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Al termine di un sabato piuttosto sofferto, il pilota del Barni Racing Team Marco Melandri, in sella alla Ducati Panigale V4 R, ha concluso Gara 1 in quattordicesima posizione, conquistando due punti nella classifica di Campionato. Il risultato è arrivato al termine di una gara che non ha mai visto il #33 avvicinarsi alle posizioni di vertice.
Superpole 
Dopo aver continuato a cercare il giusto assetto nelle FP3 del mattino, Melandri non è riuscito a sfruttare al meglio la gomma morbida nei venticinque minuti delle qualifiche, e ha ottenuto il suo best lap in 1’51.014 , tempo che lo ha posizionato in 19ª posizione nella griglia di partenza di gara 1. 
Gara 1
Scattato dalla settima fila Melandri non è riuscito a rimontare, ma ha portato a termine la gara senza prendersi troppi rischi fino a tagliare il traguardo in 14ª posizione.
La Superbike tornerà in pista domani alle nove per il warm up prima della doppia gara domenicale: Superpole Race alle ore 11:00, sulla distanza di 10 giri, e Gara 2 alle ore 14:00.

Testo alternativo

Superpole: P19 – Gara 1: P14 

«Soprattutto nella prima parte di gara non sono riuscito a guidare come avrei voluto, sono andato lungo in un paio di occasioni perchè ho problemi nella fase di frenata e nella percorrenza di curva. Per domani cambiamo completamente direzione e cerchiamo di capire quale può essere una strada buona per migliorare».

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«Sono molto rammaricato per come stanno andando le cose e mi dispiace ancor di più perchè vedo tutti dare il 100%  per uscire da questa difficile situazione: dal pilota ai meccanici in pista fino a chi lavora da casa, tutti si stanno impegnando al massimo. Il team sta facendo un grande sforzo anche dal punto di vista economico e quando non vengono i risultati che t’aspetti diventa ancora più dura, ma queste purtroppo sono le corse. Dobbiamo solamente continuare a lavorare come stiamo facendo e impegnarci per trovare una soluzione».

Nella giornata di apertura del quarto round del Campionato Mondiale Superbike, sul circuito MotorLand Aragon, in Spagna, il pilota del Barni Racing Team Marco Melandri ha ottenuto il diciassettesimo tempo assoluto.

Nelle FP1 del mattino il #33 ha fatto registrare il suo miglior giro di giornata in 1’52.133, trovando un buon feeling con la sua Ducati Panigale V4 R e concludendo la sessione con il diciassettesimo tempo.
Nel pomeriggio le condizioni della pista sono passate dai 35° C delle FP1 ai 47° C delle FP2 e il pilota ravennate ha concluso la sessione con il quindicesimo tempo (1’52.527), senza però riuscire a migliorare il suo personale. Al termine della giornata Melandri risulta staccato di un secondo e mezzo dal leader della classifica generale. 

Testo alternativo

P17 (1’52.133)

«E’ stata una giornata particolare perchè le sensazioni sono decisamente migliori rispetto a Portimao, ma la moto è cambiata molto e questo ci costringe a lavorare tanto. Complici le temperature, nelle FP2 le condizioni della pista sono cambiate e abbiamo faticato perchè le modifiche per cercare di migliorare la percorrenza in curva non hanno funzionato. Stiamo continuando a girare attorno a quello che ci serve, ma non siamo lontani da una soluzione che mi permetta di esprimermi al meglio».

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«Stamattina siamo partiti con una moto diversa da come l’abbiamo lasciata a Portimao e il pilota ha subito mostrato di avere un feeling migliore. Nel pomeriggio abbiamo fatto altre modifiche, ma non sono andate nella direzione giusta anche perchè la temperatura dell’asfalto è salita molto. Adesso stiamo lavorando per trovare una strada che ci permetta di fare una buona qualifica e di partire più avanti possibile in gara 1 e nella Superpole Race».

Dopo due settimane di pausa il Mondiale Superbike 2020 si dirige verso il MotorLand di Aragon, in Spagna, per il quarto e quinto round del campionato che saranno ospitati sullo stesso circuito nei weekend 28-30 agosto e 4-6 settembre. A causa della pandemia globale – che ha costretto Dorna a rivedere numerose volte il calendario del WorldSBK – il round di Aragona sarà seguito dopo appena una settimana dal round di Teruel. Entrambi si correranno sugli oltre cinque chilometri del Motorland.
Il Barni Racing Team e il suo pilota Marco Melandri puntano a buoni risultati visti anche i precedenti del ravennate su questo circuito.
Con nove podi Macho è secondo solo a Chaz Davies e Jonathan Rea per numero di piazzamenti su questo tracciato. Alla sua prima gara nel WorldSBK ad Aragon, su Yamaha, Melandri è stato il vincitore di Gara 1 (2011), un anno dopo ha vinto Gara 2 con BMW. In nessuna altra pista è salito più volte sul podio e qui ha conquistato anche due pole position, nel 2011 e nel 2018. 

Il MotorLand Aragon è un circuito complesso, caratterizzato sia da un lungo rettilineo di quasi un chilometro, sia da impegnativi cambi di direzione e di pendenza. Nel weekend sono attese temperature piuttosto elevate e questo costringerà piloti e team ad analizzare attentamente l’usura delle gomme per mantenere il miglior ritmo possibile per tutti i 18 giri delle gare del sabato e della domenica.
In questa stagione, dopo sei gare con la Ducati Panigale V4 R del Barni Racing Team, Marco Melandri è attualmente tredicesimo nella classifica generale di campionato con 17 punti. 

Info tracciato

Paese: Spagna 🇪🇸

Nome: MotorLand Aragon, Teruel 

Lunghezza: 5,077 Km

Distanza di gara: 18 giri- 91,386 km

Record del circuito: 

Superpole: Alvaro Bautista (Ducati) 1’49.049 – (2019)

Giro veloce in gara: Jonathan Rea (Ducati) 1’49.755 – (2019)

Testo alternativo

Classifica Campionato: P13

«Sono davvero contento di tornare a correre dopo queste due settimane di pausa perché voglio dimenticare completamente Portimao. Aragon è una di quelle piste che mi ha fatto venire voglia di tornare in sella, fare due round di fila qui sarà molto interessante, soprattutto per capire quanto si riesca a migliorare il secondo weekend. Nonostante il mese di Agosto, abbiamo lavorato con il team per cercare di trovare le soluzioni ideali per la mia guida e ancora una volta la squadra ha fatto un grande sforzo per venire incontro alle mie richieste. Abbiamo visto che in molti casi da una gara all’altra ci sono grandi cambiamenti dei valori in campo quindi ripartiamo con la massima determinazione per cercare di dare una scossa a questa stagione».

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«Affrontiamo questi due round consecutivi con grande fiducia perché, dopo la prestazione di Portimao, abbiamo deciso di fare delle modifiche importanti per andare incontro allo stile di guida di Marco. Siamo convinti che troveremo la strada giusta per poter fare i risultati che ci aspettiamo».

Si conclude con il quattordicesimo posto in gara 2 il weekend di Marco Melandri e del Barni Racing Team a Portimao, in Portogallo, terzo appuntamento del mondiale Superbike. Il ravennate porta così a casa due punti nella classifica di campionato dopo che non era riuscito a conquistarne né in gara 1 al sabato, né nella Superpole Race della domenica mattina, concluse rispettivamente in diciassettesima e quindicesima posizione. Con questi risultati il 38enne romagnolo sale a quota 17 punti nella classifica generale, dove si trova al tredicesimo posto. 

Superpole Race 

Nella Superpole Race, Melandri è scattato dalla diciottesima casella per l’assenza di Cortese sulla griglia, ma dopo una buona partenza che lo aveva portato in 14esima posizione, i problemi in frenata lo hanno condizionato di nuovo: a causa di un “lungo” in curva 3 il ravennate ha perso posizioni e – anche grazie alle cadute di Davies e Laverty – è transitato 15esimo sotto la bandiera a scacchi. 

Gara 2 

Il #33 ha guadagnato terreno anche in gara 2, rimontando fino alla 14esima posizione, ma sui saliscendi portoghesi di Portimao, in un weekend dove le temperature sono rimaste costantemente intorno ai 30° C, non è riuscito a trovare l’assetto giusto per la sua Ducati Panigale V4 R e a tornare nelle posizioni che contano. Adesso il campionato osserverà una pausa di due settimane prima di rientrare in Spagna, al Motorland Aragon, dove si correranno il round 3 e il round 4 l’ultimo weekend di agosto e il primo di settembre.

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Superpole Race: P15 – Gara 2: P14

«È stato un weekend da dimenticare sotto molti punti di vista. Purtroppo abbiamo lavorato tanto e non abbiamo raccolto nulla. Sono sempre stato in difficoltà e per cercare di migliorare le cose, in alcuni frangenti, abbiamo perso la strada. Sono davvero dispiaciuto perché il team ha fatto un grande lavoro e non sono riuscito a dare loro il weekend che meritavano. Mi dispiace tanto e sono ancora più motivato per la prossima gara».

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«Non siamo riusciti a risolvere i problemi che abbiamo trovato già durante le FP1. Sapevamo che sarebbe stato un weekend complicato, ma le difficoltà sono andate oltre le nostre aspettative. L’unica cosa da fare è rimboccarsi le maniche e continuare a lavorare, stiamo già pensando a cosa fare per la prossima gara in modo di non partire così svantaggiati dal venerdì».

Per il Barni Racing Team e Marco Melandri si conclude con un deludente 17º posto la prima delle tre gare sul circuito di Portimao, in Portogallo, teatro del terzo round del Campionato mondiale Superbike. 
Dopo una qualifica complicata, chiusa con il tempo di 1’42.873, Melandri è partito dalla 19ª posizione della griglia e non è riuscito in una rimonta “stile Jerez”, quando – scattando dalla stessa posizione – era riuscito a risalire fino all’ottavo posto in gara 1. L’asfalto sconnesso della pista portoghese non ha certo agevolato il ravennate, ancora alle prese con problemi di adattamento alla Ducati Panigale V4 R. Il pilota del Barni Racing Team non è mai riuscito a trovare un passo veloce e costante per provare i sorpassi e si è dovuto accontentare della 17ª posizione, acquisendo esperienza e dati in sella a una moto che non conosce ancora a fondo. 

La squadra è già al lavoro per analizzare il materiale raccolto e cercare di migliorare il passo gara in vista del doppio appuntamento domenicale: la Superpole Race è in programma domani alle 11:00 ora locale (le 12:00 in Italia), mentre gara 2 scatterà alla 14:00 di Portimao, le 15:00 italiane. 

Testo alternativo

Superpole: P19 (1’42.873) – Gara 1: P17 

«Finora tutto il weekend è stato davvero difficile. Abbiamo cercato di rincorrere i miglioramenti, ma continuando a cambiare non abbiamo mai trovato vantaggi significativi. In gara siamo partiti ancora una volta con un assetto un po’ diverso rispetto alla Superpole, in alcune aree le cose andavano un meglio, in altre restavano sempre molto difficili. Dopo qualche giro facevo fatica a fermare la moto e a farla girare rapidamente. Dobbiamo mantenere alto il morale acquisendo il maggior numero di dati e poi mettere tutto in ordine per Aragon, che sarà sicuramente una pista migliore per noi».

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«Sono davvero deluso di questi risultati perchè tutti stanno lavorando al massimo per trovare un buon setup e fare in modo che Marco possa sfruttare il potenziale della moto, finora questo non ci è riuscito. Non c’è nient’altro da fare che continuare il nostro lavoro a caccia della strada migliore per tornare a lottare nelle posizioni che contano».

Inizia in salita il weekend del Barni Racing Team sul circuito di Portimao, in Portogallo, sede del terzo round del Campionato mondiale Superbike. 
Nei due turni di prove libere, disputati con temperature dell’asfalto che hanno oscillato tra i 27° C  44° C , Marco Melandri non è riuscito a fare meglio del 19º tempo con  1’44.340. Un risultato certamente al di sotto delle aspettative per il pilota ravennate, ancora alle prese con la ricerca della miglior assetto sulla sua Ducati Panigale  V4R. Il #33 ha percorso 29 giri  tra FP1 e FP2, abbassando nel pomeriggio il suo miglior crono del mattino,  ma per ottenere un buon posizionamento sulla griglia di partenza ci sarà bisogno di un altro passo in avanti nelle FP3 di sabato mattina. La Superpole scatterà domani alle ore 11:00 ora locale (le 12:00 in Italia), mentre gara 1 è prevista alle 14 di Portimao, alle 15:00 italiane. 

Testo alternativo

P19 (1’44.340)

«Non è sicuramente stato il regalo di compleanno che volevo. Quando in un turno di prove devi cercare di fare una giornata intera di test è tutto più difficile e rischi di perdere la strada. Questo è quello che mi è successo oggi: ho cercato di cambiare la mia posizione in sella più volte perché sento di non essere a mio agio al 100% e siamo andati in difficoltà in diversi settori. Adesso dobbiamo fare un passo indietro e cercare di capire cosa c’è stato di buono oggi, cosa no e cercare di mettere tutto in ordine per domani. L’aspetto positivo è che abbiamo sicuramente tanto margine perché guido molto male, quello negativo è che dobbiamo riuscire a migliorare in un turno solo».

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«Il fatto che ci manchino dei dati e dei test continua a complicarci la vita, ci troviamo in difficoltà. Anche oggi abbiamo provato tante cose, ma non abbiamo scelto la strada giusta, adesso dobbiamo ragionare ed essere capaci di trovare una via d’uscita per domani. Per poter fare una buona qualifica non dobbiamo sbagliare le FP3, mettendo il pilota nelle condizioni di guidare come sa possiamo ancora rimediare in vista delle gare».

Appena pochi giorni dopo la ripresa dell’attività agonistica il Campionato Mondiale Superbike è pronto a scendere di nuovo in pista per il terzo round della stagione 2020 all’Autodromo Internacional do Algarve, situato sulla costa dell’Algarve, nel sud del Portogallo. Dopo un secondo round entusiasmante, che ha visto il debutto in campionato di Marco Melandri in sella alla Ducati Panigale V4 R del Barni Racing Team, gli appassionati del WorldSBK possono aspettarsi altri colpi di scena su un circuito caratterizzato da numerosi saliscendi, curve veloci e un asfalto piuttosto sconnesso. Melandri ha dimostrato a Jerez di essere ancora veloce con due risultati nella top ten (ottavo posto in gara 1 e nono posto in gara 2), entrambi ottenuti con due grandi rimonte partendo dalla 19° posizione della griglia di partenza; grazie a questi risultati, il 37enne di Ravenna ha guadagnato 15 punti in campionato. Marco Melandri ha vinto due volte a Portimao, in Gara 2, nel 2011, in sella a una Yamaha, e in Gara 1, nel 2013 con la BMW, ed è tutt’oggi l’unico pilota che ha portato sul podio di Portimao una moto BMW. A questi quattro piazzamenti si aggiungono i podi ottenuti con Ducati nel 2017 e nel 2019. L’anno scorso, di nuovo su Yamaha, si è piazzato 9° in Gara 1, 13° nella Superpole Race e 8° in Gara 2. Nel 2018 è stato terzo nella Superpole, il suo miglior risultato in qualifica. su questo tracciato.

Testo alternativo

«Sono davvero contento di ritornare in sella subito perché, dopo tanto tempo, a Jerez è stato un bellissimo weekend. Ci sono tante informazioni e tante cose dentro la mia testa che vorrei mettere a fuoco e avere subito la possibilità di provarle è l’ideale. Anche in una situazione difficile abbiamo fatto due buone gare e ho la sensazione che ci sia tanto margine di miglioramento, sento che se riesco a trovare un pochino più di confidenza nel rapporto con alcune aree della moto, possiamo essere molto più concreti. Anche dopo la gara di domenica abbiamo lavorato tanto per cercare di migliorare le mie sensazioni in sella e la mia confidenza a centro curva. Credo che questa moto abbia veramente tantissimo potenziale ringrazio Barni che  è tornato a casa per portare già qui a Portimao degli aggiornamenti alla moto che possano permettermi di essere più ancora più performante».

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«Sono felice che ci siano due gare ravvicinate, perchè questo ci dà l’opportunità di provare subito le  modifiche chieste dal pilota dopo Jerez. Non c’è stato molto tempo, ma abbiamo già delle novità che speriamo possano metterlo nelle condizioni di guidare meglio. Siamo fiduciosi che potremo fare un altro buon weekend con l’obiettivo di migliorare il nostro passo gara».

Il weekend di Marco Melandri sul circuito di Jerez – Angel Nieto si chiude con un’altra prestazione positiva e un’altra grande rimonta. Il pilota del Barni Racing Team ha rimontato dalla 19ª alla 9ª posizione in gara 2 dopo aver sofferto nella Superpole Race, anche a causa della puntura di una vespa.

La squadra guidata da Marco Barnabò si dirige così verso Portimao, in Portogallo – dove tra una settimana è in programma il round 3 del WorldSBK – con un bottino di 15 punti nella classifica di campionato.
Nella gara sprint del mattino, corsa sotto il sole cocente di Jerez Melandri non è riuscito a risalire posizioni dovendo lottare anche contro un avversario imprevisto: la puntura di una vespa che si è infilata nella tuta a metà gara. Il ravennate ha così concluso la Superpole Race in 18esima posizione.
Con questo risultato la partenza di gara 2 lo ha visto scattare di nuovo dalla settima fila della griglia di partenza e,  ancora una volta, il ravennate è stato capace di numerosi sorpassi nelle fasi iniziali. Arrivato alle spalle di Bautista e di Haslam si è dovuto accodare perdendo contatto con il gruppetto che lo precedeva. Il sorpasso sull’inglese della Honda è arrivato al giro 10, quando Melandri si è preso la nona piazza, posizione mantenuta fino al traguardo. 

Testo alternativo

Superpole Race: P18 – Gara 2: P9

«Le due gare sono andate bene e, a dire la verità, sono molto contento. Nella Superpole Race credevo di poter finire più avanti, partire nei primi nove avrebbe cambiato la gara del pomeriggio, ma non dobbiamo scordare che per noi è stato un weekend di test. Nella Superpole Race abbiamo provato una soluzione che non ha funzionato e poi – a metà gara –  mi ha punto una vespa sul petto, a quel punto ho perso la concentrazione. Oggi pomeriggio invece è andata bene: sono stato veloce in partenza ma c’era molto filler all’esterno della prima curva e non ho guadagnato tante posizioni; faccio ancora un po’ di fatica nei sorpassi e nelle curve veloci, ma credo che iniziamo a capire la strada da prendere per adattare la moto. Sono felice e motivato perché nonostante abbia fatto molta fatica non sono così lontano dal gruppo dei primi. Ho fatto tutta la gara vicino a Bautista e Rea è arrivato sei secondi davanti a me in gara 2, per uno che fino a due settimane fa andava solo in bicicletta, non è male».

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«Sono sicuramente soddisfatto della prima uscita,  abbiamo fatto un buon lavoro a parte la qualifica che ci ha condizionato molto tutte le gare: partire diciannovesimi rende tutto complicato perchè è difficile recuperare, vanno tutti forte e il ritmo di gara è sempre alto. In ogni caso voglio fare i complimenti a Marco perché appena salito sulla moto è già riuscito a tenere il passo di piloti che si sono preparati tutto l’inverno. La cosa che mi fa essere ancora più fiducioso è che abbiamo le idee chiare sulle cose da migliorare per adattare la moto alla sua guida e al suo fisico. Sono molto ottimista per la prossima gara».

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PROSSIMA GARA

Round 3: 7-9 Agosto 2020 – Portuguese Round, Autodromo Internacional do Algarve, Portimao (POR)

Una straordinaria rimonta dalla diciannovesima posizione in griglia all’ottava sotto la bandiera a scacchi. Il ritorno di Marco Melandri nel WorldSBK con la Ducati Panigale V4 R del Barni Racing Team è stato caratterizzato da una bellissima prestazione nella prima delle due gare sul Circuito de Jerez – Angel Nieto, secondo round del mondiale Superbike.

Scattato dalla 19esima posizione della griglia dopo una qualifica poco felice (1’40.665) il ravennate è stato autore di una buona partenza, ma un errore in curva sei lo ha ricacciato indietro. Da quel momento è iniziata la rimonta lucida e furiosa del #33, autore di ben otto sorpassi in pista, aiutato da un passo costante e solido tra l’1’41.7 e l’1’42 basso.

Con questa ottima prestazione Melandri festeggia il suo ritorno alle corse con l’obiettivo di migliorare questo risultato nella Superpole Race e nella gara 2 di domani, in programma rispettivamente alle ore 11:00 e alle 14:00 ora locale. 

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Superpole: P19 (1’40.665) – Gara 1: P8 

«È stato un’ottimo ritorno. Purtroppo le qualifiche sono andate molto male, al mattino ho faticato tanto e non riuscivo a guidare, ma in gara ho fatto una buona partenza. Poi alla curva sei sono arrivato un po’ lungo e ho bloccato il posteriore, quando sono rientrato in traiettoria arrivavano altri piloti e mi sono trovato praticamente ultimo. Ho cercato di stare calmo e di prendere il mio passo: mi sono sentito bene in sella e la moto mi dava buone sensazioni. Domani serve una buona partenza perché il passo, secondo me, non è lontano dal gruppo davanti. Sicuramente il podio, al momento, è inavvicinabile però se riusciamo a partire bene tutto è possibile».

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«Sono soddisfatto della prima gara, sapevamo che sarebbe stata difficile. Purtroppo abbiamo utilizzato anche il turno di qualifica  per fare delle prove, abbiamo preso una strada sbagliata e la Superpole non è andata come volevamo. Anche se ha fatto un errore ed è finito ventesimo, Marco ha fatto una grandissima rimonta con tanti sorpassi, ma soprattutto ha dimostrato che il suo ritmo in gara è buono. Sapevamo che sarebbe stato tutto molto difficile, gli altri sono sicuramente molto più pronti di noi quindi dobbiamo recuperare tutto il tempo che non abbiamo avuto».

Testo alternativo

PROGRAMMA DEL WEEKEND

Domenica , 2 Agosto 2020
09:00 – 09:15 Warm up
11:00 – Tissot Superpole Race (10 Laps) 
14:00 – Gara 2

Il giorno del ritorno di Marco Melandri nel WorldSBK, sulla Ducati Panigale V4 R del Barni Racing Team, è stato un giorno di adattamento. Nel caldo torrido di Jerez – 35° C l’aria e 40° C sull’asfalto – il ravennate ha chiuso la giornata in 14esima posizione nella classifica combinata dei tempi, staccato di 0.893s dal leader, migliorando di molto il suo feeling con la nuova moto tra una sessione e l’altra.

Nonostante il suo best lap (1’41.142) sia arrivato nel turno del mattino –  anche per la pista molto più veloce rispetto alle FP2 – Melandri sembra aver trovato la strada da seguire per adattare il setup della moto al suo stile di guida, tanto che nella sessione pomeridiana –  in una classifica molto corta – ha chiuso a solo un decimo dalla top 10 e a mezzo secondo dal terzo miglior tempo.

Tra prove libere 1 e prove libere  2 il #33 ha messo insieme 36 giri concludendo senza problemi la sua prima vera giornata in pista con il Barni Racing Team dopo il test di Cremona. 

Domani mattina il pilota e la squadra proseguiranno il programma di lavoro in vista delle qualifiche e di gara 1, previste rispettivamente alle 11:00 e alle 14:00 ora locale.

Testo alternativo

P14 (1’41.142)

«Anche se oggi era davvero caldo, devo ammettere che è stata una bella giornata. Nel pomeriggio la pista è cambiata molto rispetto al mattino, ma sono contento perché tutto quello che abbiamo fatto sulla moto è andato nella direzione giusta. Dobbiamo sicuramente migliorare ancora tanto e io devo prendere tantissimi automatismi sulla moto, però giro dopo giro le cose vanno sempre meglio. Non riesco ancora a sfruttare al massimo la gomma nuova, ma nelle FP2 sono stato più vicino ai primi e questo era il mio target. Per domani vediamo di fare un altro step in avanti».

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«Non avendo mai fatto test con Melandri sapevamo di dover partire da molto indietro rispetto a tutti gli altri, in considerazione di questo siamo abbastanza soddisfatti del primo giorno di lavoro. Oggi per noi era importante incominciare a trovare un giusto setup per il pilota, sicuramente non siamo ancora arrivati a metterlo nelle condizioni di poter sfruttare al massimo il potenziale, ma giro dopo giro il suo rendimento migliora e per questo siamo fiduciosi di poter fare un altro passo in avanti domani».

Testo alternativo

PROGRAMMA DEL WEEKEND

Sabato, 1 Agosto 2020 
09:00 – 09:20 Prove libere 3
11:00 – 11:25 Tissot Superpole
14:00 – Gara 1 

Domenica , 2 Agosto 2020
09:00 – 09:15 Warm up
11:00 – Tissot Superpole Race (10 Laps) 
14:00 – Gara 2