Le prime prove libere dell’anno sono andate in archivio, dimostrando subito alcune novità del format WorldSBK. Dal 2022 i team hanno a disposizione diverse SCQ, gomma prestazione da qualifica, che possono usare anche durante i turni di prove. I valori in campo risultano così, leggermente alterati, non permettendo di effettuare un’analisi basata unicamente sulla classifica combinata. 

Per Philipp le FP 1 sono state molto positive effettuando prima un lungo stint con la mescola più dura, poi concentrandosi sulla SCX nel finale di turno. Il pilota tedesco ed i tecnici Go Eleven hanno dovuto riadattare la Ducati Panigale V4-RS alle temperature decisamente più miti. Al termine della sessione Oettl ha siglato un significativo 1.50.641, che lo ha posizionato in decima posizione.

Le FP 2 sono iniziate con un asfalto più caldo, cambiando ancora leggermente le condizioni rispetto alla mattinata. Philipp ed il Team Go Eleven hanno sfruttato la sessione con orario e condizioni più simili alle gare lunghe per effettuare dei Long Run. Prima è stata portata a termine la gomma usata della FP 1, poi il pilota tedesco ha effettuato 14 giri a gomma nuova, compiendo una distanza di circa 2/3 di gara. Per il rookie ventiseienne era importante capire la reazione al calo di grip, adattare di conseguenza il suo stile nell’ultima parte di gara. Verso fine turno molti piloti hanno utilizzato una gomma da qualifica, compiendo un netto salto in avanti, migliorando di circa mezzo secondo; il Team Go Eleven ha preferito risparmiare qualche sticker (che limita il numero massimo di gomme utilizzate nei tre giorni) per il proseguo del weekend al Motorland.

Dalla prima sessione di domani il Team Go Eleven si concentrerà maggiormente nel preparare la qualifica, un turno sempre molto delicato che se non affrontato nel migliore dei modi potrebbe compromettere le Gare; anche oggi i protagonisti del WorldSBK erano tutti molto vicini, e con pochi decimi è possibile scalare la classifica. Che il Race Day abbia inizio!

Philipp Oettl (Rider): 
“Penso che oggi sia stata una giornata positiva, ma in generale vedremo domani dopo la prima gara dove siamo realmente. Abbiamo lavorato bene, sia nelle FP 1 che nelle FP 2; nella seconda sessione abbiamo fatto un Long Run, che ci è servito per capire le attuali condizioni. Rispetto ai test, fa più caldo, ma sono contento del feedback. Ora analizziamo I dati, poi per le FP 3 abbiamo un piano un po’ diverso, per preparaci alla Superpole. Vedremo che succederà, sono curioso e non vedo l’ora che arrivi la prima Superpole e Gara 1!”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Oggi abbiamo fatto alcune prove di set-up sull’anteriore, cercando di migliorare il turning con gomme usate, in previsione delle lunghe distanze di gara. Difficile valutare il nostro livello attuale perché con l’introduzione dello nuovo pneumatico posteriore SCQ alcuni piloti lo hanno già provato oggi simulando la distanza della Superpole Race, e quindi sfalsando la classifica. Domani dopo la prima gara avremo la situazione più chiara e conosceremo anche i punti su cui dovremmo lavorare, noi come team e Philipp sulla gestione delle gomme!”

L’appuntamento inaugurale della stagione 2022 ha finalmente avuto inizio. Al Pirelli Aragon Round si è appena conclusa la prima giornata ufficiale che ha visto entrambi i piloti del Barni Spark Racing Team lavorare sul setting delle loro Ducati. Forti dei test appena svolti sui 5,077 km del circuito spagnolo solo qualche giorno fa, sia Bernardi che Bayliss hanno affrontato con entusiasmo il loro debutto ufficiale rispettivamente nel WorldSBK e WorldSSP: Luca Bernardi in sella alla Ducati Panigale V4R e Oliver Bayliss sulla Ducati Panigale V2. Per loro sarà un primo inizio di stagione di apprendistato e il loro obiettivo sarà di migliorarsi costantemente turno dopo turno. 

Al termine della prima giornata, nella classe Superbike il miglior crono di Bernardi è stato di 1:51.329 (P19) a poco più di 1 secondo di gap dal primo. Il Sammarinese chiude in P9  tra i team indipendenti. 

Anche Bayliss si è migliorato tra le FP1 e le FP2, chiudendo in P25 nella classifica combinata della Supersport, con il crono di 1:56.208. 

Appuntamento a domani, sabato 9 aprile, al via dalla Superpole per SSP e SBK rispettivamente alle ore 10:25(CET) e 11:25(CET), per poi passare al primo pomeriggio di gare con la Superbike che scatterà alle ore 14:00 (CET) e la Supersport che correrà alle 15:15(CET).

Luca Bernardi, #29 – 1:51.329 (P19)

«La giornata è andata abbastanza bene, siamo riusciti a lavorare molto sulla moto per poterci migliorare nel tempo sul giro. Nella FP2 ho fatto un buon crono e sono contento di come stiamo lavorando. È il primo round della stagione, il feeling con la moto e con la squadra è in crescita e puntiamo a migliorarci costantemente turno dopo turno. Sono fiducioso di poter far bene domani».

Oliver Bayliss, #32- 1:56.208 (P22)

«Oggi è stata una buona giornata e ho avuto da subito un feeling positivo con la moto. Stiamo facendo del nostro meglio, ma siamo consapevoli che è una strada lunga quella che dobbiamo percorrere per essere competitivi tra le prime posizioni. Siamo anche consapevoli di avere un buon margine di miglioramento per il weekend e di avere il potenziale giusto per poter crescere».

Marco Barnabò, Team Principal 
«È stata una giornata proficua. Sono entrambi al loro debutto e ci stiamo concentrando per lavorare passo dopo passo e per migliorare costantemente, senza troppa fretta. Stiamo lavorando con meticolosità e questa è la cosa più importante. È la prima gara per tutti ed è tutto nuovo, quindi va bene così e continuiamo il nostro apprendistato». 

Alvaro Bautista e Michael Rinaldi – in sella alle Ducati Panigale V4 R del team Aruba.it Racing – Ducati – hanno concluso il primo giorno di attività rispettivamente in seconda e quinta posizione.

Dopo aver lavorato nelle FP1 sul setup e sulle gomme concentrandosi esclusivamente sul passo gara, nel pomeriggio Bautista ha alzato decisamente il ritmo girando con costanza in una simulazione gara per poi provare la gomma da qualifica SCQ chiudendo con il primo tempo (1’49.606, secondo nella classifica combinata).

Fin dai primi giri del mattino, Rinaldi si è messo alle spalle le difficoltà incontrate durante i test di inizio settimana. Dopo aver fatto registrare nelle FP1 il tempo di 1’50.000 (che gli ha permesso di chiudere in terza posizione la prima sessione ed in quinta posizione nella classifica combinata), nelle FP2 il pilota italiano ha lavorato bene sul passo gara senza però riuscire a sfruttare al meglio la gomma SCQ nel time attack.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“E’ stato un venerdì decisamente positivo soprattutto alla luce di una FP1 in cui abbiamo incontrato qualche difficoltà. Abbiamo provato un setup diverso da quello dei test ma il feeling non era quello giusto. Nel pomeriggio, invece, le cose sono andate molto bene. Inoltre abbiamo fatto un lavoro molto intenso con le gomme per avere tanti dati e cercare di fare la scelta migliore in vista della Superpole e delle gare”.

Michael Rinaldi (aruba.it Racing – Ducati #21)
“Sono soddisfatto per ciò che abbiamo fatto oggi. Il setup della moto è migliorato decisamente rispetto ai test di inizio settimana e questo mi ha permesso di trovare un feeling molto positivo. Credo che il passo gara sia incisivo, in linea con quello dei primi. Senz’altro, però, dobbiamo fare qualcosa in più con la gomma da qualifica che fino a questo momento non sono riuscito a sfruttare le migliore dei modi”.
 

  • WorldSSP

Dopo una FP1 non particolarmente brillante (12° posizione finale) Nicolò Bulega ed il team Aruba.it Racing WSSP hanno lavorato intensamente sulla Ducati Panigale V2 riuscendo nel pomeriggio a trovare il feeling ideale per poter disputare una solida sessione. Bulega ha chiuso il primo giorno di prove libere del Pirelli Aragon Round al secondo posto nella classifica combinata con il tempo di 1’53.986.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP Team #11)
“Sono abbastanza contento per questo mio primo giorno di prove libere. Soprattutto nel pomeriggio abbiamo ritrovato le buone sensazioni del test. Non siamo andati male anche se, ovviamente c’è da migliorare. Siamo tutti vicini tranne Aegerter che oggi ha fatto un po’ di differenza. Ma se riusciremo a sistemare alcuni dettagli potremo sicuramente fare bene”.

La stagione 2022 delle Scrambler® Experience prende il via con l’inserimento in calendario delle nuove date. Tra i mesi di giugno e luglio sono in programma tre appuntamenti unici, pensati per offrire ai partecipanti una full immersion nel mondo Scrambler® tra guida on e off-road, percorsi gastronomici e attività all’aria aperta.

Le iscrizioni per partecipare alle Scrambler® Experience 2022 sono già aperte sulla pagina dedicata del sito Scrambler Ducati. Per le attività sono a disposizione tutti i modelli che compongono la gamma Scrambler® 2022, a partire dalle novità Scrambler® 1100 Tribute Pro e Scrambler® Urban Motard, che si aggiungono a Scrambler ® Desert Sled, Scrambler® Icon e alle moto della famiglia Scrambler® 1100 con i modelli Dark PRO e Sport PRO.
I partecipanti alle Scrambler® Experience potranno inoltre scegliere di salire in sella alla nuovissima DesertX, la Ducati nata per affrontare l’off-road più impegnativo con ruota anteriore da 21”, posteriore da 18”, sospensioni a lunga escursione e ampia luce a terra.

Il primo appuntamento in calendario è fissato per l’11 giugno con la Scrambler® Experience Romagna, che propone due tour della durata di un giorno sull’Appennino Tosco-Romagnolo. Il primo, stradale, è organizzato sulle splendide strade dell’entroterra romagnolo e offre ai partecipanti la possibilità di apprezzare l’intera gamma Scrambler® 2022 godendo di una vista unica del mare e delle colline. L’alternativa prevede un tour principalmente su strade bianche in sella a Scrambler® Desert Sled o a DesertX, la grande novità della gamma Ducati 2022. Gli iscritti a questa Experience potranno scegliere anche di partecipare all’attività con il proprio Scrambler Ducati. Il pranzo organizzato a metà percorso e il BBQ serale in spiaggia in riva al mare di Cesenatico consentirà loro di gustare la cucina locale in una perfetta combinazione di divertimento e relax.

Nei weekend del 2-3 luglio e del 9-10 luglio sono in programma invece due appuntamenti con la Scrambler® Experience Toscana, che propone un giro di oltre 350 km su un percorso rinnovato rispetto alle passate edizioni del format. I partecipanti potranno scegliere se salire in sella a Scrambler® Desert Sled oppure alla DesertX per vivere due giorni di guida a 360° on e off-road tra le Crete Senesi, la Val d’Orcia e il Chianti. Anche in questo caso i partecipanti avranno l’opportunità di scoprire i sapori locali e godersi l’atmosfera rilassata tipica dell’universo Scrambler®.

A meno di sette giorni dal GP della Repubblica Argentina, i piloti del Ducati Lenovo Team si preparano a ritornare in pista già questo fine settimana per il quarto appuntamento del Campionato Mondiale MotoGP 2022: il GP delle Americhe.

Ad ospitare l’evento sarà ancora una volta il Circuit of The Americas di Austin (Texas), tracciato presente in calendario dal 2013 e che ha visto Ducati ottenere finora cinque podi, il più recente lo scorso anno con il terzo posto di Francesco Bagnaia. Il pilota italiano, protagonista di una buona rimonta in Argentina che lo ha visto chiudere quinto dopo essere partito con il tredicesimo tempo, è stato anche autore della pole position nell’edizione 2021 del Gran Premio. Grazie alle buone sensazioni ritrovate sulla sua Desmosedici GP nell’ultimo GP, Pecco punta ad ottenere un risultato importante nella gara di domenica.

Reduce da un fine settimana difficile a Termas de Rio Hondo, che lo ha visto chiudere la gara in quattordicesima posizione, Jack Miller, torna negli Stati Uniti determinato a dare una svolta alla sua stagione. Il pilota australiano, che vanta un terzo posto ottenuto nel 2019 come suo miglior risultato in Texas, vuole tornare ad essere uno dei protagonisti in gara nel GP delle Americhe.

Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 11° (15 punti)
“Sono contento di tornare in pista già questo fine settimana e lasciarmi alle spalle la gara dell’Argentina. L’ultimo GP è stato particolare: non correvamo a Termas da due anni e con il programma così compatto abbiamo un po’ faticato. Ora torniamo in Texas per il GP delle Americhe su una pista che mi piace e dove in generale riesco ad essere veloce. Sono determinato a fare bene e dare finalmente una svolta alla mia stagione”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 14° (11 punti)
“Durante l’ultimo GP in Argentina sono riuscito finalmente a ritrovare le stesse sensazioni che avevo lo scorso anno sulla mia Desmosedici GP e sono molto contento perché significa che stiamo lavorando nella giusta direzione. Posso dire che il mio Mondiale è realmente iniziato la scorsa settimana e ora sono determinato a mantenere questo trend positivo. Domenica correremo ad Austin, su una pista dove l’anno scorso ho chiuso terzo partendo dalla pole position. Spero di poter essere altrettanto competitivo quest’anno ed ottenere altri punti importanti per il campionato”.

Il Gran Premio delle Americhe avrà inizio questo venerdì, 10 aprile, a partire dalle ore 9:50 locali (CEST -7.00) con la prima sessione di prove libere.

Il lungo inverno targato WorldSBK si è finalmente concluso! Ultima giornata di test ad Aragon alle spalle, ora mancano due giorni all’inizio ufficiale del Campionato.

Il day 2 al Motorland è stato molto simile al day 1 per quanto riguarda le temperature; una prima sessione in condizioni critiche, con circa 5 gradi nell’aria e una decina sull’asfalto, poi con il passare delle ore il cielo si è aperto, scaldando piloti, moto e tecnici. Le FP 5 e le FP 6 sono state due sessioni decisive per il team Go Eleven; nella prima Philipp ha effettuato un consistente long run, per valutare la durata delle gomme ed il comportamento della sua Ducati V4-RS su questo tracciato particolare, composto da saliscendi, curve molto tecniche e lunghi rettilinei. Nella seconda il lavoro si è concentrato sulle gomme da qualifica, che da quest’anno permettono di effettuare almeno due giri in buone condizioni. Sul passo gara il pilota tedesco è sembrato trovarsi bene in sella, impostando un buon ritmo sul 51 e battagliando anche con alcuni avversari. Ma è nell’ultima sessione che ha fatto vedere le cose migliori: con la SCX ha saputo migliorarsi ancora, mettendosi nei primi otto, poi sul finale tutti i protagonisti ha provato il time attack. Oettl ha saputo sfruttare bene la Q, abbassando di sei decimi il suo riferimento personale, rientrando e concludendo in Top Ten la due giorni. 

Ora vi saranno due giorni di pausa prima di rivedere le Superbike in azione al Motorland, quando Venerdì inaugureranno la stagione 2022. Go Eleven ed il pilota Philipp Oettl non vedono l’ora di scendere in pista per i tempi “che contano”, e valutare il reale potenziale quando non vi saranno più maschere e tutti spingeranno al 100%.  

Philipp Oettl (Rider): 
“Stamattina le temperature erano davvero fredde, anche perché abbiamo iniziato prima di ieri. Nella seconda sessione abbiamo effettuato un bel long run, al fine di comprendere il calo delle gomme ed alcune regolazione nell’elettronica, inoltre ho cercato di adattare il mio stile al consumo delle Pirelli. Nell’ultima sessione abbiamo testato principalmente la gomma da qualifica, per averne un feedback. Penso che abbiamo svolto un ottimo lavoro perché non sono riuscito a sfruttare le prime due, ma dopo ho capito come usare l’ultima. Stiamo andando nella giusta direzione per il weekend di gara, specialmente dopo l’ultima sessione che è stata molto positiva. Era importante fare bene nella FP 6, poiché era l’ultima e tutti provavano a spingere. Abbiamo lavorato bene in questi due giorni, complessivamente tutti I test svolti sono stati positivi ed in miglioramento. Sono felice con la squadra, lavorano bene. Ora ho due giorni di relax, mentre I ragazzi prepareranno la moto. Non vediamo l’ora di tornare in pista!”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Siamo molto contenti anche di questa ultima giornata di test. Stamattina le temperature erano basse come ieri, però, come abbiamo già riscontrato ieri, la pista ha molto grip e si è potuto girare fin dall’inizio. Abbiamo svolto e portato a termine il nostro programma senza particolari intoppi, effettuando sia un long run in ottica gara che alcuni tentativi con le nuove gomme da qualifica. Entrambi sono stati molto positivi e sono contento del lavoro della squadra e dell’approccio di Philipp; affronta la sessione come un pilota di lunga esperienza, nonostante sia un rookie. Lungo tutto l’inverno non abbiamo avuto particolari difficoltà, riuscendo a portare a termine tutto il lavoro prefissato, con buoni risultati. Ora c’è ancora tantissimo su cui lavorare e crescere, non ci accontentiamo di quanto fatto finora, vogliamo ancora migliorare e guardare avanti. Ce la metteremo tutta per essere competitivi fin dall’inizio e di raccogliere quanto di buono fatto nell’inverno!”

Così come ieri la mattina è stata caratterizzata da una temperatura estremamente bassa mentre nel pomeriggio le condizioni del circuito sono migliorate sensibilmente.
I due piloti del team Aruba.it Racing – Ducati hanno lavorato per sistemare gli ultimi dettagli in vista delle prime prove libere ufficiali del Pirelli Aragon Round in programma venerdì alle 10.30.

Nelle tre sessioni odierne, Alvaro Bautista ha concluso 48 giri facendo realizzare nelle FP3 il suo miglior tempo 1’49.094 e chiudendo in terza posizione a 3 decimi da Rea (Kawasaki) e a soli 26 millesimi da Razgatlioglu (Yamaha).

Per Michael Rinaldi 44 giri completati e la settima posizione nella classifica combinata grazie al tempo di 1’49.863 realizzato nella sessione del primo pomeriggio.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)   
“Sono stati dei test positivi anche se ovviamente la temperatura molto bassa del mattino non ci ha permesso di sfruttare al meglio tutte le sessioni. Abbiamo comunque fatto un bel lavoro: oggi ci siamo concentrati soprattutto nel sistemare il set up con l’obiettivo di migliorare il passo gara con la gomma più dura ed i risultati sono stati positivi. Abbiamo raccolto molti dati su cui lavorare e questo è molto importante. Sono davvero felice perché il feeling è molto buono”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Senza dubbio mi aspettavo qualcosa in più da questi test, ma anche nelle difficoltà possiamo comunque trovare dati che ci possano aiutare. Abbiamo capito cosa ci manca per essere veramente competitivi e spero che in questi due giorni, dopo aver analizzato attentamente i dati, riusciremo a trovare una soluzione che ci permetta di migliorare. In ogni caso arriviamo all’inizio della stagione con grande voglia di fare bene”.

  • WorldSSP

A causa della temperatura troppo bassa, Nicolò Bulega ed il team Aruba.it Racing WSSP sono scesi in pista soltanto nel pomeriggio dovendo però fare i conti con un piccolo inconveniente che ha fermato il pilota italiano dopo 8 giri. Nell’ultima sessione, invece, Bulega ha girato con costanza (18 giri completati) chiudendo al quarto posto (1’53.621) ma a soli 240 millesimi di secondo dal miglior tempo di Cluzel (Yamaha).   

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Sono contento perché durante tutti i test invernali abbiamo fatto veramente un buon lavoro. Il feeling con la moto è molto positivo anche se qualche volta facciamo fatica a trovare il giusto setup su una moto nuova a cui ovviamente manca esperienza. In ogni caso riusciamo sempre a trovare soluzioni positive e questo da grande fiducia. Siamo pronti per iniziare la stagione”

Finalmente la prima settimana di gare è giunta! Il WorldSBK scende in pista per una due giorni di Supported Test ad Aragon, stesso tracciato su cui, nel prossimo fine settimana, i protagonisti daranno il via al Campionato Mondiale delle derivate di serie.

Le temperature di certo non hanno aiutato squadre e piloti, dal momento che il freddo glaciale, con temperature intorno a 0°C, ha costretto buona parte dei team ad effettuare pochi passaggi cronometrati. Dalla seconda sessione in poi, il sole si è presentato al Motorland, scaldando pista ed aria, dando così la possibilità ai piloti di poter spingere. Philipp ha utilizzato gomme da gara, la versione più dura, cercando i giusti riferimenti di linee e staccate, diversi rispetto a quelli utilizzati con le moto di minore cilindrata. Fin da subito si è trovato a suo agio migliorando con costanza i tempi sul giro. Una pausa di due ore dopo la FP2 ha permesso ai piloti di svolgere un rapido debrief con i tecnici per migliorare feeling ne set-up in vista dell’ultima sessione del Day 1. Gli ultimi 45 minuti, la FP3, si è rivelato il turno più veloce per molti piloti. Le temperature dell’asfalto hanno raggiunto i 25 gradi, regalando così maggiore confidenza soprattutto sull’anteriore. Il tedesco di casa Go Eleven ha stampato ottimi crono sia con gomme dure che con gomme morbide, scendendo sotto il 51. Con il miglior tempo di 1.50.713 si è fermato a ridosso della Top ten, a 3 decimi dal quarto posto. 

Il lavoro da fare ancora è molto per giungere preparati al primo Venerdì dell’anno, ma l’inizio è convincente e le sensazioni di Oettl sono buone. Nella serata di oggi i tecnici Go Eleven lavoreranno per sistemare l’ingresso curva ed il T 2, i due punti di maggiore criticità riscontrati durante le prove odierne. 

Philipp Oettl (Rider): 
“Oggi è stato un nuovo giorno su un tracciato nuovo e diverso in sella alla Superbike, sono contento al momento, abbiamo fatto dei passi avanti nella giusta direzione. Se domani continueremo così, penso che avremo un bel potenziale. Devo ancora adattare il mio stile di guida alla Ducati V4-RS qui ad Aragon; non è facile, ma dobbiamo continuare a lavorare sodo!”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Stamattina quando ci siamo svegliati faceva davvero molto freddo, pensavo fosse una giornata persa; in realtà poi al pomeriggio la temperatura si è scaldata un po’ e siamo potuti scendere in pista in buone condizioni. Addirittura vi era più grip che durante la gara dello scorso anno. Siamo riusciti a lavorare bene, sia nella comparativa tra le gomme che sui settaggi di elettronica. Abbiamo raccolto molti dati che ci aiuteranno ad affrontare il weekend di gara nel miglior modo possibile. L’adattamento di Philipp procede bene, riesce ad essere veloce con tutte le gomme. Sono contento sia del lavoro della squadra che di quello di Philipp, anche se probabilmente nel fine settimana farà molto più caldo rispetto alle condizioni odierne.”

Il primo di due giorni di test sul circuito del Motorland di Aragon (Spagna) si è concluso con il 3° posto finale di Alvaro Bautista e l’11° di Michael Rinaldi.

E’ stata una giornata molto particolare, caratterizzata da una temperatura estremamente rigida che ha impedito ai piloti di poter sfruttare in modo proficuo la prima delle tre sessioni quotidiane.

Nel primo pomeriggio le condizioni della pista sono migliorate ed i due piloti del team Aruba.it Racing – Ducati hanno potuto lavorare in modo più efficace con le rispettive Ducati Panigale V4 R.

Alvaro Bautista ha chiuso la giornata con il terzo tempo (1’50.025) fatto registrare con la gomma SC0. Un crash – senza particolari conseguenze – nell’ultimo run lo ha costretto a rimandare a domani l’appuntamento con il time attack.

Dopo un buon quinto posto nella seconda sessione, Michael Rinaldi, anche a causa di alcuni inconvenienti, non è riuscito ad essere incisivo nella FP3 chiudendo con l’11° tempo nella classifica combinata (1’50.632)

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“Abbiamo lavorato molto sul setup e sull’elettronica riuscendo ad ottenere dati molto interessanti. Mi dispiace molto per il crash nell’ultimo run. Sono uscito per la prima volta con la seconda moto e, se devo essere sincero, non so cosa sia successo. Dovremo controllare i dati per capire meglio. Per fortuna non ci sono state conseguenze. Sono comunque fiducioso per il passo che abbiamo avuto con la SC0. Domani proveremo anche le gomme più morbide”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Non posso essere soddisfatto per come sono andate le cose oggi. Non siamo riusciti a trovare continuità in pista e questa è una cosa di cui parleremo con il team per riuscire a fare meglio domani. In ogni caso il feeling con la moto non è male e questo mi da fiducia. Senz’altro dovremo lavorare meglio per essere pronti per il primo round della stagione”.   
 

  • WorldSSP

Dopo aver dovuto rinunciare a scendere in pista nelle FP1 a causa della temperatura troppo bassa, Nicolò Bulega ha dimostrato di trovarsi sempre più a suo agio sulla Ducati Panigale V2 del Team Aruba.it – Racing WSSP. Il pilota italiano ha completato 37 giri nelle due sessioni pomeridiane chiudendo al primo posto con il tempo di 1’53.818.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP Team #11)
“E’ stata una giornata molto complicata per le condizioni meteo. Per fortuna nel pomeriggio abbiamo avuto la possibilità di lavorare con continuità, anche perché era la mia prima volta su questo circuito con la Ducati Panigale V2. Siamo ancora lontani dai tempi di riferimento di questa categoria ad Aragon ma il feeling con la moto sta crescendo e questo è positivo”.

 In casa Gresini Racing MotoGP si tende a guardare il lato positivo delle cose e oggi a Termas de Rio Hondo la principale notizia arriva dalle condizioni di Fabio Di Giannantonio che se l’è cavata con qualche ammaccatura dopo la forte caduta alla curva 11 quando mancavano appena due giri alla fine del terzo Gran Premio stagionale.
 
Un fine settimana accorciato dalle vicissitudini delle famose casse MotoGP che non ha permesso a nessuno dei due alfieri celesti di trovare il feeling perfetto su una pista di difficile lettura. 
 
Anche per Enea Bastianini non è stato un GP da ricordare. La top10 lascia un sapore agrodolce al numero 33 che non è riuscito ad imporsi tra le curve argentine. I pochi punti raccimolati servono comunque per rimanere nelle zone alte della classifica generale: Bastianini volerà in Texas, tra poche ore, con il terzo posto in classifica, a 9 punti dalla vetta.

10º – ENEA BASTIANINI (3º in classifica generale)
“Non siamo soddisfatti. Non eravamo a posto con la moto e il feeling positivo di questa mattina lo abbiamo perso nel pomeriggio. In questa gara non ci abbiamo capito troppo. Ho avuto anche un passo decente, ma spesso ero troppo al limite. Forse con un fine settimana normale avremmo avuto qualche soluzione in più, ma l’obiettivo era un altro. Troppi problemi con il posteriore. Qualche punto l’abbiamo portato a casa, quindi pensiamo positivo e guardiamo al Texas”.
 
N.C. FABIO DI GIANNANTONIO
“Non è stato un fine settimana positivo. Poco tempo in pista e purtroppo la caduta di oggi a pochi chilometri dal traguardo. È stato un momento complicato ad una curva molto veloce. Fortunatamente me la sono cavata con qualche graffio e con una botta all’addome senza conseguenze. Ovviamente avremmo voluto un altro risultato e un fine settimana di prove normale, ma dobbiamo tenere la testa bassa e continuare a lavorare”.