Archivio per la categoria ‘Superbike’

Con un colpo a sorpresa, durante la conferenza stampa piloti, il TEAM MOTOCORSA e Axel Bassani hanno rinnovato per la stagione 2023 la loro collaborazione.

Le performance di questo azzeccato binomio hanno sorpreso addetti ai lavori e appassionati con risultati che fino ad oggi si possono definire al di sopra di ogni aspettativa.

Grazie alla serenità di questo accordo ci impegneremo per colmare il gap che attualmente divide il giovane pilota italiano con i 3 top rider della categoria WorldSuperbike.

Non vorremmo concludere questo nostro comunicato con i soliti ringraziamenti di rito ai nostri sponsor, a cui siamo infinitamente grati per averci messo in condizione di allestire, anche per la prossima stagione, la DUCATI PANIGALE V4 RS23 guidata da uno degli astri emergenti del campionato.

TEAM MANAGER: Lorenzo Mauri 

“Sono veramente soddisfatto di poter continuare questo percorso di crescita insieme ad Axel con il quale si è creato un ottimo feeling dentro e fuori la pista.
Ringrazio Axel che, nonostante tutte le possibilità di accasarsi in un team factory, ha scelto di rinnovare un altro anno con noi.
GRAZIE”.

PILOTA: Axel Bassani

“Sono convinto di aver fatto la scelta giusta nell’aver rinnovato il contratto per la stagione 2023 con il TEAM MOTOCORSA. Effettivamente ho avuto più contatti per correre diversi  team ma alla fine ho deciso di prediligere la continuità e in questa fase di mia crescita professionale credo che il TEAM MOTOCORSA possa garantirmi il massimo in fatto di professionalità e disponibilità in un clima familiare. Ringrazio LORENZO MAURI, che ha sempre creduto in me, e apprezzo gli sforzi compiuti per mettermi in condizione di avere sempre una moto competitiva”.

Portimao, le montagne russe dell’Algarve attendono il Campionato Mondiale Superbike; una delle piste più spettacolari al mondo, saliscendi, curve ceche e persino una collina sulla quale capita di vedere le moto saltare….il tracciato portoghese regala sempre emozioni uniche e particolari. 

Il meteo, per l’arco del weekend, sembra promettere condizioni pressoché perfette; caldo, sole e poco vento, quest’ultima una variabile importante che spesso condiziona  le gare all’Autodromo International Do Algarve. Il Team Go Eleven e Philipp Oettl, arrivano all’ultimo Round Europeo con un’importante striscia di risultati; da Most a Barcellona, la Ducati numero 5 ha sempre centrato la Top Ten, ottenendo in Catalunya il miglior weekend stagionale, coronato dal sesto posto in Superpole Race.  Qui a Portimao, inoltre, Philipp aveva disputato il primo test invernale con la V4-R, trovando fin da subito un buon feeling ed un’ottima armonia con moto e squadra. Ovviamente le condizioni rispetto a Febbraio sono diverse, quindi sarà fondamentale trovare un buon set-up in ottica gara. L’obiettivo per il Team Go Eleven sarà quello di continuare la striscia positiva di risultati lottando nella Top Ten, per concludere al meglio i round nel Vecchio Continente, prima di spedire tutto il materiale oltreoceano. 

Philipp Oettl (Rider): 
“Portimao è un tracciato davvero complicato, ma altrettanto spettacolare! Siamo stati qui a fare i test nell’inverno, era la mia prima volta sulla Ducati. a grandi linee so cosa aspettarmi dalla moto su questo tracciato. Voglio continuare il metodo di lavoro che abbiamo adottato da Magny-Cours in poi, penso che da quel Round abbiamo fatto un notevole passo avanti. Per domani l’obiettivo è trovare un buon set-up in ottica gara, penso che buio sarà importante la gestione delle gomme anche. Portimao è un tracciato molto particolare, I saliscendi sono difficili da affrontare e richiedono molta energia fisica. Non vedo l’ora di iniziare le sessioni!” 

E’ il nono round della stagione 2022 di WorldSBK, l’ultimo in Europa prima dei viaggi intercontinentali in Argentina, Indonesia e Australia.

Dopo il fantastico weekend di Barcellona, Alvaro Bautista arriva in Portogallo con l’obiettivo di difendere i 59 punti di vantaggio su Razgatlioglu (Yamaha) nella classifica del campionato del Mondo Superbike.
Michael Rinaldi vuole dare continuità all’ottimo momento di forma e risultati che gli hanno permesso di conquistare con solidità il quarto posto in classifica con 32 punti di vantaggio su Locatelli (Yamaha)

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“Dopo la tripletta di Barcellona sono ovviamente molto motivato. Andremo in Portogallo con grande carica e questo non riguarda solo me ma tutto il team. In ogni caso il nostro approccio sarà lo stesso, come se niente fosse successo. Dobbiamo lavorare con grande concentrazione fin dalle FP1 per capire quale potranno essere la nostre chances nel weekend. Il circuito di Portimato è abbastanza complesso e non è facile trovare un setup perfetto in tutto il tracciato. Allo stesso modo, però, è un circuito dove mi sono sempre divertito”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Andiamo a Portimao dopo due podi ottenuti in due round consecutivi. Un risultato che non ero mai riuscito ad centrare finora. Siamo veloci ed il secondo posto in Gara-2 a Barcellona ha dato tanta fiducia anche al team. Le motivazioni adesso sono più alte che mai. Questo può aiutarci ma dobbiamo sempre considerare la concorrenza che è davvero forte. Per questo dobbiamo lavorare al massimo fin dal venerdì per costruire le condizioni ideali per lottare per il podio”.

  • WorldSSP

Reduce dal difficile weekend di Barcellona, Nicolò Bulega salirà sulla Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP con l’obiettivo di riconquistare il podio, risultato che aveva sempre raggiunto nei round precedenti a quello spagnolo.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Sono felice di andare a Portimao perchè le sensazioni che ho avuto durante i test sono state davvero positive. Inoltre il weekend di Barcellona è stato davvero negativo per noi. Per questo c’è grande determinazione e voglia di tornare a correre subito su una pista che mi piace. Sono fiducioso e sono certo che potremo tornare a lottare per il podio”.

Il Barni Spark Racing Team annuncia che, dopo il round portoghese della Superbike, in programma questo fine settimana sul circuito di Portimao, terminerà il rapporto di collaborazione con Luca Bernardi. Nelle ultime tre gare della stagione (Argentina, Thailandia e Australia) a guidare la Ducati Panigale V4 R del team bergamasco sarà “Xavi” Forés Querol. Il team manager Marco Barnabò si è impegnato perché Bernardi potesse terminare la stagione con il team CM Racing in Supersport, in sella alla Ducati Panigale V2. 

Come nel resto della stagione il Barni Spark Racing Team lavorerà al 100% per permettere a Bernardi di esprimersi al meglio durante tutto il fine settimana nel round di Portimao della SBK.  

 Marco Barnabò, Team Principal

«È stata una decisione difficile, ma penso di aver fatto la scelta giusta per il team e anche per Luca. Ho scommesso su di lui all’inizio della stagione nonostante l’infortunio alla schiena del 2021 perchè credo nelle sue qualità, ma dopo otto round, purtroppo, i risultati non sono stati in linea con le aspettative. Dopo aver affrontato con lui anche il percorso dell’operazione che ha rimosso la stabilizzazione vertebrale, credo che la soluzione migliore per Luca sia continuare la sua crescita in Supersport e mi sono impegnato attivamente affinché questo potesse accadere. Collaboriamo con il team CM nello sviluppo della Panigale V2 e loro avevano bisogno di un pilota che potesse sfruttare il potenziale della moto. Perchè Xavi al suo posto? Conosce già il nostro team e la Panigale V4 R, nell’Endurance è andato fortissimo con questa moto».

Grande giornata conclusiva al Montmelò per il Team Go Eleven; Philipp Oettl ottiene il miglior risultato stagionale in Superpole Race, concludendo poi Gara 2  in settima posizione. Davvero difficile chiedere di meglio oggi al pilota tedesco, che riscatta la sfortunata giornata di ieri!

Fin dal Warm Up il numero 5 è sembrato scatenato. Entrato in pista con la SCX, ha migliorato giro dopo giro fermando il cronometro a soli quarto decimo dal suo tempo della qualifica. Al rientro ai box, Philipp si è mostrato subito soddisfatto e carico in vista delle due Gare.

In Superpole Race Philipp parte nuovamente molto bene, salvo poi perdere un paio di posizioni nelle prime due curve. Fin dal primo passaggio si mette in caccia della Top 9 che vale per migliorare la griglia in Gara 2. Una bella lotta a suon di sorpassi si scatena con Redding, poi Philipp riesce ad allungare qualche decimo, chiudendo su Vierge; verso metà gara tira una super staccata in Curva 1, resta ben cucito alla corda, e compie un grande sorpasso sul pilota di casa HRC. Negli ultimi giri gestisce bene la propria posizione, recuperando addirittura su Rinaldi. Riduce il gap dall’italiano di circa due secondi, ma gli conclude alle spalle in P 6. Miglior risultato stagionale, Miglior pilota indipendente, e miglior gara del pilota tedesco finora in questo 2022, davvero aggressivo e rapido anche nell’uno contro uno. La sesta posizione della Sp Race è molto importante, in quanto permette al Team Go Eleven di scattare dalla seconda fila in Gara 2. 

In Gara 2 Oettl mette in mostra una grande partenza che lo posiziona quinto alla prima curva; nei primi due giri subisce qualche sorpasso, con l’obiettivo di risparmiare la gomma. Ricordiamo che non avendo potuto portare a termine la Gara di ieri, sia i tecnici che il pilota non avevano i riferimenti sul finale di gara, che ieri tanto ha messo in crisi i piloti WorldSBK. Il rookie numero 5 impostantesi il suo ritmo sul 42 alto / 43, restando sempre in contatto con i primi  sei, ma senza attaccare. Da metà gara in poi la gestione delle gomme inizia a farsi sentire; Lecuona rallenta leggermente il proprio passo e Oettl lo infila con una super staccata in Curva 1, punto forte del pilota tedesco nelle due gare odierne. Si mette all’inseguimento di Vierge, ma la gomma posteriore non regge più. Negli ultimi quattro passaggi gioca in difesa, alza il proprio ritmo, e porta a casa un’incredibile settima posizione. 

Una domenica eccellente per il team Go Eleven, che ha ottenuto il massimo possibile, al momento, in tutte le gare odierne, conquistando tanti punti che danno morale per il finale di stagione. Finalmente anche le partenza sembrano decisamente migliorate, e dopo la pausa estiva Philipp ha compiuto un ulteriore passo avanti che lo mette quasi stabilmente nelle prime dieci posizioni. Due settimane e si torna in azione a Portimao, dove lo spettacolo è assicurato!

Philipp Oettl (Rider): 
“Oggi nel warm Up mi sono sentito davvero bene, nella Superpole Race ho avuto una grande partenza e mi sono trovato in lotta con Scott e Vierge, poi ho concluso in sesta posizione, che è il nostro miglior risultato stagionale, poi mi sono divertito a partire dalla seconda fila. La partenza in. Gara è stata fantastica, poi ero in un buon gruppo in lotta per la sesta posizione, ed ho concluso settimo. E’ un peccato non aver concluso Gara 1 ieri, poiché questo ci avrebbe dato più informazioni sulla gestione delle gomme. Complessivamente sono contento del weekend, abbiamo confermato il lavoro effettuato a Magny-Cours, siamo in un buon periodo di forma, e sono contento del nostro metodo di lavoro. Guardo già a Portimao, là si è svolto il nostro primo test, sarà bello ritornare in Algarve dopo un po’ di tempo!”

Denis Sacchetti (Team Manager): 
“Oggi Philipp ci ha fatto divertire! Nella Superpole Race ci ha sorpreso, ha attaccato tutta la gara e la sua staccata in curva uno è stata determinante per conquistare posizioni su posizioni, lì era davvero forte, e mi mancava partire in seconda fila! In gara 2, sapevamo di avere un gap rispetto agli avversari perché ieri non abbiamo praticamente corso Gara 1, quindi ci mancava un po’ di esperienza rispetto agli altri, che in una pista con questi consumi di gomma è fondamentale, sia per la gestione da parte del pilota, sia per il set-up da parte del team. Philipp è stato bravissimo perché in partenza è scattato come un fulmine ed ha saputo poi gestire senza staccarsi mai troppo dal gruppetto per il secondo posto. Solamente sul finale ha mollato, era rimasto da solo e la gomma dietro non ne aveva più. Direi una giornata molto positiva, ed analizzando gli ultimi week-end siamo sempre più vicini al podio…..stiamo arrivando!”

Barcellona ha regalato alla domenica del WorldSBK una inaspettata domenica di sole. Nonostante la pioggia della notte tutti i turni si sono svolti con pista completamente asciutta.

In Superbike Bernardi, partito dalla diciassettesima posizione, è riuscito a rimontare sia nella Superpole Race che in Gara-2. Sulla distanza di dieci giri il 21enne sammarinese è risalito fino alla dodicesima posizione. Nella gara lunga la rimonta è stata ancora più evidente. Grazie a diversi sorpassi e a quattro cadute davanti a lui, Luca si è ritrovato in decima posizione a 3/4 di gara. Quando anche il nono posto di Baz sembrava alla portata, Bernardi ha avuto un calo di aderenza della gomma posteriore che non gli ha più permesso di attaccare, e a un giro dalla fine è stato superato anche da Tamburini, chiudendo la gara in undicesima posizione. Con questo risultato il #29 porta a casa cinque punti per il campionato dove è quattordicesimo a quota 34. Bernardi resta il migliore nella “classifica dei sorpassi”, ovvero tra i piloti che hanno rimontato più posizioni tra quella di partenza e quella di arrivo. 

Giornata amara per Oliver Bayliss che è caduto mentre stava rimontando. L’australiano era riuscito a risalire dalla ventitreesima alla quindicesima posizione, ma a otto giri dalla fine è scivolato alla curva 8. Il weekend di Oliver si conclude con un solo punto in più in campionato dove è quindicesimo a quota 48. 

Luca Bernardi, #29
«Non avendo fatto la gara di ieri a causa del contatto che mi ha fatto cadere, non avevamo dati sul comportamento della gomma nella lunga distanza. Nella Superpole Race siamo andati bene, ma in gara 2 abbiamo pagato una scelta non troppo felice di gomme. Quando ero in decima posizione ho spinto forte per cercare di arrivare Baz, ma negli ultimi due giri  non avevo più grip al posteriore. Anche questa è tutta esperienza e cercheremo di ripartire da qui nella gara di Portimao. Ringrazio come sempre il team che ha fatto un grande lavoro durante tutto il weekend».

Oliver Bayliss, #32
«È stata una gara sfortunata, dopo una buona partenza che mi aveva permesso di rimontare un paio di posizione già nel primo giro, ho preso il mio ritmo e – come ieri – ho rimontato diverse posizioni. Purtroppo a metà gara ho perso l’anteriore e sono finito a terra. Siamo stati condizionati dalla qualifica e dobbiamo in tutti i modi cercare di migliorare in Superpole perchè negli ultimi round abbiamo sempre dimostrato che il nostro passo ci permetterebbe di stare costantemente nella top 10».

Marco Barnabò, Team Principal 
«In Supersport stavamo facendo la fotocopia della gara di ieri, ma a metà gara Oliver è scivolato. Il problema resta la qualifica, non possiamo permetterci di partire così indietro perchè abbiamo il passo per stare con il gruppo di testa, ma dobbiamo essere lì fin dalla partenza, altrimenti bisogna prendersi troppi rischi e  può finire come oggi. In Superbike siamo riusciti ad arrivare vicini alla top 10 nonostante non avessimo punti di riferimento sulla distanza di gara. Non siamo ancora dove vorremmo essere, ma abbiamo fatto qualche passo avanti». 

Una giornata trionfale per il team Aruba.it Racing – Ducati sul circuito del Montmelò, a Barcellona. Alvaro Bautista,Michael Rinaldi e le Ducati Panigale V4R sono infatti i protagonisti assoluti di Gara-2 che chiudono rispettivamente in prima e seconda posizione.

Bautista completa il weekend perfetto dopo la vittoria in Gara-1 e nella Superpole Race del mattino. In Gara-2 il dominio del pilota spagnolo è assoluto: primo dalla partenza alla bandiera a scacchi con un vantaggio che raggiunge anche i 10 secondi.

La gara di Rinaldi è strepitosa. Partito dalla quinta posizione, alla prima curva è già secondo. Lotta prima con Rea (Kawasaki), poi con Bassani (Ducati) ed infine si difende alla grande dall’attacco di Razgatlioglu (Yamaha) per celebrare al parco chiuso con il suo compagno di squadra e tutto il team.

P1 – Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“Sono davvero molto felice. E’ stato un weekend bellissimo ma non crediate che sia stato facile. E’ vero, abbiamo vinto tutte le gare, anche con margine, ma solo perché il lavoro che abbiamo fatto con il team è stato davvero molto buono. Sono contento di aver regalato belle emozioni ai miei familiari, ai miei amici e ai tanti tifosi che sono venuti a Barcellona. La stagione, però, è ancora lunga. Dobbiamo rimanere concentrati”.

P2 – Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Il feeling e le sensazioni erano quelle giuste. Sapevo che sarebbe stato importante fare una buona Superpole Race per partire dalla prima o al massimo dalla seconda fila. Sono partito bene e nei primi giri, malgrado la concorrenza fosse agguerrita, ho cercato comunque di gestire le gomme. Sono stato costante e alla fine la strategia si è dimostrata quella giusta. Sono molto contento, è davvero un buon momento ma non ci possiamo accontentare. Dobbiamo ancora migliorare”.

  • WorldSSP

Un weekend molto difficile per Nicolò Bulega e la Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP. Dopo la caduta del sabato, in Gara-2 il pilota italiano non ha mai trovato le condizioni per poter spingere con fiducia e dopo una buona partenza è stato costretto, giro dopo giro, a cedere molte posizioni per chiudere in P14

P14 – Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Sono molto deluso. Non ho mai trovato feeling con la moto. Se devo essere sincero non posso individuare un fattore singolo per questo pessimo risultato. Onestamente non riuscivo a guidare. Certo dovremo capire cosa sia successo per fare in modo che una situazione del genere non si ripeta nelle prossime gare”.   

La prima giornata di Gare dal circuito di Barcellona si è rivelata amara per il Team Go Eleven ed il suo pilota Philipp Oettl. Nonostante una buona qualifica ed un ottimo lavoro sul passo gara, al primo giro è svanita ogni possibilità di risultato a causa di un problema tecnico.

Le FP 3 del Montmelò sono state quasi abortite da tutti i piloti, in quanto la pioggia caduta nella notte ha bagnato il tracciato, ma l’acqua in pista era troppo poca perché le rain fornissero il giusto feedback. Philipp ha preferito scendere in pista ed effettuare alcuni passaggi in condizioni di bagnato, ma senza prendere particolari rischi, dal momento che lei trattava di una sessione poco utile al risultato finale. 

La Superpole si è disputata in condizioni piuttosto difficili, poco prima del semaforo verde, una leggera pioggerella è scesa sul tracciato catalano, senza bagnare per l’asfalto. Tutti dentro con le slick, Philipp ha delle buone sensazioni e si mette in lotta per la Top Ten. Al secondo time attack tutti i piloti migliorano nettamente, il rookie tedesco mette in mostra due ottimi primi settori, poi negli ultimi due accusa un drop della gomma eccessivo, tanto che perde quei due decimi di troppo che gli costano la terza fila. Conquista la dodicesima posizione,  a circa un secondo dalla vetta, buona posizione di partenza in vista delle gare.

Gara 1 per il team Go Eleven dura giusto qualche secondo; al primo giro, dopo un ottimo stacco che lo ha visto girare in ottava posizione alla prima curva, Philipp è costretto ad abbandonare la lotta a causa di un problema tecnico. Rientrata la moto ai box, probabilmente il ritiro è stato causato da un detrito entrato nelle maglie della catena, rompendo quest’ultima. Gara finita, il rammarico è grande perché oggi vi era possibilità di conquistare buoni punti, ma fortunatamente vi sono ancora due gare domani!

Philipp Oettl (Rider): 
“La qualifica è stata positiva oggi, siamo partiti nelle prime quattro file, che era il mio obiettivo per questo Round. La partenza è stata buona, ma avrei potuto difendermi meglio nella prima curva. Forse ho imparato qualcosa per domani, ma oggi dopo sole nove curve la nostra gara è finita, poiché abbiamo rotto la catena. Probabilmente è stata causa di un detrito o qualcosa di simile. E’ un peccato perché oggi era una Gara importante per capire il consumo della gomma in vista delle gare di domenica. Fortunatamente avremo due gare domani, quindi dobbiamo solo aspettare e dare il massimo in SP race e Gara 2! In ogni caso I problemi tecnici fanno parte del gioco, ma ci faremo trovare pronti per domani! 

Denis Sacchetti (Team Manager): 
“Io non credo alla sfortuna ma non possiamo certo dire che quest’ anno siamo fortunati. Eravamo molto motivati per la gara di oggi, perché in questa pista sapevamo che il consumo gomme avrebbe deciso il risultato, ci eravamo quindi preparati e durante le prove avevamo un consumo molto buono, inferiore rispetto la media ed in linea con i piloti arrivati nei primi 5. Philipp era anche partito forte, ma….non siamo riusciti nemmeno a chiudere il primo giro. E’ stato un peccato, ma il bello della Superbike è che domani abbiamo altre due possibilità!”

Giornata a due facce per il Barni Spark Racing Team. In Superbike Bernardi ha staccato un buon tempo in qualifica (1’42.473), conquistando la diciassettesima posizione in griglia, ma la sua gara è durata appena due curve: tra curva due e curva tre la BMW di Van der Mark  ha agganciato il manubrio della Ducati Panigale V4 R e il Sammarinese è volato a terra, per fortuna senza riportare nessun  danno fisico. Bernardi è tornato al box e non ha più ripreso la pista. 

In Supersport una qualifica negativa ha condizionato la giornata di Oliver Bayliss. L’australiano, in sella alla Ducati Panigale V2,  ha fermato il cronometro in 1’46.278 e si è dovuto schierare sulla ventitreesima casella. La sua gara è stata tutta in rimonta fino all’undicesima posizione.  Negli ultimi due giri Oliver è stato coinvolto in una lotta con altri quattro piloti e alla fine ha concluso quindicesimo in volata.  

Luca Bernardi, #29
«Ho fatto un tempo discreto in qualifica nonostante l’errore nelle ultime due curve che mi è costato qualche decimo e qualche posizione in griglia. Per la gara mi sentivo in palla e avevo un buon feeling con la moto, ma dopo appena due curve un pilota mi ha toccato il manubrio e sono caduto. È stato davvero un peccato, spero di avere l’opportunità di rifarmi domani».

Oliver Bayliss, #32
«La giornata di oggi è agrodolce, in qualifica ho trovato traffico e questo mi ha costretto a partire molto più indietro di quanto volessi, perché sapevo che avrei potuto essere molto più veloce. In gara sono partito bene e ho recuperato rapidamente posizioni. Ero riuscito a risalire fino  all’undicesimo posto e stavo cercando di entrare in top 10, ma all’ultimo giro ho avuto un contatto con un altro pilota e sono dovuto andare larghissimo, finendo quindicesimo. Avevamo un buon ritmo in gara, quindi non vedo l’ora che arrivi domani».

Marco Barnabò, Team Principal 
«Sono veramente dispiaciuto per Luca che aveva fatto un buon giro in qualifica ed era riuscito a farlo senza un riferimento davanti. Purtroppo quel contatto ha rovinato l’intera giornata. Per fortuna non ci sono state conseguenze a livello fisico. Con Oliver è successo il contrario: aver sbagliato la qualifica ci ha costretto a rincorrere in gara. Mi dispiace perchè avevamo il passo per stare nella top 10». 

Alvaro Bautista domina dal primo all’ultimo giro e passa sotto la bandiera a scacchi con ampio margine su Rea (Kawasaki). Michael Rinaldi parte fortissimo, poi commette un errore ma rimonta alla grande e chiude quarto.

Un sabato entusiasmante per il team Aruba.it Racing – Ducati sul circuito di Barcelona-Catalunya.
Partito dalla quinta posizione, Alvaro Bautista prende la testa della gara alla prima curva. Dopo essersi difeso bene dagli attacchi di Razgatlioglu nei primi tre giri, il passo gara del pilota spagnolo diventa insostenibile per gli avversari.
Dopo una qualifica molto complessa (P10) alla prima curva Rinaldi è già terzo. Al terzo giro, però, il pilota italiano commette un errore e si ritrova in 10° posizione. Da metà gara la sua rimonta è inesorabile e gli consente di chiudere in quarta posizione davanti a Razgatlioglu.

P1 – Alvaro Bautista (aruba.it Racing – Ducati #19)
“Sono davvero molto felice per questa vittoria. E’ stato bellissimo vincere davanti a tanti tifosi, ai miei amici, ai miei familiari. E’ sempre una sensazione speciale. Non è stata però una vittoria facile. La chiave della gara erano i pneumatici. Per questo motivo ho cercato di non forzare nei primi giri malgrado Toprak stesse attaccando con convinzione. Domani nella Superpole Race non dovrò preoccuparmi di gestire le gomme”.

P4 – Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Dicati #21)
“E’ stata una giornata particolare. Sono caduto nel primo giro della Superpole Race ed il mio team ha fatto davvero un grande lavoro per consentirmi di tornare in pista e partire quantomeno decimo. E’ stata però una bellissima gara anche se quell’errore mi ha costretto a dover rimontare. Ho gestito bene la gomma e nella seconda metà di gara sono riuscito a recuperare posizioni. Peccato per non essere riuscito a conquistare il podio. Ci riproverò domani”.
 

  • WorldSSP

Nicolò Bulega è sfortunato. Partito dalla sesta posizione, dopo due curve è già in testa ma la gara viene fermata per una bandiera rossa. Nella seconda partenza rimane con il gruppo del podio ma dopo 6 giri commette un errore e cade.  

DNF – Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“C’è poco da dire. Ho commesso un errore e sono caduto. Stavo lottando con Caricasulo poi lui ha frenato in anticipo e non me lo aspettavo. Sono andato largo con tanta velocità, sulla pista sporca. Cercheremo di dimenticare questa gara con un bel risultato domani”.