Archivio per la categoria ‘Ducati’

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Il Ducati Superbike Team ha festeggiato la sua prima ‘doppietta’ della stagione oggi all’Autodromo Internacional do Algarve, quando i piloti ufficiali Davide Giugliano e Chaz Davies hanno tagliato il traguardo in seconda e terza posizione rispettivamente, nella seconda gara della giornata.

Gara 1 – Condizioni nuvolose e temperature meno calde rispetto agli ultimi giorni, con una temperatura dell’asfalto di 28°C, per la prima manche. Da terzo in griglia, Davies era quarto nelle prime curve, raggiungendo poi la sesta posizione a metà circa della gara ed andando in seguito alla  caccia di Guintoli e di Rea. Chaz aveva appena passato Rea conquistando la quinta posizione al 12mo giro, quando purtroppo un contatto con Haslam ha causato la caduta di entrambi i piloti. Davies è tornato al box per riparare la pedana ed il manubrio compromessi dalla caduta. Il pilota Ducati Superbike è poi tornato in pista negli ultimi giri per verificare che non ci fossero altri problemi legati alla collisione e chiudendo poi in diciottesima posizione finale.
Giugliano, ottavo in griglia, ha perso un paio di posizioni in partenza. Spingendo forte per recuperare nella prima fase, Davide ha lottato con Laverty, sorpassandolo al quarto giro per poi posizionarsi all’ottavo posto. Nella seconda metà della manche, il pilota italiano ha battagliato con Laverty e Lowes, in una lotta che è durata sin sotto la bandiera a scacchi dove il pilota Ducati Superbike ha concluso in settima posizione finale.
Gara 2 – La seconda gara si è corsa sotto la pioggia ed è stata accorciata a 18 giri, a causa delle condizioni della pista. I due piloti Ducati Superbike, Davids e Giugliano, hanno mantenuto le loro posizioni di partenza ed erano rispettivamente terzo ed ottavo nelle prime curve.
Nella prima metà della gara Davide ha incrementato gradualmente il suo passo, per passare prima Haslam e poi Davies e posizionarsi quinto alla fine del settimo giro. Continuando a prendere confidenza con le difficili condizioni, ha cominciato a chiudere il gap fra lui e Sykes, passando il pilota Kawasaki nell’arco di due giri. Davide era quarto al 12 passaggio quando una collisione fra i due piloti Aprilia lo ha proiettato al secondo posto. Sapendo gestire bene l’ultima fase, il pilota italiano ha mantenuto la sua posizione fino al traguardo, guadagnando così il suo secondo podio della stagione.
Nei primi giri Chaz battagliava con le due Aprilia, ma poi perdeva qualche posizione verso metà gara, trovandosi settimo al nono giro. Nella seconda metà della manche, il pilota britannico ha preso un buon ritmo ed ha tratto vantaggio da un’ultima fase di gara molto movimentata. L’inglese ha battagliato sia con Lowes che con Haslam, sorpassandoli entrambi per posizionarsi terzo a tre giri dalla fine. Staccato di qualche secondo dal suo compagno di squadra, Chaz ha spinto forte mantenendo la terza posizione e facendo registrare proprio all’ultimo passaggio, il giro veloce di gara 2 in 1’54’118.
L’ultima volta che due piloti Ducati sono saliti sul podio nella stessa gara è stato nel 2012, a Misano, quando lo stesso Giugliano è finito terzo, con Carlos Checa, secondo.
Alla conclusione del ottavo round, Davies si trova sesto nella classifica generale, con 159 punti, mentre Giugliano lo segue al settimo posto con 140 punti. Ducati è quarta nella classifica costruttori (207 punti).
Dichiarazioni dopo le gare:
Davide Giugliano (Ducati Superbike Team #34) – 7°, 2°
Sono veramente contento. Dopo gara uno ero fiducioso che, anche sul asciutto, avrei potuto fare bene e piazzarmi almeno nei primi cinque. Dopo alcuni problemi emersi stamattina nel warm-up, abbiamo capito in gara 1 cosa fare per sistemare la moto per la seconda manche. Alla fine però la seconda gara si è corsa su pista bagnata, ed è andata bene anche così. Sul bagnato c’è sempre bisogno di essere un po’ cauti, quindi i primi giri li ho presi con calma. Era difficile anche perché non si vedeva tanto… Poi nella fase centrale ho cominciato a fare dei sorpassi, trovando un buon passo. Negli ultimi giri ho diminuito leggermente il mio ritmo, perché non volevo sbagliare niente. Sono tanto contento per il secondo posto, soprattutto per la mia squadra e per tutti i ragazzi che stanno lavorando molto a Borgo Panigale. Ringrazio tutti quanti.
Chaz Davies (Ducati Superbike Team #7) – 18°, 3°
Finire sul podio sul bagnato è molto importante per me personalmente, perché non sono mai riuscito a farlo in precedenza, ne in Superbike e nemmeno in Supersport. Il fatto che anche Davide ce l’ha fatta a salire sul podio è molto significativo. La prima manche non è stata facile, avevo l’impressione che non fossimo completamente a posto.  Le cose cominciavano a migliorare quando c’è stato l’incidente con Leon. Queste cose succedono, io ero andato leggermente largo, lui ha visto lo spazio per passare e ci ha provato……. Avevamo deciso di apportare alcune  modifiche per la seconda gara ed alla fine i cambiamenti hanno funzionato bene per noi anche sul bagnato. La prima fase è stata buona, poi nella fase centrale è diventato tutto più difficile, dopodiché sono riuscito a prendere un buon ritmo. Dopo la collisione fra i due piloti Aprilia, ho abbassato la testa e ho spinto forte per poter salire sul podio. MI sono divertito molto durante l’ultimo giro, anche se ero al limite e sono riuscito a fare anche il giro veloce della gara! Adesso andiamo verso Laguna molto carichi.
Ernesto Marinelli – Ducati Superbike Project Director
Siamo tutti veramente felici di questo doppio podio che ci mancava dal 2012. Penso sia un bel regalo per tutti i Ducatisti che non hanno mai smesso di credere in noi anche quando le cose non andavano bene. E’ anche un ulteriore segnale di crescita che corona il duro lavoro di tutti i ragazzi in Ducati, del Team e dei nostri piloti che danno sempre il massimo. Questo weekend abbiamo introdotto un discreto numero di componenti, tra i quali un nuovo software centralina. Tutto il materiale è andato bene e sia Chaz che Davide sono stati soddisfatti, segno che il lavoro fatto a casa dal Team di sviluppo insieme al nostro tester Matteo Baiocco sta andando nella direzione giusta. Il risultato aiuta e abbiamo acquisito molti dati, che ci consentiranno di arrivare ancora più determinati la settimana prossima a Laguna Seca

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Mancano solo due settimane all’ottava edizione del raduno mondiale Ducati, in programma al Misano World Circuit “Marco Simoncelli” dal 18 al 20 luglio, e tutta la Riviera Romagnola, in particolare i comuni di Riccione, Cattolica, Misano Adriatico, così come la Repubblica di San Marino, si stanno preparando per accogliere i tantissimi ducatisti e tutti gli appassionati delle due ruote per l’evento più atteso dell’anno, il WORLD DUCATI WEEK 2014.
Le prevendite stanno registrando numeri significativi, tanto da far prevedere un evento indimenticabile, che sembra destinato a superare l’afflusso record dell’edizione 2012, che vide circa 65.000 ducatisti, provenienti da 52 nazioni del mondo, invadere pacificamente l’area intorno al circuito di Misano. Fino al 13 luglio sarà ancora possibile acquistare i biglietti online, sul sito dedicato http://wdw.ducati.it, ultimi giorni per assicurarsi in anticipo l’ingresso al World Ducati Week 2014. Con l’avvicinarsi dell’evento, a partire dal 17 luglio, sarà possibile acquistare i biglietti esclusivamente presso il circuito.
Due sono le tipologie di biglietto; con validità un giorno o per tutti e tre i giorni del WDW2014. Il biglietto si distingue in pass motociclista (pilota + moto) e pass passeggero (persona singola senza moto). Bisogna affrettarsi, per non perdere tutto il divertimento, l’emozione e la passione che si potrà vivere a 360° nel week end all’insegna di Ducati e di tutti gli appassionati delle due ruote.
Come sempre accade, le giornate che anticipano il grande raduno, vedranno il grande “pellegrinaggio” dei ducatisti a Borgo Panigale, per quanti vorranno visitare lo stabilimento e il Museo Ducati che, da mercoledì 16 a lunedì 21 luglio sarà pronto ad accogliere le migliaia di ospiti. Per queste giornate, contrariamente a quanto accade negli altri periodi dell’anno, non sarà necessaria la prenotazione per le visite guidate. Le visite alla fabbrica saranno continue e a rotazione dalle 9.30 alle 16.00. Il museo sarà invece visitabile liberamente dalle 9.15 alle 17.30. Sabato 19 luglio lo stabilimento sarà aperto alle visite solo la mattina dalle 9.15 alle 13.30. L’ultima visita alla fabbrica partirà alle ore 12.00, mentre il museo chiuderà alle 13.30, per poi spostarsi tutti verso il Misano World Circuit “Marco Simoncelli”.
Torna anche quest’anno il Ducati Garage Contest, la “sfida” che da spazio alla creatività. Si potranno ammirare degli esemplari unici di moto per decretare la migliore Ducati “Special” del WDW2014. Immancabile la Ducati University, un’occasione unica per ascoltare gli ingegneri, i piloti e gli esperti della casa di Borgo Panigale su tanti temi tecnici e appassionanti. Ma non solo; assistenza tecnica, montaggio di nuovi accessori “Ducati Performance” acquistabili direttamente al WDW, e anche corsi sulla manutenzione della moto tenuti direttamente dai responsabili del Ducati Service.
In occasione del WDW2014 il pubblico potrà vedere l’originale Monster Wall, realizzato grazie al concorso artistico dedicato al mondo Monster, in collaborazione con Canon e finalizzato a creare un vero e proprio muro composto dalle 821 opere più votate. Un modo originale e creativo per salutare l’arrivo del Monster 821, l’ultima novità “made in Borgo Panigale”, che a luglio sarà in tutti i Ducati Store. Inoltre, il nuovo Monster 821 sarà a disposizione di tutti i partecipanti del WDW2014 per test ride gratuiti.
Dopo il successo dell’evento dedicato ai propri dipendenti a Borgo Panigale, Ducati vuole condividere anche con la community l’arrivo del nuovo Scrambler, offrendo una privatissima ed esclusiva visione del prototipoanche a tutti i “ducatisti” presenti al World Ducati Week 2014. Lo Scrambler Ducati sarà protagonista anche nella serata di venerdì 18 luglio con lo “Scrambler Beach Party”. Una festa aperta a tutti, prevista sulla spiaggia di Riccione, con l’obiettivo di celebrare lo spirito Scrambler e l’arrivo della nuova moto, destinata a tutti gli appassionati ducatisti che l’hanno sognata, desiderata e aspettata in tutti questi anni.
Al WDW2014 Ducati celebrerà i 26 anni di storia Ducati nel Campionato del Mondo Superbike. Per rendere omaggio ai successi, alla storia Ducati e al Campionato Superbike, all’interno del circuito di Misano verrà allestita una speciale area denominata Superbike Celebration che ripercorrerà oltre due decenni di moto straordinarie e piloti leggendari, che hanno permesso a Ducati di conquistare 313 vittorie in gara, 17 Titoli Mondiali Costruttori e 14 Titoli Mondiali Piloti. Non solo moto, il pubblico del WDW incontrerà i protagonisti dei successi Ducati Troy BaylissCarlos ChecaPierfrancesco ChiliRuben XausGiancarlo Falappa Carl Fogarty, un elenco sicuramente destinato ad aumentare nei prossimi giorni.
Queste sono solo alcune delle attività in programma nel paddock del Misano World Circuit “Marco Simoncelli”, tante altre iniziative in pista, davvero adrenaliniche, coinvolgeranno tutti gli appassionati. Fedele alla tradizione l’attesissima Drag Race, la gara di accelerazione, che vedrà sfidarsi in ben due giornate, il venerdì 18 e il sabato 19 luglio, i piloti Ducati, di oggi e di ieri. In pista per la Drag Race: Andrea Dovizioso eCal Crutchlow (Ducati Team MotoGP), Michele Pirro (Ducati MotoGP Factory test-rider), Davide Giugliano e Chaz Davies (Ducati Superbike Team), Matteo Baiocco (Ducati WSBK test-rider), Andrea Iannone e Yonny Hernandez (Team MotoGP Pramac), Niccolò Canepa (Team Althea Racing), Manuel Poggiali (Barni Racing Team), ma anche Troy Bayliss (pluricampione del Mondo in WSBK nel 2001-2006-2008), Carlos Checa(Campione del Mondo della SBK 2011), Ruben Xaus Régis Laconi (ex piloti SBK Ducati Corse), “Frankie” Chili (ex pilota nel mondiale Superbike inserito nella hall of fame del campionato), e il mitico Carl Fogarty(pilota che ha vinto più titoli mondiali in Superbike).
Dopo la finalissima della Drag Race il pubblico del WDW2014 sarà coinvolto in una grande “Rustida”, allestita direttamente sulla “pit lane” del circuito, organizzata e gestita dai bagnini dei comuni della Riviera per poi proseguire ed assistere al sensazionale spettacolo offerto dal “Race Track Show”. La pista diventerà la cornice del party e lo show inizierà, appena calerà la notte, con le performance degli stunt rider che illumineranno il cielo come un bagliore nell’oscurità e la sfilata di piloti, del presente e del passato, sarà il momento più emozionante per tutti gli appassionati di Ducati. Per concludere la serata, lo spettacolo pirotecnico a tarda notte sarà il momento di massima celebrazione in un crescendo di suoni ed esplosioni di colori.
Questa è solo un’anticipazione del programma del World Ducati Week 2014, che con questa ottava edizione ha stretto ulteriormente il legame con partner, istituzioni, enti, autorità, grazie ai quali poter offrire un evento assolutamente unico. Anche quest’anno è confermata la costruttiva collaborazione dei Comuni di Misano Adriatico, Riccione e Cattolica e della Repubblica di San Marino che organizzeranno durante tutto il periodo, iniziative per i “ducatisti” su tutto il territorio e coordineranno i tanti eventi spontanei,  che animeranno una vera e propria “Notte Rossa”.
Tutte le informazioni, il programma in continuo aggiornamento, l’acquisto dei biglietti e molte altre curiosità sono disponibili sul sito wdw.ducati.it E’ possibile seguire il grande evento anche sulla pagina Facebook dedicata: www.facebook.com/worldducatiweek o tramite #worldducatiweek via @ducatimotor su Twitter o Instagram.
dengiu_WOrld Ducati Week
L’ottava edizione del World Ducati Week, il grande raduno che si terrà dal 18 al 20 luglio al Misano World Circuit “Marco Simoncelli”, procede con le anticipazioni sul ricco programma di attività e iniziative previste per le migliaia di appassionati che invaderanno la riviera.
L’ultimo annuncio riguarda una ricorrenza particolare che la community ducatista ha deciso di celebrare: i 26 anni di storia Ducati nel Campionato del Mondo Superbike.
Per rendere omaggio ai successi, alla storia Ducati e al Campionato Superbike, al WDW2014 verrà allestita una speciale area che ripercorrerà oltre due decenni di moto straordinarie e piloti leggendari, che hanno permesso a Ducati di conquistare 313 vittorie in gara, 17 Titoli Mondiali Costruttori e 14 Titoli Mondiali Piloti.
Nell’area specificamente dedicata, denominata Superbike Celebration World, lo staff Ducati sarà a disposizione per accogliere i visitatori e guidarli in un vero e proprio percorso storico dedicato alla SBK, da strada e da competizione, partendo dalla prima 851 Tricolore, la prima, vera superbike Ducati della fine degli anni ’80, per arrivare alla 1199 Panigale Factory 2014.
L’evento rappresenterà un’occasione unica per ammirare, tutte insieme, le moto che hanno fatto la storia del motociclismo degli ultimi trent’anni, come la 851 con la quale Raymond Roche strappò il primo titolo iridato Piloti nel 1990, la 888 del 1991 di Doug Polen, primo vincitore di un Campionato Mondiale Costruttori per Ducati, e naturalmente la 916, progettata da Massimo Tamburini, con la quale il mitico Carl Fogarty conquistò il primo di ben quattro titoli Mondiali Piloti negli anni ’90. Non può mancare la 996 Factory, la prima Superbike ufficiale Ducati Corse che regalò a Fogarty un altro successo mondiale, il quarto della sua carriera.
Tra le Superbike degli anni 2000, saranno in mostra la 996 Factory 2001 dotata di motore Testastretta, portata in gara da Troy Bayliss, Ruben Xaus e Ben Bostrom; la 999 Factory 2003, la 999 Factory 2005, e la1098 Factory 2008, l’ultima moto con cui Bayliss ha corso, la terza generazione della Ducati 1098 con la quale l’australiano riuscì ad aggiudicarsi il titolo mondiale. Saranno inoltre esposte la 1198, la 1198R Factory 2009 e la Factory 2011, con la quale Carlos Checa e il Team Althea hanno vinto il titolo mondiale. Chiudono la prestigiosa carrellata la 1199 Panigale 2012 e la 1199 Panigale Factory 2014, probabilmente le moto più rivoluzionarie dopo la Ducati 500 Pantah del 1979, innovative e performanti frutto anche dell’esperienza maturata da Ducati nel campionato MotoGP.
Non ci saranno solo le moto, ma anche i protagonisti dei successi Ducati. Infatti, durante il WDW2014, saranno presenti molti dei campioni che hanno contribuito a fare di Ducati il costruttore più prestigioso di questa categoria. Il conto alla rovescia per il World Ducati Week è iniziato e, a meno di un mese dall’inizio di questo incredibile raduno, è già confermata la presenza di Troy BaylissCarlos ChecaPierfrancesco Chili, Ruben Xaus, Giancarlo Falappa Carl Fogarty, un elenco sicuramente destinato ad aumentare nei prossimi giorni.
Non poteva che essere esposta nella Superbike Celebration World la 1199 Superleggera, la più esclusiva, tecnologica, sofisticata e performante moto di serie mai prodotta fino ad oggi. La moto che ha innalzato l’asticella dell’ingegneria motociclistica, utilizzando soluzioni tecniche e materiali avanzatissimi, destinati a creare un modello con il rapporto potenza/peso più alto di qualsiasi moto di produzione. Un sogno diventato realtà per 500 fortunati possessori, un capolavoro di tecnologia e design made in “Borgo Panigale” che potrà essere ammirato al WDW2014, inserito nel prestigioso contesto dell’area dedicata alla celebrazione Superbike.
Per tutti gli aggiornamenti sulla Superbike Celebration World e sulle altre grandi novità del World Ducati Week 2014, consultare il sito web http://wdw.ducati.it
Il WDW2014 può essere seguito anche tramite la pagina di Facebook dedicata: www.facebook.com/worldducatiweek o utilizzando l’hashtag #worldducatiweek @ducatimotor su Twitter o Instagram.

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Ancora tra i protagonisti della Pikes Peak, la leggendaria e affascinante gara in salita che si corre sulle montagne del Colorado, Ducati si è aggiudicata la vittoria nella nuova categoria “Middleweight Division” piazzando anche quattro moto tra i cinque “top motorcycle times”, ovvero i migliori tempi tra le moto al traguardo. Giunta quest’anno alla sua 92.a edizione, la gara ha visto l’introduzione di un nuovo regolamento e nuove categorie, che includono la “Motorcycle Middleweight Division” e la “Motorcycle Open Division”, regole che hanno reso i piloti ancora più agguerriti e la gara sempre più competitiva e combattuta.
Malgrado Ducati non fosse presente in forma ufficiale, erano molte le moto “made in Borgo Panigale” al via di questa 92.a edizione. L’introduzione del categoria “Motorcycle Open Division” – che ha permesso a moto completamente carenate di gareggiare nella stessa classe in cui la Multistrada 1200 ha dominato negli ultimi anni – ha dato origine alla categoria più competitiva e combattuta che in gara ha fatto registrare i tempi più veloci in assoluto. Lambert Fabrice, in sella alla sua Ducati 1098R, ha conquistato un secondo posto ed è stato il più veloce delle Ducati con un tempo di 10’04”401, mentre Don Canet e Micky Dymond lo hanno seguito riportando ottimi tempi finali di 10’10”101 e 10’11”319, entrambi in gara con due Ducati Multistrada 1200S. Bruno Langlois, con una Ducati 1199 Panigale, ha terminato la gara al quinto posto con un tempo di 10’14”480.
La nuova categoria “Motorcycle Middleweight Division”, composta principalmente da moto carenate di media cilindrata,  è stata vinta dal francese Eric Piscione che ha dominato la gara con una Ducati Streetfighter 848, completando la salita con il tempo  di 10’46”159.
Fin dalla prima edizione, disputatasi nel 1916, la leggendaria gara in salita Pikes Peak è stata considerata una delle più straordinarie, impegnative e appassionati sfide nel motorsport. Si corre in una zona delle Montagne Rocciose a Colorando Spring, con il traguardo a 4.720 m di altezza dopo aver superato una pendenza media del 7 %. Circa dieci minuti, questo il tempo dei piloti più veloci, per raggiungere il traguardo dopo aver affrontato le 156 curve (che in origine erano prevalentemente sterrate e che oggi sono completamente su asfalto) che portano alla vetta della montagna. Auto e moto si confrontano su questo tracciato, che vede regolarmente sfidarsi i veterani di questa storica gara con i piloti esordienti, regalando al grande pubblico che assiste alla prova, uno spettacolo unico. Ancora una volta i piloti e le moto Ducati si sono distinti, giocando un ruolo da protagonisti e confermando l’interesse e il prestigio alla “arrampicata tra le nuvole”, come viene chiamata la Pikes Peak.

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Superstock 1000 FIM Cup 2014
Autódromo Internacional do Algarve, Classifica Gara

01- Lorenzo Savadori – Team Pedercini Racing – Kawasaki ZX-10R – 14 giri in 27’44.044
02- Matthieu Lussiana – Team Garnier by ASPI – Kawasaki ZX-10R – + 2.258
03- David McFadden – MRS Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – + 4.160
04- Kyle Smith – Agro-On Wil Racedays – Honda CBR 1000RR SP – + 5.087
05- Joshua Day – Agro-On Wil Racedays – Honda CBR 1000RR SP – + 16.273
06- Fabio Massei – EAB Racing Team – Ducati 1199 Panigale R – + 22.187
07- Federico D’Annunzio – FDA Racing Team – BMW S1000RR HP4 – + 27.214
08- Romain Lanusse – Team Pedercini Racing – Kawasaki ZX-10R – + 27.858
09- Leandro Mercado – Barni Racing Team – Ducati 1199 Panigale R – + 35.118
10- Balazs Nemeth – Team Pedercini Racing – Kawasaki ZX-10R – + 39.348
11- Kevin Valk – MTM Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 46.213
12- Robert Muresan – H-Moto Team – BMW S1000RR – + 49.169
13- Federico Sandi – Team Motoxracing – BMW S1000RR HP4 – + 1’00.000
14- Javier Alviz – Team Pedercini Racing – Kawasaki ZX-10R – + 1’10.034
15- Alberto Butti – Team Go Eleven – Kawasaki ZX-10R – + 1’10.180
16- Sebastien Suchet – Team BSR – Kawasaki ZX-10R – + 1’23.269
17- Remo Castellarin – Cast16 Corse by Galvin – BMW S1000RR HP4 – + 1’23.712
18- Alex Schacht – EAB Racing Team – Ducati 1199 Panigale R – + 1’39.202
19- Jeremy Ayer – Team BSR – Kawasaki ZX-10R – + 2’04.292
20- Tomas Svitok – Moto LG Racing Team – Ducati 1199 Panigale R – a 1 giro

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eni FIM Superbike World Championship 2014
Autódromo Internacional do Algarve, Classifica Gara 2

01- Jonathan Rea – Pata Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR SP – 18 giri in 34’55.154
02- Davide Giugliano – Ducati Superbike Team – Ducati 1199 Panigale R – + 6.817
03- Chaz Davies – Ducati Superbike Team – Ducati 1199 Panigale R – + 8.676
04- Alex Lowes – Voltcom Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 9.740
05- Leon Haslam – Pata Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR SP – + 11.289
06- Loris Baz – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 11.808
07- Sylvain Guintoli – Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory – + 14.169
08- Tom Sykes – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 17.164
09- Ayrton Badovini – Team Bimota Alstare – Bimota BB3 – + 26.263 (EVO) *
10- Eugene Laverty – Voltcom Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 26.406
11- Toni Elias – Red Devils Roma – Aprilia RSV4 Factory – + 30.168
12- Christian Iddon – Team Bimota Alstare – Bimota BB3 – + 33.831 (EVO) *
13- Sylvain Barrier – BMW Motorrad Italia Superbike Team – BMW S1000RR – + 41.820 (EVO)
14- Sheridan Morais – IRON BRAIN Grillini Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – + 47.434 (EVO)
15- Jeremy Guarnoni – MRS Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – + 50.045 (EVO)
16- Bryan Staring – IRON BRAIN Grillini Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – + 1’17.436 (EVO)
17- Riccardo Russo – Team Pedercini Racing – Kawasaki ZX-10R – + 1’24.500 (EVO)
18- Alessandro Andreozzi – Team Pedercini Racing – Kawasaki ZX-10R – + 1’30.563 (EVO)
19- David Salom – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 1’34.242 (EVO)
20- Niccolò Canepa – Althea Racing – Ducati 1199 Panigale R – + 1’34.647 (EVO)
21- Gabor Rizmayer – BMW Team Toth – BMW S1000RR – + 1’47.422

* Le Bimota BB3 (EVO) non prendono punti per la classifica di campionato

 

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eni FIM Superbike World Championship 2014
Autódromo Internacional do Algarve, Classifica Gara 1

01- Tom Sykes – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – 20 giri in 34’45.568
02- Sylvain Guintoli – Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory – + 2.539
03- Loris Baz – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 3.175
04- Marco Melandri – Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory – + 4.042
05- Jonathan Rea – Pata Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR SP – + 7.791
06- Alex Lowes – Voltcom Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 14.772
07- Davide Giugliano – Ducati Superbike Team – Ducati 1199 Panigale R – + 14.877
08- Eugene Laverty – Voltcom Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 14.941
09- David Salom – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 26.018 (EVO)
10- Sylvain Barrier – BMW Motorrad Italia Superbike Team – BMW S1000RR – + 26.032 (EVO)
11- Leon Haslam – Pata Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR SP – + 33.041
12- Ayrton Badovini – Team Bimota Alstare – Bimota BB3 – + 34.442 (EVO) *
13- Christian Iddon – Team Bimota Alstare – Bimota BB3 – + 38.246 (EVO) *
14- Jeremy Guarnoni – MRS Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – + 38.385 (EVO)
15- Niccolò Canepa – Althea Racing – Ducati 1199 Panigale R – + 42.237 (EVO)
16- Riccardo Russo – Team Pedercini Racing – Kawasaki ZX-10R – + 47.908 (EVO)
17- Alessandro Andreozzi – Team Pedercini Racing – Kawasaki ZX-10R – + 1’03.502 (EVO)
18- Aaron Yates – Team Hero EBR – EBR 1190RX – a 1 giro
19- Gabor Rizmayer – BMW Team Toth – BMW S1000RR – a 1 giro
20- Chaz Davies – Ducati Superbike Team – Ducati 1199 Panigale R – a 5 giri

* Le Bimota BB3 (EVO) non prendono punti per la classifica di campionato

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Borgo Panigale (Italia), martedì 1 luglio 2014 – con la prima metà del campionato Mondiale Superbike 2014 già alle sue spalle, il Ducati Superbike Team, ed i piloti Chaz Davies e Davide Giugliano, adesso viaggiano verso l ‘Autodromo Internacional do Algarve’ in Portogallo per l’ottavo round del mondiale SBK.
Nel recente round di Misano, conclusosi poco più di una settimana fa, la squadra non ha portato a casa i risultati sperati. Chaz ha condotto la sua 1199 Panigale al quarto posto finale in gara 1, prima di doversi ritirare nella seconda manche, a causa di una caduta. Davide, secondo in griglia, voleva fare bene sul suo circuito di casa ma è stato penalizzato per una partenza anticipata in gara 2, concludendo la sua giornata di gare con un ottavo ed un nono posto.
Durante l’evento portoghese dell’anno scorso, Davies ha portato la sua moto ad un quinto e ad un sesto posto. Giugliano ebbe un giorno di gara più difficile, ritirandosi dalla prima manche a causa di una caduta e concludendo gara 2 in nona posizione. I due piloti Ducati Superbike si augurano quest’anno di poter ottenere buoni risultati con le loro 1199 Panigale forti dei progressi fatti fino ad ora.
Dopo sette round disputati su quattordici, Chaz Davies si trova ancora sesto nella classifica generale, seguito dal suo compagno di squadra Davide Giugliano, al settimo posto. Ducati è ancora quarta nella classifica dei costruttori.
Dichiarazioni prima dell’evento:
Chaz Davies – Ducati Superbike Team #7
“A Portimao i miei risultati precedenti sono stati piuttosto normali. Andare a correre lì a luglio, in condizioni probabilmente calde, forse non ci aiuterà, considerando le difficoltà che abbiamo riscontrato a Sepang e a Misano. Dovremo però continuare a lavorare per migliorare i livelli di grip, perché anche se l’aderenza diminuisce per tutti, quando fa molto caldo, sembra che noi soffriamo un po’ di più. Se riusciremo a migliorare da questo punto di vista, penso che saremo in grado di fare due buone gare.”
Davide Giugliano – Ducati Superbike Team #34
“I miei risultati a Portimao non sono mai stati buonissimi ed è una cosa strana perché la pista mi piace molto, ma non sono mai stato in grado di sfruttarla al massimo. Detto questo, quest’anno ho avuto l’opportunità di fare dei test su questo tracciato all’inizio dell’anno e quindi sicuramente arriverò un po’ più preparato rispetto agli anni scorsi. Durante l’ultimo round di Misano abbiamo lavorato abbastanza sulla moto e sull’elettronica, per poter affrontare meglio le gare nel caso che le condizioni siano calde. Anche se non abbiamo risolto totalmente il problema, penso che abbiamo comunque ottenuto un grande miglioramento, quindi spero di soffrire molto meno a Portimao. Misano è stata una giornata di gara difficile, ma abbiamo raccolto tanti dati che ci saranno utili per le prossime gare, ad iniziare da questo weekend.”
Informazioni Circuito:
Paese: Portogallo
Nome: Autodromo Internacional do Algarve
Lunghezza: 4.592 km
Pole position: a destra
Distanza da percorrere: 20 giri/91.840 km
PRIMATI: Best lap – Sykes (Kawasaki) 1’42.475 (2013). Superpole – Sykes (Kawasaki) 1’41.360 (2013).
2013 RESULTS: Race 1 – 1. Melandri (BMW); 2. Guintoli (Aprilia); 3. Sykes (Kawasaki). Race 2 – 1. Laverty (Aprilia); 2. Guintoli (Aprilia); 3. Rea (Honda)
Informazioni Piloti
Chaz Davies
Moto: Ducati 1199 Panigale
Numero di gara: 7
Età: 27 (Nato il 10/02/1987 a Knighton, Galles)
Gare SBK: 65
Vittorie SBK: 4
Podi SBK: 12
Risultati di Davies in Superbike a Portimao:
2013: Gara 1 – 6°, Gara 2 – 5°
2012: Gara 1 – DNF, Gara 2 – DNF
Davide Giugliano
Moto: Ducati 1199 Panigale
Numero di gara: 34
Età: 24 (Nato il 28/10/1989 a Roma, Italia)
Gare SBK: 69
Vittorie SBK: 0
Podi SBK: 5
Risultati di Giugliano in Superbike a Portimao:
2013: Gara 1 – DNF, Gara 2 – 9°
2012: Gara 1 – DNF, Gara 2 – DNF
2011: Gara 1 – 16°, Gara 2 – 12°
Programma del weekend (CET-1): 
Venerdì
11.45 – 12.30 – SBK Prove Libere 1
15.30 – 16.15 – SBK Prove Libere 2
Sabato
9.45 – 10.30 – SBK Prove Libere 3
12.30 – 13.00 – SBK Prove Libere 4
15.00 – 15.15 – Superpole 1
15.25 – 15.40 – Superpole 2
Domenica
9.00 – 9.15 – SBK Warm-up
12.00 – SBK Gara 1
15.00 – SBK Gara 2

DENGIU_Locandina Scrambler Video Contest

“Scrambler You Are” è il video contest internazionale ideato da Ducati, in collaborazione con Associazione Amici del Future Film Festival, per comunicare e veicolare ulteriormente il mondo Scrambler: un universo fatto di divertimento, creatività e libera espressione.
La prima edizione di questo interessante e originale concorso è aperto a tutti i videomaker che abbiano compiuto il 18° anno di età. “Scrambler You Are” nasce con l’obiettivo di promuovere la produzione di opere audiovisive realizzate con le nuove tecnologie digitali da giovani autori provenienti da tutto il mondo, con l’obiettivo di premiarne la creatività, l’estro e l’originalità.
Il tema del concorso “Scrambler You Are” – dall’inglese “to scramble” mescolare, mischiare – vuole offrire la possibilità di esprimere il proprio stile e il proprio modo di essere, raccontando con un filmato, il mondo, le emozioni e le diverse esperienze che ne fanno parte. Ulteriore conferma di quanto il nuovo Scrambler sia una moto dallo spirito libero e creativo, che appartiene a quanti l’hanno aspettata, desiderata e sognata in tutti questi anni.
Sul sito www.scramblerducati.com/scrambleryouare, dal 30 giugno al 6 ottobre, sarà possibile scaricare il bando di partecipazione, e dal 20 luglio sarà possibile caricare i filmati della durata minima di 60 secondi e massima di 120 secondi.
I filmati verranno valutati da due giurie: una giuria online (il popolo del web) che potrà votare i filmati online sul sito www.scramblerducati.com/scrambleryouare a partire dal 20 luglio fino al 20 ottobre 2014 e una giuria ufficiale composta da personalità del settore cinematografico e della comunicazione.
Il montepremi del concorso sarà di 8.000 euro così suddivisi: Primo Premio della giuria ufficiale euro 5.000, Secondo Premio della giuria ufficiale euro 2.000 e Premio della giuria popolare on-line euro 1.000.
Un quarto premio speciale, che verrà assegnato da Ducati, consiste nella selezione di un videomaker che collaborerà con l’Azienda alla realizzazione di uno short movie su Scrambler.
È possibile seguire tutte le evoluzioni del contest e vedere tutti i video sul sito http://www.scramblerducati.com/scrambleryouare o sulla pagina Facebook https://www.facebook.com/scramblerducati e condividere i contenuti con l’hashtag #scramblerducati e #scrambleryouare.
L’universo Scrambler sta arrivando: express yourself!

WDW2012_DragRace_Checa

Si avvicina la data di inizio del World Ducati Week 2014 e le notizie che arrivano confermano che sarà uno spettacolo incredibile ed imperdibile. Tra le tantissime iniziative e proposte che l’organizzazione sta preparando per le migliaia di appassionati che invaderanno la Riviera Romagnola e il Misano World Circuit “Marco Simoncelli”, la Drag Race, ovvero la gara di accelerazione riservata ai piloti Ducati, rappresenterà sicuramente il clou per quanto riguarda spettacolo, emozione e adrenalina.
Per la prima volta il pubblico del WDW2014 potrà assistere a ben due gare Drag Race. Ulteriore novità dell’ottava edizione del grande raduno Ducati, la gara di accelerazione sarà articolata su due giornate, in programma venerdì 18 e sabato 19 luglio a partire dalle 17.45. Teatro del confronto sarà il rettilineo di partenza del Misano World Circuit “Marco Simoncelli”, e questa volta la sfida sarà aperta sia agli attuali piloti Ducati ma anche a nomi leggendari del motociclismo internazionale che in passato hanno legato le proprie esperienze agonistiche e i relativi successi, alle “rosse di Borgo Panigale”.
La sfida è lanciata e venerdì 18 luglio dalle ore 17.45 ci sarà la prima manche della Drag Race per poi assistere sabato 19 luglio, stesso orario alla “finalissima” della Drag Race. A fare da cornice a questo spettacolare confronto saranno le migliaia di spettatori che sono attesi per il World Ducati Week 2014, che potranno godere di un evento nell’evento, una sfida che garantirà emozioni e divertimento, rendendo ancora più unico ed imperdibile l’appuntamento di Misano.
Come da tradizione, la Drag Race sarà organizzata in collaborazione con la FMI (Federazione Motociclistica Italiana) e sarà una vera e propria gara di accelerazione, con partenza da fermo su un rettilineo di 400 metri. Dopo il warm up con le prove libere e le qualifiche,  che vedranno il lancio singolo di ogni pilota per segnare il tempo migliore, avrà inizio la gara vera e propria dove si sfideranno in velocità a due a due in sella alDIAVEL CARBON da 162 cavalli, per l’occasione reso ancora più accattivante dall’originale vestizione Drag Race e ulteriormente performante grazie al gruppo completo di scarico Termignoni.
Il pubblico del WDW2014 avrà l’opportunità di assistere ad un confronto unico nel suo genere, con la presenza garantita alla Drag Race di tutti i piloti Ducati, attualmente impegnati in tutti i campionati internazionali di motociclismo, e i nomi che hanno segnato la storia delle competizioni motociclistiche e, ovviamente, la storia Ducati.
Pronti per partecipare – ma anche per vincere – alla Drag Race ci sarà tutto il Ducati Team MotoGP conAndrea Dovizioso e Cal Crutchlow, insieme al Ducati MotoGP Factory test-rider Michele Pirro, i piloti del Ducati Superbike Team Davide Giugliano e Chaz Davies, il Ducati WSBK test-rider Matteo Baiocco, il Team MotoGP Pramac con il pilota ufficiale Ducati Andrea Iannone e Yonny Hernandez, il Team Althea Racing conNiccolò Canepa e il Barni Racing Team con il pilota Manuel Poggiali, attualmente impegnato nel campionato CIV. A contendersi la vittoria della Drag Race ci saranno alcuni nomi indimenticabili della storia del motociclismo internazionale e della storia Ducati, come Troy Bayliss, il pluricampione del Mondo in WSBK nel 2001-2006-2008 (vera e propria icona per il popolo ducatista), Carlos Checa il Campione del Mondo della SBK 2011, attuale “ambasciatore” del marchio Ducati, Ruben Xaus e Régis Laconi piloti, già “ufficiali SBK” nel recente passato Ducati Corse, molto amati dai ducatisti, insieme ad altre leggende come“Frankie” Chili ex pilota nel mondiale Superbike inserito nella hall of fame del campionato, o il mitico Carl Fogarty, una leggenda del motociclismo, il pilota che ha vinto più titoli mondiali in Superbike.
TUDOR, l’azienda svizzera di orologi di prestigio, già tra i main sponsor di questa ottava edizione del World Ducati Week, sarà “Timing Partner” della gara di accelerazione e decreterà il vincitore, ufficializzando il miglior tempo con il cronometraggio ufficiale della Drag Race.
Termignoni, da oltre vent’anni fornitore Ducati, sarà partner tecnico dell’attesissima Drag Race equipaggiando i Diavel Carbon con il gruppo completo di scarico racing. Il set completo termina con un silenziatore in carbonio con fondello di uscita in prezioso alluminio, il materiale high-tech ed ultraleggero oltre ad accentuare l’estetica del Diavel Carbon, assicura un aumento di potenza, avvertibile fin dai bassi regimi, per prestazioni durante la gara a livelli finora mai immaginati.
Dopo la finale della Drag Race del sabato, il vincitore unico di questa edizione salirà sul podio delWDW2014. Tutti i piloti regaleranno un ulteriore momento di spettacolo salutando le migliaia di appassionati presenti, per poi proseguire – tutti insieme – la grande serata del sabato sera del World Ducati Week.
La prevendita on line dei biglietti sta confermando le aspettative e sono veramente tanti i ducatisti di tutto il mondo che si sono già assicurati il pass di ingresso al World Ducati Week 2014. Tutte le informazioni, ilprogramma in continuo aggiornamento, l’acquisto dei biglietti e molte altre curiosità sono disponibili sul sito http://wdw.ducati.it.