Il quinto round del Mondiale Superbike sull’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola è iniziato bene per entrambi i piloti del team Aruba.it Racing – Ducati.

Già dal primo turno di prove libere stamattina, Davies ha dimostrato di avere un buon feeling con il circuito del Santerno, dove il pilota gallese ha già vinto quattro volte e oggi è riuscito a segnare il secondo miglior tempo dietro alla Kawasaki di Rea. Nel turno del pomeriggio, Chaz ha poi abbassato ulteriormente il suo crono di quattro decimi, e si è confermato al secondo posto nella classifica provvisoria dietro al rivale nordirlandese.

Buono il primo approccio con il tracciato imolese per il suo compagno di squadra Alvaro Bautista, leader del campionato con 11 vittorie su 11 gare. Terzo nel primo turno di prove libere, il pilota spagnolo ha tolto altri due decimi al suo miglior tempo nel pomeriggio, ed ha chiuso la giornata al quarto posto.

Domani alle 09:00 ora italiana si disputerà la terza ed ultima sessione di prove libere, seguita alle 11:00 dalla Superpole valida per definire la griglia di partenza di Gara 1, che partirà alle 14:00.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 2° – 1’46.529
“Era da un po’ di tempo che non mi trovavo nelle prime tre posizioni già dal venerdì, e quindi oggi abbiamo fatto un grande passo in avanti. E’ già da un paio di gare che le cose stanno iniziando ad andare per il verso giusto e Imola è un buon momento per provare a dare una svolta al mio campionato. Detto questo, non sono ancora soddisfatto al 100% del feeling con la mia Panigale V4 R, e quindi spero di poter ancora migliorare domani perché sento di avere un buon margine. Se riusciremo ad apportare le giuste modifiche sono convinto che domani potremo lottare anche per la vittoria.”

Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) – 4° – 1’47.086
“Oggi è stata una giornata positiva perché è la prima volta in assoluto che corro a Imola. Ho subito trovato un buon feeling con il tracciato mentre, a differenza delle altre gare, devo ancora migliorare quello con la mia moto, soprattutto nell’inserimento in curva, ma nel pomeriggio abbiamo fatto delle modifiche e mi sono trovato meglio. Oggi abbiamo lavorato sempre in ottica gara e abbiamo percorso più della distanza totale con un passo abbastanza buono. Probabilmente dovremo migliorare ancora un po’ la stabilità della moto perché in questa pista sei quasi sempre in piega e non hai un attimo di respiro.”

Brutto infortunio per Eugene Laverty!
Durante la Free Practice 1, a pochi minuti dall’ inizio della sessione, l’asso nordirlandese è caduto all’uscita delle Acque Minerali.
Uno spaventoso highside lo ha lanciato in aria, ricadendo violentemente a terra.
Nell’impatto si è procurato la frattura di entrambi i polsi: in quello destro i raggi hanno evidenziato la rottura di Radio, Ulna e Scafoide; in quello sinistro il distaccamento della placca di un precedente intervento e la frattura del primo metacarpo.
Il pilota è già in viaggio verso Barcellona, dove domani in mattinata sarà prontamente operato dal Dr. Mir.
Il Team Go Eleven gli augura una pronta guarigione ed è fiducioso di rivederlo in sella alla sua V4-R nel più breve tempo possibile.
In bocca al lupo per l’operazione Eugene, la tua squadra ti aspetta più forte di prima!


La Summer School “Fisica in Moto”, il laboratorio estivo di fisica applicata alle moto, organizzato da Fondazione Ducati con la consulenza della Libera Università di Bolzano, apre le iscrizioni alla IX edizione.

Come per la scorsa edizione, anche quest’anno il laboratorio rientra nel Programma per la valorizzazione delle eccellenze del Miur (Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca), a conferma della validità del programma offerto ai giovani studenti.

Grazie all’importante riconoscimento da parte del Ministero, gli studenti che con il loro progetto vincono il concorso interno alla Summer School, vengono premiati dai propri istituti scolastici con incentivi erogati direttamente dal Miur. Per gli allievi più meritevoli sono previsti borse di studio, viaggi d’istruzione o ammissione a tirocini formativi.

Le iscrizioni alla Summer School “Fisica in Moto”, prevista dal 15 al 19 luglio presso lo stabilimento Ducati di Borgo Panigale, sono già aperte. Il termine entro il quale presentare la domanda di ammissione è il 5 giugno alle ore 14:00.

Tutti gli studenti maggiorenni, frequentanti le classi IV o V di una scuola secondaria di II grado italiana, possono mandare la loro candidatura corredata da un video motivazionale, una lettera di presentazione da parte del proprio docente di fisica e la media dei voti scolastici degli ultimi due anni. Tra gli studenti candidati, ne accedono al laboratorio 25.

Durante la Summer School gli studenti hanno la possibilità di dedicarsi alla ricerca scientifica, lavorando e sperimentando su un loro progetto di studio. La Summer School offre anche l’occasione di incontro con ricercatori della Libera Università di Bolzano e dell’Università di Firenze e con ingegneri Ducati che, durante seminari ad hoc, raccontano agli studenti le proprie esperienze nel mondo del lavoro e della ricerca accademica.

Maggiori informazioni su come iscriversi alla Summer School “Fisica in Moto” e il bando di partecipazione sono disponibili sul sito dedicato o scrivendo a fisicainmoto@ducati.com.

Il Weekend sul circuito del Santerno è alle porte!
Imola, circuito storico, qui si rivivono le emozioni ed i brividi delle epiche battaglie del passato: dalle due alle quattro ruote, tutti i grandi campioni hanno solcato il celebre saliscendi emiliano.
Il pubblico italiano aspetta questa tre giorni fin dalla pubblicazione del calendario, e da quando la Superbike è tornata a disputarsi sul circuito di Imola, ha sempre saputo onorare le attese.

Per il Team Go Eleven è una tappa speciale, si gioca in casa; sponsor, amici ed ospiti verranno per far sentire il loro calore a Eugene ed a tutto il Team Go Eleven!
Per la prima volta la squadra piemontese arriva a questo particolare fine settimana “in sella” alla Ducati; un emblema per tutti gli italiani e gli appassionati di moto. Ci troviamo solo a 50 km dalla sede della nostra casa costruttrice; uno sciame rosso supporterà le V4-R fin dalle prime tornate!

Eugene potrà beneficiare di alcune novità tecniche, che dimostrano l’impegno di tutti i nostri partner e fornitori nel mettere nella migliore condizione possibile la Rossa di Borgo Panigale by Go Eleven: la Spark, ditta che ci fornisce gli scarichi, ha prodotto un nuovo silenziatore sviluppato dalle esperienze della prima parte di campionato, con buone migliorie nell’erogazione a medi regimi.

Gli ultimi dettagli verranno messi a punto nella giornata odierna, poi dalla mattinata di domani…..gasssssss

Qui di seguito tutti gli orari per seguire il Pirelli Italian Round:

La programmazione di SKY Sport MGP/HD

Venerdi 10-05-2019:
ore 9.00-9.30, Supersport 300, Prove libere 1A
ore 9.40-10.10, Supersport 300, Prove libere 1B
ore 10.30-11.20, Superbike, Prove libere 1, diretta
ore 11.30-12.15, Supersport, Prove libere 1
ore 13.30-14.00, Supersport 300, Prove libere 2A
ore 14.10-14.40, Supersport 300, Prove libere 2B
ore 15.00-15.50, Superbike, Prove libere 2, diretta
ore 16.00-16.45, Supersport, Prove libere 2, diretta

Sabato 11-05-2019:
ore 9.00-9.20, Superbike, Prove libere 3
ore 9.35-9.55, Supersport, Prove libere 3
ore 10.10-10.25, Supersport 300, Prove libere 3A
ore 10.35-10.50, Supersport 300, Prove libere 3B
ore 11.00-11.25, Superbike, Superpole, diretta (anche su Eurosport 2/HD)
ore 11.40-12.05, Supersport, Superpole, diretta
ore 12.20-12.40, Supersport 300, Superpole A, diretta
ore 12.50-13.10, Supersport 300, Superpole B, diretta
ore 14.00, Superbike, Gara 1, diretta (anche su Eurosport 2/HD)
ore 15.15, Supersport 300, Last Chance Race

Domenica 12-05-2019:
ore 9.00-9.15, Superbike, Warm up
ore 9.25-9.40, Supersport, Warm up
ore 9.50-10.05, Supersport 300, Warm up
ore 11.00, Superbike, Superpole Race, diretta (anche su Eurosport 2/HD)
ore 12.15, Supersport, Gara, diretta (anche su Eurosport 2/HD)
ore 14.00, Superbike, Gara 2, diretta (anche su Eurosport 2/HD)
ore 15.15, Supersport 300, Gara, diretta

La programmazione di TV8/HD

Sabato 11-05-2019:
ore 14.00, Superbike, Gara 1, diretta

Domenica 12-05-2019:
ore 13.00, Superbike, Superpole Race, differita
ore 14.00, Superbike, Gara 2, diretta

Tutti gli orari sono riferiti all’ora italiana, per le dirette l’orario è riferito al semaforo verde, per le repliche e le differite invece all’inizio della trasmissione.

I canali:
TV8 (canale 8 del DTT e di Tivù Sat)
TV8/HD (canale 121 di SKY)
SKY Sport MGP/HD (canale 208 di SKY)
SKY Sport Uno/HD (canale 201 di SKY e canali 372 e 382 del DTT)
Eurosport 1/HD (canale 210 di SKY)
Eurosport 2/HD (canale 211 di SKY)

Il Campionato Mondiale Superbike 2019 arriva al suo quinto appuntamento su tredici, questa volta a Imola, sul leggendario tracciato cittadino che continua a scrivere capitoli importanti nella storia di automobilismo e motociclismo moderno.

Dopo undici vittorie su undici gare, il recordman Álvaro Bautista scenderà in pista questo weekend saldamente al comando della classifica del campionato. Anche se il 34enne pilota spagnolo non ha mai corso a Imola, ha approfittato della giornata di test organizzata dal team Aruba.it Racing – Ducati due settimane fa per prendere confidenza, con uno dei tracciati più ostici in calendario caratterizzato da numerosi saliscendi, in vista della gara.

Per il compagno di squadra, il 32enne pilota gallese Chaz Davies, l’appuntamento di Imola segna il ritorno su un tracciato a lui congeniale, dove ha trionfato ben quattro volte negli ultimi tre anni, con due perentorie doppiette segnate nel 2016 e nel 2017. Lo scorso anno invece, non è riuscito a contrastare Rea e la Kawasaki, ma dopo il riscontro positivo dell’ultimo test, è fiducioso di poter portare a casa due risultati di prestigio.

Delle 31 gare disputate a Imola, sono risultati vittoriosi piloti Ducati per ben 17 volte, i quali in sette occasioni hanno addirittura ottenuto la ‘doppietta’. Anche se Davies, Carlos Checa (due volte), Régis Laconi e Ruben Xaus hanno ottenuto la doppia vittoria, il nome che rimarrà indissolubilmente legato a Imola, grazie alla leggendaria sfida del 2002 con Colin Edwards, è quello di Troy Bayliss, vittorioso qui solo una volta nel 2006.

Il team Aruba.it Racing – Ducati sarà in pista venerdì alle 10:30 CET per la prima sessione di prove libere, mentre il programma del weekend vedrà lo svolgimento di Gara 1 alle ore 14:00 del sabato, la Superpole race alle 11:00 della domenica, seguita da Gara 2 alle ore 14:00.

Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) – 1° (236 punti)
“Due settimane fa ho avuto la possibilità di girare a Imola, una pista che non conoscevo. E’ stato molto utile perché adesso ho qualche riferimento in più per il weekend di gara. La pista è un po’ vecchio stile: è molto stretta, con tante staccate forti, ma ha una bella combinazione di curve veloci. Tutto sommato è una pista divertente, anche se devo ancora interpretare meglio le traiettorie. Sarà sicuramente un bel weekend e speriamo di raggiungere il livello di competitività che abbiamo avuto fino ad oggi. Per la gara di casa del Team Aruba e della ‘factory’ Ducati, vogliamo e dobbiamo assolutamente essere al massimo della nostra performance!”

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 6° (76 punti)
“Attendo con impazienza Imola, la gara di casa per il Team Aruba e Ducati. Cercheremo di mettere insieme il meglio delle ultime due gare, sfruttando i dati raccolti su questa pista nel test di due settimane fa. Sono piuttosto ottimista, perché comincio ad avere buone sensazioni in sella. La pista di Imola mi ha regalato grandi soddisfazioni in passato e si adatta bene al mio stile di guida; non dobbiamo però, fare affidamento solo su questi aspetti, dobbiamo continuare a lavorare per migliorare i punti deboli della nostra Panigale V4 R. Il calore del pubblico è sempre speciale a Imola quindi l’obiettivo è quello di regalare grandi emozioni a tutti i tifosi e a tutto il popolo Ducatista”.

Il Campionato mondiale MOTUL FIM Superbike arriva in Italia per il quinto round della serie all’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari a Imola, gara di casa per Ducati e per il Barni Racing Team. Lo storico tracciato che sorge intorno al parco delle Acque Minerali, dove sono state scritte importanti pagine di storia delle corse motociclistiche nel corso degli anni, si trova a pochi chilometri da Borgo Panigale, patria di Ducati, e a soli 300 km da Calvenzano, cuore pulsante del Barni Racing Team.
Anche Michael Rinaldi potrà contare sul supporto extra dei suoi fan che arriveranno dalla riviera romagnola. Per tutti questi motivi la squadra del Barni Racing Team è più che mai pronta a dare il massimo davanti ai calorosi fan ducatisti. Per preparare al meglio il weekend la squadra guidata da Marco Barnabò è scesa in pista ieri per una giornata di test sul circuito di Misano Adriatico. Numerose le soluzioni di assetto provate da Rinaldi sulla Ducati Panigale V4 R, accanto a lui nel box anche Alex Bernardi, pilota del Barni Racing Team nel Campionato italiano, che ha sfruttato l’occasione per fare chilometri con la versione “CIV” della Panigale V4 R.
Rinaldi è deciso a riprendere il trend di crescita mostrato fino al round di Aragón, in un circuito che lo ha visto tra i protagonisti nel 2018 con due prestazioni notevoli: qualificato in ottava posizione è stato autore di una grande partenza in gara 1 risalendo fino al terzo posto per alcuni giri e terminando con una lusinghiera settima posizione. Gara 2 è stata ancora più emozionante con Rinaldi che è riuscito a guidare la corsa per alcune curve prima di terminare di nuovo settimo. Il giovane talento di Santarcangelo di Romagna arriva in Italia con il dodicesimo posto in classifica generale dopo un deludente fine settimana ad Assen, determinato a ottenere buoni risultati e a risalire sia nella classifica generale sia in quella dei piloti indipendenti che ora lo vede in quinta posizione con 10 lunghezze da recuperare su Razgatlioglu.

Image

Veniamo dalla gara di Assen che è stata al di sotto delle nostre aspettative e per questo, proprio alla vigilia del weekend di Imola, abbiamo effettuato una sessione di test a Misano. Abbiamo preparato diverse novità sulla moto che speriamo possano dare buoni frutti sul circuito di casa. Avremo moltissimi tifosi nostri e della Ducati in questa gara e ci teniamo molto a far bene.

Image

Come tutti gli anni arrivare a Imola mi dà un’emozione particolare. L’atmosfera è veramente unica durante tutto il weekend: ci sono un sacco di tifosi appassionati e questo ci rende tutti molto motivati. Nonostante i problemi riscontrati ad Assen sono convinto che possiamo essere competitivi.

PROGRAMMA DEL WEEKEND

Venerdì, 10 maggio 2019

10:30 – 11:20 Prove libere 1

15:00 – 15:50 Prove libere 2

Sabato, 11 maggio 2019

09:00 – 09:20 Prove libere 3

11:00 – 11:25 Superpole

14:00 Gara 1

Domenica, 12 maggio 2019

09:00 – 09:15 Warm up

11:00 Superpole Race

14:00 Gara 2

Le gare del WorldSBK saranno trasmesse in diretta su Sky Sport MotoGP HD, su Eurosport e in chiaro su TV8


Un pilota MotoGP sarà l’ospite d’eccezione con Audi Sport nel Campionato DTM: per un fine settimana, la stella del motociclismo Andrea Dovizioso (33 anni) lascerà la sua Ducati Desmosedici GP per salire nell’abitacolo di una Audi RS 5 DTM. Il vice-campione MotoGP 2017 e 2018 parteciperà alle due gare del Campionato DTM in programma a Misano l’8 e 9 giugno.

“Sono molto felice perché, con la partecipazione di Andrea Dovizioso, avremo un grande campione come nostro ospite in pista al DTM – ha dichiarato Dieter Gass, Direttore di Audi Motorsport – I piloti MotoGP sono considerati degli eroi in Italia. Andrea è nato in Romagna non lontano da Misano, dove ha vinto la gara della MotoGP lo scorso anno, e sono sicuro che la sua presenza attirerà molti tifosi in circuito. Non vediamo l’ora di scoprire come se la caverà al debutto nel DTM. Il fatto che abbia trovato il tempo per partecipare alla nostra gara nonostante i vari appuntamenti del calendario MotoGP è fantastico e non era per nulla scontato. Voglio ringraziare sentitamente l’Amministratore Delegato di Ducati, Claudio Domenicali, e il Direttore Generale Ducati Corse, Luigi Dall’Igna, per aver consentito ad Andrea di correre questa gara come nostro pilota. È una splendida notizia per il DTM e per il mondo delle corse in generale”.

Con 13 vittorie e 53 podi all’attivo in MotoGP, Andrea Dovizioso è uno dei piloti di maggior successo nella top class del motociclismo. Il pilota italiano ha chiuso al secondo posto il campionato nelle ultime due stagioni in sella alla sua Ducati. Dopo quattro round su diciannove in calendario, Dovizioso è attualmente terzo nella classifica, a soli tre punti dal leader Marc Márquez. Al suo debutto nel DTM, Dovizioso cercherà di seguire le orme di piloti come John Surtees, Mike Hailwood e Johnny Cecotto, vincitori sia con due che con quattro ruote – Cecotto anche nel DTM.

“Amo le auto e mi sento fortunato ad avere questa opportunità di gareggiare con la Audi RS 5 DTM – ha commentato Andrea Dovizioso – Non è facile trovare il tempo per prepararsi ad una corsa come questa durante la stagione MotoGP, ma non vedo l’ora di competere in un campionato di così alto livello come il DTM. La vettura è semplicemente fantastica, ma rappresenta una sfida completamente diversa rispetto alla mia Desmosedici GP e voglio farmi trovare pronto, quindi ho fatto molta pratica al simulatore prima di salire a bordo per la prima volta oggi. Misano è una pista speciale per tutti i piloti italiani, e lì ho ottenuto una splendida vittoria lo scorso anno, quindi sono davvero contento e ringrazio Audi per avermi dato questa opportunità”.

All’indomani del weekend di apertura del Campionato DTM, il pilota Ducati MotoGP ha effettuato ieri una prima presa di contatto con la Audi RS 5 DTM all’Audi Competence Center Motorsport di Neuburg a.d. Donau. Prima di fare il suo debutto nel DTM, Dovizioso avrà l’opportunità di compiere un test sulla vettura Classe 1 da oltre 610 cv al Misano World Circuit Marco Simoncelli, il 22 e 23 maggio prossimi.

A Misano, Dovizioso correrà nel team clienti WRT Audi Sport sostituendo Pietro Fittipaldi. Il pilota brasiliano, che al suo debutto nel DTM ad Hockenheim ha raccolto i suoi primi punti facendo registrare il nuovo giro record, dovrà comunque saltare l’appuntamento di Misano a causa della concomitanza con il round canadese del Campionato Formula 1.


All’indomani del GP di Spagna, il team Mission Winnow Ducati è tornato in pista a Jerez de la Frontera per una giornata di test collettivi. In condizioni meteo miti, con temperature intorno ai 20 gradi nell’aria e 30 gradi sull’asfalto, Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci hanno percorso rispettivamente 52 e 61 giri. Dovizioso ha siglato il miglior giro personale in 1:37.601 in undicesima posizione assoluta, mentre Petrucci (14 º) ha chiuso a poco più di un decimo dal compagno di squadra in 1:37.720.

Andrea Dovizioso (#04 Mission Winnow Ducati) – 1:37.601 (11º)
“I test post-gara sono sempre utili, perché ci consentono di lavorare senza pressione e valutare alcune modifiche che solitamente non possiamo provare durante il weekend di gara, dove il tempo è limitato. Pur non avendo novità tecniche particolari a nostra disposizione, abbiamo lavorato su diversi dettagli, sia a livello di elettronica che di assetto, per capire in maniera più approfondita come questi cambino il comportamento della moto, ed abbiamo raccolto indicazioni utili che possiamo utilizzare su qualsiasi tracciato da qui in poi. Inoltre abbiamo provato anche un’evoluzione di pneumatico medio, con buoni riscontri. Si può sempre migliorare, sia a livello di guida che di pacchetto tecnico, ed andremo a Le Mans con le idee ancora più chiare su come farlo”.

Danilo Petrucci (#9 Mission Winnow Ducati) – 1:37.720 (14º)
“In questi test ci siamo focalizzati sul lavoro in vista del prossimo round, senza preoccuparci del ‘time attack’. Ho provato alcuni componenti e diverse modifiche di assetto, utilizzando soltanto mescole dure e portando le gomme a distanza di gara per capire come migliorare il passo. In particolare, abbiamo lavorato per massimizzare sia la stabilità in frenata e che la velocità di percorrenza in curva, individuando alcune soluzioni che dovrebbero funzionare bene a Le Mans. Sono abbastanza soddisfatto di ciò che abbiamo provato ed il feeling con la moto è buono, quindi spero di compiere un altro passo avanti in Francia”.

Il team Mission Winnow Ducati tornerà in azione a Le Mans (Francia) per il quinto round del Campionato Mondiale MotoGP, in programma dal 17 al 19 maggio.


Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci hanno concluso il Gran Premio di Spagna, quarto appuntamento del Campionato Mondiale MotoGP 2019, rispettivamente in quarta e quinta posizione. Entrambi i piloti del team Mission Winnow Ducati hanno condotto una gara in crescendo, cercando di gestire al meglio gli pneumatici nel corso dei 25 giri alla luce anche delle temperature dell’asfalto più elevate rispetto a ieri (42 gradi), accorciando progressivamente le distanze dal podio nelle fasi finali senza però riuscire a colmare il distacco prima della bandiera a scacchi.

Partiti entrambi con gomma dura sia all’anteriore che al posteriore, Dovizioso e Petrucci sono inizialmente rimasti nel gruppo degli inseguitori, rispettivamente in quinta e sesta posizione, per poi aumentare il ritmo a dieci giri dal termine. Sul finale, Dovizioso ha tentato l’attacco a Viñales siglando il proprio primato personale al penultimo passaggio e tagliando il traguardo a poco più di tre decimi dal podio, mentre Petrucci ha invece accusato un lieve calo e, preferendo evitare rischi inutili, ha chiuso la gara in quinta posizione a due secondi dal compagno di squadra.

Dopo quattro round, Dovizioso è terzo nella classifica Piloti con 67 punti – a sole tre lunghezze dalla vetta – e Petrucci quinto con 41 punti; Ducati è seconda nella classifica Costruttori con 70 punti, mentre il team Mission Winnow Ducati guida la classifica delle squadre con 108 punti.

Andrea Dovizioso (#04 Mission Winnow Ducati) – 4º
“Se consideriamo le difficoltà che abbiamo sempre incontrato qui a Jerez in passato, possiamo essere soddisfatti sia della nostra velocità in gara che del distacco dal vincitore al traguardo. Peccato però non essere riusciti a conquistare il podio, che era il nostro obiettivo. È stata una gara più veloce del previsto, ed io ho perso troppe posizioni in partenza. Sul finale ho preso diversi rischi per recuperare su Viñales, ma perdevo comunque troppo terreno nei curvoni veloci per poterlo attaccare in frenata. Sapevamo che su una pista scorrevole come questa saremmo stati un po’ più in difficoltà: dobbiamo migliorare in fase di percorrenza di curva, in parte lo abbiamo già fatto e non siamo lontani, quindi domani continueremo a lavorare in questa direzione”.

Danilo Petrucci (#9 Mission Winnow Ducati) – 5º
“Sono abbastanza soddisfatto per come abbiamo gestito una gara che si è rivelata più complicata del previsto. Nelle prime fasi ho cercato di restare calmo e concentrato e di preservare le gomme per il finale, ed onestamente pensavo sarebbe stato possibile salire sul podio, ma non ci siamo riusciti nonostante sia io che Andrea abbiamo dato il massimo fino alla fine. Mi è mancata un po’ di velocità a centro curva e non sono riuscito ad esprimermi al meglio in staccata. Per classificarsi nei primi tre, quest’anno, è necessario avere ogni piccolo dettaglio a posto, e nel mio caso anche partire più avanti in griglia. Comunque il bilancio del fine settimana è positivo: abbiamo fatto un buon risultato per la classifica raccogliendo altri punti importanti e continueremo a lavorare con il massimo impegno già da domani per avvicinarci ulteriormente ai primi”.

Il team Mission Winnow Ducati tornerà in pista domani a Jerez per una giornata di test collettivi post-gara, mentre il prossimo round è in programma tra due settimane (17-19 maggio) sul circuito di Le Mans (Francia).

Prima Top 10 in qualifica per Pecco Bagnaia che ha compiuto grandi passi in avanti giro dopo giro. Jack è sfortunato in FP3 e in Q1 non riesce ad essere incisivo. Ecco nel dettaglio gli high lights del sabato al Circuito de Jerez – Angel Nieto.

FP3 (Practice condition: dry – Air 18° – Ground 21°)

P12 Jack Miller (1’37.424, +0.048 from Top 10, +0.467 from P1)

La bandiera rossa interrompe il miglior giro di Jack che è costretto a tornare in pista con la gomma media per preservare le soft in vista della qualifica. Il pilota australiano spinge al massimo ma non riesce a conquistare la qualificazione diretta alla Q2 per soli 48 millesimi.

P17 Pecco Bagnaia (1’38.006, +0.589 from Top 10, +1.049 from P1)

Il feeling con la gomma hard posteriore è molto buono. Pecco non riesce però a sfruttare al meglio la gomma morbida nel time attack di fine sessione ed è costretto a passare attraverso le Q1.

FP4 (Practice condition: dry – Air 18° – Ground 21°)

P7 Pecco Bagnaia (1’38.086, +0.435 from P1)

Il feeling di pecco con la gomma hard posteriore si conferma molto interessante.

P11 Jack Miller (1’38.404, +754 from P1)

Jack lavora sul passo gara e conclude 11 giri

Q1 (Practice condition: dry – Air 21° – Ground 31°)

P2 Pecco Bagnaia (1’37.299, +0.135 from P1)

Una grande Q1 di Pecco che conquista la seconda Q2 nella sua prima stagione in MotoGP.

P5 Jack Miller (1’37.605, +0.441 from P1)

Jack non riesce a trovare le condizioni ideali nella prima run. Nella seconda prova a spingere ma cade nel giro veloce.

Q2 (Practice condition: dry – Air 20° – Ground 30°)

P10 Pecco Bagnaia (1’37.384, +0.504 from P1)

Pecco conquista la prima Top 10 in griglia dopo una bella qualifica che conclude a soli 33 millesimi dalla terza fila.

P10 – Pecco Bagnaia

“Sono molto soddisfatto per il risultato che abbiamo ottenuto in qualifica ma soprattutto per ciò che abbiamo fatto nelle FP4. Il passo gara è davvero buono ed abbiamo fatto un bello step in avanti. Sono convinto di essere competitivo sul passo per poter fare una bella gara domani”.

P15 – Jack Miller

“E’ stata una giornata difficile. La bandiera rossa nelle FP3 non mi ha permesso di sfruttare la gomma morbida. Ho provato con la media ma ovviamente non era facile. Nella Q1 ho fatto un po’ di fatica con il vento. Rimango comunque fiducioso perché il passo gara è buono”.