Che tensione!! La prima gara della stagione è un mix di emozioni incredibile, dalla “paura” di fare qualche errore, alla speranza di iniziare con il piede giusto ed ottenere un grande risultato. Il sabato di Chaz Davies ed il Team Go Eleven, alla prima uscita insieme, si può considerare positivo, guardando il bicchiere mezzo pieno. 

La giornata odierna inizia con temperature decisamente più basse rispetto al Venerdì, con circa 10 gradi in meno nell’aria. Nelle FP 3 è subito tempo di long run, per capire quale soluzione di pneumatico posteriore utilizzare. Una quindicina di giri complessivi rimanendo costante su un buon ritmo forniscono informazioni importanti alla squadra.

La Superpole è un turno tanto fondamentale quanto complicato, almeno sulla carta, per il pilota gallese. Negli ultimi anni si è trovato costretto molte volte ad inseguire da lontano gli avversari, riuscendo raramente a migliorare nettamente con la gomma da tempo. Oggi, Chaz è entrato carichissimo, stampando subito un ottimo quarto tempo con la SCX; rientrato al box, ha voluto mettere rapidamente la gomma da qualifica e senza perdere nemmeno un attimo, si è subito rilanciato in pista. Con la “Q” ha saputo togliere mezzo secondo abbondante, confermandosi tra i più veloci in pista in un turno per lui delicato. Quinto tempo e casella centrale della seconda fila per Gara 1 e Superpole Race!

Gara 1 scatta con temperature di asfalto più calde, intorno ai 40 gradi, portando diversi piloti, Chaz compreso, sulla scelta della gomma SCX posteriore. Una vera incognita per gli ultimi giri, ma fornisce un vantaggio nella prima parte di gara. Il numero sette ha un buon spunto, riesce a difendere la sua posizione lottando con le Yamaha di Gerloff e Toprak. Si lancia, poi, subito all’inseguimento dei primi quattro, ma un piccolo lungo in Curva 1, nella battaglia con il pilota turco lo costringe a perdere il contatto. Passato Redding, giro dopo giro, Chaz mantiene un ottimo passo, inseguendo Lowes e Razgatlioglu per la seconda posizione. Sul finale di gara, si trova a lottare con una mancanza di grip ed il portacolori Go Eleven deve cedere il passo a Redding per la quarta piazza, giungendo così all’arrivo quinto a pochissimi decimi dalla seconda posizione. Una gara tutto sommato positiva per la ristrettezza dei distacchi, ma che lascia un po’ l’amaro in bocca; quando insegui il podio da vicino per 18 giri, è normale crederci fino all’ultimo!

Domani ci saranno altre due possibilità per attaccare il podio, nella serata lo staff Go Eleven proverà a migliorare qualche piccolo dettaglio qua e là, per permettere a Chaz di inserire la Ducati Panigale color “ciano” nelle posizioni che contano!

Piccola, grande, menzione d’onore a Jonathan Rea, il quale ha raggiunto, con quella odierna, quota 100 vittorie; una leggenda del motorsport, un avversario fortissimo ed un Campione che continua a scrivere la storia del nostro Campionato!

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Chaz ha guidato alla grande oggi in gara, sapevamo che avremmo dovuto lottare con il consumo delle gomme e le temperature erano al limite tra la scelta della SC0 o della SCX. Siamo contenti perché siamo stati della partita, lottando per il secondo posto. Ci è rimasto un pò di amaro in bocca e adesso lavoriamo per toglierci quella soddisfazione domani in gara. Mi sono divertito, però, a vedere i traversi di Chaz, ha uno stile incredibile!”

Chaz Davies (Rider):
“E’ bello aver terminato la prima gara della stagione! C’è sempre una grande attesa, specialmente dopo un lungo inverno. Sinceramente speravo di poter attaccare il podio, ma un paio di piccole cose sommate mi hanno leggermente frenato. Abbiamo scelto la copertura morbida al posteriore, per alcune ragioni è stata una buona scelta, per altre un errore. la gara è stata vinta da Rea, il quale era su una gomma diversa rispetto alla mia, magari non era proprio perfetta per me, ma sarebbe potuta essere una buona scelta comunque. per domani, vediamo come sarà il meteo al mattino, poi valuteremo se andare su una scelta diversa o continuare con questa. Sono contento, comunque, di aver portato a casa un po’ di punti ed aver raccolto dei dati interessanti. Vediamo cosa succede domani!”

Durante l’ultima sessione di prove libere Axel ha svolto un programma focalizzato sull’utilizzo degli pneumatici usati ottenendo tempi degni di un buon passo gara. 
Alle 11:10 si è svolta la TISSOT Superpole: turno di 15 minuti durante il quale viene determinata la griglia di partenza delle tre gare. Purtroppo, a causa di una caduta all’uscita della curva 2, il nostro portacolori non ha potuto sfruttare la gomma da qualifica concludendo in ventesima posizione.
Il team si è subito messo al lavoro riparando la moto e permettendo al pilota di schierarsi regolarmente sulla griglia di partenza.

Nonostante partisse in settima fila e fosse la sua prima gara nella massima categoria delle derivate di serie Axel non si è perso d’animo: dallo spegnimento del semaforo rosso ha condotto una gara in rimonta, giro dopo giro recuperando 8 posizioni e concludendo in dodicesima posizione, che gli ha permesso di ottenere i suoi primi 4 punti.
Un recupero esemplare considerando che Axel è il più giovane partecipante iscritto alla categoria.
TEAM e pilota sono al lavoro sull’analisi dei dati raccolti per poter fare un ulteriore passo in avanti. 
Domani alle ore 09:00 si svolgerà il warm up, ultima sessione a disposizione di TEAM e piloti per poter effettuare delle modifiche di set-up sulla moto prima della Superpole Race ore 11:00 e di Gara 2 ore 14:00.

È durata solo due giri la prima gara in Superbike di Tito Rabat. Il pilota del Barni Racing Team è stato costretto al ritiro per un problema tecnico alla sua Ducati Panigale V4 R quando si trovava in P11, in piena lotta per conquistare la top 10.
Autore di una buona prestazione sia nelle FP3 che in Superpole (1’49.761), il pilota spagnolo si è schierato sull’undicesima casella della griglia di partenza. Dopo un buono start, il #53 ha superato Nozane e si è accodato a Bautista, ma prima di poter tentare l’attacco è stato costretto al ritiro. Visti i miglioramenti mostrati in prova il Barni Racing Team e Rabat proveranno a rifarsi domani nella Superpole Race (ore 11:00 in Italia) e in Gara 2 (ore 14:00). Tutte le gare saranno trasmesse in diretta TV, in chiaro su TV8 e sulla piattaforma satellitare Sky, Sport Moto GP HD (canale 208).  

Tito Rabat, #53 

«Dopo un venerdì un po’ complicato avevamo trovato un assetto che avrebbe potuto permetterci di fare una gara in crescendo. La partenza era stata buona e le sensazioni nei primi due giri erano positive. Per questo credo che senza problemi tecnici domani possiamo prenderci quello che la sfortuna ci ha tolto oggi».

Marco Barnabò – Team Principal 

«Sono molto deluso per il risultato della gara, ma cercando di guardare il lato positivo posso dire che sia nelle FP3 che nella Superpole eravamo riusciti a trovare un buon compromesso per permettere a Tito di guidare bene. Il pilota era soddisfatto e ce lo ha ribadito anche dopo i due giri di gara. Questa è forse la cosa più importante perché sono sicuro che, senza il problema tecnico, avremmo potuto lottare per la Top 5. Da una parte c’è il rammarico per non aver iniziato la stagione come avremmo voluto, ma dall’altra abbiamo la consapevolezza di aver accorciato il gap che avevamo dai nostri avversari».

Scott Redding e Michael Rinaldi terminano al quarto e settimo posto la prima gara della stagione 2021 di WorldSBK. Un sabato abbastanza complesso per il team Aruba.it Racing – Ducati che tornerà in pista domani per la Superpole Race e la Race-2 del Pirelli Aragon Round.

  • Superpole

Dopo una convincente FP3, Scott Redding non si prende rischi nel primo run con la gomma X per poi spingere al massimo con la “Q” facendo registrare il momentaneo record della pista (1’48.733) prima del passaggio finale di Rea (Kawasaki).

La temperatura più bassa rispetto a ieri non aiuta Michael Rinaldi che non riesce a far lavorare al meglio la gomma da qualifica dovendosi accontentare della terza fila (P9) con il tempo di 1’49.516

  • Race-1

L’inizio di Scott Redding è piuttosto difficile e dal terzo giro inizia a perdere contatto con il duo Kawasaki. Il pilota inglese non trova grip con la gomma posteriore e tra il 5° e 6° giro viene superato da Razgatlioglu (Yamaha) e Davies (Ducati). Redding ha il merito di non arrendersi e negli ultimi tre giri, dopo aver superato Davies, torna a contatto con il gruppo del podio chiudendo però 4° per soli 2 decimi.

Anche per Michael Rinaldi, partito con la gomma “X”, è stato un sabato non facile. Dopo aver combattuto con Bautista (Honda) nei primi giri, da metà gara il pilota italiano trova un passo migliore superando prima Haslam (Honda), poi Gerloff (Yamaha) per chiudere in 7° posizione.

Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati #45)
“E’ stata per me una gara molto difficile. Fin dai primi giri ho sentito di non avere grip per poter stare vicino a Rea e Lowes. La temperatura è salita rispetto al mattino e questo sembra essere stato un problema anche se lo scorso anno sembrava poter essere per noi un vantaggio. Mi dispiace non poter essere stato competitivo per stare con le due Kawasaki. Dobbiamo analizzare i dati e capire dove possiamo migliorare ma ho piena fiducia nel mio team e sono certo che possiamo trovare qualche soluzione per poter essere più competitivi domani”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Non posso essere soddisfatto della gara di oggi perché non sono riuscito ad esprimere il mio potenziale. Non sono riuscito a trovare il feeling che vorrei per poter spingere al massimo e su questo, ovviamente, dovremo lavorare. Avrei voluto fare un esordio diverso nella mia prima gara con il team Aruba.it Racing – Ducati ma allo stesso tempo abbiamo portato a casa davvero il risultato migliore possibile date le circostanze. Lavoreremo molto questa sera, analizzando i dati che sono molto importanti. Ho spiegato bene alla mia squadra cosa è successo durante la gara e sono certo che troveremo delle risposte per domani”.

Chaz Davies ed il Team Go Eleven si rivelano protagonisti sul tracciato del Motorland Aragon. Le prove libere si sono concluse nel migliore dei modi per il pilota gallese, il quale ha fissato il miglior tempo nella sessione pomeridiana, dopo la seconda posizione ottenuta in mattinata.

Un inizio davvero positivo per la squadra piemontese, la quale ha saputo sfruttare il primo Venerdì dell’anno per creare un buon set-up che cucisse la Panigale V4-RS con la guida aggressiva del numero 7. In mattinata le temperature più fresche, intorno ai 28 gradi di asfalto hanno permesso di fissare i migliori tempi della giornata; Chaz ha fermato il cronometro a pochi decimi dall’alfiere Yamaha Toprak, trovandosi subito a suo agio con le condizioni del tracciato. 

Per la sessione pomeridiana, l’asfalto ha raggiunto temperature vicino ai 50 gradi, variando leggermente i valori in campo. Chaz Davies ha iniziato utilizzando la copertura usata del mattino, per valutarne il consumo in ottica gara. Negli ultimi minuti, giusto il tempo di cambiare gomme, ed è stato subito tempo di vedere Chaz nuovamente in pista. Con i suoi soliti, spettacolari traversi ha portato la Ducati Go Eleven in testa con il tempo di 1.50.400, circa due decimi più veloce degli avversari. 

Le previsioni, sia per la giornata di domani che quella di domenica, annunciano un brusco calo delle temperature, il quale potrebbe rimescolare le carte in tavola. Fondamentale sarà la scelta dello pneumatico posteriore, il quale dipenderà molto dalle condizioni atmosferiche. Non ci resta che attendere, impazienti, la gara e la qualifica di domani. Per il momento, però, chiudere in top 3 il venerdì, dà un’ulteriore carica per il proseguo del weekend!

Domani, ore 11.10 Superpole ed ore 14.00 il primo via della stagione!
Denis Sacchetti (Team Manager):
“Non potevamo aspettarci un’inizio migliore! E’ solo il venerdì, e siamo solo alle prime prove di un lungo campionato, ma era importante sia per noi che per il pilota misurarci su questi risultati, ed avere un riscontro del lavoro svolto nei test invernali. La gara sarà molto dura, perché siamo al limite con il consumo delle gomme, ma il morale è alto e credo che i valori in campo si equivalgano, quindi penso che vivremo gare molto combattute!”

Chaz Davies (Rider):
“E’ stata una giornata davvero positiva, era il primo giorno della stagione vero e proprio, anche se siamo già a Maggio inoltrato! Abbiamo fatto il secondo tempo stamattina con il fresco, e siamo stati i più veloci del pomeriggio, in condizioni di asfalto caldo. E’ un inizio positivo con il mio Team e sono felice anche del moroso di lavoro; ieri abbiamo fatto un piano e lo abbiamo seguito. Oggi le condizioni erano molto più calde rispetto ai test, quindi anche in caso di asfalto fresco avremo un set-up. Sembra che da domani le temperature calino, quindi non so quanto conti la sessione di oggi pomeriggio. Per noi potrebbe essere ancora meglio, perché col caldo dobbiamo ancora sistemare un paio di cose, non legate alla gomma, ma riguardanti il mio feeling con la moto. Ma siamo molto vicini, sono solo alcuni dettagli. Speriamo di continuare la nostra crescita domani. Non avrei potuto chiedere un inizio di stagione migliore!”

Nella giornata odierna si sono disputate le prime due sessioni di prove libere del Campionato del Mondo Superbike inaugurando la stagione 2021.
Nella prima sessione di prove libere della giornata TEAM e pilota, partendo dalla configurazione frutto dei test, hanno montato la gomma SC0.
Il nostro portacolori ha concluso la sessione in sedicesima posizione con il tempo di 1’51.584.

Alle 15:00 si è svolta la FP2: le temperature di aria e asfalto sono aumentate rendendo la pista più lenta e scivolosa.La simulazione del long run della gara è stato il focus della sessione: montata la SCX dopo pochi giri il cronometro si è fermato su 1’51.231.Esposta la bandiera rossa per ripristinare gli airfence in seguito alla caduta di van der Mark, la sessione è ripresa regolarmente e Axel ha continuato la simulazione di gara.Nonostante le differenti condizioni della pista rispetto a quelle della mattinata il pilota ha migliorato il suo best lap: tempo che gli ha permesso di concludere la sessione in nona posizione entrando in TOP10!
Le modifiche di set-up, frutto del confronto tra team e pilota, hanno portato a miglioramenti nei risultati; entrambe le parti sono consapevoli che è solo un piccolo passo in avanti e che il lavoro da fare è ancora moltissimo.
Domani, sabato 22 maggio, si disputerà la terza e ultima sessione di Free Practice ore 09:00, seguita dalla TISSOT Superpole (11:10) che determinerà la griglia di partenza delle tre manche e Gara 1 ore 14:00.

Il programma del round di Aragon: 

Sabato 22 maggio WorldSBK FP3 – 09:00-09:30WorldSBK Superpole – 11:10-11:25WorldSBK Gara 1 – 14:00 
Domenica 23 maggioWorldSBK Warm up – 09:00-09:15WorldSBK Superpole Race – 11:00 WorldSBK Gara 2 – 14:00 

Per il Barni Racing Team e il suo pilota Tito Rabat si conclude con un tredicesimo posto assoluto nella classifica combinata dei tempi la prima giornata al Motorland Aragon, teatro del primo round del WorldSBK 2021. In sella alla Ducati Panigale V4 R, Rabat ha iniziato la sua nuova avventura in Superbike con un buon passo nelle FP1, chiuse in P12 con il miglior giro in 1’51.245.
Durante la sessione del pomeriggio, invece, le temperature estive del Motorland hanno messo in crisi il pilota spagnolo. Con quasi 30 °C nell’aria e un asfalto che ha toccato punte di 48 °C Rabat ha lamentato uno scarso feeling con la moto e il team ha dovuto lavorare durante il turno per cercare un nuovo assetto che permetta al pilota di guidare al meglio. Rabat ha concluso le FP2 in P16 con 1’52.306Domani la Superbike tornerà in pista alla 9.00 per la terza sessione di prove libere, mentre alle 11.10 si svolgerà la Superpole. La prima gara dell’anno, invece, scatterà alle ore 14.00. Le gare del WorldSBK saranno trasmesse in chiaro su TV8/HD (canale 8 del DTT e di Tivù Sat e canale 121 di SKY) e su SKY Sport MotoGP/HD (canale 208 di SKY).

Tito Rabat, #53 

«Dopo una buona FP1 in cui siamo riusciti a fare un buon tempo, in linea con i piloti che hanno montato la SC0, nel pomeriggio ho fatto molta più fatica a guidare la moto. Ho avuto molti problemi con l’anteriore a causa dell’asfalto molto caldo, ma questo non deve farci perdere la fiducia, sappiamo dove lavorare e se riusciremo a sistemare la moto credo che domani potremo fare una buona gara».

Marco Barnabò – Team Principal 

«Nelle prove libere del mattino i risultati sono stati abbastanza buoni, le condizioni erano piuttosto simili a quelle che avevamo trovato nei test e siamo riusciti a interpretare bene la pista. Nel pomeriggio le temperature si sono alzate: è stata la prima volta che abbiamo girato con un asfalto così caldo e questo ci ha costretto a variare il setup della moto. Con gli oltre quaranta gradi dell’asfalto ci siamo trovati più in difficoltà ed è per questo che siamo al lavoro per trovare il giusto setup anche con le alte temperature».

La stagione 2021 di WorldSBK ha preso ufficialmente il via con le prime due sessioni di prove libere sul circuito del Motorland di Aragon (Spagna).
Michael Rinaldi e Scott Redding hanno chiuso rispettivamente 6° e 7° posizione al termine di una giornata in cui la temperatura molto alta non ha reso particolarmente performante il circuito spagnolo.

  • Free Practice 1

Sia Rinaldi che Redding hanno lavorato sul set up delle rispettive Ducati Panigale V4 R. Il pilota italiano ha concluso 15 giri chiudendo in 5° posizione con il tempo di 1’50.741, fatto registrare nell’ultimo run con la gomma nuova. Scott Redding ha invece lavorato per tutta la sessione con lo stesso pneumatico posteriore completando 17 giri (11° posizione – 1’51.203).

  • Free Practice 2

Malgrado nel pomeriggio l’asfalto abbia raggiunto la temperatura di 48° (17 in più rispetto alla sessione del mattino), Scott Redding è riuscito comunque a migliorare di quasi mezzo secondo il tempo delle FP1, chiudendo al terzo posto con il crono di 1’50.780 a 90 millesimi da Rea (Kawasaki).
Michael Rinaldi ha lavorato per tutta la sessione sul passo gara completando una convincente simulazione gara da 19 giri e chiudendo la sessione con il miglior tempo di 1’51.179.

  • Combined Standing
  1. T. Razgatlioglu (Yamaha) 1’49.952
  2. C. Davies (Ducati) 1.50.260
  3. G. Gerloff (Yamaha) 1’50.442
  4. A. Lowes (Kawasaki) 1’50.498
  5. J. Rea (Kawasaki) 1’50.690
  6. M. Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati) 1’50.741
  7. S. Redding (Aruba.it Racing – Ducati) 1’50.780

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Oggi è stata una giornata molto particolare: la mia prima volta con il team Aruba.it Racing – Ducati per una sessione ufficiale e per questo sono molto felice e pieno di orgoglio. Devo ammettere che sia le FP1 che le FP2 siano state un po’ particolari. Abbiamo dovuto affrontare qualche inconveniente che non ci aspettavamo ma nonostante tutto il mio passo gara non è male ed ho grande fiducia in vista di domani. Sono certo che il team lavorerà con il massimo impegno per mettermi nelle condizioni di poter essere competitivo”.

Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati #45) 
“Penso che sia stato un venerdì difficile per tutti i piloti. Con il mio team abbiamo lavorato molto sulla scelta delle gomme senza concentrarci sul giro veloce ma cercando di trovare un buon passo con entrambe le soluzioni. La bandiera rossa ha interrotto il nostro lavoro ma credo che abbiamo comunque trovato indicazioni positive. E’ difficile comparare il feeling che ho avuto oggi rispetto alla gara dello scorso anno soprattutto perché il grip è stato davvero inferiore”.

La stagione 2021 di WorldSBK prende finalmente il via dopo un lungo inverno di test privati che hanno visto il team Aruba.it Racing – Ducati scendere in pista a Misano, Barcellona, Aragon e Navarra. Sarà proprio il circuito Motorland di Aragon ad ospitare il primo round del 2021 con Scott Redding e Michael Ruben Rinaldi in sella alle rispettive Ducati Panigale V4 R.

Dopo un’entusiasmante stagione da rookei che lo ha visto lottare per il titolo fino all’ultimo evento del 2020, Scott Redding si presenta ai nastri di partenza della nuova stagione con un grande bagaglio di esperienza e immutati obiettivi per la corsa al titolo.

Per Michael Rinaldi sarà il debutto ufficiale sulla Panigale V4 R di Aruba.it  Racing – Ducati proprio sul circuito che lo ha visto vincere il suo primo GP in WorldSBk nella passata stagione.

Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati #45)
“E’ il momento che stiamo aspettando da tempo. Abbiamo lavorato molto in questi mesi e non vedo l’ora di poter scendere in pista. Quello di Aragon probabilmente non è il mio circuito preferito ma abbiamo dimostrato durante i test di poter essere competitivi. Nella passata stagione ho fatto tanta esperienza, ho conosciuto nuovi circuiti, ho imparato a comprendere le gomme, ho familiarizzato con il format di WorldSBK e questo potrà essere molto utile per dare la caccia al titolo mondiale”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Arriviamo ad Aragon con grande entusiasmo. E’ un nuovo campionato, molto particolare, con una lunga pausa invernale in cui abbiamo avuto molto tempo per lavorare, per adattarmi alla moto e conoscere la squadra. Sarà la prima gara per tutti e dovremo lavorare bene fin da venerdì. Sono molto sereno perché il Motorland è una pista che si adatta molto bene sia al mio stile di guida che alla moto. La chiave sarà rimanere tranquilli per il week end e cercare di raccogliere i migliori risultati possibili. Non vedo l’ora di entrare in pista venerdì”.  

Sei mesi dopo l’ultima gara torna il Campionato Mondiale Superbike. Dopo una lunga attesa il campionato delle derivate di serie riparte da Alcaniz, nel nord della Spagna, circuito che accoglie il WorldSBK per la decima volta nella sua storia. Al Motorland Aragon sono legati dolci ricordi per il Barni Racing Team che nel 2018 conquistò proprio in questo tracciato uno dei cinque podi stagionali con il pilota Xavi Forés. A scendere in pista con la Ducati Panigale V4 R del team bergamasco, questa volta, sarà un altro pilota spagnolo, il catalano Tito Rabat. Dopo tre stagioni sulla Ducati in MotoGP, Aragon è il teatro perfetto per misurare le ambizioni del talentuoso pilota in un campionato per lui nuovo. Rabat deve ancora conoscere a fondo la sua nuova Ducati, ma è pronto ad affrontare la sfida insieme al Barni Racing Team.

Tito Rabat, #53 

«Dopo una lunga attesa finalmente è arrivato il momento di iniziare questa nuova avventura in Superbike. Con il team abbiamo lavorato molto durante l’inverno e nell’ultimo test i nostri sforzi hanno dato frutti. Si parte da Alcaniz, una pista che conosco molto bene, per me sarà come essere a casa. Ho una gran voglia di salire in sella venerdì, mi sento davvero in forma, anche grazie alle ultime due gare di MotoGP che ho disputato a Jerez e Magny Cours. Ora sono davvero molto motivato per fare bene in questo nuovo campionato».

Marco Barnabò – Team Principal 

«Sono contento che cominci il campionato, è passato davvero troppo tempo dall’ultima gara del Mondiale Superbike e credo che per noi questa possa essere una buona stagione: Rabat si sta impegnando molto, così come la squadra che è sempre al lavoro per cercare di mettere a disposizione del pilota una moto competitiva e in grado di adattarsi al suo stile di guida. Credo che abbiamo grossi margini di miglioramento perché Tito non conosce ancora a fondo questa moto, ma passo dopo passo sono sicuro che i risultati arriveranno».