Archivio per la categoria ‘Ducati’

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Nel 2014 Ducati Motor Holding S.p.A. ha fatto registrare un nuovo record di vendite, consegnando ai clienti 45.100 moto, il 2% in più rispetto al 2013, confermando per il quinto anno consecutivo il positivo trend di crescita.

Un incremento legato anche all’introduzione di nuovi prodotti che, malgrado l’incertezza del mercato, hanno contribuito al raggiungimento di questo significativo risultato per Ducati. In particolare la famiglia Monster che, grazie all’arrivo dei nuovi modelli 1200 e 821, ha fatto registrare un + 31% di crescita, con 16.409 unità immatricolate. Al Monster si aggiunge l’arrivo della 899 Panigale, che ha generato un + 74% con 5.806 unità, garantendo un incremento di volumi per tutta la famiglia Superbike pari a + 12%, che chiude il 2014 con un totale di 9.788 moto vendute in tutto il mondo.

In Nord America le immatricolazioni sono state in linea a quelle 2013, con il Messico che è cresciuto del 8%. Gli Stati Uniti continuano ad essere il primo mercato mondiale per Ducati, con 8.804 moto consegnate ai clienti. Nonostante le difficili condizioni del mercato, le vendite sono aumentate considerevolmente in Sud America, in particolar modo in Brasile (+ 74% con 1.174 moto) grazie ad una forte espansione della rete concessionari in questo paese e all’introduzione sul mercato della gamma completa con produzione locale in CKD.

In Europa le vendite hanno mostrato un rallentamento (-3% con 19.743 unità), legato soprattutto alla situazione difficile di alcuni mercati. Se in Italia le immatricolazioni non hanno mantenuto il livello del 2013 (-14% con 4,284 moto) nelle altre nazioni europee le vendite sono state abbastanza stabili, con crescita a doppia cifra per il Regno Unito (+16% con 2.742 unità).

Crescita “double digit” anche in Asia, dove Ducati ha ottenuto il miglior risultato di sempre (+11% con 5.787 moto) con una forte crescita in Tailandia (+22% con 3.057 unità) e in Cina, che, rispetto al 2013 ha quasi raddoppiato i volumi (+97%). Ducati ha avuto un importante incremento delle vendite anche in Australia (+13% con 2.132 moto) ed è cresciuta in Giappone (+1% con 2.558 unità).

Ducati Motor Holding S.p.A – Società del Gruppo AUDI – Società soggetta all’attività di Direzione e Coordinamento di AUDI AG
Fondata nel 1926, dal 1946 la Ducati produce motociclette di ispirazione sportiva, caratterizzate da performanti motori con distribuzione a comando Desmodromico, design innovativo e tecnologia all’avanguardia. La gamma di moto Ducati comprende diversi segmenti di mercato, che variano per caratteristiche tecniche, design e per tipologia di clientela: Diavel, Hypermotard, Monster, Multistrada, Scrambler, Streetfighter e Superbike. Vere e proprie icone del “made in Italy”. Ducati affianca alle moto un’ampia gamma di accessori e di abbigliamento tecnico e lifestyle e distribuisce i propri prodotti in oltre 80 paesi in tutto il mondo, con una concentrazione maggiore nel mercato europeo, nord-americano e asiatico. Oltre allo stabilimento di Bologna, situato nel quartiere di Borgo Panigale, Ducati ha uno stabilimento in Thailandia, aperto nel 2011 e destinato all’assemblaggio delle moto  per il mercato asiatico e, dal 2012, si appoggia ad una struttura in Brasile per l’assemblaggio delle moto per il Sudamerica.
Ducati è attualmente impegnata, in forma ufficiale, sia nel Campionato Mondiale Superbike sia nel Campionato Mondiale MotoGP. In Superbike ha conquistato diciassette titoli costruttori oltre ad essersi aggiudicata per quattordici volte il titolo iridato piloti. Nel 2011, oltre a conquistare il titolo iridato Superbike, sia nella classifica costruttori che in quella piloti, Ducati ha raggiunto lo storico traguardo delle 300 vittorie. In MotoGP, dove partecipa dal 2003, ha conquistato il titolo di Campioni del Mondo nella stagione 2007 conseguendo sia il titolo costruttori che il titolo piloti.

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Scrambler Ducati e WP Lavori in corso, distributore per l’Italia del marchio Blundstone, presentano a Pitti Immagine Uomo la nuova Blundstone Scrambler Ducati, chiamata Blundstone 800: lo storico boot australiano, adattato alle esigenze del motociclista, che rappresenta la passione e il forte orientamento all’outdoor che accomuna i due marchi.

Il nuovo stivaletto Blundstone Scrambler Ducati avrà un design semplice e lineare, con fasce elastiche laterali di color verde, rifinite da una striscia in giallo Scrambler®, con l’aggiunta del rinforzo di protezione all’altezza della leva del cambio e di ulteriori dettagli personalizzati. Blundstone 800 prende il nome dalla cilindrata della moto: uno stivaletto capace di abbattere i confini tra capi tecnici motociclistici e quelli di moda, per uno stile autentico ed essenziale, da indossare ogni giorno.

La collaborazione tra Scrambler Ducati e Blundstone rappresenta la prima operazione di co-branding che arricchisce la collezione abbigliamento lifestyle che accompagna lo Scrambler®.

Scrambler Ducati
Scrambler® è un nuovo brand nato all’interno di Ducati per interpretare i valori dell’iconica Scrambler Ducati degli anni ’70, nata negli Stati Uniti e poi divenuta in pochi anni un successo mondiale. Il design è post-heritage: prende il meglio dal passato per reinterpretarlo in chiave moderna. Scrambler® non è quindi una moto vintage, ma una moto contemporanea, capace di esprimere la pura essenza del motociclismo. Materiali veri e raffinati, come l’alluminio del forcellone e delle cartelle motore e l’acciaio del serbatoio a goccia e del telaio, si uniscono a componenti di nuova generazione, tra i quali le luci anteriore e posteriore a LED, la strumentazione LCD e la presa USB sotto la sella. Il largo manubrio e la sella lunga garantiscono una posizione di guida comoda e rilassata che uniti al peso contenuto, al baricentro basso e ai pneumatici leggermente tassellati, assicurano puro divertimento in ogni situazione.

Scrambler® si presenta in quattro versioni. Accanto alla Icon, disponibile in giallo e in rosso, vi sono altre tre versioni che permettono a ogni motociclista di esprimere liberamente se stesso. La Full Throttle: per chi è affascinato dal mondo delle corse “flat track” e non può fare a meno di cercare il limite in ogni cosa; la Classic: per chi ama i dettagli e lo stile anni ’70, ma non vuole rinunciare al piacere di guida ed al comfort di una moto contemporanea; infine il modello Urban Enduro: caratterizzato dalla colorazione “Wild Green”, che ancora di più interpreta perfettamente i valori di outdoor e di vita all’aria aperta di WP e Blundstone.

Blundstone
Fin dalla sua nascita nel 1870, Blundstone è stato sinonimo di calzature di alta qualità, grazie alla realizzazione di ogni scarpa con particolare attenzione ai dettagli, alla produzione nei migliori materiali, oltre all’applicazione di norme produttive molto rigide, volte all’ottenimento di una calzatura di altissimo standard sia qualitativo che in materia di sicurezza e comodità. Adatte a molteplici impieghi, le Blundstone continuano a essere una leggenda nelle terre, e nelle varie città dell’Australia. Nata con la produzione di stivali adatti ai lavori pesanti e agli impieghi industriali, dotata di una suola particolarmente resistente e isolante anche a temperature superiori ai 40 gradi, Blundstone garantisce in un unico prodotto comfort, sicurezza, impermeabilità, e altissima qualità. Questi stivali hanno superato siccità, alluvioni, feste di laurea, guerre mondiali e i rigori delle aspre condizioni ambientali australiane.

Blundstone 800 sarà disponibile dal mese di marzo presso gli Store Ducati al prezzo di 199 euro.

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Per Ducati il 2015 si apre all’insegna della nuova Panigale, la supersportiva caratterizzata da componentistica di altissimo livello, performance elettrizzanti e design iconico.

Alessandro Valia – tester ufficiale Ducati Motor Holding – racconta le sue impressioni di guida.

“Con la nuova Panigale mi aspettavo un aumento di performance, ma il risultato finale è andato ben oltre le aspettative. Non si tratta solo di sensazioni, ma di risultati concreti. In occasione del test con la 1299 Panigale S sul circuito del Mugello, infatti, sono riuscito a ottenere un best lap che ha stupito anche me: 1’55”3! Un tempo davvero incredibile per una moto di serie – con fari, frecce e specchietti – reso possibile non solo grazie alla poderosa spinta del nuovo Superquadro da 205 CV, dotato di un ‘schiena’ impressionante”.

Grazie a valori di alesaggio da 116 mm e corsa da 60,8 mm, il motore da 1285 cm³ della nuova Panigale ha un rapporto alesaggio/corsa da 1,91 unico al mondo. Sul nuovo Superquadro (così chiamato proprio per il rapporto esasperato tra alesaggio e corsa) grazie anche ad un nuovo impianto di scarico, la potenza è stata incrementata fino a 205 CV a 10.500 giri/minuto, valore di riferimento per un bicilindrico di produzione, mentre la coppia è stata portata a 144,6 Nm a 8.750 giri/minuto.

“Fondamentali sono anche le migliorie introdotte a livello di telaio – prosegue Valia. – La nuova inclinazione del cannotto di sterzo e la nuova ciclistica hanno prodotto benefici tangibili soprattutto nelle curve ad ampio raggio, rendendo l’avantreno ancora più stabile e preciso, oltre che più efficace nel chiudere la traiettoria“.

Sulla nuova Panigale sono state modificate la posizione del perno del forcellone, per ottimizzare il grip del pneumatico posteriore e l’angolo del cannotto di sterzo che è stato ridotto di mezzo grado, per avere una moto meno sottosterzante e più agile in curva.

“Inoltre – ha concluso il tester Ducati – grazie al pacchetto di sospensioni Öhlins con sistema Smart EC, del quale fa parte anche l’utilissimo ammortizzatore di sterzo elettronico, la 1299 Panigale S è in grado di passare dalle massime performance in pista a un utilizzo confortevole su strada, che consente di affrontare con la stessa naturalezza anche il viaggio di ritorno a Bologna, nonostante le asperità che caratterizzano il Passo del Giogo o della Futa“.

La 1299 Panigale S è dotata dell’esclusivo sistema di sospensioni semi-attive Öhlins Smart EC, che si interfaccia con la piattaforma inerziale Bosch per rispondere in maniera dinamica alle mutevoli condizioni della strada e della guida. In modalità Event Based il sistema adatta in tempo reale i freni idraulici delle sospensioni alla diverse fasi di guida. Ad esempio aumentando il freno idraulico nella forcella in frenata e diminuendolo poi nella successiva accelerazione.

La nuova 1299 Panigale sarà disponibile da inizio primavera a partire da 20.990 euro franco concessionario.

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Bologna, 7 gennaio 2015 – Dal 7 gennaio fino al 7 marzo 2015 Ducati in collaborazione con Shell attiva, presso la rete di Concessionari, Service e Point Ducati aderenti all’iniziativa il Service Warm Up, un’interessante campagna promozionale per tutti i possessori di moto Ducati immatricolate dal 1° gennaio 2003. La campagna prevede la possibilità di effettuare interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria usufruendo del 20% di sconto su ricambi e olio Shell Advance 4T Ultra.

Aderendo alla promozione il cliente potrà anche usufruire di un anno di assistenza stradale ACI-Global per poter viaggiare in Europa, in compagnia della propria Ducati in tutta tranquillità.

Non lasciando nulla al caso, per tutti i Ducatisti che per l’anno in corso hanno già una garanzia di copertura, l’anno di assistenza stradale omaggio si attiverà comunque alla scadenza del periodo residuo.

L’iniziativa è promossa con il supporto della rete di assistenza Ducati attraverso i Service ed i Point aderenti ed è soggetta a quantità limitata per quanto riguarda l’attivazione dell’assistenza stradale. Numerosi sono i ricambi originali Ducati su cui sarà possibile godere dello sconto previsto dall’iniziativa, e nel dettaglio:

Manutenzione Ordinaria: filtro olio, filtro aria, candele, cinghie di distribuzione, liquido refrigerante, olio forcella, olio freni
Manutenzione Straordinaria: pastiglie freno, dischi freno, kit trasmissione finale, paraoli forcella, serie dischi frizione

Ducati, da sempre attenta alle esigenze del cliente, ha preparato un 2015 ricco di novità e offerte, sia per chi è già parte della famiglia sia per chi entra per la prima volta in questo fantastico mondo. Maggiori informazioni su ogni singola promozione si possono avere da oggi, 7 gennaio 2015, visitando il sito http://www.ducati.it

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Un albero di Natale alto oltre dodici metri, con una rossa Multistrada 1200 S in bella mostra sotto alle decorazioni, è il messaggio di auguri che Ducati ha scelto per Milano e per quanti affolleranno le prestigiose vie del “quadrilatero” dello shopping fino al 6 gennaio 2015. Ubicato in Piazzetta della Croce Rossa, proprio di fronte a Via Montenapoleone, l’albero contribuisce a rendere ancora più magica e originale l’atmosfera che caratterizza queste giornate di festa.

Ducati ha voluto omaggiare l’Associazione Montenapoleone dell’immancabile albero di Natale, che è stato decorato cercando di mantenere uno stile classico ma che ricordasse il rosso delle moto prodotte a Borgo Panigale. Sotto l’albero non poteva che esserci la nuova Multistrada 1200 S, che “strizza l’occhio” a tutti i passanti con i suoi bellissimi fari a Led, una moto completamente nuova e innovativa, oggetto del desiderio di molti appassionasti motociclistici che sognano di trovarla sotto il.proprio albero di Natale.

Con l’accensione dell’albero in Piazzetta della Croce Rossa iniziano ufficialmente le attività di ‘season’s greetings di Ducati’, che prendono vita attraverso un hashtag dedicato #auguriducati che verrà veicolato on-line, via e-mail e con il tradizionale video di Natale che Ducati produce a fine anno. Tutto questo alla pagina ducati.it/natale_2014.do.

L’albero natalizio Ducati fa anche parte del più ampio e complesso progetto “Audi City Lab”, creativo ed elegante temporary show room che a Milano, fino al 20 dicembre, vuole testimoniare lo spirito innovativo ed esclusivo di Audi, coinvolgendo i marchi che compongono l’Audi Group in Italia (Automobili Lamborghini S.p.A, Ducati Motor Holding S.p.A e Italdesign Giugiaro). Audi City Lab è sito al n° 27 di Via Montenapoleone, vetrina chic dei più celebri marchi del design e della moda, che durante il periodo natalizio attira l’attenzione di clienti e turisti di tutto il mondo.

All’interno del temporary show room i visitatori saranno affascinati dall’atmosfera Audi e potranno ammirare, in anteprima europea, la showcar Audi Prologue, da poco presentata al Salone di Los Angeles. Serate a tema stanno coinvolgendo la stampa in un vero e proprio laboratorio di idee con ospiti d’eccezione, offrendo interessanti spunti di riflessione e dibattito, passando dal design, alla finanza all’innovazione.

Grazie alla partnership con l’Associazione Montenapoleone, a completare questa presenza importante sulla via, contribuisce anche l’esposizione dei prodotti più nuovi e di design delle Marche che compongono Audi Group: Audi, Lamborghini, Ital Design Giugiaro e Ducati che faranno bella mostra di sé fino al 29 dicembre.

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La milionesima Ducati, uscita dalle linee produttive dello storico stabilimento di Borgo Panigale, è stata consegnata al fortunato cliente direttamente da Claudio Domenicali, Amministratore Delegato Ducati Motor Holding.

La consegna è avvenuta nella serata di venerdì 12 dicembre presso l’Audi City Lab, l’esclusivo “temporary show room” allestito per il periodo natalizio nella centralissima Via Montenapoleone a Milano. Al cliente, Ernesto Passoni, 47enne di Cinisello Balsamo (MI), “ducatista” da sempre,  in attesa della consegna della moto precedentemente ordinata dal dealer, è stato comunicato che la sua moto sarebbe stata proprio la “milionesima” Ducati prodotta. La sua fedeltà al marchio è stata premiata con il valore aggiunto di una personalizzazione speciale e una cerimonia di consegna che ha visto la presenza del top management di Audi e Ducati.

Personalizzato con una serigrafia laser sulla piastra di fissaggio del manubrio, riportando la numerazione raggiunta dalla produzione di Borgo Panigale, il Monster 1200 S è stato consegnato al Sig. Passoni personalmente da Claudio domenicali, Amministratore delegato di Ducati Motor Holding, alla presenza anche del Prof. Rupert Stadler (CEO Audi Group) e Luca de Meo (Member of the Board for Marketing and Sales, Audi AG), a Milano in occasione dell’Audi City Lab.

“Dal 1946 ad oggi abbiamo progettato, costruito e consegnato ai ducatisti un milione di sogni diventati realtà. – ha detto Claudio Domenicali, Amministratore Delegato Ducati Motor Holding, durante la cerimonia di consegna della milionesima moto Ducati – La nostra forza è nel lavoro eccezionale che tutti i dipendenti Ducati quotidianamente svolgono in maniera egregia, contribuendo a rendere le nostre moto sempre più belle, uniche e ambite. Consegnare direttamente nelle mani di un “ducatista” appassionato la milionesima moto prodotta è un emozione indescrivibile, ma anche un ulteriore stimolo a progredire nel nostro percorso di crescita.“

L’importante traguardo della “milionesima moto Ducati” è stato raggiunto da un Monster 1200 S, l’iconica “naked” che identifica il genio, l’originalità, la tecnologia e lo stile delle bicilindriche Ducati nel mondo. Una moto che ha scritto un capitolo fondamentale nella storia di questa casa motociclistica italiana, e che oggi segna un’ulteriore pietra miliare per Ducati.

Nel 1992, al salone di Colonia, fu presentato il primo Ducati Monster, originale e straordinario esempio di moto capace di armonizzare pochi e semplici elementi in un oggetto di design prima ancora di essere una moto, un prototipo destinato a diventare una vera icona. Ducati prosegue nell’evoluzione di questa famiglia con l’ultima generazione di questo modello di grande successo che ha saputo modificarsi e reinventarsi negli anni diventando il primo riferimento per customizzazioni e personalizzazioni, influenzando per più di due decenni l’intero panorama motociclistico mondiale. Il Monster 1200 è dotato dello straordinario motore 1198 Testastretta 11° DS di derivazione Superbike. L’avanzata tecnologia dell’impianto frenante, sospensioni, forcellone monobraccio e cerchi, si combinano con un’ergonomia senza precedenti, per offrire il nuovo Monster più seducente, performante ma anche il più versatile di sempre. Il Monster 1200, estremamente confortevole grazie anche ad un innovativo sistema di regolazione dell’altezza sella, è dotato di sistema di controllo della trazione a 8 livelli, ABS a 3 livelli e Ride-by-Wire a 3 livelli, associati ai Riding Mode Ducati, selezionabili attraverso il pulsante di ritorno frecce. Il Monster 1200 viene proposto nella versione 1200 da 135CV e nell’esclusivo modello S da 145CV con una coppia di 12.7kgm che esalta il piacere di guida grazie a poderose accelerazioni, una ciclistica di riferimento e un peso a secco di soli 182kg.

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Il Ducati Superbike Team ed i piloti Chaz Davies e Davide Giugliano hanno sfruttato la prima giornata di prove di mercoledì, unica giornata asciutta, per continuare a svolgere il programma di lavoro sulle moto della prossima stagione iniziato ad Aragon la scorsa settimana. Anche a Jerez i piloti si sono concentrati sulla messa a punto delle loro nuove Panigale in configurazione 2015, lavorando sul nuovo motore e la nuova elettronica e provando vari nuovi componenti. I risultati cronometrici sono stati positivi ed in linea con le aspettative a questo punto della stagione invernale.
Giovedì e venerdì, le condizioni meteo sono sempre state avverse, con varie precipitazioni anche intense durante il giorno. Sul tracciato sempre bagnato, la squadra è tornata comunque in pista, concentrandosi inevitabilmente sulla prova dei setting ‘rain’ e su differenti tarature della nuova elettronica. Nonostante la pioggia del secondo e del terzo giorno, il Ducati Superbike Team si è dichiarato comunque soddisfatto del lavoro svolto a Jerez.
Negli ultimi due giorni di test è stato presente anche Luca Scassa che ha avuto modo di fare qualche giro con la 1199 Panigale in versione Superbike 2014. Il test è stato organizzato per valutare una possibile collaborazione del pilota Aretino per quanto riguarda l’attività di collaudatore per la prossima stagione.
Il programma di test invernali riprenderà il 21 e 22 gennaio sul circuito di Portimao in Portogallo.
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Dichiarazioni a fine test:
Chaz Davies – Ducati Superbike Team #7
“Peccato per il meteo che non ci ha aiutato questa volta, specialmente oggi, in quanto la pista è stata sempre in condizioni miste che non ci sono servite per l’asciutto e nemmeno per il bagnato. E’ stato però importante continuare l’esperienza con la moto 2015 e nella giornata bagnata di ieri abbiamo potuto lavorare sul setting da bagnato. Sono contento del lavoro svolto sulla parte elettronica, specialmente per quanto riguarda l’anti impennamento che ora funziona molto bene. Abbiamo fatto una prova interessante il primo giorno con la pista asciutta, per migliorare il grip al posteriore. E’ andata bene e la dovremo sviluppare ulteriormente alla prossima occasione. Abbiamo raccolto informazioni importanti prima della pausa invernale, che ci aiuteranno a rientrare a gennaio pronti ad affrontare la lotta che ci attende la prossima stagione.”
Davide Giugliano – Ducati Superbike Team #34
“Sono stati tre giorni tutto sommato positivi e nonostante il meteo, che ci ha consentito di provare un solo giorno sull’asciutto, abbiamo comunque svolto molto lavoro. Dovevamo provare diverse cose, soprattutto sulla parte elettronica ed i due giorni wet ci hanno consentito di girare con calma e provare quasi tutto. E’ stato anche utile girare sul bagnato. E’ stata la prima volta con la moto 2015 con un setting ‘rain’ e tutto ha funzionato bene. Sono contento del materiale a disposizione e penso che abbiamo una buona base per il campionato. Non vedo l’ora di ricominciare i prossimi test di gennaio, subito dopo le vacanze natalizie.”
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Il Ducati Team ha concluso positivamente l’attività in pista di quest’anno con due giorni di test sulla pista andalusa di Jerez de la Frontera, dove i piloti ufficiali 2015 Andrea Dovizioso e Andrea Iannone hanno girato insieme ad altri piloti MotoGP e SBK. Presente anche il collaudatore Michele Pirro, che ha continuato il lavoro di sviluppo con la Desmosedici laboratorio e che sarà in pista anche domani.
La giornata di oggi è stata condizionata dalla pioggia caduta durante la notte, che in aggiunta al freddo invernale e ai continui acquazzoni ha reso vano qualsiasi tentativo di girare con regolarità in pista. Mercoledì invece i due Andrea, in condizioni meteo più favorevoli, erano stati subito protagonisti in sella alle loro Desmosedici GP14.2.
Buoni i riscontri cronometrici di entrambi i piloti, che hanno lavorato soprattutto sull’elettronica e sugli assetti: con un crono di 1’38.9, Dovizioso ha concluso la giornata di mercoledì al primo posto, davanti al suo compagno di squadra Iannone, secondo in 1’39.0, tempi che sono rimasti imbattuti oggi.
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Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1’38.9
Dovevamo fare delle prove di setup per avere delle indicazioni precise per la moto del prossimo anno. Abbiamo fatto un buon lavoro ieri, girando tutto il giorno ed è andato tutto bene. Ho fatto davvero un gran bel tempo, il nostro record a Jerez. Anche se non gli do particolare importanza, perché non ci sono tutti gli avversari con cui confrontarsi, fa sempre piacere. Soprattutto siamo stati veloci tutto il giorno con gomme usate, dure e morbide, e quindi è un ulteriore conferma che la moto è migliorata da metà stagione e siamo andati più forte rispetto a quando abbiamo corso qui a Jerez. Oggi non ho girato a causa delle condizioni meteo, ma non c’era molto altro da provare.
Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 1’39.0
Ieri è stata una giornata positiva perché abbiamo potuto provare vari setup di moto, toglierci dei dubbi e confermare quello che già avevamo testato a Valencia. Alla fine ho girato più forte rispetto ai miei tempi in gara nel Gran Premio. Anche con la gomma dura sono riuscito a fare un buon tempo e a tenere un buon ritmo, e quindi sono abbastanza soddisfatto per come sono andati questi ultimi test dell’anno. Comunque in questi due giorni siamo riusciti a portare a casa riscontri importanti per la moto nuova. Sono contento anche della mia squadra: il nuovo gruppo mi piace molto e sono contento di come si lavora all’interno del box.
Michele Pirro (Ducati Test Team #51) – 1’40.5
“Ieri tutto sommato è stata una giornata positiva perché abbiamo provato diverse soluzioni di elettronica ed anche alcuni particolari di ciclistica. Il mio miglior giro è stato in 1’40.5, non molto veloce, ma non abbiamo lavorato per fare i tempi. Oggi abbiamo continuato il lavoro sull’elettronica anche sul bagnato, mentre domani faremo test di pneumatici.”
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Con questo test si conclude l’attività in pista 2014 per il Ducati Team. La squadra italiana tornerà in circuito con Dovizioso e Iannone nei primi test IRTA della nuova stagione, in programma a Sepang in Malesia, dal 4 al 6 febbraio 2015.

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Dopo i test della settimana scorsa al ‘Ricardo Tormo’ di Valencia, i ragazzi del TeamAlthea Racing tornano in pista. Con oggi, infatti, si conclude, una due giorni di test privati nel circuito di Jerez de la Frontera in Andalusia dove i piloti hanno provato per la prima volta la Ducati Panigale R con la configurazione 2015.

I piloti Superbike hanno lavorato molto con la nuova moto, per Nico Terol nuova in assoluto, mentre Matteo Baiocco ha ripreso in mano la moto di cui è stato collaudatore. Entrambi si sono trovati subito molto bene con la Ducati Panigale R, hanno avuto un primo approccio con la nuova elettronica e con la conoscenza del mezzo, girando con degli ottimi tempi. Riferimenti cronometrici che non sono fondamentali in questa fase , ma sono comunque molto positivi e confortanti. La squadra di GenesioBevilacqua ha fatto un gran lavoro sulla moto per cercare di trovare il giusto set-up. Sono state provate diverse soluzioni anche se le brutte condizioni della pista hanno purtroppo un po’ limitato il lavoro per tutti.

Lavoro che è continuato anche con la Superstock 1000, con Luca Salvadori eRaffaele De Rosa che hanno potuto fare parecchi giri con la moto in versione Stock. In questi due giorni sono state usate le coperture intagliate, i ragazzi hanno potuto fare molta esperienza giro dopo giro e provare diverse soluzioni di messa a punto della moto anche se bisognerà fare ancora molti chilometri per migliorare sempre di più. I ragazzi si faranno trovare pronti e protagonisti positivi ai blocchi di partenza.

I test sono serviti a fare molte prove, a trovare sempre nuove soluzioni e ad accrescere il feeling con la Ducati Panigale R. I prossimi test in programma a Portimao, il prossimo gennaio, saranno fondamentali.

Queste le dichiarazioni dei piloti Superbike:

Nicolas Terol: “Sono molto soddisfatto di questi due giorni di test, anche se a causa del brutto tempo, abbiamo potuto usare a pieno solo due mezze giornate. Giro dopo giro sentivo aumentare il feeling con la Ducati, ma mi mancano ancora chilometri per poter migliorare sempre di più. Con il Team abbiamo fatto un bel lavoro, trovando sempre le giuste soluzioni e facendo diverse prove per migliorare il grip. Sono contento, e sono positivo perché so che posso fare sempre di più, voglio migliorare ancora e adesso sono impaziente di poter fare altri test per aumentare il feeling con la moto. Sarò pronto per la prima gara in Australia, dove non deluderò le aspettative della squadra e dei miei tifosi che in Spagna sono numerosi e mi seguono con molto calore”.

Matteo Baiocco: “E’ andata molto bene poiché sono stati i primi veri test con la moto che useremo l’anno prossimo. Sono molto contento perché abbiamo fatto dei buoni giri con le gomme da gara e siamo stati in linea con il gruppo dei migliori. Ci tengo a fare un bel lavoro, e i test sono molto importanti. Io vengo dal Campionato Italiano e devo resettare un po’ di cose, devo impararne altre e sono sicuro che di test in test migliorerò molto. La strada per ottenere i massimi risultati è quella giusta, il Team di cui avevo tanto sentito parlare è un Team fantastico e insieme sento che faremo grandi cose”.

dengiu_desmo_desmodengiu_Start_of_production_Ducati_Scrambler

Il mitico “container giallo” è tornato in Ducati. Sono passati solo sei mesi da quando fu presentato, in anteprima assoluta, il progetto Scrambler® ai dipendenti Ducati e lo stabilimento di Borgo Panigale torna ad essere protagonista privilegiato. Questa volta per salutare l’inizio della produzione della nuova moto, 40 anni dopo lo Scrambler Ducati degli anni ’70.
Scrambler® segna per Ducati la nascita di un nuovo brand, un nuovo approccio al mondo motociclistico che non guarda solo alle performance e alla tecnologia ma esalta la libera espressione, il divertimento e la condivisione di emozioni positive. Per celebrare questo nuovo mondo e l’arrivo della prima moto, al termine della linea di assemblaggio dello Scrambler Ducati, è arrivata la “Land of Joy”, col suo prato verde, la musica, il cibo da strada di Foodly Street e, ovviamente, il mitico container giallo.
Condividere con i dipendenti l’uscita della prima moto per ogni singola produzione è una consuetudine per Ducati, ma questa di Scrambler® ha un significato diverso e particolare e rispecchia in pieno lo spirito della “Land of Joy” che sta caratterizzando questo nuovo brand.
Ad accogliere la prima moto a fine linea, oltre a tutto il team che ne ha seguito lo sviluppo e agli operai e ai tecnici, c’era Claudio Domenicali, Amministratore Delegato di Ducati Motor Holding, insieme a Silvano Fini, Direttore dello Stabilimento di Borgo Panigale.
“Questa prima moto ha un significato particolare per tutti noi – ha commentato l’Ing. Claudio Domenicali – Il marchio Scrambler® porta dai nostri concessionari una ventata di freschezza e allegria, “The Land of Joy”, con un prodotto che coniuga modernità ed heritage in un mix mai visto prima nel mondo delle due ruote, di cui siamo tutti particolarmente felici ed estremamente orgogliosi”.
L’inizio della produzione dello Scrambler Ducati è stata anche l’occasione per comunicare i nomi dei due vincitori del concorso indetto lo scorso 9 giugno che cercava, all’interno dell’azienda, i due testimonial della nuova campagna pubblicitaria, i nuovi “Franco ed Elvira”, i due dipendenti Ducati protagonisti della campagna pubblicitaria dello Scrambler® degli anni ’70. Sono Stefano Rendina e Federica Forlani i nuovi volti che identificheranno la nuova moto, scelti direttamente dai dipendenti e destinati a testimoniare la freschezza, la novità e la gioia di questo nuovo brand Ducati.
Lo Scrambler Ducati arriverà dai concessionari a fine gennaio nella versione Icon, a partire da 8.240 euro franco concessionario.