Gara sfortunata per il Barni Racing Team e per il suo pilota Xavi Forés sul circuito Nevers de Magny Cours, undicesimo round del World SBK Championship. Sui 4.411km chilometri del tracciato francese, ancora bagnato, ma senza più la pioggia battente del mattino, lo spagnolo del team capitanato da Marco Barnabò è caduto dopo il primo giro colpito dalla Yamaha di Van der Mark, scivolato al tornantino “Adelaide”. L’incidente ha condizionato poi tutta la gara della Panigale R guidata dal valenciano che ha prefetto ritirarsi a pochi giri dal traguardo. 

Partito dalla quarta posizione della griglia, Forés non ha avuto una scatto brillante e nel corso della prima tornata è finito in ottava posizione, dietro alle Yamaha di Lowes e Van der Mark. Al secondo giro il pilota olandese è scivolato e il portacolori del Barni Racing Team non è riuscito ad evitare la Yamaha in mezzo alla pista. Ripartito in ultima posizione, con la zona punti molto lontana e con diversi danni riportati alla sua Ducati Panigale R, lo spagnolo ha preferito ritirarsi quando era in diciassettesima posizione. 
Uno “zero” pesante per Forés in chiave campionato che, settimo nella classifica generale con 156 punti, perde sette lunghezze da Van der Mark (7° in gara 1) e vede avvicinarsi alle sue spalle Camier (MV Augusta),protagonista di un quarto posto in gara 1 e ora a 10 punti da Forés.

 

Marco Barnabò, Principal Manager
«Purtroppo le cose non sono andate come speravamo. Nella caduta innescata da Van der Mark si sono piegati il manubrio e la pedana e anche se è ripartito il nostro pilota non riusciva più a guidare bene. Forse avremmo avuto anche qualche problema di gomme, ma l’incidente ci ha impedito anche di lottare».

 

Xavi Forés, #12
«Siamo stati davvero sfortunati e né io né il team ci meritavamo questo risultato. Già prima dell’incidente quel pilota mi aveva fatto un sorpasso un po’ al limite e poi mi sono ritrovato la sua moto davanti. Forse pensava che la gara durasse solo un giro?! Sono ripartito cercando di portare a termine la corsa, ma con i danni che avevo sulla moto ho avuto un consumo anomalo della gomma e la moto alla fine era ingestibile. Speriamo che domani sia una gara totalmente diversa e che possiamo riscattarci. Devo chiedere scusa al team per oggi e spero domani di poter regalare un bel risultato».


WEEK END RACE PROGRAM

Domenica 1 ottobre 2017 
09:30 – 09:45 Warm-up
13:00 Race 2


Le gare del MOTUL FIM World Superbike saranno visibili in diretta e in replica sui canali Mediaset Italia 1 HD e Italia 2 e sul canale satellitare Eurosport.

Per Xavi Forés e il Barni Racing Team si conclude una prima giornata positiva a Magny Cours. Lo spagnolo, grazie al sesto tempo complessivo ottenuto oggi parteciperà domani direttamente al turno di Superpole 2, insieme ai 10 piloti risultati più veloci al termine dei primi due turni di libere.
Forés ha completato 44 giri nella giornata odierna, stabilendo il miglior crono nei minuti finale delle FP2 con il tempo di 1’38.031, mezzo secondo più lento di Rea (Kawasaki), ma a solo un decimo e mezzo dalla seconda posizione di Van der Mark (Yamaha).
Soddisfatti del setup della loro Ducati Panigale R, la squadra e il pilota sono fiduciosi di poter lottare domani per un buon piazzamento in griglia di partenza, così come è apparso soddisfacente il passo gara. L’incognita riguarda il meteo che per domani minaccia pioggia; sarà importante trovare subito il giusto assetto della moto anche in condizioni da bagnato.

Marco Barnabò, Principal Manager 
«Siamo molto soddisfatti del lavoro che abbiamo fatto in questi primi due turni. Xavi è riuscito a fare molti giri e quando abbiamo messo la gomma morbida è arrivato anche un ottimo tempo. Posso dire che oggi è stato uno dei giorni più positivi dell’intera stagione; faccio i complimenti a tutti, squadra e pilota. A parte Rea, dal secondo al sesto siamo tutti molto vicini, racchiusi in un decimo e mezzo, questo ci dà grande fiducia».

Xavi Forés, #12
«È stata una giornata positiva. Siamo partiti da una solida base per il setup della moto e siamo riusciti a fare un buon lavoro. Sono stato sempre costante e con le gomme nuove ho abbasso di molto il giro veloce mettendo a segno un tempo che ci permette di andare subito in Superpole 2. Domani è prevista pioggia e questo può alterare gli equilibri, ma siamo fiduciosi di poter trovare  subito un buon assetto anche sul bagnato».

Le gare del MOTUL FIM World Superbike saranno visibili in diretta e in replica sui canali Mediaset Italia 1 HD e Italia 2 e sul canale satellitare Eurosport.

Il team Aruba.it Racing – Ducati è tornato oggi in pista a Magny Cours (Francia) per il terzultimo round del Campionato Mondiale Superbike. Con pista asciutta e temperature estive – 25 gradi nell’aria e 40 sull’asfalto – Marco Melandri e Chaz Davies hanno portato avanti il consueto lavoro sul setup con riscontri incoraggianti, chiudendo rispettivamente con il terzo e quarto tempo nella classifica provvisoria.
Quarto e quinto al mattino, l’italiano ed il gallese hanno limato circa tre decimi ai propri riferimenti al termine della FP2, fermando il cronometro ad un decimo dal precedente record del circuito. Melandri ha siglato un miglior tempo personale di 1’37.966 mentre Davies, pur senza riuscire a completare il “time attack” finale, ha chiuso a soli 14 millesimi dal compagno di squadra, in 1’37.980.
Il peggioramento delle condizioni meteo previsto per domani potrebbe mischiare ulteriormente le carte già dalla mattina. Melandri e Davies hanno comunque guadagnato l’accesso diretto alla Superpole 2. Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista alle 08:45 locali (CET) per la terza ed ultima sessione di prove libere in vista di Superpole e Gara 1, con partenza fissata per le ore 13:00.
Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 1’37.966 (3º)
“È stata una buona giornata. Questa pista mi è sempre piaciuta, ed è molto divertente da affrontare in sella alla Panigale R. Con la squadra abbiamo svolto un buon lavoro, cercando di portarci avanti quanto possibile perché per sabato è prevista pioggia. Abbiamo studiato il passo, portando le gomme a distanza di gara, per poi valutare la nostra competitività con pneumatici nuovi. In alcune curve non mi sento ancora completamente a mio agio e ci resta qualcosa da migliorare, sia a livello di assetto che di guida. Penso comunque che potremo fare una buona gara domani, anche se non ho praticamente esperienza con la moto in condizioni di pista bagnata. Spero che il meteo sia perlomeno costante tra FP3, qualifiche e gara in modo da avere tempo di adattarci”.
Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1’37.980 (4º)
“Il bilancio della prima giornata è positivo, abbiamo fatto piccoli ma costanti passi avanti, anche se un allarme sul dashboard mi ha costretto a rientrare per le opportune verifiche proprio sul finale, quando stavamo attaccando con gomme nuove. Non sono ancora totalmente soddisfatto dell’assetto, ma penso che stiamo andando nella direzione giusta. Lo scorso anno qui abbiamo fatto un paio di gare fantastiche, in condizioni completamente diverse, quindi faremo del nostro meglio per dare battaglia ancora una volta. È molto probabile che piova domani, anche se non puoi mai sapere con certezza quali saranno le condizioni qui a Magny Cours. Non abbiamo ancora corso gare sul bagnato quest’anno, quindi spero che il meteo sia costante dalla FP3 alla gara in modo da poterci preparare al meglio. In ogni caso, lavoreremo un passo alla volta”.

Dopo il fantastico week end dell’Elf CIV Superbike sul circuito del Mugello dove il Barni Racing ha conquistato il suo ventesimo titolo italiano come team e il nono tra i piloti con Michele Pirro, la squadra guidata da Marco Barnabò torna in pista nel week end nel MOTUL FIM World Superbike. Con la Ducati Panigale R guidata da Xavi Forés l’obiettivo sarà riscattare il deludente week end portoghese di Portmao dove il pilota spagnolo ha raccolto un nono posto in gara 1 e un tredicesimo in gara 2 dopo una scivolata. Attualmente Forés è settimo nella classifica generale di campionato con 156 punti, dieci i meno di Van der Mark (Yamaha). 


WEEK END RACE PROGRAM

Venerdì 29 settembre 2017 
09:45 – 10:45 Free Practice 1
14:30 – 15:30 Free Practice 2

Sabato 30 settembre 2017
08:45 – 09:10 Free Practice 3
10:30 – 10:45 Superpole 1
10:55 – 11:10 Superpole 2
13:00 Race 1 (21 giri)

Domenica 1 ottobre 2017 
09:30 – 09:45 Warm-up
13:00 Race 2 21 giri)

Le gare del MOTUL FIM World Superbike saranno visibili in diretta e in replica sui canali Mediaset Italia 1 HD e Italia 2 e sul canale satellitare Eurosport.

Reduce da una gara difficile a Portimão (Portogallo) nonostante la consueta competitività mostrata in prova ed in qualifica, l’Aruba.it Racing – Junior Team è pronto a riscattarsi a Magny Cours, teatro del penultimo round del Campionato Europeo Superstock 1000.

Il tracciato francese, contraddistinto da una configurazione varia con alcuni tratti “stop & go” ed altri più scorrevoli, è stato spesso teatro di gare rocambolesche anche a causa del meteo estremamente mutevole. Sia Michael Ruben Rinaldi che Mike Jones, in ogni caso, sono determinati a disputare una prova all’attacco e mettere in carniere più punti possibili in vista del gran finale.

A due gare dalla fine, Rinaldi e Jones sono rispettivamente primo (122 punti) e quinto (62 punti) in campionato. L’ Aruba.it Racing – Junior Team tornerà in pista il 29 settembre alle ore 09:00 locali (CET) per la prima sessione di prove.

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Junior Team #12)
Portimão purtroppo non ci ha dato i risultati sperati ma siamo ancora primi in classifica e, nell’arco di un’intera stagione, bisogna mettere in conto qualche difficoltà. Abbiamo analizzato nel dettaglio i dati con il team, e fatto un piano di lavoro per Magny Cours con l’obiettivo di partire con il piede giusto e sfruttare al meglio il nostro potenziale. Io mi sento bene e sono pronto a lavorare sodo come sempre. Molto probabilmente pioverà, quindi restano delle incognite, ma a prescindere dal meteo vogliamo metterci subito alle spalle le difficoltà recenti e tornare ai nostri livelli portando a casa un bel risultato”.

Mike Jones (Aruba.it Racing – Junior Team #57)
Non vedo l’ora che inizi il prossimo round. Non ho mai corso a Magny Cours ma, visto che è passato poco tempo dall’ultima gara, dovrebbe essere più facile adattarsi. Stiamo attraversando un momento positivo, abbiamo disputato due ottimi round e voglio continuare su questa strada anche se non sarà facile. La squadra sta lavorando bene, ed io mi sento sempre più a mio agio sulla moto. L’obiettivo minimo è quello di finire la stagione tra i primi cinque. Ma voglio anche tornare sul podio. Le previsioni meteo indicano condizioni mutevoli, quindi spero solo di poterle sfruttare a nostro favore. Darò il 100% e vedremo cosa succederà”.

Programma del weekend:

Venerdì 29 Settembre
09:00 – 09:30 STK1000 Prove Libere 1
13:45 – 14:15 STK1000 Prove Libere 2

Sabato 30 Settembre
09:45 – 10:15 STK1000 Prove Libere 3
15:00 – 15:30 STK1000 Qualifiche

Domenica 1 Ottobre
10:00 – 10:15 STK1000 Warm-up
15:15 STK1000 Gara

meno di due settimane dal round di Portimão (Portogallo) – concluso con tre podi complessivi – il team Aruba.it Racing – Ducati è pronto a tornare in pista a Magny Cours (Francia) per il terzultimo appuntamento del Campionato Mondiale Superbike. 

Sia Chaz Davies che Marco Melandri, sulla scorta degli aggiornamenti provati in Portogallo nei test post-gara, sono pronti a disputare due gare all’attacco sul tracciato francese, dove peraltro entrambi hanno già trionfato in passato. In particolare, l’italiano vi ha raccolto quattro secondi posti ed una vittoria, mentre il gallese fu secondo nel 2015 prima di mettere a segno una rocambolesca doppietta lo scorso anno in condizioni meteo mutevoli. 

Dopo dieci round, Davies e Melandri sono rispettivamente terzo (296 punti) e quarto (250 punti) in campionato. Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista venerdì 29 settembre alle ore 09:45 locali (CET) per la prima sessione di prove. 

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) 

“Lo scorso anno eravamo veloci a Magny Cours, ma abbiamo fatto la differenza soprattutto dal punto di vista tattico, con due gare intelligenti. In Gara 1 abbiamo scommesso sulle intermedie e siamo stati ripagati, mentre nella seconda abbiamo gestito al meglio le gomme. Siamo usciti vincitori da due gare molto diverse. La pista in sé è abbastanza favorevole alla Panigale R, ma lo stesso vale per i nostri rivali principali. In Portogallo abbiamo faticato un po’, ma abbiamo capito perché e mi aspetto di essere molto più competitivo e dare battaglia in Francia. Il meteo è sempre una variabile chiave lì, ed è imprevedibile. In passato abbiamo avuto alcune giornate estive ed altre invernali, quindi non c’è modo di prepararsi in anticipo. Faremo i compiti a casa e proveremo a finire il lavoro in pista”.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) 

“Magny Cours è una pista molto varia, con alcune sezioni molto diverse tra loro e, in generale, una configurazione davvero interessante. Ci sono un paio di staccate forti ed altri tratti molto ‘guidati’ e scorrevoli, quindi non è mai facile trovare il giusto compromesso a livello di assetto. Se non altro, il fondo dovrebbe essere più omogeneo rispetto alle ultime piste sulle quali abbiamo corso. Il meteo spesso gioca un ruolo importante in Francia e spero di trovare pista asciutta perché, anche se vi ho vinto sul bagnato, con la pioggia il grip è davvero scarso. Inoltre, ho girato pochissimo in quelle condizioni con la Panigale R. Sicuramente, se dovesse piovere, il margine di errore sarà pari a zero, ma siamo fiduciosi e pronti a giocarci le nostre carte da qui alla fine.”

Il week end di Aragon non regala particolari soddisfazioni ad Octo Pramac Racing. Dopo le difficili qualifiche del sabato Scott Redding e Danilo Petrucci sono costretti a partire dietro e non riescono a trovare in gara le condizioni per chiudere nella Top 10.

La gara di Scott è comunque positiva. Il pilota inglese parte dalla 22° posto. Fin dai primi giri il passo gara è buono e gli consente di recuperare 8 posizioni per chiudere in 14° posizione.

Il feeling di Danilo non è mai stato buono in questo week end. Durante la gara, però, un anomalo consumo della gomma posteriore non gli permette di essere competitivo.

20th – Danilo Petrucci

“E’ un week end da dimenticare. Non sono riuscito ad essere competitivo e sono molto dispiaciuto per questo. Durante la gara ho consumato troppo la gomma posteriore. Un mio errore? Non so dirlo. Ma in condizioni normali questa non è la mia posizione”.

14th – Scott Redding

“Non posso dire di essere soddisfatto di questo week end. Le qualifiche sono andate male ma ho cercato di rimanere concentrato e provare a recuperare posizioni. Sono riuscito ad avere un buon passo gara e questo mi da fiducia in vista della tripla”.

Come da previsioni meteo, oggi la decima gara del CIV Superbike si è disputata sotto la pioggia, rendendo difficile il lavoro dei piloti e dei tecnici del team Motocorsa Racing. Dopo la fantastica vittoria di Zanetti nella gara di ieri, tutta la squadra di Lorenzo Mauri oggi era decisa a confermarsi ai massimi livelli, ma le mutate condizioni del meteo e della pista hanno mischiato le carte ed i valori in campo. 
Così come ieri Zanetti prendeva il via dalla pole position, La Marra dalla sesta fila e TJ Alberto dalla nona. La gara era preceduta da due giri di warm up e ridotta da 14 a 12 giri. Lorenzo scattava bene dalla prima fila ed era secondo alla fine del primo giro. In seguito, pur restando nel gruppo di testa, Zanetti non riusciva a trovare il ritmo giusto e si manteneva in quarta posizione sino al giro finale. Per lui un quarto posto ad un solo secondo dalla terza posizione e dal podio. 
La Marra partiva bene e nei primi giri recuperava alcune posizioni, risalendo a metà gara all’undicesimo posto per poi chiudere decimo. Anche se non aveva mai girato sul bagnato con la sua Panigale, TJ Alberto è stato autore di una gara molto positiva. Ventitreesimo alla fine del primo giro, il pilota filippino non commetteva errori e recuperava molte posizioni, sino a tagliare il traguardo al tredicesimo posto, conquistando così tre punti per la sua classifica. 
Il sesto ed ultimo appuntamento con il CIV Superbike è fissato per il weekend del 7 e 8 Ottobre all’autodromo Piero Taruffi di Vallelunga.
Lorenzo Zanetti : “Sin dai primi giri ho fatto fatica a tenere un buon passo. La mia gomma non è mai entrata in temperatura e quindi avevo pochissimo grip. Forse è dipeso dall’assetto della moto, visto che non abbiamo mai provato sul bagnato. Ciò nonostante sono riuscito a stare con i primi, dando fondo a tutta la mia esperienza. Purtroppo non sono riuscito a salire sul podio, ma penso che oggi non fosse possibile fare di più. Peccato perché sino a questo pomeriggio era stato un weekend perfetto, ma le gare sono così. Grazie alla mia squadra per il grande lavoro svolto qui al Mugello”. 

Eddi La Marra : “Sulla pista bagnata il mio scarso feeling con l’anteriore si è accentuato. Viste le condizioni della pista oggi ho puntato soprattutto a concludere la gara. Probabilmente se nel finale non avessi avuto un piccolo problema elettronico avrei potuto guadagnare qualche posizione in più, ma non sarebbe cambiato molto. Sino ad ora ho collezionato molte cadute che di certo non mi hanno aiutato e quindi volevo vedere la bandiera a scacchi. Non sono stupito dei problemi che mi stanno ostacolando, perché dopo una sosta di oltre tre anni non è certo facile tornare subito ad alti livelli. Ora voglio prepararmi per l’ultimo round di Vallelunga che è la mia pista e dove sono ancora più motivato a fare bene. Un grande grazie alla mia squadra, che non mi fai mancare il suo supporto”. 

Timothy J. Alberto : “Penso che oggi più che una gara sia stata una prova di sopravvivenza! Ho visto tante cadute, specialmente nei primi giri. Non avevamo mai provato sul bagnato su questa pista e quindi non è stato facile correre e conquistare dei punti, ma ci sono riuscito e devo ringraziare il mio team, che mi ha messo a disposizione una moto performante. Ora andiamo a Vallelunga, una pista completamente nuova per me, ma dove farò di tutto per chiudere al meglio questo campionato”. 

Voleva vincere per “riscattare” il secondo posto di ieri, sarebbe bastata una di quelle cavalcate in solitario, invece Michele Pirro, dopo aver conquistato il titolo di campione italiano Superbike già in gara 1 al Mugello, ha scelto un modo straordinario per dimostrare la sua superiorità. Sulla pista bagnata di gara 2 Pirro è scivolato alla prima curva ed è finito nella ghiaia, ma con la moto che non aveva riportato danni è riuscito a rialzarsi e ripartire. Il pilota di San Giovanni Rotondo ha iniziato così una rimonta forsennata: già 19esimo al secondo giro, Pirro ha tenuto un ritmo indiavolato facendo registrare giri veloci uno dopo l’altro fino al 2’12.801 del settimo passaggio, quando si è trovato in quinta posizione. Nelle ultime tornate Pirro ha continuato la sua rimonta passando uno dopo l’altro Saltarelli, Zanetti, Tamburini e Calia, prendendosi pure la libertà di fare un giro e mezzo in solitaria. Una prestazione straordinaria, una vera e propria impresa per celebrare il titolo di Campione italiano e la livrea tricolore disegnata per festeggiare.
Più complicata la giornata del secondo pilota del Barni Racing Team Samuele Cavalieri che, dopo lo splendido podio di gara 1, ha dovuto fare i conti con la poca esperienza sulla Ducati Panigale R in condizioni di bagnato pesante ed è undicesimo sotto la bandiera a scacchi. Un risultato comunque positivo per il campionato dove il giovane ferrarese guadagna un’altra posizione, scavalcando Goi. Ora Cavalieri è ottavo con 60 punti. In testa Pirro sale a quota 245, con 95 puti in più del secondo. 

Marco Barnabò, Principal Manager
«Una gara così è difficile da immaginare, trovarsi a viverla sulla propria pelle è fantastico. Dopo la caduta eravamo disperati, e invece siamo saliti sul gradino più alto del podio un’altra volta.. Sicuramente eravamo riusciti a preparare bene la moto anche per il bagnato, ma il merito della vittoria è di Michele. Quando credi fortemente di poter fare una cosa che sembra impossibile ecco che ci riesci. Pur essendosi ritrovato ultimo  ha pensato di poter rimontare e lo ha fatto, completando una rimonta fenomenale. Complimenti a lui e a tutta la squadra, è stato proprio un bel modo per concludere questo week end che ci ha regalato la soddisfazione del titolo.».

Michele Pirro, #51
«Ero talmente arrabbiato per la caduta alla prima curva che ho guidato tutta la gara come il giro di qualifica di giugno in motoGP (aveva ottenuto il quinto tempo – ndr). Ho avuto anche un pizzico di fortuna perchè la moto si è spenta ma non si è danneggiata, ma quando sono ripartito ero davvero avvilito, ero dietro la safety car e non vedevo nessuno davanti a me. Ho pensato che c’erano tanti tifosi venuti per me e non potevo deluderli, dopo il risultato di ieri ci tenevo a fare bene. Ho guidato bene, cercando di non fare altri errori e alla fine sono riuscito a vincere. Posso solo ringraziare tutti i miei sostenitori».

Samuele Cavalieri, #76
«E’ stata una giornata un po’ amara, peccato perchè sull’asciutto eravamo davvero competitivi e ci tenevo a replicare il risultato di ieri. Purtroppo ha piovuto e nei primi giri ho fatto un po’ fatica a prendere il ritmo. Poi sono riuscito a recuperare un paio di posizioni. È andata meglio rispetto alla gara bagnata di Misano, ma la poca esperienza ha pesato e c’è molto da lavorare». 
PROSSIMA GARA: Round 11-12
6/8 ottobre 2017 Autodromo di Vallelunga (RM)

Jorge Lorenzo è salito sul podio del GP de Aragón grazie al terzo posto ottenuto nella gara di oggi, disputata in una splendida giornata di sole davanti ad un pubblico numeroso (70.541 spettatori dichiarati dagli organizzatori). Il pilota spagnolo del Ducati Team è scattato molto bene al via ed è subito passato in testa alla prima curva, mantenendo poi il comando della gara per quindici giri. Nel corso del sedicesimo passaggio Jorge è stato superato da Marquez e a tre giri dalla fine anche da Pedrosa ed ha quindi tagliato il traguardo in terza posizione, a due secondi dal vincitore.

Settimo posto finale per Andrea Dovizioso, che partiva dalla terza fila. Il pilota romagnolo ha lottato con il gruppo di testa per metà gara, mantenendo la quarta posizione fino al quattordicesimo giro, ed ha successivamente ingaggiato una bella battaglia con Rossi e Viñales ma negli ultimi giri non è più riuscito a difendere la posizione ed ha chiuso al settimo posto la sua gara.

In classifica generale Dovizioso, secondo, ha ora un distacco di 16 punti dal leader Marquez mentre Lorenzo risale al settimo posto con 106 punti.

La MotoGP tornerà in pista a Motegi (Giappone) dal 13 al 15 ottobre.

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 3°

“E’ stata una gara molto dura che però abbiamo saputo gestire bene, e alla fine abbiamo ottenuto un podio importante. Questo terzo posto ha un sapore migliore di quello di Jerez perchè siamo arrivati molto vicini al vincitore e abbiamo lottato fino al traguardo. Peccato non essere riusciti a mantenere lo stesso ritmo negli ultimi sette giri, ma per essere competitivi in gara non avevamo altra scelta che usare la gomma posteriore morbida anche se sapevamo che nel finale il suo rendimento sarebbe calato. In ogni caso è importante constatare che continuiamo a progredire e che ad ogni gara mi trovo meglio e quindi sono certo che la mia prima vittoria arriverà presto.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 7°

“E’ stato un weekend complicato e la mia gara è stata difficile. All’inizio ho provato a stare con il gruppo di testa, ma purtroppo non avevo molte carte da giocare: non aver potuto girare venerdì ha sicuramente complicato la situazione perché sapevamo che questa non era una pista facile per noi e avremmo avuto bisogno di più tempo per lavorare. Non credo che aver scelto la gomma posteriore morbida sia stato un errore, e il calo di prestazioni verso la fine della gara secondo me è da addebitare ad altri fattori, visto che comunque perdevo veramente tanto in alcuni punti della pista. Peccato per il settimo posto finale ma, viste le condizioni, era il massimo che potevo fare oggi. Ci sono ancora tanti punti in palio nelle prossime quattro gare e quindi cercheremo di sfruttare al meglio le prossime occasioni.”