Tornare a correre in sicurezza si può. È il messaggio che il Barni Racing Team ha voluto mandare al mondo della Superbike nella giornata di test svolta al Misano World Circuit Marco Simoncelli di Misano Adriatico. Dopo tre mesi di inattività forzata il team è tornato in pista al completo, con Michele Pirro e Samuele Cavalieri sulla Ducati Panigale V4 R del CIV, e con Randy Krummenacher sulla moto del WorldSBK in sostituzione di Leon Camier, ancora bloccato ad Andorra per le restrizioni degli spostamenti dovute all’emergenza Coronavirus. 
Oltre che sui piloti, l’attenzione era puntata soprattutto sul box dove i meccanici si sono confrontati con modalità di lavoro completamente rinnovate: la nuova disposizione degli spazi – con separatori tra le varie aree del box, postazioni igienizzanti e il nuovo airfog, un nebulizzatore in grado di purificare l’aria – e i dispositivi di protezione individuale, ma soprattutto la necessità di mantenere il distanziamento sociale.
Tutto questo non ha impedito il regolare svolgimento della giornata di lavoro con numerose prove che hanno riguardato varie aree della moto.
Sulla versione Superbike Krummenacher ha testato il nuovo layout del serbatoio e alcune novità sullo scarico SC Project oltre a verificare la durabilità di altri componenti. Il pilota svizzero ha effettuato 60 giri migliorando sessione dopo sessione e siglando un 1’35.494 come miglior crono.
Michele Pirro e Samuele Cavalieri, invece, sono saliti per la prima volta sulla quattro cilindri preparata dal Barni Racing Team per il 2020, con alcune novità rispetto alla scorsa stagione nella ciclistica e nello scarico.
Pirro ha effettuato 12 giri e avendo ritrovato subito un buon feeling si è dedicato al ruolo di collaudatore con il test team Ducati Superbike, Cavalieri ha messo insieme ben 70 giri. 

«Organizzare questo test è stato davvero impegnativo, ma spero che questo possa essere un messaggio per tutto il motociclismo. Scendere in pista con tre piloti era una sfida, ma tutta la squadra aveva una gran voglia di ricominciare e per questo ringrazio i ragazzi, ma anche tutte le aziende che sono al nostro fianco con la stessa voglia di ripartire. Sono convinto che, dal punto di vista della sicurezza, gestire un weekend di gara sarà più facile di un test.
Krummenacher mi ha sorpreso perché nonostante non avesse mai visto la moto è andato forte, ma soprattutto ha svolto dei test che ci permetteranno di partire da una buona base per il ritorno di Leon a fine giugno. Avevamo alcune cose da provare e tutto è filato via liscio».

RANDY KRUMMENACHER, #21 

«Avere la possibilità di tornare in pista dopo una lunga sosta provando la Ducati Panigale V4 R Superbike è stato bellissimo. Peccato che la giornata sia volata via, mi sono trovato subito a mio agio sulla moto e con il team siamo riusciti a portare a termine il programma di lavoro.  Devo ringraziare Marco Barnabò per avermi dato fiducia e Andrea Quadranti di MV Augusta che mi ha concesso questa opportunità».

MICHELE PIRRO, #51

«È stato bello poter tornare in sella alla Ducati Panigale V4 R del Barni Racing Team dopo tutti questi mesi. Devo dire che fa uno strano effetto vedere tutti i meccanici con le visiere, gli occhiali e le mascherine, ma una volta scesi in pista tutto torna come prima. C’erano da provare alcune novità e le sensazioni sono state positive, soprattutto per quanto riguarda il nuovo scarico SC Project. Ho ritrovato subito un buon feeling con la moto e per questo devo ringraziare il team che si è impegnato al 100% per farmi tornare in pista appena possibile, ma anche le aziende che continuano a sostenerci».

SAMUELE CAVALIERI, #76

«Dopo la quarantena ci voleva proprio questa giornata in pista. Ho ritrovato subito ottime sensazioni e la base della moto è buona. Spero che ci possa essere presto la prima gara nel CIV».

Tornano i Days of Joy, una full immersion nel mondo Scrambler® tra guida on e off-road, corsi di cucina, attività all’aria aperta e puro relax. Gli appuntamenti per il 2020 sono il 4 e l’11 luglio con le Scrambler® Experience in Toscana e il 6 settembre con la Riding School di Vairano.

La Scrambler® Experience in Toscana, prevista nei weekend del 4-5 e 11-12 luglio, è l’ideale per tutti coloro che desiderano passare due giorni di guida on e off road in mezzo alla natura. Un’avventura in sella allo Scrambler® Desert Sled tra le colline senesi, con oltre 200 km il primo giorno e più di 150 km il secondo . Non mancano il buon cibo e l’atmosfera rilassata, in pieno stile Land of Joy. Questo appuntamento è realizzato in collaborazione con il comitato organizzativo dell’Eroica®, storica gara ciclistica, sulle cui strade è sviluppato parte del percorso.

Il 6 settembre torna anche la Scrambler® Riding School al Vairano Country House, nelle campagne pavesi a due passi da Milano. Divertimento e didattica si fondono nei corsi di guida della Land of Joy con la Flat Track School, per imparare a derapare su ovali sterrati in sicurezza, la Scuola Off Road in sella alla Desert Sled e la Scrambler Basic Riding School dedicata agli aspiranti rider.

Relax e divertimento in mezzo al verde sono l’altro punto di forza dei Days of Joy, ovvero un BBQ all’aperto in stile americano, chill area con musica, sdraio e ombrelloni, biliardino, l’opportunità di provare l’intera gamma Scrambler Ducati e l’immancabile Cooking Class tra pentole e fornelli per seguire un’autentica lezione di cucina con un famoso Chef.

Tutte le attività saranno regolamentate da precisi protocolli di sicurezza, rispettando le normative igienico-sanitarie necessarie per rendere gli eventi sicuri sotto ogni profilo.

Il coordinamento dei tour e tutti i corsi sono tenuti dagli istruttori di Due Ruote. Tutti i partecipanti riceveranno un welcome kit con gadget marchiati Scrambler Ducati.

Ducati Corse è lieta di annunciare che Jack Miller sarà uno dei due piloti ufficiali del Ducati Team nel Campionato Mondiale MotoGP 2021. L’azienda di Borgo Panigale e il pilota australiano, 25 anni, hanno raggiunto un accordo per la prossima stagione con un’opzione per estendere il contratto anche nel 2022.

Miller, che ha esordito in MotoGP nel 2015 a soli 20 anni, è passato in Ducati nel 2018 con il Pramac Racing Team, squadra factory-supported della casa bolognese, ed ha chiuso la scorsa stagione all’ottavo posto in classifica generale, conquistando cinque podi nel corso dell’anno.

Jack Miller: “Prima di tutto desidero ringraziare di cuore Paolo Campinoti, Francesco Guidotti e tutto il Pramac Racing Team per il grande supporto che ho ricevuto da loro nei due anni e mezzo trascorsi insieme. Per me è un onore poter proseguite la mia carriera in MotoGP con la casa di Borgo Panigale e vorrei quindi ringraziare tutto il management Ducati, Claudio, Gigi, Paolo e Davide, per aver avuto fiducia in me e avermi dato questa incredibile opportunità. Non vedo l’ora di ricominciare a correre quest’anno e sono pronto ad assumermi con il massimo impegno la responsabilità di essere un pilota Ducati ufficiale nel 2021.”

Claudio Domenicali, Amministratore Delegato di Ducati Motor Holding:“Dal suo arrivo nel Pramac Racing Team, Jack è cresciuto costantemente, dimostrandosi uno dei piloti più veloci e talentuosi del campionato, per cui siamo contenti che abbia accettato di pilotare la Desmosedici GP ufficiale del Ducati Team il prossimo anno. Siamo convinti che Jack abbia tutte le carte in regola per poter lottare con continuità per le posizioni che contano, in ogni gara, già a partire da questa stagione con la Desmosedici GP20 del Pramac Racing Team, e di fare un ulteriore passo in avanti il prossimo anno grazie al pieno supporto del Ducati Team.”

Dopo il successo del primo Gran Premio virtuale, questa domenica 17 maggio 2020 alle ore 15:00 CEST i piloti della MotoGP torneranno a sfidarsi alle console per la quarta Virtual Race che, per l’occasione, sarà disputata sulle curve “digitali” del Misano World Circuit Marco Simoncelli.

Tra gli 11 top rider della classe regina che prenderanno parte alla competizione, ci sarà anche il collaudatore di Ducati Michele Pirro, in rappresentanza della casa di Borgo Panigale. Il pilota di San Giovanni Rotondo aveva già partecipato alla seconda Virtual Race, disputatasi allora con il videogioco MotoGP 19 sul circuito austriaco del Red Bull Ring, dove aveva concluso al nono posto.

Come per le passate edizioni, la gara sarà preceduta da una sessione di qualifica che stabilirà lo schieramento di partenza degli sfidanti. Gli highlights delle qualifiche, così come la gara stessa, saranno trasmessi oltre che sul sito ufficiale di MotoGP e MotoGP eSport e sulle loro rispettive pagine Facebook, Instagram, Twitter, YouTube e Twitch, anche dalle principali emittenti televisive nel mondo.

Tra i canali sui quali sarà possibile seguire la competizione ci saranno Sky per l’Italia, Canal + per la Francia, DAZN per Spagna, Italia, Germania, Svizzera e Austria, Servus TV per Austria e Germania, Fox Asia, Fox Australia, Viasat per la Svezia, NBC per gli Stati Uniti, Fox Brasile, ESPN per l’America Latina, Motorsport TV per la Russia, Eurosport India, TEN e infine SuperSport per l’Africa.

Il Virtual Spanish GP, andato in onda lo scorso 3 maggio 2020, ha prodotto oltre mille contenuti digitali che hanno totalizzato 81 milioni di impressioni oltre ad essere visualizzati da milioni di fans in tutto il mondo sulle diverse piattaforme (Fonte: Dorna Sports).

Michele Pirro (Ducati #51)
“Sono molto contento di poter rappresentare nuovamente Ducati nella quarta gara virtuale di MotoGP. Lo scorso 12 aprile avevo già preso parte alla Virtual Race 2 e mi ero davvero divertito a sfidare gli altri piloti alla console. Purtroppo, non sono un grande giocatore di videogames e ancora devo abituarmi alle novità di MotoGP 20. Il nuovo gioco è davvero molto realistico! Spero di divertirmi e soprattutto di poter divertire tutti i Ducatisti e gli appassionati che ci seguiranno da casa!”

MotoGP™ line-up

Repsol Honda Team: Marc Marquez, Alex Marquez
Ducati: Michele Pirro
Monster Energy Yamaha MotoGP: Valentino Rossi, Maverick Viñales
Team Suzuki Ecstar: Joan Mir
Petronas Yamaha SRT: Fabio Quartararo
Pramac Racing: Francesco Bagnaia
LCR Honda Idemitsu: Takaaki Nakagami
Reale Avintia Racing: Tito Rabat
Aprilia Racing Team Gresini: Lorenzo Savadori

Ducati e MT Distribution, licenziatario e partner commerciale, presentano una nuova linea di e-bike pieghevoli e monopattini elettrici per la mobilità urbana.

Quello degli spostamenti urbani è un tema particolarmente attuale e il trasporto sostenibile è un trend in forte crescita. Ducati risponde a queste esigenze del mercato presentando sette nuovi prodotti, realizzati in partnership con MT Distribution, azienda italiana già presente nel settore da oltre 40 anni. La nuova gamma sarà composta da quattro monopattini elettrici e tre e-bike pieghevoli a marchio Ducati, Ducati Corse e Scrambler®. Pensata per coloro che vogliono muoversi in città con stile e originalità, l’intera linea sarà disponibile per l’acquisto nel corso del 2020.

Durante lo sviluppo dei prodotti particolare attenzione è stata posta al design, curato dal Centro Stile Ducati, che ha collaborato anche con Italdesign per quanto riguarda le e-bike pieghevoli. Il risultato è una collezione innovativa e dal design accattivante.

I monopattini nati dalla partnership tra Ducati e MT Distribution hanno motori dai 250W ai 500W mentre le e-bike sono equipaggiate con motori da 250W (valore massimo previsto dalla legge per questo tipo di mezzo). I primi due monopattini elettrici ad essere presentati sul mercato sono denominati Cross-E e Pro II, il cui lancio sarà rispettivamente il 20 giugno e il 6 luglio 2020.

Il monopattino Cross-E brandizzato Scrambler® monta pneumatici tubeless cosiddetti “fat” anti-foratura (misure 110/50-6.5’’), adatti anche a tratti di strada sterrata o molto irregolare. Il motore brushless fornisce una potenza continuativa di 500W e garantisce uno spunto eccellente sia in partenza sia su tratti in salita, senza subire rallentamenti di andatura. La batteria da 375 Wh garantisce un’autonomia fino a 30-35 km, mantenendo una velocità media di 15 km/h. La robustezza, anche visiva, del telaio conferisce la massima stabilità e confort di guida. Il doppio faro anteriore permette l’utilizzo del mezzo in notturna con un’ottima visibilità e la gestione di tutte le funzionalità, inclusi i 3 riding mode, avviene attraverso l’ampio display LCD da 3.5’’.

Il Pro II, firmato Ducati, monta invece un motore brushless da 350W continuativi e una batteria da 280 Wh, che permette di percorrere tra i 25-30 km in pieno comfort, grazie anche alla sospensione posteriore ed ai pneumatici tubeless anti-foratura da 10’’. La sicurezza e la facilità di utilizzo dei veicoli sono una prerogativa fondamentale della linea di prodotti Ducati, per questo il monopattino monta un doppio freno (elettrico anteriore e a disco posteriore) e un ampio display LCD da 3.5’’ da cui monitorare e gestire tutte le impostazioni.

Le e-bike pieghevoli, che saranno lanciate sul mercato nelle prossime settimane, avranno un design innovativo e saranno dotate di luci posteriori integrate nel piantone sella, batteria totalmente a scomparsa nel telaio e attivazione dei fanali con sensori crepuscolari. Maggiori informazioni sui prodotti saranno disponibili al momento della presentazione.

Alcuni modelli di monopattino ed e-bike saranno disponibili anche presso i concessionari Ducati e nel Ducati Shop Online. Per maggiori informazioni su acquisto e reperibilità dei prodotti, rivolgersi a MT Distribution i cui contatti sono disponibili sul sito www.mtdistribution.it.

Al via dal 14 al 17 maggio 2020 in una nuova modalità tutta digitale la seconda edizione del Motor Valley Fest, l’appuntamento internazionale che coinvolge l’eccellenza delle due e quattro ruote italiane.

La Terra dei Motori emiliano-romagnola, che identifica una realtà unica al mondo per concentrazione di marchi, collezioni private, circuiti internazionali e centri di formazione specialistica nel settore automotive, si riunisce per quattro giorni di eventi digitali.

Ducati ha un ruolo importante e prende parte alle tante attività in programma sul sito www.motorvalleyfest.it e con altrettanti contenuti a tema condivisi sui canali digitali dell’Azienda.

Si parte con il convegno di apertura, previsto il 14 maggio alle 09.30, che affronta importanti temi di attualità, come l’impatto del Coronavirus nel mondo delle due e quattro ruote e l’evoluzione del nuovo scenario che si sta delineando per il settore. Protagonisti di questa opening session digitale i vertici di Ferrari, Lamborghini, Pagani, Dallara e Maserati insieme all’Amministratore Delegato Ducati, oltre che attuale Presidente della Motor Valley, Claudio Domenicali.

“Motor Valley è molto di più che l’unione di Brand unici che costituiscono l’eccellenza del Made in Italy nella filiera automotive e industriale. È la condivisione di passione, competenze e voglia di fare qualcosa di speciale, che possa ispirare il sogno di tanti, attraverso la realizzazione di prodotti performanti, tecnologici e innovativi. Aziende prestigiose composte da professionisti determinati e ambiziosi ma allo stesso tempo capaci di godersi la vita e amare il bello. Motor Valley è anche università, istituzioni, formazione e sguardo al futuro: i giovani rappresentano il domani non solo come appassionati ma anche come professionisti del settore. Per tutto questo, in una fase complessa come quella che stiamo vivendo, l’aver confermato una serie di attività previste per il Motor Valley Fest credo assuma un valore ancora più importante – ha dichiarato Claudio Domenicali, Presidente di Motor Valley Development. – Il Motor Valley Fest 2020 è interamente digitale e il futuro sta andando proprio in questa direzione. Digital non più solo come contenuti, video, e-game e social network ma anche business, incontri e formazione. Sono pertanto confidente che questa edizione del Motor Valley Fest possa rappresentare un’interessante occasione di confronto in rete tra i maggiori protagonisti internazionali del settore automotive e uno stimolo positivo per il sistema Italia, l’Emilia-Romagna e tutto il comparto produttivo regionale”.

Sempre giovedì 14 maggio dalle 15.40 alle 16.10 Claudio Domenicali prende parte alla Round Table “Racing” con Roberto Dalla, Managing Director – Media & Technology Centre – Formula 1, Maurizio Crispino, Professore del Politecnico di Milano e Mattia Binotto, Managing Director Gestione Sportiva e Team Principal Ferrari.

Sabato 16 maggio alle 14.00 al via l’esclusiva e spettacolare Ducati Motorola e-Race che vede coinvolti anche alcuni piloti ufficiali Ducati. Tra i partecipanti confermati due eGamers d’eccezione quali Andrea Saveri, MotoGP e-Sport Championship 2019 e pilota ufficiale Ducati Team e Davide Gallina, neo eGamer ufficiale Ducati Pramac. Al termine della gara, dopo le interviste e la premiazione, i due piloti si fermeranno per una sessione di Q&A con tutti gli appassionati.

Motor Valley rappresenta la capacità di un territorio di fare rete e valorizzare le peculiarità che lo contraddistinguono a livello internazionale, facendo perno sull’industria dei motori e sulle innovazioni tecnologiche del mondo automotive. Per questo i sei brand prestigiosi dell’associazione si sono uniti anche per il progetto “Engine Restart”: i centri stile di Ducati, Ferrari, Lamborghini, Pagani, Dallara e Maserati hanno realizzato per questo scopo una grafica ad hoc, ispirata al pulsante di accensione delle loro più performanti e iconiche auto e moto, per comunicare insieme in occasione del Motor Valley Fest la ripartenza del settore automotive dopo il lockdown forzato.

In programma il 14 e 15 maggio anche il format di grande successo “Innovation & Talents”, dedicato ai giovani talenti e all’innovazione. 50 università, oltre 50 start-up e 20 aziende presentano i loro progetti e i giovani incontrano virtualmente le importanti aziende del settore. Per Ducati Simone di Piazza, Head of Innovation and R&D Services, partecipa con una conferenza a tema innovazione giovedì dalle 15.30 alle 16.30.

Domenica 17 maggio dalle 10.00 alle 10.30 il Museo Ducati apre le proprie porte per “Viaggio al Museo”, una visita in live streaming su Facebook durante la quale gli spettatori possono rivolgere domande in tempo reale al curatore. Grazie alla virtual experience il pubblico può varcare la soglia di tutte le sale del Museo Ducati, che ospita modelli esemplari di serie e racing, ricostruendo passo dopo passo la storia delle mitiche “Rosse di Borgo Panigale”.

Questi sono solo alcuni dei tanti appuntamenti che animano il Motor Valley Fest Digital dal 14 al 17 maggio sul sito web www.motorvalleyfest.it
Sul portale ufficiale dell’evento è possibile visualizzare tutte le informazioni aggiornate e iscriversi ai diversi appuntamenti in programma.

Peter Harkins Scrambler_Pagina_05_UC157003_High

In occasione della presentazione dei nuovi Scrambler® 1100 PRO, avvenuta a febbraio 2020 all’ArtCenter College di Pasadena, Ducati aveva coinvolto gli studenti dell’istituto di design californiano con un contest per disegnare una proposta di Scrambler® del futuro.

A distanza di tre mesi tutti i progetti sono stati consegnati e valutati. Jeremy Faraud, Designer, e Andrea Ferraresi, Direttore del Centro Stile Ducati, insieme alla Brand Unit Scrambler® hanno giudicato i lavori degli studenti in base alla loro capacità di visione futura, alla presentazione del progetto, alla qualità dei disegni tecnici e, ovviamente, allo stile di design.

In totale sono stati presentati 10 progetti completi, originali e tutti diversi tra loro ma con alcuni tratti in comune. Molti studenti hanno immaginato uno Scrambler® in versione elettrica strettamente legata alla mobilità urbana, altri invece hanno sottoposto modelli all-around, ovvero più versatili e adatti a molte situazioni. Anche il progetto vincitore ha scelto quest’ultima direzione che si è rivelata la vincente, in quanto rispetta il vero spirito del brand.

“La collaborazione con l’ArtCenter College di Pasadena ha dato vita a un’interessante esperienza di scambio con studenti provenienti da background culturali e academici diversi, che hanno reinterpretato il nostro Scrambler® in modo creativo e con punti di vista anche molto distanti tra loro. – ha dichiarato Andrea Ferraresi, Direttore Centro Stile Ducati. – Peter Harkins è stato il migliore nel trasformare il brief in un progetto decisamente azzeccato. Il suo lavoro si è dimostrato particolarmente completo nello studio delle proporzioni e nello sviluppo dei dettagli. La reinterpretazione che ha proposto prende ispirazione dai valori del brand e mantiene i canoni stilistici tipici di Scrambler®, come la leggerezza, la semplicità delle linee e il proiettore caratterizzato della inconfondibile X, ormai riconosciuto come firma della moto”.

“Ringrazio Ducati e l’ArtCenter College che, collaborando insieme, ci hanno dato questa fantastica opportunità – ha detto Peter Harkins – Sono entusiasta all’idea di poter lavorare in Ducati, al fianco di un gruppo di designer talentuosi dai quali non vedo l’ora di imparare nuove tecniche e competenze. È un sogno che si realizza!”.

Ducati lancia #raceagainstCovid, una raccolta fondi organizzata dall’Azienda di Borgo Panigale in favore del Policlinico di S. Orsola di Bologna, eccellenza del territorio nonché uno dei più grandi ospedali italiani. Ducati vuole dare un contributo alla lotta contro il Covid-19, e lo fa con l’approccio che le è più congeniale, quello delle grandi sfide, formando una squadra, condividendo un obiettivo e guardando al futuro.

Per questo motivo, Ducati chiama a raccolta la sua famiglia – dipendenti della sede di Bologna e di tutte le filiali nel mondo, DOC, concessionari, fornitori, partner, piloti e appassionati – per offrire un supporto concreto a chi, in prima linea, lavora ogni giorno per proteggere la salute dei cittadini.

Dare il proprio contributo alla raccolta fondi è semplice: per chi volesse donare tramite carta di credito, basta andare sulla pagina dedicata della piattaforma GoFundMe (di cui è disponibile anche la app mobile); per chi invece preferisse partecipare tramite bonifico bancario, è sufficiente fare un versamento sul conto dell’Azienda Ospedaliero Sanitaria IBAN IT68E0306902480100000300027 riportando la causale “donazione raceagainstCovid”. Le donazioni vengono ricevute direttamente dall’Azienda Ospedaliero Universitaria di Bologna Policlinico di S. Orsola.

L’obiettivo è quello di raccogliere, entro giugno 2020, i fondi necessari per finanziare strumentazione, ricerca e personale del Policlinico di S. Orsola di Bologna dedicati alla cura esclusiva dei pazienti in convalescenza post Covid-19.

“Anche su chi guarisce, spesso il Covid-19 lascia strascichi importanti su organi e sistemi che ha attaccato con la sua dura azione. Polmone, cuore, apparato circolatorio, reni, cervello sono i bersagli preferiti del virus. Si verificano compromissioni della funzione polmonare, cardiaca e renale, rimane il rischio di trombosi, possono anche esserci residui di tipo neurologico. Per seguire questi pazienti, curarli e seguire la loro riabilitazione sono stati attivati spazi multidisciplinari dedicati con cardiologi, neurologi, nefrologi, pneumologi, fisiatri e infettivologi.
Per questi pazienti vengono proposti programmi di riabilitazione anche complessi che necessitano di personale dedicato e di apparecchiature specifiche come, ad esempio, strumenti di telemedicina per il controllo dei pazienti da remoto, ecografi, ecocardiografi, elettrostimolatori dei muscoli respiratori e strumenti che ne misurino la forza e li allenino, cicloergometri a braccia e tradizionale attivo e passivo (per i pazienti allettati con problemi respiratori)”
, dichiara Chiara Gibertoni, Direttore Generale Policlinico di S. Orsola.

Ducati è da sempre parte attiva del suo territorio, contraddistinto a livello internazionale per la Motor Valley dei capolavori a due e quattro ruote, ma anche per le strutture mediche d’eccellenza. La Regione Emilia-Romagna è divenuta Hub nazionale per il trattamento del Covid-19. Gli stessi Ducatisti di ogni parte del mondo sono molto legati a questa terra che, da sempre, ospita la fabbrica dove le Rosse di Borgo Panigale nascono.

“Di fronte a una tragedia come quella causata dal virus Covid19 si può rimanere immobili, paralizzati dal terrore, o reagire in modo rapido, preciso e coordinato. Aiutare il sistema sanitario in ogni modo possibile è un dovere di ogni singolo cittadino e anche delle imprese che sono parte fondante del tessuto sociale. – ha dichiarato Claudio Domenicali Amministratore Delegato Ducati – La Ducati è stata fondata a Bologna ben novantaquattro anni fa ed è quindi legata in modo indissolubile a questa città. Sono certo che i nostri piloti, i tifosi, gli appassionati di tutto il mondo si uniranno a noi per dare alla città e al Paese intero un segnale di solidarietà forte, oltre che un ringraziamento sincero per lo sforzo e la dedizione che i medici stanno impiegando per combattere questa nuova e ancora non completamente compresa grave malattia”. 

Ad aprire la raccolta sono stati i membri del Board Ducati, seguiti poi da tanti altri dipendenti. La cifra raccolta, è stata poi raddoppiata dall’azienda, raggiungendo l’importo di 100.000 €, base di partenza di #raceagainstCovid.

“In tutte queste settimane di emergenza Coronavirus, la nostra sanità pubblica regionale ha ricevuto dimostrazioni di sostegno incredibili, di fronte al lavoro straordinario di medici, infermieri e operatori ai quali saremo sempre grati. – commenta il Presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini – Tanta vicinanza e tantissime donazioni, da chi poteva dare tanto e da chi meno, ma davvero una voglia di rimanere uniti contro la pandemia che prosegue tuttora. Ecco perché l’iniziativa della Ducati è altrettanto bella e importante: mobilitare sia i propri dipendenti, una squadra formidabile, sia il popolo dei ducatisti sparsi in tutto il mondo per una raccolta fondi che andrà a sostenere l’attività di riabilitazione post-Covid dell’ospedale S. Orsola di Bologna, viste le conseguenze importanti che chi guarisce può comunque avere sugli organi e i sistemi attaccati dal virus. Servono sia personale dedicato sia attrezzature specifiche e la Ducati scende in pista per questo: grazie davvero a Claudio Domenicali, all’intero team di Borgo Panigale e a chiunque ami la rossa a due ruote per quella che è già una vittoria certa. Grazie ancora”.

Per donare via carta di credito:
https://www.gofundme.com/f/donazione-ospedale-s-orsola-covid

Per donare con bonifico bancario:
Conto intestato a
: “Azienda Ospedaliero Universitaria di Bologna per sanità di Bologna per COVID-19”
IBAN: IT68E0306902480100000300027 
SWIFT CODE: BCITITMM
Causale: “donazione raceagainstCovid”

Tutte le informazioni sulla raccolta fondi sono disponibili anche alla pagina dedicata del sito Ducati.

Dopo il successo delle prime due gare virtuali di MotoGP della storia, disputatesi nelle scorse settimane, questa domenica, 3 maggio 2020 alle ore 15:00 italiane, nella data prevista originariamente per il Gran Premio di Spagna, si disputerà il primo Virtual Grand Prix in versione “digitale” sul Circuito di Jerez de la Frontera. Questa volta, oltre ai protagonisti della classe regina, saranno coinvolti anche i piloti di Moto2 e Moto3, che si sfideranno con il nuovo videogioco MotoGP 20.

In MotoGP saranno 11 i piloti impegnati nella gara, che si disputerà su una lunghezza di 13 giri, pari al 50% della distanza reale del GP. Ancora una volta sarà Danilo Petrucci a difendere i colori Ducati: il pilota umbro lo scorso 12 aprile aveva partecipato alla Virtual Race 2 sul circuito austriaco del Red Bull Ring, concludendo sesto in una prova combattuta e ricca di colpi di scena.
Anche questa volta sarà possibile seguire il Virtual Grand Prix sulle principali emittenti televisive nel mondo e la gara sarà inoltre disponibile sulle pagine web ufficiali di MotoGP e MotoGP eSport, e sulle rispettive pagine Facebook, Instagram, Twitter e YouTube.

Prima di ognuna delle tre gare, che saranno trasmesse seguendo l’ordine tradizionale di un gran premio con la MotoGP per ultima, saranno mandati in onda anche gli highlights delle qualifiche.
La copertura televisiva del Virtual Grand Prix di Spagna sarà garantita da Sky in Italia, Canal + in Francia, DAZN (Spagna, Italia e Austria, Germania e Svizzera), BT Sport in Inghilterra, ServusTV in Austria e Germania, Viasat in Svezia. In America, sarà trasmessa da NBC negli Stati Uniti, Fox in Brasile e ESPN in America Latina. In Oriente, oltre a Fox Asia, Motosport TV trasmetterà l’evento in Russia, Eurosport in India, mentre in Australia sarà visibile su Fox Australia, Ten e in Africa sul canale Supersport.

I contenuti video relativi alla Virtual Race 2 hanno ottenuto un totale di 14 milioni di visualizzazioni online, che si vanno a sommare a 2,5 milioni di interazioni degli altri contenuti inerenti all’evento e ai 8,5 milioni di minuti totali della seconda gara virtuale visualizzati dagli appassionati di MotoGP in tutto il mondo (Fonte: Dorna Sports).

Danilo Petrucci (Ducati #9)
“Sono molto curioso di vedere come andrà la mia seconda gara virtuale! Per il Virtual Grand Prix correremo a Jerez, dove avremmo dovuto realmente disputare il gran premio questo fine settimana. Rispetto alla Virtual Race 2, ci sfideremo utilizzando il nuovo videogioco MotoGP 20. Mi sto già allenando in questi giorni ed è davvero molto realistico! In generale non sono un grande giocatore di videogames e forse, rispetto ad altri piloti più giovani, questo un po’ mi penalizzerà, ma sono contento di poter partecipare alla gara e poter divertire così tutti i nostri tifosi che aspettano di poterci rivedere presto in pista”.

MotoGP Line-up

Repsol Honda: Marc Marquez, Alex Marquez
Ducati: Danilo Petrucci
Monster Energy Yamaha: Maverick Viñales
Team Suzuki: Alex Rins
Petronas Yamaha: Fabio Quartararo
Pramac Racing: Francesco Bagnaia
Reale Avintia Racing: Tito Rabat
Red Bull KTM Tech 3: Miguel Oliveira, Iker Lecuona
Aprilia Racing: Lorenzo Savadori

Ducati inizia il graduale ritorno alla normalità, con la progressiva ripresa della produzione nel suo stabilimento di Borgo Panigale, prevista a partire da lunedì 27 aprile.

Si tratta di una prima fase di rientro, che al momento vede coinvolta solo una parte dei lavoratori destinati alle linee di produzione. Inizieranno prima gli addetti all’officina, poi gli addetti al montaggio motori e, da martedì 28 aprile, anche gli operai per i montaggi delle moto. Per quanto riguarda gli impiegati, l’uso dello smartworking rimarrà obbligatorio, solo chi non sarà in grado di svolgere il suo lavoro da casa avrà la possibilità di accedere allo stabilimento. Saranno quindi al lavoro da remoto tutte le risorse impiegate nell’area commerciale, marketing, IT, gestione personale, finanza, acquisti, logistica. La produzione è stata riorganizzata, passando da un turno di otto ore a due turni di sette ore per permettere di avere all’interno dello stabilimento il minimo numero di persone contemporaneamente e quindi ridurre i possibili contatti. La mensa sarà attiva ma con un posto a sedere ogni quattro sedie.

I tecnici impegnati nelle attività sperimentali di Ricerca e Sviluppo avevano già ripreso le attività grazie al permesso per lo specifico codice Ateco, presenti quindi a Borgo Panigale i tecnici delle sale prova motori, quelli che svolgono test sulle moto e i test di laboratorio. Continueranno a lavorare da remoto tutti i progettisti, i project manager, chi si occupa di calcolo e i designer. Saranno in questo modo garantite le consegne delle moto Ducati e lo sviluppo dei nuovi prodotti.

Tutte le regole di comportamento vigenti in Ducati rispettano il protocollo condiviso aggiornato del 24 aprile, e per alcuni punti sono ancora più restrittive. Ad esempio in Azienda vige l’obbligo assoluto di utilizzo delle mascherine, indipendentemente dalla distanza. Tutto il protocollo Ducati è il frutto del lavoro di una commissione congiunta fra azienda e RSU che si è formata il 23 febbraio, appena due giorni dopo la scoperta del primo contagiato in Italia. Molte delle misure inserite sono il risultato di un’attenta analisi dei protocolli utilizzati negli stabilimenti Cinesi del gruppo VW, in particolare la FAW-VW di Chanchung, dove la produzione è stata sospesa solo per una settimana e dove tuttora sono in vigore rigorose misure di protezione, distanziamento e sanificazione.

In ottemperanza al protocollo di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro, venerdì 13 marzo Ducati aveva sospeso temporaneamente la produzione nel suo sito bolognese per riorganizzare gli schemi produttivi. Poi è intervenuto il decreto che ha sospeso tutte le attività non essenziali e quindi, nonostante l’organizzazione fosse pronta, la produzione non è ripartita. Il graduale miglioramento delle condizioni sanitarie ha consentito oggi al Governo di permettere la ripresa della produzione alle aziende ritenute strategiche per l’economia nazionale, la cui attività sia rivolta in modo prevalente alle esportazioni, e il cui prolungamento della sospensione rischierebbe di fare perdere al nostro paese ulteriori quote di mercato.

 “Siamo pronti per partire, abbiamo lavorato duramente in queste settimane per ridurre al minimo ogni rischio – ha dichiarato Claudio Domenicali, Amministratore Delegato Ducati – nonostante questo dovremo essere estremamente cauti e rigorosi. Il virus è tuttora in circolazione e dobbiamo quindi essere molto attenti per combattere ogni possibile forma di trasmissione. Questo è il motivo per cui tutte le persone presenti in stabilimento indosseranno la mascherina, dobbiamo proteggere la popolazione aziendale dalla presenza dei positivi asintomatici che, pur in percentuale molto ridotta, sono oggi presenti e non saranno identificati dal test obbligatorio della temperatura. I test sierologici possono aiutare ma rappresentano solo un’istantanea, andrebbero ripetuti ogni giorno prima dell’ingresso e questo è evidentemente molto difficile. Per questo sono così importanti mascherine e distanza. Adatteremo ovviamente i protocolli all’evoluzione della situazione sanitaria e alle indicazioni dello Stato e della Regione Emilia-Romagna. Siamo stati costantemente in contatto con il Presidente Bonaccini, che ringrazio per il supporto, con l’assessore Colla e con il commissario Venturi per prepararci al meglio. Il mercato delle due ruote è fortemente stagionale e già il fermo produttivo di marzo e aprile ha avuto effetti molto negativi sulle vendite. Il mercato Cinese è già in piena ripresa, in Corea e Giappone le vendite vanno bene. In Germania i concessionari sono aperti da una settimana e già abbiamo una forte scarsità di prodotto. Credo davvero che questa ripartenza possa permetterci di ridurre, almeno in parte, l’effetto molto negativo del lockdown che siamo stati obbligati a fare, purtroppo nel momento peggiore. Abbiamo uno splendido portafoglio ordini: la nuovissima Streetfighter V4 appena lanciata ha ottenuto consensi unanimi da parte della stampa specializzata ed è la indiscussa regina della categoria. Purtroppo la produzione è stata bloccata ad appena un mese dall’inizio. Poi tanti ordini anche per la Multistrada 1260 S Grand Tour e per la Panigale V2. Abbiamo i magazzini vuoti anche di Multistrada 950 e Scrambler® 1100 PRO. La moto in questa “fase 2” sono convinto si rivelerà un mezzo straordinario per unire divertimento, passione e possibilità di disporre di un veicolo con cui trascorrere i weekend ma anche muoversi in città velocemente e in tutta sicurezza, senza problemi né di parcheggio né di distanza sociale. Voglio ringraziare tutti i dipendenti di Ducati che hanno con pazienza e collaborazione gestito questa fase molto anomala e ci stanno supportando per gestire la ripartenza”.

Nonostante la riapertura delle linee di produzione, Ducati conferma la sospensione delle visite di Museo, Fabbrica e Fisica in Moto fino a data da destinarsi, così come è vietato l’ingresso in stabilimento a fornitori, dealer, ditte esterne in appalto, e più in generale personale esterno, salvo comprovata ed inderogabile necessità per la continuità delle attività produttive, di sviluppo prodotto e dei servizi generali.