
Ducati e Safety21, società italiana di servizi tecnologici che offre agli Enti Pubblici e alle Forze di Polizia piattaforme avanzate e servizi innovativi di outsourcing per il miglioramento degli standard della sicurezza stradale, hanno siglato una partnership triennale per la creazione di eventi e campagne di comunicazione per promuovere la cultura della sicurezza stradale.
L’accordo nasce all’interno delle iniziative sociali abbracciate dalle due Aziende e rientra nella proposta del progetto “Ti Voglio Bene”: un piano integrato per la Sicurezza Stradale, realizzato da Safety21 in collaborazione con il Dipartimento di Psicologia dell’Università “La Sapienza” di Roma e proposto agli Enti Pubblici per promuovere una più forte cultura collettiva di educazione stradale. Tutte queste iniziative sono rivolte alle forze di Polizia locale e agli studenti degli istituti elementari, medie e superiori.
La Casa di Borgo Panigale, attraverso la Fondazione Ducati, è da tempo impegnata a promuovere la Responsabilità sociale e, nello specifico, la sicurezza stradale con iniziative a carattere sociale, formativo e divulgativo.
“Lo scopo della Fondazione Ducati è quello di dedicare impegno e risorse alla tutela e alla conservazione del patrimonio storico Ducati, così come proporre attività finalizzate ad Education e Sicurezza Stradale”. – ha dichiarato Luigi Torlai, Direttore delle Risorse Umane e Consigliere Delegato di Fondazione Ducati. – “Dal 2008 è stato creato un vero e proprio ponte tra scuola e Impresa, grazie a progetti specifici che mettono a disposizione il patrimonio di competenze umane, tecniche e professionali di Ducati nell’incontro con docenti e studenti. Altrettanto efficaci e attive sono state le molteplici attività finalizzate alla responsabilità sociale. Sostenendo il progetto di Safety21, la Fondazione Ducati crea ulteriore sinergia tra le iniziative proposte, rinforzando e confermando l’attenzione che l’azienda dedica all’importante tema della sicurezza stradale”.
Anche Safety21 è impegnata da anni alla creazione di iniziative volte alla diffusione di un più alto senso civico di sicurezza stradale, soprattutto tra i giovani.
L’Amministratore Delegato di Safety21 Gianluca Longo ha così commentato la partnership“Da sempre per Safety21 l’impegno sociale è una priorità: accanto agli investimenti in tecnologia, i progetti di sensibilizzazione e formazione sulla sicurezza stradale giocano un ruolo fondamentale in un contesto che registra sempre più vittime sulla strada. Siamo fieri di questa partnership con Ducati che ci permetterà di potenziare il messaggio di sensibilizzazione sui temi della sicurezza con iniziative mirate al mondo delle due ruote, mantenendo fermo l’obiettivo europeo di ridurre del 50% le vittime su strada, cui accanto a Istituzioni e PA concorriamo con la nostra attività”.
Grazie a questa collaborazione, che si concretizza nel progetto Ti Voglio Bene, una serie di testimonial Ducati, tra i quali il pilota Dario Marchetti, entreranno nelle scuole italiane con eventi ed iniziative mirate a coinvolgere i giovani, veicolando i valori della guida in sicurezza.
ALMA PRAMAC RACING PRESENTA LA STAGIONE 2019 DI MOTOGP CON LE DUCATI DESMOSEDICI GP GRIFFATE LAMBORGHINI
Pubblicato: 27 febbraio 2019 in Motomondiale, News, Pramac
Il sipario sulla stagione MotoGP 2019 di Alma Pramac Racing si è alzato ufficialmente nel quartier generale di Sky Italia a Milano. Gli studi di Sky Sport 24 hanno ospitato l’unvieling delle nuove livree delle Ducati Desmosedici GP di Alma Pramac Racing disegnate dal Centro Stile Lamborghini. Jack Miller, Francesco Bagnaia e il team manager Francesco Guidotti sono stati ospiti della trasmissione in diretta condotta da Guido Meda durante la quale è stata presentata la nuova affascinante avventura del team che per la diciottesima stagione consecutiva si presenta ai nastri di partenza della classe regina di MotoGP.
Il disegno delle nuove livree delle Ducati Desmosedici GP di Jack Miller (che guiderà la versione 2019) e Francesco Bagnaia (in sella alla versione 2018) è stato illustrato e spiegato da Mitja Borkert, direttore del Centro Stile Lamborghini.
Il video completo della presentazione, trasmesso integralmente dai canali web e social di MotoGP, Sky e Lamborghini, è disponibile in lingua italiana sulla piattaforma web di Sky (www.sport.sky.it) e doppiato in lingua inglese sulla pagina Facebook di Alma Pramac Racing (www.facebook.com/pramacracing) e sul canale YouTube http://www.youtube.com/pramacvideochannel.
PAOLO CAMPINOTI (Alma Pramac Racing Team Principal)
“Nel 2018 abbiamo ottenuto un grande risultato conquistando il titolo di “Best Independent Team”. Con la conferma di Jack Miller, che avrà a disposizione la Ducati ufficiale, ed il grande talento del Campione del Mondo di Moto2 Francesco Bagnaia, puntiamo nella stagione 2019 a confermarci su livelli molto importanti. Siamo inoltre orgogliosi di affrontare questa nuova avventura con le fantastiche livree disegnate dal Centro Stile Lamborghini, certi che possano creare un connubio vincente con le Ducati Desmosedici GP. Per il nostro team è motivo di profonda soddisfazione essere ambasciatore nel mondo di due brand così importanti del Made in Italy”.
MITJA BORKERT (Direttore Centro Stile Lamborghini)
“Io e il team del Centro Stile siamo grandi tifosi della MotoGP ed è stato per noi un grande piacere contribuire all’attuazione di questo progetto realizzato insieme a Pramac. Il design della livrea della Ducati Desmosedici GP si ispira ai colori della squadra di Alma Pramac Racing e trasmette lo spirito del team pieno di grinta e di voglia di vincere.”
FRANCESCO GUIDOTTI (Alma Pramac Racing Team Manager)
“Quella che sta per cominciare sarà una delle stagioni più elettrizzanti per il nostro team. Jack e Pecco hanno dimostrato durante i test di avere tutte le carte in regola per ottenere risultati importanti. Il compito nostro sarà quello di lavorare al massimo delle nostre potenzialità per mettere i piloti nelle condizioni di poterci regalare grandi soddisfazioni”.
Francesco Bagnaia #63
“Sono entusiasta di cominciare questa nuova avventura con una squadra che fin dal primo giorno si è dimostrata molto presente, molto attenta e con grandi ambizioni. Questi sono fattori molto importanti per me. Nei test abbiamo fatto bene, giro dopo giro il feeling con la moto è cresciuto. Il primo Gran Premio, però, è già alle porte e non vedo l’ora di scendere in pista in Qatar”.
Jack Miller #43
“E’ per me una stagione molto importante. Ho a disposizione la versione ufficiale della Ducati Desmosedici GP e devo dimostrare di poter essere competitivo e di poter stare con il gruppo di testa. Inoltre potrò contare sul supporto del mio team con il quale abbiamo costruito uno splendido rapporto nella passata stagione. Adesso è giunto il momento di fare un salto di qualità a livello di risultati”.
Il team Mission Winnow Ducati ha concluso i test MotoGP in Qatar con Petrucci 10º e Dovizioso 15º nella classifica combinata. Tra due settimane la gara di apertura del campionato 2019
Pubblicato: 25 febbraio 2019 in Ducati Motogp, Motomondiale, News
Il team Mission Winnow Ducati ha concluso questa sera i test MotoGP sul circuito di Losail (Qatar). Nei tre giorni di prove, fondamentali per definire la base tecnica in vista del primo round del campionato, in programma dall’8 al 10 marzo prossimi sul tracciato alle porte di Doha, sia Danilo Petrucci che Andrea Dovizioso hanno sfruttato il tempo a disposizione per lavorare sullo sviluppo della Desmosedici GP19, completando rispettivamente 126 e 132 giri in totale.
Entrambi i piloti ufficiali Ducati oggi si sono concentrati sulla definizione del setup per la gara di apertura, un lavoro portato avanti anche con un long-run effettuato insieme, alla luce dei buoni riscontri che questa metodologia aveva già dato in Malesia nei primi test stagionali. Con un miglior giro personale in 1:54.818, Petrucci ha terminato i test in decima posizione all’interno di una classifica combinata caratterizzata da distacchi particolarmente ridotti, con i primi quindici piloti racchiusi in un secondo. A +0.387 dal compagno di squadra, con un best lap nei tre giorni di 1:55.205, Dovizioso ha terminato i test in quindicesima posizione.
Danilo Petrucci (#9 Mission Winnow Ducati) – 1:54.818 (10º)
“La giornata di oggi all’inizio non è stata facile perché c’era molto vento e siamo stati costretti a modificare l’assetto della moto. Devo dire però che abbiamo lavorato bene perché, quando in seguito ho montato la gomma ‘soft’, siamo riusciti subito a siglare il miglior tempo provvisorio. Poi siamo tornati a concentrarci sulla gara, facendo una simulazione insieme ad Andrea e scambiandoci di posizione, come avevamo già fatto in Malesia. Sono soddisfatto del feeling con la moto: nonostante le temperature più fredde dell’asfalto, siamo stati veloci e sono fiducioso che ci faremo trovare pronti per la gara”.
Andrea Dovizioso (#04 Mission Winnow Ducati) – 1:55.205 (15º)
“Quest’ultima giornata è stata un po’ complicata dal vento, che non ci ha permesso di seguire interamente il nostro programma. Ci siamo focalizzati sul miglioramento di alcuni aspetti ma, anche se non siamo lontani, ci restano ancora margini di miglioramento. In tutta onestà non sono soddisfatto al 100% ma sono altrettanto convinto del nostro potenziale e fiducioso che potremo fare bene in gara. Abbiamo raccolto tanti dati interessanti e ora sarà molto importante il lavoro di analisi dei prossimi giorni per farci trovare pronti e competitivi tra due settimane”.
Il team Mission Winnow Ducati tornerà in pista a Losail per la gara di apertura del Campionato Mondiale MotoGP 2019, in programma dall’8 al 10 marzo.
PROGRESSI TANGIBILI PER JACK E PECCO NEL SECONDO GIORNO DI TEST AL LOSAIL
Pubblicato: 24 febbraio 2019 in Motomondiale, News, Pramac
Il secondo giorno di test sul circuito del Losail a Doha (Qatar) si chiude con indicazioni positive per Alma Pramac Racing.
Jack Miller ha iniziato bene restando a lungo nella TOP 10 poi ha dovuto fare i conti con un inconveniente tecnico che non gli ha permesso di entrare in pista nel momento migliore per il time attack. Il suo team ha comunque svolto un eccellente lavoro risolvendo il problema e consentendogli a fine sessione di tornare in pista per migliorare di oltre 1 secondo e 6 decimi il tempo di ieri, chiudendo a 7 decimi dal miglior tempo di Rins.
Passi in avanti anche per Francesco Bagnaia che ha continuato con il suo team a lavorare sul set up riuscendo a girare con un passo gara molto interessante.
Per entrambi l’appuntamento con il time attack è rimandato all’ultima giornata di test in programma domani.
P12 – Jack Miller 1:55.380
“Sono più soddisfatto rispetto al primo giorno di test. Abbiamo lavorato con efficacia sul set up e sulla geometria della moto anche se alla fine abbiamo dovuto risolvere un problema tecnico che ci ha rallentato. Sono comunque riuscito a migliorare il mio tempo malgrado l’umidità che certo non ha aiutato e per questo ringrazio il team che ha svolto un grande lavoro. Domani ci riproveremo in condizioni migliori”.
P15 – Pecco Bagnaia 1:55.680
“E’ stata una giornata positiva. Abbiamo fatto un grande passo in avanti rispetto a ieri. Siamo riusciti a prendere una strada che ci ha portato ad essere più veloci. Alla fine sono andato in pista per fare un long run e nei primi sei giri le sensazioni erano buone. Domani faremo anche qualche time attack anche perché abbiamo risparmiato tante gomme oggi”.
Il team Mission Winnow Ducati continua il lavoro di sviluppo sul circuito di Losail: Petrucci 4º e Dovizioso 8º nella seconda giornata dei test ufficiali MotoGP
Pubblicato: 24 febbraio 2019 in Ducati Motogp, Motomondiale, News
Il team Mission Winnow Ducati oggi è tornato in pista a Losail (Qatar) portando avanti lo sviluppo della Desmosedici GP19 negli ultimi test ufficiali MotoGP prima dell’inizio del campionato, previsto dall’8 al 10 marzo prossimi sul circuito alle porte di Doha. Nella seconda delle tre giornate in programma, sia Danilo Petrucci che Andrea Dovizioso hanno sfruttato tutto il tempo a loro disposizione impostando un ritmo elevato fin dalle prime uscite per effettuare prove comparative e definire ulteriormente la base tecnica di partenza.
Con 48 giri all’attivo, Petrucci – primo pilota a girare in 1:54 oggi – ha chiuso la sessione in quarta posizione a +0.360 dal leader provvisorio facendo segnare il suo miglior giro in 1:54.953, sei decimi più veloce rispetto a ieri. Anche Dovizioso ha migliorato la sua prestazione, girando in 1:55.205: il pilota forlivese, ottavo a fine sessione a 252 millesimi dal compagno di squadra con 53 giri percorsi, ha inoltre effettuato una simulazione di gara divisa in due “long run” nell’orario previsto per il GP, ed effettuato ulteriori prove con il nuovo profilo aerodinamico (già provato due settimane fa a Sepang) ottenendo riscontri positivi.
Danilo Petrucci (#9 Mission Winnow Ducati) – 1:54.953 (4º)
“È stata una giornata molto lunga perché siamo stati tra i primi a scendere in pista, e mi sono trovato bene fin da subito. In particolare sono contento del mio feeling con le gomme usate, sia per quanto riguarda la mescola media che la morbida. Il nostro passo è buono, ma dobbiamo ancora migliorare in termini di velocità pura con gomme nuove. Devo ancora analizzare bene i tempi dei nostri rivali, ma comunque siamo tutti abbastanza vicini. Domani continueremo a lavorare sul set-up e faremo anche una simulazione di gara per compiere un altro passo avanti, fondamentale per consentirci di lottare per il podio fra due settimane”.
Andrea Dovizioso (#04 Mission Winnow Ducati) – 1:55.205 (8º)
“I tempi di oggi non sono molto significativi perché tanti piloti hanno lavorato principalmente in ottica gara, ma ciò che conta è che le nostre sensazioni sono buone. Oggi, come in Malesia, abbiamo effettuato una simulazione di gara divisa in due parti. È un lavoro molto importante in preparazione del Gran Premio, anche se quest’ultimo si svolgerà in condizioni leggermente diverse, e ci ha consentito di raccogliere indicazioni interessanti nonostante sia ancora difficile capire il potenziale degli avversari. Stiamo lavorando bene e con metodo, e domani continueremo a concentrarci su alcuni particolari per capire più dettagliatamente dove è ancora possibile migliorare”.
Il team Mission Winnow Ducati tornerà in pista domani a Losail per la terza ed ultima giornata di test in programma in Qatar.
GoEleven: Doppia top ten per il team nella calda domenica australiana
Pubblicato: 24 febbraio 2019 in Go Eleven, News, Superbike
Il Team Go Eleven ha lavorato duramente per migliorare il feeling di Eugene Laverty per le due gare di domenica, novità del Campionato Mondiale Superbike 2019!
Nel Warm-up che ha aperto la mattina dell’ultima giornata qui a Phillip Island, il nostro portacolori è sceso in pista con gomme usate, per verificare il passo gara in vista di una calda seconda manche, con alcune modifiche di set-up per risolvere alcuni problemi riscontrati in Gara 1.
Un vero martello sul 1.31 e mezzo, un ottimo ritmo in vista delle due gare!
Warm-up: P 14 1.31.473 +1.320
Ore 12.00, scatta per la prima volta la Superpole Race, gara brutale da 10 giri; tutti i piloti partono con il coltello tra i denti, Eugene va subito all’attacco, nonostante la continua bagarre, tiene un ritmo che gli permette di restare attaccato alle prime posizioni. Dopo diversi sorpassi ed un contatto alla velocissima curva 2, Laverty conclude nono, davanti alla Ducati Aruba del gallese Chaz Davies. Porta, così, a casa un punto e si qualifica nono per la griglia di gara 2, recuperando una fila!
Superpole Race: P1 A. Bautista 15’11.323
P2 J. Rea +1.176
P3 L. Haslam +5.072
…
P9 E. Laverty +12.416
Che gara 2 spettacolare… che battaglia! Una vera manche in stile Superbike, con sportellate e botta e risposta continui. Laverty è scattato veramente bene, portando la V4-R in P 6 nei primi giri; purtroppo, però, a causa della mancanza di feeling con lo pneumatico anteriore ed agli attacchi continui dei piloti dietro, dai quali ha dovuto difendersi, il nostro pilota ha perso contatto con il gruppo dei primi 5. Il Nordirlandese di Toomebridge ha così atteso nel gruppo, tirando fuori gli artigli e rimontando posizioni su posizioni nelle ultime 5 tornate, chiudendo bene la porta nell’ultimo giro e terminando nono, ancora una volta a stretto contatto con Chaz Davies e davanti alle Honda ed alla coppia BMW. Eugene ha dimostrato tutto il suo carattere e la sua classe, non ha mollato un centimetro, risparmiando le gomme e gestendo le varie fasi di gara al meglio, uscendo sulla lunga distanza da campione qual’è. Davvero una domenica senza respiro, non si è visto un giro senza sorpassi per la Ducati V4-R by Go Eleven!
Race 2: P 1 A. Bautista 33’38.114
P 2 J. Rea + 12.195
P 3 M Melandri +12.454
…
P 9 E. Laverty + 29.116
Denis Sacchetti (Team Manager):
“Questa è stata la nostra prima volta con Ducati, c’era molta emozione all’ interno del box, tra i ragazzi! Possiamo ritenerci soddisfatti di come sia andato il fine settimana.
Il lavoro è molto diverso rispetto alla scorsa stagione, sicuramente più stimolante, la casa costruttrice ci sta aiutando a crescere, il progresso fatto turno dopo turno parla da solo.
Eugene è molto preciso sulle indicazioni, ieri mattina con il 30.4 ha fatto vedere quanto può andare forte, ma ancora non abbiamo il ritmo per poterlo mantenere per tutta la gara. Oggi, sul finale di Gara 2 ha fatto davvero la differenza, ha aspettato gli ultimi 5 giri per attaccare e quando l’ha fatto non ha sbagliato un colpo, conquistando un bellissimo nono posto. Certo non possiamo essere soddisfatti a pieno perché il potenziale della moto e del pilota sono altissimi, ma è una buona e solida base di partenza. Ci serve un pò di tempo ma presto arriveremo li davanti, me lo sento…ce lo sentiamo tutti.”
Eugene Laverty (Superpole race and race 2 – P 9):
“Sono molto contento del progresso che abbiamo fatto questo weekend. Terminare in P 9 sia in Superpole Race che in gara 2 oggi pomeriggio significa aver fatto un bel salto in avanti. Grazie a tutti i miei tecnici del Team Go Eleven Ducati per il loro duro lavoro durante tutta la settimana. Abbiamo portato a casa con tre solidi risultati. Sono fiducioso che questo sia solo l’inizio e che potremo tirare fuori sempre migliori prestazioni dalla mia stupenda Ducati V4-R”
Come ogni anno l’Australia segna il punto di partenza della stagione, ogni anno, tra incontri di vecchi amici, nuovi volti, e cambi di squadra si crea un’atmosfera unica ed inimitabile che rimane impressa fino all’anno successivo. E come ogni domenica sera è ora di smontare tutto, prendere tutte le buone sensazioni e volare dritti alla prossima tappa. Chang International Circuit, il mondiale Superbike sta arrivando (15-17 Marzo)!
Dominio totale di Álvaro Bautista del team Aruba.it Racing – Ducati a Phillip Island, con tre vittorie su tre. Davies migliora in gara 2 e chiude al settimo posto
Pubblicato: 24 febbraio 2019 in Aruba Racing, News, Superbike
Non poteva essere un inizio migliore per Álvaro Bautista nel Mondiale Superbike, il 34enne pilota spagnolo ha letteralmente dominato il primo appuntamento del campionato, che si è svolto sulla pista australiana di Phillip Island.
Dopo il trionfo in gara 1, Bautista ha conquistato altre due vittorie, la prima nella Superpole Race di dieci giri, dove ha piegato la resistenza di Rea, e la seconda in gara 2, tagliando il traguardo con un vantaggio di dodici secondi rispetto a Rea.
Con questi risultati, Bautista balza subito al comando della classifica con 62 punti, 13 di vantaggio sul rivale nordirlandese.
Il compagno di squadra Chaz Davies ha mostrato qualche segno di miglioramento in gara 2. In mattinata i suoi tecnici hanno apportato delle modifiche importanti al set-up della sua Panigale V4 R nel tentativo di dare al pilota gallese una moto più agevole da guidare. Davies è riuscito a tagliare il traguardo in settima posizione.
Alvaro Bautista (Aruba.it Racing Ducati #19) – 1°
“È stato un week end perfetto e non poteva cominciare meglio il mio esordio in SBK! Abbiamo raccolto il massimo bottino vincendo gara 1, Superpole race e gara 2. Se mi avessero detto prima che avrei vinto tre gare non ci avrei creduto ma abbiamo lavorato molto bene durante i test per preparare una moto fantastica. Nella Superpole race di questa mattina mi sono divertito molto a lottare con Rea, sapevo che sarebbe stato molto competitivo e che avrebbe provato a mettermi sotto pressione. Il ritmo è stato incredibile, ho cercato di tenere alta la concentrazione e alla fine ho avuto la meglio. In gara 2 le condizioni erano molto difficili, era importante salvaguardare le gomme a causa dell’elevata temperatura dell’asfalto, quindi ho spinto nei primi giri per cercare di amministrare nel finale. Sono davvero molto contento dei risultati, oggi è un giorno che ricorderò per sempre! Ringrazio tantissimo il Team Aruba, Ducati e i ragazzi della mia squadra per avermi permesso questa impresa! Non dobbiamo abbassare la guardia continuando a lavorare sodo, siamo solo all’inizio e mi aspetto un campionato di altissimo livello.”
Chaz Davies (Aruba.it Racing Ducati #7) – 7°
“Abbiamo fatto dei piccoli progressi in gara 2 e avevo più fiducia con la mia Panigale V4 R. Considerando il risultato di ieri e non avendo nulla da perdere, i ragazzi oggi hanno fatto delle modifiche importanti al set up permettendomi di migliorare leggermente il mio passo gara. Ovviamente sono un po’ deluso perché non ci aspettavamo questo risultato ma abbiamo raccolto tanti dati utili che ci permetteranno di prepararci al meglio per la prossima gara. Voglio fare i complimenti ad Alvaro, è stato impressionante e ha fatto un week end straordinario.”
Stefano Cecconi, CEO Aruba e Team Principal
“È stato un weekend praticamente perfetto per Álvaro, ha dominato quasi tutte le sessioni dimostrando di avere margine e di gestire al meglio qualunque situazione. Siamo partiti con il piede giusto e questo ci dà grande soddisfazione. Sappiamo che Phillip Island è una pista particolare quindi, dobbiamo rimanere con i piedi per terra e continuare a lavorare per raggiungere il massimo livello anche sulle altre piste con entrambi i piloti.”
PRIMO GIORNO DEDICATO AL SET UP. PECCO E JACK CHIUDONO RISPETTIVAMENTE 15° E 19°
Pubblicato: 23 febbraio 2019 in Motomondiale, News, Pramac
Sul Losail International Circuit di Doha (Qatar) sono iniziati oggi gli ultimi test invernali della stagione 2019 di MotoGP.
Dopo il fantastico risultato dei test in Malesia (Bagnaia e Miller rispettivamente secondo e terzo nella classifica finale), nel primo giorno di attività in Qatar i piloti di Alma Pramac Racing hanno lavorato esclusivamente sul set up e sul feeling con le gomme messe a disposizione da Michelin, senza tentare il time attack che è previsto per la giornata di domani.
Pecco ha concluso 47 giri facendo registrare il suo miglior tempo (1:56.738) al 27° giro chiudendo in 15° posizione. Jack ha finito il suo primo giorno di test con 43 giri ed un tempo di 1:56.932 (19° posizione).
P15 – Pecco Bagnaia 1:56.738
“La giornata è iniziata molto bene poi ho perso un po’ di feeling a causa di una gomma morbida che non ha lavorato al meglio. In termini di assetto non siamo messi male e dobbiamo ripartire dalle buone cose fatte oggi nella prima parte del test. Sto migliorando in fase di staccata e questo è un aspetto positivo. Questa è una pista molto diversa da Sepang quindi dobbiamo solo adattare il nostro set up”.
P19 – Jack Miller 1:56.932
“Abbiamo fatto tantissimo lavoro provando molte soluzioni tecniche sulla moto. E’ stata una giornata davvero intensa e alla fine non abbiamo avuto il tempo di mettere la gomma per provare il time attack. Abbiamo lavorato anche sul passo gara cercando di risparmiare soprattutto la gomma anteriore e le indicazioni sono positive. C’è ancora molto da fare in termini di set up ma abbiamo ancora due giorni per migliorare la nostra velocità”.





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