alle squadre è invece il Ducati Lenovo Team al primo posto, con un vantaggio di 25 punti su Aprilia Racing.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 2° (181 punti)
“Sono molto contento di tornare a correre ad Aragón, dove lo scorso anno ho ottenuto la mia prima vittoria in MotoGP. In generale, è una pista molto buona per noi e credo che quest’anno potremo essere anche più veloci rispetto allo scorso anno. In ogni caso, affronteremo il fine settimana con lo stesso approccio di sempre, ovvero dando il massimo dal venerdì e concentrandoci esclusivamente sul weekend di gara, senza pensare al mondiale”.

Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 6° (123 punti)
“Nell’ultima gara di Misano non siamo riusciti a concretizzare l’ottimo lavoro svolto durante il fine settimana, perciò spero di poterlo fare qui ad Aragon. Correre in Spagna è sempre bellissimo, visto il calore che ci riserva il pubblico. Il mio feeling con la Desmosedici GP continua ad essere ottimo e nel test di Misano abbiamo potuto raccogliere ulteriori informazioni per migliorare ancora la nostra moto. Sono determinato a fare bene e lottare per le prime posizioni in questo ultimo weekend in Europa prima delle due gare in Asia”.

Il Ducati Lenovo Team scenderà per la prima sessione di prove libere del Gran Premio di Aragona venerdì 16 settembre alle ore 9:55 locali (CEST). La tappa spagnola sarà anche la prima di una tripletta che proseguirà poi in Asia con il GP del Giappone la settimana successiva e, a seguire, il GP della Tailandia.

Si apre una tripletta inedita per il Campionato del Mondo MotoGP e il Team Gresini si prepara ad un periplo notevole con le prossime tappe che lo vedranno protagonista ad Alcañiz (Spagna), Motegi (Giappone) e Buriram (Thailandia). 
 
Un vero e proprio tour de force di questa seconda parte di stagione con Enea Bastianini e Fabio Di Giannantonio che avranno modo di testare la propria preparazione fisica e soprattutto le soluzioni trovate negli ultimi test di Misano, su tracciati e condizioni sicuramente molto diverse.
 
Le piste in arrivo sono decisamente adatte agli alfieri di Faenza, quantomeno i risultati passati così dicono. Per Bastianini ben 5 podi ad Aragon tra il 2016 e il 2020 (3 in Moto3 e 2 in Moto2), una vittoria in Giappone nel 2016 (Moto3), mentre in Buriram un 11º posto come miglior piazzamento. 
 
Dall’altra parte del box, Di Giannantonio vanta podi in Spagna a Thailandia: 2º ad Alcañiz nel 2017 e vittorioso a Buriram un anno dopo. In giappone il miglior piazzamento è un 7º posto nel 2017.

ENEA BASTIANINI #23 (4º in classifica generale con 138 punti)
“Sarà un trittico difficile, ma siamo carichi e veniamo da un buon momento. Con Aragon ho un gran feeling e anche l’anno scorso ho fatto bene all’esordio in MotoGP. Per quel che riguarda Giappone e Thailandia sarà una scoperta con la Ducati, ma in questo momento credo che potremo essere veloci in tutte le condizioni. L’obiettivo è chiudere al meglio e questa tripletta sarà importantissima”.
 
FABIO DI GIANNANTONIO #49 (20º in classifica generale con 23 punti)
“È sicuramente il momento più tosto della stagione un po’ per tutto: viaggi lunghi, fuso orario, cibo… Veniamo da test molto positivi, iniziamo da Aragon che è una pista che mi piace molto e dove spero di confermare le buone sensazioni con la moto. Giappone e Thailandia sarà bello tornarci perché manchiamo da un po’ e non vedo l’ora. Siamo molto carichi per questa tripla”.

Superbike

Un’altra domenica in rimonta per Luca Bernardi che – scattato dalla 20esima posizione in entrambe le gare – è riuscito a risalire posizioni sia in Superpole Race che in Gara-2. Grazie a diversi sorpassi, nei 10 giri della gara del mattino, Luca ha concluso in quindicesima posizione, mente in Gara-2 ha chiuso tredicesimo. Sulla lunga distanza, il sammarinese è riuscito a sopravanzare facilmente quattro piloti nella prima parte della corsa, ma non a rimontare sul gruppetto in lotta per la top 10, chiudendo tredicesimo. Con il 15esimo posto di Gara-1, in totale, Bernardi ha raccolto quattro punti nel weekend ed è 15esimo in classifica generale di campionato.

Supersport

Scattato ancora una volta dall’ottava casella, in terza fila, Bayliss ha fatto meglio di gara-1, dove aveva chiuso nono. Dopo un’ottima partenza, che gli ha permesso di transitare quarto alla prima curva, l’australiano non è riuscito a tenere il passo dei migliori ed è scivolato indietro fino alla dodicesima posizione. Nella seconda parte di gara è arrivata la reazione: Bayliss ha rimontato grazie ad alcune cadute, ma anche grazie a una bella serie di sorpassi che lo hanno riportato in ottava posizione sotto la bandiera a scacchi. Con il nono posto di gara-1 e l’ottavo di gara-2 Oliver porta a casa 15 punti nella classifica di campionato dove è 14esimo a quota 47.

Luca Bernardi, #29 – Superpole Race: P15  – Race 2: P13

«La domenica è stata in crescendo rispetto al sabato: abbiamo trovato un assetto che mi ha permesso di essere più veloce, ma non basta, dobbiamo ancora lavorare per stare nei 10 e avvicinarci alle posizioni che contano. Dopo questo weekend continuerò a impegnarmi al massimo in pista e a casa, allenandomi al massimo e essere al 100% per Barcellona».

Oliver Bayliss, #32 – Race 2: P8

«Nel complesso è stato un buon fine settimana. Abbiamo fatto molti progressi durante il weekend. Anche nella seconda gara abbiamo faticato molto con l’aderenza, ma continueremo a lavorare per risolvere questo problema. Il team ha fatto un ottimo lavoro in tutte le sessioni mettendomi a disposizione un mezzo competitivo».

Marco Barnabò –  Team Principal 

«Sono molto contento della Supersport, ci sono miglioramenti costanti e questo è stato il miglior weekend dall’inizio dell’anno. In Superbike facciamo più fatica: il campionato di un livello altissimo e noi – nonostante il massimo impegno del pilota e del team –  non stiamo riuscendo a sfruttare al 100% il potenziale della moto».

Una Domenica agrodolce per il team Go Eleven, nella quale Philipp Oettl ha concluso entrambe le gare in lotta per la Top Ten, salvo poi concluderle appena fuori. Purtroppo il ritmo mostrato oggi, soprattutto in Gara 2, non è bastato per raggiungere l’obiettivo, a causa di una perdita di pressione anomala sull’anteriore, sofferta soprattutto sul finale.

Nel warm Up il pilota tedesco ha provato una nuova configurazione di gomme, considerati anche i tredici gradi nell’aria, potenzialmente utilizzabile in Superpole Race. Il feeling non è stato buono, non ha mai potuto fare un giro completamente da solo, ma in ogni caso si è poi optato per accantonare la configurazione provata in mattinata.  

In Superpole Race Philipp ha subito un contatto in Curva 2 con Xavi Vierge, perdendo la linea giusta e scalando di cinque posizioni. Da lì in poi si è lanciato nella rimonta, girando costantemente più veloce del gruppo che lottava per la Top 8. Dopo alcuni ottimi sorpassi su Laverty e Mahias, chiude ulteriormente il gap, sorpassa Van Der Mark, ma non riesce ad entrare nella lotta per i punti. Purtroppo rimane una ottima gara in termini di velocità, ma sia per un primo giro sfortunato, che per un po’ di tempo perso nella battaglia, il pilota tedesco non è riuscito a centrare l’obiettivo. In ogni caso griglia di gara 2 invariata per lui.

In Gara 2 le condizioni atmosferiche erano molto diverse rispetto al sabato; sole splendente, asfalto a 37 gradi circa, quasi dieci in più rispetto alla prima manche. Il Team Go Eleven opta per una scelta morbida all’anteriore, risultando gli unici in griglia in tale configurazione. La partenza è ancora una volta complicata, poi all’insidiosa curva Adelaide resta esterno perdendo molte posizione e passando diciassettesimo sul traguardo. Ancora una volta si mette a testa bassa ed in due giri rimonta tre piloti, e si mette all’inseguimento di Mahias e Vierge. Verso metà gara conquista l’ undicesima posizione, cercando di recuperare decimo su decimo a Lecuona, a sua volta vicino a Gerloff, Baz e Locatelli. Purtroppo verso fine gara il feeling con l’anteriore è poco e Philipp non può fare altro che difendersi portando a casa punti importanti. Al rientro della moto ai box, i tecnici ha riscontrato che vi è stata un’anomala perdita di pressione all’anteriore, che si è palesata ancora di più negli ultimi giri, quando il pilota tedesco richiedeva maggior sostegno. 

Un weekend positivo nel complesso, con una Top Ten ottenuta in gara 1 e due buone prestazioni nelle manches di domenica. Purtroppo quel piccolo problema tecnico ha precluso la possibilità di rimontare ulteriormente in Gara 2, ma anche in terra francese, Philipp ha dimostrato che può stare al passo con le posizioni importanti. Ora il worldSBK si sposta a Barcellona, circuito di Montmelò, sul quale Philipp ha avuto modo di testare durante l’inverno; 23-25 Settembre, Round 08 !

Philipp Oettl (Rider): 
“Oggi le condizioni erano più calde rispetto alla giornata di ieri, abbiamo provato ad usare le stesse gomme che avevamo in Gara 1. Abbiamo faticato nel Warm UP, dove abbiamo cercato un’altra configurazione utilizzabile in Superpole Race, ma il feeling non era buono, così siamo tornati alla scelta di ieri. Complessivamente abbiamo avuto un buon weekend, abbiamo lavorato bene in Superpole e Gara 1, poi in Gara 2 abbiamo avuto un piccolo problema a causa di una perdita di pressione all’anteriore, ma comunque abbiamo concluso una gara solida. Abbiamo raccolto tante informazioni sia sul nuovo anteriore che sul nuovo posteriore, penso che sarà importante per le prossime gare. Barcellona sarà un weekend difficile, è un tracciato molto stimolante e particolare, a causa della mancanza di grip. Dopo la pausa estiva abbiamo fatto un buon lavoro, ho collaborato tanto con I tecnici e questo è importante per cercare di fare il salto in avanti, chiudendo il gap sul gruppo che conta. E’ stato uno dei weekend più stabili, in termini di performances. L’ottava posizione di ieri è una grande motivazione guardo la prossimo Round!”  

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Oggi è stata una giornata dove abbiamo raccolto un po’ meno di quanto sperato, pur completando due gare buone. Purtroppo abbiamo sofferto un problema all’anteriore, la gomma ha perso pressione e non sappiamo ancora la causa, la stiamo analizzando, ma sicuramente questo ha influenzato negativamente la gara di Philipp, soprattutto nel finale dove avrebbe avuto bisogno di ancor maggior supporto vista la scelta della soluzione soft. Per questo Oettl ha fatto bene a portare a casa la gara senza poter chiudere sul gruppetto che aveva davanti. Tutto sommato però è stata una giornata positiva, e fino a metà gara Philipp è stato più veloce di ieri, quindi abbiamo migliorato il nostro pacchetto!”