Il circus della MotoGP arriva questo fine settimana nel paese del sol levante per il GP del Giappone, sedicesimo appuntamento della stagione, il secondo in territorio asiatico dopo la Tailandia 10 giorni fa.

Lo scenario è il circuito Twin Ring Motegi, tracciato situato a circa 145 chilometri a nord di Tokyo, dove il Ducati Team ha ottenuto grandi risultati. Loris Capirossi ha vinto qui per tre stagioni consecutive (2005, 2006 e 2007), Casey Stoner ha fatto lo stesso nel 2010 e Andrea Dovizioso è riuscito conquistare il gradino più alto del podio in una memorabile gara sotto la pioggia nel 2017, dopo un entusiasmante testa a testa con Marc Márquez.

Lo scorso anno invece Dovizioso è caduto mentre era in seconda posizione, in lotta con Márquez, e quindi quest’anno cercherà di ottenere un buon risultato che gli permetta di consolidare la sua seconda posizione in classifica. Anche Danilo Petrucci è salito sul podio di Motegi, proprio nel 2017 quando il pilota Terni è arrivato terzo con la Desmosedici GP del Pramac Racing Team, e questo fine settimana cercherà di ripetersi per restare in lotta per la terza posizione in campionato.

Le ultime quattro gare della stagione saranno fondamentali anche per decidere il titolo costruttori, nella cui classifica Ducati è seconda, e quello riservato alle squadre, in cui il Ducati Team rimane leader con 19 punti di margine.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 2º (215 punti)
“Con il Mondiale già assegnato in Tailandia, ora il nostro obiettivo principale è mantenere la seconda posizione, ed è per questo che lotteremo nelle prossime quattro gare. Motegi è uno di quei circuiti speciali dove negli ultimi anni siamo stati molto competitivi. L’anno scorso abbiamo perso il podio mentre lottavamo per la vittoria, e penso che anche quest’anno saremo veloci. Dobbiamo continuare a lavorare sodo per migliorare in tutte le condizioni e in tutte le piste e in queste ultime quattro gare daremo il nostro massimo.”

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 5º (162 punti)
“Arriviamo in Giappone molto motivati: abbiamo raccolto delle informazioni utili e positive durante il fine settimana in Tailandia e inizieremo con una buona base. Motegi è un circuito migliore di Buriram per noi e vogliamo sfruttare la situazione. La lotta per la terza posizione è molto serrata e se voglio raggiungere il mio obiettivo devo fare delle grandi prestazioni negli ultimi GP della stagione. Già dalle prove di venerdì vedremo quale sarà il nostro potenziale per questo fine settimana.”

Le prime prove libere del GP del Giappone inizieranno venerdì 18 ottobre alle 10:50 ora locale (le 3:50 in Italia), mentre la gara è in programma domenica 21 alle 15:00 in Giappone (le 8:00 in Italia).

Quattordicesimo posto in Superpole Race e undicesimo posto in gara 2. Si conclude con questi risultati il weekend argentino del Barni Racing Team, penultimo round stagionale del Campionato mondiale MOTUL FIM Superbike, disputato sul circuito di Villicum, in Argentina.
Risultati che sommati al dodicesimo posto di gara 1 portano Rinaldi a quota 118 punti nella classifica generale di campionato dove ora è dodicesimo in coabitazione con Baz.

Superpole Race
Le temperature scese di oltre dieci gradi hanno reso la pista molto più veloce rispetto al sabato. Nella gara sprint il pilota del Barni Racing Team è scattato dalla sesta casella conquistata in Superpole, ma non ha avuto una buona partenza e nei primi giri è precipitato in sedicesima posizione. Trovato il suo ritmo tra l’ 1’39 e mezzo e l’ 1’40 e mezzo Rinaldi è riuscito a rimontare su Del Bianco e Melandri per chiudere quattordicesimo sotto la bandiera a scacchi.

Gara 2
Per effetto del risultato della Superpole Race il portacolori del Barni Racing Team è arretrato in quarta fila sulla griglia di partenza di gara 2. Scattato dalla decima posizione la Ducati Panigale V4 R #21 ha avuto un buono spunto portandosi subito in ottava posizione.
Al settimo giro Rinaldi ha sorpassato Cortese e grazie a un buon passo si è messo in caccia di Lowes. Un degrado repentino dello pneumatico posteriore lo ha però costretto ad alzare il ritmo e negli ultimi quattro giri ha dovuto cedere il passo a Mercado, Laverty, Haslam e Torres chiudendo la gara in undicesima posizione.

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Speravamo di ottenere qualcosa in più in gara 2 perché il passo nella prima parte di corsa era buono, purtroppo Michael ha subìto un degrado consistente della gomma posteriore e ciò lo ha portato indietro. In questo weekend è stato tutto molto complicato e abbiamo fatto molta fatica.

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Superpole Race P14 / Race 2 P11

Dopo un ottimo venerdì abbiamo dovuto affrontare molti problemi. In gara 2 sembrava che fossimo riusciti a risolverli finchè la gomma posteriore non è calata improvvisamente. Ho finito con lo pneumatico praticamente distrutto e per questo ho perso così tante posizioni nell’ultima parte di gara.

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PROSSIMA GARA

Round 13: 24-26 ottobre 2019, Motul Qatar Round – Losail International Circuit, Doha (QAT)

Grande gara, grande rimonta e grinta da vendere per Eugene Laverty ed il Team. Dalla diciassettesima alla settima posizione, 9 sorpassi uno più bello dell’altro infilando addirittura 2 piloti in una sola staccata!
Una settima posizione che ha il sapore di rinascita!

La domenica sul tracciato di El Villicum è iniziata con grandi difficoltà nel Warm Up, ma tutti i ragazzi hanno saputo tirare fuori il 100% da se stessi e nella Superpole Race si sono visti i primi segnali positivi. Laverty, appena sceso dalla moto, ha subito confermato di aver finalmente trovato la strada giusta per ritornare al feeling di inizio stagione con la sua V4-R, nonostante il tredicesimo posto.

In Gara 2, l’asso irlandese e tutta la squadra, hanno compiuto un ulteriore passo in avanti, tornando a lottare per le posizioni importanti.
21 giri emozionanti, al primo passaggio la V4-R by Go Eleven si trovava in diciassettesima posizione; poi giro dopo giro la confidenza è aumentata. Laverty ha superato avversario dopo avversario, imponendo un ritmo incisivo. Da metà gara in poi era costantemente tra i 5 piloti più veloci in pista; mai una sbavatura, una guida consistente ed aggressiva che ha eccitato tutto il pubblico presente sugli spalti.
Ancora più importante il fatto che non ci siano state cadute e nessuno dei piloti davanti a lui si sia ritirato, sottolinea ancora di più la bella prestazione.
Tanta roba vedere la Ducati Go Eleven e Eugene andare così forte!

Tra due settimane il WorldSBK sarà di nuovo in pista, Round 13 Qatar.
Come on guys, concludiamo in bellezza!

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Weekend iniziato male e finito bene, queste sono le gare che mi piacciono! Oggi Eugene ci ha fatto proprio divertire, ha fatto una gara fantastica, una rimonta da incorniciare. La cosa che mi da più soddisfazione è che sembra aver ritrovato il feeling con la Panigale V4-R. Dalla gara di Portimao eravamo entrati in un buco nero, mancava grip al posteriore in fase di ingresso curva, e nessun set-up sembrava aiutare. Oggi abbiamo ritrovato la strada giusta e questo è merito del lavoro di tutti i tecnici del team e della perseveranza del pilota. Ora si va in Qatar con le motivazioni alte ed una carica extra!”

Eugene Laverty (Rider):
“Che bella conclusione di Gara 2! Dopo essere scivolato giù fino alla diciassettesima posizione al primo giro non avrei mai potuto immaginare di tagliare il traguardo in settima posizione. Grazie al Team Go eleven per tutto il loro duro lavoro ed ora abbiamo riscoperto il giusto set-up che mi permette di attaccare. Siamo ottimisti per un gran finale in Qatar!”


Il pilota del team Aruba.it Racing Ducati Chaz Davies ha portato a casa un ottimo secondo posto oggi nella seconda gara del Round Argentino del Mondiale SBK, che si è disputato questo weekend sul tracciato di San Juan Villicum.

Oggi le condizioni della pista, grazie alle temperature inferiori rispetto a ieri, erano migliori, e questo ha contribuito al pilota gallese soprattutto di emergere nella seconda gara della giornata, dopo aver concluso la Superpole Race al quarto posto. Partito male dal quarto posto in griglia, Chaz è riuscito a tagliare il traguardo in seconda posizione a cinque secondi dal vincitore Rea (Kawasaki) dopo una bella rimonta.

Il compagno di squadra Álvaro Bautista invece non ha potuto replicare la vittoria di ieri. Dopo un secondo posto nella Superpole Race, ha terminato Gara 2 in quinta posizione. Il pilota spagnolo, nella fase iniziale della gara, ha lottato con Rea per la prima posizione, prima di arrendersi e retrocedere fino al quinto posto a causa di un calo di grip inaspettato del pneumatico posteriore.

Nella classifica piloti Álvaro Bautista si trova al secondo posto con 574 punti, mentre Chaz Davies resta al settimo posto con 249 punti.

Il Mondiale Superbike si sposterà ora nel Medio Oriente per l’ultima tappa, dove dal 24 al 26 ottobre si disputerà il Qatar Round in programma sul circuito di Losail nei pressi della città di Doha.

Chaz Davies (Aruba.it Racing Ducati #7) – 4° / 2°
“È stato davvero un ottimo modo per terminare questo week end. Questa mattina nella Superpole race sono riuscito a terminare in quarta posizione guadagnando la seconda fila sulla griglia di partenza di gara 2. Purtroppo nella seconda gara ho fatto una pessima partenza e alla prima curva sono stato superato da alcuni piloti. Non mi sono perso d’animo e ho iniziato a spingere guadagnando numerose posizioni in quanto mi sentivo a mio a mio agio con la moto. Appena ho raggiunta la seconda posizione il divario da Jonathan era di quasi 3 secondi, pur essendo riuscito a diminuirlo ho capito che era impossibile colmare del tutto il gap. Peccato perché se fossi partito bene sono convinto che sarebbe stata una bella battaglia. Tuttavia, siamo stati competitivi anche su questo tracciato, da qualche gara siamo costantemente in lotta per il podio, questo mi rende felice pensando al futuro. Voglio veramente ringraziare tutto il team per l’ottimo lavoro svolto e per essermi stato vicino ieri. Non vedo l’ora di andare in Qatar per concludere bene questa stagione.”

Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) – 2° / 5°
“Nella Superpole Race abbiamo fatto una buona gara, ma purtroppo Rea aveva un passo migliore del nostro ed è stato difficile mantenere il suo ritmo, quindi penso che il secondo posto era il massimo che potessimo fare. In gara 2 invece sono partito abbastanza bene, Jonathan ha preso qualche metro di vantaggio ma a causa di un suo errore sono riuscito a raggiungerlo e abbiamo iniziato a duellare. Dopo circa dieci giri ho cominciato a sentire un calo di grip inaspettato al posteriore che mi ha fatto perdere molte posizioni. Non sappiamo ancora cosa sia successo, facevo tanta fatica a frenare nella fase di inserimento in curva mentre in uscita, appena toccavo il gas, avvertivo molto spin. È stata una gara molto difficile, sono davvero dispiaciuto perché penso che oggi avremmo potuto lottare per la vittoria.”

Eugene Laverty, con altri 6 piloti, ha deciso di non prendere parte alla gara odierna.
Secondo lui le condizioni della pista non soddisfacevano i requisiti minimi di sicurezza per una gara del Mondiale Superbike.
Il Team è rimasto sorpreso e non era a conoscenza della decisione del pilota: la squadra, in accordo con la decisone del Promoter, era pronta a partire per onorare il pubblico, gli sponsor ed i fan.

Lasciata alle spalle questa triste pagina, domani i piloti saranno nuovamente e regolarmente in pista per le due gare in programma!

Un problema tecnico a metà gara condiziona il risultato di Michael Rinaldi sul circuito di Villicum, in Argentina. Bravo ad adattarsi a una pista molto sporca il pilota del Barni Racing Team aveva ottenuto il sesto tempo in Superpole, ma in gara si è dovuto arrendere a un problema sulla sua Ducati Panigale V4 R che lo ha costretto a rientrare ai box. Rinaldi ha poi deciso di terminare la corsa tagliando il traguardo in dodicesima posizione.

Superpole
Le condizioni della pista, sono state il fattore chiave della giornata. Dopo le FP3 concluse con il nono tempo e con un crono di 1’40.787, l’impennata delle temperature fino ai 48 °C dell’asfalto ha reso la pista molto più scivolosa tanto che nessun pilota è riuscito a ripetersi sui ritmi della mattinata. Rinaldi ha interpretato bene questa situazione e con il tempo di 1’42.061 si è piazzato sesto.

Gara 1
Scattato dalla seconda fila il pilota di Santarcangelo di Romagna ha dovuto prendere confidenza con le condizioni estremamente scivolose della pista: dopo una partenza cauta è riuscito a prendere un buon ritmo tenendo lo stesso passo del quintetto di testa finché un problema tecnico non lo ha costretto a rallentare bruscamente. Rientrato ai box a tre giri dalla fine il #21 ha deciso comunque di rientrare in pista per guadagnare quattro punti nella classifica generale che gli consentono di salire a quota 113, a una sola lunghezza dal dodicesimo posto occupato da Loris Baz.

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Abbiamo fatto un ottimo lavoro in Superpole conquistando la seconda fila, ma in gara siamo stati frenati da un problema che non avevamo mai avuto in tutta la stagione. I ragazzi sono già al lavoro sulla moto per cercare di capire che cosa non ha funzionato perché domani abbiamo subito l’occasione di rifarci.

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Superpole: P6 – Gara 1: P12

Sono deluso perché avevo fatto una bella qualifica e in gara stavo rimontando su Lowes per giocarmi il quinto posto, ma all’improvviso è successo qualcosa sulla moto e per non fare danni peggiori non potevo più spingere. Sono anche rientrato ai box, ma ho deciso di terminare la gara per portare a casa i quattro punti nella classifica di campionato. Nelle libere e in Superpole ho dimostrato che il nostro valore su questo tracciato non è questo, domani spero di poterlo fare anche in gara.

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PROGRAMMA DEL WEEKEND (Ora italiana – GMT+2)

Domenica, 13 ottobre 2019
16.00 – 16.15 Warm-up
18.00 Superpole Race (10 giri)
21.00 Gara 2 (21 giri)


Il pilota del team Aruba.it Racing Ducati, Álvaro Bautista è tornato alla vittoria oggi sul circuito argentino di San Juan Villicum con una prestazione maiuscola in condizioni davvero insidiose. Partendo dalla pole dopo essersi aggiudicato la sua quarta Superpole della stagione, il 34enne pilota spagnolo di Talavera de la Reina è stato autore di una bellissima lotta con il neo-campione del mondo Jonathan Rea (Kawasaki) nei primi giri, prima di staccarsi dal pilota nordirlandese, aumentare il suo vantaggio e ottenere la sua sedicesima vittoria della stagione.

Le condizioni precarie dell’asfalto, non sono state ritenute idonee da alcuni piloti, fra cui Chaz Davies, e di conseguenza hanno deciso di non partecipare alla gara per motivi di sicurezza.

Domani alle ore 18.00 CET si disputerà la Superpole Race sulla distanza di 10 giri, mentre alle ore 21.00 avrà inizio gara 2 di 21 giri.

Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) – 1°
“Oggi sono davvero contento di aver vinto la gara nonostante non avessi mai visto questo tracciato. Abbiamo conquistato anche la Superpole quindi è stata davvero una giornata perfetta. Questa mattina fortunatamente la pista è migliorata molto rispetto a ieri e i tempi si sono abbassati di quasi 4 secondi. L’aumento della temperatura ha complicato la situazione in Superpole, il grip è calato ed è stato difficile fare un giro veloce. In gara la pista è rimasta insidiosa e ho dovuto prestare molta attenzione rispetto alle altre gare. Ho cercato solo di non sbagliare tenendo alta la concentrazione soprattutto nella lotta iniziale con Jonathan con l’obbiettivo di mantenere un passo costante. Voglio ringraziare tutta la squadra per l’ottimo lavoro, domani cercheremo di mantenere questo livello.”

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – n.p.
“In primo luogo, sono deluso dal modo in cui è stata gestita questa giornata. Secondo me era importante che tutti i piloti fossero rimasti uniti ma sfortunatamente questo non è accaduto. Quindici piloti su 18 non erano intenzionati a partecipare alla gara viste le difficili condizioni della pista. Purtroppo cinque minuti prima della partenza alcuni di essi hanno sentito la pressione di doversi schiarare sulla griglia di partenza andando contro la decisione presa insieme. Abbiamo proposto infatti di modificare lo schedule del weekend e fare due gare lunghe domani per dare la possibilità agli organizzatori di migliorare le condizioni del tracciato ma la nostra proposta non è stata presa in considerazione. Dal mio punto di vista la sicurezza viene al primo posto e bisognerebbe in alcune situazioni ascoltare di più il parere di noi piloti. Tutto questo andrebbe considerato in maniera costruttiva per migliorare in futuro. Avevamo discusso su questo argomento nelle varie riunioni della Safety Commission, mi dispiace ma è un peccato venire a correre su questo bellissimo circuito e trovarsi in questa situazione. Adesso non ci resta che dimenticare la giornata odierna e pensare alle gare di domani.”

Un venerdì particolare, quello sul tracciato di El-Villicum! Team e piloti si sono affrontati su una pista da dirt-track, a causa dello sporco che si trovava lungo i 4.276 metri.

Pista molto scivolosa fin dai primi passaggi, quasi al limite della praticabilità.
Durante le Free Practices 1, Eugene è entrato in pista solo gli ultimi 15 minuti per assaggiare le dolci curve sudamericane; nelle seconde prove libere ha provato ad effettuare qualche passaggio in più senza prendersi inutili rischi.
In queste condizioni la nuova gomma introdotta quest’anno da Pirelli, la SCX, avrebbe dato enormi vantaggi, ma la sua disponibilità limitata (4 gomme per tutti i Team) ha fatto si che Eugene, insieme alla squadra, abbiano deciso di non utilizzarle, risparmiandole per la Superpole e le tre gare in programma. Laverty ha, quindi, girato con la soluzione più dura, ma i dati raccolti sono poco indicativi, vista la differenza di prestazioni rispetto al 2018 ed alle condizioni che si presumono per la giornata di sabato.

Da sottolineare come i tempi fatti registrare in questo anomalo Venerdì siano stati oltre 4 secondi più lenti della Pole Position dello scorso anno!

La Dorna ha annunciato nuovi orari per il sabato Argentino; 10 minuti in più nelle Prove Libere 3 permetteranno ai Team di recuperare parte del tempo perso nella giornata odierna.
Qui di seguito ecco i nuovi orari aggiornati:

Sabato 12-10-2019:
ore 10.30-11.05, Superbike, Prove Libere 3
ore 13.00-13.25, Superbike, Superpole
ore 16.00, Superbike, Gara 1

Inizia nel migliore dei modi l’avventura sudamericana del Barni Racing Team nel penultimo round del Campionato mondiale MOTUL FIM Superbike. Michael Rinaldi conclude con un’ottima terza posizione la prima giornata sul Circuito di Villicum, in Argentina, teatro del dodicesimo appuntamento stagionale con il mondiale delle derivate di serie.

In una giornata estiva, con temperature intorno ai 30 °C dell’aria e superiori ai 45 °C su un asfalto molto sporco, Rinaldi è stato subito veloce nelle FP1, segnando il suo miglior tempo nell’ultimo giro lanciato in 1’46.250 e piazzandosi terzo.

La Ducati Panigale V4 R sembra adattarsi bene alle caratteristiche del tracciato argentino e Michael ha saputo interpretare al meglio il layout della pista nonostante non l’avesse mai vista. Nella seconda sessione l’asfalto è migliorato molto e tutti i piloti hanno abbassato sensibilmente i propri tempi.

Con 1’44.843, il giovane talento romagnolo è stato un secondo e sei decimi più veloce rispetto alla mattinata piazzandosi terzo sia nella sessione, sia nella classifica combinata dei tempi. Domani è prevista un’altra giornata calda e il Barni Racing Team punta a confermare questa posizione nella Superpole che si svolgerà alle 13:00 ora locale (GMT-3), quando in Italia saranno le 18:00.

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Michael è stato davvero bravo! Né lui, né la moto non avevano mai visto la pista, ma il feeling è stato subito buono. Abbiamo capito fin dai primi giri che potevamo essere veloci e abbiamo apportato solo piccole modifiche al setup perché il pilota si è trovato immediatamente a suo agio e ha interpretato bene il tracciato. C’è molto caldo e con queste temperature siamo sempre stati veloci, domani sembra che ci saranno le stesse condizioni sia in qualifica che in gara, quindi speriamo confermarci a questo livello.

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P3 (1’44.843)

Devo dire che è stata una giornata positiva, non solo per il risultato, ma soprattutto perché i benefici che abbiamo riscontrato dall’assetto provato in gara 2 a Magny Cours mi hanno permesso di essere veloce qui fin dall’inizio. Anche se le condizioni della pista non sono perfette e c’è scarso grip, mi piace molto il layout di questo circuito. Tuttavia oggi era solo venerdì e domani la pista cambierà molto, quindi non dobbiamo abbassare la guardia, ma continuare a lavorare per cercare di essere ancora più veloci ed competitivi anche in gara.

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PROGRAMMA DEL WEEKEND (Ora italiana – GMT+2)

Sabato, 12 ottobre 2019
16.00 – 16.30 Prove Libere 3
18.00 – 18.25 Superpole
21.00 Gara 1 (21 giri)

Domenica, 13 ottobre 2019
16.00 – 16.15 Warm-up
18.00 Superpole Race (10 giri)
21.00 Gara 2 (21 giri)


Dopo le prime due sessioni di prove libere dell’appuntamento argentino del Mondiale SBK, in programma questo fine settimana sul Circuito San Juan Villicum, la classifica provvisoria vede Álvaro Bautista al comando, mentre Chaz Davies chiude la giornata in quarta posizione.

I piloti sono scesi in pista questa mattina con condizioni di asfalto insidiose a causa della sabbia che ha reso la pista molto scivolosa. Nonostante le numerose sessioni di prove delle altre categorie nel corso della giornata, la situazione è rimasta quasi invariata e l’aumento della temperatura nel pomeriggio ha reso complicata la seconda sessione di prove.

Bautista, che non aveva mai girato su questo tracciato, ha ottenuto il miglior tempo in FP1 in 1’45.191, migliorando di un secondo e mezzo in FP2 e chiudendo la prima giornata di prove con il crono di 1’43.614. Davies, 13esimo nel turno di questa mattina, ha compiuto un grosso balzo in avanti nel secondo turno, abbassando il suo crono di ben tre secondi fino ad arrivare a 1’44.866.

Domani alle 10:30 ore locali (15:30 CET) si disputerà la terza ed ultima sessione di prove libere, seguita alle 13:00 dalla Superpole valida per definire la griglia di partenza di Gara 1, che partirà alle 16:00 (21:00 CET).

Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) – 1’43.614 (1°)

“Oggi è stata una giornata molto positiva, era una pista nuova per me quindi ho cercato di fare tanti giri in entrambe le sessioni per prendere confidenza. Mi piace molto il San Juan Villicum Circuit, è una pista che alterna curve veloci a curve più lente con un lungo rettilineo, mi sono trovato subito a mio agio. Purtroppo le condizioni dell’asfalto non erano perfette, la pista è molto sporca e bisogna girare molto per raggiungere una condizione ottimale. Domani migliorerà sicuramente la situazione e cambieranno i riferimenti, cercheremo di adattarci per essere ancora più competitivi.”

Chaz Davies (Aruba.it Racing Ducati #7) – 1’44.866 (4°)

“Sono felice perché oggi è andata abbastanza bene anche se le condizioni erano davvero difficili a causa della sabbia in pista. Nel pomeriggio la situazione è leggermente migliorata ma l’aumento della temperatura sull’asfalto ha evidenziato altri problemi. Ancora i tempi sul giro sono piuttosto alti, in questo momento le condizioni sono uguali per tutti e bisogna accettare questa situazione. In generale, ho avuto subito un buon feeling con la moto, ma probabilmente ho messo la gomma nuova un po’ troppo presto e alla fine della sessione, quando avrei dovuto spingere per migliorare il tempo, non avevo più molta aderenza.”