Archivio per la categoria ‘Superbike’

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eni FIM Superbike World Championship 2014
Misano World Circuit Marco Simoncelli, Classifica Prove Libere 1

01- Marco Melandri – Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory – 1’36.938
02- Sylvain Guintoli – Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory – + 0.185
03- Chaz Davies – Ducati Superbike Team – Ducati 1199 Panigale R – + 0.279
04- Tom Sykes – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 0.389
05- Davide Giugliano – Ducati Superbike Team – Ducati 1199 Panigale R – + 0.483
06- Loris Baz – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 0.642
07- Alex Lowes – Voltcom Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 0.760
08- Jonathan Rea – Pata Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR SP – + 1.045
09- Eugene Laverty – Voltcom Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 1.072
10- Toni Elias – Red Devils Roma – Aprilia RSV4 Factory – + 1.357
11- Leon Haslam – Pata Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR SP – + 1.388
12- Niccolò Canepa – Althea Racing – Ducati 1199 Panigale R EVO – + 1.446 (EVO)
13- David Salom – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 1.948 (EVO)
14- Ayrton Badovini – Team Bimota Alstare – Bimota BB3 – + 2.288 (EVO)
15- Ivan Goi – Barni Racing Team – Ducati 1199 Panigale R – + 2.658 (EVO)
16- Fabien Foret – MAHI Racing Team India – Kawasaki ZX-10R – + 2.689 (EVO)
17- Sheridan Morais – IRON BRAIN Grillini Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – + 2.753 (EVO)
18- Sylvain Barrier – BMW Motorrad Italia Superbike Team – BMW S1000RR – + 2.799 (EVO)
19- Christian Iddon – Team Bimota Alstare – Bimota BB3 – + 2.810 (EVO)
20- Claudio Corti – MV Agusta Reparto Corse – MV Agusta F4 RR – + 2.877
21- Matteo Baiocco – Grandi Corse by A.P. Racing – Ducati 1199 Panigale R – + 2.922 (EVO)
22- Jeremy Guarnoni – MRS Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – + 3.267 (EVO)
23- Alessandro Andreozzi – Team Pedercini Racing – Kawasaki ZX-10R – + 3.286 (EVO)
24- Bryan Staring – IRON BRAIN Grillini Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – + 3.327 (EVO)
25- Riccardo Russo – Team Pedercini Racing – Kawasaki ZX-10R – + 3.509 (EVO)
26- Imre Toth – BMW Team Toth – BMW S1000RR – + 5.161
27- Aaron Yates – Team Hero EBR – EBR 1190RX – + 5.224
28- Michael Savary – Grandi Corse by A.P. Racing – MV Agusta F4 RR – + 6.249
29- Peter Sebestyen – BMW Team Toth – BMW S1000RR – + 7.158 (EVO)
30- Geoff May – Team Hero EBR – EBR 1190RX – + 14.487

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Il settimo round del campionato mondiale Superbike si disputerà questo weekend in Italia sul Misano World Circuit Marco Simoncelli dopo un anno di stop dall’ultima gara corsa nel giugno 2012.
Dopo le due gare difficili ed impegnative disputate sul circuito di Sepang, il Team AltheaRacing ed il pilota Niccolò Canepa sono pronti ad affrontare questo appuntamento con la carica giusta ed a lavorare sulla loro moto Ducati Panigale 1199 EVO per ottenere le migliori prestazioni sia nelle qualifiche, sia in gara.
Il circuito, situato nel comune di Misano Adriatico, è stato inaugurato nel 1972. Inizialmente lungo 3.488 m e dotato di piccoli box all’aperto, poi subì varie modifiche di allungamento fino a raggiungere la lunghezza attuale di 4.226 m.
Il tracciato presenta dieci curve a destra e cinque a sinistra.

CIRCUITO:
Paese: Italia
Circuito: Misano World Circuit Marco Simoncelli
Lunghezza: 4.226 m
Curve a destra: 10
Curve a sinistra: 5
Giro record: Carlos Checa (Ducati) – 2012 – 1’36.080

Niccolò Canepa: “Dopo le difficili gare della Malesia, torniamo in Italia con tanta voglia di fare bene.
Misano per me è sempre stata una pista difficile, ma fare bene è d’obbligo.
Ce la metterò tutta come ho fatto da inizio stagione e spero che le temperature non siano troppo alte.
Sicuramente il calore del pubblico di casa mi darà una carica speciale”.

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Borgo Panigale (Italia), martedì 17 giugno 2014 – Il Ducati Superbike Team si trova di nuovo in Italia, a casa sua, per disputare il settimo round del campionato Mondiale Superbike, che si svolgerà questo weekend al Misano World Circuit Marco Simoncelli.

Il circuito di Misano, situato nel paese litoraneo di Misano Adriatico, a circa 140km dalla fabbrica Ducati di Borgo Panigale, ha ospitato le Superbike numerose volte in passato ed è un’altra pista dove il team Ducati Superbike, e i suoi piloti ufficiali Davide Giugliano e Chaz Davies, potranno contare sul sostegno del pubblico locale.

Solo poche settimane prima del World Ducati Week, in programma dal 18 al 20 luglio sullo stesso circuito di Misano, il team Ducati Superbike si prepara per il secondo round italiano della stagione 2014. Le Superbike non sono state presenti a Misano l’anno scorso, ma nel 2012 Giugliano è salito sul podio dopo essere finito terzo nella prima manche con la sua Ducati 1198. Davies invece in quel weekend ha portato a casa un sesto posto.

Dieci giorni fa, nel round malese, le due gare svoltesi in condizioni molto calde e con alti livelli di umidità, sono state molto impegnative per il team. Davies ha perso il podio per poco in gara 1, pilotando la sua 1199 Panigale alla quarta posizione finale, per poi concludere la seconda manche all’ottavo posto. Giugliano, gareggiando con la febbre, ha lottato prima di tutto contro la sua precaria condizione fisica per chiudere le due gare in ottava e decima posizione.

All’avvicinarsi del settimo round, Chaz si trova sesto nella classifica generale del campionato, seguito da Davide, settimo. Ducati è ancora quarta nel campionato costruttori.

Dichiarazioni prima dell’evento:

Chaz Davies – Ducati Superbike Team #7
“Ho avuto un weekend difficile a Misano nel 2012 ed abbiamo dovuto fare una modifica drastica alla moto la notte prima delle gare. Nonostante una caduta, ho girato abbastanza bene ma, onestamente parlando, non ho avuto le mie miglior esperienze su questa pista, fino ad ora. Detto questo, sarà bello tornare a correre in Italia, davanti al pubblico italiano. Potrebbe essere una buona pista per la Panigale, ma come abbiamo visto a Sepang il nostro problema principale in questo momento è mantenere il grip quando fa molto caldo. Quindi continueremo a lavorare per migliorare il grip sulla parte laterale esterna delle gomme, in preparazione per le gare.”

Davide Giugliano – Ducati Superbike Team #34
“Ero molto malato quando sono tornato da Sepang ed ho avuto bisogno di qualche giorno per riprendermi. Fortunatamente comincio a sentirmi meglio adesso. Parlando di questo weekend, posso dire che Misano è un circuito che mi piace tanto. L’anno scorso non abbiamo corso qui, ma ho dei bei ricordi del 2012, quando ho fatto un bel podio, in compagnia di Biaggi e Checa. E’ una buona pista che dovrebbe essere adatta alla nostra moto. Ci sarà comunque da lavorare duro durante il weekend per prepararci al meglio per le gare di domenica.”

Informazioni Circuito

Paese: Italia
Nome: Misano World Circuit Marco Simoncelli
Lunghezza: 4.226 km
Pole position: a destra
Distanza da percorrere: 21 giri / 88.746 km

PRIMATI: Best lap – Checa (Ducati) 1’36.080 (2012). Superpole – Corser (BMW) 1’35.001 (2010).

RISULTATI 2012: Race 1 – 1. Biaggi (Aprilia); 2. Checa (Ducati); 3. Giugliano (Ducati). Race 2 – 1. Biaggi (Aprilia); 2. Rea (Honda); 3. Haslam (Honda)

Informazioni Piloti

Chaz Davies
Moto: Ducati 1199 Panigale
Numero di gara: 7
Età: 27 (Nato il 10/02/1987 a Knighton, Galles)
Gare SBK: 63
Vittorie SBK: 4
Podi SBK: 12

Risultati di Davies in Superbike a Misano:
2012: Gara 1 – 6°, Gara 2 – DNF

Davide Giugliano
Moto: Ducati 1199 Panigale
Numero di gara: 34
Età: 24 (Nato il 28/10/1989 a Roma, Italia)
Gare SBK: 67
Vittorie SBK: 0
Podi SBK: 5

Risultati di Giugliano in Superbike a Misano:
2012: Gara 1 – 3°, Gara 2 – DNF

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A seguito di un meeting presso il circuito di Catalunya a Montmelo, Spagna, la Commissione SBK ha rilasciato il nuovo regolamento tecnico per il Campionato FIM Superbike 2015.

Per ridurre i costi, la Superbike Commission ha rilasciato una nuova bozza del regolamento 2015. Le limitazioni sui motori e l’elettronica restano i punti chiave. Confermata la specifica EVO, ma con alcune concessioni per mantenere l’equilibrio tecnico. Lo sviluppo del software, il Superbike Kit System (SKS), sarà quindi libero e condiviso tra team ufficiali e privati. Inoltre dal 2017 saranno consentiti solo i corpi farfallati di serie.

Le Superbike della prossima stagione dovranno attenersi alle specifiche EVO.

Nel dettaglio, sul fronte del motore, le moto potranno avere:
– Albero a camme libero
– Elaborazione della testata consentita, ma senza saldature
– Bielle sostituibili con componenti in diverso materiale, dello stesso peso
– Una sola rapportatura di cambio consentita per l’intera stagione
– I principi di compensazione (art. 2.4.2) si baseranno solo sugli air restrictor, non più sul peso
– Di serie: valvole e pistoni, carter.

E’ stata inoltre fatta una richiesta da parte di un team di aumentare il numero di motori a disposizione per il 2014. Richiesta rifiutata dalla maggioranza dei membri della SBK Commission.

ACCELERATORE
Per il 2015-2016 è confermato l’attuale assetto del ride-by-wire (RBW) per i corpi farfallati, purché i vari sistemi siano messi a disposizione di ogni team partecipante al campionato SBK o altre serie organizzate dalla FIM. Il prezzo massimo sarà di 2500 euro, e i kit potranno essere forniti solo dalla casa e da un singolo fornitore esterno. Mentre a partire dal 2017 verranno consentiti solo corpi farfallati di serie, che dovrebbero implementare la suddetta tecnologia per garantire la continuità dello sviluppo.

ELETTRONICA
Sul fronte elettronico lo sviluppo software resterà libero, ma dovrà essere obbligatoriamente condiviso tra team ufficiali e privati. Questo pacchetto di sviluppo si chiamerà “Superbike Kit System” (SKS), e sarà venduto ad un prezzo calmierato di 8mila euro.
– Il software sarà condiviso con i team privati in tre occasioni durante la stagione, al fine di garantire il costante aggiornamento
– Il SKS deve includere tutti i componenti necessari per funzionare, ovvero le parti non presenti nella versione di serie, ad eccezione del cablaggio
– L’uso di un kit alternativo Superstock può essere usato (come nel caso delle EVO attuali) per incoraggiare la partecipazione di wild-card.

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Il Barni Racing Team schiererà Ivan Goi in occasione del settimo round del Mondiale Superbike che avrà luogo al Misano World Circuit Marco Simoncelli il 22 giugno prossimo. Il pilota mantovano, scenderà in pista in sella alla Ducati 1199 Panigale R in qualità di Wild Card, con l’obiettivo di essere tra i protagonisti della categoria Superbike Evo.

Ivan Goi #12
“Non vedo l’ora di confrontarmi nuovamente nel Mondiale Superbike. Purtroppo a Imola, nonostante un inizio molto positivo, in gara non è andata bene. A Misano voglio rifarmi anche se andranno tutti molto forte. Sarà un week-end molto impegnativo dal punto di vista fisico perchè per la prima volta farò due gare nello stesso giorno. Spero di adattarmi velocemente alla moto e di essere subito veloce. Ringrazio il team per la grande opportunità”.

Marco Barnabò – All manager
“Abbiamo deciso di far correre Ivan Goi per dargli la possibilità di riscattarsi dopo la sfortunata gara mondiale di Imola. Le vittorie che sta conquistando nel CIV sono una dimostrazione di quanto sia competitivo e veloce in sella alla Ducati. Sfrutteremo questo importante appuntamento anche per continuare lo sviluppo della moto che è stata assemblata grazie al prezioso supporto dei nostri partner tecnici”.

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Una buona prestazione per Chaz Davies ed il Ducati Superbike Team nella prima gara di oggi sul circuito internazionale di Sepang in Malesia. Il pilota britannico ha tagliato il traguardo in quarta posizione ed ha poi concluso ottavo in gara 2. Giornata difficile per Davide Giugliano, che ha chiuso le due manche all’ottavo e decimo posto.

Gara 1 – Anche la giornata odierna è stata condizionata dal meteo torrido (temperatura dell’aria 32°C, asfalto 52°C) e da livelli di umidità molto alti. Partendo dall’ottava posizione in griglia, Davies è stato in grado di guadagnare subito delle posizioni e transitare quarto nella prima fase di gara uno. Chaz ha lottato con Elias, riuscendo a sorpassarlo al sesto giro per poi conquistare la terza posizione. Negli ultimi giri però un calo di grip gli ha impedito di difendersi come avrebbe voluto ed è stato passato da Laverty. Infine ha battagliato con Elias fin sotto la bandiera a scacchi, riuscendo a tagliare il traguardo prima dello spagnolo, ottenendo così la quarta posizione finale.
Per Giugliano è stata una gara più difficile, già da ieri sera non si sentiva bene e si è svegliato questa mattina con una forte febbre. Una collisione fra vari piloti nella seconda curva ha causato la caduta di tre concorrenti, proprio davanti a Giugliano. Il pilota italiano ha dovuto quasi fermarsi per evitare di cadere a sua volta, ed ha ripreso la gara in 14esima posizione. Spingendo forte per recuperare, Davide è riuscito a sorpassare alcuni piloti nei due giri seguenti, per poi trovarsi settimo al terzo giro. Battagliando con Haslam, Giugliano è riuscito a superare il pilota inglese al settimo passaggio, ma è stato ripassato qualche giro dopo. Il pilota italiano ha dato il massimo fino al traguardo ma, nell’ultima fase della corsa, quando il grip è calato ha dovuto accontentarsi dell’ ottavo posto finale.

Gara 2 – Le temperature sono ulteriormente cresciute nella seconda gara, con l’asfalto che ha raggiunto i 59°. I due piloti Ducati Superbike sono partiti abbastanza bene ed erano sesto (Giugliano) e ottavo (Davies) quando, al quarto giro, la direzione gara ha fermato la corsa con la bandiera rossa, a causa di olio sulla pista lasciato dalla rottura avuta da un altro concorrente. Un ‘quick restart’, e la gara, accorciata a soli 10 giri, è ripartita. Questa volta Davide si trovava ottavo dopo il primo giro, seguito da Chaz, decimo. Tutti e due i piloti sono riusciti a scavalcare Haslam nella prima fase della gara e verso la metà lottavano con Laverty. Purtroppo entrambi hanno perso terreno negli ultimi giri, le alte temperature hanno anticipato il calo di grip visto in gara 1 ed i piloti del Ducati Superbike Team hanno dovuto rallentare il passo concludendo la gara in ottava (Davies) e decima (Giugliano) posizione finale.
Dopo i primi 6 dei 14 round previsti, Davies si trova sesto nella classifica generale, con 130 punti, seguito da Giugliano, settimo, con 96 punti. Ducati è quarta nella classifica costruttori (158 punti).

Dichiarazioni dopo le gare di oggi:

Chaz Davies (Ducati Superbike Team #7) – 4°, 8°
“Le gare di oggi sono state difficili proprio come me le aspettavo. Il problema principale è stato una mancanza di grip sui lati esterni della gomma, un problema che coinvolge anche altri aspetti, come per esempio l’elettronica, che non funziona perfettamente quando il livello di grip è così basso. Il feeling è stato simile in entrambe le manche, forse un pochino meglio nella seconda, dopo che abbiamo apportato qualche modifica, ma dobbiamo continuare a lavorare per risolvere questo problema e per poter migliorare in accelerazione, in uscita dalle curve. Sono abbastanza soddisfatto del risultato di gara 1. Comunque, penso di aver fatto tutto quello che potevo oggi, e adesso ci concentriamo per le prossime gare.”

Davide Giugliano (Ducati Superbike Team #34) – 8°, 10°
“Mi dispiace un po’ per gara 1. Non è la prima volta che Baz fa una cosa del genere e questa volta alcuni dei piloti sono caduti ed io ho perso tante posizioni, evitando di cadere a mia volta. Ho cercato di accelerare il più possibile e sono riuscito a sorpassare parecchi piloti, ma ad un certo punto non avevo più grip. La seconda gara è andata piuttosto male. Siamo ripartiti bene ma dopo soli tre giri ho sofferto ancora per un calo di grip che non mi ha permesso di guidare come avrei voluto. Una giornata difficile ma posso dire che in queste condizioni, e considerando che per l’influenza ero molto debilitato fisicamente, finire le gare è già un buon risultato – ottavo e decimo non sono posizioni che mi soddisfano, ma questa volta mi accontento.”

Ernesto Marinelli – Ducati Superbike Project Director
“Considerato che questo tracciato non ci era favorevole i risultati ottenuti non sono stati negativi. Chaz ha sfiorato il podio di poco in gara uno. Un vero peccato per Davide, perché la febbre e la debolezza creata dall’influenza sicuramente lo hanno debilitato molto in queste condizioni già di per se estreme. Solo la sua determinazione e l’aiuto della Clinica mobile gli hanno permesso di resistere in entrambe le manche. Il grip al posteriore, specialmente in gara 2, dove la temperatura è ulteriormente aumentata, è stato il nostro principale problema in questo weekend. Dobbiamo quindi capire dai dati accumulati, come migliorarci quando fa così caldo. Il lavoro quindi continua e ci prepareremo al meglio per le gare di Misano”.

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Il Team Althea Racing in pista per il sesto round del campionato mondiale Superbike sulla pista di Sepang International Circuit. Pista asciutta e temperature molto alte (aria 36° C, asfalto 59° C).

In gara uno, il pilota del Team Althea Racing, ha dato il massimo per recuperare posizioni e dare la miglior prestazione possibile, ma un guasto alla moto lo ha costretto al ritiro a tre giri dalla fine.

In gara due, Niccolò Canepa ha fatto tutto quello che gli era possibile, ma come già noto dai giorni scorsi, questo tracciato non è stato così favorevole alle bicilindriche. La gara poi è stata anche interrotta a causa di una caduta e ripresa.

Il pilota Niccolò Canepa ha concluso la gara al quindicesimo posto, quarto della categoria EVO con il tempo di 2’08.288.

Dopo questa difficile trasferta si guarda già al prossimo round che si disputerà sul circuito di Misano, dopo uno stop di due anni.

Genesio Bevilacqua: “Questa trasferta non è stata certamente favorevole per noi. Le quattro cilindri hanno purtroppo un vantaggio su questo tipo di pista incolmabile per noi. Un tracciato questo, adatto soprattutto alle F1, lunghissimi rettilinei, lunghissima la pista, caldo terrificante. Tutte condizioni estreme, non adatte alla nostra moto. Abbiamo lottato con i nostri avversari questa volta con un gap che già si era evidenziato durante le prove sul passo gara. Niccolò ha fatto quello che ha potuto e noi siamo molto fiduciosi per le prossime gare che sicuramente su piste più corte e con meno rettilinei, potranno darci la possibilità di esprimere al meglio il nostro vero potenziale.”

Niccolò Canepa: “Sono state le gare più difficili che ho affrontato fino adessso. Ho cercato di fare qualcosa per arginare la superiorità delle moto e piloti avversari, ma la nostra moto al momento non ha il potenziale che ci aspettavamo. Il caldo e le alte temperature hanno penalizzato ulteriormente la prestazione del nostro motore, infatti in gara uno la moto si è fermata per un guasto. Adesso voglio cercare di recuperare sulle piste un po’ più favorevoli anche per noi e da parte mia ci sarà sempre il massimo impegno per avere le prestazioni e risultati che anche il Team Althea Racing merita.”

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Matteo Baiocco, sarà ai nastri di partenza del settimo round del Mondiale Superbike che andrà in scena il 22 giugno sul “Marco Simoncelli” di Misano Adriatico.

Per lui, una Ducati 1199 EVO seguita da Grandi Corse, lo stesso team con cui corre il Campionato Italiano Velocità: “Una bella notizia, sia per me che per i ragazzi della squadra. Il pacchetto che abbiamo è di buon livello; correremo con una moto che conosciamo già abbastanza bene. Ci saranno poche differenze tra quella utilizzata nel CIV e la EVO che utilizzeremo invece a Misano. Abbiamo la possibilità di riuscire a levarci qualche bella soddisfazione.”

 

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eni FIM Superbike World Championship 2014
Sepang International Circuit, Classifica Gara 2

01- Marco Melandri – Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory – 10 giri in 21’00.424
02- Sylvain Guintoli – Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory – + 0.166
03- Tom Sykes – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 2.689
04- Toni Elias – Red Devils Roma – Aprilia RSV4 Factory – + 5.386
05- Loris Baz – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 5.514
06- Jonathan Rea – Pata Honda World Superbike Team – Honda CBR1000 RR SP – + 7.073
07- Eugene Laverty – Voltcom Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 7.476
08- Chaz Davies – Ducati Superbike Team – Ducati 1199 Panigale R – + 11.057
09- Alex Lowes – Voltcom Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 15.866
10- Davide Giugliano – Ducati Superbike Team – Ducati 1199 Panigale R – + 16.206
11- Leon Haslam – Pata Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR SP – + 16.488
12- Leon Camier – BMW Motorrad Italia Superbike Team – BMW S1000RR – + 23.820 (EVO)
13- Ayrton Badovini – Team Bimota Alstare – Bimota BB3 – + 29.094 (EVO) *
14- David Salom – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 30.653 (EVO)
15- Jeremy Guarnoni – MRS Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – + 31.266 (EVO)
16- Christian Iddon – Team Bimota Alstare – Bimota BB3 – + 29.094 (EVO) *
17- Niccolò Canepa – Althea Racing – Ducati 1199 Panigale R – + 43.009 (EVO)
18- Bryan Staring – IRON BRAIN Grillini Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – + 46.127 (EVO)
19- Sheridan Morais – IRON BRAIN Grillini Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – + 58.167 (EVO)
20- Imre Toth – BMW Team Toth – BMW S1000RR – + 1’00.017
21- Peter Sebestyen – BMW Team Toth – BMW S1000RR – + 1’03.574 (EVO)
22- Aaron Yates – Team Hero EBR – EBR 1190RX – + 1’13.522
* Le Bimota BB3 non prendono punti per la classifica di campionato

dengiu_superbike_2014_sepang_malesia_gara_1

eni FIM Superbike World Championship 2014
Sepang International Circuit, Classifica Gara 1

01- Marco Melandri – Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory – 16 giri in 33’42.359
02- Sylvain Guintoli – Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory – + 0.620
03- Eugene Laverty – Voltcom Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 12.865
04- Chaz Davies – Ducati Superbike Team – Ducati 1199 Panigale R – + 15.437
05- Toni Elias – Red Devils Roma – Aprilia RSV4 Factory – + 15.723
06- Jonathan Rea – Pata Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR SP – + 31.304
07- Leon Haslam – Pata Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR SP – + 34.093
08- Davide Giugliano – Ducati Superbike Team – Ducati 1199 Panigale R – + 35.804
09- David Salom – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 42.031 (EVO)
10- Leon Camier – BMW Motorrad Italia Superbike Team – BMW S1000RR – + 49.465 (EVO)
11- Jeremy Guarnoni – MRS Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – + 53.715 (EVO)
12- Ayrton Badovini – Team Bimota Alstare – Bimota BB3 – + 55.638 (EVO) *
13- Alessandro Andreozzi – Team Pedercini Racing – Kawasaki ZX-10R – + 1’07.783 (EVO)
14- Bryan Staring – IRON BRAIN Grillini Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – + 1’10.746 (EVO)
15- Imre Toth – BMW Team Toth – BMW S1000RR – + 1’18.143
16- Romain Lanusse – Team Pedercini Racing – Kawasaki ZX-10R – + 1’21.026 (EVO)
17- Aaron Yates – Team Hero EBR – EBR 1190RX – + 1’49.054
* Le Bimota BB3 non prendono punti per la classifica di campionato