Archivio per la categoria ‘News’

Il team Mission Winnow Ducati è tornato oggi in pista in Argentina per il secondo round del Campionato Mondiale MotoGP 2019, in scena sul circuito di Termas de Río Hondo. Nelle prove libere del venerdì, caratterizzate da distacchi minimi – con ben ventuno piloti racchiusi in meno di un secondo – Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci si sono concentrati come di consueto sulla messa a punto per la gara, per poi tentare il ‘time attack’ al termine della seconda ed ultima sessione della giornata.

Nei minuti finali della FP2, Dovizioso ha sfruttato al meglio la gomma ‘soft’ posteriore siglando il tempo di 1:39.181 – circa un secondo e mezzo più veloce rispetto al suo miglior crono segnato nella FP1 – che lo ha portato al comando della classifica provvisoria, confermando la competitività già evidenziata in Qatar. Leggermente più attardato Petrucci, penalizzato anche da una scivolata senza conseguenze fisiche in FP1 che ne ha limitato il tempo in pista, autore del tredicesimo tempo con un miglior giro personale in 1:39.740, a poco più di cinque decimi dal compagno di squadra.

Andrea Dovizioso (#04 Mission Winnow Ducati) – 1:39.181 (1º)
“Sono molto contento, soprattutto perché negli ultimi anni qui avevamo sempre faticato ed invece oggi ho avuto delle buone sensazioni fin da subito. Siamo tutti molto vicini, e quindi il tempo sul giro conta relativamente, ma il mio feeling in sella è molto migliorato rispetto allo scorso anno. Non so ancora se sarà sufficiente per lottare per il podio domenica, perché siamo in tanti con un buon passo e questa pista è particolare, soprattutto a livello di grip, che è davvero basso. Comunque la base è ottima, abbiamo fatto alcuni passi avanti a livello di assetto e penso che ci resti un po’ di margine per migliorare ancora”.

Danilo Petrucci (#9 Mission Winnow Ducati) – 1:39.740 (13º)
“Tutto sommato non siamo lontani, ma è stata una giornata un po’ più difficile del previsto. Siamo partiti basandoci sui dati dello scorso anno, ma la pista era ancora molto sporca nel primo turno e la scivolata mi ha fatto perdere un po’ di tempo e fiducia. Abbiamo comunque fatto un bel passo avanti in FP2, anche se un piccolo errore al primo giro lanciato nel ‘time attack’ ci ha impedito di sfruttare al massimo il grip con gomma nuova. Andrea ha dimostrato che possiamo essere molto competitivi: abbiamo un buon margine di miglioramento e diverse idee da provare per recuperare posizioni, quindi sono fiducioso”.

Il team Mission Winnow Ducati tornerà in pista domani, sabato 30 marzo, alle 10:50 locali per la terza sessione di prove libere con qualifiche in programma, dopo la FP4, a partire dalle ore 15:05 locali (le 19:05 in Italia).

Seconda e decima posizione per i piloti del Barni Racing Team al termine della prima giornata dell’Elf CIV 2019, in corso al Misano World Circuit Marco Simoncelli.
Con il tempo di 1’35’802 il campione italiano in carica Michele Pirro ha chiuso al secondo posto la qualifica 1 del venerdì, staccato di 0.444s dal poleman provvisorio Cavalieri.
Nella top 10 anche Alex Bernardi, al debutto con il Barni Racing Team e con la Ducati Panigale V4 R: con 1’37.482 il pilota di Cattolica è decimo al termine della Q1.
Entrambi i piloti hanno montato al pomeriggio la gomma da qualifica.
Nella sessione del mattino, disputata con temperature identiche a quelle del pomeriggio (14° l’aria e 27° l’asfalto), Pirro era stato subito il più veloce (1’36.879) facendo segnare il suo miglior giro a metà turno e concentrandosi sul passo gara nella seconda parte. Alla fine saranno 17 i suoi giri percorsi, più di ogni altro pilota.
Più complicato il primo turno di Bernardi, costretto a uno stop per un problema al transponder. Il romagnolo aveva chiuso le prove libere al 14esimo posto fermando il cronometro sull’ 1’38.706.

Image

E’ stata la prima vera giornata con la Ducati Panigale V4 R in versione CIV. Con entrambi i piloti stiamo cercando di trovare una base di ciclistica sfruttabile per la gara, è chiaro che con Pirro siamo più avanti perchè lui ha più esperienza. Con Bernardi dobbiamo lavorare ancora un po’, ma vogliamo prenderci tutto il tempo che ci serve per mettere a posto la moto. Per il momento va bene così.

Image
P2 (1’35.802)

Non abbiamo tantissima esperienza con questa moto, ma siamo stati veloci fin dalla mattina e questo è positivo. Stiamo lavorando per trovare un buon bilanciamento soprattutto in ottica gara e, anche se la moto è nuova, grazie all’ottimo lavoro del team è stata comunque una giornata produttiva. Domani cercheremo di fare qualche altra rifinitura e ci presenteremo in griglia pronti per affrontare la gara al meglio.

Image
P10 (1’37.482)
Per la prima volta ho usato la gomma da tempo con questa moto, mi sono trovato bene anche se non ho trovato un gran vantaggio rispetto a quella da gara. Turno dopo turno abbiamo sempre migliorato il nostro passo e questo mi fa essere fiducioso anche se so di avere ancora tanto da imparare per abituarmi alla Ducati Panigale V4 R.

Image

PROGRAMMA DEL WEEKEND

Sabato, 30 marzo 2019

10.30-10.55 Qualifiche 2 SBK

14.10 Gara 1 SBK (16 giri)

Domenica, 31 marzo 2019

9.35-9.50 Warm up SBK

15.20 Gara 2 SBK (16 giri)


Archiviata la gara di apertura della stagione con la splendida vittoria di Andrea Dovizioso in Qatar, il team Mission Winnow Ducati è pronto a tornare in pista in Argentina per il secondo round del Campionato Mondiale MotoGP 2019, in programma dal 29 al 31 marzo sul circuito di Termas de Río Hondo nella parte settentrionale dell’Argentina, a circa un’ora di volo dalla capitale Buenos Aires.

Il GP dell’Argentina, alla sua quindicesima edizione, prenderà il via per la sesta volta sul circuito situato nella provincia di Santiago del Estero. Andrea Dovizioso vi ha ottenuto il suo miglior risultato nel 2015, quando ha terminato la gara al secondo posto, mentre nelle ultime due stagioni il forlivese ha chiuso rispettivamente in sesta e quinta posizione, primo al traguardo tra i piloti Ducati. Danilo Petrucci ha invece un settimo posto nel 2017 come miglior risultato personale su questo tracciato, una statistica che il ternano è particolarmente determinato a riscrivere.

Alla vigilia del weekend di gara è stata anche resa nota la sentenza della Corte d’Appello FIM riguardo al reclamo presentato da alcuni team al termine della gara in Qatar, che ha ribadito la regolarità dell’appendice posta sul forcellone delle Ducati Desmosedici GP 19 di Andrea Dovizioso, Danilo Petrucci e Jack Miller ed autorizzato il suo utilizzo nel prosieguo del Campionato.

“Eravamo convinti di aver rispettato pienamente il regolamento tecnico e pertanto fiduciosi nel verdetto della Corte di Appello, per cui non possiamo che esprimere la nostra soddisfazione per la decisione che è stata presa, ad ulteriore conferma della regolarità del nostro operato – ha commentato Luigi Dall’Igna, Direttore Generale Ducati Corse – Ora vogliamo concentrarci esclusivamente sul GP alle porte, dove ci aspetta un’altra sfida particolarmente impegnativa.”

Andrea Dovizioso (#04 Mission Winnow Ducati) – 1º (25 punti)
“Abbiamo iniziato il campionato nel migliore dei modi, con la vittoria in Qatar, ma la stagione è lunga e l’esperienza insegna che non possiamo abbassare la guardia. La nostra base è ottima, stiamo lavorando bene e a Losail siamo riusciti a sfruttare al meglio i nostri punti di forza, soprattutto in termini di accelerazione e velocità di punta, ma dobbiamo ancora migliorare il nostro rendimento a centro curva. A questo proposito, la gara argentina rappresenta un bel banco di prova che ci consentirà anche di sperimentare alcune nuove soluzioni. Il nostro obiettivo è di salire sul podio anche sui tracciati teoricamente meno favorevoli per giocarci il titolo fino alla fine”.

Danilo Petrucci (#9 Mission Winnow Ducati) – 6º (10 punti)
“Sono pronto ad affrontare questa gara con ancora più motivazione dopo il sesto posto ottenuto in Qatar. Devo continuare ad essere veloce ma anche perfezionare la gestione del weekend in preparazione alla gara. La pista di Termas de Río Hondo non è facile da interpretare, ha un layout abbastanza particolare e negli anni passati era sempre piuttosto sporca nei primi turni, cosa che aumenta il consumo delle gomme e non aiuta a trovare il feeling in sella. Anche a livello climatico le condizioni possono cambiare in fretta: sarà fondamentale partire con il piede giusto per massimizzare il tempo a nostra disposizione in prova. Sono fiducioso: lo scorso anno avevamo trovato buon setting per la gara e proveremo a ripartire da lì, il nostro obiettivo resta la top five”.

Il team Mission Winnow Ducati scenderà in pista venerdì 29 marzo alle 10:50 locali per la prima sessione di prove libere, con la gara in programma domenica 31 alle ore 15:00 (CET -4).

Il lavoro di preparazione al CIV, Campionato Italiano Velocità categoria Superbike, del team Motocorsa Racing si è ormai concluso e per la squadra di Lorenzo Mauri è tempo di scendere in pista al Misano World Circuit per iniziare la stagione agonistica 2019.
I due piloti del team Samuele Cavalieri e Riccardo Russo alla guida delle nuove Ducati Panigale V4 R, disputeranno il primo round del CIV in questo weekend, dal 29 al 31 Marzo.
Riccardo Russo conosce bene la sua squadra, la stessa con la quale ha corso l’anno passato, mentre per Samuele Cavalieri sarà il debutto nel team Motocorsa Racing.
Poche settimane fa entrambi hanno disputato alcune sessioni di test sulla pista di Alcarras in Spagna, utili per prendere confidenza con la nuova V4 R e per quanto riguarda Cavalieri anche per iniziare a lavorare con la sua squadra.
I risultati dei test sono stati molto soddisfacenti, ma bisogna ricordare che la Panigale
V4 R è una moto nuova per i due piloti, ma anche per lo staff tecnico della squadra, che ha ricevuto solo da pochi giorni la parte elettronica, testata in pista direttamente da Lorenzo Mauri. “Abbiamo lavorato moltissimo in questi due mesi – ha dichiarato il team manager – ed il lavoro si è fatto più frenetico in queste ultime due settimane, con l’avvicinarsi del primo round di Misano. Sono contento sia delle moto che dei miei piloti. Sono ancora molte le cose che dobbiamo conoscere della V4 R, una moto che ha mostrato un grande potenziale, ma che potremo conosceremo meglio solo correndo in pista. Di certo la moto è performante anche con l’elettronica originale, visto che in Spagna Cavalieri e Russo hanno girato con tempi molto vicini al record della pista, pur utilizzando gomme standard. Ad Alcarras abbiamo effettuato una simulazione di gara che ha avuto un esito positivo, anche per quanto riguarda l’usura delle gomme. Cavalieri ha percorso oltre 1.100 km, mentre Russo è stato rallentato da una caduta. Negli ultimi giorni abbiamo lavorato giorno e notte per farci trovare pronti per il primo round del CIV. Non conosco ancora il potenziale dei miei avversari e non so a che punto siano, ma so che noi abbiamo dato il massimo e quindi possiamo affrontare questo primo appuntamento stagionale con la consapevolezza di avere ancora molto lavoro da svolgere, ma con la serenità che ci deriva dall’aver fatto tutto quanto era nelle nostre possibilità.

Queste le dichiarazioni dei piloti.

Riccardo Russo: “Purtroppo ad Alcarras ho potuto girare solo i primi due giorni, perché sono caduto dopo un contatto con un altro pilota e mi sono fatto male ad una spalla e ad una gamba. Per fortuna sono riuscito a recuperare completamente e ora ho ritrovato la mia forma fisica. I due giorni di testa spagnoli sono stati molto importanti perché mi hanno permesso di iniziare a lavorare sulla nuova V4 R. Anche se non avevo mai girato su quella pista, sono riuscito a trovare un buon feeling con la mia nuova moto ed ho avuto subito delle impressioni positive, anche grazie al mio team, con il quale riesco a lavorare molto bene. Posso ritenermi pronto per Misano, una pista dove sono sempre andato forte e dove lo scorso anno ho conquistato il podio nella gara della Stock 1000 Europea. Il CIV sarà un campionato certamente difficile e competitivo e non vedo l’ora di confrontarmi con i miei avversari”.

Samuele Cavalieri: “Sono stato molto contento di risalire in sella ad Alcarras per i test che hanno rappresentato il mio debutto con il team Motocorsa e con la V4 R. Sono stati quattro giorni molto proficui, nei quali ho trovato subito un buon feeling con il mio team, composto da tecnici esperti, professionali e motivati. La Panigale V4 R è una moto nuova per noi ed il lavoro da fare è ancora tanto, ma la moto ha un grosso potenziale, così come il mio team e quindi ci sono tutti i presupposti per fare bene. La pista di Misano non è una delle mie preferite, ma siamo una squadra ambiziosa e quindi dobbiamo puntare al massimo obiettivo su tutte le piste. Spero che il tempo sia favorevole per poter sfruttare al massimo tutti i turni di prove e prepararci al meglio per le gare”.

E’ tutto pronto in casa Barni Racing Team per il debutto nel Campionato italiano Velocità ELF CIV con la nuova Ducati Panigale V4 R.
Una sfida tutta nuova per la squadra bergamasca guidata da Marco Barnabò che nella classe Superbike difenderà il titolo di team campione, conquistato nel 2018 per la decima volta consecutiva.
Nel box del Barni Racing Team ci sarà ancora Michele Pirro, Campione italiano Superbike in carica e deciso a conquistare un altro alloro dopo quelli del 2015, 2017 e 2018, sempre con la Ducati del BRT.
Per quanto riguarda il CIV Superbike Pirro detiene tutti i record sulla pista di Misano Adriatico: giro veloce (1’35.459), giro veloce in gara (1’35.715) e numero di vittorie: nove su tredici apparizioni.
Suo compagno di box sarà Alex Bernardi, 22enne di Cattolica al debutto su una Ducati, un pilota che ha già dimostrato il suo valore vincendo la Pirelli Cup nel 2018.
Dopo i primi test effettuati il 5 marzo proprio sulla pista di Misano Adriatico ora i due piloti si preparano, assieme a tutto il team, ad affrontare il primo vero banco di prova: la gara di esordio del CIV 2019.
Invariato il format del campionato che prevede sei round con 2 gare a weekend. Gara 1 del sabato scatterà alle 14.10, alle 15.20 di domenica gara 2, entrambe visibili in diretta streaming su Eleven Sports e in differita martedì e mercoledì alle ore 21 su Sky Sport MotoGP HD.

Image

Preparare questa stagione è stata una vera e propria sfida, ma per la prima gara ci faremo trovare pronti come sempre. Dopo i successi con il V2 cercheremo di fare bene anche con la nuova Ducati Panigale V4 R, poter continuare il percorso con Michele sarà certamente un vantaggio. Lavorare con un professionista come lui ci consente di alzare sempre l’asticella ed è uno stimolo per tutto il gruppo. Di Bernardi ho apprezzato l’approccio: mi piacciono le persone che si impegnano e sanno cosa vuol dire fare sacrifici. Alex rientra sicuramente in questa categoria ed è per questo che si è instaurato subito un buon feeling tra lui e i meccanici. E’ un pilota di talento, ma ancora giovane. Il nostro compito sarà quello di farlo crescere e metterlo nelle migliori condizioni per esprimersi.

Image

E’ finalmente arrivato il momento di tornare in pista per gareggiare! Dopo anni di successi con il V2 ora ci aspetta una sfida con una moto e materiali completamente nuovi, ma sono sicuro che faremo un grande lavoro anche con la Ducati Panigale V4 R. Su tutti i circuiti non avremo né dati né riferimenti quindi dovremo impegnarci al massimo, ma sono certo che, insieme al Barni Racing Team, saremo in grado di essere sempre al top. Ancora una volta cercherò di ripagare la fiducia di Marco Barnabò – che ha fatto di tutto per mettermi nelle condizioni di poter correre nel CIV – vincendo più gare possibili. Per me è stato un inverno lungo e difficile in cui ho dovuto fare molta fisioterapia per cercare di recuperare il più possibile la mobilità e la forza alla spalla dopo l’intervento di fine novembre, ma ora le sensazioni sono buone e lo stimolo della pista continua a darmi le giuste motivazioni per tornare al top della forma.

Image

Dopo mesi di preparazione finalmente ci siamo, ho lavorato tutto l’inverno per arrivare pronto fisicamente e mentalmente a questo appuntamento e ora voglio dare il massimo! Voglio ringraziare il team e Marco Barnabò per le belle parole che ha sempre speso per me e non vedo l’ora di ripagare la fiducia. Anche se ho fatto pochi chilometri con la Ducati V4 R credo che la moto possa essere subito competitiva e il mio obiettivo è cercare di entrare nella top 5 sia in qualifica che in gara.

Image

PROGRAMMA DEL WEEKEND

Venerdì, 29 marzo 2019

11.40-12.10 Prove libere SBK
16.30-16.55 Qualifiche 1 SBK

Sabato, 30 marzo 2019
10.30-10.55 Qualifiche 2 SBK
14.10 Gara 1 SBK (16 giri)

Domenica, 31 marzo 2019

9.35-9.50 Warm up SBK
15.20 Gara 2 SBK (16 giri)


Il nuovo Diavel 1260 si aggiudica il “Red Dot Award: Best of the Best” nella categoria “Product Design”, uno dei più prestigiosi riconoscimenti internazionali per il design.

Il “Red Dot Design Award” premia ogni anno, dal 1955, le proposte più originali e meritevoli per design e innovazione. Una giuria altamente qualificata, composta da 40 esperti di fama internazionale, ha valutato oltre 5.500 prodotti assegnando al nuovo Diavel 1260 l’importante titolo “Red Dot Award 2019: Best of the Best”.

Questo premio rappresenta il terzo successo per la Casa di Borgo Panigale, dopo i precedenti riconoscimenti ottenuti con due moto iconiche come la 1199 Panigale nel 2013 e con l’XDiavel S nel 2016, a dimostrazione di come una moto Ducati possa essere icona di stile, innovazione e performance.

Potente e muscoloso, il nuovo Diavel 1260 unisce le prestazioni di una maxi-naked all’ergonomia di una muscle cruiser. Il suo design ricercato reinterpreta lo stile Diavel in chiave contemporanea e integra alla perfezione il motore Testastretta DVT 1262da 159 CV, vero cuore pulsante di questa moto.

“Vincere un premio importante e ambito come il Red Dot Award è sempre difficile. Riuscire a conquistarlo per la terza volta, grazie a un’altra moto iconica come il nuovo Diavel 1260, è un tributo alla creatività e all’innovazione Ducati che ci rende veramente orgogliosi” ha commentato Andrea Ferraresi, Responsabile del Centro Stile Ducati. “Siamo consapevoli di fare moto emozionanti, ricercate e belle, però avere un riscontro così autorevole è sempre gratificante e stimolante per chi lavora nel mondo della progettazione e dello stile. A competere per questo riconoscimento ci sono tantissimi iscritti tra i maggiori protagonisti del design mondiale. Ora ci aspettiamo altrettanto entusiasmo da parte degli appassionati: la moto è, infatti, già nei concessionari Ducati”.

L’8 luglio in Germania, nell’Aalto Theather di Essen, si terrà il Gala del “Red Dot Award”, con un parterre di 1200 invitati composto dai più importanti esponenti del design internazionale, che rappresenta l’apice di questo riconoscimento.

La cerimonia di premiazione del Red Dot Design Award 2019 si inserisce all’interno di un intenso calendario: sono infatti diversi gli appuntamenti dei prossimi mesi dedicati al design e al nuovo Diavel 1260.


Con l’inizio del Campionato Mondiale MotoGP tornano le Tribune Ducati, un posto in prima fila riservato ai tifosi delle Rosse di Borgo Panigale per seguire le gare dai punti più spettacolari dei circuiti internazionali. Un palcoscenico ideale per tifare i due piloti del Mission Winnow Ducati team MotoGP, Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci.

Con il Biglietto Tribuna Ducati, acquistabile sul sito ufficiale Ducati o nei Ducati Store (con validità a scelta tra sabato-domenica o solo domenica), i tifosi Ducati possono usufruire di vantaggi e servizi dedicati: parcheggio moto e auto custodito*, guardaroba* con area spogliatoio e servizi igienici riservati, welcome kit con maglietta, cappellino e gadget insieme ad un pocket snack per il pranzo. La tribuna Ducati è inoltre dotata di un maxischermo frontale per seguire tutte le sessioni di qualifica e gara dal sabato alla domenica.

La prima tappa italiana del Mondiale MotoGP 2019 è prevista all’Autodromo Internazionale del Mugello l’1 e il 2 giugno 2019. Il tracciato toscano ospita una Tribuna Ducati situata nella curva del Correntaio, uno dei punti più spettacolari per tifare da vicino i piloti Ducati.

La seconda tappa italiana del Mondiale MotoGP 2019 è in programma al Circuito di Misano nei giorni 14 e 15 settembre 2019. La Tribuna Ducati è situata alla prima curva dopo la partenza (variante parco) con accesso diretto dal parcheggio moto Ducati.

Le Tribune Ducati non si limitano solo alle tappe italiane del Campionato, sono infatti presenti in tanti altri circuiti internazionali come Austin, Les Man, Assen, Silverstone e Valencia.

Per acquistare il “Pacchetto Tribuna Ducati” e per maggiori informazioni sulle tappe mondiali ed europee delle Tribune Ducati è disponibile la sezione dedicata del sito Ducati.


Econocom Italia, leader nella trasformazione digitale delle imprese, diventa sponsor del team Mission Winnow Ducati per il Campionato MotoGP 2019 e 2020.

Econocom disegna, realizza e integra progetti digitali di qualsiasi dimensione, migliorando le performance delle aziende e consentendo loro di competere negli scenari attuali e futuri dell’economia digitale.

Velocità e reattività nel rispondere alle mutevoli esigenze di mercato e alle sfide quotidiane, siano esse su due ruote o nel mondo della tecnologia, sono solo una piccola parte delle forti affinità che accomunano Econocom e il team Mission Winnow Ducati. Grazie alle più innovative soluzioni digitali, Econocom imprime un’accelerazione alle imprese, rendendole più performanti e più competitive sul mercato. Questi elementi trovano una perfetta analogia nell’accelerazione delle rosse di Borgo Panigale per arrivare al traguardo prima di tutti. Per questo motivo le due società hanno deciso, attraverso questo accordo di sponsorizzazione, di correre insieme nella sfida per la conquista del titolo mondiale della classe regina.

L’accordo prevede il supporto da parte di Econocom al team Mission Winnow Ducati in MotoGP per tutta la durata del Campionato MotoGP 2019 e 2020: il logo Econocom sarà, dunque, presente su tutti i mezzi del team MotoGP, nonché su altri materiali e nella sezione Racing dedicata sul sito Ducati, e in quanto sponsor potrà beneficiare di esclusive opportunità di comunicazione, visibilità e hospitality in occasione delle gare.

“Poter supportare Ducati nell’entusiasmante e sfidante percorso del campionato MotoGP ci rende particolarmente orgogliosi” ha dichiarato Enrico Tantussi, Country Manager Econocom Italia. “Innovazione, tecnologie all’avanguardia e continua ricerca di soluzioni migliori e più performanti per rendere le imprese più competitive, sono elementi che ci avvicinano molto a una realtà altamente tecnologica e in costante sviluppo come Ducati”.

“Avere al nostro fianco un partner come Econocom, leader europeo nella Digital Transformation aziendale, è un importante asset strategico per guardare al futuro della nostra azienda” ha aggiunto Luigi Dall’Igna, Direttore Generale di Ducati Corse. “Essere competitivi per Ducati significa essere innovativi e costantemente focalizzati nella ricerca della migliore soluzione possibile. Per questo motivo Econocom sarà sicuramente un attore fondamentale per la nostra crescita”.

“In Econocom riteniamo le sfide uno stimolo fondamentale a fare meglio, per raggiungere risultati sempre più elevati – conclude Tantussi – Spero dunque che questo accordo possa essere l’inizio di una collaborazione più articolata, per creare crescita e valore aggiunto per entrambi”.


Il secondo round del Mondiale Superbike, che si è svolto questo weekend sul circuito tailandese di Buriram, ha visto il dominio assoluto del pilota del team Aruba.it Racing – Ducati, Álvaro Bautista, che ha vinto entrambe le gare in programma: la Superpole Race, accorciata di quattro giri a causa di un incidente, e gara 2.

Il 34enne pilota spagnolo, conquista la sesta vittoria consecutiva vincendo la Superpole Race in modo piuttosto netto piegando Rea e Lowes, mentre in gara 2 ha subito preso il largo, lasciando ai suoi due rivali la lotta per il secondo posto tagliando il traguardo con dieci secondi di vantaggio.

Domenica poco fortunata invece per Chaz Davies, che ha chiuso la Superpole Race all’ottavo posto, mentre in gara 2 è stato costretto al ritiro a causa di un problema tecnico alla sua Panigale V4 R. Nonostante questo inconveniente il 32enne pilota gallese ha mostrato buoni progressi, soprattutto nella giornata di oggi, che trasmettono fiducia per le prossime gare.

Con sei vittorie all’attivo, Bautista si trova ora in testa al campionato con 124 punti, 26 in più di Rea, mentre Davies è undicesimo con 18 punti. Il prossimo appuntamento del Mondiale Superbike si svolgerà tra tre settimane sul circuito spagnolo di MotorLand Aragón, dal 5 al 7 aprile.

Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) – 1° / 1°
“Dopo tre vittorie, tre giri veloci e la Superpole non credo si potesse fare di più, è stato un weekend perfetto per me! Sapevamo che questa sarebbe stata una gara importante in quanto la Kawasaki ha vinto davvero tante volte su questa pista, ma abbiamo lavorato molto bene con tutta la squadra e siamo stati ripagati. Non è stato comunque un weekend facile, la Panigale V4 R è una moto nuova, non abbiamo riferimenti e ogni volta dobbiamo partire da zero. Ho avuto subito un ottimo feeling con la moto e quindi abbiamo affinato il pacchetto che già conosciamo. Voglio solo ringraziare tutto il mio team e tutte le persone di Ducati perché hanno fatto un lavoro fantastico, sono felicissimo! Adesso abbiamo un po’ di tempo per riposare, voglio godermi questo momento da capoclassifica e non vedo l’ora di correre ad Aragón davanti ai miei tifosi spagnoli”.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 8° / ritirato
“Sono ovviamente deluso di non aver potuto concludere la gara e dimostrare il nostro vero potenziale dopo i progressi fatti questa mattina. Per quanto riguarda il problema tecnico, dopo aver sentito che qualcosa non andava bene ho perso un po’ di velocità, quindi ho deciso di salvaguardare il motore e pensare al resto della stagione. È stato deludente non poter capitalizzare il nostro miglioramento, oggi avevo un buon passo gara e riuscivo a guidare molto meglio di ieri, peccato. Abbiamo comunque le idee chiare sulla direzione da seguire e vedo un po’ di luce in fondo al tunnel. Sfrutteremo i prossimi test, prima della gara di Aragón, per fare ulteriori passi in avanti.”

Stefano Cecconi (Team Principal Aruba.it Racing – Ducati)
“Siamo molto contenti di aver portato a casa questi risultati in due tappe extraeuropee che per motivi diversi sono molto particolari. Ora non vediamo l’ora di arrivare ad Aragón dove abbiamo tutti i riferimenti per misurarci con i nostri avversari e capire effettivamente quali sono i veri valori in campo. Siamo felicissimi per Álvaro ma allo stesso tempo ci dispiace perché Chaz ha avuto un weekend molto sfortunato, anche se i miglioramenti visti durante le gare ci danno fiducia e consapevolezza di aver imboccato la strada giusta.”

Marco Zambenedetti (Coordinatore Tecnico Ducati Corse in Pista)
“Siamo arrivati a Buriram consapevoli di correre su una pista senza riferimenti sia per il layout del tracciato che per le estreme condizioni ambientali e verificare se tutto il lavoro fatto in Australia fosse una buona base di partenza. Siamo riusciti a mantenere una competitività elevata con Álvaro fin dal venerdì, il che significa che la moto è già centrata per il suo stile di guida anche su una pista differente. Per quanto riguarda Chaz abbiamo continuato a lavorare con metodo e i risultati si sono visti durante il weekend con una continua progressione da parte sua. Sfortunatamente, a causa di un problema tecnico in gara 2 non ha potuto raccogliere quanto era nelle sue possibilità. Continueremo a lavorare e ci riproveremo ad Aragón, certi di avere un pacchetto sempre più competitivo per entrambi i piloti.”

Ce l’abbiamo messa tutta! Ci abbiamo provato fino all’ultimo secondo disponibile, ma non è stato possibile partire in Gara 2.
Per tutta la notte i tecnici hanno cercato di ricostruire
la moto, distrutta dopo il violento impatto di ieri, in tempo per la manche conclusiva del weekend.
In Gara 2 Eugene è riuscito a schierarsi in griglia, ma un problema tecnico ci ha costretti ad alzare bandiera bianca ancor prima che si accendesse il semaforo verde.
E’ una situazione davvero frustrante, tutto l’impegno e il lavoro svolto fino ad oggi è stato cancellato in pochi secondi da una banalità; sapere di essere competitivi ma tornare dal round asiatico senza averlo potuto dimostrare, brucia dentro a tutti i membri del Go Eleven.
Siamo contenti di poter lavorare con Eugene, che ha sempre dimostrato la tranquillità e la freddezza necessaria in questi momenti delicati.
Un grazie specifico va fatto agli uomini di Ducati Corse, che si sono fatti in quattro per aiutarci, aspettandoci anche fino a notte fonda, nell’intento di rimettere in pista Laverty!
Purtroppo questa volta non è stato possibile…e pesa.
Il morale viene sollevato dalle prestazioni mostrate in pista e dall’importante passo avanti fatto dopo solo una gara.
Ad Aragon, Round 3 ci faremo trovare pronti per ogni evenienza; si arriva in Europa convinti dei propri mezzi e della ottima combinazione moto-pilota a disposizione del Team!