I piloti del Ducati Lenovo Team sono pronti a ritornare in pista questo fine settimana per affrontare la penultima tappa del Campionato Mondiale MotoGP sul celebre Autodromo Internacional do Algarve di Portimão (Portogallo), già teatro lo scorso aprile del GP del Portogallo, primo appuntamento europeo della stagione 2021.

In quell’occasione, Francesco Bagnaia era stato protagonista di una gara incredibile, riuscendo a salire sul secondo gradino del podio nonostante partisse solo con l’undicesimo tempo. Il pilota piemontese, reduce da una caduta nello scorso Gran Premio di casa disputato a Misano mentre era in lotta per la vittoria, è pronto a tornare sui famosi saliscendi del tracciato portoghese, determinato ad essere ancora una volta tra i principali protagonisti del fine settimana. Con il mondiale piloti ormai assegnato, Bagnaia cercherà di sommare altri punti alla classifica generale per confermare il suo secondo posto in campionato, e mantenere il vantaggio sul terzo classificato Joan Mir, al momento staccato di 27 punti.

Anche Jack Miller, vittima come il compagno di squadra di una caduta nello scorso Gran Premio in Italia, torna in azione con l’obiettivo di riscattarsi sul tracciato portoghese. Nel 2019, il pilota australiano era stato protagonista di un’accesa battaglia per la vittoria, chiudendo poi secondo, mentre nello scorso GP del Portogallo, Miller era stato costretto al ritiro a seguito di una caduta. Il pilota del Ducati Lenovo Team punterà quindi a tornare a lottare per un risultato importante a Portimão.

Dopo i primi sedici appuntamenti della stagione 2021, Miller è quinto in campionato a 149 punti. Ducati è al comando nella classifica costruttori, mentre il Ducati Lenovo Team occupa al momento la seconda posizione nella classifica riservata alle squadre.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 2° (202 punti)
“Aver avuto qualche giorno di pausa dopo la gara di Misano è stato davvero utile per riuscire a recuperare le  giuste energie per affrontare le ultime due gare consecutive della stagione. Il mondiale piloti è stato assegnato, ma bisogna rimanere comunque concentrati: il nostro obiettivo resta quello di riuscire ad ottenere sempre il massimo risultato durante ogni fine settimana di gara, perciò arrivo a Portimão carico e determinato a fare bene! Nello scorso GP disputato qui sono riuscito a salire sul podio nonostante in gara partissi piuttosto indietro e questo weekend proveremo nuovamente a lottare per la vittoria. Dobbiamo cercare di portare a casa più punti possibili sia per confermare la seconda posizione in campionato, ma anche per provare ad assicurarci il titolo squadre e costruttori. Sono ottimista e fiducioso di poter fare bene qui in Portogallo”.

Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 5° (149 punti)
“Sono felice di tornare a correre in Portogallo! L’Autodromo do Algarve è davvero una pista incredibile dove mi diverto sempre moltissimo! Purtroppo nell’ultima occasione in cui abbiamo disputato un Gran Premio qui, non sono riuscito a concludere il weekend come speravamo: dopo una caduta al sesto giro in gara, sono stato costretto al ritiro, perciò torno a Portimão determinato a riscattarmi e a lottare per un buon risultato! È la penultima gara dell’anno e voglio concludere la mia stagione con una nota positiva. Inoltre, siamo ancora in lotta per il titolo costruttori e il titolo team, perciò farò di tutto per aiutare Ducati e la squadra a raggiungere questi due importanti obiettivi”.

Il fine settimana del Gran Premio Brembo dell’Algarve avrà inizio venerdì mattina con la prima sessione di prove libere alle ore 9:55 locali, mentre la gara è prevista per domenica pomeriggio alle ore 13:00 locali (le 14:00 in Italia) sulla distanza di 25 giri.

Philipp Öttl raccoglie l’eredità lasciata da Chaz Davies sulla Ducati Panigale V4-RS del Team Go Eleven, a partire dalla stagione 2022.

Reduce da due ottime stagioni nel campionato Mondiale Supersport, classe cadetta delle derivate di serie, dove ha ottenuto undici podi e concluso la stagione 2020 al terzo posto assoluto in sella alla Kawasaki ZX-6R, il venticinquenne figlio d’arte è pronto al salto nella massima categoria. Öttl, che nonostante la sua giovane età vanta un ampio bagaglio di esperienza in Moto3 ed un anno in Moto2, ha dimostrato da subito grande voglia di salire in sella, di lavorare su stesso per adattare lo stile di guida alla Ducati V4-RS, e grande determinazione per iniziare questo percorso con il team italiano. L’accordo tra le parti è su base biennale, per le stagioni 2022 e 2023 WorldSBK, di modo che Philipp possa avere tutto il tempo necessario per adattarsi al cambio di categoria. L’obiettivo comune sarà quello di crescere di Round in Round, di migliorare feeling e sensazioni in sella ad ogni turno. Dalla Supersport alla Superbike, il passo è grande, ma il Team Go Eleven darà pieno supporto e metterà a disposizione tutto il necessario per ottenere i risultati sperati nel più breve tempo possibile.

Philipp Oettl (Rider): 
“Sono molto contento che dopo due stagioni positive nel Campionato Mondiale Supersport, posso fare il grande salto in Superbike con Go Eleven! Spero di imparare velocemente lo stile di guida del 1000, penso che sia possibile con un buon gruppo di persone intorno, e con Go Eleven avrò tutte le possibilità di raggiungere ottimi risultati. Dall’esterno, ho desiderato di entrare in Go Eleven fin dall’inizio delle trattative per la stagione 2022. Non vedo l’ora di iniziare questa esperienza in Superbike, di imparare il più possibile, di iniziare la stagione e migliorare Round dopo Round. Sono contento di poter guidare la Ducati, è una grande casa e volevo davvero questa opportunità, soprattutto considerando il suo glorioso passato!” 

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Philipp ha fatto molto bene nelle ultime due stagioni in Supersport, è giovane e vanta già esperienze in Moto2 e Moto3, inoltre, dopo averlo conosciuto personalmente mi ha trasmesso ottime sensazioni. E’ un pilota molto determinato e ha già un buon metodo di lavoro, sicuramente trasmesso dal padre Peter, grande protagonista del passato del motociclismo; questo è certamente un valore aggiunto, che aiuterà sia noi che lui. Il progetto mi da grossi stimoli, per entrambi è certamente una grande sfida, bella ed emozionante, non vedo l’ora di vederlo sulla nostra V4-RS, ed iniziare a lavorare con lui. In Go Eleven siamo tutti felici di averlo tra noi, rispecchia un po’ la nostra filosofia, credere nei giovani e dar loro un’opportunità di mettersi in mostra nella categoria principale. Philipp ha ampiamente dimostrato di meritarsi la top class del Mondiale Superbike! 

Benvenuto nella famiglia Go Eleven, Philipp!”

Giovanni Ramello (Team Owner):
“Il Team Go Eleven, con l’acquisto di Öttl, è ritornato a proseguire nel proprio percorso e nel proprio Dna, un pilota giovane ed un programma su più anni che ci permetterà di crescere insieme e cercare di ottenere dei buoni risultati. Ho sempre seguito le performance di Öttl da quando è in Supersport e devo dire che in molte occasioni mi ha impressionato positivamente per la grinta, lo stile di guida e la forte competitività che ha sempre messo in ogni gara, nonostante una moto non più all’altezza delle concorrenti. Da parte nostra cercheremo di fare il possibile per mantenere alto il livello di performance della moto e riuscire a dimostrare le nostre capacità; dobbiamo fare le corse con lo spirito di Go Eleven, professionalità ma anche momenti di divertimento. Sono convinto che senza pressioni particolari Öttl, potrà farci apprezzare le sue doti ed entusiasmarci ad ogni gara, cogliendo anche i frutti del grande bagaglio di esperienza maturato negli anni, nonostante la giovane età. Gli auguro di terminare il campionato mondiale Supersport con ottimi risultati e non vedo l’ora di ritornare al lavoro per il 2022!”

Il Barni Racing Team è lieto di annunciare che sarà in pista nel FIM Supersport World Championship 2022 con la Ducati Panigale V2 che sarà affidata a Oliver Bayliss.

Oli, figlio della leggenda Ducati Troy Bayliss è nato il 20 settembre del 2003 nel Principato di Monaco e, nonostante la sua giovane età, ha già fatto esperienza con la Ducati Panigale V4 R nell’ASBK, il campionato Superbike australiano. Dopo aver debuttato nel 2020 con un terzo posto a Morgan Park, Oli Bayliss ha disputato tutta la stagione 2021 dell’ASBK con la quattro cilindri di Borgo Panigale del DesmoSport Ducati Team, cogliendo anche la sua prima vittoria sulla pista di Hidden Valley. Con il supporto di Ducati, la famiglia Bayliss ha scelto il Barni Racing Team per far fare un ulteriore passo in avanti alla carriera di Oliver che, a soli 18 anni, si confronterà con avversari di caratura internazionale. L’approdo di Oliver Bayliss nel WorldSSP con la Ducati Panigale V2 arriva a 20 anni esatti dal primo titolo mondiale di Troy con un’altra Ducati bicilindrica, in Superbike. Con Oli il Barni Racing Team completa la sua line-up per il 2022. Una stagione che vedrà per la prima volta la squadra di Marco Barnabò impegnata in due campionati con due giovani talenti: Oli Bayliss nel WorldSSP con la Panigale V2 e il 20enne Luca Bernardi nel WorldSBK con la Ducati Panigale V4 R. 

Oliver Bayliss 

«Sono davvero felice di annunciare che correrò con il Barni Racing Team nel Campionato Mondiale Supersport con una Ducati Panigale V2. Ho completato il mio percorso scolastico, questo significa che posso concentrarmi completamente sulla mia carriera in moto, sull’allenamento e solo su quello».

Troy Bayliss 

«Oliver è cresciuto nel mondo delle corse, il 2021 è stato il suo primo anno su una Ducati V4 R nell’ASBK e ha ottenuto subito una vittoria a Darwin all’inizio del 2021. Il successo è arrivato prima di quanto ci potessimo aspettare e penso che il passaggio al Barni Racing Team sia una grande opportunità. Spero che si possa divertire con la Ducati bicilindrica tanto quanto mi sono divertito io».

Marco Barnabò – Team Principal 

«Nel 2022 vogliamo puntare sui giovani e individuare talenti che possano fare un tratto di strada insieme a noi per essere, in futuro, i nuovi campioni della Supersport e della Superbike. Per questo, quando c’è stata la possibilità di far correre Oliver in Supersport, in accordo con Ducati, abbiamo deciso di cogliere l’occasione. Luca Bernardi ha 20 anni, Oli 18, non abbiamo mai avuto una squadra così giovane e credo che questo fosse il momento giusto per una scelta del genere. Per la prima volta gestiremo due moto in due categorie e all’inizio non dovremo pensare ai risultati, ma solo al percorso di crescita di questi due ragazzi. Siamo stati il primo team a credere nel progetto di riportare Ducati in Supersport con la Panigale V2 e vedere tutto l’interesse che c’è adesso intorno a questa moto e a questo campionato ci riempie di orgoglio». 

Paolo Ciabatti – Direttore sportivo Ducati Corse

«Siamo davvero contenti che Oli possa debuttare nel Mondiale Supersport 2022 con la nuova Panigale V2 e il Barni Racing Team! La famiglia Bayliss è sempre stata molto vicina a Ducati e, proprio nei mesi scorsi, abbiamo presentato la versione speciale V2 Bayliss Replica per celebrare il primo titolo mondiale di Troy conquistato 20 anni fa. Adesso la tradizione continua con Oli, e siamo molto felici». 

Il terzo episodio della Ducati World Première 2022 è stato dedicato dalla Casa di Borgo Panigale alla presentazione della nuova Multistrada V4 Pikes Peak (qui il link diretto al video), il modello che rappresenta, fin dalla sua introduzione in gamma, l’essenza della sportività nella famiglia dual di Ducati. La Multistrada V4 Pikes Peak si presenta agli appassionati non solo come la Multistrada più sportiva di sempre, ma anche come il modello più potente dell’intero segmento crossover.

La V4 Pikes Peak nasce dall’eccellente base della Multistrada V4: le prestazioni, la fluidità e l’affidabilità offerte dal motore V4 Granturismo, il peso ridotto, la facilità di guida, il comfort per pilota e passeggero, lo stato dell’arte per quanto riguarda l’equipaggiamento e l’elettronica rappresentano i punti fermi della famiglia Multistrada V4. Partendo da queste solide basi, la nuova V4 Pikes Peak è stata sviluppata introducendo sostanziali modifiche in termini di ciclistica, ergonomia e controlli elettronici e una serie di componenti dedicati, che regalano alla moto un’attitudine spiccatamente più sportiva rispetto a Multistrada V4. Con la V4 Pikes Peak Ducati risponde ai motociclisti che cercano la performance più pura all’interno del mondo dual.

Il design della Multistrada V4 Pikes Peak si sviluppa partendo dagli elementi caratteristici della famiglia Multistrada V4, integrandoli con i due elementi che maggiormente identificano la versione Pikes Peak dal punto di vista estetico e funzionale: la ruota anteriore da 17” e il forcellone monobraccio. L’animo racing della moto è esaltato dalla nuova livrea “Pikes Peak”, ispirata nei colori e nelle grafiche a quella della Desmosedici GP ’21, con tabelle portanumero disegnate su entrambi i lati del serbatoio, che accentuano il legame con il mondo delle competizioni.

Per enfatizzare ulteriormente la sua innata sportività la Multistrada V4 Pikes Peak monta numerose parti in fibra di carbonio e il silenziatore omologato Akrapovič in titanio e carbonio. Altri elementi estetici distintivi sono il plexi fumè basso, l’inconfondibile anodizzazione oro dei foderi della forcella Öhlins, la sella posteriore bicolore nera e rossa con il logo V4 e lo scudetto Ducati Corse applicato sul becco.

La ciclistica della V4 Pikes Peak è stata modificata in maniera importante rispetto alla Multistrada V4 ed è sviluppata attorno alla ruota anteriore da 17” che assicura al pilota grande precisione e reattività. La moto è equipaggiata con pneumatici stradali sportivi (misure: 120/70 anteriore; 190/55-17 posteriore) e monta i cerchi forgiati in alluminio Marchesini , più leggeri di 2,7 kg rispetto a quelli della Multistrada V4 S, che rendono più efficace il comportamento dinamico del veicolo e contribuiscono in maniera importante alla riduzione del peso totale di 4 kg rispetto alla Multistrada V4 S. Anche la scelta delle sospensioni Öhlins Smart EC 2.0, per la prima volta presenti su una moto della famiglia Multistrada, va nella direzione di garantire le migliori performance nell’uso sportivo, attraverso l’utilizzo di un sistema di tipo “event based”, lo stesso di Panigale V4 S e Streetfighter V4 S, che si autoregola in base allo stile di guida del pilota.

Il telaio monoscocca in alluminio è stato rivisto per ottenere un’inclinazione del cannotto di sterzo differente (25,75° rispetto ai 24,5° della Multistrada V4) e le quote ciclistiche di avancorsa e interasse sono state ricalibrate in funzione della diversa destinazione d’uso della moto.

L’impianto frenante della nuova V4 Pikes Peak è al top del segmento e deriva direttamente da quello della Panigale V4. All’anteriore il sistema comprende dischi da 330 mm di diametro e pinze monoblocco Brembo Stylema, in analogia con la Multistrada V4 S, a cui si aggiungono le pastiglie della Panigale V4. Al posteriore l’impianto prevede un singolo disco da 265 mm di diametro su cui lavora una pinza flottante Brembo.

La nuova Multistrada V4 Pikes Peak offre un’ergonomia studiata appositamente per assicurare il massimo controllo e ottimizzare gli angoli di piega. La posizione di guida si distacca in modo marcato da quella della Multistrada V4: le pedane sono più alte e arretrate per aumentare l’angolo di piega massimo, mentre il manubrio è più basso, più stretto e ha una curvatura meno accentuata. Questa combinazione ergonomica si traduce in un migliore feeling nella guida sportiva, mantenendo comunque un buon livello di comfort.

La nuova Multistrada V4 Pikes Peak è equipaggiata con il motore più potente della sua categoria, l’apprezzato V4 Granturismo, capace di erogare 170 CV a 10.500 giri/minuto e una coppia massima di 125 Nm a 8.750 giri/minuto. Questo motore, creato appositamente da Ducati per la famiglia Multistrada V4, è particolarmente leggero e compatto con un peso di soli 66,7 kg. Queste caratteristiche hanno consentito a Ducati di realizzare una moto bilanciata e con una perfetta centralizzazione delle masse. Il V4 Granturismo è inoltre un riferimento in quanto a versatilità ed affidabilità, con intervalli di manutenzione da primato grazie al controllo gioco valvole fissato ogni 60.000 km.

Il motore è stato ottimizzato per esaltare le caratteristiche della moto e presenta alcune novità. Tra queste spicca l’inserimento per la prima volta su una Multistrada del Riding Mode Race , sviluppato specificatamente per questa versione. La mappa Race si aggiunge a una strategia più racing per il limitatore, che in questa versione entra in maniera più graduale rispetto alla Multistrada V4, in modo da allertare il pilota con un certo anticipo e consentirgli una guida sportiva più efficace in termini di cambiate nella zona alta del contagiri. Il quickshifter ha anch’esso una strategia dedicata che permette scalate molto aggressive, oltre all’implementazione di una relazione manopola-farfalla ancora più diretta nel Power Mode High.

La Multistrada V4 Pikes Peak eredita l’avanzato e sofisticato pacchetto elettronico della Multistrada V4 S, che comprende, tra gli altri, la tecnologia radar di serie sia all’anteriore che al posteriore, che abilita la funzionalità del Cruise Control Adattivo (ACC, Adaptive Cruise Control) e del Blind Spot Detection (BSD).

Il cruscotto TFT con schermo da 6,5“, di serie anche sulla Multistrada V4 Pikes Peak, permette di visualizzare il navigatore cartografico grazie al Ducati Connect, che consente di fare il mirroring del proprio dispositivo cellulare.

Le novità sul piano dell’elettronica sono anche in questo caso orientate all’ottenimento di una miglior guida sportiva. Oltre all’introduzione del Riding Mode Race, sulla Multistrada V4 Pikes Peak il Ducati Wheelie Control ha una strategia aggiornata che offre una migliore risposta e un controllo più accurato durante la guida dinamica. L’ABS Cornering è stato anch’esso configurato per essere sicuro e performante in tutte le situazioni di guida, anche in quelle più sportive.

La Multistrada V4 Pikes Peak è una moto tecnologicamente avanzata, pensata per i motociclisti che amano l’adrenalina della guida sportiva, in particolare tra le curve, che siano i tornanti di un passo di montagna oppure quelle tra i cordoli di un circuito.

La moto sarà disponibile nelle concessionarie della rete Ducati a partire dal mese di dicembre in un unico allestimento, quello Radar, che prevede radar anteriore e posteriore di serie.

Su tutti i modelli della famiglia Multistrada, Ducati offre inoltre l’esclusiva garanzia “4Ever Multistrada”, valida per 4 anni a chilometraggio illimitato, garantita dall’intera rete di concessionari della Casa Bolognese.

Nel catalogo Ducati Performance sono contenuti diversi accessori per esaltare le caratteristiche della moto e renderla unica dal punto di vista estetico.

Il Gran Premio del Made in Italy e dell’Emilia Romagna ha avuto un epilogo sfortunato per i piloti del Ducati Lenovo Team, costretti entrambi al ritiro nella gara disputata questo pomeriggio al Misano World Circuit “Marco Simoncelli”.

Partito dalla pole position accanto a Jack Miller, secondo ieri in qualifica, Pecco Bagnaia era riuscito a mantenersi al comando dopo il via, seguito dal compagno di squadra rimasto in seconda posizione. I due piloti del Ducati Lenovo Team hanno iniziato subito a spingere cercando di guadagnare terreno su Marc Márquez, agguerrito alle loro spalle. Nel corso del quarto giro, Miller è stato però vittima di una scivolata, che ha posto fine anzitempo alla sua gara.

Rimasto solo in testa, Bagnaia ha continuato a spingere riuscendo a creare un piccolo gap sul pilota spagnolo a cinque giri dal termine ma, nel corso della stessa tornata, ha perso l’anteriore alla curva 15 ed è stato costretto al ritiro. A seguito della caduta di Pecco, Fabio Quartararo ha conquistato oggi il titolo iridato MotoGP 2021, mentre il pilota del Ducati Lenovo Team rimane secondo in campionato. Dopo i primi sedici appuntamenti della stagione MotoGP 2021, Jack Miller occupa ora la quinta posizione nella classifica piloti e Ducati mantiene la prima posizione nel Campionato Costruttori, mentre il Ducati Lenovo Team è secondo nella classifica riservata alle squadre.

Il GP di oggi ha visto comunque una Ducati salire sul podio. Enea Bastianini, pilota del team Esponsorama Avintia Racing e già autore del terzo posto nella gara disputata a Misano a settembre, ha conquistato il suo secondo podio in MotoGP, finendo terzo anche quest’oggi. Il pilota collaudatore Michele Pirro, presente a Misano in qualità di wild card, ha chiuso invece dodicesimo la gara dopo essere partito dalla ventiduesima posizione in griglia.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – Ritirato
“Quest’oggi ho dato davvero il massimo per cercare di tenere aperto il campionato, ma purtroppo è andata così. Siamo stati molto competitivi anche questo fine settimana, lottando ancora una volta per la vittoria e sono contento della mia performance di oggi, anche se sono deluso del risultato finale. Faccio i miei complimenti a Fabio: si è meritato questo titolo, che già aveva sfiorato lo scorso anno. Noi continueremo a lavorare per cercare di essere sempre davanti e sicuramente, dopo quest’anno, inizieremo la prossima stagione nuovamente con l’obiettivo di puntare al titolo.”

Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – Ritirato
“Abbiamo deciso di utilizzare una gomma dura anteriore per la gara, ma probabilmente non si è rivelata la scelta migliore. Verso le 13, il cielo si è rannuvolato e le temperature si sono abbassate molto rispetto a quello che ci aspettavamo. Alla curva 8 ero piuttosto vicino a Pecco: ho frenato forte e forse questo potrebbe aver influito sulla temperatura della gomma davanti. Quando sono arrivato alla curva 15, ho perso l’anteriore e non ho potuto fare nulla per evitare la scivolata. Sono molto dispiaciuto, sia per me che per la squadra, ma come sempre abbiamo dato davvero il massimo tutto il weekend. Ora cerchiamo di voltare pagina e cercare di chiudere bene questa stagione”.

Michele Pirro (#51 Ducati Lenovo Team) – 12°
“La mia gara è stata compromessa dalla qualifica di ieri, perciò l’obiettivo principale oggi era riuscire a rimontare più posizioni possibili. Sono davvero dispiaciuto per la caduta di Jack e Pecco, perché sicuramente non era così che speravamo di terminare questo fine settimana, ma abbiamo davvero dato il massimo. Il campionato piloti è ormai chiuso, ma siamo consapevoli di essere forti e di avere il potenziale per poterci riprovare il prossimo anno. Ringrazio tutti i ragazzi del Ducati Test Team per il loro lavoro e tutti i tifosi che sono venuti a sostenerci in pista durante questo fine settimana”.

I piloti del Ducati Lenovo Team torneranno in pista dal 5 al 7 novembre sull’Autodromo Internacional do Algarve di Portimão per disputare il Gran Premio do Algarve, diciassettesimo appuntamento del Campionato Mondiale MotoGP 2021.

Sarà Pecco Bagnaia, per la quarta volta consecutiva in questa stagione, a partire dalla pole position nel GP del Made in Italy e dell’Emilia Romagna, in programma domani pomeriggio al Misano World Circuit “Marco SimoncellI”.

Il pilota del Ducati Lenovo Team è stato protagonista di un’altra qualifica sensazionale. Dopo aver chiuso con l’undicesimo tempo le prime tre sessioni di libere disputate sul bagnato, Bagnaia ha dimostrato successivamente di essere molto competitivo con le gomme slick, riuscendo prima a chiudere al secondo posto la FP4 e poi ad ottenere l’accesso alla Q2 risultando primo in Q1. Nonostante le condizioni difficili della pista, con alcune chiazze di umido ancora presenti sull’asfalto, il pilota italiano ha continuato a spingere senza commettere errori, confermandosi il più veloce anche nell’ultimo decisivo turno di cronometrate ed ottenendo così la prima posizione e la partenza dalla prima fila per la decima volta in questa stagione.

Ottima qualifica anche per Jack Miller che, dopo aver chiuso al comando il venerdì, è entrato direttamente in Q2 ottenendo il terzo miglior tempo al termine della FP3. In qualifica, con le gomme slick, il pilota australiano si è rivelato ancora una volta molto veloce, chiudendo a soli 25 millesimi dalla pole position del compagno di squadra. E’ la terza volta quest’anno che i due piloti del Ducati Lenovo Team partono uno accanto all’altro dalle prime due posizioni in griglia. A completare una qualifica straordinaria per Ducati nel suo Gran Premio di casa, Luca Marini, pilota del Sky Racing Team VR46, ha chiuso con il terzo miglior tempo, ottenendo la sua prima partenza dalla prima fila in MotoGP. Per la casa di Borgo Panigale si tratterà anche della prima volta in assoluto in MotoGP, che tre Ducati Desmosedici GP partiranno davanti a tutti in gara.

Giornata sfortunata invece per Michele Pirro. Il pilota collaudatore del Ducati Test Team, presente a Misano questo weekend in qualità di wild card, sarà costretto a partire solo ventiduesimo in gara, dopo che una caduta in Q1 non gli ha permesso di migliorare.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 1° (1:33.045)
“Ottenere la pole position nel Gran Premio di casa, davanti ai miei fans, è sicuramente un modo fantastico per chiudere la giornata di sabato! Questa mattina con le gomme da bagnato usate mi sentivo davvero a mio agio, ma con quelle nuove ho faticato di più e non sono riuscito ad accedere direttamente alla Q2. Forse aver partecipato alla Q1 è stato meglio per noi, perché ci ha permesso di fare più giri con le gomme slick e capire quale fosse il nostro potenziale. Ciò mi ha dato maggiore fiducia per spingere ancora nel turno successivo e segnare la pole. Spero di poter disputare una gara asciutta, perché sento di essere molto competitivo in quel caso, ma in generale siamo pronti per lottare in qualsiasi condizione”.

Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 2° (1:33.070)
“Sono soddisfatto del risultato ottenuto quest’oggi in qualifica: abbiamo chiuso davvero vicini alla pole position di Pecco e la prima fila è sempre un’ottima posizione dalla quale partire. In generale, è stata una giornata fantastica, sia per la squadra che per Ducati, con Marini in terza posizione. Domani cercheremo di ripetere il risultato, ma sicuramente ci aspetta una gara molto insidiosa.  Probabilmente la pista sarà asciutta e durante il fine settimana non abbiamo mai avuto occasione di girare in condizioni simili. Inoltre, non potremo contare molto sui dati raccolti nella gara di settembre, o durante le due giornate di test successive, considerando le temperature più basse di questo fine settimana. Ci avventureremo in un territorio sconosciuto ma, in ogni caso, cercheremo di fare del nostro meglio”.

Michele Pirro (#51 Ducati Test Team) – 22° (1:37.880)
“La giornata di oggi non è andata come speravo e sono piuttosto deluso. Sono caduto sia questa mattina che oggi pomeriggio, compromettendo la mia qualifica. Chiedo scusa al mio team, che purtroppo stasera avrà del lavoro extra, ma cercherò di fare del mio meglio domani in gara per ripagare la loro fiducia. Lottare per la top ten sarà davvero difficile perché partirò molto indietro, ma proverò a disputare una buona gara per far divertire tutti i tifosi presenti qui in circuito”.

I piloti del Ducati Lenovo Team torneranno in pista domani mattina alle 10:00 locali per il warm up, mentre la gara prenderà il via alle 14:00, ora italiana, sulla distanza di 27 giri.

Al Misano World Circuit “Marco Simoncelli”, Jack Miller ha ottenuto il miglior tempo al termine della prima giornata di prove libere del Gran Premio del Made in Italy e dell’Emilia Romagna, disputata interamente in condizioni di pista bagnata.

Durante la sessione di FP1 del mattino, il pilota del Ducati Lenovo Team era riuscito a chiudere al terzo posto, nonostante con le basse temperature dell’asfalto e la pioggia non fosse riuscito a trovare fin da subito un feeling perfetto con la sua Desmosedici GP. Nella FP2 di questo pomeriggio, con il sole tornato a splendere nei minuti finali della sessione, Miller è invece riuscito a spingere sulla pista ancora bagnata, portandosi al comando della classifica combinata dei tempi grazie ad un giro veloce in 1:41.305.

Il suo compagno di squadra Pecco Bagnaia chiude invece ottavo. Sesto dopo la FP1, nonostante una scivolata sul finale della sessione, il pilota italiano ha saputo migliorarsi di oltre un secondo e mezzo nel pomeriggio. Purtroppo un’uscita sul verde ha cancellato il suo ultimo crono di giornata, che gli sarebbe valso la terza posizione, e quindi Bagnaia non è riuscito a risalire la classifica.

Chiude invece diciottesimo Michele Pirro. Il pilota collaudatore del Ducati Test Team, presente a Misano in qualità di Wild Card, non è riuscito a sfruttare bene il tempo a disposizione durante il turno di FP2. Pirro punterà a migliorarsi e ad ottenere un piazzamento in top ten durante la sessione di FP3 di domani mattina, prima di affrontare le qualifiche ufficiali del sedicesimo appuntamento della stagione 2021 MotoGP, a partire dalle ore 14:10, al termine della FP4.

Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 1° (1:41.305)
“Sono soddisfatto di questa prima giornata di lavoro qui a Misano. Nonostante la pioggia, le condizioni della pista erano buone e abbiamo potuto sfruttare un buon livello di grip fin dalla prima sessione. Questa mattina ho faticato molto a portare le gomme in temperatura e ho preso diversi rischi durante il turno, ma abbiamo fatto alcune modifiche per la FP2 e, con le temperature più calde del pomeriggio, sono invece riuscito a trovarmi subito più a mio agio, riuscendo a spingere fin dai primi minuti della sessione. Ora dobbiamo continuare a lavorare in questa direzione per cercare di fare un altro passo avanti in vista della qualifica di domani: sono determinato a fare bene in questa ultima parte di stagione”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 8° (1:42.669)
“Oggi ho chiuso in ottava posizione, ma solo perché non sono riuscito a completare l’ultimo giro, dopo essere uscito sul verde. In realtà, guardando i tempi ideali, avrei potuto essere nelle prime posizioni in classifica combinata. Essere veloci qui per noi è molto importante e sicuramente correre sulla pista di casa è una motivazione in più per riuscire a stare davanti. Vediamo come si evolverà il weekend. Sul bagnato ci sono molti piloti forti, ma anche noi abbiamo dimostrato di avere un buon passo, mentre se la gara sarà asciutta sappiamo di avere un grosso potenziale. Ora l’importante sarà rimanere nella top ten nella FP3 di domani mattina, che potrebbe svolgersi ancora su pista bagnata”.

Michele Pirro (#51 Ducati Lenovo Team) – 18° (1:43.413)
“ E’ stata una giornata piuttosto particolare. All’inizio della FP2 di questo pomeriggio c’era molta acqua in pista, perciò ho aspettato che le condizioni migliorassero prima di uscire. Quando la pista ha iniziato ad asciugarsi, sono tornato in pista con le gomme nuove, ma ho fatto diversi errori e non sono riuscito ad esprimere il nostro reale potenziale. La prima giornata è andata così, ma sono fiducioso che domani potremo puntare alla top ten nella FP3 e disputare una buona qualifica”.

Ducati è entusiasta di annunciare l’inizio della sua era elettrica: a partire dalla stagione 2023 sarà fornitore ufficiale unico delle moto per la FIM Enel MotoE™ World Cup, la classe elettrica del Campionato del Mondo MotoGP™.

L’accordo siglato con Dorna Sports, organizzatore e promotore delle più importanti competizioni internazionali a due ruote, ha durata fino al 2026 e coprirà quindi quattro edizioni della Coppa del Mondo MotoE.

Si tratta di un passo storico per la Casa motociclistica di Borgo Panigale che, seguendo la sua consuetudine di utilizzare le competizioni come laboratorio per tecnologie e soluzioni che poi diventano realtà per tutti i motociclisti, entra nel mondo dell’elettrico partendo dall’ambito più sportivo, quello della classe elettrica del Campionato del Mondo MotoGP.

L’obiettivo è quello di sviluppare competenze e tecnologie in un mondo in continua evoluzione come quello dell’elettrico, attraverso un’esperienza familiare all’azienda come quella delle competizioni. Una tradizione consolidata per l’Azienda di Borgo Panigale già con la Ducati 851, la moto che inaugurò la tradizione delle sportive stradali Ducati stravolgendone il concetto con il suo motore innovativo a due cilindri raffreddato ad acqua, l’alimentazione a iniezione elettronica e le nuove teste bialbero a quattro valvole, nata sulla base della Ducati 748 IE da competizione che ha debuttato nelle gare di endurance a Le Castellet nel 1986.

Da allora questo continuo passaggio di competenze avviene con costanza dai campionati mondiali Superbike, dove Ducati partecipa sin dalla prima edizione del 1988, e MotoGP, nel quale Ducati è l’unica casa motociclistica non giapponese ad avere vinto un Campionato del Mondo.

Un trasferimento evidente anche nei prodotti più recenti e prestigiosi della casa di Borgo Panigale: il motore V4 della Panigale è infatti strettamente derivato nella sua intera filosofia costruttiva, dalle misure di alesaggio e corsa all’albero motore controrotante, dal propulsore che ha debuttato sulla Desmosedici GP nel 2015. Dal motore della Panigale è stato poi derivato il V4 Granturismo che equipaggia la nuova Multistrada V4. Anche tutti i software di controllo veicolo sono direttamente derivati da quelli sviluppati nel mondo delle competizioni. Per non parlare dello sviluppo dell’aerodinamica.

Le soluzioni tecnologiche sviluppate nel mondo delle Corse, trasferite sui prodotti che ne compongono la gamma, permettono a Ducati di offrire ai propri appassionati moto estremamente prestazionali e divertenti da guidare. Anche la Coppa del Mondo MotoE non farà eccezione in tal senso e consentirà all’Azienda di sviluppare le migliori tecnologie e metodologie di test applicate a moto elettriche sportive, leggere e performanti.

Allo stesso tempo, l’appartenenza di Ducati al Gruppo Volkswagen, che ha fatto della mobilità elettrica un elemento essenziale della propria strategia 2030 “New Auto”, rappresenta il presupposto migliore per uno straordinario scambio di competenze nel campo dei powertrain elettrici.

L’annuncio dell’accordo è stato dato durante una conferenza stampa congiunta nella sala stampa del Misano World Circuit ‘Marco Simoncelli’ alla vigilia del Gran Premio MotoGP del “Made in Italy e dell’Emilia-Romagna”, terzultima tappa del Campionato MotoGP 2021 alla presenza di Carmelo Ezpeleta, CEO Dorna Sports, e Claudio Domenicali, CEO Ducati Motor Holding.

Claudio Domenicali, CEO Ducati Motor Holding:“Siamo molto orgogliosi di questo accordo perché, come tutte le prime volte, rappresenta un momento storico per la nostra azienda. Ducati è sempre proiettata al futuro e ogni volta che entra in un nuovo mondo lo fa per realizzare il prodotto più performante possibile. Questo accordo arriva nel momento giusto per Ducati, che da anni sta studiando la situazione dei powertrain elettrici, perché ci permetterà di sperimentare in un campo controllato e conosciuto come quello delle competizioni. Lavoreremo per mettere a disposizione di tutti i partecipanti della FIM Enel MotoE World Cup moto elettriche che siano altamente performanti e si caratterizzino per la loro leggerezza. Ed è proprio sul peso, elemento fondamentale delle moto sportive, che si giocherà la sfida maggiore. La leggerezza è da sempre nel DNA Ducati e grazie alla tecnologia e la chimica delle batterie che si stanno evolvendo velocemente siamo convinti di poter ottenere un ottimo risultato. Sperimentiamo le nostre innovazioni e le nostre soluzioni tecnologiche avveniristiche sui circuiti di tutto il mondo per poi mettere a disposizione dei Ducatisti prodotti emozionanti e desiderabili. Sono convinto che anche questa volta faremo tesoro delle esperienze vissute nel mondo delle competizioni per trasferirle e applicarle anche sulle moto di serie”.

Carmelo Ezpeleta, CEO Dorna Sports:“Siamo molto orgogliosi di annunciare che Ducati sarà il nuovo costruttore unico per la FIM Enel MotoE World Cup. Con la loro incredibile storia nel mondo delle corse, è un vero onore accogliere questo impegno da uno dei produttori più noti del paddock e affrontare questa nuova sfida insieme. Siamo impazienti di vedere ciò che il futuro ha in serbo e continuiamo a guardare questa tecnologia svilupparsi e crescere, con il paddock della MotoGP e la MotoE che continuano a guidare l’innovazione e l’evoluzione nel settore del motociclismo – creando al tempo stesso un incredibile spettacolo in pista”.

Questo primo passo di Ducati nel mondo dell’elettrico avrà un’influenza anche sull’evoluzione della gamma. Al momento le sfide più importanti in questo campo rimangono relative alla dimensione, al peso, all’autonomia delle batterie e alla disponibilità delle reti di ricarica. L’esperienza di Ducati nella FIM Enel MotoE World Cup sarà un supporto fondamentale per l’R&D di prodotto, insieme alla fisiologica evoluzione della tecnologia e della chimica. L’obiettivo è quello di studiare come realizzare, non appena la tecnologia lo permetterà, un veicolo elettrico Ducati che sia sportivo, leggero, emozionate e in grado di soddisfare tutti gli appassionati.

Un nuovo capitolo della FIM Enel MotoE Word Cup è più prossimo che mai. E anche quello di Ducati.

Nel corso del 2022 diversi appuntamenti e momenti di condivisione permetteranno a tutti gli appassionati di scoprire passo passo lo sviluppo del progetto.GO TO DUCATI MEDIA HOUSE FOR MORE INFO

A poco più di un mese dall’ultimo fine settimana di gara disputato sul Misano World Circuit “Marco Simoncelli” e che ha visto Pecco Bagnaia trionfare davanti al pubblico di casa, il Ducati Lenovo Team torna sul tracciato romagnolo per affrontare il sedicesimo appuntamento del Campionato Mondiale MotoGP 2021: il Gran Premio del Made in Italy e dell’Emilia Romagna.

Nello scorso GP disputato qui a settembre, Bagnaia si è rivelato dominatore assoluto del fine settimana: dopo aver conquistato la pole position il sabato firmando il nuovo record della pista, Pecco ha ottenuto la sua seconda vittoria consecutiva in MotoGP restando al comando della gara dall’inizio alla fine. Oltre al pilota piemontese, anche Casey Stoner nel 2007 e Andrea Dovizioso nel 2018 hanno portato la Desmosedici GP sul gradino più alto del podio di Misano. Salgono invece a quota 9 i podi totali conquistati da Ducati sulla pista romagnola, grazie anche al terzo posto conquistato da Enea Bastianini nello scorso evento.

Nel Gran Premio in programma questo fine settimana, Pecco punterà ad ottenere un’altra vittoria davanti al pubblico di casa, nel tentativo di mantenere ancora aperto il Campionato, che lo vede attualmente secondo a 52 punti da Quartararo. Anche il compagno di squadra Jack Miller, che nella scorsa gara aveva chiuso quinto, torna in pista a Misano determinato a lottare per un buon risultato ed ottenere altri punti importanti per la classifica generale, che lo vede attualmente quarto a 26 punti dalla terza posizione occupata da Joan Mir. Dopo i primi quindici appuntamenti della stagione 2021 Ducati e il Ducati Lenovo Team occupano la prima posizione rispettivamente nel Campionato Costruttori e nella classifica riservata alle squadre.

Oltre ai due piloti ufficiali, torna in pista questo fine settimana con il Ducati Test Team anche Michele Pirro. Il pilota collaudatore della casa bolognese parteciperà infatti come wildcard al Gran Premio, portando a quota 60 le sue gare finora disputate in MotoGP.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 2°(202 punti)
“Tornare a correre a Misano dopo la bellissima vittoria ottenuta qui davanti al mio pubblico un mese fa è sicuramente molto emozionante! In quel weekend tutto è stato perfetto e anche le due giornate di test post-gara sono state davvero molto positive per noi. Nonostante ciò, dobbiamo restare concentrati: anche i nostri avversari arriveranno a questo Gran Premio molto più preparati e le condizioni della pista saranno sicuramente diverse, con temperature dell’asfalto più basse rispetto ad un mese fa. Sarà importante lavorare bene fin dalle prime sessioni. L’obiettivo è quello di lottare per la vittoria e cercare di mantenere aperto il Campionato fino alla fine”.

Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 4° (149 punti)
“Sono felice di tornare a correre ancora una volta a Misano quest’anno! È la pista di casa di Ducati e ci sono sempre molti tifosi a supportarci, perciò anche questo weekend sarà sicuramente speciale. Nello scorso Gran Premio siamo stati piuttosto competitivi, anche se poi in gara non siamo riusciti ad ottenere i risultati sperati, ma ora abbiamo sicuramente una base più solida su cui poter lavorare durante il fine settimana. Abbiamo avuto anche due giornate di test a settembre e il feedback è stato ottimo. Le condizioni saranno sicuramente diverse rispetto ad un mese fa e anche i nostri avversari saranno più competitivi, ma sono ottimista e determinato a lottare per un buon risultato. Siamo vicini al terzo posto in classifica, perciò sarà davvero importante cercare di fare più punti possibili”.

Michele Pirro (#51 Ducati Test Team) – 23° (8 punti)
“Sono entusiasta di poter tornare a correre qui a Misano! Nello scorso Gran Premio a settembre ho sfiorato la top ten, chiudendo undicesimo una bella gara, nella quale mi sono divertito davvero molto! Spero di poter fare ancora meglio questo fine settimana ma ovviamente l’obiettivo principale sarà come sempre quello di aiutare Pecco e Jack ad ottenere il miglior risultato possibile in gara, oltre che a raccogliere altri dati importanti per proseguire nel lavoro di sviluppo della nostra Desmosedici GP. Correre sulla pista di casa è sempre molto emozionante: daremo il massimo per cercare di far divertire tutti i Ducatisti che verranno a fare il tifo per noi qui a Misano!” 

Il Ducati Lenovo Team scenderà in pista venerdì 22 ottobre a partire dalle 9:55 locali per la prima sessione di prove libere, mentre la gara scatterà domenica 24 ottobre alle 14:00 ora italiana, sulla distanza di 27 giri.

Una domenica in crescendo per Chaz Davies ed il Team Go Eleven. Un brutta partenza ha condizionato il risultato della Superpole Race, ma in Gara 2 ha saputo stringere i denti fino alla fine e difendere la posizione in Top Ten, dimostrandosi più veloce e costante rispetto alla giornata di Sabato.

Nel Warm Up, disputatosi in condizioni fresche, con soli sedici gradi nell’aria, Chaz è partito bene impostando diversi passaggi sul 38, terminando in settima posizione. Un bell’inizio di giornata che ha dato slancio a tutto il Team, dimostrando che avrebbe potuto dire la sua nelle due gare giornaliere.

In Superpole Race la partenza ha influenzato il risultato, in negativo; dopo la prima curva il pilota gallese si trovava in terzultima posizione. Da lì in poi ha tentato il recupero per entrare nei primi 9, ed usufruire dell’inversione della griglia, ma in soli 10 giri non è riuscito ad andare oltre la tredicesima posizione. Sicuramente non un buon risultato, considerando il passo mostrato, ma per lo meno ha guadagnato maggiore fiducia in ottica di Gara 2.

In Gara 2 Chaz è scattato dalla dodicesima casella, trovandosi all’interno alla prima curva, a causa della mancata partenza di Alex Lowes, causata dall’infortunio alla mano. Nel primo giro il pilota Go Eleven mantiene la posizione e supera subito due rivali, mostrandosi più aggressivo e veloce rispetto alla gara di ieri. Dopo i primi dieci giri accusa un po’ la stanchezza fisica e d il fastidio alle costole, ma riesce comunque ad entrare in lotta con Gerloff e Haslam. Li passa entrambi, si getta all’inseguimento di Locatelli, ma sul finale deve cedere leggermente il passo. Gerloff lo ripassa, ma Davies riesce a difendersi bene dal ritorno di Bautista. Termina così in nona posizione, con un distacco dimezzato dal primo rispetto a Gara 1. Una gara che fa ben sperare in vista dell’ultimo Round stagionale, in Indonesia, tra un mese circa, quando Chaz si sarà ripreso del tutto dall’infortunio!

Il WorldSBK si appresta ad affrontare l’ultima tappa di questa lunga ed emozionante stagione 2021, su un circuito completamente nuovo; il Mandalika International Street Circuit, dal 19 al 21 Novembre, sarà il teatro della sfida iridata. Per Chaz sarà l’ultima gara prima di concludere la sua carriera, il Team Go eleven farà di tutto per metterlo in condizione di dare il massimo e lasciare un bel ricordo agli appassionati!

Chaz Davies (Rider): 
“Questa mattina il feeling era meglio di ieri, dal punto di vista fisico. Così ho potuto spingere abbastanza forte per un paio di giri, ma nelle gare mi son o comunque dovuto gestire. Nella Superpole Race, mi sono ritrovato all’esterno in Curva 1, come conseguenza della posizione in griglia, e stono stato portato largo, fino a scivolosa in fondo alla classifica. Il mio passo era buono sul finale e mi sentivo bene con la moto, anche se ero decisamente indietro. Poi abbiamo fatto alcuni piccoli aggiustamenti per Gara 2, e con Alex Lowes fuori dalla griglia di partenza, ho guadagnato una posizione. ero così all’interno, invece che all’esterno, e questo ha fatto una Bella differenza sul mio primo giro. La partenza, comunque, non è stata buona, ma mi sono trovato in un buon gruppo fin dall’inizio. Ad un certo punto pensavo di poter prendere Locatelli, ma poi ho finito le energie, ce l’ho messa tutta. Ho davvero sofferto fisicamente, ma sono soddisfatto con il lavoro svolto, di come ho sentito la moto, ed anche se so che la mia Ducati può fare di più, con le limitazioni fisiche, questo è il nostro passo al momento. Penso che possiamo essere abbastanza orgogliosi di quello che abbiamo fatto, run grazio il Team, tutti I ragazzi e mi dispiace di sentirmi così e non poter dare qualcosa in più. Ora abbiamo un po’ di settimane di pausa, è una buona opportunità per tornare in forma prima del finale di stagione!” 

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Chaz a fine gara era davvero provato, ha fatto il massimo e ci ha messo tutto se stesso…quando ci siamo abbracciati al parco chiuso ho capito che ha veramente messo il cuore, oltre la fatica e oltre il dolore. Bello vedere un pilota, dopo aver annunciato il ritiro, dare ancora tanto e soffrire per il nostro sport. Ora ci sono 4 settimane prima dell’Indonesia, avrà tempo per tornare ad allenarsi ed essere al 100% per il gran finale. Siamo curiosi e non vediamo l’ora di sbarcare su questo nuovo circuito!”