Andrea Dovizioso, scattato dalla decima posizione in griglia, non è riuscito a trovare un varco alla partenza ed è rimasto attardato nel gruppo, perdendo ulteriore terreno al primo giro. Costretto anche a rallentare per evitare di essere coinvolto nella caduta di due piloti che lo precedevano, il pilota romagnolo è scivolato al quattordicesimo posto, riuscendo poi a prendere un buon ritmo e a recuperare per riportarsi di nuovo nella top ten dopo alcune tornate. Ottavo al traguardo, Dovizioso ha guadagnato punti preziosi per il campionato, che gli permettono di mantenere la leadership con un punto di vantaggio su Quartararo e Viñales, rispettivamente secondo e terzo a pari punteggio.

Anche Danilo Petrucci ha chiuso la sua gara nella top ten. Il pilota ternano era stato protagonista di un’ottima partenza che gli aveva permesso di risalire al sesto posto dopo due giri, ma non è poi riuscito a trovare feeling sull’anteriore, ed ha iniziato a perdere terreno, chiudendo il GP in decima posizione.
In classifica generale, Petrucci risale al quattordicesimo posto, a 53 punti da Dovizioso. La Ducati è in seconda posizione nella classifica costruttori, mentre il Ducati Team è quarto nella classifica riservata alle squadre.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 8°
“E’ stata una gara davvero complicata. Purtroppo partendo così indietro si rischia sempre di perdere tempo, soprattutto nei primi giri. Dopo la partenza c’è stata un po’ di confusione: alla curva 8 due piloti mi sono caduti davanti e ho dovuto frenare, lasciando spazio ad altri due avversari che mi hanno sorpassato. Dopo alcuni giri ho trovato finalmente il mio ritmo e ho pensato solo a cercare di restare costante. Mi sentivo meglio rispetto alla settimana scorsa, ma non avevo un gran ritmo ed essendo ormai così indietro non ho potuto fare nessuna strategia. Alla fine, oggi abbiamo portato a casa qualche punto, e per ora siamo ancora in testa alla classifica, ma naturalmente non possiamo essere soddisfatti della prova di oggi.”

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 10°
“E’ stata un’altra gara piuttosto difficile. Fin da subito non ho trovato lo stesso feeling che avevo nelle prove. Sono partito bene, ma non avevo fiducia sull’anteriore e non riuscivo a fermare la moto. Peccato perché sentivo di poter fare una bella gara oggi. Sono contento dei passi avanti che siamo riusciti a fare rispetto alle gare precedenti, ma è chiaro che ancora ci manca qualcosa. Fortunatamente, la prossima settimana torneremo subito in pista a Barcellona, dove cercheremo di riscattarci”.

Dopo il doppio appuntamento di Misano Adriatico, il Ducati Team andrà subito in Spagna, dove il prossimo fine settimana, dal 25 al 27 settembre, sarà impegnato sul Circuito del Montmeló, per il Gran Premio della Catalogna.

Il WorldSBK conclude la prima gara della storia sul Circuit de Barcelona-Catalunya, lasciando un po’ di amaro in bocca al Team Go Eleven! 

In Superpole Michael Rinaldi stava per fare il colpaccio, ancora una volta. Nei minuti finali, dopo essere stato primo con le gomme da gara ed aver montato la copertura da qualifica, era mezzo secondo netto sotto l’attuale record della pista, volando nei primi tre settori. Un errore, un lungo alla curva 10, gli ha fatto perdere un’eternità, 6/7 decimi che lo hanno relegato in sesta posizione. Davvero un peccato, ma l’importante era avere una buona fila di partenza per Superpole Race e Gara 1. Seconda fila centrata e la consapevolezza di avere la velocità necessaria per giocarsi il podio!


Gara 1, beh, una gara alla Doctor Jekyll and Mr Hyde! Michael parte fortissimo, inserendosi subito in seconda posizione all’inseguimento del Cannibale. Nei primi giri cerca di fare la differenza sfruttando la gomma morbida al posteriore, la famosa SCX usata anche ad Aragon. Verso metà gara un primo calo dovuto all’usura permette a Scott Redding di sopravanzare il 24enne romagnolo, ma gli ultimi cinque giri sono i più tosti. Il posteriore è completamente finito, Rinaldi è costretto ad alzare tantissimo il ritmo cercando di difendersi, invano, dagli attacchi dei diretti avversari. Purtroppo un solo turno di libere sull’asciutto non ha dato il tempo di provare gli pneumatici sulla lunga durata, il Team Go Eleven si è preso un rischio che oggi non ha pagato. Per fortuna il WorldSBK, domani, regala altre due gare e c’è tutto il tempo per rifarsi al meglio. Michael è stato bravissimo a portare a casa un ottimo settimo posto, ancora primo dei Team Indipendenti! 

Michael Rinaldi (Rider):
“E’ stata una gara difficile perché abbiamo scelto una gomma morbida, quella che mi ha permesso di vincere ad Aragon, ma purtroppo non è andata come speravo. Abbiamo fatto un solo turno sull’asciutto qui a Barcellona e non avevamo esperienza; abbiamo rischiato senza sapere se la gomma potesse terminare la gara. Alla fine non abbiamo nulla di cui pentirci, gli ufficiali hanno fatto due giorni di test qui, mentre noi pochi passaggi il venerdì mattina. Il podio era a portata di mano, purtroppo negli ultimi giri era calata veramente tanto la gomma dietro e l’abbiamo dovuta portare a casa in qualche modo Era quasi come girare sull’acqua! Domani sappiamo che gomma dobbiamo usare, ora cerchiamo di sistemare il set-up sulla SC0.”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Ci abbiamo provato, potevamo fare un’altro garone, ma è andata male! Purtroppo non abbiamo fatto i test su questa pista, come quasi tutti i team ufficiali con i quali ci stiamo confrontando, e durante il week end abbiamo avuto solo le FP 1 per provare su pista asciutta, e sono servite per imparare la pista. Sapevamo quindi che la gara sarebbe stata una scommessa e abbiamo montato la SCX, consapevoli di non avere nulla da perdere. Ad Aragon era stata la scelta giusta, qui invece ha mollato a pochi giri dalla fine….pazienza. Sono comunque soddisfatto perché ancora una volta eravamo li, seconda/terza posizione, comunque a giocarci il podio, e nelle libere su pista bagnata ci siamo confermati tra i protagonisti, ad evidenziare la solidità del nostro lavoro di squadra. Domani in gara due ci riproviamo!”

Termina in P16 il debutto in gara di Samuele Cavalieri sulla Ducati Panigale V4 R del Barni Racing Team dopo un’altra giornata in condizioni atmosferiche miste: bagnata la FP3, asciutte la Superpole e la gara. 

Questa situazione ha portato la pista ad avere scarsissimo grip sia nella sessione di qualifica che nei 20 giri della gara. 

Nonostante le condizioni difficili da interpretare Cavalieri è riuscito a migliorare di oltre mezzo secondo il suo miglior giro rispetto a ieri e con 1’43.493 ha conquistato la P17 sulla griglia di partenza. 

In gara il pilota di Lido degli Estensi è stato protagonista di una lotta serrata per la diciassettesima posizione con Zanetti (Ducati). Il #97 è riuscito a mettersi alle spalle l’avversario, ma i sorpassi e controsorpassi delle primissime fasi hanno allontanato Cavalieri dalla zona punti. Una volta riuscito ad aprire un gap su Zanetti, Cavalieri è riuscito anche a sorpassare Barrier (giro 6), e a prendersi la sedicesima posizione, mantenuta fino al traguardo. Il pilota del Barni Racing Team ha continuato a spingere per cercare di raggiungere la zona punti, ma non è riuscito a chiudere il gap con Baz. 

Testo alternativo

Superpole: P17 (1’43.493) – Gara 1: P16 

«Le condizioni atmosferiche non mi stanno agevolando, per me che devo fare esperienza il meteo ballerino è la cosa peggiore. In gara io e Zanetti ci siamo ostacolati nelle fasi iniziali e questo mi ha fatto perdere il contatto con un gruppetto di cinque/sei piloti. Questa sera lavoreremo nel box per cercare di cucirmi sempre di più la moto addosso e l’obiettivo per domani è stare con il gruppo che oggi mi è sfuggito».

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«Sapevamo che oggi sarebbe stato il giorno più difficile perché Samuele non ha mai usato la gomma da qualifica e saperla sfruttare è determinante per il risultato. In gara forse poteva spingere un po’ di più all’inizio, ma anche lui sapeva che la cosa più importante era arrivare in fondo cosicché adesso possiamo analizzare una quantità di dati utile per cercare di migliorarci domani. Finora sono molto soddisfatto del comportamento di Cavalieri».

Danilo Petrucci scatterà dalla terza fila dello schieramento di partenza nel Gran Premio dell’Emilia Romagna e della Riviera di Rimini in programma domani al Misano World Circuit “Marco Simoncelli”.

Dopo aver chiuso le prove libere del venerdì con il nono tempo complessivo, il pilota del Ducati Team è riuscito a restare nella top ten, chiudendo la FP3 di questa mattina al decimo posto e aggiudicandosi l’accesso diretto al turno di Q2 grazie ad un crono di 1:31.701. Nelle qualifiche del pomeriggio, il pilota ternano ha ottenuto il nono tempo in 1:31.574 e partirà quindi dalla terza fila domani.

Andrea Dovizioso, quattordicesimo al termine dei primi tre turni di libere, ha dovuto prendere parte alla sessione di Q1 del pomeriggio e, grazie al secondo miglior crono, si è aggiudicato un posto in Q2. Purtroppo il pilota forlivese non è riuscito a scendere oltre l’1:31.581, chiudendo con il decimo tempo e quindi partirà dalla quarta fila dello schieramento nella gara di domani.

Prima fila per Jack Miller, pilota del Pramac Racing Team, che ha portato la sua Desmosedici GP al secondo posto, chiudendo a soli 76 millesimi dalla pole position di Viñales. Ottima prestazione anche per il suo compagno di squadra Pecco Bagnaia, in seconda fila con il quinto tempo: il pilota piemontese era stato autore di un tempo formidabile, sotto il muro dell’1:31.000, che gli avrebbe permesso di ottenere la sua prima pole position in MotoGP ma, avendo superato i limiti del tracciato poco prima del traguardo, ha visto il suo giro cancellato dalla Direzione Gara.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 1:31.574 (9°)
“Finalmente siamo riusciti a trovare delle soluzioni che hanno migliorato molto il mio feeling con la moto. In qualifica purtroppo non sono stato preciso e ho commesso alcuni errori che mi hanno fatto perdere alcuni decimi. In generale sono soddisfatto perché sono tornato ad essere veloce e sono contento dei passi avanti che siamo riusciti a fare. Vediamo come andrà la gara di domani: sarà molto importante saper gestire bene le gomme”.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 1:31.581 (10°)
“E’ stata una giornata difficile. Questa mattina non siamo riusciti ad accedere direttamente al turno di Q2, ma fortunatamente nel quarto turno di libere abbiamo trovato una soluzione che ha migliorato molto il mio feeling, permettendomi di segnare il secondo miglior tempo nella Q1. Purtroppo in Q2 non sono riuscito a fare un giro perfetto. Domani partiremo piuttosto indietro, ma spero che questo non ci penalizzi troppo”. 

I piloti del Ducati Team avranno ancora a disposizione 20 minuti di warm up domattina alle ore 9:20, prima di tornare in pista per il Gran Premio dell’Emilia Romagna e della Riviera di Rimini, al via alle ore 14:00 italiane sulla distanza di 27 giri.

Il team Aruba.it Racing – Ducati chiude con un doppio podio la Race-1 del primo storico “Catalunya Round” sul circuito del Montmelò a Barcellona (Spagna).
Scott Redding e Chaz Davies mettono in pista tutto il loro orgoglio e reagiscono alla grande ad una qualifica difficile che li ha costretti a partire rispettivamente dalla settima e undicesima posizione.

La partenza di Scott è estremamente positiva e alla seconda curva il pilota inglese si trova già in seconda posizione. Nei primi giri Redding ingaggia un bel duello con Rinaldi (Ducati) poi da metà gara cerca di spingere per ridurre il gap con Rea (Kawasaki) che riesce però a difendersi bene.

La progressione di Chaz è costante fin dalla prima curva. Partito dalla quarta fila, nei primi 4 giri il pilota gallese supera Lowes (Kawasaki), poi Razgatlioglu (Yamaha) e si porta in sesta posizione. Il suo passo gara è incisivo e gli consente di prendere Van Der Mark (Yamaha) prima di mettersi a caccia del podio che ottiene con il sorpasso su Rinaldi a 3 giri dalla fine.

Scott Redding (227 punti) è secondo nella classifica del Campionato del Mondo di Superbike a 41 punti dal leader Jonathan Rea.
Chaz Davies (150 punti) aggancia Toprak Razgatlioglu in terza posizione.

P2 – Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati #45)
“Il feeling con la moto durante la gara è stato buono a differenza di quanto è successo in qualifica. Ho inizio bene e questo mi ha permesso di stare subito nel gruppo davanti. Nei primi giri ho combattuto con Rinaldi che aveva la gomma morbida ed ho perso un po’ di contatto con Rea. Ho provato a recuperare ma non è stato possibile. E’ stata comunque una buona gara, un buon risultato anche per il team. Purtroppo davanti a me è arrivato l’unico pilota che non doveva arrivare. Faccio comunque i complimenti a Jonathan”.

P3 – Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“Purtroppo i problemi di grip avuti in qualifica mi hanno costretto a partire molto indietro sulla griglia ma i primi due giri sono stati molto buoni e sono riuscito a fare una bella rimonta. Nella prima parte di gara, però, il passo non era sufficiente per poter provare a ridurre il gap con il gruppo di testa. Spero domani mattina di poter fare un’altra buona partenza nella SuperPole Race per ottenere un buon risultato e partire più avanti nella Race 2”.

Giornata di apertura del sesto round del WorldSBK sul circuito di Barcellona-Catalunya e primo giorno di Samuele Cavalieri sulla Ducati Panigale V4 R del Barni Racing Team. Il 23enne ferrarese è sceso in pista per i due turni di prove libere disputate in condizioni miste: asciutte al mattino durante le FP1, bagnate nelle FP2 del primo pomeriggio.

Nonostante il meteo non abbia agevolato il debutto, Cavalieri si è ben comportato in entrambe le sessioni concludendo in P20 le Prove Libere 1 (20 giri) e piazzandosi in P8 nelle prove libere 2 (16 giri). Alla sua seconda esperienza assoluta nel mondiale Superbike, dopo la wild card del 2019 a Misano, il pilota del Barni Racing Team si è concentrato soprattutto nel processo di adattamento su una moto che non aveva mai guidato prima di questa giornata. 

Testo alternativo

FP1: P20 (1’44.972) – FP2 (wet): P8 (1’56.680)

«Stamattina ho fatto tanti giri in modo da abituarmi il più possibile alla moto, era importante acquisire il maggior numero di informazioni e per farlo non abbiamo neanche montato la gomma morbida. Peccato per la pioggia del pomeriggio perché sarebbe stato importante continuare a prendere confidenza con una moto che non conosco neanche in condizioni di asciutto. Nelle FP2, col bagnato, abbiamo comunque fatto un buon turno. Domani le previsioni danno tempo ancora incerto, se dovesse essere asciutto continueremo il lavoro di apprendistato».

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«Abbiamo cercato di non fare troppi cambiamenti di assetto durante i turni per permettere a Samuele di adattarsi alla Panigale V4 in versione SBK. Girare a lungo e con lo stesso treno di gomme è servito al pilota per capire il comportamento della moto anche con le gomme usate. Serve il giusto tempo per crescere, lavoriamo passo dopo passo e cerchiamo di migliorare turno dopo turno».

La pioggia caduta nel primo pomeriggio ha condizionato il primo giorno di attività del Catalunya Round consentendo ai piloti di scendere in pista in condizioni di asciutto soltanto nelle FP1 del mattino.

Scott Redding e Chaz Davies hanno chiuso rispettivamente 9° e 11° ma le loro posizioni nella classifica finale non sono indicative. I due piloti del team Aruba.it Racing – Ducati, sono stati infatti tra i pochissimi ad aver girato per tutta la sessione con la stessa gomma – senza tentare il time attack – e facendo registrare tempi molto interessanti.
Nelle FP2 Scott e Chaz hanno preso confidenza con il circuito in condizioni di bagnato anche in previsione dell’eventuale pioggia ipotizzata dalle previsioni meteo per la tarda mattinata di domani.  

Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati #45)
“E’ stata una giornata molto particolare che ci ha permesso di scendere in pista in condizioni diverse. Per questo ritengo che sia stato un primo giorno positivo al termine del quale abbiamo raccolto dati interessanti. Nelle FP1 il feeling con la moto è stato buono. Abbiamo lavorato a lungo con la gomma usata e alla fine della sessione ho preferito non provare il time attack. Le sensazioni sono positive”.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“Sono piuttosto soddisfatto per ciò che abbiamo fatto oggi, soprattutto nelle FP1 in condizioni di asciutto. Abbiamo concluso molti giri con la stessa gomma ed il passo gara è stato incisivo. Abbiamo cercato di lavorare soprattutto sul grip con risultati positivi. Il piano del pomeriggio era quello di provare altre soluzioni sulle gomme ma la pioggia non ce lo ha permesso. Sono comunque molto fiducioso”.   

Dopo aver portato a termine una giornata di test ufficiali sullo stesso tracciato martedì scorso, Danilo Petrucci è sceso in pista oggi trovando fin da subito buone sensazioni in sella alla sua Ducati Desmosedici GP. Undicesimo al termine del primo turno di libere di questa mattina, in 1:32.435, il pilota ternano è riuscito a migliorare di quasi mezzo secondo nel “time attack” di questo pomeriggio, segnando un buon giro in 1:31.973 e chiudendo il venerdì con il nono tempo complessivo, a soli 345 millesimi dal primo.

Andrea Dovizioso, attuale leader del campionato, ha chiuso invece la giornata al dodicesimo posto. Dopo aver portato a termine un test positivo lo scorso martedì, il pilota romagnolo ha dedicato la giornata di oggi alla ricerca del migliore setup in vista della gara di domenica, ed ha terminato la giornata con un crono di 1:32.152, ottenuto durante la sessione di FP1 di questa mattina.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 1:31.973 (9°)
“Dopo il test di martedì scorso siamo riusciti a compiere alcuni passi avanti. Fin da questa mattina sono riuscito ad avere delle sensazioni positive in sella alla mia moto. Nel pomeriggio ho segnato un buon tempo e, anche se non credo sarà sufficiente per entrare direttamente in Q2, sono fiducioso perché abbiamo ancora del margine per poter migliorare. Speriamo di riuscire a farlo domattina nella FP3, dove sarà importante rimanere nei primi dieci”.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 1:32.152 (12°)
“Quest’oggi abbiamo preferito concentrare il nostro lavoro sui preparativi per la gara, senza preoccuparci troppo dei tempi. Abbiamo fatto dei passi avanti, ma ancora non bastano: anche i nostri avversari sono migliorati molto dopo il test di martedì scorso. In ogni caso sono fiducioso: sappiamo su cosa lavorare per essere più competitivi. Ora dobbiamo mantenere la concentrazione: domattina sarà molto importante chiudere le FP3 nella top ten”.

Il Ducati Team tornerà in pista alle ore 9:55 di domani per la terza sessione di prove libere mentre le qualifiche del Gran Premio dell’Emilia Romagna e della Riviera di Rimini si disputeranno a partire dalle ore 14:10 locali, al termine della FP4.

GoEleven: Si ritorna in pista

Pubblicato: 17 settembre 2020 in Go Eleven, News, Superbike

Due settimane dopo la strepitosa impresa del Team Go Eleven, con tre podi in tre gare conditi da una vittoria, il WorldSBK va in scena al Montmelò – Circuit de Barcelona!

Nuovo tracciato tutto da scoprire, per la prima volta il campionato delle derivate di serie approda sul circuito catalano. Nessun riferimento, nessun precedente: tutto ciò non può che aumentare lo spettacolo in pista. Il Team Go Eleven e Michael Ruben Rinaldi arrivano da un momento di forma eccezionale, in vero stato di grazia, dopo il bottino di premi e punti portati a casa nel fine settimana Aragonese. Difficile ripetere i risultati ottenuti, ma sicuramente la motivazione per confermarsi ad altissimi livelli non manca. Su questa pista i tecnici Go Eleven e Michael dovranno essere ancora più bravi nel recuperare i test che alcune squadre hanno svolto al Montmelò nei mesi scorsi. Per tutto lo staff, dopo un weekend eccezionale come quello appena passato, l’importante è tornare a lavorare concentrati e determinati, migliorare turno dopo turno, cercando di dare continuità a quanto visto nella prima parte di stagione. L’obiettivo è quello di centrare la top 5 e vincere ancora come Top Independent, incrementando il vantaggio sugli avversari in vista dei due Round finali.

Mancano solo poche ore al semaforo verde…vediamo cosa ha in serbo il Circuit de Barcelona!

Michael Rinaldi (Rider):
“Siamo al Circuito di Barcellona, una pista dove non ho mai girato con la Superbike: ho memorizzato le curve grazie ad una giornata in sella alla moto stradale qualche mese fa, mentre altri piloti facevano i Test. Il layout del tracciato mi è piaciuto molto, mi sono divertito. Arriviamo da un periodo molto positivo, dopo la mia prima vittoria in carriera in Superbike e Gara 2 dove ce la siamo giocata fino all’ultimo giro con Rea, concludendo secondi; dal punto di vista fisico e mentale mi sento al top e non vedo l’ora di scendere in pista Venerdì. Sappiamo che per noi sarà più complicato che la seconda gara ad Aragon, è la prima volta che giriamo qui e il Venerdì dovremo utilizzarlo per lavorare in ottica gara, senza guardare troppo alla posizione finale. E’ un tracciato che si addice bene sia al mio stile di guida che alla Ducati V4-R, quindi non vedo l’ora di salire in sella e divertirmi!”

Di seguito gli orari per seguire il #CatalanWorldSBK:

Venerdi 18-09-2020:
ore 9.00-9.30, Supersport 300, Prove libere 1A
ore 9.45-10.15, Supersport 300, Prove libere 1B
ore 10.30-11.20, Superbike, Prove libere 1, diretta
ore 11.30-12.15, Supersport, Prove libere 1
ore 13.30-14.00, Supersport 300, Prove libere 2A
ore 14.15-14.45, Supersport 300, Prove libere 2B
ore 15.00-15.45, Superbike, Prove libere 2, diretta
ore 16.00-16.45, Supersport, Prove libere 2, diretta

Sabato 19-09-2020:
ore 9.00-9.20, Superbike, Prove libere 3
ore 9.30-9.50, Supersport, Prove libere 3
ore 10.00-10.15, Supersport 300, Prove libere 3A
ore 10.25-10.40, Supersport 300, Prove libere 3B
ore 11.00-11.25, Superbike, Superpole, diretta
ore 11.40-12.05, Supersport, Superpole, diretta
ore 12.20-12.40, Supersport 300, Superpole, diretta
ore 13.00, Supersport 300, Last Chance Race
ore 14.00, Superbike, Gara 1, diretta
ore 15.15, Supersport, Gara 1, diretta
ore 16.30, Supersport 300, Gara 1, diretta

Domenica 20-09-2020:
ore 9.00-9.15, Superbike, Warm up
ore 9.25-9.40, Supersport, Warm up
ore 9.50-10.05, Supersport 300, Warm up
ore 11.00, Superbike, Superpole Race, diretta
ore 12.30, Supersport, Gara 2, diretta
ore 13.40, Supersport 300, Gara 2, diretta
ore 15.00, Superbike, Gara 2, diretta (Sky Sport MotoGP)

La programmazione di TV8/HD

Sabato 19-09-2020:
ore 16.00, Superbike, Gara 1, differita

Domenica 20-09-2020:
ore 16.00, Superbike, Superpole Race, differita
ore 17.00, Superbike, Gara 2, differita

Tutti gli orari sono riferiti all’ora italiana, per le dirette l’orario è riferito al semaforo verde, per le repliche e le differite invece all’inizio della trasmissione.

I canali:
TV8/HD (canale 8 del DTT e di Tivù Sat e canale 121 di SKY)
SKY Sport Collection (canale 205 di SKY)

Il Campionato Mondiale Superbike tornerà in pista il prossimo fine settimana per il sesto round della stagione 2020. Dopo il back to back al Motorland Aragon si correrà sul circuito del Montmelo, vicino a Barcellona.
Al suo debutto nel calendario del Campionato Mondiale FIM Superbike, il Circuit de Barcelona-Catalunya diventa così il sesto tracciato diverso ad ospitare una gara in Spagna, dopo Jerez, Jarama, Albacete, Valencia e MotorLand Aragon. Anche il Barni Racing Team è al debutto su questa pista non avendo fatto test come alcuni team ufficiali in inverno, mentre Samuele Cavalieri ha già corso al Montmelo nel CEV Moto 2, ma con un layout del tracciato leggermente diverso.
Samuele Cavalieri torna nel WorldSBK dove ha già gareggiato come wildcard a Misano nel 2019, conquistando due tredicesimi posti.
Il 23enne emiliano è attualmente secondo nel Campionato Italiano Velocità classe Superbike dove corre con il Barni Racing Team e dove ha conquistato due secondi posti in questa stagione. Buoni risultati e prestazioni in crescita che hanno convinto il team a promuoverlo nel WorldSBK al posto di Marco Melandri.

Info tracciato

Paese: Spagna 🇪🇸

Nome: Circuit de Barcelona-Catalunya, Barcellona

Lunghezza: 4,627 Km

Distanza di gara: 20  giri – 93,100 km

Testo alternativo

«So di dover sfruttare al massimo questa opportunità, ma senza sentirmi troppo sotto pressione. Conosco questa pista per averci gareggiato nel CEV quattro anni fa, ma il tracciato era diverso nella parte finale, soprattutto non sono mai salito sulla Panigale V4 R in questa versione. Voglio fare un passo alla volta, senza pormi degli obiettivi».

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«Samuele sta andando molto bene nel Campionato Italiano, conosciamo bene il suo potenziale e merita questa opportunità. Naturalmente nel WorldSBK sarà tutto diverso: sia la moto e che il livello di competizione. In queste gare avrà l’opportunità di fare esperienza affrontando i migliori piloti del mondo».

Testo alternativo

PROGRAMMA DEL WEEKEND (ora italiana – CET)

Venerdì, 18 Settembre 2020

10:30 – 11:20 Prove libere 1

15:00 – 15:50 Prove libere 2

Sabato, 19 Settembre 2020

09:00 – 09:20 Prove libere 3  

11:00 – 11:25 Superpole 

14:00 Gara 1 


Domenica, 20  Settembre 2020

09:00 – 09:15 Warm Up 

11:00 Superpole Race (10 giri)

15:00 Gara 2