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La FIM ha diffuso l’elenco dei piloti iscritti alla seconda tappa del Campionato Mondiale Superbike 2013 che si correrà in Spagna sul Motorland di Aragon.

Su 19 piloti al via, più di un terzo sono italiani: Vittorio Iannuzzo, Ayrton Badovini, Marco Melandri, Michel Fabrizio, Davide Giugliano, Federico Sandi e Ivan Clementi.

Da questo Round si aggiunge Mark Aitchison in sella alla Ducati.

50 – Sylvain Guintoli – Aprilia RSV4 1000 Factory – Aprilia Racing Team
58 – Eugene Laverty – Aprilia RSV4 1000 Factory – Aprilia Racing Team
19 – Chaz Davies – BMW S1000 RR – BMW Motorrad GoldBet SBK Team
33 – Marco Melandri – BMW S1000 RR – BMW Motorrad GoldBet SBK Team
66 – Tom Sykes – Kawasaki ZX-10R – Kawasaki Racing Team
76 – Loris Baz – FRA Kawasaki ZX-10R – Kawasaki Racing Team
34 – Davide Giuglian – Aprilia RSV4 1000 Factory – Althea Racing
65 – Jonathan Rea – Honda CBR1000RR – Pata Honda World Superbike Team
91 – Leon Haslam – Honda CBR1000RR – Pata Honda World Superbike Team
2 – Leon Camier – Suzuki GSX-R1000 – Fixi Crescent Suzuki
16 – Jules Cluzel – Suzuki GSX-R1000 – Fixi Crescent Suzuki
84 – Michel Fabrizio – Aprilia RSV4 1000 Factory – Red Devils Roma
5 – Alexander Lundh – Kawasaki ZX-10R – Team Pedercini
23 – Federico Sandi – Kawasaki ZX-10R – Team Pedercini
31 – Vittorio Iannuzzo – BMW S1000 RR – Grillini DENTALMATIC SBK Team
18 – Ivan Clementi – BMW S1000 RR – HTM Racing
27 – Max Neukirchner – Ducati Panigale 1199R – MR-Racing
7 – Carlos Checa – ESP Ducati Panigale 1199R – Team Ducati Alstare
86 – Ayrton Badovini – ITA Ducati Panigale 1199R – Team Ducati Alstare
One Event
8 – Mark Aitchison – Ducati 1098R – Team Effenbert Liberty Racing

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MCE Insurance British Superbike Championship 2013
Brands Hatch Indy, Classifica Qualifiche

01- Shane Byrne – Rapid Solicitors Kawasaki – Kawasaki ZX-10R
02- Alex Lowes – Samsung Honda – Honda CBR 1000RR
03- James Ellison – Milwaukee Yamaha – Yamaha YZF R1
04- Jon Kirkham – Buildbase BMW Motorrad – BMW S1000RR
05- Keith Farmer – Rapid Solicitors Kawasaki – Kawasaki ZX-10R
06- Joshua Brookes – Tyco Suzuki – Suzuki GSX-R 1000
07- Ryuichi Kiyonari – Samsung Honda – Honda CBR 1000RR
08- PJ Jacobsen – Tyco Suzuki – Suzuki GSX-R 1000
09- James Westmoreland – Buildbase BMW Motorrad – BMW S1000RR
10- Dan Linfoot – Lloys British GBmoto Racing – Honda CBR 1000RR
11- Chris Walker – Quattro Plant Kawasaki – Kawasaki ZX-10R
12- Karl Harris – PR Racing Kawasaki – Kawasaki ZX-10R
13- Tommy Bridewell – Bathams Honda – Honda CBR 1000RR
14- Jakub Smrz – Padgett’s Honda – Honda CBR 1000RR
15- Matteo Baiocco – Rapido Sport Racing – Ducati 1199 Panigale R
16- Josh Waters – Milwaukee Yamaha – Yamaha YZF R1
17- Michael Rutter – Bathams Honda – Honda CBR 1000RR
18- Peter Hickman – Lloyds British GBmoto Racing – Honda CBR 1000RR
19- Martin Jessopp – Riders Motorcycles – BMW S1000RR
20- Robbin Harms – Doodson Motorsport – Honda CBR 1000RR
21- Howie Mainwaring – MH Kawasaki – Kawasaki ZX-10R
22- Luke Quigley – MH Kawasaki – Kawasaki ZX-10R
23- Danny Buchan – Quattro Plant Kawasaki – Kawasaki ZX-10R
24- Aaron Zanotti – Aaron Zanotti Racing – Suzuki GSX-R 1000
25- Jenny Tinmouth – Two Wheel Racing – Suzuki GSX-R 1000
26- Lee Costello – Halsall Racing – Kawasaki ZX-10R

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Campionato Italiano Superbike 2013
Autodromo Internazionale del Mugello, Classifica Gara 1

01- Leandro Mercado – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – 14 giri in 26’51.810
02- Alessio Corradi – Nuova M2 Racing – Aprilia RSV4 – + 0.387
03- Eddi La Marra – Barni Racing Team – Ducati 1199 Panigale R – + 1.143
04- Sebastien Gimbert – Thevent Racing Team – BMW S1000RR – + 2.778
05- Michele Magnoni – GM Racing by Play Team – BMW S1000RR – + 4.834
06- Christoffer Bergman – BWG Racing Kawasaki Italia – Kawasaki ZX-10R – + 9.445
07- Fabio Massei – Asia Competition – BMW S1000RR – + 18.799
08- Ivan Goi – Barni Racing Team – Ducati 1199 Panigale R – + 19.130
09- Luca Conforti – DMR Racing – BMW S1000RR – + 24.986
10- Remo Castellarin – Team Velocisti – BMW S1000RR – + 32.435
11- Andrea Di Vora – Di Vora Racing Team – BMW S1000RR – + 32.584
12- Alex Polita – Supersonic by Boselli – Suzuki GSX-R 1000 – + 32.631
13- Francesco Ciacci – Furious Bull Sibarys – BMW S1000RR – + 32.757
14- Manuel Poggiali – Grandi Corse – Ducati 1199 Panigale R – + 39.933
15- Matteo Gabrielli – Team Gabrielli – Aprilia RSV4 – + 42.130
16- Enrico Pasini – Braghi Corse – BMW S1000RR – + 42.563
17- Alessandro Filippini – Tecno Team – BMW S1000RR – + 46.790
18- Davide Fanelli – Team Wild Lions by Celani – Suzuki GSX-R 1000 – + 47.912
19- Lorenzo Alfonsi – BWG Racing Kawasaki Italia – Kawasaki ZX-10R – + 52.997
20- Giovanni Baggi – Nuova M2 Racing – Aprilia RSV4 – + 53.037
21- Cosimo Diviccaro – Diviccaro Racing Team – BMW S1000RR – + 53.987
22- Kevin Calia – Barni Racing Team – Ducati 1199 Panigale R – + 58.194
23- Alex Sassaro – Team L.R. Corse – Ducati 1199 Panigale S – + 58.280
24- Alfio Tricomi – Team NB Racing Technology – BMW S1000RR – + 59.570
25- Andrea Boscoscuro – Santorso – Kawasaki ZX-10R – + 1’00.738
26- Valter Durignon – DMR Racing – BMW S1000RR – + 1’04.441
27- Daniel Sanca – De Vai – BMW S1000RR – + 1’05.649
28- Alessandro Valia – TMF Racing – Ducati 1199 Panigale R – + 1’05.661
29- Stefano Pedrini – Oscar Bellini – Kawasaki ZX-10R – + 1’05.997
30- Gabriel Berclaz – Berclaz Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 1’24.631

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Dopo le varie indiscrezioni sul ritorno del team Effenbert Liberty Racing nel Mondiale Superbike 2013, è arrivata l’ufficialità del ritorno della scuderia di Mario Bertuccio a partire già dal prossimo round di Aragon del 14 Aprile.

Il pilota scelto è il 29enne Mark Aitchison, che correrà con il numero ‘8′. Teoricamente l’omologazione della Ducati 1098R per partecipare al Mondiale sarebbe scaduta al termine della scorsa stagione per far spazio all’arrivo della 1199 Panigale, ma a quanto pare gli organizzatori hanno concesso una speciale deroga al team.

Mark Aitchison:

Sono molto felice di aver trovato un posto nel Campionato Mondiale Superbike per questa stagione. Non vedo l’ora di iniziare questo nuovo progetto con il Team Effenbert Liberty Racing, perchè è davvero una grande opportunità. Naturalmente sappiamo che non sarà facile entrare così tardi nel campionato: non abbiamo fatto test e nessun tipo di sviluppo, quindi abbiamo intenzione di utilizzare i primi rounds per permettermi di prendere confidenza con la moto e con il team.

Darò assolutamente il massimo per la squadra e sono sicuro che, una volta che troveremo una buona direzione e un buon passo, i risultati arriveranno. Al momento voglio solo godermi le corse ed il fatto di essere tornato in SBK, visto che il mio team precedente in BSB non è più in attività.

Mario Bertuccio:

Siamo davvero molto orgogliosi di poter schierare la nostra Ducati 1098R anche quest’anno, vogliamo affrontare il campionato con determinazione. La stagione 2012 è stata particolarmente difficile per noi, e quindi quest’anno avremo la possibilità di riscrivere positivamente il nostro futuro. Abbiamo molta fiducia in Mark, che desidero ringraziare personalmente per aver accettato di far parte del nostro team per aiutarci a realizzare, con determinazione, il nostro progetto. Ci sono tutte le basi giuste per affrontare in modo costruttivo l’appuntamento con il Campionato Mondiale SBK”.

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Anche quest’anno da Balocco l’uovo di pasqua Ducati Corse con i modellini da collezione.

Per una Pasqua piena di passione e grinta vincente ecco anche quest’anno l’Uovo Balocco Ducati Corse da 320g.

Cioccolato finissimo al latte con all’interno un modellino Ducati da collezione in quattro varianti: la Desmosedici di Nicky Hayden, il Diavel Carbon, il Monster 696 e lo Streetfighter; splendidi modellini in scala 1:18 per tutti gli appassionati di sport e di collezionismo.

Puoi trovare l’uovo di Pasqua Balocco Ducati Corse presso tutti i negozi, i supermercati e gli ipermercati del territorio nazionale.

Nicky Hayden e Ben Spies al lancio della Ducati 1199 Panigale R sul mercato Americano in pista ad Austin.

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Il 12 maggio è la volta della la prima tappa italiana del Campionato Mondiale Superbike, nello storico circuito di Monza. Ducati offre ancora una volta la possibilità a tutti gli appassionati e tifosi delle “Rosse di Borgo Panigale” di assistere alla gara da una tribuna riservata agli amanti della 1199 Panigale e tifare per Carlos Checa e Ayrton Badovini , portacolori del Team SBK Ducati Alstare.

La Tribuna Ducati a Monza è ricavata dalla Tribuna Ascari 18, scoperta e con posti a sedere non numerati. La tribuna è provvista di maxischermo per seguire l’intera gara e non dispone di pedana disabili.

Si accede alla tribuna solo con biglietto Tribuna Ducati e si consiglia l’ingresso da Vedano. Per informazioni riguardanti ingressi disabili e bambini, preghiamo di consultare il regolamento del circuito.

Il costo del biglietto Tribuna Ducati è:
€ 90 , valido per venerdì 10, Sabato 11 e Domenica 12
€ 70 , valido per la sola domenica 12

I biglietti includono: ingresso al circuito e alla tribuna, il kit di benvenuto, il parcheggio moto Ducati con guardaroba per motociclisti.

I biglietti sono acquistabili presso i Ducati Store dal 4 marzo e online dal 25 marzo, fino ad esaurimento scorte.

Parcheggio Moto Ducati
Il parcheggio Ducati è situato dietro le tribune Ascari, con ingresso dal Mirabello. In quest’area potrete usufruire del servizio di guardaroba per soli motociclisti e del parcheggio riservato alle sole moto Ducati, gratuiti e fino ad esaurimento. L’accesso al parcheggio è consentito solo ai possessori del biglietto “Tribuna Ducati“.

Centro accrediti
I biglietti acquistati, se non si necessita la spedizione, potranno essere ritirati direttamente in circuito presso il Centro Accrediti Tribuna Ducati situato presso Ducati Monza, Viale Sicilia 102, nei seguenti orari:
Venerdì 10 maggio 8.00 – 13.00
Sabato 11 maggio 8.00 – 13.00
Domenica 12 maggio 8.00 – 13.00

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La prevendita del round italiano di Monza del Mondiale Superbike 2013 è partita, e con essa, una promozione valida solo per gli iscritti SBK Energy Zone.

Entra nel sito SBK Energy Zone, accedi all’area CODICI SCONTO e troverai uno sconto dal 18% fino al 40% per l’acquisto di max 2 biglietti per assistere al Round di Monza del 12 Maggio 2013.

L’offerta è valida per tutte le tribune escluse le Ascari.

Iniziativa valida fino al 1 Aprile 2013.

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Dopo la conferma di Silverstone, il 15 settembre, è arrivata quella di Istanbul, in Turchia, dove si correrà l’11esima prova del mondiale.

All’Istanbul Park scenderanno solo in pista solo Superbike e Supersport.

E’ stato cancellato l’evento previsto per il 23 giugno, finora classificato come TBA.

Il campionato si correrà su 15 round.

dengiu_Lascorz_Imola2012

La rivista spagnola Solo Moto ha pubblicato un’intervista a Joan Lascorz, lo sfortunato ex pilota spagnolo che lo scorso Aprile è stato vittima di un terrificante incidente ad Imola durante i test post-gara della Superbike, a causa del quale è poi rimasto tetraplagico.

Il sito italiano Motoblog ne riporta alcuni passaggi anticipati dal sito di ‘Solo Moto‘ e da quello del quotidiano spagnolo ‘as‘.

Sull’incidente di Imola:

Ricordo tutto. La moto mi è ’scappata’ in avanti e sono andato ‘dritto’: ho sbattuto la testa sul muro e ho percepito subito un forte dolore alla schiena e poi, mentre rotolavo, non sentivo più il mio corpo. Quando mi sono fermato, ho guardato subito dov’erano le mie gambe, ma sentivo un gran dolore e non avevo sensibilità in gran parte del corpo. Iniziai a pensare: “Non può essere… questa non è la realtà”. E’ successo tutto molto in fretta, ma ricordo perfettamente quel colpo, quell’impatto contro il muro che mi ha rotto la spina dorsale, e come mi sono sentito”.

Non riuscivo a muovere nulla, solo le braccia. Poi sono arrivati i commissari, e mi ricordo che c’erano molte persone alla clinica del circuito. Dicevo loro che mi ero rotto il collo, che mi bruciavano le braccia e che mi mancava il respiro. Ricordo che c’era il Dottor Costa, che vedevo per la prima volta dal vivo. Poi sono stato trasferito in elicottero all’ospedale di Bologna, dove sono stato sedato, e da quel momento non ricordo più nulla.

Sull’operazione chirurgica:

La squadra, i medici del circuito ed il Dottor Costa avevano capito subito la gravità della situazione e chiamarono il dottor De Iure [Federico de Iure, Specialista in Ortopedia e Traumatologia dell’Ospedale Maggiore Bologna] affinchè si recasse all’ospedale di Bologna per operarmi. L’idea era quella di ‘liberare’ il canale del midollo affinchè l’infiammazione non si espandesse. La lesione era tra le vertebre C5 e C6, e l’idea era quella di fare in modo che rimanesse all’altezza della C6 senza espandersi a C5, C4… volevano salvare il movimento delle braccia e delle mani.

L’incidente si era verificato alle 12 e l’operazione è iniziata alle 16: un’operazone di 5 ore che mi ha permesso di mantenere il movimento di braccia e polsi. Tornato a Barcellona , ​​i Dottor Mir e Caceres hanno riconosciuto che l’operazione era stata provvidenziale e molto ben eseguita. In breve, soffro di tetraplegia a livello C6.

Sui primi giorni dopo l’operazione presso l’ospedale Vall d’Hebron:

Ho trascorso quasi tre settimane in terapia intensiva. Ho avuto complicanze polmonari e avevo bisogno di assistenza per aiutarmi a respirare. La cosa più pericolosa era l’infezione. Non avevo la muscolatura per tossire, quindi non potevo espellere il muco: c’era una macchina che lo ‘aspirava’ tramite tracheotomia, che ha fatto gradualmente diluire il muco fino a quando i medici hanno pensato che non fossi più in pericolo di vita e mi hanno trasferito all’unità ‘Lesioni Spinali’. Lì ho iniziato a ricevere le prime visite, amici e parenti. Mia nonna veniva quasi ogni giorno, e i miei genitori erano lì tutto il tempo possibile, ma potevano vedermi solo due volte al giorno.

Sui primi giorni post-terapia intensiva nella camera d’ospedale:

La verità è che è stato molto difficile. Ho iniziato a vedere più chiaramente la realtà e quanto fosse brutta. Le speranze di riacquistare la mobilità sono andate via via dissolvendosi, e nonostante l’incoraggiamento di tutti, io già sapevo quello che stava succedendo… Per me era chiarissimo.”

“Spesso, guardando fuori dalla finestra dell’ospedale, mi sono messo a piangere da solo: la mia vita era cambiata in un millesimo di secondo, in un batter d’occhio, più velocemente di quando si accende e si spegne la luce. Solo che la luce della mia vita era stata spenta per sempre a Imola.

Sulla riabilitazione:

Dopo un mese e mezzo all’ospedale Vall d’Hebron sono andato all’Istituto Guttmann. Lì ho iniziato a prendere coscienza dei miei limiti e su come affrontarli, e c’erano molte persone nella mia stessa situazione, o comunque simile alla mia. Alcuni casi erano anche peggiori del mio. La verità è che il centro mi ha aiutato a iniziare la mia nuova vita, e vedere che ci sono molte altre persone con lesioni al midollo spinale mi ha aiutato a rapportarmi con la mia angoscia. Lì ho ricevuto le visite di Isidre Esteve, Albert Llovera, Filippo Preziosi, e di molte altre persone. A metà Settembre mi sono trasferita a Sant Cugat a casa di Bea, un’amica ed ex-fidanzata per un anno, che all’inizio mi ha aiutato molto. Ora sono circa due mesi e mezzo che vivo da solo in un appartamento a Sant Cugat, cercando di adattarmi poco a poco alla mia nuova situazione.

In realtà non posso ancora vivere da solo … per ora. Il problema più grande è che non riesco a fare le cose essenziali come vestirsi, lavarsi o preparare il cibo. Vedremo in futuro se potrò adattare il mio spazio e, con un pò di pratica, riuscire a badare a me stesso, ma sarà difficile. Mi aiuta Mercè, una ragazza che mi da una mano al mattino fino a mezzogiorno e poi tre ore la sera.”

Sulle sue attuali condizioni di salute:

Non ho sensibilità nel movimento dalla parte alta del petto verso il basso. Riesco a muovere le braccia, ma non riesco a controllarne la forza. Nei prossimi due anni dovrò lavorare molto per guadagnare tutta la muscolatura possibile. La cosa peggiore è che non riesco a muovere le dita. Riesco a muovere il polso, ma non le dita, e questa è una vera carognata, molto di più di non essere in grado di muovere le gambe. Fidati di me. Di testa sono a posto al 100%: non ho avuto nessun problema e sono lucido come sempre, anche se con una visione della vita un po ‘diversa.

Sul supporto da parte della comunità dei motociclisti:

A dir la verità, nel periodo subito dopo l’incidente e durante la terapia intensiva, non ci avevo badato. Ma poi ho cominciato a vedere le notizie e i commenti, sia in televisione che sulla stampa, e non solo nel settore ‘moto’ ma anche sulla stampa ‘mainstream’. Inoltre, molti piloti hanno esibito l’adesivo “Power per Lascorz” che avevano preparato i miei amici: praticamente tutti i miei compagni in SBK e in Supersport lo hanno messo: Biaggi, Melandri, Sykes, Checa, Rea, Haslam, ecc. E poi anche Rossi, Lorenzo, Pedrosa, Hayden, Dovizioso, Marquez, i fratelli Espargaró … direi quasi tutti i piloti della MotoGP. E anche nel CEV e nei campionati regionali. E non solo in Spagna, ma anche in altri paesi.

Sul futuro:

In questo momento voglio adattare la mia casa, il mio spazio, nel miglior modo possibile. Voglio prendere la patente auto e adattare una macchina a me. Sto anche adattando la mia casa di Maçanet, vicino a Girona, che è dove ho vissuto prima dell’incidente. Alla fine ho intenzione di vivere lì. Voglio rendere la mia vita il più indipendente possibile: adesso è questa la mia priorità.

In questo periodo sto valutando l’approccio alla mia vita sul lungo termine, per capire quanto mi costerà vivere in questa situazione, e non sarà poco. Per quanto ne so, la qualità della mia vita dipenderà direttamente dalla quantità di reddito che potrò generare. Finora ho avuto fortuna: nonostante la mia breve carriera come pilota d’elite, ho messo da parte un po’ di soldi, e poi c’era anche l’assicurazione che mi permetterà di stare tranquillo questi primi anni. Il costo della mia vita è molto alto: la cura personale, le cure ortopediche, la casa in affitto da adattare, i fisioterapisti, ecc… In pochi anni potrei avere problemi economici.

Sto anche cercando di adattare un kart per bruciare un po’ di adrenalina, ma il mio infortunio non è uno scherzo e quidi non so se lo faremo. La verità è che dopo tanti anni vissuti a tutta velocità, ora mi sembra che tutto vada a rilento.

Ho intenzione di migliorare le mie conoscenze della Borsa, e riorganizzare con i miei amici e la mia famiglia tutta la mia vita, cercando di risolvere la questione economica al più presto. Questa è una cosa che mi turba un po’. Tutto quello che ho mai fatto è stato andare in moto, e di questo non me ne farò più nulla. Con la mobilità limitata delle dita, per adesso è un mistero sapere come potrò cavarmerla in futuro.

Sul nuovo ruolo di commentatore televisivo:

Marc Martin [giornalista di moto spagnolo] e Javier Grima [direttore redazione motori del canale spagnolo RTVE] sono venuti da me per dirmi che finalmente Teledeporte avrebbe trasmesso la SBK, e volevano che gli dessi una mano per quanto riguarda il lato tecnico. Non sono mai stato un grande comunicatore, ma mi intendo di moto, così ho deciso di buttarmi ed eccomi quà… spero di non dire troppe boiate! (Ride). In Spagna la gente capisce molto di moto… Sono un buon amico di Marc, questo dovrebbe semplificarmi le cose, e lo ringrazio per l’opportunità.