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Si conclude con un doppio ottavo posto il weekend thailandese del pilota del Barni Racing Team Michael Ruben Rinaldi nel round 2 del Campionato mondiale MOTUL FIM Superbike, che si è tenuto al Chang International Circuit. Gara 2 della domenica ha avuto lo stesso copione della gara 1 del sabato, mentre la Superpole Race ha visto Rinaldi tagliare il traguardo undicesimo. Grazie a questi risultati il pilota di Rimini ha ottenuto 16 punti nel fine settimana e ora è ottavo nella classifica generale del campionato, con 25 punti in totale.

Superpole Race
Nella seconda Superpole Race della storia delle WorldSBK, corsa ai 35 °C (55 °C l’asfalto) della Thailandia è arrivata un’altra rimonta per il portacolori del Barni Racing Team. Scattato dalla sedicesima casella ottenuta in qualifica Rinaldi è riuscito a guadagnare quattro posizioni al via. Dopo aver passato anche Reiterberger nel corso del secondo giro, la Ducati Panigale V4 R del pilota riminese si è messa nella scia di Sykes nel tentativo di raggiungere la Top 10 e avvicinare la zona punti.
Esattamente a metà gara è arrivato il giro veloce in 1’34.252, ma questo non è bastato per cercare il sorpasso sul pilota della BMW. Dopo sette giri la Superpole Race è stata interrotta a causa di una bandiera rossa che ha decretato la fine prematura della gara con Rinaldi in undicesima posizione. Essendo rimasto fuori dalla Top 9 il portacolori del team bergamasco non ha ottenuto punti nella classifica di campionato.

Gara 2
Dopo l’ottava posizione di gara 1, Rinaldi ha tagliato il traguardo nella stessa posizione in gara 2 con una condotta altrettanto solida e veloce.
Scattato dalla quindicesima casella per l’assenza di Camier ha combattuto con Torres e Reiterberger nelle primissime fasi della gara, riuscendo presto a metterli alle proprie spalle.
Con il passare dei giri Rinaldi ha guadagnato alcune posizioni grazie ai ritiri di Sykes e Davies e al sorpasso su Razgatlioglu al 5° giro. Il pilota del Barni Racing Team ha così conquistato l’ottavo posto e con pista libera ha mostrato un ottimo passo, sul livello del gruppo in lotta per la top 5, tra 1’33.831 (suo giro veloce in gara) e 1’34 basso.
Rinaldi ha dato il massimo per la maggior parte dei 20 giri di gara, ma quando si è reso conto che non avrebbe potuto raggiungere Cortese ha messo al sicuro la sua ottava posizione tenendo un ritmo leggermente più alto nella seconda metà.
Complessivamente quello thailandese è stato un fine settimana positivo per il Barni Racing Team che torna dalla doppia trasferta extraeuropea con buoni risultati. Tra tre settimane il mondiale Superbike torna in Europa, sulla pista di Aragon, in Spagna.

Image«I risultati ci stanno dando ragione per quello che riguarda il nostro metodo di lavoro, ma è chiaro che dobbiamo fare qualcosa in più in qualifica. Non possiamo permetterci di partire così distanti dai primi. Oggi Michael aveva un passo ancora migliore rispetto a ieri, poteva giocarsi una posizione in mezzo alle Yamaha, quindi da Aragon in avanti l’obiettivo sarà quello di essere veloci fin da subito anche il venerdì».
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Gara 2 P8 – Superpole Race P11
«Sono molto contento di tornare a casa con due ottavi posti. Purtroppo quando arrivo su un circuito nuovo sono svantaggiato dal format: non avendo avuto troppo tempo venerdì per sistemare l’assetto ho pagato la cattiva qualifica di sabato e partendo così indietro è dura recuperare. Oggi avevamo lo stesso ritmo del quinto/sesto, ma il gap accumulato nei primi giri mi ha impedito di giocarmela con loro. Adesso che torniamo in Europa non avrò più questo handicap e lavorando con il team come abbiamo fatto finora credo che possano arrivare risultati ancora migliori».

PROSSIMA GARA

Round 3: 5-7 Aprile, Aragon Round – Motorland Aragon, Teruel (SPA)

Nella mattinata di sabato, durante il terzo turno di prove libere, Eugene si è concentrato sul passo gara. E’ sceso in pista con gomme usate ed ha fatto registrare diversi passaggi sul 34.0: un ottimo passo in vista di una prima manche che si prospetta piuttosto combattuta!

Free practices 3: P 11 1.34.087 + 1.115

In Superpole, Eugene ha spinto fin da subito, riuscendo a migliorare il suo tempo nel secondo passaggio cronometrato di ben sette decimi!
Dopo aver portato la sua Panigale V4-R nelle prime posizioni, rientra ai box per montare la gomma da qualifica e parte il secondo e definitivo attacco al tempo!
Laverty sfrutta il grande lavoro svolto dalla squadra, fa registrare ottimi passaggi nei primi due settori e si qualifica in P 8. Un giro non proprio perfetto ma ottenere la terza fila, a pochi decimi dalla Top 5, si può ritenere comunque un risultato confortante in previsione della gara.

Superpole: P 8 1.33.037 + 1.125

Spaventosa caduta alla curva 12 per Eugene Laverty! Dopo aver perso qualche posizione in partenza, il portacolori di Go Eleven stava risalendo, incalzando il pilota gallese Chaz Davies….poi al terzo giro si ritrova senza il freno anteriore, riesce abilmente a saltare giù in tempo, prima che la moto impatti contro le barriere!
Tutto ok per il pilota che, passata la paura, potrà tornare in sella alla sua V4-R.
I tecnici stanno cercando di capire le cause che hanno portato all’incidente.

Eugene Laverty:
“È molto deludente concludere Gara 1 in questo modo dopo un weekend così promettente. In Superpole abbiamo fatto un buon tempo che ci ha qualificati in ottava posizione e mi sentivo ottimista per ottenere un grande risultato. Tuttavia, al terzo giro sono arrivato all’ultima curva senza freno anteriore. Ho provato a pompare la leva tre volte ma non la moto non ha frenato e quindi sono dovuto saltare giù a lato della moto. È stato un incidente spaventoso e sono molto fortunato ad essere stato in grado di rialzarmi illeso. Prima di tornare nuovamente in pista domani, dobbiamo capire cosa sia successo. ”

I ragazzi lavoreranno tutta la notte per riassemblare la moto. Nella giornata di domani il Team si aspetta una grande rivincita, le gare disponibili saranno due!
Non perdetevi nemmeno un secondo di questo affascinante Round 2!


Continua la striscia vincente di Álvaro Bautista con la Panigale V4 R del team Aruba.it Racing – Ducati. Nella prima gara del weekend sul circuito tailandese di Buriram, il pilota spagnolo ha avuto la meglio su Jonathan Rea su Kawasaki dopo una bella lotta durata fino a metà gara. Meno fortunato invece il compagno di squadra Chaz Davies che è scivolato nel corso del nono giro.

Partito dalla prima posizione in griglia dopo aver centrato in mattinata la prima Superpole della carriera, Bautista è andato lungo alla prima curva ed è stato passato da Rea che ha preso il comando della gara. Dopo un contatto con il pilota irlandese nel corso del terzo giro, che lo ha quasi fatto cadere, Álvaro ha dovuto recuperare il tempo e le posizioni perse, ma poi è riuscito a raggiungere e superare il suo diretto rivale nel corso del nono giro, tagliando il traguardo con un vantaggio finale di otto secondi.

Davies invece è partito dalla terza fila con il nono tempo ottenuto nella Superpole. Il pilota gallese non era lontano dal gruppo in lotta per l’ultimo gradino del podio, ma è scivolato dopo un errore alla curva 3 riuscendo però a ripartire e chiudere al quindicesimo posto ed entrando in zona punti.

Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati) – 1°
“Sicuramente per me questa è stata una gara completamente diversa rispetto all’Australia! E’ stato fantastico vincere dopo una bella lotta con Rea, specialmente all’inizio e poi fino a metà gara. C’è stato anche un contatto alla curva 3: dopo averlo superato ho fatto la mia traiettoria ed all’improvviso ho visto la sua moto all’interno. Jonathan è entrato molto velocemente e ci siamo toccati, ma sono stato molto fortunato a non cadere e non riportare alcun danno alla moto. Successivamente sono riuscito a riprendere il mio passo ed a raggiungere e superare Lowes e Rea. Oggi però non avevo un feeling perfetto con la moto: in mattinata è andata bene, ma nel pomeriggio ho avuto problemi in staccata e soffrivo un po’ anche in accelerazione. Nonostante questo ho vinto di nuovo e sono quindi molto felice!”

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati) – 15°
“La mia partenza non è stata male e nei primi giri sono riuscito a girare con un buon ritmo ed a superare Cortese per provare ad inserirmi nella lotta per il podio: pensavo infatti che questo fosse oggi un obiettivo possibile. Purtroppo ho perso l’anteriore dopo un ingresso troppo aggressivo alla curva 3, è stato semplicemente un mio errore. Non è stata una buona giornata, ma sento che abbiamo fatto dei passi in avanti; ora dobbiamo lavorare per riuscire ad essere più consistenti riducendo al tempo stesso lo sforzo fisico ora necessario per essere veloci. Domani proveremo quindi a modificare ulteriormente la mia posizione di guida ed il bilanciamento della moto per avere un feeling migliore.”

Nel caldo torrido del Chang International Circuit (35°C l’aria / 47°C l’asfalto), in Thailandia, arriva una grande rimonta e un buon risultato per il pilota del Barni Racing Team Michael Rinaldi. Nella gara 1 del secondo appuntamento del Campionato mondiale MOTUL FIM Superbike Rinaldi è riuscito a rimontare dalla sedicesima posizione della griglia di partenza fino all’ottava piazza della bandiera a scacchi.

Superpole

In qualifica Rinaldi cercava un posto tra i primi dieci sulla griglia di partenza a seguito dei progressi mostrati nelle prove libere, ma con la gomma da tempo non è riuscito a dare il meglio di sé e con il tempo di 1’33.651 si è dovuto accontentare della sedicesima posizione.

Gara 1

Scattato dalla sesta fila Rinaldi è riuscito a guadagnare due posizioni allo start, poi dopo poche curve ha passato Reiterberger, mentre al giro successivo è riuscito a mettersi alle spalle anche Torres e Camier.

Quando Laverty è caduto davanti a lui Rinaldi è entrato nella top 10 della classifica.

All’ottavo giro, dopo aver sorpassato Sykes, il portacolori del Barni Racing Team ha fatto segnare il suo giro veloce in gara con 1’33.892.

A suo agio con la Ducati Panigale V4 R Rinaldi ha tenuto un passo solido nella prima parte di gara con un ritmo costante in 1’34 basso, questo gli ha permesso di andare a prendere anche Cortese, sorpassato al giro 14. Con sei tornate ancora da compiere il riminese ha cercato di difendere la sua settima posizione, ma proprio all’ultimo giro ha subito il nuovo ritorno di Cortese e ha dovuto cedergli il passo.

Come già successo in Australia Rinaldi, dopo prove complicate, ha dimostrato in gara di saper reagire alla grande tirando fuori un’ottima prestazione. Con gli 8 punti guadagnati oggi il pilota del Barni Racing Team sale a quota 17, in nona posizione nella classifica generale.

Image«Siamo molto contenti del risultato perchè, dopo aver faticato un po’ a trovare il giusto assetto, tra la Superpole e gara 1 abbiamo fatto delle modifiche che hanno funzionato. Questo significa che la squadra è sempre all’altezza della situazione, anche nei momenti complicati. Altrettanto devo dire del pilota. Per la prima volta si è trovato a correre in queste condizioni di temperatura, ma ha risposto alla grande. Oggi voglio dire un grazie speciale a tutta la squadra perchè hanno fatto veramente un ottimo lavoro».
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P 8 ( gara 1)
«Sono abbastanza contento perché dopo le prove il team è riuscito a mettermi a disposizione una moto molto migliore. Questo mi ha permesso di guidare come avrei voluto e chiudere nella top 10, risultato che dopo la Superpole sembrava lontano. Ancora mancano delle piccole modifiche perché dobbiamo migliorare nell’ultima parte di gara che, anche a causa del caldo, ho sofferto molto».

PROGRAMMA DEL WEEKEND (Ora italiana)

Domenica 17 marzo 2019

04:00 – 04:15 Warm Up

07:00 Superpole Race (10 giri) (diretta su Sky Sport Moto GP HD)

10:00 Gara 2 (20 giri) (diretta su Sky Sport Moto GP HD, TV8)

GoEleven: Friday free practices

Pubblicato: 15 marzo 2019 in Go Eleven, News, Superbike

Primi giri effettuati sulla rovente pista thailandese, la classifica è cortissima ed il caldo ha influenzato oltremodo le prestazioni dei piloti: con 55 gradi d’asfalto i loro volti, appena appena terminate le prove, erano davvero provati!

Eugene è sceso in pista nel primo turno con una posizione in sella del tutto nuova mirata a spostare il baricentro della moto; il lavoro della squadra è stato interamente dedicato a trovare il perfetto bilanciamento della Ducati V4-R di fronte al cambiamento dei pesi. Laverty ha da subito trovato un ottimo feeling con la pista, tanto da far segnare un ottimo e costante passo gara.
Nelle Free Practice 2 i nostri ragazzi si sono focalizzati sull’ elettronica, cercando di perfezionare il freno a motore, determinante per prendere il miglior punto di corda nelle brusche staccate, tipiche di questo circuito.

Free Practice 1: P 9 + 1.202
Free Practice 2: P 8 + 0.928

Eugene Laverty:
“Abbiamo continuato il nostro miglioramento e sono molto contento di terminare in P 8 il primo giorno. Ciò che più da soddisfazione è che il mio passo gara è costante ed è simile al mio giro veloce odierno. E’ un buon inizio per il Team Go Eleven Ducati e l’obiettivo per domani sarà di fare un ulteriore salto in avanti ed entrare nelle prime sei posizioni!”

Álvaro Bautista, vincitore all’esordio tre settimane fa a Phillip Island, continua a stupire sul circuito di Buriram in Tailandia, dove ha stabilito il miglior crono in entrambe le sessioni di prove libere del venerdì. Il 34enne pilota spagnolo, dopo essere stato il più veloce nel turno del mattino, ha limato un altro decimo di secondo in quello più caldo del pomeriggio chiudendo con il miglior crono in 1’32.971, tre decimi più veloce del suo diretto rivale Jonathan Rea su Kawasaki.

Qualche problema in più invece per il compagno di squadra Chaz Davies, che ha lavorato sodo nelle due sessioni per migliorare il suo feeling con la Panigale V4 R. Nonostante un paio di piccoli inconvenienti, il 32enne pilota gallese ha terminato la giornata con l’undicesimo posto in classifica e con il tempo di 1’34.093.

Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) – 1’32.971 – 1°
“Anche se è solo venerdì, sono abbastanza contento, la cosa più importante era avere conferme sul nostro potenziale anche su una pista diversa da Phillip Island. Questa mattina ho iniziato a capire il tracciato in quanto i punti di riferimento sono un po’ diversi rispetto alla MotoGP, quindi avevo bisogno di alcuni giri per adattare il mio stile di guida. A quel punto ho iniziato a lavorare sull’assetto della moto senza apportare grossi cambiamenti, solo piccole rifiniture per adattare il set-up su questa pista. Nel pomeriggio abbiamo provato una soluzione diversa di gomma posteriore per verificare il suo comportamento. Ci sono aspetti positivi e negativi che valuteremo per decidere quale soluzione utilizzare nella gara di domani. Il feeling con la Panigale V4 R è buono e sono soddisfatto del risultato di questa prima giornata.”

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1’34.093 – 11°
“La mia posizione nella classifica dei tempi non rispecchia il nostro reale potenziale, penso sia migliore di quello che siamo riusciti a mostrare oggi. Nell’ultima uscita abbiamo provato una gomma anteriore diversa ma, non mi ha trasmesso buone sensazioni. Anche con l’assetto non siamo ancora nella migliore condizione, stiamo lavorando e ho l’impressione che ci sia un buon margine per migliorare. Farà molto caldo per tutto il week end quindi, dobbiamo lavorare sodo e concentrarci sulla durata degli pneumatici cercando di preparare al meglio il finale di gara. Il nostro obbiettivo rimane quello di poter lottare per il podio in entrambe le gare di sabato e domenica.”

Si è conclusa la prima giornata di prove al Chang International Circuit, in Thailandia, teatro del secondo round del Campionato mondiale MOTUL FIM Superbike. Il pilota del Barni Racing Team Michael Rinaldi è riuscito a centrare la Top 15 chiudendo al 14esimo posto nella classifica combinata dei tempi. Sceso in pista per la prima volta sul circuito thailandese, Rinaldi ha cercato di prendere confidenza con un tracciato a lui totalmente sconosciuto, adattando il suo stile di guida e cercando il giusto assetto per la Ducati Panigale V4 R. Il pilota del team bergamasco ha lavorato tutto il giorno sulla distanza di gara cercando di trovare il giusto passo.

Rinaldi ha mostrato un costante miglioramento soprattutto nei 50 minuti della seconda sessione dove – pur senza cercare il giro da qualifica – è stato più veloce di quasi un secondo rispetto al turno della mattina. Dopo aver chiuso le FP1 in diciassettesima posizione con il miglior tempo in 1’35.668, nell’ultimo giro delle FP2 il riminese ha fermato il cronometro sull’1’34.550. Il risultato lo pone in quattordicesima posizione assoluta lasciando intatte le possibilità di giocarsi un posto nella top 10 della qualifica di domani.

Come di consueto nel round thailandese a farla da protagonista è stato soprattutto il gran caldo: le già alte temperature della mattina (33°C l’aria /50°C l’asfalto durante le FP1) sono ulteriormente salite fino ai 36°C dell’aria / 56°C del suolo durante le prove libere 2, disputate alle ore 15 ora locale.

Image«Abbiamo grossi margini di miglioramento perché, come ci accade sempre in questa stagione, il comportamento della nuova moto sul tracciato è tutto da scoprire. Anche il pilota è al debutto qui, per questo abbiamo fatto un po’ di fatica all’inizio. Abbiamo lavorato duramente tutto il giorno e i risultati si sono visti. Contiamo di crescere ancora domani in vista della qualifica e della gara».
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P14 (1’34.550)
«Sono abbastanza contento di questa prima giornata, non tanto per la posizione finale, ma per il lavoro svolto. Siamo cresciuti passo dopo passo in una pista che non conosco e questo era il nostro primo obiettivo. Il caldo si fa sentire e sarà dura sulla distanza di gara, ma la temperatura sarà uguale per tutti. Dobbiamo continuare a lavorare per cercare di migliorare l’assetto della moto e cercare di ottenere il miglior risultato possibile domani».

PROGRAMMA DEL WEEKEND (Ora italiana)

Sabato 16 marzo 2019

05:00 – 05:20 Prove libere 3

07:00 – 07:25 Superpole (diretta su Sky Sport Moto GP HD)

10:00 Gara 1 (20 giri) (diretta su Sky Sport Moto GP HD, TV8 ed Eurosport 1)

Domenica 17 marzo 2019

04:00 – 04:15 Warm Up

07:00 Superpole Race (10 giri) (diretta su Sky Sport Moto GP HD, ed Eurosport 1, differita su TV8)

10:00 Gara 2 (20 giri) (diretta su Sky Sport Moto GP HD, TV8 ed Eurosport 1)

Il Team Go Eleven e tutto il mondiale Superbike vengono ospitati dalla calda ed accogliente Thailandia per la seconda gara stagionale!
Terra del sorriso, patria di splendide spiagge naturali e territori incontaminati; al confine con la Cambogia, nella regione di Buriram, si erge il moderno complesso del Chang International Circuit.
4554 metri, 12 curve di cui 7 a destra e 5 a sinistra, immerse nel torrido clima equatoriale.
Come ormai accade ogni volta in questo fantastico scenario ci si aspetta il pubblico delle grandi occasioni. Nel paddock, sulle due grandi tribune principali, si respirerà un’aria unica, di grande gioia e felicità per un evento, il mondiale Superbike, attesissimo nella regione; l’atmosfera sarà davvero unica. Tamburi, striscioni, canti animeranno i quasi 90.000 spettatori presenti tutti gli anni in circuito!

Go Eleven si appresta al Round 2 portando innovative soluzioni tecniche, proseguendo lo sviluppo sul gioiello di Borgo Panigale, con l’obiettivo di mettere Eugene nelle migliori condizioni possibili ed a suo agio sulla nostra Ducati V4-R. Le prepotenti staccate e le accelerazioni che proiettano sui due lunghi rettilinei saranno i punti focali di questo tracciato, punti in cui, comunque, la nuova Ducati sembra essere piuttosto competitiva.
Variabile altamente influente su questo circuito sarà, però, l’elevata temperatura, ci aspettano tre giorni costantemente oltre i 40 gradi!
Motori e gomme saranno stressati fin dal primo giro, i piloti dovranno riuscire a gestire al meglio la gara per non trovarsi in grande difficoltà a pochi passaggi dalla fine .

Come reagirà la nostra Rossa al primo confronto su questa pista?
Sarà davvero Alvaro Bautista il primo avversario di Jonathan Rea oppure rientreranno in gioco altre squadre?
Dove trovare la risposta? Basta restare collegati…ecco tutti gli orari per il round Thailandese:

Venerdi 15-03-2019:
ore 4.30-5.20, Superbike, Prove libere 1 SKY Sport MGP / HD
ore 5.30-6.15, Supersport, Prove libere 1 SKY Sport MGP / HD
ore 9.00-9.50, Superbike, Prove libere 2 SKY Sport MGP / HD
ore 10.00-10.45, Supersport, Prove libere 2 SKY Sport MGP / HD

Sabato 16-03-2019:
ore 5.00-5.20, Superbike, Prove libere 3 SKY Sport MGP / HD
ore 5.35-5.55, Supersport, Prove libere 3 SKY Sport MGP / HD
ore 7.00-7.25, Superbike, Superpole, SKY Sport MGP/HD e Eurosport 2/HD, diretta
ore 7.40-8.05, Supersport, Superpole, SKY Sport MGP/HD, diretta
ore 10.00, Superbike, Gara 1, TV8/HD, SKY Sport MGP/HD e Eurosport 2/HD, diretta

Domenica 17-03-2019:
ore 4.00-4.15, Superbike, Warm up SKY Sport MGP / HD
ore 4.25-4.40, Supersport, Warm up SKY Sport MGP / HD
ore 7.00, Superbike, Superpole Race, SKY Sport MGP/HD e Eurosport 2/HD, diretta
ore 8.15, Supersport, Gara, SKY Sport MGP/HD e Eurosport 2/HD, diretta
ore 9.00, Superbike, Superpole Race, TV8/HD, differita
ore 10.00, Superbike, Gara 2, TV8/HD, SKY Sport MGP/HD e Eurosport 2/HD, diretta

Tutti gli orari sono riferiti all’ora italiana, per le dirette l’orario è riferito al semaforo verde, per le repliche e le differite invece all’inizio della trasmissione.

I canali:
TV8 (canale 8 del DTT e di Tivù Sat)
TV8/HD (canale 121 di SKY)
SKY Sport MGP/HD (canale 208 di SKY)
SKY Sport Uno/HD (canale 201 di SKY e canali 372 e 382 del DTT)
Eurosport 1/HD (canale 210 di SKY)
Eurosport 2/HD (canale 211 di SKY)


Dopo aver riscritto la storia a Phillip Island, con l’esordio vittorioso di Álvaro Bautista e la nuova Panigale V4 R, il team Aruba.it Racing – Ducati torna in azione questo weekend sul circuito di Buriram (Tailandia) per il secondo appuntamento del Mondiale Superbike, in programma dal 15 al 17 marzo.

Il tracciato di Buriram, a causa della sua configurazione e del clima torrido presente nel sud-est asiatico, rappresenta un banco di prova molto impegnativo per i due alfieri della squadra italiana, Alvaro Bautista e Chaz Davies. Per il pilota spagnolo non sarà un circuito inedito, avendo partecipato alla gara della MotoGP lo scorso ottobre chiudendo all’ottavo posto.

Il compagno di squadra Chaz Davies, dopo un difficile inizio di stagione, non ha ancora espresso il suo reale potenziale, ma è convinto di poter fare un bel salto in avanti migliorando le sue prestazioni su una pista dove ha vinto lo scorso anno.

Il team Aruba.it Racing – Ducati sarà in pista venerdì alle 10:30 ore locali (CET +6) per la prima sessione di prove libere.

Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) – 1° (62 punti)
“Quello australiano è stato un weekend da sogno e non avrei potuto chiedere un debutto migliore nel Mondiale SBK. Lo scorso anno in Tailandia, nella gara della MotoGP, ho ottenuto un ottimo risultato e quindi sono fiducioso anche se la pista di Buriram, ha delle caratteristiche diverse rispetto a quella di Phillip Island perché ci sono più settori misti. Sicuramente i nostri rivali saranno agguerritissimi, quindi dobbiamo rimanere concentrati e lavorare duramente per tutto il weekend. Andremo in Tailandia con la stessa mentalità, il mio feeling con la moto è buono e quindi cercherò di sfruttarlo anche là. La Panigale V4 R è una moto completamente nuova, il potenziale è alto, ma abbiamo ancora tanto lavoro da fare per sfruttarlo al 100%. Non so se Buriram sia una pista favorevole a Ducati, lo scopriremo tra qualche giorno”.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 8° (15 punti)
“La prossima gara sarà in Tailandia, dove probabilmente avremo una base migliore e molti più dati su cui lavorare. L’adattamento e il feeling con la moto sono migliori rispetto alla gara di apertura a Phillip Island, questo mi rende fiducioso e positivo. Lo scorso anno abbiamo ottenuto una vittoria e un terzo posto, due risultati di prestigio che ci saranno utili per iniziare il weekend nella giusta direzione. Non vedo l’ora di scendere in pista con la consapevolezza di poter migliorare le mie prestazioni cercando di sfruttare tutte le informazioni raccolte fino ad oggi”.

Dopo tre settimane di sosta il MOTUL FIM World SBK torna in pista al Chang International Circuit, in Thailandia, per il secondo round stagionale. Situato nei pressi della città di Buriram, a circa 400 km da Bangkok, il tracciato disegnato da Hermann Tilke ospita la Superbike per il quinto anno consecutivo ed è diventato una tappa tradizionale molto apprezzata sia dai piloti che dai fan. Dopo il weekend inaugurale, corso sulla pista di Phillip Island, in Australia, il Barni Racing Team e il suo pilota Michael Rinaldi sono ora pronti a confrontarsi con un tracciato completamente diverso, a caccia di un altro buon risultato.

Dopo le prime tre gare Rinaldi ha nove punti nella classifica di campionato, dove è dodicesimo, quinto fra i piloti indipendenti. Nono in gara 1, il talento di Rimini ha ottenuto un buon ottavo posto nella Superpole Race, mentre è stato fermato da problemi tecnici in gara 2.

Il circuito di Chang è completamente nuovo per Rinaldi, il cui primo obiettivo sulla pista thailandese sarà quello di capire come interpretare al meglio il tracciato con la sua Ducati Panigale V4 R. Altrettanto importante sarà il lavoro di sviluppo che Rinaldi continuerà a fare insieme alla squadra sulla nuova moto: dopo un circuito dagli ampi curvoni come quello di Phillip Island, la quattro cilindri bolognese sarà ora alle prese con i continui “frena-accellera” della pista thailandese. Oltre che il lavoro di setup, determinante sarà la scelta della gomma giusta per affrontare le gare, gomme che potrebbero soffrire le alte temperature previste per il weekend.

Image«In Australia siamo partiti con il piede giusto perchè siamo cresciuti nell’arco di tutto il weekend e soprattutto perchè non ci siamo fatti condizionare dall’ansia di voler risolvere subito tutti i problemi con la nuova moto. Sappiamo di dover crescere passo dopo passo e in Thailandia proveremo a fare un altro step in avanti cercando una base di assetto che possa essere buona anche per il proseguo della stagione. Questa pista è davvero molto bella anche se avremo a che fare con un gran caldo che potrebbe crearci qualche problema».

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«Cercheremo di ripartire dai progressi fatti in Australia. Aver trascorso una settimana insieme fra test e gara è stato molto utile per migliorare il feeling sia all’interno della squadra sia quello con la moto. In Thailandia troveremo condizioni climatiche molto diverse e un’altra pista che non conosco, quindi dovrò sfruttare al massimo i primi turni per capire come interpretare al meglio il tracciato e trovare il giusto setup. Sulla carta le caratteristiche della pista di Chang dovrebbero essere favorevoli alla Ducati Panigale V4 R, speriamo che lo siano anche per il mio stile di guida».

PROGRAMMA DEL WEEKEND (Ora italiana)

Venerdì, 15 marzo 2019

04:30 – 05:20 Prove libere 109:00 – 09:50 Prove libere 2

Sabato, 16 marzo 2019

05:00 – 05:20 Prove libere 307:00 – 07:25 Superpole (diretta su Sky Sport Moto GP HD ed Eurosport 2)10:00 Gara 1 (20 giri) (diretta su Sky Sport Moto GP HD, TV8 ed Eurosport 2)

Domenica, 17 marzo 2019

04:00 – 04:15 Warm Up07:00 Superpole Race (10 giri) (diretta su Sky Sport Moto GP HD ed Eurosport 2, ore 9:00 differita su TV8)

10:00 Gara 1 (20 giri) (diretta su Sky Sport Moto GP HD, TV8 ed Eurosport 2)