Archivio per la categoria ‘Superbike’

Si sono conclusi questo pomeriggio i primi test invernali per il team Aruba.it Racing – Ducati. Sono stati due giorni intensi sul circuito di Jerez de la Frontera (Spagna). Alvaro Bautista e Michael Rinaldi hanno avuto la possibilità di provare per la prima volta la nuova Ducati Panigale V4 R alternando le loro uscite con il modello 2022 per delle comparative che hanno prodotto dati importanti in vista dell’inizio della stagione 2023 di WorldSBK.

Nel “Day-1” il pilota spagnolo ha completato 88 giri chiudendo con il secondo miglior tempo (1’38.851) a due decimi da Razgatlioglu (Yamaha). Terzo posto per Rinaldi che ha ottenuto il tempo di 1’39.240 completando 72 giri.

Nella seconda giornata, caratterizzata – così come la prima – da una temperatura abbastanza rigida malgrado il sole costante che ha illuminato il circuito iberico, sia Bautista (1’38.449 – 86 giri completati) che Rinaldi (1’38.646 – 67 giri completati) sono riusciti ad abbassare ulteriormente il loro lap-time chiudendo rispettivamente in terza e quarta posizione dietro a Razgatlioglu (Yamaha – 1’38.269) e Rea (Kawasaki – 1’38.325)

Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista a Portimao (Portogallo) martedì prossimo per la seconda sessione di test invernali

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“Due giorni di test molto interessanti. Abbiamo per la prima volta provato la nuova Panigale V4R e devo dire che le sensazioni sono state molto positive, soprattutto per le caratteristiche del motore. Abbiamo lavorato molto sulle soluzioni delle gomme anche se ovviamente, la temperatura molto bassa di questi due giorni non consente di avere le idee chiarissime. In ogni caso sono molto soddisfatto del nostro lavoro”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Abbiamo lavorato sia sulla moto che sulle gomme. Andiamo a Portiamo con una bella carica sapendo di aver affrontato due giorni molto produttivi. I nostri tempi sono stati in linea con i primi anche se con la gomma da qualifica non sono riuscito a migliorare molto. Sul passo gara invece le sensazioni sono state davvero buone. Sono contento.   

  • WorldSSP

Sensazioni positive anche per Nicolò Bulega che ha sfruttato i due giorni di test per ritrovare il feeling con la sua Ducati Panigale V2. Il pilota italiano ha completato 122 giri totale chiudendo con il miglior tempo di 1’41.685.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP Team #11)
“Sono molto soddisfatto per questi due giorni di test. Dopo due mesi lontano dai circuiti, non era facile ritrovare un buon feeling ed invece le sensazioni sono state positive. Soprattutto oggi abbiamo fatto con la squadra un lavoro davvero intenso che proseguiremo a Portimao”.

Le splendide Alpi innevate di Madonna di Campiglio (TN, Italia) hanno fatto da sfondo alla spettacolare presentazione dei due team che lo scorso anno hanno vinto tutto nei due campionati motociclistici mondiali. Da una parte il team Aruba.it Racing – Ducati che ha dominato in WorldSBK con Alvaro Bautista, dall’altra il team Ducati Lenovo Team che ha trionfato in MotoGP con Francesco Bagnaia. Insieme a loro i compagni Michael Rinaldi ed Enea Bastianini che saliranno in sella alle rispettive Ducati Panigale V4R e Ducati Desmosedici GP nelle prossime avvincenti sfide che regalerà la stagione 2023.

L’unveiling delle quattro moto, tenutosi al Pala Campiglio davanti ad una gremita platea di autorità, sponsor e ospiti, è stata impreziosita dalla sorpresa regalata ai presenti dai due piloti Campioni del Mondo 2022 che nella prossima campagna di MotoGP e WorldSBK correranno con il numero 1 sulle proprie Ducati.

Il tempo delle celebrazioni per il team Aruba.it Racing – Ducati, è però già terminato. Piloti e staff lasceranno infatti Madonna di Campiglio domani mattina per trasferirsi a Jerez della Frontera dove mercoledì prenderanno il via i primi test della stagione 2023 a cui seguiranno le sessioni di Portimao previste per il 31 gennaio e 1 febbraio. Il primo weekend di gara (preceduto da altri due giorni di test) è invece fissato per il 24-26 febbraio sul circuito di Phillip Island In Australia.

Stefano Cecconi (Team Principal Aruba.it Racing – Ducati)
“Abbiamo lavorato tanto negli ultimi anni per ottenere il risultato della scorsa stagione. La vittoria del titolo, però, non rappresenta per noi un punto di arrivo ma anzi uno stimolo in più per continuare a sviluppare ed incrementare le nostre professionalità ed il nostro impegno. Ripartiamo quindi dalle certezze di Alvaro, dalla voglia di Michael, dalle prestazioni della Ducati Panigale V4 R e dall’inestimabile valore umano di tutto il team. Sarà una stagione inedita per Aruba.it Racing – Ducati: una stagione in cui verremo probabilmente considerati la squadra da battere. Questo significa responsabilità, concentrazione, determinazione ma anche orgoglio, senso di appartenenza e desiderio di difendere la posizione che abbiamo conquistato senza mai perdere la fiducia nei nostri mezzi, anche quando i risultati non erano quelli sperati. Rappresentiamo dal 2015 Ducati nel campionato del Mondo Superbike e vogliamo continuare a farlo nel migliore dei modi anche nella stagione 2023. Per questo rivolgo un grande in bocca al lupo ai piloti e tutti i membri del team”.  

Claudio Domenicali (Amministratore Delegato Ducati Motor Holding)
“Oggi viviamo un altro momento memorabile per Ducati. Per la prima volta nella storia dell’Azienda presentiamo insieme i team ufficiali impegnati nei campionati MotoGP e WorldSBK, il Ducati Lenovo Team e il Team Aruba.it – Racing Ducati. Ripartire tutti insieme è uno splendido modo per celebrare il valore e le competenze della squadra Ducati Corse migliore di sempre, che con il suo lavoro quotidiano ci ha portato sul tetto del mondo. Dopo gli incredibili successi della passata stagione sportiva, la sfida della riconferma ci affascina molto e sono contento che cominci da una location come Madonna di Campiglio, perfetta espressione del “Made in Italy” di cui siamo fieri ambasciatori. Ducati è un marchio caratterizzato da stile, prestazioni e tecnologia, in cui la passione per le corse è un elemento centrale. Lavorare divertendoci è parte del nostro credo: dà un valore aggiunto a ciò che facciamo e ci permette di impegnarci ancora di più gestendo meglio la fatica. La bellezza e le opportunità delle montagne che ci accolgono sono l’occasione perfetta per combinare gli impegni dell’evento di presentazione a momenti di puro svago, per darci la giusta carica in vista dell’inizio della stagione.”  

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse)
“Il 2022 è stato un anno davvero incredibile per noi: Alvaro e il team Aruba.it Racing – Ducati hanno vinto tutto ciò che si poteva vincere nel mondiale Superbike, riportando a Bologna il titolo costruttori, piloti e team che mancavano da molti anni. Questi successi rappresentano un grande stimolo per noi quest’anno: l’obiettivo, infatti, non sarà soltanto quello di riuscire a ripetersi, ma sarà anche quello di provare a superarsi. Ovviamente, non sarà semplice: il livello del Mondiale delle Derivate di Serie aumenta di stagione in stagione, come dimostrano le gare avvincenti e combattute dello scorso anno e il 2023 non sarà da meno! Siamo pronti per affrontare questa nuova emozionante sfida, sapendo di poter contare ancora una volta sull’accoppiata vincente composta dal Campione del Mondo in carica Alvaro Bautista e la nostra Panigale V4 R e su Michael Ruben Rinaldi, al suo terzo anno con la squadra ufficiale. Non vediamo l’ora abbiamo inizio questa nuova stagione per difendere i tre titoli mondiali”.  

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducatri #19)
“Abbiamo davanti a noi una nuova sfida. Dopo una stagione fantastica in cui abbiamo vinto con Ducati sia in Superbike che in MotoGP, il 2023 sarà inevitabilmente un anno non facile. Correndo con il numero 1, infatti, il nostro obiettivo può essere soltanto uno: vincere. Avremo tante pressioni ma allo stesso tempo dovremo stare tranquilli, cercare di lavorare con grande concentrazione ma anche con serenità. Avremo una nuova moto ed anche se non sarà estremamente diversa da quella del 2022, è chiaro che sarà fondamentale il lavoro che riusciremo a fare prima della prima gara per sistemare quei dettagli che ci aiuteranno a sfruttarne al meglio le prestazioni. Vorrei rivolgere anche un pensiero a tutti i Ducatisti: sono molto orgoglioso di tutti i nostri tifosi che ci hanno seguito la scorsa stagione e spero che con il risultato che abbiamo ottenuto, nel 2023 ce ne saranno ancora di più a sostenerci nei circuiti di tutto il mondo. Sono un Ducatista e mi sento fortunato di poter difendere i colori del team Aruba.it Racing – Ducati”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Inizio questa nuova avventura con grande entusiasmo. Insieme alla mia squadra abbiamo sempre fatto passi in avanti negli ultimi due anni, riuscendo a migliorare i nostri risultati. Come team abbiamo ottenuto la vittoria dei tre titoli nella passata stagione e questo significa che il pacchetto è molto forte. Durante l’inverno abbiamo analizzato i punti su cui dovremo concentrarci per migliorare e provare quindi ad essere competitivi per la corsa al titolo. Ho lavorato molto in queste settimane e continuerò a farlo con grande dedizione per poter riuscire ad esprimere sempre il mio massimo potenziale. Ci saranno tante novità, anche sulla moto, e per questo non vedo l’ora di cominciare. Voglio ringraziare Aruba e Ducati per la possibilità di guidare questa bellissima Panigale V4 R e far parte di un team così ambizioso”.

Sabato scorso, a Cherasco, provincia di Cuneo, sede del Team Go Eleven si è inaugurata la stagione 2023, in compagnia della squadra al gran completo che prenderà parte al Mondiale Superbike. Palazzetto gremito, circa 250 persone hanno preso parte alla cena-presentazione, tra sponsor, collaboratori, addetti ai lavori, giornalisti ed amici della squadra piemontese. Ospiti d’onore: Ruben Xaus, pilota Superbike degli anni 2000, grande amico del patron Gianni Ramello oltre che tra i fondatori di Go Eleven, i Disco Club Paradiso da XFactor 2022, i quali hanno intrattenuto gli ospiti nel dopocena con la loro spettacolare esibizione, la loro raggiante “caciara”, e l’enorme disponibilità mostrata con tutti i fan; e Philipp Oettl, rider titolare di Go Eleven, il quale si appresta a prendere contatto con la moto in versione 2023 nella prossima settimana, ai test prestagionali. Tanta passione, tanto divertimento per tutti i presenti, trascinati dal presentatore Andrea Caponnetto, che nel dopocena ha continuato ad animare gli ospiti in versione “vocalist”, trasformando  il Galà in una vera e propria discoteca!

La moto, la Ducati Panigale V4-R dai colori leggermente rinnovati rispetto a quella vista nell’ultima tappa in Indonesia, ancora in versione mista 2022-2023 presentava già diversi aggiornamenti che verranno utilizzati nella prossima stagione; il più visibile, lo scarico in versione alta, come previsto da regolamento, marchiato Spark, storica azienda mantovana che collabora con Go Eleven da diversi anni a questa parte; ma non solo. Serbatoio e sella si presentavano completamente rinnovati, così come le appendici aerodinamiche, le famose ali. In vista dei primi test stagionali, mancava ancora qualche aggiornamento, il quale verrà installato nei prossimi giorni. 

Philipp Oettl (Rider): 
“Il Galà Go Eleven è stato molto divertente! Era la prima volta che provavo un’esperienza simile, lo scorso anno era stato molto più piccolo e restrittivo, a causa delle limitazioni Covid. Mi sono davvero divertito, ho passato dei bei momenti con I meccanici, con gli sponsor e con tutti I fan presenti. Ho visto anche la moto 2023, era quasi in versione definitiva, ed è stupenda. Il design non è molto differente, ma ci sono diversi aggiornamenti tecnici! Ora non vedo l’ora che arrivino I primi test pre-stagionali. La pausa invernale è stata corta, mi sono allenato molto, anche con la mia moto stradale, ma ora voglio tornare sulla mia Superbike e tornare al lavoro con tutta la squadra!”

Gianni Ramello (Team Owner):
“Che festa! Dopo tutti questi anni di Covid, è stato bello tornare a riempire tutto il Palaexpo di Cherasco con tantissimi amici, sponsor, addetti ai lavori e ovviamente con la nostra squadra. Ogni anno cerchiamo di trovare sempre qualcosa di nuovo per non annoiare i presenti, e quest’anno abbiamo avuto anche i Disco Club Paradiso, una band di XFactor, che ci ha fatto ballare e divertire. Organizzare questo tipo di eventi è sempre complicato e richiede un notevole sforzo, sia in termini di tempo che di lavoro, ma il risultato è stato incredibile. Ci tengo ancora a ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile la serata, l’amministrazione comunale ed i nostri fornitori. Ora non vediamo l’ora di scendere in pista tra pochi giorni nei primi test, così da compararci ai nostri avversari ed avere una prima idea della stagione, anche se nei test cosa conta di più è il lavoro di sviluppo della moto e del feeling del pilota in sella.”

Le strade di Bologna e Piazza Maggiore si sono colorate di Rosso Ducati per i festeggiamenti dell’indimenticabile annata sportiva 2022, che ha visto gli eroi Ducati Corse conquistare nella stessa stagione Titolo Piloti, Titolo Costruttori e Titolo Squadre in entrambi i principali campionati motociclistici mondiali: MotoGP e WorldSBK. Si tratta di un trionfo senza precedenti per la Casa motociclistica di Borgo Panigale, che ha voluto condividere questa incredibile gioia con i Ducatisti e con il territorio in cui l’Azienda è da sempre radicata.

Francesco Bagnaia e Álvaro Bautista sono stati ovviamente i grandi protagonisti dalla serata. Dal palco di Piazza Maggiore i “Campioni in Piazza²” hanno ricevuto l’ondata di affetto degli appassionati Ducatisti arrivati da tutto il mondo, che non hanno potuto mancare a questo storico momento di festa, nonostante la pioggia e le rigide temperature. La città di Bologna, la regione Emilia-Romagna e tutta l’Italia hanno celebrato insieme a Ducati i successi di un’azienda che trae forza ogni giorno dalla sua storia, ben radicata a Borgo Panigale, e allo stesso tempo si fa onore di essere ambasciatrice del “Made in Italy” in tutto il mondo.

L’evento celebrativo si è aperto intorno alle 20.00 di giovedì 15 dicembre con un DJ-set curato da Fresco, DJ e produttore discografico noto per le sue collaborazioni con Jovanotti, intervallato dall’irresistibile comicità del romagnolo Giuseppe Giacobazzi, che ha intrattenuto i fan di tutte le età accorsi in Piazza Maggiore.

La parte più significativa della serata ha preso il via sulle note della chitarra di Federico Poggipollini e con la voce fuori campo del celebre doppiatore Luca Ward, che nel corso dell’evento si è reso protagonista di uno dei passaggi più emozionanti, recitando un testo in cui sono state ripercorse le tappe fondamentali della storia della Casa di Borgo Panigale nel mondo delle competizioni.

La conduzione di “Campioni in Piazza²” è stata affidata alla giornalista e grande appassionata di motori Barbara Pedrotti, la quale ha inaugurato il momento di interviste invitando sul palco l’Amministratore Delegato Ducati Claudio Domenicali e successivamente i rappresentanti delle istituzioni territoriali nelle figure del Presidente della Regione Emilia-RomagnaStefano Bonaccini e del Sindaco di Bologna Matteo Lepore . Entrambi hanno sottolineato l’importanza di un evento come questo per la città e il valore aggiunto offerto dalla collaborazione con Ducati in ottica di sinergia con tutta la Motor Valley emiliano-romagnola.

La festa Ducati è proseguita con l’intervento del Direttore Generale Ducati Corse Luigi Dall’Igna, che ha ripercorso i momenti decisivi della stagione. Dal palco hanno salutato il pubblico anche tutti gli altri volti che meglio rappresentano i successi della Casa di Borgo Panigale e che gli appassionati hanno ormai imparato a riconoscere nei box dei circuiti: il Direttore Sportivo Ducati Corse Paolo Ciabatti, il Direttore Tecnico Ducati Corse Davide Barana, il Team Manager MotoGP Davide Tardozzi, il Team Principal Aruba.it Racing – Ducati Stefano Cecconi e il Team Manager WorldSBK Serafino Foti.

Il momento culmine della serata è giunto quando la Voce italiana della MotoGP Guido Meda ha chiamato sul palco i due nomi più attesi: il Campione del Mondo WorldSBK 2022 Álvaro Bautista e il Campione del Mondo MotoGP 2022 Francesco “Pecco” Bagnaia, che sono stati accolti con grande entusiasmo dal pubblico di Piazza Maggiore. La celebrazione dei successi di Bagnaia e Bautista è stata condivisa con gli altri piloti Ducati presenti alla festa: Axel Bassani, Enea Bastianini, Marco Bezzecchi, Chaz Davies, Fabio Di Giannantonio, Luca Marini, Michele Pirro e Michael Ruben Rinaldi.

Sul palco a festeggiare la passione in comune per lo sport e a dare il loro saluto ai Campioni Ducati sono saliti anche i rappresentanti delle realtà sportive locali e nazionali Lorenzo De Silvestri (calciatore del Bologna Calcio), Pietro Aradori (giocatore della Fortitudo Pallacanestro Bologna) e Sabrina Cinili (capitano della Virtus Pallacanestro Bologna femminile), insieme al CT della Nazionale Italiana di ciclismo Daniele Bennati.

Nel corso dell’evento “Campioni in Piazza²” è stata svelata anche una grande sorpresa per tutti i Ducatisti più appassionati. Per omaggiare i titoli iridati di Bagnaia e Bautista, Ducati ha infatti realizzato due serie speciali di Panigale V4 in serie numerata e limitata, con livree ispirate rispettivamente alla Desmosedici GP22 e alla Panigale V4 R dei Campioni del Mondo e con componentistica dedicata.

Queste moto da collezione sono caratterizzate dalle livree di Pecco Bagnaia #63 e di Álvaro Bautista #19 e ogni esemplare è reso unico dall’autografo in originale del pilota sul serbatoio, protetto con uno strato di vernice trasparente. Le due moto celebrano con i loro numeri di produzione l’anno della fondazione di Ducati, il 1926. Ciascuna serie sarà infatti composta da soli 260 esemplari.

La Panigale V4 Bagnaia 2022 World Champion Replica e la Panigale V4 Bautista 2022 World Champion Replica sono state esposte al pubblico in Piazza del Nettuno, affiancate dalla Desmosedici GP22 e dalla Panigale V4 R Campioni del Mondo e da una Lamborghini Huracán STO, realizzata per l’occasione nei colori Ducati Corse.

Durante la conferenza stampa che ha preceduto l’evento è stato presentato anche il documentario “Nuvola Rossa: Bagnaia & Ducati’s Perfect Comb1nation” , un cortometraggio che racconta i momenti salienti e più emozionanti delle ultime tre gare del campionato MotoGP. Il documentario della durata di circa 20 minuti sarà pubblicato sul canale ufficiale YouTube di Ducati e su Ducati.com il 16 dicembre alle ore 12.00.

La conferenza stampa è stata anche l’occasione per annunciare le date della presentazione dei due team ufficiali Ducati in MotoGP e WorldSBK per la stagione 2023. Dal 22 al 24 gennaio prossimi, in una località d’eccellenza quale Madonna di Campiglio, prenderà vita “Campioni in Pista”, un evento organizzato in collaborazione con Trentino Marketing e Azienda per il Turismo Madonna di Campiglio, durante il quale Ducati presenterà sulla neve, per la prima volta in contemporanea, il Ducati Lenovo Team e il team Aruba.it Racing – Ducati.

Ducati celebra la conquista dei titoli iridati MotoGP e WorldSBK con la realizzazione di due serie speciali di Panigale V4 ispirate alla Desmosedici GP22 e alla Panigale V4 R dei Campioni del Mondo Francesco Bagnaia e Álvaro Bautista. Le moto celebrative sono state presentate nel corso della conferenza stampa che anticipa “Campioni in Piazza2”, l’evento con cui Ducati festeggia insieme ai suoi appassionati questo storico doppio successo.

Il 2022 è stato un anno incredibile per Ducati. La Casa di Borgo Panigale è Campione del Mondo per la prima volta nella sua storia sia in MotoGP che in WorldSBK nella stessa stagione. Un risultato da sogno che si è concretizzato grazie al lavoro eccezionale degli ingegneri, dei team e dei piloti. Un doppio trionfo che Ducati ha voluto celebrare con due modelli unici, da collezione.

Le due serie speciali, realizzate partendo dalla base della Panigale V4 S, sono caratterizzate dalle livree delle moto di Pecco Bagnaia #63 e di Álvaro Bautista #19. Ogni singolo esemplare della serie sarà reso unico dall’autografo del pilota apposto in originale sul serbatoio, firma che sarà poi protetta con uno strato di vernice trasparente. Le due moto, realizzate in serie numerata e limitata, celebrano nei loro numeri di produzione l’anno di nascita di Ducati. Ciascuna serie sarà infatti composta da soli 260 esemplari, in onore al 1926, anno di fondazione dell’Azienda bolognese.

Come le moto da gara a cui si ispirano, le Panigale V4 2022 World Champion Replica sono proposte nella sola configurazione monoposto e sono arricchite dalla piastra di sterzo in alluminio ricavato dal pieno con incisione laser del nome modello, del numero progressivo e del numero di gara dei due piloti . L’equipaggiamento tecnico vanta l’adozione della frizione a secco STM-EVO SBK a nove dischi, il silenziatore omologato Akrapovič (più leggero di 2 kg rispetto a quello di serie della Panigale V4), l’impianto frenante Brembo impreziosito da pinze Stylema® R e pompa MCS con registro remoto, le pedane regolabili Rizoma in alluminio ricavate dal pieno e il plexiglas racing.

Altri dettagli tecnici che caratterizzano queste moto speciali sono il paracalore per i collettori di scarico posteriori, il coperchio alternatore, i parafanghi anteriore e posteriore e i convogliatori freni anteriori, tutti realizzati in fibra di carbonio. Sempre in fibra di carbonio, unita al titanio, c’è poi la cover a protezione del forcellone monobraccio. La serie dedicata ad Álvaro Bautista #19, infine, è caratterizzata dal serbatoio in alluminio spazzonato, come sulle versioni più sofisticate della Panigale V4.

Ogni moto sarà consegnata in una cassa di imballaggio con grafica dedicata e sarà corredata di un certificato di autenticità, di un telo coprimoto personalizzato e del sistema di acquisizione dati Ducati Data Analyser+. Chi vorrà sfruttare le prestazioni di queste due moto in circuito potrà montare gli accessori supplementari forniti a corredo, come il coperchio frizione aperto in fibra di carbonio, i kit per la rimozione di portatarga e specchietti e il tappo serbatoio racing in alluminio ricavato dal pieno.

Manca poco più di una settimana a Campioni in Piazza², l’evento nel cuore di Bologna aperto e gratuito per tutti gli appassionati, che il 15 dicembre colorerà di rosso Piazza Maggiore. L’occasione per rivivere e celebrare insieme l’indimenticabile stagione sportiva appena trascorsa e le straordinarie vittorie ottenute da Ducati nei campionati di MotoGP e World Superbike.

Il programma ufficiale dell’evento è stato presentato durante la conferenza stampa tenutasi nella splendida cornice di Palazzo D’Accursio, uno dei luoghi più suggestivi di Piazza Maggiore nonché sede del Comune di Bologna.

Sono intervenuti in conferenza Claudio Domenicali, Amministratore Delegato Ducati e Matteo Lepore, Sindaco di Bologna , per raccontare il programma dell’evento e la partecipazione del territorio nelle celebrazioni che avranno tra i protagonisti nomi e personaggi italiani amici di Ducati e della città di Bologna.

Claudio Domenicali, Amministratore Delegato Ducati: “Dopo la doppia vittoria nel Campionato MotoGP e in quello Superbike non potevamo che festeggiare in grande con un evento aperto a tutti gli appassionati. Campioni in Piazza² sarà prima di tutto un momento di festa e condivisione. La scelta di fare l’evento a Bologna è venuta in molto naturale, questa è la città in cui Ducati è nata e il legame con il territorio è per noi un grande valore aggiunto. Siamo sicuri che tutti i cittadini di Bologna, e non solo, vorranno unirsi a noi per festeggiare gli obiettivi raggiunti da un’azienda che ha qui le sue radici ma è fiera ambasciatrice del Made in Italy nel mondo”.

La festa di giovedì 15 dicembre coinvolgerà primi fra tutti i protagonisti indiscussi della stagione sportiva su due ruote: Francesco Bagnaia e Alvaro Bautista. Non mancheranno sul palco anche i volti del “dietro le quinte” che gli appassionati hanno imparato a conoscere nelle dirette dai box Ducati: Luigi Dall’Igna, Paolo Ciabatti, Davide Tardozzi e Serafino Foti.

A presentare e intervistare i personaggi del mondo Ducati Corse ci sarà Barbara Pedrotti, giornalista, presentatrice TV e grande appassionata di motori, con al suo fianco Guido Meda, l’inconfondibile voce che, gara dopo gara, ha raccontato il successo di Bagnaia in MotoGP a tutta Italia.

Nel programma non manca il divertimento, con le battute del romagnolo e appassionato Ducatista Giuseppe Giacobazzi che è pronto a far ridere i fan di tutte le età. L’attore e doppiatore Luca Ward accompagnerà i partecipanti in un viaggio dentro la storia di Ducati. L’intrattenimento musicale si apre con un DJ-set di Fresco, DJ e produttore discografico noto per le sue collaborazioni con Jovanotti, per passare poi alle note della chitarra del bolognese Federico Poggipollini. A seguire nella serata ci sarà il concerto di J-Ax, il rapper, che ha appena annunciato la sua partecipazione al Festival di Sanremo 2023, farà ballare il pubblico su un medley delle sue canzoni più famose.

Per festeggiare questo grande traguardo, Ducati ha preparato una sorpresa per i Ducatisti più appassionati, che verrà svelata direttamente dal palco di Piazza Maggiore.

L’evento è aperto e gratuito per tutti gli appassionati che vorranno festeggiare insieme a Ducati. L’intrattenimento sul palco inizierà dalle 20.00 e si concluderà intorno alle 22.30. A chiudere lo spettacolo uno scenografico show pirotecnico.

Per tutti gli appassionati che vorranno fare un’immersione nel mondo Ducati, nella giornata della festa i turni di visita nella fabbrica di Borgo Panigale saranno intensificati, con visite in partenza ogni 15 minuti tra le 9:15 e le 11:30 e tra le 13:45 e le 16:00. Per assicurarsi il posto per la visita nell’orario desiderato, sono suggeriti la prenotazione e l’acquisto del biglietto online al sito https://tickets.ducati.com/. Il Museo Ducati sarà aperto come di consueto dalle 9:00 alle 18:00.

BARNI RACING: BENTORNATO DANILO!

Pubblicato: 24 novembre 2022 in Barni Racing, News, Superbike

Il Barni Spark Racing Team ha scelto Danilo Petrucci per la stagione 2023 del WorldSBK. Questa mattina, nella factory del Barni Spark Racing Team, a Calvenzano (BG), Danilo ha firmato il contratto che lo legherà al team di Marco Barnabò per una stagione.  Dodici anni dopo Barni e Petrux tornano dunque a correre insieme. Era stato proprio il team bergamasco a lanciare Petrucci, nel 2011, nella classe Superstock 1000: in quella stagione, in sella alla Ducati 1098R, Danilo aveva ottenuto sia il titolo di campione italiano che il secondo posto nella Coppa del mondo FIM, vincendo quattro gare. Adesso inizia una nuova avventura insieme al Barni Spark Racing Team nel WorldSBK.

Nato a Terni il 24 ottobre 1990, il pilota umbro ha corso per 10 stagioni in MotoGP, sei di queste con Ducati, vincendo due gare (Le Mans 2020 e Mugello 2019).

Nel 2022 ha partecipato alla Dakar diventando l’unico pilota al mondo ad aver vinto almeno una gara in MotoGP e una tappa alla Dakar. Sempre nel 2022 ha corso con una Ducati Panigale V4 R gommata Dunlop nel MotoAmerica, piazzandosi secondo in campionato e una gara in MotoGP con Suzuki. Adesso per lui c’è una nuova sfida mondiale, sempre con una Panigale V4 R, ma in versione Superbike.

Danilo Petrucci, #9

“Sono molto contento di essere tornato da Barni, quella del 2011 è stata una delle mie migliori stagioni di sempre, ma soprattutto non potevo dire di no alla possibilità di correre nel mondiale Superbike con una moto molto competitiva. È un campionato che non ho mai fatto e non vedo l’ora di misurarmi in pista. Voglio ringraziare tutto il team Barni per avermi dato questa opportunità e tutte le persone che hanno reso possibile questo accordo”.


Marco Barnabò, Team Principal

“Sono contento di poter riabbracciare Danilo e di riaverlo in squadra. Come sempre ci impegneremo al massimo per mettere il pilota nelle condizioni di essere competitivo. Le sue qualità non si discutono. Sappiamo che ci sarà tanto lavoro da fare perché ci confronteremo con piloti che hanno molta più esperienza di lui in Superbike, ma con la sua motivazione e il nostro lavoro sappiamo che si può far bene. Il mio ringraziamento a tutti gli sponsor e a Ducati”.

Con tre gare emozionanti sul circuito australiano di Phillip Island va in archivio la stagione 2022 del WorldSBK. Sensazioni miste per il Barni Spark Racing Team che da una parte festeggia l’ottavo posto in Gara 2 di Oliver Bayliss in Supersport e dall’altra conclude con un incidente di Xavi Forés, per fortuna senza conseguenze, in Superbike.

Eppure i presupposti per una domenica di soli sorrisi c’erano tutti. Oli aveva fatto segnare il quarto tempo nel warm up del mattino anche se pochi piloti erano riusciti a scendere in pista prima che iniziasse a piovere; Xavi era stato velocissimo nella Superpole Race: nel secondo dei dieci giri, il pilota spagnolo era riuscito a rimontare fino alla dodicesima posizione ed era riuscito ad attaccarsi al gruppetto che lo precedeva. Superati anche Nagashima e Mahias, Forés è entrato nella top 10 e si è messo in caccia di Baz per conquistare la nona posizione che vale un punto e soprattutto un salto in avanti nella griglia di Gara 2. Proprio all’ultimo giro Xavi è riuscito a superare il francese tagliando il traguardo nono.

In Gara 2, il #12 è partito così dalla terza fila, ma non ha avuto uno scatto felice ed è scivolato fino alla quindicesima posizione. Questa volta però niente rimonta, ma una buona velocità solo nella seconda parte di gara, terminata però in curva 1, a cinque giri dalla fine, quando Xavi non ha potuto fare niente per evitare di colpire Laverty caduto davanti la lui. La gara è stata subito interrotta con bandiera rossa per soccorrere il pilota della BMW ed è stata poi dichiarata conclusa. Il nono posto in Superpole Race è il miglior risultato stagionale di Forés che in totale ha raccolto 33 punti in campionato.

Termina con un sorriso, invece, la stagione di Oliver Bayliss protagonista di una grande gara e di una bellissima lotta con Verdoia, Van Straalen e Cluzel per l’ottavo posto. Dopo aver guadagnato una posizione in griglia per l’assenza di Tuuli, Oliver ha tenuto un passo solido per tutta la gara e nella fase conclusiva ha fatto vedere le sue qualità mettendosi alle spalle piloti più esperti di lui. Al suo primo anno nel mondiale, Bayliss ha centrato per tre volte la Top 10, con il miglior risultato del sesto posto in Gara 2 all’Estoril, poi è stato due volte ottavo, a Magny Cours e qui in Australia. In totale Bayliss ha messo insieme 63 punti in campionato, concludendo sedicesimo.

Xavi Forés, #12 – Superpole Race: P9 – Gara 2: NC

“Oggi non importa il risultato. Mi dispiace molto essere stato coinvolto in un incidente con un gentiluomo come Eugene Laverty. La sua ultima gara doveva finire in un altro modo. Sono veramente molto dispiaciuto ed è stato davvero frustrante non averlo potuto evitare dopo la sua caduta. Gli auguro di riprendersi al più presto e il meglio per il futuro”.

Marco Barnabò, Team Principal

“Oliver ha fatto veramente una bella gara e ha chiuso la stagione nel modo migliore, ci voleva questo risultato per premiare il lavoro della squadra che ha dato il 100% per tutta la stagione e lo ha aiutato a crescere. In Superbike avevamo fatto un ottimo lavoro nella gara corta e finalmente siamo partiti a centro gruppo, solo che la partenza non è stata così buona e abbiamo dovuto fare la solita gara in salita. Xavi non ha mai mollato, ma quando Laverty è caduto non ha potuto fare niente per evitarlo. A tutte e due le squadre, della Superbike e della Supersport, e anche a chi lavora da casa, faccio il mio personale ringraziamento per la passione e la dedizione che hanno sempre dimostrato durante la stagione. In questa squadra tutti lavorano con il massimo dell’impegno e ne sono orgoglioso”.

Sarebbe stato impossibile pensare ad finale di stagione più entusiasmante. Alvaro Bautista non si è accontentato del titolo piloti vinto in Indonesia, e in Australia ha regalato al team Aruba.it Racing – Ducati altre straordinarie emozioni.

L’ultima domenica della stagione 2022 di WorldSBK, infatti, inizia con un’epica Superpole Race che merita di essere raccontata.
Un’improvviso acquazzone bagna la pista pochi minuti prima della partenza. Alvaro Bautista opta per una scelta coraggiosa: correre con le gomme slick. Nei primi giri il pilota spagnolo – partito dalla Pole Position – perde terreno ritrovandosi addirittura in 16° posizione a quasi 10 secondi dal leader. Da metà gara, però, la pista inizia ad asciugarsi e la sensazionale rimonta di Bautista si completa a due giri dalla fine quando prende la prima posizione per trionfare con margine sotto la bandiera a scacchi e festeggiare al parco chiuso con il suo team.

Poi Gara-2, corsa questa volta in condizioni di asciutto. Dopo aver lottato con Lowes, Redding, Razgatlioglu e Rea, al sesto giro il pilota di Talavera prende la testa della gara. Il duello con Rea è avvincente ma a cinque giri dalla fine la bandiera rossa decreta la fine della gara dando il via ai festeggiamenti nel garage.

Dopo una Superpole Race non facile, Michael Rinaldi parte bene in Gara-2 recuperando diverse posizioni per poi passare settimo sotto la bandiera a scacchi e chiudere la stagione 2022 in quarta posizione, ottenendo il miglior risultato in carriera.

P1 Alvaro Bautista
“Cosa posso dire: sono veramente felice di aver chiuso la stagione così, regalando una grande soddisfazione a tutto il team Aruba.it Racing – Ducati. Credo che quella in Superpole Race sia stata una delle vittorie più belle per me in Superbike. In griglia ho parlato con Giulio (Nava) e ho chiesto di mettere la slick. Avevo fiducia anche se dopo il warm up lap mi è venuto qualche dubbio. Sono troppo vecchio per queste cose, ho una famiglia meravigliosa, magari la prossima volta ci penso due volte. Scherzi a parte, è stata una domenica meravigliosa. Adesso torniamo a casa ma i festeggiamenti non sono finiti. Che stagione!”

P7 Michael Rinaldi
“Sono contento di aver finito la stagione in quarta posizione anche se le ultime due gare sono state piuttosto difficili. Alla fine, però, ciò che conta è il fatto di aver migliorato la nostra classifica rispetto alla stagione precedente. Questo è il mio miglior risultato in Superbike anche se devo ammettere che le aspettative erano superiori. I primi tre, però, hanno fatto qualcosa di eccezionale e per questo motivo mi impegnerò al massimo in inverno per farmi trovare pronto all’inizio della prossima stagione”

  • WorldSSP

Partito dalla seconda posizione, nei primi 5 giri Nicolò Bulega non riesce a tenere il ritmo del gruppo del podio. Da metà gara il suo passo è incisivo ma non sufficiente per chiudere il gap. Il pilota italiano chiude con 9 podi la sua prima stagione nel Campionato del Mondo Supersport in sella alla Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP


P4 Nicolò Bulega
“Oggi abbiamo fatto un po’ più di fatica. Dovremo migliorarci nella prossima stagione ma non siamo così lontani. Anche perché credo che il campionato SuperSport sia cresciuto molto quest’anno. Il livello è davvero alto. Sono molto felice per questa mia prima stagione: abbiamo chiuso con 9 podi, mi sono divertito, il feeling con la squadra è eccezionale. Ringrazio tutti perché hanno fatto un lavoro superbo partendo da zero e correndo su tante piste che non conoscevo. Ci vediamo nel 2023”.

All’ultima gara di stagione Philipp Oettl ed il Team Go Eleven conquistano il Best Independent al termine di una grande prestazione su pista asciutta, ed una bella battaglia con Axel Bassani e Micheal Rinaldi! 

Il Warm Up scatta in condizioni di asciutto totale; Philipp torna immediatamente a sentire buone sensazioni. Effettua dieci passaggi, tutti sul 32 basso, rilevandosi uno dei più veloci in pista in ottica gara. 

Poco prima della Superpole Race, un pesante acquazzone, con forti raffiche di vento, si abbatte sul Phillip Island Circuit. Dopo soli dieci minuti, il sole torna a splendere riscaldando il tracciato australiano. Come imparato ieri, la pista asciuga molto molto velocemente. Philipp opta per partire con le Rain, memore del poco grip dei primi giri di Gara 1. Nel giro di Warm Up decide di rientrare ai box, dove era stato pattuito l’eventuale passaggio alle intermedie. Dentro l’intermedia posteriore, si trova così in coda al gruppo; forse la gara per la Top 9 è già lontana, ma comunque il pilota tedesco fatica a trovare un buon feeling in questa configurazione mista ed è costretto a portare a termine la gara senza poter lottare. Tre posizioni perse sulla griglia per Gara 2. In questa occasione, l’errore era ben più netto rispetto a ieri, purtroppo lunghi tratti di pista erano completamente asciutti, tanto che il vincitore, coraggiosissimo, Alvaro Bautista, era dotato di Slick-Slick.

In Gara 2 Philipp riesce ad ottenere il tanto atteso risultato; è Best Independent Rider al termine di una combattutissima Gara 2, sempre in lotta con Axel e Micheal. La miglior gara di stagione, forse, insieme a quelle di Barcellona, impostata su un ritmo serratissimo del 32 basso, con una bella battaglia con l’italiano del team Motocorsa. Sul finale, proprio mentre Philipp stava cercando lo spunto per attaccare Michael, la Gara è stata interrotta da una bandiera rossa causata da un incidente in curva 1. Rivedere la moto Go Eleven al parco chiuso fa sempre una certa emozione, soprattutto perché molte volte era stato un obiettivo possibile, ma sfuggito per mille motivi. Bravo Philipp, gran gara dall’inizio alla fine!

Un bel finale di stagione che fa mordere ancor maggiormente le mani per alcune occasioni fallite nell’arco sia dell’intera stagione, che del Round australiano. Ma è l’anno di esordio per Philipp; ha dimostrato di avere davvero grande velocità e potenziale, e tutto lo staff di Go Eleven è fermamente convinto che possa unicamente migliorare nelle stagioni a venire. In questo Round non è mai uscito dalle prime 8 posizioni nelle sessioni asciutte, dimostrando anche grande costanza ed un metodo di lavoro da Top Rider, sempre da solo e concentrato. Peccato per le condizioni miste delle gare, ma sarà un’area su cui lavorare per il prossimo anno. Non vediamo l’ora di tornare in pista, e il debutto 2023 sarà proprio qui, a Phillip Island!

Philipp Oettl (Rider): 
“Dopo una deludente Superpole Race abbiamo fatto una grandissima Gara 2! Best Independent per la prima volta quest’anno. Ero contento con la moto, il mio feeling era buono sia nelle sessioni di asciutto che in Superpole. La gara è stata interrotta a causa di una bandiera rossa a 4-5 giri dalla fine, penso che avrei potuto migliorare il ritmo un po’, ma sono contento del risultato. Questo weekend abbiamo fatto un bel lavoro, ma non abbiamo espresso il nostro potenziale in tutte le gare, quindi sono contento a metà. Sono contento per il Team anche, lo meritavano. Ora ho un po’ di riposo in programma, ma tra meno di due mesi saremo nuovamente in sella per i test invernali!”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Finalmente è arrivato il risultato che da inizio stagione rincorrevamo e che meritavamo, tutta la squadra e Philipp si meritavano questo premio, troppe vicissitudini ci hanno tolto l’opportunità di lottare costantemente per il Best Independent, ma siamo stati sempre veloci, e abbiamo lavorato bene, crescendo con continuità, al di là del risultato finale. Sono quindi molto contento, era importante chiudere la stagione in questo modo, alza sicuramente la motivazione per il 2023! Oggi in gara due, Philipp non ha sbagliato niente, e negli ultimi giri avrebbe potuto anche tentare l’attacco su Rinaldi, ma siamo già contenti così. Grazie a tutti, ad ogni singolo componente della squadra, ai nostri sponsor, fans e supporter, grazie a Philipp ed a Peter Oettl, grazie a Ducati! E’ stata una stagione emozionante, ma partiremo con l’obiettivo di migliorare i risultati di quest’anno e lottare per il Best Independent!”