Il team Mission Winnow Ducati è sceso oggi in pista a Jerez (Spagna), teatro del quarto round del Campionato Mondiale MotoGP 2019, per la seconda giornata di prove. Con temperature meno elevate rispetto a ieri – circa 20 gradi nell’aria e 30 gradi sull’asfalto – Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci hanno guadagnato l’accesso diretto alla seconda e decisiva sessione di qualifiche al termine della FP3 al mattino e continuato durante la FP4 il lavoro sul passo gara già iniziato con riscontri positivi ieri, per poi focalizzarsi sul ‘time attack’ con gomma posteriore morbida.

Al termine di una Q2 caratterizzata da distacchi particolarmente ridotti – con ben dieci piloti racchiusi in mezzo secondo – Dovizioso ha guadagnato la seconda fila con il quarto tempo assoluto in virtù di un miglior crono personale in 1:37.018. Petrucci, dopo essere stato il primo pilota ad abbattere il muro di 1:37 sul tracciato andaluso al mattino, ha invece accusato qualche difficoltà in più nel corso della seconda e decisiva uscita, siglando il settimo tempo in 1:37.209.

Andrea Dovizioso (#04 Mission Winnow Ducati) – 4º (1:37.018)
“Sono soddisfatto: abbiamo lavorato bene fin qui, riuscendo a migliorarci ad ogni turno. Le sensazioni in sella sono buone ed anche in qualifica, che solitamente non è il mio punto di forza, sono riuscito a siglare un buon tempo pur non facendo un giro perfetto. Siamo pronti a giocarcela in gara domani, anche se resta l’incognita Márquez e le condizioni meteo, a livello di temperature, faranno la differenza. Sicuramente il mio feeling è migliore rispetto all’anno scorso: siamo partiti col piede giusto restando sempre tra i primi, ma sappiamo che la gara sarà una storia a sé. Domani dovremo restare concentrati e finalizzare il buon lavoro svolto fin qui”.

Danilo Petrucci (#9 Mission Winnow Ducati) – 7º (1:37.209)
“Sono contento del feeling con la moto, anche se partire dalla settima posizione renderà il nostro compito leggermente più difficile domani. Purtroppo nel corso di quello che era il mio miglior giro ho avvertito una vibrazione improvvisa al posteriore ed ho rischiato di cadere, per cui non sono riuscito a migliorare ulteriormente il mio tempo. Sul finale, non essendo sicuro di aver preso la bandiera a scacchi, ho tentato di fare un altro giro lanciato ma sono scivolato alla curva 1, fortunatamente senza nessuna conseguenza. Ci aspetta una gara lunga, e sono fiducioso che potremo comunque dire la nostra. La mia squadra ha lavorato molto bene fin qui e siamo competitivi dal punto di vista del passo, quindi sono ottimista sulle nostre possibilità di fare un bel risultato”.

Il team Mission Winnow Ducati tornerà in pista alle 09:40 domani per il warm-up in vista della gara, con partenza fissata per le ore 14:00.

Il nuovo asfalto del Circuito de Jerez – Angel Nieto funziona alla grande e già ad inizio FP1 i tempi sono vicini al record della pista. Jack Miller parte subito forte e chiude al 10° posto nella classifica combinata. Nelle FP2 Francesco Bagnaia (13° nella classifica combinata) migliora di oltre un secondo il suo tempo del mattina. Grande fiducia per entrambi i piloti di Pramac Racing in vista delle qualifiche di domani.

FP1 (Practice condition: dry – Air 20° – Ground 28°)

P7 Jack Miller (1’38.464, +0.543 from P1)

Jack inizia fortissimo e rimane nelle prime posizioni per tutta la sessione. Il pilota australiano completa 13 giri usando sempre le stesse gomme (medie)

P21 Pecco Bagnaia (1’39.675, +1.241 from Top 10, +1.754 from P1)

Qualche problema in frenata, soprattutto sul posteriore, per Pecco che comunque ottiene il suo miglior tempo al 15° giro con le gomme usate.

FP2 (Practice condition: dry – Air 25° – Ground 48°)

P10 Pecco Bagnaia (1’38.593, +0.684 from P1)

Il feeling con la moto migliora giro dopo giro e con le gomme hard Bagnaia fa registrare un tempo molto interessante in vista delle decisive FP3 di domani.

P11 Jack Miller (1’38.606, +0.013 from Top 10, +0.726 from P1)

Jack si dedica al passo gara e rimane in pista (23 giri) più di ogni altro. Anche il pilota australiano non può sfruttare la gomma morbida a causa di un errore.


Il team Mission Winnow Ducati è sceso nuovamente in pista oggi a Jerez (Spagna) per il quarto round del Campionato Mondiale MotoGP 2019. Nelle prove libere del venerdì, contraddistinte dal meteo sereno ed alte temperature (con circa 25 gradi nell’aria e 45 gradi sull’asfalto), Danilo Petrucci ed Andrea Dovizioso hanno iniziato con riscontri positivi il lavoro di messa a punto delle loro Desmosedici GP 19 in vista della gara di domenica, siglando rispettivamente il primo e il terzo tempo nella classifica combinata delle due sessioni.

Ottavo al mattino ma già competitivo sul passo gara, Petrucci ha poi migliorato i propri riferimenti di circa 6 decimi nel corso della FP2, dove è stato l’unico pilota in grado di abbattere il muro di 1’38, siglando il miglior crono di giornata in 1:37.909. Già in evidenza nella FP1, dove ha chiuso a poco più di due decimi dal miglior tempo provvisorio, Dovizioso ha migliorato ulteriormente il proprio crono nella sessione pomeridiana, chiudendo a soli 97 millesimi dal compagno di squadra in 1:38.006 in terza posizione nella classifica combinata.

Danilo Petrucci (#9 Mission Winnow Ducati) – 1º (1:37.909)
“Sono contento di questa prima giornata di prove. Non ho fatto un giro perfetto ma è stato sufficiente per chiudere in testa, e sono stato competitivo soprattutto per quanto riguarda il passo. Abbiamo fatto poche modifiche sulla moto, trovando un bel ritmo anche con gomma posteriore dura, ma la FP4 di domani sarà determinante per quanto riguarda la scelta degli pneumatici per la gara. Le qualifiche fin qui sono state il mio punto debole quest’anno, e quindi teniamo alta la guardia. Penso che domattina i tempi si abbasseranno ancora, ma intanto siamo partiti col piede giusto. L’obiettivo è innanzitutto partire nelle prime due file, per poi giocarsi il podio domenica”.

Andrea Dovizioso (#04 Mission Winnow Ducati) – 3º (1:38.006)
“È stato un inizio positivo, soprattutto per il ritmo che abbiamo tenuto con gomme usate ad alte temperature, più che per la posizione in sé. Siamo riusciti a migliorare il feeling con la moto nel corso della giornata ed a livello di passo siamo tra i primi, ma credo che Marquez abbia ancora un leggero vantaggio. La classifica potrebbe non rispecchiare i valori in campo, e comunque le condizioni dovrebbero essere ottimali nella FP3 di domattina, quindi bisognerà continuare a spingere per accedere direttamente alla Q2, perché mi aspetto distacchi molto ridotti. Ci resta qualcosa da migliorare nei curvoni veloci, dipenderà anche dal vento, e stiamo ancora cercando di interpretare al meglio l’asfalto nuovo, il cui grip potrebbe cambiare in vista della gara. Dobbiamo mantenere alta la nostra concentrazione”.

Il team Mission Winnow Ducati tornerà in pista domani per la terza sessione di prove libere con le qualifiche in programma, dopo la FP4, a partire dalle ore 14:10.


La nuova Ducati MIG-RR, la E-MTB presentata dalla casa motociclistica bolognese ad EICMA2018, è ora disponibile presso 136 concessionari Ducati in Europa.

Rispettando le promesse e le previsioni, le prime Ducati MIG-RR sono disponibili dai concessionari Ducati. Qui sarà possibile vedere e salire in sella a questa nuova proposta, pensata per vivere il fuoristrada su due ruote in totale libertà e con il massimo del divertimento, sempre con stile e la tecnologia che caratterizzano Ducati e i suoi prodotti.

Il test-ride è aperto a tutti, per prenotare una prova è sufficiente andare sul sito dedicato, individuare il concessionario Ducati più vicino e riservare il proprio posto telefonicamente o via mail contattando direttamente il dealer.

Le Ducati MIG-RR sono disponibili in 136 punti vendita in Italia, Francia, Germania, Spagna, Inghilterra, Svizzera, Austria, Belgio, Olanda, Norvegia, Grecia, Austria, Finlandia, Danimarca, Slovacchia, Polonia, Repubblica Ceca, Slovenia e Ungheria.

La MIG-RR è una E-MTB da enduro, con 170 mm di escursione anteriore e 160 mm posteriore, dotata di componenti di altissima gamma, come il motore Shimano Steps E8000 con batteria da 504 Wh, sospensioni FOX Factory con trattamento Kashima, freni a 4 pistoncini Shimano Saint, cerchi Mavic da 29” all’anteriore e 27,5” al posteriore, manubrio Renthal in carbonio ed una livrea appositamente sviluppata dalla D-Perf di Aldo Drudi.

La MIG-RR può essere ordinata sul sito dedicato o presso la rete dei Concessionari Ducati in tutta Europa. Le consegne della nuova mountain bike a pedalata assistita Ducati sono già iniziate presso i concessionari ufficiali Ducati o direttamente a casa dei Clienti finali.


Archiviata la tappa di Austin (Stati Uniti) al comando della classifica Piloti, Costruttori e Squadre, il team Mission Winnow Ducati è ora pronto ad iniziare la lunga fase “europea” del Campionato, che prevede undici gare nel Vecchio Continente, la prima delle quali si disputerà come da tradizione a Jerez de la Frontera (Spagna).

Ducati ha ottenuto una vittoria e cinque podi complessivi sul tracciato andaluso, ma sia Andrea Dovizioso – che domenica disputerà la sua 200ᵅ gara in MotoGP da leader provvisorio della classifica Piloti – che Danilo Petrucci – che nel 2018 mancò il podio a Jerez per soli quattro decimi – sono determinati a sfruttare le indicazioni raccolte durante i test invernali ed in queste prime gare del 2019 per riscrivere le statistiche. Dopo tre round, Ducati è al comando della classifica Costruttori con 57 punti, ed il team Mission Winnow Ducati guida la classifica delle squadre con 84 punti.

Andrea Dovizioso (#04 Mission Winnow Ducati) – 1º (54 punti)
“Arriviamo a Jerez in testa alla classifica ma, più che per i punti, sono soddisfatto soprattutto per le sensazioni provate nelle prime tre gare di questa stagione. La nostra competitività è cresciuta ulteriormente e siamo riusciti a difenderci anche su piste storicamente difficili per noi, ma quest’anno ci sono ancora più piloti in grado di lottare per il podio ed il campionato è appena iniziato. Penso che a Jerez potremo fare meglio che in passato, e già lo scorso anno in gara avevamo dimostrato di aver fatto dei passi avanti, ma dobbiamo restare sempre concentrati e continuare il lavoro di sviluppo per potercela giocare su tutte le piste”.

Danilo Petrucci (#9 Mission Winnow Ducati) – 5º (30 punti)
“La tappa di Jerez, sulla carta, è più favorevole al mio stile di guida rispetto alle prime tre gare. Nei test invernali lì ero stato veloce, anche se le condizioni probabilmente saranno piuttosto diverse nel weekend, ed anche in gara lo scorso anno avevo lottato per il podio fino alla fine, quindi sono abbastanza fiducioso. Fin qui abbiamo raccolto comunque punti importanti, mantenendo la quinta posizione nella classifica iridata, ma chiaramente voglio essere più competitivo in gara. Questa piccola pausa è stata utile per ricaricare le batterie ed individuare alcuni particolari da ottimizzare durante il weekend. Stiamo lavorando su piccoli dettagli che possono fare la differenza, e non vedo l’ora di scendere in pista”.

Il team Mission Winnow Ducati scenderà in pista venerdì 3 maggio per la prima sessione di prove libere, con partenza fissata per le ore 09:55.


Ducati sarà presente al MOARD (Motorcycle Arts & Designers), il primo salone internazionale dedicato al moto-design, previsto dal 3 al 5 maggio al Palazzo del Ghiaccio di Milano.

Il MOARD, che inaugura quest’anno la sua prima edizione, si propone come un vero e proprio show motociclistico interattivo, per raccontare design, sviluppo, tecnologia ed evoluzione su due ruote. Un’occasione unica che garantirà ai visitatori di assaporare l’arte e il design della motocicletta come un momento di contemplazione artistico culturale.

Ducati partecipa con un proprio spazio, espressamente dedicato al processo stilistico che ha portato alla realizzazione del nuovo Diavel 1260. Allo stand saranno presenti Designer e Product Manager della casa motociclistica di Borgo Panigale, pronti ad incontrare il pubblico e a rispondere a domande e curiosità relative al design che caratterizza e distingue le moto Ducati.

Il MOARD sarà anche l’occasione per poter ammirare dal vivo l’esclusivo concept Diavel 1260 Materico. La moto, presentata con successo durante la Milano Design Week, dopo un breve passaggio a Roma in occasione dell’inaugurazione del secondo flagship-store Ducati della Capitale, torna nella città lombarda, giocando un ruolo da protagonista in un contesto dove design e creatività polarizzeranno l’attenzione del grande pubblico.

Icona di stile, innovazione e performance, il Diavel 1260 è stato recentemente premiato con il “Red Dot Award: Best of the Best” nella categoria “Product Design”, uno dei più prestigiosi riconoscimenti internazionali per il design.

Il MOARD apre venerdì 3 maggio, presso il Palazzo del Ghiaccio di via Piranesi, con la mattinata dedicata alla stampa. La kermesse milanese dedicata al design della moto terminerà nella serata di domenica 5 maggio, dopo un week end che, sicuramente, richiamerà pubblico ed appassionati motociclisti.


Il Motocorsa Racing Team comunica che prenderà parte alla quinta prova del campionato mondiale Motul FIM Superbike, con il pilota wild card Lorenzo Zanetti e la Ducati Panigale V4 R.
Dopo una stagione trascorsa nel campionato Europeo Superstock 1000, per il team Motocorsa Racing questo sarà il debutto assoluto nel campionato mondiale ed avverrà all’autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, nel week-end del 10,11 e 12 maggio.
Il pilota sarà Lorenzo Zanetti che ha già corso nel team di Lorenzo Mauri partecipando nel 2017 e nel 2018 al CIV Campionato Italiano Velocità, nella categoria Superbike. Essendo anche il tester ufficiale della Ducati per la Panigale V4 R in versione Superbike, Zanetti è senza dubbio il pilota giusto per questa wild card mondiale.

Lorenzo Zanetti: “Sono molto contento di tornare a correre nel mondiale Superbike. Non è stato facile mettere insieme tutti i tasselli di questo progetto ma ci siamo impegnati tutti ed alla fine abbiamo raggiunto l’obbiettivo. Oltre a Lorenzo Mauri devo ringraziare anche Ducati e Pirelli, che ci hanno aiutato a rendere possibile questa wild card di Imola. La moto è al suo debutto ed il Team potrà avvalersi del supporto tecnico degli uomini Ducati Corse. Spero quindi di poter ben figurare nel confronto con i piloti del mondiale. Non mi pongo degli obiettivi specifici, se non quelli di metterci il massimo impegno e di divertirmi il più possibile. Sono ormai due anni che non partecipo ad una gara a livello mondiale e farò di tutto per sfruttare questa grande occasione”.

Lorenzo Mauri: “Abbiamo lavorato tanto per essere pronti per questo appuntamento che sarà molto importante per me e per tutta la mia squadra. Sarà un’ottima occasione per confrontarci sul campo con quella che si può definire la massima espressione della categoria SBK mondiale. Trattandosi del debutto assoluto nel Campionato Mondiale, ci sentiamo un pò come fosse il nostro primo giorno di scuola. Il mio ringraziamento va a tutti i nostri sponsor che ci hanno permesso di realizzare questo progetto e che speriamo di ricompensare con dei buoni risultati”.
.

Si è disputata oggi all’autodromo del Mugello la quarta gara del CIV Superbike. Nella terza gara disputata ieri sempre sul circuito toscano, Samuele Cavalieri aveva ottenuto un ottimo secondo posto, nonostante le sue condizioni fisiche, rese precarie dall’influenza e dal mal di gola che lo avevano debilitato nel corso della settimana. Gara difficile per Riccardo Russo, dodicesimo, a causa di alcuni problemi di assetto sulla sua Ducati Panigale V4.
Così come ieri, anche oggi in gara 4 Cavalieri ha preso il via dalla prima fila e Russo dalla terza, in seguito al secondo ed all’ottavo posto che avevano rispettivamente ottenuto nelle qualifiche di sabato.
La gara si è disputata sotto una pioggia battente, che ha reso molto difficile il compito dei piloti e reso la pista scivolosa. Russo è scattato molto bene al via e si è portato in quinta posizione, mentre Cavalieri era più cauto e seguiva il compagno di squadra al settimo posto. Nei giri successivi Riccardo è risalito sino al quarto posto, mentre Samuele presa maggior confidenza con la sua moto sul bagnato, ha a sua volta recuperato il terreno perso in partenza, quando purtroppo nel corso del quinto giro un pilota che lo precedeva è caduto proprio davanti a lui. Il pilota del Motocorsa Racing Team ha dovuto chiudere il gas e questo ha causato la sua caduta sulla pista bagnata dalla pioggia .
Russo ha proseguito nella sua rimonta ed ha tagliato il traguardo in terza posizione, conquistando così il suo primo podio stagionale.
Nella classifica del campionato Cavalieri mantiene la seconda posizione con 60 punti, mentre Russo sale al quarto posto con 41.
Il prossimo round del CIV Superbike è previsto nel week-end del 29 e 30 giugno all’autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola.
Samuele Cavalieri: “Sono partito molto cauto viste le condizioni della pista e considerando la mia posizione in classifica. Non volevo rischiare di rovinare tutto nei primi giri. Quando ho avuto delle sensazioni positive dalla mia moto ho aumentato la mia andatura, ed ho recuperato sul gruppo degli inseguitori in lotta per il podio. Eravamo tutti molto vicini e quando il pilota davanti a me è caduto, istintivamente ho chiuso il gas e sono caduto a mia volta. Sono molto dispiaciuto anche perché avrei potuto conquistare un ottimo risultato e molti punti per la classifica. Mi consola il fatto di aver dimostrato che sull’asciutto siamo molto forti ed ho molta fiducia nelle prossime gare. Ringrazio il mio team per tutto quanto ha fatto per me qui al Mugello e tutti i miei sponsor”.

Riccardo Russo: “Dopo la caduta nelle qualifiche e le difficoltà incontrate ieri in gara, questo podio ci voleva proprio! Una gara disputata in condizioni davvero difficili, anche considerando che non conoscevamo il comportamento di questa moto sul bagnato. Sono partito bene, ma la pista era molto scivolosa e quindi sono stato cauto ed ho cercato soprattutto di non commettere errori. Sono risalito sino al terzo posto e nel finale quando sono stato superato da Santoro sono rimasto calmo ed ho atteso il momento giusto per superarlo e conquistare la terza posizione. Ringrazio la mia squadra che ha fatto un ottimo lavoro anche oggi”.

La Ducati Panigale V4 R del Barni Racing Team e Michele Pirro si confermano vincenti anche sul bagnato. Poco prima dell’inizio di gara 2 sulle colline del Mugello si è abbattuto un temporale che ha accompagnato i piloti della Superbike dall’inizio alla fine della gara. Nonostante le condizioni difficili Pirro ha sempre tenuto saldamente la testa chiudendo con 22 secondi di vantaggio sul primo inseguitore.
Sfortunata la gara di Alex Bernardi, caduto al quinto giro mentre si trovava in sesta posizione, ma sull’acqua il pilota di Cattolica ha mostrato una confidenza sorprendente con la Ducati Panigale V4 R, girando con un passo che gli avrebbe permesso di lottare per il podio. Partito dalla quindicesima casella dello schieramento Bernardi è stato protagonista di una grande rimonta, finché il gruppetto composto da Cavalieri, Russo e Zanetti, molto più lento, lo ha frenato nella risalita. Nella bagarre il pilota del Barni Racing Team ha perso il controllo del posteriore ed è finito a terra concludendo amaramente una gara ad eliminazione. Tredici piloti hanno concluso la gara, solo nove di questi a pieni giri.
Dopo il weekend del Mugello, secondo round del CIV, Michele Pirro e il Barni Racing Team sono in testa al campionato a punteggio pieno con 100 punti, 40 in più del secondo in classifica. Il Campionato italiano velocità ELF CIV vivrà adesso quasi due mesi di pausa che serviranno alla squadra di Marco Barnabó per fare nuovi test, prossimo appuntamento sul circuito di Imola il 28-30 giugno.

Image

Sul bagnato non avevamo riferimenti con questa moto. Andare in gara senza aver mai provato è stato come fare un salto nel buio, ma anche Alex, finché è stato in corsa, ha dimostrato di poter andar forte con la Ducati Panigale V4 R. Se non fosse caduto avrebbe certamente potuto lottare per il podio e un risultato positivo è quello che si merita visto l’impegno e la professionalità che ha sempre dimostrato. L’importante è averlo visto guidare sciolto. Ovviamente sono molto felice per Michele che ha fatto la differenza senza aver mai corso sull’acqua con questa moto.

Image
GARA 2 – P1
Anche senza informazioni né prove sul bagnato era importante fare il massimo e ci siamo riusciti. Ogni volta che scendo in pista, in qualsiasi condizione, cerco di dare il 100% per vincere. E’ difficile capire qual è il vero potenziale della Ducati Panigale V4 R sull’acqua, ma con questa vittoria abbiamo dimostrato che la moto è performante sul bagnato come sull’asciutto. Un grazie speciale a tutti i tifosi che oggi mi hanno sostenuto anche sotto la pioggia. Il loro sostegno è molto importante perché in ogni circuito mi fanno sentire a casa.
Image
GARA 2 – NC
E’ stata una bella gara finchè non sono scivolato. Avevo margine e un passo migliore del gruppetto che avevo davanti, per questo sono ancora più dispiaciuto. In condizioni difficili ho utilizzato una mappa del motore sbagliata e questo non mi ha permesso di effettuare agevolmente i sorpassi che avrei potuto fare. Con questa gara abbiamo dimostrato che possiamo stare davanti a giocarci le posizioni che contano, con il bagnato eravamo molto competitivi.
PROSSIMA GARA

ROUND 3: 28-30 giugno 2019, Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola (BO)

Secondo appuntamento con il CIV Superbike per il Motocorsa Racing Team all’autodromo internazionale del Mugello, nei pressi di Scarperia. Nel round precedente Samuele Cavalieri e Riccardo Russo, i due piloti della squadra di Lorenzo Mauri, avevano ottenuto risultati molto soddisfacenti, soprattutto per quanto riguarda Cavalieri, secondo in entrambe le gare di Misano. Russo invece aveva inizialmente fatto fatica a trovare il giusto assetto per la sua Ducati Panigale V4 ed aveva ottenuto un nono ed un quarto posto.
Nella giornata di ieri i due alfieri del Motocorsa Racing Team avevano disputato le prove libere ed il primo turno di qualifiche, nel quale Russo (1’50”789) aveva ottenuto il secondo posto, mentre Cavalieri (1’51”418) alle prese sino a pochi giorni fa con influenza e mal di gola, aveva concluso in settima posizione. Questa mattina, in una giornata soleggiata e con temperature miti, entrambi hanno disputato il secondo ed ultimo turno di qualifiche. Cavalieri (1’50”565) ha migliorato il suo best lap ed ha concluso al secondo posto. Russo è stato purtroppo vittima di una caduta a pochi minuti dal termine della sessione. Nessuna conseguenza per lui, mentre la moto si è danneggiata seriamente. Con il crono di 1’51”620 Riccardo ha chiuso in ottava posizione.
Nella gara che ha preso il via nel primo pomeriggio e che si è disputata sulla distanza di 14 giri Cavalieri è partito dalla prima fila, mentre Russo dalla terza. Samuele scattava benissimo al via ed al quarto giro si portava al secondo posto, alle spalle di Pirro. Girando su tempi molto veloci, Cavalieri manteneva la seconda posizione sino alla bandiera a scacchi. E’ stata una gara decisamente per difficile quella di Russo, che dopo aver rimontato sino alla settima posizione è stato costretto a due dritti a causa di un problema alla moto. Rientrato in ultima posizione Riccardo è stato autore di una grande rimonta, che lo ha portato sino al dodicesimo posto finale.
Domani, sempre all’autodromo del Mugello si disputerà la quarta gara del CIV Superbike.
Samuele Cavalieri: “Una gara senza dubbio positiva, dopo un weekend non facile, a causa del mal di gola e della febbre che mi hanno costretto ad assumere degli antibiotici. Ieri abbiamo avuto qualche problema, che siamo riusciti a risolvere e oggi la moto era molto performante. Dopo un bel secondo posto in qualifica abbiamo fatto una buona gara, che ci consente di restare al secondo posto anche in campionato. Dobbiamo continuare così per ridurre il gap nei confronti di Pirro. Ringrazio il mio team per il suo valido supporto”.

Riccardo Russo: “Ero partito bene, ma alla prima curva ho perso delle posizioni. Ho rimontato ma poi ho fatto due dritti a causa di un problema alla moto in staccata, il secondo dei quali mi ha relegato in ultima posizione. Ho fatto il possibile, ma non ho potuto andare oltre il dodicesimo posto finale. Purtroppo non siamo ancora riusciti a trovare l’assetto giusto per la mia moto, che tende a bloccare la ruota posteriore nelle staccate decise. Quando giro da solo riesco a sopperire a questo inconveniente, ma nel gruppo perdo molto terreno. Dobbiamo risolvere questo problema per poter tornare a lottare per le posizioni che ci competono”.