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Il secondo round della stagione 2021 di WorldSBK inizia offrendo indicazioni positive al team Aruba.it Racing – Ducati. Sul Circuito Estoril (Portogallo), sia Scott Redding che Michael Ruben Rinaldi lavorano intensamente nelle prove libere riuscendo nel pomeriggio a migliorare significativamente i tempi fatti registrare al mattino per chiudere rispettivamente in seconda e quinta posizione nella classifica combinata.

  • FP1

Solida sessione per Scott Redding che gira con un passo estremamente incisivo. Con la stessa gomma il pilota inglese completa una simulazione gara (23 giri contro i 21 previsti) rimanendo a lungo in testa alla classifica provvisoria prima dell’ultimo run in cui tutti gli avversari diretti scendono in pista con la gomma nuova.

Michael Rinaldi inizia le FP1 con determinazione ma il feeling non è ancora quello ottimale e anche la gomma morbida messa nell’ultima parte della sessione non regala particolari vantaggi in termini di lap time.

  • FP2

Dopo la convincente FP1, anche nelle FP2 Scott Redding scende in pista per una seconda simulazione gara con la stessa gomma confermando le sensazioni positive del mattino. Al termine della sessione il pilota inglese prova un time attack con la gomma morbida ma la bandiera rossa a 3 minuti dal termine del turno non gli permette di trovare le condizioni ideali.

La crescita di Michael Rinaldi sembra essere costante. Il pilota italiano lavora con il suo team sul set up della Ducati Panigale V4 R e nella seconda sessione il feeling cresce in modo tangibile consentendogli nel run finale di chiudere con il terzo tempo.

Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati #45)
“Nel pomeriggio abbiamo provato le gomme morbide ed il feeling non è stato male. Ancora non posso dire con certezza quale sarà la mia scelta per la gara ma in queste due sessioni abbiamo comunque raccolto dati molto importanti. In ogni caso sono fiducioso di poter fare domani una bella gara dato che lo scorso anno, malgrado i problemi in qualifica ed in gara-1, sentivo di trovarmi molto a mio agio su questa pista. E’ chiaro che sarà importante fare una buona qualifica per partire davanti”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Arriviamo in Portogallo dopo il difficile week end di Aragon. Fin dalle FP1, quindi, il nostro approccio è stato diverso: abbiamo cercato di imparare dagli errori della scorsa settimana e credo che questa giornata sia stata positiva. Il terzo posto nelle FP2 ed il quinto nella classifica combinata sono due risultati incoraggianti, soprattutto su questa pista che non considero tra le mie preferite. Abbiamo ancora le FP3 per lavorare ma sono fiducioso sul fatto di poter fare un buon risultato in gara”.   

Giusto il tempo di spostarsi tra Spagna e Portogallo, da Alcaniz a Estoril, ed il WorldSBK è nuovamente in azione! 

Il tracciato dell’Estoril, locato vicino a Lisbona, è pronto ad accogliere il circus Superbike; dopo l’inizio adrenalinico al Motorland Aragon, il mondiale delle derivate di serie entra nel vivo. Se la scorsa tappa ha generato una vera e propria roulette per le condizioni miste della domenica, qui il tempo sembra essere più stabile. Attenzione, però, al vento forte che spesso si incontra quando si corre vicino all’Oceano.

Il Team Go Eleven è in cerca di rivalsa dopo un primo Round a due facce, con un Sabato ed una Superpole Race piuttosto convincenti ed una caduta in Gara 2. Qui, sui saliscendi del Portogallo, Chaz Davies lo scorso anno ha portato a casa un ottimo bottino, con la vittoria finale. Le caratteristiche del tracciato si addicono bene allo stile di guida del tosto gallese, grazie ai punti di forte staccata. Ma…nuovo anno, nuova storia!

La passione del WorldSBK torna ad essere protagonista in questo ultimo weekend di Maggio!

Chaz Davies (Rider):
“Arriviamo qui subito dopo Aragon, dopo un inizio abbastanza buono, e qui All’Estoril mi sento ancora meglio perché ho un bellissimo ricordo dello scorso anno. Siamo in circuito in cui l’anno scorso ho vinto, quindi ovviamente il feeling iniziale e le aspettative sono alte per il weekend. Come tracciato, mi è piaciuto lo scorso anno e, dopo che ho preso confidenza con il layout al Sabato, mi sono davvero divertito ed avevamo anche un buon set-up ed un buon passo gara. Penso che iniziamo in una buona posizione per questo Round e le aspettative sono alte!”

A pochi giorni di distanza dall’esordio stagionale sul circuito del Motorland di Aragon, il paddock di WorldSBK è già pronto per accogliere squadre e piloti in vista del secondo round del Campionato del Mondo Superbike. Il Circuito Estoril (Portogallo) è tornato lo scorso anno ad ospitare un evento WorldSBK dopo 28 anni di assenza e promette di regalare grande spettacolo così come è successo nel 2021 con la fantastica doppietta-Ducati firmata da Chaz Davies e Scott Redding in Gara-2.

Il Team Aruba.it Racing – Ducati è reduce da un week end molto particolare come quello di Aragon, iniziato con alcune difficoltà ma chiuso con la spettacolare vittoria di Scott Redding, partito in Gara-2 con le gomme slick sulla pista ancora bagnata.
Per Michael Ruben Rinaldi, invece, è stato un esordio in salita che il pilota italiano vorrà subito cancellare con un week end da protagonista in Portogallo.  

Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati #45)
“Il Circuito Estoril mi è piaciuto molto la scorsa stagione anche se alla fine i risultati sembrano non confermare questa mia sensazione. La caduta in Superpole ed un inconveniente tecnico in Gara-1, però sono stati due fattori determinanti mentre sia nella Superpole Race che in Race-2 il feeling è stato davvero positivo. Il passo gara è sempre stato molto positivo e spero che già da venerdì possiamo concretizzare i nostri progressi”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Abbiamo iniziato il campionato in salita. Questo round così ravvicinato ci servirà per voltare subito pagina. E’ quello che cercheremo di fare lavorando intensamente con la mia squadra. Sono molto motivato e ho voglia di riscattare i risultati negativi ottenuti nel week end di Aragon. Ricominciamo da zero e daremo il massimo fin dalle prove libere di venerdì”.

Una domenica davvero mutevole ad Aragon, con condizioni meteorologiche miste che hanno condizionato tutte le sessioni. Un leggera pioggia, a tratti, ha bagnato la pista a più riprese, senza però essere mai troppo pesante. Un misto asciutto/bagnato che ha messo in difficoltà team e piloti.

Nel Warm Up, in condizioni di bagnato vero e proprio, i protagonisti WorldSBK hanno avuto la prima occasione stagionale di misurarsi con gomme rain. Nessuno, però, si è preso troppi rischi, essendo un turno molto ravvicinato all’orario di inizio della Superpole Race.

Poco prima della Superpole Race la pioggia cala e metà circuito si rivela in condizioni di quasi asciutto. Chaz, appena giunto in griglia, decide subito convinto di partire con gomme intermedie. Si rivela la scelta giusta ed il pilota gallese fa il vuoto insieme a Lowes, Rea e Gerloff. Verso metà gara si infiamma la battaglia per il podio, i due piloti “Independent” si scambiano la posizione, ma il pilota americano di casa Yamaha ne ha leggermente di più. Ottima quarta posizione ottenuta, altri buoni punti portati a casa ed una posizione di partenza perfetta per gara 2. Ancora una volta ad un soffio dal podio, ma complimenti a Chaz sia per la scelta coraggiosa di inizio gara che per la gestione di gara!

Per Gara 2 le condizioni sono, forse, ancora più complicate. Piove fino all’ingresso in griglia, dopo smette ed esce anche un pallido sole. Chaz ed il team Go Eleven optano per una scelta rischiosa, poi rivelatasi sbagliata. Rain davanti, intermedia dietro. Purtroppo, però, nemmeno il tempo di prepararsi per il flag to flag e Chaz perde l’anteriore, finendo a terra in curva 7. Si rialza, va ai box per mettere le gomme slick e rientra in pista determinato. Ogni giro è mediamente mezzo secondo più veloce di Scott Redding, poi vincitore, senza pedana destra e freno posteriore, senza un’ala e parte della carena posteriore. La consolazione di Gara 2 è l’aver fatto registrare il giro veloce ed aver dimostrato che la vittoria era alla portata! 

Per fortuna, nemmeno il tempo di buttare giù questa Gara 2, ed è già subito tempo di Estoril, un’altra pista tanto spettacolare quanto tecnica. Sperando che il meteo sia cordiale, l’obiettivo è quello di portare a casa delle belle gare e di ottenere solidi punti in ottica Campionato!

Complimenti a Scott e a tutto l’Aruba.it Racing-Ducati Team, per la prima vittoria stagionale della Rossa di Borgo Panigale!

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Oggi è stata una giornata strana, questa mattina Chaz ha fatto la scelta giusta di gomme, una scelta coraggiosa che ha pagato nella Superpole Race. Nel pomeriggio purtroppo siamo caduti al primo giro ed è stato un vero peccato! E’ riuscito a ripartire e senza la pedana destra, il freno dietro e l’ala destra è stato il più veloce in pista ed ha siglato il giro veloce della gara. Un vero peccato…ma siamo rincuorati dal fatto che potevamo lottare per la vittoria, il passo c’era ed era dei migliori!”

Chaz Davies (Rider):
“Oggi ovviamente era davvero difficile. In Superpole Race abbiamo ottenuto un risultato positivo, facendo la scelta giusta di gomme e portando a casa un’ottima gara, concludendo quarti. Ero contento della posizione, ottima per la griglia di Gara 2. In Gara 2 sapevo, fin dal warm up lap, che avevamo fatto una scelta sbagliata di gomme. Dovevo decidere se fermarmi immediatamente prima della partenza, mettendo la slick, oppure partire. Ho deciso di partire, ma avevo una gomma da bagnato all’anteriore e, in curva 7, al primo giro, mi si è chiuso il davanti. Non so ancora esattamente il perché, forse ero un po’ largo su una traccia bagnata, o forse la gomma aveva perso un po’ di temperatura. Ma comunque sono caduto, mi sono rialzato, sono andato al box, ho messo le slick ed ho solo cercato di divertirmi per i diciassette giri rimasti. Ho anche avuto la piccola consolazione del giro veloce di gara ed il passo, una volta rientrato, non era male. Avrei solo voluto fare la scelta giusta in griglia, partendo con gomme da asciutto. Oggi è stata una giornata difficile , era facile passare per eroe o fare un errore, ed oggi abbiamo fatto uno e l’altro; ottimi in Superpole Race, male, invece, nella gara principale. In ogni caso è stato bello iniziare l’avventura con la mia nuova squadra, grazie per tutto il lavoro ed ora non ci resta che guardare avanti all’Estoril, la prossima settimana!”

Nonostante due ritiri durante il weekend al Motorland Aragon, dove si è disputato il primo round della stagione 2021 del WorldSBK, il Barni Racing Team torna dalla Spagna con importanti segnali di crescita in vista del prossimo appuntamento, in programma tra una settimana sul circuito dell’Estoril, in Portogallo. Dopo un ritiro in Gara 1, a causa di un problema tecnico, anche la Gara 2 di Tito Rabat è terminata anzitempo per colpa di una caduta, proprio quando il pilota spagnolo stava rimontando a caccia della Top 10. Nella prima Superpole Race della stagione, invece, il #53 aveva chiuso in P14, frenato da una scelta sbagliata di gomme.

Superpole

Disputata sotto una pioggia leggera ma insistente, Rabat ha montato gomme da bagnato sia all’anteriore che al posteriore. La scelta non ha pagato nella prima parte di gara durante la quale il pilota catalano ha perso posizioni. Da metà in poi è iniziato un bel duello con Vinales (Kawasaki) e, nonostante una serie di sorpassi e controsorpassi, i due sono riusciti a rimontare anche su Laverty. Sotto la bandiera a scacchi Rabat ha vinto la lotta a tre per la P14.

Gara 2 

Sulla griglia di partenza di Gara 2 la Ducati Panigale V4 R del Barni Racing Team si è schierata in quinta fila. Partito dalla tredicesima casella, Rabat ha dovuto prendere confidenza con le gomme intermedie, coperture mai testate prima. Dopo una prima parte di gara di adattamento ha iniziato a spingere, ma cercando di agganciare il gruppetto di piloti in lotta per la top 10, Tito è incappato in una scivolata alla curva 1, a cinque giri dalla fine.

Tito Rabat, #53 

«È stato senza dubbio un weekend sfortunato, oggi a complicare le cose ci si è messo anche il meteo. Per la prima volta ho utilizzato in gara le gomme rain, anche se nella Superpole Race non era quella la scelta giusta. In Gara 2 abbiamo montato le intermedie e da metà gara fino alla caduta ero tra i più veloci in pista. Stavo spingendo perché sapevo che i piloti davanti a me erano più lenti, ma alla curva 1 ho perso l’anteriore. Mi dispiace molto per il team di non essere riuscito a completare la gara di oggi, ma al di là della sfortuna sono convinto che il weekend ci sia servito per fare esperienza».

Marco Barnabò – Team Principal 

«Visto da fuori sembra un weekend soltanto negativo perché non abbiamo fatto punti, ma in realtà non è affatto così. Nella Superpole Race abbiamo sbagliato la scelta delle gomme, mentre in Gara 2, da metà in avanti, eravamo i più veloci in pista tra i piloti che avevano le intermedie. Tito si è confrontato per la prima volta con queste gomme e adesso è chiaro per tutti che una volta acquisita esperienza può stare con il gruppo dei primi in qualunque condizione. Tutto quello che è successo da venerdì a oggi ci servirà per il futuro e ci ha fatto capire che serve solo un po’ di tempo, ma c’è il potenziale per fare buoni risultati».

La domenica del Motorland di Aragon non sarà dimenticata facilmente, anche a causa delle imprevedibili condizioni meteo.
Tante emozioni per il team Aruba.it Ducati – Racing: dalla delusione per la Superpole Race all’eroica vittoria di Scott Redding in Race-2. Michael Rinaldi gioca il tutto per tutto ma la sua scelta estrema non porta i frutti sperati.   

  • Superpole Race

Sia Redding che Rinaldi partono con le gomme rain ma, già dal primo giro, la pioggia caduta lieve fin dal mattino cala di intensità e la loro gara diventa difficilissima.

Scott prova comunque a spingere nei primi 2 giri prendendo la testa ma ben presto non è più in grado di difendersi dagli avversari partiti con le gomme intermedie. Il pilota inglese tiene duro fino alla fine per chiudere ottavo e conquistare almeno 2 punti.

Partito dalla nona posizione, Michael si trova nella stessa situazione e chiude all’undicesimo posto.

  • Race -2

Le condizioni della pista sono difficilmente interpretabili. La pioggia ha smesso di cadere ma il circuito è a tratti ancora bagnato ed il rischio di una nuova perturbazione è concreto.

Scott Redding si presenta sulla griglia con le gomme intermedie ma decide – unico a fare questa scelta – di optare all’ultimo momento per le slick sia all’anteriore che al posteriore. Il pilota inglese vince la sua scommessa e nei primi 6 giri recupera sette posizioni per prendere la testa al settimo giro e vincere con quasi 10 secondi di vantaggio su Rea (Kawasaki).

Michael Rinaldi prova a giocare la stessa carta rientrando ai box per mettere le slick al termine del giro di ricognizione. Il distacco rispetto al gruppo – con le gomme intermedie – è però troppo ampio per essere colmato. Il pilota italiano chiude al 16° posto.

Scott Redding, Michael Rinaldi ed il team Ariba.it Racing – Ducati si trasferiscono adesso in Portogallo dove nel prossimo weekend è in programma secondo round della stagione 2021 sul circuito di Estoril.      

Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati #45)
“Si, è vero, ho preso un grande rischio. Nella mia carriera, però, per due volte sono stato tradito dalle gomme intermedie quando ero vicino ad ottenere un grande risultato. Per questo motivo, senza esitazione, ho chiesto al team di mettere le slick. Nei primi giri ho cercato di non commettere errori poi, ovviamente, non è stato difficile prendere la testa. Certo mi sarebbe piaciuto di più vincere lottando con i miei avversari, ma è comunque un successo importante soprattutto alla luce di ciò che è successo in questo week end”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“In queste condizioni bisogna saper valutare la situazione e prendere la scelta giusta. Oggi ho preso quella sbagliata e come risultato è arrivata una delle peggiori gare nella mia carriera .  L’anno scorso andavo via da Aragon con 3 podi e quest’anno con soli 9 punti. Ciò significa che bisogna ritrovare il feeling che ci è mancato. La motivazione non mi manca e cercherò insieme alla squadra di voltar pagina già dalla prossima gara”.

Che tensione!! La prima gara della stagione è un mix di emozioni incredibile, dalla “paura” di fare qualche errore, alla speranza di iniziare con il piede giusto ed ottenere un grande risultato. Il sabato di Chaz Davies ed il Team Go Eleven, alla prima uscita insieme, si può considerare positivo, guardando il bicchiere mezzo pieno. 

La giornata odierna inizia con temperature decisamente più basse rispetto al Venerdì, con circa 10 gradi in meno nell’aria. Nelle FP 3 è subito tempo di long run, per capire quale soluzione di pneumatico posteriore utilizzare. Una quindicina di giri complessivi rimanendo costante su un buon ritmo forniscono informazioni importanti alla squadra.

La Superpole è un turno tanto fondamentale quanto complicato, almeno sulla carta, per il pilota gallese. Negli ultimi anni si è trovato costretto molte volte ad inseguire da lontano gli avversari, riuscendo raramente a migliorare nettamente con la gomma da tempo. Oggi, Chaz è entrato carichissimo, stampando subito un ottimo quarto tempo con la SCX; rientrato al box, ha voluto mettere rapidamente la gomma da qualifica e senza perdere nemmeno un attimo, si è subito rilanciato in pista. Con la “Q” ha saputo togliere mezzo secondo abbondante, confermandosi tra i più veloci in pista in un turno per lui delicato. Quinto tempo e casella centrale della seconda fila per Gara 1 e Superpole Race!

Gara 1 scatta con temperature di asfalto più calde, intorno ai 40 gradi, portando diversi piloti, Chaz compreso, sulla scelta della gomma SCX posteriore. Una vera incognita per gli ultimi giri, ma fornisce un vantaggio nella prima parte di gara. Il numero sette ha un buon spunto, riesce a difendere la sua posizione lottando con le Yamaha di Gerloff e Toprak. Si lancia, poi, subito all’inseguimento dei primi quattro, ma un piccolo lungo in Curva 1, nella battaglia con il pilota turco lo costringe a perdere il contatto. Passato Redding, giro dopo giro, Chaz mantiene un ottimo passo, inseguendo Lowes e Razgatlioglu per la seconda posizione. Sul finale di gara, si trova a lottare con una mancanza di grip ed il portacolori Go Eleven deve cedere il passo a Redding per la quarta piazza, giungendo così all’arrivo quinto a pochissimi decimi dalla seconda posizione. Una gara tutto sommato positiva per la ristrettezza dei distacchi, ma che lascia un po’ l’amaro in bocca; quando insegui il podio da vicino per 18 giri, è normale crederci fino all’ultimo!

Domani ci saranno altre due possibilità per attaccare il podio, nella serata lo staff Go Eleven proverà a migliorare qualche piccolo dettaglio qua e là, per permettere a Chaz di inserire la Ducati Panigale color “ciano” nelle posizioni che contano!

Piccola, grande, menzione d’onore a Jonathan Rea, il quale ha raggiunto, con quella odierna, quota 100 vittorie; una leggenda del motorsport, un avversario fortissimo ed un Campione che continua a scrivere la storia del nostro Campionato!

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Chaz ha guidato alla grande oggi in gara, sapevamo che avremmo dovuto lottare con il consumo delle gomme e le temperature erano al limite tra la scelta della SC0 o della SCX. Siamo contenti perché siamo stati della partita, lottando per il secondo posto. Ci è rimasto un pò di amaro in bocca e adesso lavoriamo per toglierci quella soddisfazione domani in gara. Mi sono divertito, però, a vedere i traversi di Chaz, ha uno stile incredibile!”

Chaz Davies (Rider):
“E’ bello aver terminato la prima gara della stagione! C’è sempre una grande attesa, specialmente dopo un lungo inverno. Sinceramente speravo di poter attaccare il podio, ma un paio di piccole cose sommate mi hanno leggermente frenato. Abbiamo scelto la copertura morbida al posteriore, per alcune ragioni è stata una buona scelta, per altre un errore. la gara è stata vinta da Rea, il quale era su una gomma diversa rispetto alla mia, magari non era proprio perfetta per me, ma sarebbe potuta essere una buona scelta comunque. per domani, vediamo come sarà il meteo al mattino, poi valuteremo se andare su una scelta diversa o continuare con questa. Sono contento, comunque, di aver portato a casa un po’ di punti ed aver raccolto dei dati interessanti. Vediamo cosa succede domani!”

Durante l’ultima sessione di prove libere Axel ha svolto un programma focalizzato sull’utilizzo degli pneumatici usati ottenendo tempi degni di un buon passo gara. 
Alle 11:10 si è svolta la TISSOT Superpole: turno di 15 minuti durante il quale viene determinata la griglia di partenza delle tre gare. Purtroppo, a causa di una caduta all’uscita della curva 2, il nostro portacolori non ha potuto sfruttare la gomma da qualifica concludendo in ventesima posizione.
Il team si è subito messo al lavoro riparando la moto e permettendo al pilota di schierarsi regolarmente sulla griglia di partenza.

Nonostante partisse in settima fila e fosse la sua prima gara nella massima categoria delle derivate di serie Axel non si è perso d’animo: dallo spegnimento del semaforo rosso ha condotto una gara in rimonta, giro dopo giro recuperando 8 posizioni e concludendo in dodicesima posizione, che gli ha permesso di ottenere i suoi primi 4 punti.
Un recupero esemplare considerando che Axel è il più giovane partecipante iscritto alla categoria.
TEAM e pilota sono al lavoro sull’analisi dei dati raccolti per poter fare un ulteriore passo in avanti. 
Domani alle ore 09:00 si svolgerà il warm up, ultima sessione a disposizione di TEAM e piloti per poter effettuare delle modifiche di set-up sulla moto prima della Superpole Race ore 11:00 e di Gara 2 ore 14:00.

È durata solo due giri la prima gara in Superbike di Tito Rabat. Il pilota del Barni Racing Team è stato costretto al ritiro per un problema tecnico alla sua Ducati Panigale V4 R quando si trovava in P11, in piena lotta per conquistare la top 10.
Autore di una buona prestazione sia nelle FP3 che in Superpole (1’49.761), il pilota spagnolo si è schierato sull’undicesima casella della griglia di partenza. Dopo un buono start, il #53 ha superato Nozane e si è accodato a Bautista, ma prima di poter tentare l’attacco è stato costretto al ritiro. Visti i miglioramenti mostrati in prova il Barni Racing Team e Rabat proveranno a rifarsi domani nella Superpole Race (ore 11:00 in Italia) e in Gara 2 (ore 14:00). Tutte le gare saranno trasmesse in diretta TV, in chiaro su TV8 e sulla piattaforma satellitare Sky, Sport Moto GP HD (canale 208).  

Tito Rabat, #53 

«Dopo un venerdì un po’ complicato avevamo trovato un assetto che avrebbe potuto permetterci di fare una gara in crescendo. La partenza era stata buona e le sensazioni nei primi due giri erano positive. Per questo credo che senza problemi tecnici domani possiamo prenderci quello che la sfortuna ci ha tolto oggi».

Marco Barnabò – Team Principal 

«Sono molto deluso per il risultato della gara, ma cercando di guardare il lato positivo posso dire che sia nelle FP3 che nella Superpole eravamo riusciti a trovare un buon compromesso per permettere a Tito di guidare bene. Il pilota era soddisfatto e ce lo ha ribadito anche dopo i due giri di gara. Questa è forse la cosa più importante perché sono sicuro che, senza il problema tecnico, avremmo potuto lottare per la Top 5. Da una parte c’è il rammarico per non aver iniziato la stagione come avremmo voluto, ma dall’altra abbiamo la consapevolezza di aver accorciato il gap che avevamo dai nostri avversari».

Scott Redding e Michael Rinaldi terminano al quarto e settimo posto la prima gara della stagione 2021 di WorldSBK. Un sabato abbastanza complesso per il team Aruba.it Racing – Ducati che tornerà in pista domani per la Superpole Race e la Race-2 del Pirelli Aragon Round.

  • Superpole

Dopo una convincente FP3, Scott Redding non si prende rischi nel primo run con la gomma X per poi spingere al massimo con la “Q” facendo registrare il momentaneo record della pista (1’48.733) prima del passaggio finale di Rea (Kawasaki).

La temperatura più bassa rispetto a ieri non aiuta Michael Rinaldi che non riesce a far lavorare al meglio la gomma da qualifica dovendosi accontentare della terza fila (P9) con il tempo di 1’49.516

  • Race-1

L’inizio di Scott Redding è piuttosto difficile e dal terzo giro inizia a perdere contatto con il duo Kawasaki. Il pilota inglese non trova grip con la gomma posteriore e tra il 5° e 6° giro viene superato da Razgatlioglu (Yamaha) e Davies (Ducati). Redding ha il merito di non arrendersi e negli ultimi tre giri, dopo aver superato Davies, torna a contatto con il gruppo del podio chiudendo però 4° per soli 2 decimi.

Anche per Michael Rinaldi, partito con la gomma “X”, è stato un sabato non facile. Dopo aver combattuto con Bautista (Honda) nei primi giri, da metà gara il pilota italiano trova un passo migliore superando prima Haslam (Honda), poi Gerloff (Yamaha) per chiudere in 7° posizione.

Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati #45)
“E’ stata per me una gara molto difficile. Fin dai primi giri ho sentito di non avere grip per poter stare vicino a Rea e Lowes. La temperatura è salita rispetto al mattino e questo sembra essere stato un problema anche se lo scorso anno sembrava poter essere per noi un vantaggio. Mi dispiace non poter essere stato competitivo per stare con le due Kawasaki. Dobbiamo analizzare i dati e capire dove possiamo migliorare ma ho piena fiducia nel mio team e sono certo che possiamo trovare qualche soluzione per poter essere più competitivi domani”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Non posso essere soddisfatto della gara di oggi perché non sono riuscito ad esprimere il mio potenziale. Non sono riuscito a trovare il feeling che vorrei per poter spingere al massimo e su questo, ovviamente, dovremo lavorare. Avrei voluto fare un esordio diverso nella mia prima gara con il team Aruba.it Racing – Ducati ma allo stesso tempo abbiamo portato a casa davvero il risultato migliore possibile date le circostanze. Lavoreremo molto questa sera, analizzando i dati che sono molto importanti. Ho spiegato bene alla mia squadra cosa è successo durante la gara e sono certo che troveremo delle risposte per domani”.