Andrea Dovizioso ha chiuso al sesto posto il GP di San Marino e della Riviera di Rimini, disputato oggi sul Misano World Circuit. Il pilota del Ducati Team, che al nono giro aveva superato Pol Espargaro, ha poi raggiunto Rossi e Morbidelli in lotta per la quarta posizione, ma non è riuscito a superare i due connazionali ed ha così terminato la sua gara in sesta posizione.

Danilo Petrucci, che partiva dalla sesta fila, è risalito fino all’undicesimo posto nel corso del sedicesimo giro e poi ha guadagnato una posizione dopo la caduta di Pirro terminando il GP al decimo posto.

Michele Pirro, dopo aver superato Petrucci a inizio gara, è risalito fino alla decima posizione, ma è poi scivolato nel corso del ventunesimo giro e si è dovuto ritirare.

Nella classifica piloti Andrea Dovizioso resta in seconda posizione, a 93 punti dal leader Marquez, mentre Danilo Petrucci risale al terzo posto, con un vantaggio di 2 punti sul quarto, Rins. La Ducati si conferma al secondo posto nella classifica riservata ai costruttori e il Ducati Team al primo posto tra le squadre.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 6°
“E’ stata una gara difficile, come peraltro ci aspettavamo. Tutti abbiamo sofferto per il poco grip, soprattutto sull’anteriore, e si faceva molta fatica a spingere. Peccato per il sesto posto, perché quando sono riuscito a riagganciare Rossi e Morbidelli, in lotta per la quarta posizione, non c’erano le condizioni per tentare un attacco senza commettere errori. Sono comunque contento del lavoro che abbiamo fatto nel weekend, perché venerdì il nostro gap era veramente importante e siamo riusciti a migliorare molto la situazione per la gara”.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 10º
“E’ stata sicuramente una gara durissima per me. Ieri la mia qualifica è stata molto difficile e quindi oggi avevo davvero tante posizioni da recuperare. Ho fatto veramente il mio massimo, ma purtroppo la mancanza di grip non mi ha consentito di essere molto veloce. Alla fine sono riuscito a chiudere al decimo posto e l’unica nota positiva del weekend è che sono risalito in terza posizione in classifica generale davanti a Rins”.

Michele Pirro (#51 Ducati Test Team) – ritirato
“Dopo la partenza ho sofferto un po’ nelle prime curve, e poi ho cercato di recuperare ed ho passato Danilo perché ero un po’ più veloce di lui. Stavo cercando di tenere il passo degli altri piloti, ma a sei giri dalla fine ho perso l’anteriore alla curva 14. Ho fatto solo una banale scivolata, praticamente senza danni alla moto, ma nella caduta si è riacutizzato il dolore alla gamba, già infortunata in allenamento con la moto da cross, e mi sono dovuto fermare. Mi dispiace perché avrei potuto finire un’altra volta nella top ten in MotoGP come al Mugello”.

Il circus della MotoGP si sposterà ora in Spagna per il GP di Aragona, in programma il prossimo fine settimana sul circuito Motorland Aragón nei pressi di Alcañiz.


Andrea Dovizioso partirà dalla seconda fila del GP di San Marino e della Riviera di Rimini, in programma domani alle 14:00 sul Misano World Circuit. Il pilota romagnolo del Ducati Team ha infatti ottenuto il sesto tempo nella sessione di Q2, dopo aver chiuso al decimo posto il turno di FP3 del mattino.

Qualifiche difficili invece per Danilo Petrucci, diciassettesimo alla fine della giornata. Il pilota umbro non è riuscito a trovare un buon feeling con la sua Desmosedici GP su questo circuito e, dopo aver terminato in diciassettesima posizione la FP3, non è riuscito a superare lo scoglio della Q1 terminata in settima posizione.

Positiva la prova di Michele Pirro, wild card a Misano, che al mattino aveva chiuso al nono posto la FP3 garantendosi l’accesso diretto alla Q2. Il pilota pugliese del Ducati Test Team partirà domani dalla quarta fila con il dodicesimo tempo.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 1:33.038 (6°)
“La seconda fila per domani è sicuramente molto importante, soprattutto considerando le difficoltà che avevamo incontrato fino ad oggi qui a Misano. Lavorando con tranquillità e metodo ci siamo avvicinati ai primi, soprattutto come passo, e domani, se faremo una buona partenza, credo che potremo dire la nostra anche perché la gara è particolarmente lunga. Ci sono sei piloti che hanno un gran passo e noi faremo il possibile per inserirci in quel gruppo”.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 1:33.630 (17º)
“E’ stata la mia peggiore qualifica della stagione e sinceramente non mi aspettavo di dover partire così indietro, anche se sapevo che sul giro singolo avrei faticato. Chiaramente la posizione in griglia non mi aiuta, ma sono abbastanza fiducioso per la gara perché il mio passo non è male. Questa sera analizzeremo bene i dati per cercare di trovare una soluzione che possa migliorare il mio feeling in vista della gara di domani”.

Michele Pirro (#51 Ducati Test Team) – 1:33.461 (12°)
“Sicuramente ci aspettavamo qualcosa di più dal turno di qualifica perché avevamo dimostrato nelle prove libere di avere il potenziale per far meglio. Purtroppo abbiamo provato qualcosa di diverso nel setup che non ha funzionato come speravamo e quindi non sono riuscito a qualificarmi qualche posizione più avanti. In ogni caso siamo fiduciosi per domani e, se riuscirò a partire bene, sono sicuro che potremo fare una buona gara e recuperare posizioni”.

I tre piloti ufficiali Ducati torneranno in pista domani, domenica 15 settembre, alle ore 9:20 per la sessione di warm-up in vista della gara (27 giri), con partenza fissata alle 14:00.


Al termine delle prime due sessioni di prove del GP di San Marino e della Riviera di Rimini, in programma questo fine settimana sul Misano World Circuit, tutti i piloti ufficiali Ducati hanno chiuso nella top ten in classifica, con Pirro settimo, Petrucci ottavo e Dovizioso in decima posizione.

Sia Petrucci che Dovizioso hanno ottenuto i loro migliori crono nella sessione di FP2 del pomeriggio mentre Pirro ha fatto segnare il suo miglior tempo questa mattina e poi non è riuscito a migliorarsi nel secondo turno.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 1:33.728 (8º)
“Oggi non siamo molto soddisfatti perché fatichiamo ancora a sfruttare al meglio le gomme e anche con quella soft, che ho montato alle fine del secondo turno, non sono riuscito a migliorare il mio tempo in modo significativo. Abbiamo però delle idee su cosa fare per migliorare la situazione e adesso analizzeremo bene i dati di entrambe le sessioni per capire che direzione prendere per domani”.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 1:33.826 (10°)
“Questa mattina siamo partiti con calma sapendo che le condizioni della pista non erano particolarmente favorevoli per noi e abbiamo fatto diverse prove di set-up, che a mio parere sono andate nella direzione giusta perché il mio feeling è migliorato nel corso delle due sessioni. Non siamo ancora tra i più veloci ma a poco a poco ci stiamo avvicinando: c’è sicuramente ancora del lavoro da fare ma abbiamo delle idee per migliorare la moto domani”.

Michele Pirro (#51 Ducati Test Team) – 1:33.704 (7°)
“Oggi abbiamo ritrovato un po’ di feeling e un po’ di velocità rispetto al test di fine agosto: ci sono degli aspetti della moto su cui dobbiamo sicuramente lavorare perché ci manca ancora qualcosa, però nelle due sessioni abbiamo portato a casa delle informazioni utili, e comunque sia stamattina che oggi pomeriggio i miei tempi erano allineati a quelli delle altre Ducati”.

I piloti Ducati torneranno in pista domani, sabato 14 settembre, alle ore 9:55 (CET) per la terza sessione di prove libere, mentre le qualifiche si disputeranno dopo la FP4 a partire dalle 14:10 (CET).


Ducati anticipa il 2020 presentando una nuova proposta cromatica per il Monster 1200 S. Per la prossima stagione la livrea della più iconica tra le naked sarà “Black on Black”, colorazione che alterna parti in nero lucido a parti verniciate in nero opaco. Il Monster 1200 S rimarrà disponibile anche nel tradizionale Rosso Ducati.

L’inedita colorazione unisce la sportività, sottolineata dal tocco rosso brillante sui cerchi, e l’eleganza del nero, da sempre sinonimi di Monster. Nato nel 1993, il Monster ha definito il segmento delle Naked sportive e, nella versione attuale, continua a esprimere nel migliore dei modi l’essenza di questa categoria.

Il Monster 1200 è equipaggiato con l’ultima evoluzione del Testastretta 11° DS, in grado di erogare 147 CV a 9.250 giri/minuto e una curva di coppia piena e lineare, sempre gestibile in sicurezza grazie al sistema Ride by Wire e alla piattaforma inerziale, che permettono il funzionamento di ABS Cornering, Traction Control e Wheelie Control.

L’esclusiva versione S accentua ancora di più l’animo sportivo del Monster, grazie a una forcella completamente regolabile Öhlins con steli da 48 mm di diametro e un mono-ammortizzatore posteriore Öhlins anch’esso completamente regolabile. L’impianto frenante anteriore è composto da due dischi Brembo da 330 mm di diametro accoppiati a pinze monoblocco Brembo M50. Il Monster 1200 S è inoltre dotato di ruote a 3 razze a Y, di parafango anteriore in carbonio, mentre il proiettore anteriore è caratterizzato dal DRL (Daytime Running Light) e gli indicatori di direzione sono a LED. Il quickshifter up & down completa la dotazione di serie.

Il Monster 1200 S nella nuova livrea “Black on Black” sarà esposto in anteprima per il pubblico presso la Tribuna Ducati durate il weekend del GP di San Marino e della Riviera di Rimini, in programma il 14 e 15 settembre settembre al Misano World Circuit Marco Simoncelli.

La moto sarà disponibile a partire da fine settembre nei concessionari Ducati al prezzo di 17.390 € franco concessionario (prezzo riferito al mercato Italiano).


Dopo due weekend senza gare, la MotoGP torna in Italia questo fine settimana per il tredicesimo appuntamento della stagione, il GP di San Marino e della Riviera di Rimini, sul Misano World Circuit Marco Simoncelli, circuito che si trova a poco più di un’ora di auto dalla sede della Ducati a Borgo Panigale.

Anche se l’ultima gara a Silverstone si è conclusa per Andrea Dovizioso con il brutto incidente alla prima curva, il morale del Ducati Team è alto e i due piloti ufficiali sono pronti ad affrontare gli ultimi tre mesi del campionato con grande ottimismo. Dovizioso, smaltiti i danni fisici riportati nel GP di Gran Bretagna, proverà a ripetere questo fine settimana i risultati degli ultimi due anni a Misano: nel 2018 ha dominato la gara fin dalle prime battute e ha ottenuto una delle vittorie più belle della sua carriera mentre nel 2017, sotto una forte pioggia, è arrivato al traguardo in terza posizione.

Anche Danilo Petrucci è già salito sul podio di Misano. Il pilota di Terni è infatti arrivato secondo proprio nel 2017 alla guida della Desmosedici GP del Pramac Racing Team e quest’anno è deciso a migliorare sul circuito romagnolo i risultati delle ultime gare. Durante i due giorni di test andati in scena poco più di una settimana fa su questo stesso circuito, Petrucci ha girato con buone sensazioni e concluso con il secondo miglior tempo.

A Misano sarà presente anche Michele Pirro, iscritto alla gara come wild card con la terza Desmosedici GP del Ducati Test Team. Sarà il secondo GP della stagione per Pirro, dopo il Gran Premio d’Italia al Mugello concluso al settimo posto.

Nella classifica piloti, nonostante lo zero di Silverstone, Dovizioso rimane in seconda posizione con 172 punti (a 78 dal leader Márquez) mentre Petrucci è ora quarto con 145 punti, a 4 lunghezze dal terzo, Álex Rins. Nella classifica a squadre il Ducati Team è ancora in testa con 317 punti e un vantaggio di 36, e Ducati mantiene la seconda posizione nella classifica costruttori alle spalle di Honda.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 2º (172 punti)
“Dopo l’incidente in Inghilterra sono fortunato a poter partecipare senza problemi fisici al Gran Premio di San Marino, perché la caduta di Silverstone è stata molto dura e le conseguenze sarebbero potute essere molto peggiori. Durante i due giorni del test non ero ancora al 100% ma adesso sto bene, sono in forma e ho una gran voglia di correre su questo circuito che per me è speciale, vicino a casa mia e dove sono sicuro che il supporto dei fan sarà fantastico. L’obiettivo è ripetere i risultati delle ultime due stagioni in cui siamo saliti sul podio e siamo stati competitivi per tutto il fine settimana”.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 4º (145 punti)
“Correre in Italia è qualcosa di unico e se lo fai con una moto italiana come la Ducati è ancora più speciale. Nelle ultime gare siamo stati lontani dal podio ma dopo le buone sensazioni che ho provato nei test di qualche giorno fa qui a Misano posso dire di essere pronto per fare un weekend al massimo. Non sarà facile perché anche i nostri rivali hanno fatto due giorni di prove e sicuramente arriveranno preparati, ma io sono rimasto particolarmente soddisfatto del feeling che ho trovato con la moto e quindi sono molto fiducioso. Vedremo se le condizioni della pista saranno simili a quelle del test, perché sapere interpretare bene le condizioni dell’asfalto e il consumo delle gomme sarà fondamentale”.

Michele Pirro (#51 Ducati Team) – 22º (9 punti)
“Finalmente siamo arrivati a Misano e ho l’opportunità di correre un’altra gara in MotoGP. Al Mugello sono rimasto abbastanza soddisfatto del mio risultato anche se penso che avrei potuto finire un po’ più avanti. Il mio obiettivo è quello di aiutare la squadra, ma voglio anche dimostrare a me stesso che posso essere sempre competitivo in gara. Dopo i due giorni di test tutti sappiamo che la temperatura dell’asfalto e la gestione delle gomme saranno fattori chiave per raggiungere un buon risultato in questo fine settimana, e siamo fiduciosi di poter fare una bella gara domenica”.

Il primo contatto dei piloti del Ducati Team con la pista di Misano avverrà venerdì 13 settembre alle 9:55 per la prima sessione di prove libere. La gara è in programma domenica 15 settembre alle 14:00 ora italiana, sulla distanza di 27 giri.


Sull’Autodromo dell’Algarve il pilota del team Aruba.it Racing – Ducati Alvaro Bautista è tornato oggi alla vittoria, la sua quindicesima in questa stagione e la prima dal round di Misano dello scorso giugno. Dopo la Superpole Race del mattino, che ha terminato al secondo posto dopo una partenza difficile ed un ottimo recupero, Alvaro ha sofferto anche all’inizio di Gara 2 ma, sfruttando bene l’eccezionale potenza e velocità della sua Panigale V4 R sul lungo rettilineo del tracciato portoghese, ha impiegato solo sei giri per portarsi al comando davanti a Rea su Kawasaki. Nonostante fosse molto a corto di energie a causa della spalla sinistra non ancora completamente guarita, il 34enne di Talavera de la Reina è riuscito a tenere a bada il rivale nordirlandese, tagliando il traguardo con un vantaggio di soli 0,111 secondi.

Dopo la buona prestazione di ieri, che ha visto Chaz Davies ottenere un ottimo secondo posto in Gara 1, il pilota gallese non ha avuto oggi la stessa fortuna. Nella Superpole Race e quindi con pochi giri a disposizione, non è riuscito a rimontare ed ha chiuso al decimo posto. In Gara 2, è quindi partito dal quattordicesimo posto in griglia e stava risalendo posizioni quando intorno a metà gara un problema al cambio non gli ha più permesso di guidare agevolmente e lo ha purtroppo costretto a retrocedere fino al sedicesimo posto finale.

La vittoria di oggi ed i risultati ottenuti nel corso del weekend, permettono ad Alvaro di rimanere saldamente alla seconda posizione in campionato con 399 punti, a 91 dal capoclassifica Rea, mentre Chaz è al settimo posto con 204 punti. Il prossimo appuntamento del Mondiale Superbike si svolgerà tra tre settimane sul Circuito di Magny-Cours in Francia, dal 27 al 29 settembre.

Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) – 2° / 1°
“È stato un fine settimana molto difficile per me, soprattutto dal punto di vista fisico, perché la mia spalla non è ancora al 100%. Dopo la gara di ieri, già questa mattina sentivo che la mia condizione era peggiorata, ma ho comunque provato a partire bene nella Superpole Race. Purtroppo ho invece perso molte posizioni e per recuperare ho speso tanta energia, riuscendo però ad arrivare secondo e partire quindi dalla prima fila in gara 2. Nel pomeriggio di nuovo non sono riuscito a partire bene, impennando la moto e perdendo alcune posizioni ma sono comunque rimasto nel gruppo di testa, quindi non mi sono preoccupato più di tanto. A metà gara ho visto che il mio ritmo era più veloce di quello degli altri, quindi ho deciso di prendere il comando e provare a spingere forte fino alla fine. Sono riuscito a gestire il vantaggio, ma negli ultimi due giri ho perso ogni goccia di energia ed alla fine non ne avevo davvero più. È stata la mia prima volta qui a Portimão e sono felice di aver ottenuto di nuovo una vittoria dopo più di due mesi.”

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 10° / 16°
“Dopo la buona prestazione di ieri abbiamo provato ad apportare delle modifiche al setup della moto per migliorare ulteriormente, ma non hanno funzionato come sperato. Ovviamente anche partire dalla quattordicesima posizione in griglia non aiuta e la gara per me è stata davvero dura. Anche se ho fatto un po’ di fatica nei primi giri, il mio ritmo era comunque abbastanza buono ed ho pensato di poter fare una buona seconda parte di gara. Sono però iniziati dei problemi con il leveraggio del cambio che non mi hanno più permesso di guidare agevolmente. Il podio di sabato è stato un buon risultato, ma sono un po’ deluso da come sono andate le cose oggi. Nel complesso il weekend mi ha dato fiducia per il futuro perché ha dimostrato che adesso possiamo essere competitivi anche su piste solitamente per noi non favorevoli.”

Si conclude con un doppio risultato fuori dalla top 10 il weekend portoghese del Barni Racing Team, impegnato nel decimo round del Campionato mondiale MOTUL FIM Superbike all’Autodromo Internacional do Algarve di Portimao. In una calda domenica portoghese Michael Rinaldi, in sella alla Ducati Panigale V4 R, ha conquistato un undicesimo posto nella Superpole Race e un dodicesimo posto in gara 2.
Al termine del fine settimana, caratterizzato da temperature che hanno portato l’asfalto a raggiungere temperature vicine ai 50 °C, il 23enne romagnolo torna a casa con un bottino di 10 punti per la classifica di campionato, dove resta undicesimo, a quota 107.

Superpole Race
Scattato dall’undicesima casella della griglia di partenza Rinaldi ha perso posizioni nel primo giro, ma ha iniziato subito la rimonta superando Reiterberger e Mercado. Con un passo costante sotto l’ 1’43” è riuscito a guadagnare terreno sui piloti davanti a lui fino ad agganciare Torres e Melandri – in lotta per l’undicesima posizione – nell’ultima parte di gara. Grazie ad un giro veloce in 1’42.7 al penultimo passaggio il pilota del Barni Racing Team è riuscito a superare entrambi gli avversari diretti tagliando il traguardo undicesimo. Una condotta di gara ottima che tuttavia non è stata sufficiente per conquistare punti. Penalizzato dal regolamento. Con questo risultato Rinaldi è stato costretto a retrocedere di due posizioni nella griglia di partenza di gara 2.

Gara 2
Sulla lunga distanza (20 giri) il #21 non è riuscito a ripetersi: in lotta con Cortese, Torres e Davies per il decimo posto, ha perso terreno fino alla tredicesima posizione per poi prendere il proprio ritmo. Il divario da Cortese si è lentamente allargato e Rinaldi non ha potuto far altro che tenere a distanza Reiterberger prima di guadagnare una posizione per l’uscita di scena di Davies. Con altri quattro punti – che vanno ad aggiungersi ai sei del sabato frutto del decimo posto in gara 1 – Michael mantiene l’undicesima posizione in campionato, ma vede Cortese (116 punti) allontanarsi leggermente nella battaglia per il decimo posto.

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Come ho detto ieri ci aspettavamo qualcosa di più dal weekend perché abbiamo fatto i test qui e con quei tempi saremo stati più competitivi. Nonostante le stesse temperature, le condizioni della pista erano diverse e questo non ci ha permesso di giocarci un posto qualche posizione più avanti. Il team e il pilota hanno lavorato duramente per tutto il fine settimana e voglio ringraziare tutti per l’impegno e la dedizione dimostrati, avrebbero meritato risultati migliori.

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Superpole Race: P11 – Gara 2: P12

Siamo usciti dal fine settimana con molte informazioni ma non riusciamo ancora a interpretare la moto quando le condizioni della pista sono così mutevoli. A prescindere dal risultato sono abbastanza contento dei tempi fatti registrare nella gara sprint, ma in gara 2 la pista era molto diversa e questo non mi ha permesso di spingere forte per recuperare alcune posizioni. Di solito nelle due gare della domenica riusciamo ad essere più competitivi, ma questa volta non sono stato in grado di migliorare la mia posizione. Mi dispiace molto perchè i ragazzi lavorano alla grande e mi piacerebbe regalare loro dei risultati migliori.

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PROSSIMA GARA

Round 11: 27-29 Settembre 2019, French Round – Circuit de Nevers Magny-Cours, Magny-Cours, (FRA)

GoEleven: Weekend amaro

Pubblicato: 8 settembre 2019 in Go Eleven, News, Superbike

Il saliscendi dell’Algarve non sorride al Team Go Eleven ed al suo pilota Eugene Laverty.
Giunti in Portogallo con le migliori aspettative dopo i più che positivi test estivi, le mutate condizioni dell’asfalto hanno messo in crisi la Ducati Panigale V4-R preparata dal Team piemontese.

La domenica mattina si è aperta con un Warm Up incoraggiante rispetto alla Gara del sabato. Eugene è riuscito a mettersi vicino ai primi, a soli 3 decimi dalla Top 4.

Con il salire delle temperature, sono tornati i soliti problemi riscontrati tutto il weekend. Poco grip al posteriore e grande fatica a far girare la moto a centro curva, soprattutto nel secondo e terzo settore.
Eugene ha comunque cercato di rimanere attaccato al gruppetto davanti, ma complice anche un brutta partenza ed un paio di secondi persi nei sorpassi, non è andato oltre la quindicesima posizione.
Il ritmo gara è stato peggiore delle aspettative che aveva creato il warm up e non è stato possibile entrare nei primi nove, per sfruttare i cambiamenti della griglia.

In vista di gara 2 i tecnici Go Eleven hanno provato a migliorare il bilanciamento della moto, per aumentare il contatto a terra dello pneumatico posteriore.
Purtroppo le modifiche non hanno cambiato la situazione, e per Eugene non è stato facile gestire il consumo delle gomme. Verso metà gara sembrava poter chiudere sulla BMW ufficiale di Reiterberger, ma un errore lo ha allontanato, riuscendo poi a riavvicinarsi sul finale ma senza guadagnare posizioni.

Il Team Go Eleven non molla mai, e tantomeno Eugene Laverty; di certo rimane il dispiacere per questa tappa, ma nelle ultime tre gare faremo il massimo per ritornare a far divertire il pubblico, per rimettere la Panigale V4-R rossa, gialla e bianca là dove merita di stare!
Prossimo evento: Magny-Cours, Francia, 27-29 Settembre.

Eugene Laverty (Rider):
“Un’altra giornata difficile! La Superpole Race è stata dura, ho concluso quindicesimo, e nella gara principale, Gara 2, non avevo grip. Non potevo fermare la moto e prendere il gas in mano per uscire dalle curve. E’ stato davvero complicato!
Un weekend da dimenticare, non ci resta che guardare avanti e pensare a Magny-Cours. Sono dispiaciuto perché amo questo tracciato e mi sono sempre sentito a mio agio, ma senza il grip sul posteriore era impossible lottare per il vertice.”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Dopo i test svolti qui Portimao, appena 15 giorni fa, le ambizioni del week end erano ben diverse! Le condizioni di clima e temperatura asfalto non sono cambiate, quindi non riusciamo a capire a cosa sia dovuto questo peggioramento nelle prestazioni. Non siamo riusciti a replicare il buon feeling e le buone sensazioni che Eugene aveva avuto nei test. Inutile nascondersi, questi non sono certo i risultati a cui aspiriamo, e lavoreremo già da domani per tornare competitivia Magny-Cours.”

Il pilota del Barni Racing Team Michael Rinaldi conclude in decima posizione gara 1 all’Autodromo International do Algarve, in Portogallo, teatro del decimo round del MOTUL FIM WorldSBK.
Dopo i 20 giri sulla pista dell’Algarve il 23enne romagnolo conquista così un’altra altro piazzamento nella top 10, terzo consecutivo in una gara “lunga” dopo i due decimi posti a Laguna Seca.

Un risultato agrodolce, ma che porta punti preziosi per mantenere l’ undicesima piazza nella classifica di campionato. Cortese (108 punti) Rinaldi (103 p.) e Torres (101 p.) ora sono racchiusi in soli sette punti nella generale e si giocano la decima posizione.

Superpole
Rinaldi è riuscito ad abbassare di oltre un secondo il suo miglior tempo del venerdì infrangendo il muro di 1’42, ma il suo crono finale – 1’41.301 – non gli ha permesso di migliorare la sua posizione nella griglia di partenza dove è risultato undicesimo.

Gara 1

Scattato dalla quarta fila, Rinaldi è transitato nono dopo il primo giro, ma dopo un inizio di gara promettente ha perso due posizioni, quindi ha trascorso la seconda parte della corsa inseguendo Melandri per il nono posto, ma a causa di problemi di grip al posteriore non ha potuto attaccare il pilota della Yamaha. Con il passare dei giri il pilota del Barni Racing Team ha cercato di gestire la situazione difendendosi dall’arrivo di Torres e transitando decimo sotto la bandiera a scacchi.

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Ci aspettavamo qualcosa di più perché durante i test – con temperature molto simili – avevamo un ritmo migliore. Le condizioni di aderenza della pista sono certamente diverse, ed è per questo che dobbiamo prendere la decisione giusta per migliorare il ritmo di gara. Speriamo domani di poter dare al pilota una moto che gli permetta di guidare con maggior fiducia e lottare per una posizione migliore.

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Superpole: P11 – Gara 1: P10

È stata una gara strana perché dopo tre giri non sono più riuscito a mantenere il ritmo che pensavo di poter fare. Ho sofferto la mancanza di aderenza al posteriore ed è per questo che ho provato a gestire la gomma. Questo risultato mi lascia un po’ di amaro in bocca perché durante le prove il mio ritmo era più veloce e se sarò in grado di ritrovare le stesse sensazioni, sono sicuro che potrò fare un grande passo avanti.

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PROGRAMMA DEL WEEKEND (Ora italiana – GMT+1)

Domenica, 8 settembre 2019

10.00 – 10.15 Warm-up

12.00 Superpole race (10 giri)

15.00 Gara 2 (20 giri)

Le gare del WorldSBK saranno trasmesse in diretta su Sky Sport MotoGP HD, DAZN, Eurosport e in differita su TV8

GoEleven: Sabato sfortunato

Pubblicato: 7 settembre 2019 in Go Eleven, News, Superbike

Il Sabato sul tracciato di Portimao si inaugura sotto il caldo tipico dell’estate portoghese. Temperature oltre i 30 gradi, asfalto bollente che hanno costretto i piloti ad ulteriori sforzi sia fisici che di gestione delle gomme.

Le Free Practices 3, svoltesi nella “fresca” mattinata, hanno consentito ai protagonisti in pista di migliorare notevolmente i tempi rispetto alla giornata di Venerdì.
Come ormai di consueto, nelle FP 3 si registrano i giri più veloci delle sessioni di libere, ma sono poco indicative in vista di Superpole e gare, che si disputano negli orari più caldi.

Free Practices 3: P 13 1.42.764 + 1.136

Alle 11.00 scatta la Superpole!
Eugene Laverty entra in pista con la gomma da gara, svolge qualche giro per prendere confidenza con le condizioni della pista; a 10 minuti dalla fine del turno si ferma, monta la gomma da tempo e riesce subito a stampare un 1.41.754, un secondo più veloce della mattinata.
Purtroppo non è abbastanza per rimanere in top ten, ma il pilota irlandese è fiducioso in vista della gara.

Superpole: P 14 1.41.754 + 1.382

In Gara 1 Eugene parte dalla quinta fila, mantenendo la sua posizione. Durante i primi giri imposta il suo ritmo cercando di recuperare qualche decimo ed attaccarsi al gruppo in lotta per la Top Ten.
Verso metà gara un problema tecnico, però, lo costringe a fermarsi ai box. I tecnici verificheranno nelle prossime ore la natura del guasto. Purtroppo si conclude così una giornata amara e molto complicata per i nostri colori.
Domani sarà fondamentale cercare di invertire la rotta e sfruttare le due gare in programma!

Race 1:
P 1 J. Rea 34’19.341
P 2 C. Davies + 3.891
P 3 M. Van Der Mark + 6.168

RET E. Laverty

Domani, Domenica, restate sintonizzati, Eugene avrà bisogno di tutto il vostro supporto per portare a casa un buon risultato!

Eugene Laverty (Rider):
Sfortunatamente stiamo faticando molto questo weekend! Ieri è stata una giornata difficile ad anche oggi compiere dei passi avanti è stato complicato. Ho cercato di lavorare sul grip posteriore, fermando prima la moto e provando ad uscire più forte, ma ancora non abbiamo trovato la soluzione. Inoltre, oggi, a metà di gara 1 abbiamo avuto un problema tecnico e sono dovuto rientrare ai box. Queste sono le gare!
Domani avremo altre due opportunità, vediamo cosa riusciremo a fare!