Dopo due weekend senza gare, la MotoGP torna in Italia questo fine settimana per il tredicesimo appuntamento della stagione, il GP di San Marino e della Riviera di Rimini, sul Misano World Circuit Marco Simoncelli, circuito che si trova a poco più di un’ora di auto dalla sede della Ducati a Borgo Panigale.

Anche se l’ultima gara a Silverstone si è conclusa per Andrea Dovizioso con il brutto incidente alla prima curva, il morale del Ducati Team è alto e i due piloti ufficiali sono pronti ad affrontare gli ultimi tre mesi del campionato con grande ottimismo. Dovizioso, smaltiti i danni fisici riportati nel GP di Gran Bretagna, proverà a ripetere questo fine settimana i risultati degli ultimi due anni a Misano: nel 2018 ha dominato la gara fin dalle prime battute e ha ottenuto una delle vittorie più belle della sua carriera mentre nel 2017, sotto una forte pioggia, è arrivato al traguardo in terza posizione.

Anche Danilo Petrucci è già salito sul podio di Misano. Il pilota di Terni è infatti arrivato secondo proprio nel 2017 alla guida della Desmosedici GP del Pramac Racing Team e quest’anno è deciso a migliorare sul circuito romagnolo i risultati delle ultime gare. Durante i due giorni di test andati in scena poco più di una settimana fa su questo stesso circuito, Petrucci ha girato con buone sensazioni e concluso con il secondo miglior tempo.

A Misano sarà presente anche Michele Pirro, iscritto alla gara come wild card con la terza Desmosedici GP del Ducati Test Team. Sarà il secondo GP della stagione per Pirro, dopo il Gran Premio d’Italia al Mugello concluso al settimo posto.

Nella classifica piloti, nonostante lo zero di Silverstone, Dovizioso rimane in seconda posizione con 172 punti (a 78 dal leader Márquez) mentre Petrucci è ora quarto con 145 punti, a 4 lunghezze dal terzo, Álex Rins. Nella classifica a squadre il Ducati Team è ancora in testa con 317 punti e un vantaggio di 36, e Ducati mantiene la seconda posizione nella classifica costruttori alle spalle di Honda.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 2º (172 punti)
“Dopo l’incidente in Inghilterra sono fortunato a poter partecipare senza problemi fisici al Gran Premio di San Marino, perché la caduta di Silverstone è stata molto dura e le conseguenze sarebbero potute essere molto peggiori. Durante i due giorni del test non ero ancora al 100% ma adesso sto bene, sono in forma e ho una gran voglia di correre su questo circuito che per me è speciale, vicino a casa mia e dove sono sicuro che il supporto dei fan sarà fantastico. L’obiettivo è ripetere i risultati delle ultime due stagioni in cui siamo saliti sul podio e siamo stati competitivi per tutto il fine settimana”.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 4º (145 punti)
“Correre in Italia è qualcosa di unico e se lo fai con una moto italiana come la Ducati è ancora più speciale. Nelle ultime gare siamo stati lontani dal podio ma dopo le buone sensazioni che ho provato nei test di qualche giorno fa qui a Misano posso dire di essere pronto per fare un weekend al massimo. Non sarà facile perché anche i nostri rivali hanno fatto due giorni di prove e sicuramente arriveranno preparati, ma io sono rimasto particolarmente soddisfatto del feeling che ho trovato con la moto e quindi sono molto fiducioso. Vedremo se le condizioni della pista saranno simili a quelle del test, perché sapere interpretare bene le condizioni dell’asfalto e il consumo delle gomme sarà fondamentale”.

Michele Pirro (#51 Ducati Team) – 22º (9 punti)
“Finalmente siamo arrivati a Misano e ho l’opportunità di correre un’altra gara in MotoGP. Al Mugello sono rimasto abbastanza soddisfatto del mio risultato anche se penso che avrei potuto finire un po’ più avanti. Il mio obiettivo è quello di aiutare la squadra, ma voglio anche dimostrare a me stesso che posso essere sempre competitivo in gara. Dopo i due giorni di test tutti sappiamo che la temperatura dell’asfalto e la gestione delle gomme saranno fattori chiave per raggiungere un buon risultato in questo fine settimana, e siamo fiduciosi di poter fare una bella gara domenica”.

Il primo contatto dei piloti del Ducati Team con la pista di Misano avverrà venerdì 13 settembre alle 9:55 per la prima sessione di prove libere. La gara è in programma domenica 15 settembre alle 14:00 ora italiana, sulla distanza di 27 giri.


Sull’Autodromo dell’Algarve il pilota del team Aruba.it Racing – Ducati Alvaro Bautista è tornato oggi alla vittoria, la sua quindicesima in questa stagione e la prima dal round di Misano dello scorso giugno. Dopo la Superpole Race del mattino, che ha terminato al secondo posto dopo una partenza difficile ed un ottimo recupero, Alvaro ha sofferto anche all’inizio di Gara 2 ma, sfruttando bene l’eccezionale potenza e velocità della sua Panigale V4 R sul lungo rettilineo del tracciato portoghese, ha impiegato solo sei giri per portarsi al comando davanti a Rea su Kawasaki. Nonostante fosse molto a corto di energie a causa della spalla sinistra non ancora completamente guarita, il 34enne di Talavera de la Reina è riuscito a tenere a bada il rivale nordirlandese, tagliando il traguardo con un vantaggio di soli 0,111 secondi.

Dopo la buona prestazione di ieri, che ha visto Chaz Davies ottenere un ottimo secondo posto in Gara 1, il pilota gallese non ha avuto oggi la stessa fortuna. Nella Superpole Race e quindi con pochi giri a disposizione, non è riuscito a rimontare ed ha chiuso al decimo posto. In Gara 2, è quindi partito dal quattordicesimo posto in griglia e stava risalendo posizioni quando intorno a metà gara un problema al cambio non gli ha più permesso di guidare agevolmente e lo ha purtroppo costretto a retrocedere fino al sedicesimo posto finale.

La vittoria di oggi ed i risultati ottenuti nel corso del weekend, permettono ad Alvaro di rimanere saldamente alla seconda posizione in campionato con 399 punti, a 91 dal capoclassifica Rea, mentre Chaz è al settimo posto con 204 punti. Il prossimo appuntamento del Mondiale Superbike si svolgerà tra tre settimane sul Circuito di Magny-Cours in Francia, dal 27 al 29 settembre.

Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) – 2° / 1°
“È stato un fine settimana molto difficile per me, soprattutto dal punto di vista fisico, perché la mia spalla non è ancora al 100%. Dopo la gara di ieri, già questa mattina sentivo che la mia condizione era peggiorata, ma ho comunque provato a partire bene nella Superpole Race. Purtroppo ho invece perso molte posizioni e per recuperare ho speso tanta energia, riuscendo però ad arrivare secondo e partire quindi dalla prima fila in gara 2. Nel pomeriggio di nuovo non sono riuscito a partire bene, impennando la moto e perdendo alcune posizioni ma sono comunque rimasto nel gruppo di testa, quindi non mi sono preoccupato più di tanto. A metà gara ho visto che il mio ritmo era più veloce di quello degli altri, quindi ho deciso di prendere il comando e provare a spingere forte fino alla fine. Sono riuscito a gestire il vantaggio, ma negli ultimi due giri ho perso ogni goccia di energia ed alla fine non ne avevo davvero più. È stata la mia prima volta qui a Portimão e sono felice di aver ottenuto di nuovo una vittoria dopo più di due mesi.”

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 10° / 16°
“Dopo la buona prestazione di ieri abbiamo provato ad apportare delle modifiche al setup della moto per migliorare ulteriormente, ma non hanno funzionato come sperato. Ovviamente anche partire dalla quattordicesima posizione in griglia non aiuta e la gara per me è stata davvero dura. Anche se ho fatto un po’ di fatica nei primi giri, il mio ritmo era comunque abbastanza buono ed ho pensato di poter fare una buona seconda parte di gara. Sono però iniziati dei problemi con il leveraggio del cambio che non mi hanno più permesso di guidare agevolmente. Il podio di sabato è stato un buon risultato, ma sono un po’ deluso da come sono andate le cose oggi. Nel complesso il weekend mi ha dato fiducia per il futuro perché ha dimostrato che adesso possiamo essere competitivi anche su piste solitamente per noi non favorevoli.”

Si conclude con un doppio risultato fuori dalla top 10 il weekend portoghese del Barni Racing Team, impegnato nel decimo round del Campionato mondiale MOTUL FIM Superbike all’Autodromo Internacional do Algarve di Portimao. In una calda domenica portoghese Michael Rinaldi, in sella alla Ducati Panigale V4 R, ha conquistato un undicesimo posto nella Superpole Race e un dodicesimo posto in gara 2.
Al termine del fine settimana, caratterizzato da temperature che hanno portato l’asfalto a raggiungere temperature vicine ai 50 °C, il 23enne romagnolo torna a casa con un bottino di 10 punti per la classifica di campionato, dove resta undicesimo, a quota 107.

Superpole Race
Scattato dall’undicesima casella della griglia di partenza Rinaldi ha perso posizioni nel primo giro, ma ha iniziato subito la rimonta superando Reiterberger e Mercado. Con un passo costante sotto l’ 1’43” è riuscito a guadagnare terreno sui piloti davanti a lui fino ad agganciare Torres e Melandri – in lotta per l’undicesima posizione – nell’ultima parte di gara. Grazie ad un giro veloce in 1’42.7 al penultimo passaggio il pilota del Barni Racing Team è riuscito a superare entrambi gli avversari diretti tagliando il traguardo undicesimo. Una condotta di gara ottima che tuttavia non è stata sufficiente per conquistare punti. Penalizzato dal regolamento. Con questo risultato Rinaldi è stato costretto a retrocedere di due posizioni nella griglia di partenza di gara 2.

Gara 2
Sulla lunga distanza (20 giri) il #21 non è riuscito a ripetersi: in lotta con Cortese, Torres e Davies per il decimo posto, ha perso terreno fino alla tredicesima posizione per poi prendere il proprio ritmo. Il divario da Cortese si è lentamente allargato e Rinaldi non ha potuto far altro che tenere a distanza Reiterberger prima di guadagnare una posizione per l’uscita di scena di Davies. Con altri quattro punti – che vanno ad aggiungersi ai sei del sabato frutto del decimo posto in gara 1 – Michael mantiene l’undicesima posizione in campionato, ma vede Cortese (116 punti) allontanarsi leggermente nella battaglia per il decimo posto.

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Come ho detto ieri ci aspettavamo qualcosa di più dal weekend perché abbiamo fatto i test qui e con quei tempi saremo stati più competitivi. Nonostante le stesse temperature, le condizioni della pista erano diverse e questo non ci ha permesso di giocarci un posto qualche posizione più avanti. Il team e il pilota hanno lavorato duramente per tutto il fine settimana e voglio ringraziare tutti per l’impegno e la dedizione dimostrati, avrebbero meritato risultati migliori.

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Superpole Race: P11 – Gara 2: P12

Siamo usciti dal fine settimana con molte informazioni ma non riusciamo ancora a interpretare la moto quando le condizioni della pista sono così mutevoli. A prescindere dal risultato sono abbastanza contento dei tempi fatti registrare nella gara sprint, ma in gara 2 la pista era molto diversa e questo non mi ha permesso di spingere forte per recuperare alcune posizioni. Di solito nelle due gare della domenica riusciamo ad essere più competitivi, ma questa volta non sono stato in grado di migliorare la mia posizione. Mi dispiace molto perchè i ragazzi lavorano alla grande e mi piacerebbe regalare loro dei risultati migliori.

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PROSSIMA GARA

Round 11: 27-29 Settembre 2019, French Round – Circuit de Nevers Magny-Cours, Magny-Cours, (FRA)

GoEleven: Weekend amaro

Pubblicato: 8 settembre 2019 in Go Eleven, News, Superbike

Il saliscendi dell’Algarve non sorride al Team Go Eleven ed al suo pilota Eugene Laverty.
Giunti in Portogallo con le migliori aspettative dopo i più che positivi test estivi, le mutate condizioni dell’asfalto hanno messo in crisi la Ducati Panigale V4-R preparata dal Team piemontese.

La domenica mattina si è aperta con un Warm Up incoraggiante rispetto alla Gara del sabato. Eugene è riuscito a mettersi vicino ai primi, a soli 3 decimi dalla Top 4.

Con il salire delle temperature, sono tornati i soliti problemi riscontrati tutto il weekend. Poco grip al posteriore e grande fatica a far girare la moto a centro curva, soprattutto nel secondo e terzo settore.
Eugene ha comunque cercato di rimanere attaccato al gruppetto davanti, ma complice anche un brutta partenza ed un paio di secondi persi nei sorpassi, non è andato oltre la quindicesima posizione.
Il ritmo gara è stato peggiore delle aspettative che aveva creato il warm up e non è stato possibile entrare nei primi nove, per sfruttare i cambiamenti della griglia.

In vista di gara 2 i tecnici Go Eleven hanno provato a migliorare il bilanciamento della moto, per aumentare il contatto a terra dello pneumatico posteriore.
Purtroppo le modifiche non hanno cambiato la situazione, e per Eugene non è stato facile gestire il consumo delle gomme. Verso metà gara sembrava poter chiudere sulla BMW ufficiale di Reiterberger, ma un errore lo ha allontanato, riuscendo poi a riavvicinarsi sul finale ma senza guadagnare posizioni.

Il Team Go Eleven non molla mai, e tantomeno Eugene Laverty; di certo rimane il dispiacere per questa tappa, ma nelle ultime tre gare faremo il massimo per ritornare a far divertire il pubblico, per rimettere la Panigale V4-R rossa, gialla e bianca là dove merita di stare!
Prossimo evento: Magny-Cours, Francia, 27-29 Settembre.

Eugene Laverty (Rider):
“Un’altra giornata difficile! La Superpole Race è stata dura, ho concluso quindicesimo, e nella gara principale, Gara 2, non avevo grip. Non potevo fermare la moto e prendere il gas in mano per uscire dalle curve. E’ stato davvero complicato!
Un weekend da dimenticare, non ci resta che guardare avanti e pensare a Magny-Cours. Sono dispiaciuto perché amo questo tracciato e mi sono sempre sentito a mio agio, ma senza il grip sul posteriore era impossible lottare per il vertice.”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Dopo i test svolti qui Portimao, appena 15 giorni fa, le ambizioni del week end erano ben diverse! Le condizioni di clima e temperatura asfalto non sono cambiate, quindi non riusciamo a capire a cosa sia dovuto questo peggioramento nelle prestazioni. Non siamo riusciti a replicare il buon feeling e le buone sensazioni che Eugene aveva avuto nei test. Inutile nascondersi, questi non sono certo i risultati a cui aspiriamo, e lavoreremo già da domani per tornare competitivia Magny-Cours.”

Il pilota del Barni Racing Team Michael Rinaldi conclude in decima posizione gara 1 all’Autodromo International do Algarve, in Portogallo, teatro del decimo round del MOTUL FIM WorldSBK.
Dopo i 20 giri sulla pista dell’Algarve il 23enne romagnolo conquista così un’altra altro piazzamento nella top 10, terzo consecutivo in una gara “lunga” dopo i due decimi posti a Laguna Seca.

Un risultato agrodolce, ma che porta punti preziosi per mantenere l’ undicesima piazza nella classifica di campionato. Cortese (108 punti) Rinaldi (103 p.) e Torres (101 p.) ora sono racchiusi in soli sette punti nella generale e si giocano la decima posizione.

Superpole
Rinaldi è riuscito ad abbassare di oltre un secondo il suo miglior tempo del venerdì infrangendo il muro di 1’42, ma il suo crono finale – 1’41.301 – non gli ha permesso di migliorare la sua posizione nella griglia di partenza dove è risultato undicesimo.

Gara 1

Scattato dalla quarta fila, Rinaldi è transitato nono dopo il primo giro, ma dopo un inizio di gara promettente ha perso due posizioni, quindi ha trascorso la seconda parte della corsa inseguendo Melandri per il nono posto, ma a causa di problemi di grip al posteriore non ha potuto attaccare il pilota della Yamaha. Con il passare dei giri il pilota del Barni Racing Team ha cercato di gestire la situazione difendendosi dall’arrivo di Torres e transitando decimo sotto la bandiera a scacchi.

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Ci aspettavamo qualcosa di più perché durante i test – con temperature molto simili – avevamo un ritmo migliore. Le condizioni di aderenza della pista sono certamente diverse, ed è per questo che dobbiamo prendere la decisione giusta per migliorare il ritmo di gara. Speriamo domani di poter dare al pilota una moto che gli permetta di guidare con maggior fiducia e lottare per una posizione migliore.

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Superpole: P11 – Gara 1: P10

È stata una gara strana perché dopo tre giri non sono più riuscito a mantenere il ritmo che pensavo di poter fare. Ho sofferto la mancanza di aderenza al posteriore ed è per questo che ho provato a gestire la gomma. Questo risultato mi lascia un po’ di amaro in bocca perché durante le prove il mio ritmo era più veloce e se sarò in grado di ritrovare le stesse sensazioni, sono sicuro che potrò fare un grande passo avanti.

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PROGRAMMA DEL WEEKEND (Ora italiana – GMT+1)

Domenica, 8 settembre 2019

10.00 – 10.15 Warm-up

12.00 Superpole race (10 giri)

15.00 Gara 2 (20 giri)

Le gare del WorldSBK saranno trasmesse in diretta su Sky Sport MotoGP HD, DAZN, Eurosport e in differita su TV8

GoEleven: Sabato sfortunato

Pubblicato: 7 settembre 2019 in Go Eleven, News, Superbike

Il Sabato sul tracciato di Portimao si inaugura sotto il caldo tipico dell’estate portoghese. Temperature oltre i 30 gradi, asfalto bollente che hanno costretto i piloti ad ulteriori sforzi sia fisici che di gestione delle gomme.

Le Free Practices 3, svoltesi nella “fresca” mattinata, hanno consentito ai protagonisti in pista di migliorare notevolmente i tempi rispetto alla giornata di Venerdì.
Come ormai di consueto, nelle FP 3 si registrano i giri più veloci delle sessioni di libere, ma sono poco indicative in vista di Superpole e gare, che si disputano negli orari più caldi.

Free Practices 3: P 13 1.42.764 + 1.136

Alle 11.00 scatta la Superpole!
Eugene Laverty entra in pista con la gomma da gara, svolge qualche giro per prendere confidenza con le condizioni della pista; a 10 minuti dalla fine del turno si ferma, monta la gomma da tempo e riesce subito a stampare un 1.41.754, un secondo più veloce della mattinata.
Purtroppo non è abbastanza per rimanere in top ten, ma il pilota irlandese è fiducioso in vista della gara.

Superpole: P 14 1.41.754 + 1.382

In Gara 1 Eugene parte dalla quinta fila, mantenendo la sua posizione. Durante i primi giri imposta il suo ritmo cercando di recuperare qualche decimo ed attaccarsi al gruppo in lotta per la Top Ten.
Verso metà gara un problema tecnico, però, lo costringe a fermarsi ai box. I tecnici verificheranno nelle prossime ore la natura del guasto. Purtroppo si conclude così una giornata amara e molto complicata per i nostri colori.
Domani sarà fondamentale cercare di invertire la rotta e sfruttare le due gare in programma!

Race 1:
P 1 J. Rea 34’19.341
P 2 C. Davies + 3.891
P 3 M. Van Der Mark + 6.168

RET E. Laverty

Domani, Domenica, restate sintonizzati, Eugene avrà bisogno di tutto il vostro supporto per portare a casa un buon risultato!

Eugene Laverty (Rider):
Sfortunatamente stiamo faticando molto questo weekend! Ieri è stata una giornata difficile ad anche oggi compiere dei passi avanti è stato complicato. Ho cercato di lavorare sul grip posteriore, fermando prima la moto e provando ad uscire più forte, ma ancora non abbiamo trovato la soluzione. Inoltre, oggi, a metà di gara 1 abbiamo avuto un problema tecnico e sono dovuto rientrare ai box. Queste sono le gare!
Domani avremo altre due opportunità, vediamo cosa riusciremo a fare!


La prima gara del 400esimo Round nella storia del Campionato Mondiale Superbike ha visto due prestazioni positive da parte dei piloti del team Aruba.it Racing – Ducati.

Partendo dal dodicesimo posto in griglia, Chaz Davies ha corso una gara molto aggressiva per salire nuovamente sul podio dopo la vittoria nell’ultima gara di Laguna Seca, questa volta al secondo posto dietro al vincitore Rea su Kawasaki. Dopo la partenza nella bagarre della prima curva, Álvaro Bautista si è quasi toccato con il suo compagno di squadra, perdendo purtroppo molte posizioni che lo hanno relegato in sedicesima posizione alla fine del primo giro. Il pilota spagnolo è stato autore di una rimonta incredibile riuscendo a recuperare chiudendo al quarto posto a pochi secondi dal podio.

Domani alle ore 11.00 CET si disputerà la Superpole Race sulla distanza di 10 giri, mentre gara 2 avrà inizio alle ore 14.00.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 2°
“Sono davvero contento del secondo posto nella gara di oggi, soprattutto dopo la mia pessima prestazione in Superpole che mi ha relegato in dodicesima posizione in griglia. Portimão è una pista particolare, diversa da quella di Laguna Seca, inoltre è molto difficile effettuare i sorpassi, per questo motivo sono felice di essere salito nuovamente sul podio. Ho fatto un ottimo primo giro, riuscendo a superare parecchi avversari mantenendo di conseguenza un ritmo davvero buono. La mia partenza non è stata ottimale, ammetto che sono entrato nella prima curva in modo abbastanza aggressivo, e credo di aver fatto raddrizzare la moto a Álvaro. Non era assolutamente mia intenzione causargli dei problemi ma è successo così, ho visto il gap e mi sono buttato dentro, mi scuso con lui per questo episodio.”

Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) – 4°
“Sono davvero contento della prestazione odierna, anche se purtroppo abbiamo perso la possibilità di lottare per la vittoria a causa di quanto avvenuto alla prima curva con il mio compagno di squadra. Sono stato comunque fortunato a non toccare Lowes e quindi ad evitare una caduta. Ho perso molte posizioni e non ho potuto fare altro che dare il massimo e cercare di recuperare il più possibile. È stato difficile sorpassare gli altri piloti perché non avevo molta trazione e facevo fatica a tenere le mie linee, di conseguenza ho perso molto tempo nei vari sorpassi. Appena ho avuto pista libera, il mio ritmo era più veloce di quello del vincitore, quindi sono soddisfatto della prestazione ma non del risultato finale. Abbiamo comunque altre due gare domani per cercare di riscattarci e di ottenere risultati migliori.”

Sole e temperature estive hanno caratterizzato il primo giorno di gara del Campionato mondiale MOTUL FIM Superbike all’Autodromo Internacional do Algarve, nel sud del Portogallo.

Il campionato delle derivate di serie è tornato in pista dopo una lunga pausa estiva per il decimo round stagionale e per il Barni Racing e il suo pilota Michael Rinaldi è stata una giornata impegnativa, alla ricerca del miglior assetto per la Ducati Panigale V4 R in queste condizioni di caldo e scarso grip sull’asfalto.

Il 23enne romagnolo ha messo insieme 32 giri complessivi nelle due sessioni di prove libere ed ha chiuso all’undicesimo posto della classifica generale.

Rinaldi ha fatto segnare il proprio miglior tempo nelle FP1 (1’42.760) con temperature che già sfioravano i 40 °C sull’asfalto, quando poi la pista ha toccato i 47 °C durante le FP2 il grip in pista è diminuito e solo Davies – tra i primi undici piloti della graduatoria – è stato in grado di migliorare il suo tempo mettendo Rinaldi fuori dalla top 10.

Considerando solo le FP2 il pilota del Barni Racing Team è decimo con 1’43.139.

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Le condizioni sono state abbastanza simili a quelle dei test e noi abbiamo confermato i tempi di due settimane fa. Stiamo continuando a fare prove di ciclistica per cercare di dare un feeling maggiore al pilota per il passo gara. Faremo ancora qualche modifica nelle prove libere di domani mattina e solo a quel punto decideremo il giusto setup per la gara.

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P11 (1’42.760)

Abbiamo provato cose diverse dai test, oggi non ci interessava troppo la performance sul giro secco. Alcune modifiche hanno dato buoni risultati, altre meno, ma adesso abbiamo le idee chiare sulla direzione da prendere. Domani sistemeremo solo qualche altro piccolo dettaglio e proveremo la nuova gomma Pirelli per capire se in ottica gara può dare qualcosa in più in termini di performance.

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PROGRAMMA DEL WEEKEND (Ora italiana – GMT+2)

Sabato, 7 settembre 2019

10.00 – 9.20 Prove Libere 3

12.00 – 12.25 Superpole

15.00 – SBK Gara 1 (20 giri)

Domenica, 8 settembre 2019

10.00 – 10.15 Warm-up

12.00 Superpole race (10 giri)

15.00 Gara 2 (20 giri)

Le gare del WorldSBK saranno trasmesse in diretta su Sky Sport MotoGP HD, su Eurosport e in chiaro su TV8


Al termine delle prime due sessioni di prove libere del Round Portoghese del Mondiale SBK, in programma questo fine settimana sul circuito dell’Algarve, entrambi i piloti del team Aruba.it Racing – Ducati si sono classificati nella top 10, con Bautista al secondo posto e Davies in decima posizione.

Bautista, secondo nella FP1 del mattino dietro al suo rivale Rea su Kawasaki, ha chiuso la seconda sessione in prima posizione, ma viste le temperature elevate nel pomeriggio non ha potuto migliorare ulteriormente il tempo di 1’42.009 registrato al mattino, chiudendo così in seconda posizione nella classifica combinata. Davies, undicesimo al mattino, è stato invece uno dei pochi a migliorare nella FP2 (quinto tempo) e ha chiuso al decimo posto la prima giornata con un crono di 1:42.649.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) – 2° (1’42.009)
“Oggi è stata una giornata molto positiva perché, viste le difficoltà con la spalla avute durante i test di due settimane fa, era importante verificare la mia condizione fisica e fortunatamente tutto è andato per il verso giusto essendo molto diminuito il dolore. Nel pomeriggio abbiamo fatto più giri rispetto al mattino perché era importante lavorare sul setup e sulla scelta delle gomme in condizioni calde che sicuramente troveremo anche in gara. Sono fiducioso, ho un buon feeling con la mia Panigale V4 R e fisicamente mi sento abbastanza bene.”

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 10° (1’42.649)
“Tutto sommato oggi non è andata male, siamo riusciti a girare con un buon passo, anche se il livello di grip è risultato leggermente inferiore e la pista per tutti più lenta rispetto a quando abbiamo svolto i test qui due settimane fa. Il lavoro di oggi si è quindi concentrato sull’affinamento del setup per queste condizioni. Abbiamo qualche altra idea da provare domani per migliorare la stabilità della moto ed il grip con temperature elevate dell’asfalto.”


Dopo dieci giorni dagli ultimi test collettivi del Mondiale SBK sul circuito di Portimão, in cui hanno preso parte tutte le squadre e i piloti del campionato, le porte del circuito portoghese si apriranno nuovamente questo weekend per lo svolgimento del decimo round della stagione. Entrambi i piloti del team Aruba.it Racing – Ducati, Álvaro Bautista e Chaz Davies, hanno approfittato dei due giorni di test svolti ad agosto per preparare al meglio il rush finale della stagione, che li vedrà impegnati in quattro round (Portogallo, Francia, Argentina e Qatar) nei prossimi due mesi.

Dopo essere stato al comando della classifica per la prima parte della stagione, il pilota spagnolo adesso si trova costretto ad inseguire il suo rivale della Kawasaki, Jonathan Rea, nella lotta per il titolo. Anche se ci sono 81 punti di svantaggio su Rea, con ancora quattro round da disputare (e un totale di 248 punti a disposizione) tutto può succedere. Bautista e il Team Aruba.it Racing – Ducati faranno il massimo per rendere la vita difficile al rivale nordirlandese. Álvaro non ha mai corso sull’impegnativo tracciato dell’Algarve, ma avendo già partecipato a due sessioni di test non sarà del tutto inedito per lui.

Il compagno di squadra Chaz Davies, che nel corso del weekend californiano ha conquistato il primo successo stagionale in sella alla sua Panigale V4 R, è pronto a confermare i progressi anche su questo tracciato che rimane uno dei pochi dove non ha ancora vinto. Il pilota gallese infatti è sceso in pista undici volte, ottenendo come migliori risultati un secondo posto nel 2017 e due terzi nel 2014 e 2015.

Il Mondiale SBK torna in azione quindi su una pista dove, delle 20 gare disputate finora, sono risultati vittoriosi piloti Ducati per ben 4 volte, l’ultima delle quali nel 2011 con Carlos Checa (Ducati 1098R). In soltanto un’occasione (2008 con Troy Bayliss) Ducati ha ottenuto la doppia vittoria.

Il team Aruba.it Racing – Ducati sarà in pista venerdì alle 10:30 ora locale (11:30 CET) per la prima sessione di prove libere, mentre il programma del weekend vedrà lo svolgimento di Gara 1 alle ore 14:00 (15:00 CET) del sabato, la Superpole Race alle 11:00 (12:00 CET) della domenica, seguita da Gara 2 alle ore 14:00 (15:00 CET).

Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) – 2° (352 punti)
“I due giorni di test che abbiamo fatto qui la scorsa settimana sono stati molto positivi, anche se il secondo giorno ho preferito non affaticare troppo la spalla in quanto era la prima volta che salivo in moto dopo l’infortunio di Laguna Seca. Ho avuto alcuni giorni in più per recuperare, ma durante questo weekend dobbiamo cambiare approccio cercando di salvaguardare la spalla nella giornata di venerdì per essere in grado di affrontare le gare nelle migliori condizioni possibili. Fortunatamente, i due test effettuati su questo tracciato da gennaio ad oggi saranno di grande aiuto, abbiamo alcuni riferimenti, conosco meglio la pista e di conseguenza sarà tutto più facile.”

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 7° (184 punti)
“Dopo la pausa estiva e dopo circa due mesi dalla mia ultima vittoria, so che non sarà una gara semplice qui a Portimão, ma i progressi fatti a Laguna Seca e l’ottimo lavoro svolto durante gli ultimi test, mi rendono molto fiducioso. Rispetto alla prima parte di stagione il mio feeling con la moto è migliorato, ho un buon passo e non vedo l’ora di iniziare il weekend. Considerando i risultati del passato, questo tracciato non è molto favorevole per me ma penso che la Panigale V4 R si adatti meglio su questa pista rispetto al V2. Portimão con i suoi saliscendi rimane uno dei circuiti più impegnativi del campionato però sono ottimista.”