A circa due settimane dalle prime prove ufficiali MotoGP del 2019 a Sepang (Malesia), il team Mission Winnow Ducati è tornato in pista a Losail (Qatar) per la seconda ed ultima sessione di test pre-campionato. La giornata di apertura, caratterizzata da temperature poco superiori ai 20 gradi, ha consentito alla squadra italiana di portare avanti il lavoro di sviluppo a 360° su motore, ciclistica, elettronica, aerodinamica e pneumatici per definire la base tecnica di partenza in vista dell’imminente inizio di stagione.

Sia Andrea Dovizioso che Danilo Petrucci hanno dimostrato la propria competitività fin dalle prime uscite, restando costantemente nei piani alti della classifica e siglando i propri migliori crono nell’orario previsto per la gara, senza mai utilizzare la gomma più morbida a disposizione. Dovizioso ha completato 29 giri, il migliore dei quali in 1:55.550, chiudendo la sessione in terza posizione. Staccato di soli 44 millesimi dal compagno di squadra, Petrucci ha terminato al quarto posto segnando il miglior crono personale in 1:55.594, con 37 giri all’attivo.

Andrea Dovizioso (#04 Mission Winnow Ducati) – 1:55.550 (3º)
“Sono contento per com’è andata questa prima giornata. Abbiamo trovato immediatamente un buon feeling con la pista, che non era particolarmente gommata ma comunque pulita, e siamo riusciti fin da subito a girare con dei buoni tempi. Siamo tutti abbastanza vicini e quindi le posizioni in classifica non sono particolarmente indicative, ma quello che conta è che le mie sensazioni in sella sono buone. Abbiamo rispettato il nostro programma, riuscendo a provare un paio di soluzioni di set-up e dando dei feedback chiari. Domani ci aspetta un lavoro diverso, ma intanto il bilancio della prima giornata è positivo”.

Danilo Petrucci (#9 Mission Winnow Ducati) – 1:55.594 (4º)
“Sicuramente le condizioni di oggi erano molto diverse da quelle incontrate in Malesia. L’umidità è salita molto nelle ore conclusive, ed abbiamo deciso di non cambiare gomma per le ultime uscite. Ci siamo concentrati sulla mescola media, con la quale abbiamo trovato delle buone sensazioni. La pista non è ancora in perfette condizioni ma mi sono sentito a mio agio sulla moto. Abbiamo provato anche alcune piccole modifiche di assetto e siamo riusciti ad essere veloci sia con le gomme nuove che con quelle usate. Sono contento e dobbiamo continuare a lavorare in questa direzione: domani proveremo anche la gomma morbida per cercare di migliorare anche dal punto di vista della velocità pura”.

Il team Mission Winnow Ducati tornerà in pista domani per la seconda di tre giornate di test in programma sul circuito di Losail.

Si conclude con un ottimo nono posto la prima gara del Campionato mondiale MOTUL FIM Superbike 2019 per il pilota del Barni Racing Team Michael Rinaldi. Si tratta di un ottimo esordio per il talento riminese che porta a casa i suoi primi sette punti nella classifica di campionato.

Superpole

Rinaldi è stato una delle più grandi sorprese della Superpole, tornata al format con un’unica sessione di 25 minuti. Grazie al tempo di 1’30.390 il #21 ha conquistato l’ottava posizione per la griglia di gara 1.
Il pilota di Rimini è sembrato immediatamente a suo agio nel giro veloce segnando un 1’31.128 a 13 minuti dalla fine. Poi, con la gomma morbida, è riuscito ad abbattere il muro dell’ 1’31. Rinaldi partirà dall’ottava posizione anche nella Superpole Race della domenica mattina.

Gara 1

Al debutto sulla pista di Phillip Island, il riminese è stato protagonista di una gara in rimonta dopo un grande rischio corso in partenza: Rinaldi ha avuto un buono start, ma nel momento di impostare la prima curva si è ritrovato all’esterno e dopo un contatto è finito oltre il cordolo, ha messo le ruote sull’erba ed è stato costretto a chiudere il gas. Precipitato in quattordicesima posizione, il 22enne romagnolo ha gestito la prima parte di gara, con un passo intorno all’1’32.5, poi è stato protagonista di una splendida rimonta: in lotta in un gruppo di quattro piloti ha scavalcato in sequenza Mercado (giro 15), Laverty (giro 16) e Torres (giro 17). Al ventesimo passaggio Rinaldi ha stampato il suo giro veloce in 1’32.207 ed è andato a prendere Davies, riuscendo anche nel sorpasso e conquistando la nona posizione sotto la bandiera a scacchi.

Domani debutterà il nuovo format con la Superpole Race (10 giri) che assegnerà metà punteggio e deciderà la griglia di partenza di gara 2.

Image«Il contatto in partenza è stato davvero un peccato, poi Michael ha sorpreso tutti con un passo che, senza quell’inconveniente, gli avrebbe permesso di stare più avanti. Abbiamo fatto un ottimo lavoro riuscendo a trovare l’assetto giusto non solo per il giro veloce, ma anche per la gara; il pilota ha fatto un po’ fatica con il serbatoio pieno, ma da metà corsa in avanti è stato bravissimo. Sono sorpreso in positivo perchè, viste tutte le novità, dalla moto alle sospensioni fino al circuito sconosciuto per il pilota, non mi aspettavo questo risultato».
Image
GARA 1 – P9
«Per essere la prima gara credo che possiamo essere soddisfatti del risultato. Sono molto contento del lavoro svolto sia nei test, sia durante le prove perché ci ha permesso di essere veloci nell’ultima parte di corsa. La fase iniziale, invece, è stata un po’ troppo lenta e questo ha compromesso il risultato. Domani sappiamo di partire da una buona base e cercheremo di conquistare un piazzamento ancora migliore».

PROGRAMMA DEL WEEKEND (Ora italiana)

Domenica, 24 febbraio 2019

23:30 – 23:45 Warm Up
02:00 Gara Sprint (diretta su SKY Sport MotoGP e Eurosport – differita alle 04.05 su TV8)
05:00 Gara 2 (diretta su TV8, SKY Sport MotoGP e Eurosport)

E’ iniziato molto bene il sabato sul circuito di Phillip Island per il Team Go Eleven. Nel corso delle Free Practices 3 un Laverty in grande spolvero ha tolto un secondo dal tempo fatto registrare ieri pomeriggio, chiudendo in top 5. Un grande balzo in avanti dovuto anche al grande lavoro dei nostri ragazzi prolungatosi fino a notte tarda; hanno agito sul bilanciamento della moto, migliorando il trasferimento di peso. Il costante lavoro dei tecnici Bitubo ha dato il suo frutto creando una forcella che permettesse al pilota di sentire la moto nelle sue mani!

Free Practice 3: P 5 1.30.430 +0.645

In Superpole, ha debuttato il nuovo formato: non più due sessioni divise, ma una unica lunga 25 minuti! Iniziata alle ore 12.15, la temperatura dell’asfalto è notevolmente salita, causando inaspettati problemi di perdita di grip sul posteriore. Tre gomme sfruttate, di cui una da qualifica, ma il tempo sul giro non è migliorato rispetto alla mattinata. Eugene si è, così, schierato in quarta fila.

Superpole: P 11 1.30.730 +1.317

Gara 1 del WorldSBK ha segnato la storia: Alvaro Bautista, in sella la neonata Panigale V4-R, ha vinto la gara, fermando il dominio di 11 vittorie Rea-Kawasaki. Complimenti a tutto il reparto corse Ducati!
La gara del Team Go Eleven è stata compromessa da un problema in griglia di partenza: il generatore di corrente normalmente utilizzato per tenere le gomme in temperatura si è spento, lasciando raffreddare le Pirelli. Per rispettare il regolamento e non incorrere in penalità è stata mantenuta la pressione sopra l’ 1.6 (limite minimo imposto dal promoter). Col passare dei giri, la temperatura della gomma posteriore si è alzata, così come la pressione, andando ben oltre i 2 bar, livelli decisamente alti che hanno causato una perdita totale di grip.
Eugene Laverty è, comunque, scattato subito bene, risalendo qualche posizione ed attaccandosi a Marco Melandri. Dopo i primi due giri le prestazioni, però, sono peggiorate e per il nostro portacolori è stata una gara in difesa, riuscendo comunque a terminare vicino alla Ducati ufficiale di Chaz Davies!

Race 1: P 1 A. Bautista 33″38.901
P 2 J. Rea + 14.983
P 3 M Melandri + 16.934

P 12 E. Laverty + 30.055

Eugene Laverty (Race 1 – P 12):
“Oggi abbiamo motivo di essere ottimisti dopo la performance del primo turno! Abbiamo fatto registrare il 5° tempo e mi sentivo in grado di mantenere un ritmo gara molto consistente. Sfortunatamente in gara, c’è stato un grosso problema sulle pressioni delle gomme a causa del mancato funzionamento del generatore di corrente; così non avevo grip al posteriore. Il nostro potenziale era molto più alto oggi, ma domani avremo un’altra opportunità. Questo è il bello del Campionato Mondiale Superbike!”

Nella giornata di domenica il Team Go Eleven avrà modo di rifarsi, sperimentando per la prima volta la Superpole Race, gara sprint di 10 giri che assegnerà punti ai primi 10 piloti in classifica e stabilirà la griglia di partenza per gara 2!


Al suo debutto nel Mondiale Superbike con i colori del team Aruba.it Racing – Ducati, Álvaro Bautista ha realizzato oggi una straordinaria impresa vincendo la prima gara della stagione 2019 con la nuova Ducati Panigale V4 R. Non capitava dal 2007 di vedere un pilota vincere all’esordio ed a questo straordinario exploit del 34enne pilota spagnolo si aggiunge il fatto che si è trattato di una vittoria al debutto anche per la moto. Partito dal terzo posto in griglia dopo la Superpole, Bautista ha preso il comando della gara al primo giro ed aumentando il suo vantaggio giro dopo giro, ha tagliato il traguardo con quasi 15 secondi di vantaggio su Jonathan Rea.

Qualche difficoltà per il compagno di squadra Chaz Davies, che non è mai riuscito ad attaccare anche a causa di un consumo maggiore del previsto della gomma posteriore che, soprattutto nel finale di gara, lo ha costretto a rallentare per chiudere infine al decimo posto.

Domani si svolgeranno le altre due gare SBK in programma per questo primo round del campionato; la Superpole Race di 10 giri alle 12:00 (02:00 CET) e Gara 2 alle 15:00 (05:00 CET).

Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) – 1°
“Questa vittoria mi ha trasmesso una soddisfazione incredibile e sono felicissimo di aver vinto la mia prima gara nel Mondiale Superbike! Sicuramente abbiamo lavorato molto bene durante i mesi invernali e questo ci ha permesso di preparare una moto competitiva per la prima gara. Oggi non sono riuscito a stabilire la pole perché devo ancora capire come funzionano le gomme da qualifica, che sono del tutto nuove per me. In gara però ero davvero confidente perché sapevo di avere un ottimo passo, la mia strategia era quindi quella di cercare di andare al comando prima possibile per poi tenere un ritmo buono e costante. Ho notato che il distacco aumentava ad ogni giro, anche se stavo comunque cercando di amministrare il consumo delle gomme, soprattutto verso la fine della gara. Sono davvero felice, vorrei ringraziare Ducati, Aruba ed i ragazzi della mia squadra, adesso speriamo di mantenere questo livello.”

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 10°
“Per me è stata una gara piuttosto deludente. All’inizio mi sentivo a mio agio con la moto e dopo una partenza abbastanza buona sono riuscito a mantenere il passo insieme ad un gruppetto di altri piloti. A un certo punto è però calato in modo massiccio il grip al posteriore ed improvvisamente mi sembrava di guidare sulla sabbia: dobbiamo analizzare bene i dati per capire il vero motivo. So come gestire una gara a Phillip Island e credo di aver guidato in maniera relativamente conservativa per molti giri, ma il problema è arrivato comunque a due terzi della distanza di gara in modo inaspettato. Questo è indice del fatto che ci manca ancora un po’ di esperienza con questa nuova moto; pensavo almeno di avere il passo per piazzarmi nei primi 6, ma oggi non è stato così.”

Marco Zambenedetti (Coordinatore Tecnico Ducati Corse in pista)
“Oggi sicuramente abbiamo fatto un ottimo lavoro! Raccogliamo i frutti di quanto fatto negli ultimi anni e del fatto di aver creduto in un progetto nuovo e che rappresenta un punto di svolta storico per Ducati. Sapevamo di poter essere competitivi e sapevamo di avere la tecnologia ed il metodo di lavoro per riuscirci. Con Álvaro abbiamo raccolto una soddisfazione enorme, quella di aver portato subito alla vittoria la V4 R con un pilota di grande esperienza, ma comunque ‘rookie’ in questa categoria. Domani cercheremo di mettere anche Chaz in condizione di esprimersi al meglio, perché siamo convinti del suo potenziale. Di certo abbiamo ancora molto lavoro da fare perché nonostante questa prima vittoria siamo solo all’inizio del percorso.”

Il Team Go Eleven è sceso in pista nella prima sessione di prove libere con un configurazione diversa rispetto all’ultima giornata di test pre-campionato con l’obiettivo di identificare il giusto set-up. Purtroppo la guidabilità della moto è peggiorata diventando più difficile da guidare nei veloci curvoni australiani.
Così, nella sessione pomeridiana, i nostri tecnici, affiancati dagli uomini Ducati Corse hanno operato diversi cambiamenti trovando una soluzione che ha permesso a Eugene di guidare confortevolmente. Laverty è subito riuscito a migliorare il suo tempo sul giro, mantenendo un passo costante e piuttosto buono in ottica ritmo gara.
Il pilota irlandese si è detto piuttosto soddisfatto dei progressi fatti, ora bisogna continuare a lavorare sul giusto bilanciamento della moto, cercando di legare le curve veloci con quelle lente.

Free Practice 1: P 17 + 1.754
Free Practice 2 : P 12 + 1.076

EUGENE LAVERTY (Rider):
“La cosa più importante è che continuiamo a migliorare, durante la seconda sessione abbiamo migliorato la moto nelle curve più veloci e questo è stato un importante passo avanti. Il ritmo gara è molto buono e ciò è importante perché qui sul tracciato di Phillip Island la seconda parte di gara sarà fondamentale “

La giornata inaugurale del Campionato mondiale MOTUL FIM Superbike si conclude con una positiva dodicesima posizione per il pilota del Barni Racing Team Michael Rinaldi. Sul circuito di Phillip Island, il giovane talento di Rimini ha fatto registrare il suo miglior tempo in 1’31.238 nell’ultima parte della sessione pomeridiana (Prove libere 2), chiudendo appena fuori dalla top 10, a meno di un secondo dal leader Bautista (Ducati).
Su asfalto asciutto (25°), con una temperatura dell’aria di 18 ° / 19°, Rinaldi ha effettuato 20 giri nella sessione del mattino. Fin da subito più veloce rispetto ai test, il portacolori del team bergamasco è stato capace di rompere subito il muro dell’1’32; il miglior giro della sessione è arrivato al terzo passaggio con un 1’31.855 che gli è valso la quindicesima posizione alla fine delle FP1. Rinaldi ha acquisito sempre più confidenza con il circuito di Phillip Island, per lui sconosciuto, e il feeling con la sua Ducati Panigale V4 R cresce a ogni uscita. Dopo 23 giri, alla fine della seconda sessione di prove libere, è arrivato il giro veloce della giornata (1’31.238) che lo ha collocato all’ottavo posto nella classifica delle FP2, in dodicesima posizione assoluta.
Ora il team e il pilota si concentreranno nell’analisi dei dati in vista della gara di domani. Il sipario si alzerà ufficialmente alle ore 5 italiane con la prima battaglia del 2019 del campionato mondiale Superbike. La gara sarà trasmessa in diretta in TV su Sky Sport 1 (canale 201 della piattaforma Sky) e in chiaro su TV8.

Marco Barnabò, Team Principal
«Dall’inizio dei test a oggi, ogni volta che siamo entrati in pista siamo riusciti a migliorare il tempo sul giro e questo è certamente positivo. Tutti stanno lavorando al 100%: il team, il pilota e i tecnici Showa. Avere un assetto diverso da quello del team ufficiale ci toglie alcuni riferimenti, ma crediamo di aver individuato la strada da percorrere per dare al pilota una moto con un buon setup. Dobbiamo fare l’ultimo step in vista della gara».

Michael Rinaldi, #21 – P17 (1’32.083)
«Rispetto ai test abbiamo fatto un bel passo in avanti. Siamo scesi sotto al secondo di distacco dal leader, ma dobbiamo ancora sistemare qualcosa sulla distanza di gara. Le gomme si usurano molto velocemente e nell’ultimo turno di prove libere dovremo lavorare soprattutto su questo aspetto».

PROGRAMMA DEL WEEKEND (Ora italiana)

Sabato, 23 febbraio 2019

00:00 – 00:20 Prove libere 3 (diretta su SKY Sport MotoGP e Eurosport 1
02:15 – 02:40 Superpole (diretta su TV8 , SKY Sport MotoGP e Eurosport 1)
05:00 Gara 1 (22 giri) (diretta su TV8 , SKY Sport MotoGP e Eurosport – replica su TV8 alle ore 14)

Domenica, 24 febbraio 2019

23:30 – 23:45 Warm Up
02:00 Gara Sprint (diretta su SKY Sport MotoGP e Eurosport – differita alle 04.05 su TV8)
05:00 Gara 2 (diretta su TV8, SKY Sport MotoGP e Eurosport)


Dopo le prime due sessioni di prove libere, disputate oggi sulla pista australiana di Phillip Island, il pilota spagnolo Álvaro Bautista, neo-acquisto del team Aruba.it Racing – Ducati, ha ottenuto il miglior tempo della classifica provvisoria. Dopo un turno di FP1 in cui si è classificato al secondo posto, Álvaro è riuscito a conquistare la vetta della classifica dopo soli dieci minuti del secondo turno di prove libere. Il 34enne pilota spagnolo, in sella alla Ducati Panigale V4 R, anch’essa al suo debutto assoluto nel Mondiale SBK, ha poi inanellato una serie di giri veloci per chiudere la giornata al primo posto con un vantaggio di soli 14 millesimi rispetto a Rea.

Prove difficili invece per Chaz Davies, il quale ha faticato a prendere la giusta confidenza con la sua Panigale V4 R. Anche se si trova in quattordicesima posizione, la classifica non rispecchia il suo reale potenziale e il pilota gallese conta di migliorare nel terzo ed ultimo turno di prove libere.
Con l’introduzione del nuovo format, il programma di domani vedrà il turno di FP3 alle 10:00 ora locale (00:00 CET), la Tissot Superpole alle 12:15 (02:15 CET), seguita da gara 1 che si svolgerà alle ore 15:00 (05:00 CET).

Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) – 1:30.327 – 1°
“Anche se il target principale non era stabilire il miglior tempo, oggi è stata una giornata davvero positiva e sono molto soddisfatto. Sapevamo di avere un buon passo, quindi tutto era possibile. Questa mattina abbiamo fatto una modifica al set up per cercare di migliorare il feeling rispetto ai test di inizio settimana, ma non abbiamo trovato quello che ci aspettavamo. Inoltre abbiamo provato una nuova specifica di gomme che non era presente al test. Nel pomeriggio abbiamo deciso di lavorare sulla distanza gara per verificare bene il consumo delle gomme e tutto sommato sono contento. Ho un ottimo feeling con la moto e mi sto divertendo quindi, cercheremo di continuare così anche domani. Essendo la mia prima gara in Superbike tanti aspetti sono nuovi per me, non sarà facile ma spero di essere in grado di lottare con Rea, vedremo durante il week end, sicuramente darò il massimo!”

Chaz Davies (Aruba.it Racing Ducati #7) – 1:31.334 – 14°
“Questa mattina abbiamo migliorato il mio feeling con la moto rispetto ai test di lunedì e martedì, mentre nel pomeriggio abbiamo fatto un’ulteriore piccolo passo in avanti e avevo un buon feeling in particolare con le gomme usate. Alla fine del turno abbiamo montato una gomma nuova ma purtroppo non ho fatto la differenza. Analizzeremo attentamente tutti i dati per cercare di fare un altro step in ottica Superpole e gara 1. Sulla carta la mia posizione non sembra molto favorevole, ma il feeling è migliore rispetto a tante altre volte qui in passato, questa è la cosa più importante.”

GoEleven: TOLTI I VELI ALLA LIVREA

Pubblicato: 22 febbraio 2019 in Go Eleven, News, Superbike

In giornata odierna è stata svelata la livrea della Ducati Panigale V4-R firmata Go Eleven!

Il team usa lo scenario dell’Oceano Indiano che erge da sfondo alla spettacolare Phillip Island per presentare la nuova colorazione 2019. Quest’anno la moto si tinge di rosso a sottolineare lo storico passaggio alla marca italiana.
Cupolino grintoso, colori fluorescenti, contengono il motore 4 cilindri progettato dalla casa bolognese che sarà portato in gara dalla punta di diamante del team, Eugene Laverty.

GoEleven: RACE-MODE ON!

Pubblicato: 21 febbraio 2019 in Go Eleven, News, Superbike

Un’emozione unica scorre nella giornata prima dell’inizio ufficiale del Campionato Mondiale Superbike; vengono scattate tutte le foto di rito, le livree sono ormai presentate, i preparativi finali sono ultimati. Poi cala il silenzio sul Paddock, la notte avvolge il dolce saliscendi australiano… ogni pilota, gli addetti ai lavori, tutta la stampa si chiude in una sentimento misto tra ansia e trepidante attesa. Cosa accadrà dal giorno dopo, chi svetterà nelle classifiche, chi avrà lavorato meglio nel lungo inverno?
Dal venerdì di Phillip Island in poi, sessione dopo sessione, lungo le 13 avvincenti tappe di questo WorldSBK, tutti i quesiti verranno risolti, tutti i dubbi sciolti. Inizierà la scalata verticale che incoronerà il miglior rider come Campione. Ogni pilota sogna di diventarlo, ma dopo l’ultima gara, che si terrà come di consueto in Qatar, solo uno sarà riuscito nell’intento.
Ecco perché non ci si può perdere l’inizio di WorldSBK più avvincente di sempre, con ben 5 case costruttrici impegnate in modo ufficiale, tanti rider in grado di salire sul podio e moto una più competitiva dell’altra!
Ci sarà grande attesa, inoltre, per il debutto di Eugene Laverty sulla Ducati Panigale V4-R; la rossa potrà essere una valida avversaria alla Kawasaki del Cannibale Jonathan Rea.
Dove seguire ogni minuto di azione?
Ecco a voi tutti gli orari del primo Round e le tv impegnate a trasmettere il WorldSBK!

Gli ultimi test pre-stagionali sono stati archiviati…da ora in poi sarà gara
vera, inizia la rincorsa al titolo mondiale 2019!
Le prove ufficiali appena concluse hanno riservato piacevoli sorprese, che
aumentano la suspense e l’interesse riguardo all’inizio del campionato!
Il Team Go Eleven è sceso in pista nella due giorni pre-gara con una
configurazione sperimentale cercando di comprendere il feedback della sua Ducati V4-R su questo splendido quanto particolare tracciato. Diversi componenti sono arrivati solo nella notte di domenica ed i ragazzi della squadra hanno lavorato quasi ininterrottamente per far quadrare tutto allaperfezione.
Lunedì Eugene ha percorso molti giri, testando un importante numero di
soluzioni diversi, e migliorando costantemente il suo tempo con gomme usate. Il lavoro del squadra si è concentrato principalmente sul chattering, molto fastidioso durante la guida, e sul bilanciamento della moto.
La V4-R ha fin da subito impresso molta fiducia al pilota e le informzioni che egli ha raccolto sono state fondamentali per il Team, che ha lavorato fino a notte fonda per apportare le modifiche pensate.
Il martedì, il cronometro ha messo subito in mostra la bontà del lavoro
svolto nella prima giornata di prove; Eugene ha migliorato il ritmo gara ed
è riuscito a siglato un buon tempo sul giro, fermando il cronometro
sull’1.31.986 a soli 1.6 secondi dalla vetta!
Purtroppo, però, non si è potuto portare a termine tutto il programma dei test ha causa di un inconveniente tecnico, che lo ha fermato al box nel
pomeriggio.
Venerdì 22 Febbraio inizierà ufficialmente il primo week end di gara dell’anno, si entra in configurazione gara, cercando di mettere insieme tutto quanto di buono trovato nei test, con gli occhi puntati verso l’obiettivo finale!

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Per noi sono state due giornate molto importanti, abbiamo bisogno di
conoscere questa moto, ma soprattutto di cucirla al meglio su Eugene. Devo ammettere che lui mi ha stupito per la sua grande professionalità e precisione nel trasmettere e richiedere al team ciò di cui ha bisogno. Purtroppo abbiamo dovuto interrompere i test anzitempo e non abbiamo potuto avere le conferme delle soluzioni tecniche trovate, ma siamo molto fiduciosi per il fine settimana di gara. La V4-R ha un potenziale incredibile.
Il nostro staff ha fatto un grande lavoro e siamo pronti ad iniziare questa sfida.”

Eugene Laverty (Rider):
“Abbiamo fatto progressi durante questo ultimo test pre-campionato, il mio team lavora giorno e notte per migliorare la moto. Sfortunatamente, oggi, siamo riusciti a compiere solo tredici giri prima di incappare in un
problema tecnico che ci ha costretti a terminare il nostro test in anticipo.
Abbiamo bisogno di più tempo per far quadrare tutto al meglio, ma
continueremo a lavorare duramente per cercare di farci trovare pronti per la prima gara della stagione “.