Distacchi contenuti e grande bagarre hanno contraddistinto la prima giornata al Mugello Circuit.

Giornata di prove libere nel National Trophy con Luca Salvadori, in sella alla Ducati Panigale V4 R, e Nicholas Spinelli, con la Panigale V2, impegnati rispettivamente nella categoria 1000 e 600 Big Sport. Salvadori ha migliorato sensibilmente i tempi fatti registrare nei test del giovedì fino a piazzare il tempo di 1’51.753 (Prove libere 1) che lo posiziona in P2 nella classifica generale, staccato soltanto di un decimo da Tamburini (BMW). In crescendo anche il rendimento di Spinelli che nelle libere 1 ha girato in 1’54.614 (P3 nella classifica combinata dei tempi), mentre nelle libere 2 è stato autore di 1’55.188 con gomme usate.

Luca Salvadori, #23 

«Abbiamo superato i problemi dei test del giovedì e siamo tornati sui livelli della prima gara che abbiamo corso qui ad aprile. Sapevamo che gli avversari si erano avvicinati e analizzando i tempi sembra una lotta a due con Tamburini, vediamo come andranno le qualifiche e domani sera tireremo le somme. Ringrazio il team che ha fatto un grande sforzo lavorando fino a tardi ieri sera per sistemare la moto al 100%».

Nicholas Spinelli, #23 

«Sono molto contento perché ho ritrovato il feeling con la moto e stamattina abbiamo fatto un buon giro. Nel pomeriggio non ho montato le gomme nuove per concentrarmi sul setting  in vista della gara. Anche con le coperture usate ho avuto buone sensazioni e ho fatto il mio best lap della sessione all’ultimo giro».

Marco Barnabò – Team Principal 

«Savadori ha ritrovato le buone sensazioni che aveva avuto qui al Mugello nella prima gara quindi sappiamo che si può fare molto bene. La situazione è simile con Spinelli: a differenza di Misano abbiamo fatto pochi cambiamenti di setup e questo lo ha sicuramente agevolato. Il bilancio della giornata, in definitiva, è positivo».

Sullo storico circuito di Silverstone, teatro questo fine settimana del GP di Gran Bretagna, dodicesimo appuntamento della stagione MotoGP 2021, è terminata in modo positivo la prima giornata di prove libere per i piloti del Ducati Lenovo Team. Grazie alle condizioni della pista, rimasta asciutta durante tutta la giornata nonostante il cielo coperto, sia Jack Miller che Pecco Bagnaia hanno potuto lavorare con costanza sulle loro Desmosedici GP, riuscendo ad essere veloci al termine delle due sessioni disputate oggi.

Quinto dopo la FP1 di questa mattina, Miller ha saputo migliorare di oltre un secondo e mezzo il proprio miglior tempo durante la FP2, aggiudicandosi la seconda posizione a 512 millesimi dalla vetta della classifica, con un crono di 1:59.829. Anche Bagnaia, ottavo questa mattina dopo il primo turno, ha saputo migliorarsi ulteriormente nel pomeriggio; il pilota italiano, grazie ad un giro veloce in 2:00.102, chiude il venerdì in sesta posizione, a 273 millesimi dal compagno di squadra.

Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 2° (1:59.829)
“Sono molto felice di essere tornato a Silverstone: è una pista vecchio stile con molte curve, dove è sempre molto divertente correre. Rispetto al 2019, l’ultimo anno in cui si è svolto il GP qui, le condizioni dell’asfalto sono migliorate molto e questo è positivo anche in ottica di consumo delle gomme. Il mio feeling con la moto, rispetto a due anni fa, è migliorato parecchio e ciò evidenzia anche come la Desmosedici GP abbia fatto davvero grandi passi in avanti negli ultimi anni! Abbiamo davvero una moto fantastica quest’anno, come dimostra il fatto che siamo sempre competitivi su ogni tracciato. Ora continueremo a lavorare sodo per cercare di migliorare ancora domani. Oggi c’erano già tanti tifosi sulle tribune, e spero di poter regalare loro un grande spettacolo questa domenica!”

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 6° (2:00.102)
“Sono davvero contento del lavoro che abbiamo svolto in questa prima giornata . Nella FP1 avevo sofferto un po’ la mancanza di grip, ma nel pomeriggio siamo riusciti a migliorare molto compiendo un importante passo in avanti con la moto. Oggi pomeriggio faceva particolarmente freddo e questo ha reso difficile compiere un time attack, perciò ho preferito non prendere troppi rischi. In ogni caso siamo sesti e questo è un segnale che stiamo facendo un ottimo lavoro. Quartararo e Márquez sono stati più veloci quest’oggi, ma non sono preoccupato: sono convinto che domani saremo in grado di fare anche noi un altro grande passo in avanti”.

I piloti del Ducati Lenovo Team torneranno in pista domani alle ore 9:55 locali (10:55 in Italia) per il turno di FP3, mentre le qualifiche del GP di Gran Bretagna si disputeranno a partire dalle ore 14:10 (15:10 in Italia) al termine della FP4.

Dopo il doppio appuntamento in Austria, il Ducati Lenovo Team è pronto a tornare in pista oltremanica per il terzo Gran Premio del Campionato Mondiale MotoGP 2021 in programma nel mese di agosto: il GP di Gran Bretagna. Ad ospitare il dodicesimo round della stagione sarà lo storico Circuito di Silverstone che, con i suoi 5,9 km, è la pista più lunga presente in calendario. Situato dove originariamente sorgeva un aeroporto della Seconda Guerra Mondiale, il veloce tracciato di Silverstone è tornato ad ospitare la MotoGP nel 2010, mentre il primo GP fu disputato qui nel 1977. Sul circuito britannico Ducati conta al momento un totale di tre podi, tra il quale spicca una vittoria, ottenuta nel 2017 da Andrea Dovizioso.

Pecco Bagnaia, reduce da un ottimo secondo posto nell’ultimo GP d’Austria, arriva in Inghilterra determinato a mantenere il trend positivo e continuare a sommare punti importanti per la classifica generale che lo vede secondo a 47 punti dal leader Quartararo. Anche Jack Miller, quinto attualmente in campionato, punta a tornare in lotta per le prime posizioni dopo due fine settimana difficili in Austria.

Dopo i primi undici appuntamenti della stagione 2021, Ducati è prima nella classifica costruttori, mentre il Ducati Lenovo Team occupa la seconda posizione nella classifica riservata alle squadre.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 2° (134 punti)
“Nell’ultima gara al Red Bull Ring, in Austria, siamo andati ancora una volta molto vicini alla vittoria e questo è la conferma che stiamo lavorando bene. Ora siamo secondi in campionato ed è molto importante continuare ad essere costanti per riuscire ad avvicinarci il più possibile alla vetta della classifica. Silverstone è una pista meno favorevole alle caratteristiche della nostra moto rispetto al tracciato di Zeltweg ma, se ci concentreremo fin dalle libere del venerdì, potremo essere competitivi. Come sempre qui in Inghilterra il meteo avrà un ruolo importante, perciò bisognerà essere pronti ad adattarsi a qualsiasi condizione della pista”.

Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 5° (105 punti)
“Le ultime due gare in Austria non sono andate esattamente come speravamo, perciò arriviamo a Silverstone determinati a voltare pagina e ad ottenere un buon risultato. Nel 2019, nell’ultimo GP disputato qui, ero riuscito ad ottenere la partenza dalla prima fila e sentivo di poter fare bene in gara, ma purtroppo un problema non me lo ha permesso. In Inghilterra il meteo è sempre incerto, perciò bisognerà lavorare sodo fin dalle prime sessioni per arrivare pronti ad affrontare la gara di domenica in qualsiasi circostanza”.

Il Ducati Lenovo Team scenderà in pista sul Circuito di Silverstone venerdì 27 agosto alle 9:55 (ora locale) per la prima sessione di prove libere, mentre la gara è in programma domenica 29 agosto alle 13:00, le 14:00 in Italia, sulla distanza di 20 giri.

Alvaro Bautista tornerà a difendere i colori del team Aruba.it Racing – Ducati nella stagione 2022 di WorldSBK.

Dopo essersi laureato nel 2006 Campione del Mondo della classe 125cc ottenendo 8 vittorie e 14 podi in totale, nelle tre stagioni successive Alvaro Bautista partecipa al campionato mondiale 250cc conquistando 8 successi e 24 podi complessivi.
Il pilota spagnolo – nato a Talavera de la Reina (Toledo, Spagna) il 21 novembre 1984 – approda in MotoGP nel 2010 (ottenendo tre podi tra il 2012 ed il 2014) per poi salire in sella alla Ducati Desmosedici GP nelle stagioni 2017 e 2018.
Nel suo esordio in WordSBK (2019) con la Paginale V4R del team Aruba.it  Racing – Ducati ottiene 16 vittorie (24 podi in totale) chiudendo al secondo posto nella classifica del campionato.  

Bautista prenderà il posto di Scott Redding al quale Aruba.it Racing – Ducati vuole rivolgere un grande in bocca al lupo per il proseguo della sua carriera, oltre che ad un ringraziamento per i risultati ottenuti insieme dal 2020, con la certezza di continuare a lottare uniti per raggiungere un grande obiettivo al termine della stagione in corso.

Una giornata storta, per Go Eleven e Chaz Davies; purtroppo la ruota della fortuna non gira, ed anche oggi, dopo una Buona Superpole Race, nella gara principale una caduta al primo giro preclude le possibilità di risultato. Ancora prima di iniziare a raccontare la giornata odierna, il Team Go Eleven e Chaz Davies ci tengono a porgere le scuse al Team GRT Yamaha ed Garrett Gerloff, incolpevolmente coinvolti nella carambola.

Nel Warm Up Chaz scende in pista carico e confidente nell’iniziare la giornata nel miglior modo possibile. Gomme nuove e una decina di giri completati con un ottimo ritmo, subito a ridosso del primo gruppo. 

La Superpole Race scatta con buone aspettative per Go Eleven, considerando l’ottimo quinto posto di partenza dalla griglia. La partenza non è ottimale e soprattutto nell’arco del primo giro rimane un po’ chiuso, perdendo diverse posizioni. Chaz inizia, così, il suo recupero, passando Van Der Mark ed inseguendo la coppia Sykes e Lowes poco più avanti. Il ritmo è buono, in linea con il quarto posto, ma purtroppo in 10 giri, rimontare non è mai semplice, specialmente in una pista con queste caratteristiche. Queste gare corte spesso sono influenzate dalla partenza e dalla posizione in griglia, lasciando poco spazio alla strategia. Il numero sette conclude in settima posizione, perdendo una fila rispetto alla posizione di qualifica, ma mostrando comunque un buon potenziale per Gara 2. 

Gara 2, purtroppo, non lascia molto da dire a Go Eleven; nel corso del primo giro, nel tentativo di sorpasso su Bassani, Chaz perde l’anteriore in Curva 9, stesso posto e modalità simili alla caduta di ieri, coinvolgendo anche Gerloff nella carambola; la moto, una volta a terra, va a colpire quella dell’americano. E’ un peccato concludere la gara dopo pochi secondi, e soprattuto lo è non aver terminato nessuna delle due gare principali partendo da ottime posizioni, ed avendo un passo competitivo, almeno per la Top 5.

Urge svoltare pagina, tornare a ottenere punti in modo consistente e costante. Magny Cours, Francia, il prossimo 03-04-05 Settembre, può e deve essere luogo di riscatto. Da quelle parti il meteo spesso condiziona le gare, ma per Go Eleven e Chaz sarà fondamentale raccogliere ogni occasione possibile da qui a fine anno. 


Chaz Davies (Rider):“Iniziando dal Warm Up, mi sentivo molto bene ed ero ottimista in vista della giornata di gare. Nella Superpole Race non siamo partiti bene, ma poi abbiamo portato a casa una discreta prestazione, il ritmo era buono, però, in queste gare sono tutti così al limite che, a volte, è difficile sorpassare. Le sensazioni erano ottime, e pensavo che avremmo potuto migliorare la moto un po’ nell’ultima gara. In gara 2 sono di nuovo partito male, ho perso diverse posizioni, ma avevo il potenziale per lottare almeno tra I primi 5. Così ho passato Bassani alla fine del rettilineo opposto a quello di partenza, ma davanti un gruppo di piloti si sono ostacolati, e penso che questo abbia causato un rallentamento di un paio di piloti tra me ed il gruppo davanti. Tutti hanno cercato di frenare ancora, ma io stavo già sorpassando, e, considerando la mia linea e la mia velocità, non ho potuto vedere cosa stava succedendo davanti. Sfortunatamente ho perso l’anteriore cercando di evitare Gerloff, cercando di fermare la mia moto, e con la mia caduta ho escluso anche lui dalla gara. Mi dispiace per lui, chiedo scusa, e mi dispiace anche per non aver avuto la possibilità di dimostrare il nostro potenziale e mettere insieme una gara completa. Mi dispiace davvero anche per il Team, è stato un tipico incidente di gara al primo giro. Ora guardiamo avanti, Magny-Cours è tra sole due settimane!”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Sono molto rammaricato, siamo competitivi, possiamo fare grandi gare, ma non riusciamo a concluderle. Di certo, credo che in questo momento siamo influenzati dal non essere rapidi a scattare dal semaforo. Ci ritroviamo in mezzo al gruppo, e non si sa mai cosa possa succedere, si ha fretta di rimontare per non perdere terreno dal gruppo che lotta per il podio, e la sfortuna o l’errore, possono succedere. Oggi siamo a metà campionato, e restiamo motivati perché sappiamo cosa possiamo fare e dove vogliamo arrivare, il team e Chaz hanno un bellissimo feeling, e insieme possiamo dare una svolta al nostro campionato e divertirci.”

Un’altra gara in rimonta per il Barni Racing Team sul Circuito di Navarra, nel nord della Spagna, dove si è svolto il settimo round del Campionato mondiale WorldSBK. Dopo la P12 conquistata sabato in Gara 1, Tito Rabat ha ottenuto la P11 in Gara 2 mentre ha deciso di ritirarsi nella Superpole Race. Il weekend del pilota spagnolo è stato penalizzato dalla brutta Superpole del sabato che lo ha costretto a partire due volte dalla P18 dello schieramento, ma – in termini di passo – in entrambe le gare Tito si è espresso sullo stesso livello dei piloti in lotta per la top 10.

Superpole Race
Il Barni Racing Team ha vissuto una domenica mattina non brillante. Dopo una P18 nel Warm up, la Superpole Race ha visto Rabat lottare con la mancanza di feeling con l’elettronica della sua Ducati Panigale V4 R. Dopo 5 giri il pilota spagnolo ha preferito rientrare anticipatamente ai box mentre era in P17.

Gara 2
Gara 2 ha avuto una trama completamente diversa. Rabat è partito bene dalla griglia ed è riuscito a raggiungere la P12, ma è stato passato rapidamente da Rinaldi (Ducati), Haslam (Honda) e Nozane (Yamaha). Con calma e determinazione lo spagnolo ha reagito e fatto una solida seconda parte di gara, cercando di agguantare Bassani e mancando la Top 10 per soli due secondi. Dal weekend di Navarra il Barni Racing Team porta a casa un totale di nove punti che permettono a Rabat di raggiungere quota 35 nella classifica di campionato (P15 assoluta e P5 tra i piloti indipendenti).

Tito Rabat, #53 

«Nonostante alcuni alti e bassi siamo riusciti a fare due gare consistenti, ma l’aspetto positivo è che stiamo migliorando nelle curve veloci, da sempre il nostro punto debole in questa stagione. Soprattutto in gara 2 sono stato abbastanza veloce e questo deve essere il nuovo punto di partenza per guardare avanti alle prossime gare con fiducia e determinazione. Voglio ringraziare la squadra che sta lavorando instancabilmente e sono certo che insieme riusciremo a cambiare la situazione».

Marco Barnabò – Team Principal 

«I nuovi componenti e il nuovo forcellone che abbiamo portato qui ci hanno aiutato, ma la cosa più importante è che il pilota e tutta la squadra non smettono mai di lavorare per cercare di migliorare la situazione. Quello che ha detto Tito dopo gara 2 ci aiuterà sicuramente a crescere ancora nei prossimi appuntamenti. Per questo voglio ringraziare tutti i ragazzi che stanno dando il 100% e che non appena arriveranno a casa inizieranno a preparare il round a Magny Cours».

Scott Redding va ad un passo dal weekend perfetto e dopo aver vinto Gara-1 riesce ad imporsi anche nella Superpole Race per poi concludere al secondo posto Gara-2. Quello sul circuito di Navarra è stato un round difficile per Michael Rinaldi che ha avuto comunque il merito di rimanere concentrato per chiudere con una positiva Gara-2 in cui è riuscito a recuperare 6 posizioni.

Ecco gli high light del team Aruba.it Racing – Ducati nel Pirelli Navarra Round, settima tappa della stagione 2021 di WorldSBK.

  • Superpole Race

P1 – Così come in Gara-1, la partenza di Scott Redding è perfetta e gli consente di prendere subito la testa. Nel terzo giro è bagarre con Rea (Kawasaki) e Razgatlioglu (Yamaha) a cui Scott risponde immediatamente riprendendosi la prima posizione nel giro successivo per centrare la seconda vittoria consecutiva del weekend.
P13 – Partito dalla tredicesima posizione, Michael Rinaldi sembra poter spingere da metà gara in modo più incisivo incollandosi al gruppo in lotta per il decimo posto senza però riuscire, sotto la bandiera a scacchi, a guadagnare posizioni.

  • RACE-2

P2 – Ancora una volta la partenza di Scott Redding è perfetta. Nel primo giro si ripropone la battaglia con Rea (Kawasaki) e Razgatlioglu (Yamaha) che prende il comando. Il gruppo del podio gira con lo stesso passo fino a 3 giri dalla fine quando Redding attacca Rea per prendersi la seconda posizione finale.
P7 – Michael Rinaldi parte bene e recupera subito 3 posizioni. Tra il quinto ed il sesto giro supera prima Bautista (Honda) poi Bassani (Ducati) passando all’ottavo posto. Il passo gara è incisivo e la distanza da Van Der Mark (BMW) diminuisce fino al sorpasso a 3 giri dalla fine che consente a Rinaldi di chiudere settimo sotto la bandiera a scacchi.

Al termine del Pirelli Navarra Round, Scott Redding riduce a 38 punti il distacco dalla vetta della classifica del Campionato del Mondo Superbike e Ducati si porta al comando della classifica costruttori con 334 punti, 3 in più di Yamaha e 9 in più di Kawasaki.

Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati #45)
“E’ stato un weekend davvero positivo. Due vittorie ed un secondo posto, se devo essere onesto, è un bilancio entusiasmante. Durante Gara-2 ho ragionato molto sulla strategia, avrei potuto spingere ma allo stesso tempo non dovevo correre rischi inutili. La lotta per il mondiale è apertissima ed è necessario ragionare anche in questi termini. Ringrazio la squadra per il lavoro che ha fatto. Abbiamo grande fiducia”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)  
“E’ stato un round molto difficile in cui abbiamo fatto fatica a trovare il feeling. Abbiamo lavorato molto sulla moto e alla fine in Gara-2 abbiamo trovato una buona soluzione. E’ chiaro che partendo dalla tredicesima posizione era difficile poter fare un buon risultato ma il passo ci dice che in un’altra condizione saremmo potuti stare con il gruppo davanti. Dobbiamo rimanere positivi e lavorare sodo in vista delle prossime gare”.

Gara-1 del Pirelli Navarra Round, settima tappa della stagione 2021 di WorldSBK, si conclude con la straordinaria vittoria di Scott Redding ed il decimo posto di Michael Rinaldi che riesce ad essere incisivo solo nei giri finali.
Ecco gli high lights del sabato di Navarra.

  • Superpole

P2 – Nelle FP3 Scott Redding conferma le buone sensazioni del venerdì e nella Superpole chiude agevolmente al secondo posto dietro Rea (Kawasaki)
P13 – Per Michael Rinaldi è una qualifica molto difficile. Il pilota italiano prova a prendere confidenza nel primo run con la gomma X ma nei due time attack con la “Q” non riesce ad essere incisivo.

  • RACE-1

P1 – La gara di Scott Redding è impeccabile così come la sua partenza, forse la migliore fino a questo momento nella stagione, che gli consente di prendere la testa già alla prima curva. La risposta di Rea (Kawasaki) arriva poco più tardi ma Redding dà la sensazione di avere un passo migliore. Al sesto giro il pilota inglese torna al comando della gara che domina fino alla bandiera a scacchi.
P10 – Costretto a partire dalla tredicesima posizione, Michael Rinaldi spinge al massimo ed al decimo giro, malgrado un passo non esaltante, si ritrova in nona posizione. Dopo una battaglia con Gerlof (Yamaha) e Nozane (Yamaha) il pilota del team Aruba.it Racing – Ducati chiude la sua gara al decimo posto.

Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati #45)
“Sono davvero felice perchè non è stata una gara facile con queste temperature. Ma siamo riusciti a trovare le condizioni ideali per correre al meglio. Fin dai primi giri avevo fiducia, il feeling era eccellente, mi sentivo a mio agio. Il campionato del mondo? Voglio solo continuare a pensare gara dopo gara. Io sto facendo il massimo, il team Aruba.it Racing – Ducati e Ducati stanno facendo il massimo. Continuiamo così”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“E’ stata una gara molto complicata in cui non ho avuto il giusto feeling per poter spingere. Purtroppo fin da questa mattina abbiamo incontrato delle difficoltà che non siamo riusciti a risolvere. L’unica cosa che possiamo fare è continuare a lavorare avendo fiducia del fatto che riusciremo a trovare la strada giusta per tornare ad essere competitivi”.

 Si conclude con un incoraggiante P12 il sabato del Barni Racing Team e di Tito Rabat, autore di una solida prestazione in Gara 1 sul Circuito de Navarra, a nord della Spagna, che ospita il settimo round del FIM WorldSBK.  

Superpole

Nelle FP3 del mattino Rabat non è riuscito a ritrovare il feeling stabilito ieri con la sua Ducati Panigale V4R e questo ha condizionato anche la Superpole. Autore di un 1’38.446, il pilota spagnolo non è riuscito a sfruttare al meglio le due gomme da qualifica “Pirelli Q” ed è stato costretto a schierarsi in P18 sulla griglia di partenza.

Gara 1

Autore di un bello start, Rabat ha guadagnato due posizioni al via e ha poi beneficiato delle cadute di Davies (Ducati), Bautista (Honda) e Mahias (Kawasaki). Grazie a un passo intorno all’ 1’39 e mezzo è poi riuscito ad andare a prendere e superare Haslam (Honda), ma non ad attaccarsi al terzetto in lotta per la decima posizione formato da Gerloff (Yamaha), Rinaldi (Ducati) e Nozane (Yamaha). A causa del decadimento della gomma posteriore negli ultimi giri, Tito si è dovuto difendere dal rientro di Haslam, ma è riuscito a mettere in cassaforte la dodicesima posizione. Con questo risultato il #53 sale a quota 30 punti nella classifica di campionato (P15 assoluta, P5 tra i piloti indipendenti) distante solo sei lunghezze da Mahias.

Tito Rabat, #53 

«Non ho fatto una buona Superpole perché l’assetto della moto non mi ha aiutato e seguendo Haslam ho perso qualche decimo nel giro con la seconda gomma da qualifica. Questo mi ha costretto a partire lontano dai primi, ma in gara è andata meglio: lo start è stato buono come a Most, purtroppo ci manca ancora qualcosa nelle curve veloci, perdiamo troppo tempo. L’aspetto positivo è che il team sta lavorando con passione e motivazione perché siamo tutti convinti di poter fare ancora meglio nelle gare di domani».

Marco Barnabò – Team Principal 

«Il risultato della Superpole non ci ha aiutato. Nella prima parte di gara avevamo lo stesso passo dei piloti in lotta per la Top 10, se fossimo partiti più avanti avremmo potuto lottare per guadagnare qualche altra posizione. Recuperare terreno nella seconda parte di gara quando anche il grip della gomma posteriore è calato era impossibile, ma i segnali che abbiamo visto oggi in gara sono incoraggianti. Il team sta lavorando al 100% per cercare di fare altri passi avanti».

Il WorldSBK torna in azione e Chaz Davies, insieme al Team Go Eleven, si rivela competitivo e costantemente veloce nel Venerdì di Navarra. 

Nella FP 1 i piloti affrontano per la prima volta i saliscendi del circuito di Los Arcos, ricercando il giusto set-up per attutire le insidie della pista. Le tante buche, visibili anche attraverso lo schermo, hanno subito messo a dura prova i protagonisti. Chaz ed il Team Go Eleven hanno trovato una giusta quadra fin dall’inizio, tanto che la Ducati “ciano” numero 7, si è inserita tra i primi 6, migliorando i propri riferimenti giro dopo giro. Verso fine turno sfiora il 38 basso, un tempo che vale l’ingresso in Top 6.

In FP 2 il sole picchia forte sopra Navarra con i suoi 32 gradi nell’aria, quasi 50 sull’asfalto. Dopo un piccolo problema iniziale che ha causato la perdita dei primi 10 minuti di turno, Chaz ha testato una nuova soluzione di gomme, sia all’anteriore che al posteriore, al fine di ottenere più dati possibili in vista delle due gare lunghe. Nel pomeriggio, a causa delle più elevate temperature, quasi nessuno è riuscito ad avvicinare i tempi della mattinata. Il pilota gallese ha concluso comunque, nuovamente, tra i primi sei, trovando una certa costanza di rendimento nelle diverse condizioni, contenendo il distacco intorno al mezzo secondo.

In ottica di Sabato, lo staff tecnico lavorerà per limare qualche decimo, concentrandosi principalmente sulla confidenza dell’avantreno. Per domani, poca strategia, un solo obiettivo: centrare una buona qualifica!

Chaz Davies (Rider):“Una giornata solida oggi, sono contento di essere di nuovo tra i primi 6. Ovviamente, a Most è stata molto dura, ma ora la molto sembra funzionare abbastanza bene. Ho qualcosa da migliorare qua e là, ma ovviamente il punto di partenza è buono. Dobbiamo lavorare con i ragazzi stasera, per vedere su cosa intervenire. Dobbiamo anche scegliere la nostra strategia di gomme, che qui saranno fondamentali. Complessivamente, sono molto più contento dell’ultima gara, e fisicamente mi sento molto meglio!”