Marc Márquez chiude in anticipo la stagione MotoGP 2025

Marc Márquez si è sottoposto ad un ulteriore check presso l’Ospedale Internazionale Ruber (Madrid) alla presenza dei medici Raúl Barco, Samuel Antuña e Ignacio Roger che hanno confermato che il pilota spagnolo non potrà tornare in pista per il finale di stagione e salterà quindi il Gran Premio del Portogallo, il Gran Premio di Valencia e la giornata di test al Circuito Ricardo Tormo (Cheste) in programma il 18 novembre.

L’équipe medica che sta monitorando il suo recupero ha confermato che l’evoluzione clinica della frattura coracoidea e della lesione legamentosa è positiva e sta procedendo nella norma. Tuttavia, Marc dovrà trascorrere quattro settimane con l’arto completamente immobilizzato prima di iniziare la riabilitazione, quindi il suo ritorno alle competizioni per l’anno in corso è da escludere.  

Luigi Dall’Igna (General Manager di Ducati Corse)
“Fin da quando abbiamo appreso della diagnosi dell’infortunio, sapevamo che le possibilità di avere Marc a Valencia per il Gran Premio e il test erano davvero basse. È un peccato perché è molto importante per noi averlo in pista, ma sappiamo perfettamente che la priorità è che si riprenda per tornare al 100% della forma fisica per la prossima stagione. Siamo pienamente d’accordo con la decisione e siamo convinti che non prendere ulteriori rischi sia la scelta migliore per tutti. Gli auguriamo una pronta guarigione e speriamo di rivederlo presto con noi”.

Marc Márquez (Ducati Lenovo Team #93)
“Analizzando l’intera situazione, riteniamo che la linea d’azione più appropriata, intelligente e coerente sia rispettare i tempi biologici dell’infortunio, anche se ciò significa che non potrò più gareggiare in questa stagione o partecipare ai test. Sappiamo che ci aspetta un inverno difficile, con tanto lavoro, per recuperare i muscoli al 100% ed essere pronti per il 2026. Questo non deve offuscare o farci dimenticare il grande obiettivo che abbiamo raggiunto quest’anno: diventare Campioni del Mondo e presto lo festeggeremo tutti insieme. Grazie a tutti i tifosi per i tanti messaggi, a Ducati e a tutti gli sponsor per il supporto e la comprensione”.

Ducati Corse deciderà e comunicherà nelle prossime settimane chi sostituirà Marc Márquez negli ultimi due Gran Premi del 2025.

Round 20 in Malesia per il Ducati Lenovo Team

Ultima tappa extra europea della stagione 2025 per il Ducati Lenovo Team che arriva al Sepang International Circuit di nuovo con la coppia Bagnaia – Pirro. Come comunicato, Marc Márquez, Campione del Mondo attualmente in carica, continua il recupero post intervento chirurgico e non sarà presente all’evento.

A Sepang, pista alle porte della metropoli di Kuala Lumpur, si corre stabilmente dal 1999. Ben otto i trionfi Ducati, ottenuti in epoche e periodi diversi: nel 2005 è Loris Capirossi a centrare l’impresa, poi la doppietta di Stoner tra il 2007 e il 2009, prima di un digiuno lungo 7 anni. Ci pensa Andrea Dovizioso a riportare la Desmosedici GP sul gradino più alto del podio nel 2016 e nel 2017. Chiude l’albo d’oro della casa di Borgo Panigale su questo tracciato la tripletta delle ultime tre edizioni: nel 2022 è Pecco Bagnaia a vincere, poi Enea Bastianini nel 2023 e ancora Pecco lo scorso anno.

Un weekend tutt’altro che facile alle spalle per Pecco con la doppia caduta e tanti dati da analizzare. Un lavoro meticoloso di tutta la squadra con l’obiettivo ricucire il gap e tornare a lottare per le primissime posizioni su un tracciato impegnativo, dalle condizioni climatiche molto particolari ma dal layout sicuramente favorevole alla potenza della Desmosedici GP.

Torna a correre su una pista decisamente più familiare Michele che, da test rider, frequenta con una certa costanza Sepang nei primi mesi dell’anno. Per entrambi appuntamento a venerdì 24 ottobre, alle ore 10.45 locali, per la prima sessione di prove libere.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 3º (274 punti)
“Mi lascio alle spalle un altro weekend tutt’altro che facile con due cadute tra Sprint e gara. Non sono soddisfatto ma so che, almeno per quanto riguarda la gara di domenica, ho fatto il possibile per rimanere con il gruppo e recuperare posizioni. Non è una situazione facile, ma con tutta la squadra stiamo facendo il possibile per comprendere esattamente il comportamento della moto e tornare ad essere competitivi. Su questo tracciato inoltre, abbiamo tutti i dati del test di inizio febbraio per poter fare una reale comparativa”.

Michele Pirro (#51 Ducati Lenovo Team)
“Il primo weekend di gara è stato impegnativo: la pista di Phillip Island è tosta sia fisicamente che a livello di guida. Non ci correvo da una vita praticamente. A Sepang invece sono più a mio agio, ho già girato qui con questa moto e sicuramente abbiamo più riferimenti. Continuiamo a lavorare e a raccogliere informazioni”.

Bulega conclude con una dominante tripletta l’ultimo round della stagione 2025 di WorldSBK regalando a Ducati il titolo Costruttori. Bautista, sempre sul podio, si prende il terzo posto in classifica.
La stagione 2025 di WorldSBK si conclude con una domenica emozionante per il team Aruba.it Racing- Ducati.

Nicolò Bulega è imbattibile nel weekend del Pirelli Spanish Round vincendo la quinta gara consecutiva della stagione. La corsa per il titolo iridato, però, si ferma alla bandiera a scacchi di Gara-2 quando Razgatlioglu (BMW) conclude in terza posizione.
Alvaro Bautista chiude la stagione 2025 di WorldSBK al terzo posto dopo una domenica emozionante per i due secondi posti in SPR e Gara-2

Stefano Cecconi (Aruba.it Racing – Ducati Team Principal)
La conclusione di questa stagione è stata davvero emozionante per diversi motivi. Si chiude un ciclo importante con Álvaro che, insieme a noi, oltre ai due titoli mondiali, è diventato il pilota Ducati più vincente di sempre in WorldSBK; avrà sempre un posto speciale nei nostri cuori! Il titolo piloti ci è sfuggito per pochi punti, nonostante la stagione fantastica di Nicolò, che nei suoi primi due anni in questo campionato ha dimostrato di avere la stoffa del campione. Siamo anche molto felici di aver dato un grande contributo al titolo costruttori vinto da Ducati. Un ringraziamento sentito a tutte le persone che compongono questo fantastico team ed a tutte quelle che lavorano a Borgo Panigale. Siamo già pronti alla prossima sfida.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Abbiamo fatto una bella stagione anche se onestamente credo che alcuni inconvenienti tecnici possano aver inciso. Ho sempre lottato fino all’ultimo giro e sono orgoglioso di ciò che abbiamo fatto con il team. Faccio i complimenti a Toprak perché chi vince ha sempre ragione”. 

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“Sono momenti carichi di emozioni. Abbiamo chiuso bene l’ultimo mio weekend con il team Aruba.it Racing – Ducati, la mia seconda famiglia. Sento di poter essere ancora molto competitivo e voglio dimostrarlo. Ringrazio il mio team: un lavoro fantastico”.

Terzo posto in Superpole Race, settimo nel pomeriggio al termine di Gara 2; colta l’occasione al mattino per tornare sul podio, concludere terzi all’ultima Superpole race della stagione è qualcosa di unico: well deserved it!

Nel warm Up il #29 ha approvato subito le modifiche effettuate al termine del sabato; molto meglio in termini di agilità e di frenata, tanto da trovare subito un 38 alto in configurazione gara.

In Superpole Race succede di tutto; primo giro, contatto Toprak – Bulega, con il turco a terra. Andrea conquista subito la seconda posizione e cerca di gestire per difendersi nei primi giri. Dietro di lui, Alvaro, l’avversario più temibile in ottica podio, inizia a risalire la classifica; quarto giro, sfrutta la grande velocità sul rettilineo e sorpassa il #29 in curva 6. Iannone prova a seguirlo, dal momento che lo spagnolo ha una gomma Q, sperando nel calo sul finale. Entrambi allungano e concludono rispettivamente secondo e terzo. Ritorno sul podio per il Team Pata Go Eleven ed Andrea Iannone; gara perfetta e si parte dalla prima fila per gara 2!

In Gara 2 Andrea scatta bene, ma in curva 1 segue il duo Ducati ed arriva leggermente lungo. Lì si inseriscono tre o quattro moto e passa settimo. Nei primi giri, viene attaccato da Lecuona e Mckenzie, ma si riprende subito la posizione mettendosi all’inseguimento del gruppo per il quarto posto. Gira leggermente più veloce, recupera decimo su decimo, ma quando arriva negli scarichi di Lowes, finisce nuovamente largo in curva 1. Lì termina la gara, difende la posizione e conclude settimo come Best Independent. L’anteriore era in crisi, si potevano superare un paio di avversari ma i rischi di una scivolata erano troppi. 

Andrea Iannone (Rider): 
“Buona domenica per concludere il WorldSBK 2025. Stamattina abbiamo conquistato il podio, avevo un gran ritmo e sono riuscito a girare veloce e difendere il terzo posto. In gara 2 lo start ha penalizzato la mia gara, sono arrivato lungo in curva 1 e si sono infilati due o tre piloti. Giravamo tutti molto vicini, ero il più veloce del mio gruppo, ma ho preso troppi rischi all’anteriore e ho preferito chiudere settimo come Best Independent! Bello tornare sul podio in superpole, abbiamo lavorato bene questo weekend e ringrazio tutta la squadra e la Ducati!”

Denis Sacchetti (Team Manager): 
“Andrea ci ha regalato un bellissimo finale di stagione con quattro best independent consecutive e cinque volte al podio negli ultimi due eventi. 2 anni fa abbiamo fatto una scommessa insieme, e l’abbiamo vinta! Non mi dimenticherò mai la vittoria di Aragon ma soprattutto il podio al ritorno in Australia, sono stato pilota anche io e posso capire cosa significa, mi emoziono ancora a pensarci. Ho poi un ringraziamento particolare da dover fare a tutta la mia squadra, che oggi mi rende davvero orgoglioso, i ragazzi hanno lavorato con professionalità e dedizione dalla prima all’ultima gara, dimostrando tutta la loro passione continuando a “spingere” anche nei momenti più difficili. GRAZIE Filippo Burgatti, Daniele Cafaro, Loris Caroli, Carrieri Marco, Mirko Cheli, Manolo Iagatti, Gianluca Torresi, Andrea Siboni, Paco Foncea ed Elia Ramello”

Yari Montella e Nicholas Spinelli concludono l’ultimo weekend dell’anno con progresso e costanza. Per Yari un weekend senza cadute che gli permette di riacquisire la fiducia necessaria. Il pilota #5 conclude la Superpole Race in P11 e Gara 2 in P14. Spinelli completa il primo round stagionale in P15 nella gara breve e P18 nella Gara 2.

Nella Superpole Race, Yari Montella è scattato dalla dodicesima casella ed è riuscito a rimontare fino all’undicesima posizione, chiudendo a soli 0.2 secondi da Bassani, confermando progressi nel feeling con la moto. Nicholas Spinelli, partito ventiduesimo, ha messo in mostra una progressione costante fino alla P15, con ritmo sempre in crescita.

Nel pomeriggio, in Gara 2, Yari ha mostrato ancora una volta determinazione in partenza, portandosi subito in P11 e lottando nel gruppo centrale con Gardner, Vierge e Vickers. Una maggiore attenzione nel voler concludere la gara senza errori lo ha portato a perdere qualche posizione, chiudendo comunque in P14. Spinelli, partito ventunesimo, è rimasto bloccato nel traffico iniziale che gli ha fatto perdere del terreno. Ritrovato poi il ritmo, è riuscito a risalire fino alla P18, dietro a Delbianco per soli 72 millesimi.

La stagione 2025 del WorldSBK si chiude ufficialmente sul circuito di Jerez de la Frontera, segnando l’ultimo capitolo di un campionato intenso per il team Barni Spark Racing. Un’annata ricca di soddisfazioni, ma anche di un pizzico di rammarico per un finale che avrebbe potuto regalare qualcosa in più.

Il team guidato da Marco Barnabò chiude la stagione conquistando il titolo di Best Independent Team con ben due round d’anticipo, mentre Danilo Petrucci si laurea Best Independent Rider con un round d’anticipo, confermando l’eccellente lavoro svolto nel corso del campionato. Nonostante non sia stato possibile giocarsi in pista, negli ultimi due round, la lotta per il terzo posto in classifica generale, sia tra i team sia tra i piloti con Petrucci, la squadra conclude il 2025 con 358 punti, al quinto posto nel campionato.

Nicholas Spinelli, #24

“Oggi è andata un po’ meglio. Ho migliorato il mio stile di guida e mi sono sentito più a mio agio sulla moto. Sono partito bene già dal warm up e anche nella Superpole Race il passo è stato nettamente più veloce rispetto a ieri.
Peccato per Gara 2, all’inizio sono rimasto un po’ bloccato nel traffico e la partenza non è stata delle migliori, ho perso qualche posizione. Poi però il ritmo era buono e sono riuscito a recuperare, anche se il livello era molto alto e tutti erano davvero veloci. È stata una bella esperienza e voglio ringraziare tutto il team e Barni per il grande lavoro svolto.”

Yari Montella, #5

“L’obiettivo era arrivare in fondo alle gare senza fare danni. Gli ultimi weekend sono stati difficili e qui a Jerez volevamo raccogliere più informazioni possibili e lavorare in ottica 2026. Sono contento da una parte, ma anche un po’ amareggiato dall’altra. Mi sarebbe piaciuto chiudere la stagione con qualche risultato più positivo, però portiamo a casa un weekend completo, senza cadute, con tanti dati e una base solida su cui costruire il feeling con la moto. Negli ultimi weekend, dopo diverse cadute, quel feeling un po’ l’avevo perso e in gare così calde, con un asfalto diverso, se non hai fiducia nella moto fai più fatica. Non eravamo lenti, ma non avevo il giusto feeling per spingere di più. La stagione non si è chiusa come avrei voluto, ma c’è tanta voglia di rimettersi al lavoro e prepararsi al meglio per il 2026.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Ci eravamo immaginati un finale di stagione diverso. Purtroppo non abbiamo potuto giocarci in pista la lotta per il terzo posto, sia come team sia come pilota con Danilo. Ci sarebbe piaciuto vedere come sarebbe andata a finire, perché ce lo meritavamo. In questo round a Jerez, con Yari, dopo tutte le cadute delle ultime gare, ci siamo posti l’obiettivo di concludere il weekend senza errori. Lui ha preferito non rischiare e questo ha inevitabilmente influenzato il risultato finale. Chiudiamo questo primo anno insieme consapevoli di dover lavorare molto durante l’inverno per partire al meglio nella prossima stagione. Con Nicholas siamo molto soddisfatti, è arrivato qui e, a freddo, è salito su una moto che non conosceva. A parte l’errore di venerdì nelle prove libere, è sempre cresciuto e ha disputato ottime gare. Siamo contenti per lui e speriamo che questa opportunità gli permetta di trovare una sella per il prossimo anno.”

Con l’ultimo fine settimana di gara della stagione, disputato sul circuito di Jerez in Spagna, Ducati arricchisce ulteriormente la propria storia sportiva in Superbike conquistando un nuovo prestigioso traguardo: il ventunesimo Titolo Costruttori nel Campionato Superbike, il quarto consecutivo firmato dalla Panigale V4 R.

Un risultato che si inserisce in un percorso sportivo di lunga tradizione, che ha consolidato Ducati come la Casa più vincente nella storia della WorldSBK: dalla prima edizione del campionato nel 1988, infatti, Ducati ha conquistato 449 vittorie e oltre la metà dei mondiali disputati, con 21 Titoli Costruttori su 38 che hanno trovato posto nella bacheca di Borgo Panigale.

Una storia di successi costruita modello dopo modello, in cui ogni generazione di moto ha saputo raccogliere l’eredità della precedente e portarla a nuovi traguardi. Il primo titolo arrivò nel 1991 con la Ducati 888, che vinse tre campionati consecutivi dal 1991 al 1993. Il testimone passò poi alla Ducati 916, che si affermò come miglior moto della griglia per altre tre stagioni (1994-1996). Il 1998 segnò l’inizio del periodo di dominio più lungo nella storia del WorldSBK: la 916, seguita dai modelli 996, 998 e 999, permise a Ducati di conquistare sette titoli consecutivi tra il 1998 e il 2004. Altri successi arrivarono con i modelli 999, 1098 e 1198, vincendo ancora nel 2006, 2008, 2009 e 2011.

Un filo rosso che attraversa un percorso leggendario e arriva fino ad oggi, con la Panigale V4 R che negli ultimi quattro anni si è confermata come il modello di riferimento per prestazioni e tecnologia nella classe regina del campionato riservato alle derivate di serie. Dalla sua stagione d’esordio nel 2019, la Panigale V4 R ha totalizzato 108 vittorie, confermandosi la seconda Ducati più vincente di sempre in Superbike, subito dopo la leggendaria 916 e le sue derivate.

Un successo frutto delle imprese di numerosi piloti: con il team ufficiale Aruba.it Racing – Ducati, in ordine cronologico, Álvaro Bautista (63 successi), Scott Redding (12), Chaz Davies (3), Michael Ruben Rinaldi (5 vittorie, di cui una con il team Go Eleven) e Nicolò Bulega (20), poi con Danilo Petrucci (3) e Nicholas Spinelli (1) per il Barni Racing Team e infine Andrea Iannone (1) che ha portato al successo il team Pata Go Eleven.

Nel 2025, sono quattro i piloti che hanno contribuito alla conquista del Titolo Costruttori. Protagonista assoluto è stato Nicolò Bulega, vicecampione e autore di 14 vittorie, tra cui tre straordinarie triplette nel round d’esordio in Australia, nel weekend italiano di Cremona e nell’ultimo appuntamento a Jerez. A completare il successo Ducati, Sam Lowes (Mark VDS Racing Team) con due secondi posti nelle Superpole Race di Assen e Balaton, Álvaro Bautista, secondo in Gara-2 ad Assen e Danilo Petrucci, miglior pilota Ducati (P4) nella Superpole Race di Misano.

A chiudere la stagione 2025, anche il Titolo Team conquistato a Estoril, il quarto consecutivo per la squadra Aruba.it Racing – Ducati.

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse)
“ Chiudiamo con grande soddisfazione l’ultima stagione dell’attuale Panigale V4 R, che per il quarto anno consecutivo si è confermata la più competitiva del campionato e il fatto che cinque team privati, oltre al nostro ufficiale, abbiano scelto di correre con la nostra moto dimostra quanto il progetto Ducati sia apprezzato e riconosciuto anche al di fuori del nostro box. Quest’anno abbiamo affrontato nuove condizioni, ma i risultati ottenuti da Aruba.it Racing – Ducati con Nicolò e Álvaro e dai Team Barni Spark Racing, Pata Go Eleven, MGM BONOVO Racing, Motocorsa Racing e Marc VDS Racing con i rispettivi piloti testimoniano la costanza di prestazioni della Panigale V4 R. Un ringraziamento speciale va a tutti i ragazzi e le ragazze di Ducati Corse. Sono molto orgoglioso di ciascuno di loro e insieme non vediamo l’ora di portare in pista la prossima generazione di Panigale.”

Dal 2022, la Panigale V4 R è la moto più vincente del campionato Superbike, punto di riferimento per tecnologia e prestazioniNel 2026 debutterà una nuova generazione, completamente rinnovata, che segna un ulteriore passo nell’evoluzione tecnica di Ducati: per la prima volta una moto omologata per uso stradale adotterà i Corner Sidepods derivati dalla MotoGP e il Ducati Racing Gearbox, un cambio di derivazione sportiva con folle posizionata sotto la prima marcia.

Si è concluso a Jerez de la Frontera l’ultimo round della stagione per il team Motocorsa Racing e Ryan Vickers che concludono Superpole Race e Gara 2 in dodicesima posizione. Con la gara di Jerez si chiude una stagione intensa, segnata da crescita e impegno costante.  Il team guarda ora al futuro con entusiasmo, pronto ad affrontare nuove sfide.

Ryan Vickers:
“E’ finito il weekend qui a Jerez, l’ultimo appuntamento con il team Motocorsa Racing. Sono molto soddisfatto del weekend, abbiamo recuperato in tutte le gare, anche se le qualifiche non sono andate bene. Sono molto felice, è stato un bel modo per finire la stagione. Ringrazio il team per tutto ed è stato bello avere qui gli sponsor del team per l’ultima gara. Auguro al team il meglio per il futuro.”

Lorenzo Mauri:
“Finita la stagione 2025 qui a Jerez, siamo contentissimi del lavoro svolto da tutto il team Motocorsa e il gruppo sponsor e sostenitori. Ottima gara, una dodicesima posizione combattuta fino alla fine, con un buon passo. Il minor distacco della stagione in gara lunga. Ringraziamo Ryan per il lavoro svolto durante la stagione e per l’impegno, i suoi sponsor, il suo manager e la sua famiglia. Gli auguriamo il meglio per la sua prossima avventura del prossimo anno e che possa crescere ancora, chissà che in futuro possa tornare al mondiale ancora più forte.”

Il Ducati Lenovo Team ha terminato il diciannovesimo appuntamento della stagione MotoGP 2025 a Phillip Island. Francesco Bagnaia, dopo una rimonta, è caduto nel finale, mentre Michele Pirro ha tagliato il traguardo al diciottesimo posto.

Bagnaia, in difficoltà nella prima parte di gara, ha poi mostrato un buon passo in sella alla Desmosedici GP. Pecco è risalito dalla sedicesima fino alla dodicesima posizione, rientrando nel gruppo in lotta per la top 10, ma a quattro giri dal termine ha perso l’anteriore alla curva ‘Siberia’ ed è caduto. Pirro ha continuato a migliorare il feeling con la moto ed i tempi sul giro, transitando diciottesimo alla bandiera a scacchi.

A conclusione del diciannovesimo Gran Premio della stagione, con Marc Márquez già laureatosi Campione del Mondo, Francesco Bagnaia occupa la quarta posizione, a 105 lunghezze di distanza dal secondo posto detenuto da Alex Márquez. La Triple Crown è completata dal Titolo Team conquistato dal Ducati Lenovo Team e dal Titolo Costruttori ottenuto da Ducati.

Il Ducati Lenovo Team tornerà in pista già da venerdì, 24 ottobre, per affrontare il ventesimo appuntamento della stagione al Sepang International Circuit in Malesia.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – DNF
“Dopo la Sprint di ieri, mi ero ripromesso che non avrei chiuso nelle retrovie, non sarebbe stato un risultato accettabile. Dopo il warm up, abbiamo capito quale direzione prendere e, dopo qualche giro, ho iniziato a sentirmi meglio alla guida. La moto si muoveva molto meno, e questo mi ha permesso di essere un po’ più aggressivo. Ho spinto molto e sono tornato sul gruppo in lotta per la top ten, con la possibilità di chiudere tra i primi sette, ma purtroppo sono caduto. Quando si è al limite, può succedere anche questo”.

Michele Pirro (#51 Ducati Lenovo Team) – 18º
“Ho terminato la gara, e questo è importante perché era molto lunga. Sono soddisfatto, perché sia il passo che il feeling sono migliorati rispetto a ieri. Abbiamo provato un setup differente che ha portato a dei passi avanti, e non ho spinto al massimo perché era fondamentale chiudere la corsa in buone condizioni. È stato un buon allenamento in vista di Sepang, un tracciato che si adatta meglio a me in quanto ci giriamo ogni anno in fase di prestagione – anche se in questo caso farà più caldo. Punteremo a migliorare le nostre prestazioni e a ridurre il distacco dai primi”.

ALEX MARQUEZ #73
“Ho dato tutto. Non è stato un fine settimana facile, specie con le due cadute di ieri. Siamo riusciti a portare a casa punti importanti e va bene così. Andiamo in Malesia con un buon vantaggio, è una pista che mi piace e proveremo a chiudere i conti lì, senza pressione perché mancano ancora tre gare”.
 
FERMIN ALDEGUER #54
“Abbiamo un problema tecnico a metà gara. È un peccato perché poteva essere un gran fine settimana e invece questo problema ci ha fermato nel momento migliore. Stavamo girando con i tempi di testa, probabilmente saremmo arrivati vicini ai migliori, ma sono cose che succedono e adesso andiamo in Malesia sapendo che la velocità c’è”.

Si chiude il sabato a Jerez per il Barni Spark Racing Team. Yari Montella mostra costanza e ritmo nella Top 15, nonostante qualche difficoltà con gli pneumatici, mentre Nicholas Spinelli prosegue l’adattamento alla moto con un passo in netto miglioramento rispetto alle sessioni precedenti.

Nella sessione mattutina di prove libere 3, Yari Montella mostra una progressione costante, fermando il cronometro prima su 1.39.307 e poi migliorando a 1.39.265, chiudendo così nella parte alta della classifica. Nicholas Spinelli completa il turno con il best lap di 1.40.648, un ritmo importante per lui che, turno dopo turno, cerca di adattarsi alla moto.

In Superpole Yari Montella abbassa ulteriormente il proprio riferimento, chiudendo con un positivo 1.38.354, che gli vale la tredicesima posizione in griglia. Spinelli chiude in 1.40.198, con il ventitreesimo tempo, migliorando i propri riferimenti rispetto alla sessione mattutina.

Gara 1 vede Montella partire dalla dodicesima casella a causa dell’unfit di Sam Lowes. Ottimo lo scatto al via, Yari si porta subito in Top 10, disputando una gara solida e regolare, con una bella bagarre con Bassani e Lecuona.

Per la gara del #5 la scelta dello pneumatico è ricaduta sulla SC2, la soluzione più dura, nel tentativo di gestire meglio le calde condizioni della pista e mantenere maggiore costanza sulla distanza. La decisione, però, non ha dato i risultati sperati e sarà necessario analizzare i dati per individuare la soluzione più efficace in vista delle due gare di domani. Montella chiude tredicesimo, a soli 1,6 secondi da Lecuona. Spinelli, scattato ventesimo per effetto delle penalità inflitte ad altri piloti, gestisce con intelligenza la propria gara, battagliando con Rinaldi e Rabat per gran parte dei venti giri e chiudendo diciannovesimo, a mezzo secondo da Rabat.

Nicholas Spinelli, #24

“Oggi abbiamo visto dei miglioramenti rispetto a stamattina. Turno dopo turno sono riuscito a migliorare e abbiamo fatto un buon lavoro, anche se siamo ancora abbastanza distanti e non mi sento ancora del tutto a mio agio sulla moto a livello di confidenza. Stiamo comunque lavorando bene e ci vorrà un po’ di tempo per trovare il giusto feeling. In gara abbiamo chiuso con un buon passo verso la fine, ma all’inizio perdiamo troppo, quindi dobbiamo continuare a migliorare per fare meglio domani.”

Yari Montella, #5

“È stata una giornata un po’ impegnativa. Sapevamo che ci aspettava una gara tosta, soprattutto per le condizioni molto calde. Dopo le prove di ieri in FP2 avevamo capito che avremmo potuto faticare un po’, quindi stamattina in FP3 ci siamo concentrati sul ritmo gara. In qualifica siamo riusciti a portare a casa un discreto tredicesimo posto, poi diventato dodicesimo. Abbiamo avuto qualche problema con la moto, che però sembra essere stato risolto in parte per la gara. Abbiamo scelto di montare la SC2 pensando fosse la gomma più costante sulla distanza, ma in realtà non si è rivelata la soluzione migliore. Ora analizzeremo bene i dati per capire dove migliorare e tornare domani sul nostro ritmo, perché oggi avevamo il potenziale per fare una buona gara.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Con Yari abbiamo utilizzato la gomma dura perché durante le prove aveva lamentato qualche problema all’anteriore, ma questa scelta non ci ha aiutato molto. Abbiamo comunque voluto provare, ma ora dobbiamo tornare sui nostri passi. Spinelli ha disputato una gara decorosa, con tempi buoni. Sappiamo bene che non è facile, il livello e il ritmo del campionato sono altissimi, ogni gara è dai 15 ai 20 secondi più veloce rispetto alla scorsa stagione. Considerando che lui era salito sulla moto solo una volta, un anno fa e con la pioggia, siamo soddisfatti del suo lavoro.”