Alvaro Bautista domina dal primo all’ultimo giro e passa sotto la bandiera a scacchi con ampio margine su Rea (Kawasaki). Michael Rinaldi parte fortissimo, poi commette un errore ma rimonta alla grande e chiude quarto.

Un sabato entusiasmante per il team Aruba.it Racing – Ducati sul circuito di Barcelona-Catalunya.
Partito dalla quinta posizione, Alvaro Bautista prende la testa della gara alla prima curva. Dopo essersi difeso bene dagli attacchi di Razgatlioglu nei primi tre giri, il passo gara del pilota spagnolo diventa insostenibile per gli avversari.
Dopo una qualifica molto complessa (P10) alla prima curva Rinaldi è già terzo. Al terzo giro, però, il pilota italiano commette un errore e si ritrova in 10° posizione. Da metà gara la sua rimonta è inesorabile e gli consente di chiudere in quarta posizione davanti a Razgatlioglu.

P1 – Alvaro Bautista (aruba.it Racing – Ducati #19)
“Sono davvero molto felice per questa vittoria. E’ stato bellissimo vincere davanti a tanti tifosi, ai miei amici, ai miei familiari. E’ sempre una sensazione speciale. Non è stata però una vittoria facile. La chiave della gara erano i pneumatici. Per questo motivo ho cercato di non forzare nei primi giri malgrado Toprak stesse attaccando con convinzione. Domani nella Superpole Race non dovrò preoccuparmi di gestire le gomme”.

P4 – Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Dicati #21)
“E’ stata una giornata particolare. Sono caduto nel primo giro della Superpole Race ed il mio team ha fatto davvero un grande lavoro per consentirmi di tornare in pista e partire quantomeno decimo. E’ stata però una bellissima gara anche se quell’errore mi ha costretto a dover rimontare. Ho gestito bene la gomma e nella seconda metà di gara sono riuscito a recuperare posizioni. Peccato per non essere riuscito a conquistare il podio. Ci riproverò domani”.
 

  • WorldSSP

Nicolò Bulega è sfortunato. Partito dalla sesta posizione, dopo due curve è già in testa ma la gara viene fermata per una bandiera rossa. Nella seconda partenza rimane con il gruppo del podio ma dopo 6 giri commette un errore e cade.  

DNF – Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“C’è poco da dire. Ho commesso un errore e sono caduto. Stavo lottando con Caricasulo poi lui ha frenato in anticipo e non me lo aspettavo. Sono andato largo con tanta velocità, sulla pista sporca. Cercheremo di dimenticare questa gara con un bel risultato domani”.

Succede di tutto o, se preferite, non succede nulla nel sabato di qualifiche del GP di Giappone. Una fp2 bagnata, inutile per provare ad acciuffare la Q2 diretta e poi un temporale che, di fatto, cancella la fp3 e sposta la Q1 di oltre un’ora. 
 
Sull’asfalto bagnato di Motegi, Enea Bastianini incappa nello stesso errore del venerdì mentre si giocava l’accesso alla Q2: un lowside senza conseguenze alla curva 5 a due minuti dal termine lo toglie dalla lotta per le posizioni che contano.
 
Migliorano le sensazioni per Fabio Di Giannantonio, ieri solo 24º e oggi con un deciso step in avanti. Il numero 49 si piazza subito dietro al compagno di squadra (+0.302s). Insieme domani dalle 15:00 ora locale, proveranno la rimonta con un meteo che si preannuncia decisamente meno ostile di quello odierno.

15º – ENEA BASTIANINI #23 (1’56.130)
“Ero fiducioso per il pomeriggio perché anche sul bagnato questa mattina eravamo veloci. La caduta ha rovinato i nostri piani, avrei sicuramente provato un ultimo giro lanciato. In curva 5 non ho fatto nulla di anomalo, anche i dati ce lo hanno confermato. Credo che domani si possa comunque fare bene, proverò ad agganciarmi ai migliori e risalire velocemente”.
 
16º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (1’56.432)
“Questa mattina il feeling era buono, mi sono divertito sulla pioggia. Poi le condizioni sono peggiorate e in qualifica purtroppo non avevo lo stesso feeling sull’anteriore, soprattutto in frenata. Alla fine abbiamo fatto un buon lavoro, in Q1 c’erano tanti piloti forti sulla pioggia e era complicato passare alla Q2. In gara possiamo fare bene, quindi prepariamoci bene nel warm-up”.

Giornata incredibile per entrambi i piloti Prima Pramac che riescono a ribaltare una situazione difficile in un quasi capolavoro. La giornata parte con un ottima prestazione di Jorge e Johann che chiudono al secondo e quinto posto le fp2 ma per le q2 valgono i tempi della giornata di ieri. A  causa del maltempo saltano le fp3, si torna in modo diretti in q1, dove Johann e Jorge si piazzano nelle prime due posizioni guadagnandosi l’accesso in q2. Zarco con il tempo di 1:55.214 è in prima fila, dietro solo a Marquez. Jorge Martin partirà da una preziosa seconda fila con il quinto tempo (1:55.686).

Johann Zarco

Molto molto contento, una prima fila importante, vista la giornata di oggi visto che ho rischiato di partire undicesimo. Sono soddisfatto, ho un buon passo sia sul bagnato che sull’asciutto, possiamo fare bene.

Jorge Martín

Direi che posso essere molto contento, potevamo partire veramente dietro ma invece abbiamo fatto un ottimo lavoro. Sono veramente soddisfatto e molto carico per domani.

Il sabato del GP del Giappone è stato fortemente influenzato dalle avverse condizioni meteorologiche: dopo il turno di FP2 disputato sul bagnato e che ha mantenuto inalterata la classifica dei tempi del venerdì, l’intensificarsi della pioggia durante la Q2 della Moto2 ha costretto gli organizzatori a ritardare il restante programma del sabato e poi a cancellare definitivamente il turno di FP3 della MotoGP che era previsto per le 14:25 locali.

Jack Miller e Pecco Bagnaia, rispettivamente primi e secondi al termine del venerdì, hanno quindi preso parte direttamente alla Q2, due ore dopo l’orario previsto originariamente. Miller, che sul bagnato aveva ottenuto il terzo miglior tempo la mattina, non ha ritrovato lo stesso feeling con la sua Desmosedici GP nel pomeriggio, chiudendo al settimo posto per cui partirà domani dalla terza fila domani in gara. Bagnaia scatterà invece dalla quarta fila: il pilota italiano non è riuscito infatti ad andare oltre il dodicesimo tempo in qualifica.

La giornata di domani prevede un meteo asciutto e avrà inizio per i piloti della MotoGP alle ore 10:40 locali con il warm up. La gara prenderà il via invece alle ore 15:00 (le 8:00 in Italia) sulla distanza di 24 giri.

Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 7° (1:55.784)
“In qualifica ho sofferto molto la mancanza di grip all’anteriore: ho rischiato di cadere in diverse occasioni e per questo non sono riuscito ad essere veloce. Partire dalla terza fila non è sicuramente l’ideale per la gara di domani, ma la moto funziona bene e sono pronto ad affrontare qualsiasi condizione. Molti dei piloti con un buon passo di gara partiranno dietro di me, perciò possiamo sicuramente puntare ad un buon risultato”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 12° (1’57.373)
“Purtroppo quest’anno non riusciamo ancora ad essere competitivi come lo scorso anno sul bagnato. Qualcosa non sta funzionando come dovrebbe, e dobbiamo analizzare bene i dati di oggi per capire quale sia esattamente il problema. In qualifica non avevo feeling con la moto e non sono riuscito a guidare come volevo. Domani la gara potrebbe disputarsi in condizioni di pista asciutta e, in questo caso, sappiamo di essere competitivi perché nella FP1 di ieri eravamo riusciti già ad individuare un buon setup per la gara. La strategia di domani sarà fare una buona partenza e spingere da subito. Anche se partirò indietro il mio obiettivo resta quello di lottare per la vittoria. Ho già fatto delle grandi rimonte in passato, perciò domani ci riproveremo”.

Giornata di prove libere estremamente positiva per i due piloti del team Aruba.it Racing – Ducati.
Michael Rinaldi e Alvaro Bautista, infatti, concludono il venerdì del Catalunya Round rispettivamente in seconda e quarta posizione dopo aver lavorato in modo costante ed incisivo sia nelle FP1 che nelle FP2.

Michael Rinaldi è partito subito forte nelle prove del mattino rimanendo a lungo in testa alla classifica delle FP1 fino al gran tempo di Lecuona (Honda) realizzato però con la gomma SCQ. Nel pomeriggio il pilota italiano ha lavorato con il suo team soprattutto sulla scelta delle gomme e sul set up in vista delle gare del weekend.

Il passo gara fatto registrare da Alvaro Bautista nelle FP2 (chiuse al primo posto) è stato estremamente incisivo. Così come il compagno di squadra, anche il pilota spagnolo ha completato tanti giri provando diverse soluzioni in termini di gomme.

P2 – 1’41.931 (+0.535) | Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Abbiamo fatto un buon lavoro in previsione della gara tenendo conto anche di quelle che potranno essere le variabili meteo. Sono soddisfatto per come sono andate le cose e per il feeling che ho avuto in entrambe le sessioni. Siamo stati veloci anche se non ci siamo dedicati al time attack e questo è un buon segnale”.

P4 – 1’42.018 (+0.622) | Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)  
“E’ stato un venerdì positivo. Abbiamo lavorato molto sulla scelta delle gomme provando diverse soluzioni di pneumatici riuscendo a raccogliere dati molto interessanti. Il passo gara è stato incisivo e costante, soprattutto nelle FP2. Non sappiamo che tipo di meteo troveremo domani ma siamo pronti ed abbiamo fiducia qualunque siano le condizioni”.

  • WorldSSP

Giornata molto difficile per Nicolò Bulega. L’FP1 è stata condizionata da una caduta mentre in FP2 il pilota del team Aruba.it Racing WSSP ha dovuto fare i conti con un inconveniente tecnico che non gli ha permesso di mettere insieme un buon numero di giri. Rientrato in pista nell’ultima run del pomeriggio, comunque, Bulega è riuscito a far registrare il secondo tempo.

P2 – 1’45.522 (+1.015) | Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Sono abbastanza deluso perche non sono riuscito oggi a mettere insieme molti giri. L’unica nota positiva è il tempo con cui ho concluso le FP2. Questo ci da fiducia in vista della qualifica e della gara di domani”.

Jack Miller ha chiuso al comando la prima giornata di prove libere del GP del Giappone, sedicesimo appuntamento della stagione MotoGP 2022, in programma questo fine settimana sul circuito di Motegi. Rispetto ad un normale venerdì di prove, la giornata di oggi ha avuto un orario diverso, per permettere che il materiale delle squadre potesse arrivare in tempo in Giappone, dopo l’ultimo Gran Premio disputato ad Aragón domenica scorsa.

I piloti hanno infatti preso parte ad un’unica sessione di 75 minuti questo pomeriggio, durante la quale hanno potuto riprendere confidenza con il tracciato giapponese, che mancava dal calendario MotoGP da tre anni, dopo l’ultima edizione disputata nel 2019. In una prima sessione caratterizzata da condizioni della pista asciutta nonostante qualche leggera goccia di pioggia, Jack Miller è stato subito veloce segnando il miglior tempo di giornata in 1:44.537 nei minuti finali del turno. Alle sue spalle, staccato di soli 28 millesimi, ha chiuso il compagno di squadra Pecco Bagnaia. Anche per il pilota italiano la prima giornata a Motegi ha riservato sensazioni positive che lo rendono fiducioso in vista delle qualifiche di domani, nonostante il meteo che al momento prevede pioggia.

Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 1° (1:44.509)
“Sono soddisfatto di questa prima giornata a Motegi. Nonostante fosse da tre anni che non correvamo qui, siamo riusciti ad essere veloci fin da subito. Avere una sessione più lunga ci ha permesso di effettuare delle prove di setup che solitamente non abbiamo il tempo di fare e le modifiche che abbiamo apportato alla moto verso la fine del turno mi sono piaciute molto. In generale la nostra Desmosedici GP qui funziona bene e mi sto divertendo a guidarla. Domani è prevista pioggia, ma solitamente il grip su questa pista è buono anche con l’asfalto bagnato, perciò sono fiducioso di poter fare bene in qualsiasi condizione”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 2° (1:44.537)
“All’inizio ho faticato un po’, ma insieme alla mia squadra siamo riusciti a fare un ottimo lavoro, e nelle ultime due uscite ho trovato un buon feeling con la moto per cui sono molto contento. È bello tornare a correre qui a Motegi, che è una delle mie piste preferite, perché oltre ad avere dei punti in cui bisogna frenare forte, ha anche delle curve molto veloci. Rispetto a tre anni fa il mio feeling è nettamente migliorato e credo di avere già un buon setup di base per la gara. L’obiettivo per le qualifiche di domani sarà riuscire a piazzarsi nelle prime due file: non sarà facile visto che probabilmente pioverà, ma ci proveremo”.

I piloti del Ducati Lenovo Team torneranno in pista domani mattina alle ore 10:50 locali per la FP2, mentre le qualifiche del GP del Giappone si disputeranno a partire dalle ore 15:05 locali, al termine della FP3.

La prima giornata di libere al Gran Premio del Giappone si è conclusa con Johann Zarco in undicesima e Jorge Martin in quindicesima posizione. Per la prima volta nella giornata del venerdí si è compiuta un’unica sessione di 1 ora e 15 min, nella quale era fondamentale provare ad entrare nella top ten e di conseguenza in una ipotetica Q2 causa le previsioni meteo previste per domani. Una caduta all’ultimo giro senza conseguenze non permette al pilota francese di timbrare il tempo, rimane fuori dalla top ten per un millesimo (1:44.798). Per il pilota spagnolo era la prima volta sulla pista Giapponese nella classe regina, il team 89 si è focalizzato dunque sulla familiarizzare con il tracciato, chiude con il suo miglior tempo di 1:45.009.

Johann Zarco

Ero partito molto bene, è una pista che mi piace moltissimo e dove ho molti riferimenti. Peccato per la caduta all’ultimo giro perchè stavo andando molto veloce e avrei fatto un buon tempo. Dobbiamo sperare che domani non piova perchè se no sarà difficile entrare in Q2.

Jorge Martín

Questo formato nuovo mi piace, mi piace l’idea di avere sessioni più lunghe. oggi ci siamo focalizzati sul cercare di familiarizzare con il tracciato e abbiamo provato a cambiare qualcosa sull’anteriore. Domani sperando che non piova proveremo a entrare in Q2.

Non il miglior inizio di campagna asiatica per il Team Gresini Racing MotoGP che al momento rimane lontano dalle posizioni di vetta con entrambi i suoi alfieri. Sfortuna per entrambi i piloti in questa prima atipica sessione di prove libere, con Enea Bastianini al suolo alla curva 5 a pochi minuti dal termine e con Fabio Di Giannantonio fermato da un problema tecnico prima e dalla bandiera gialla all’ultimo giro lanciato.
 
Domani si tornerà ad uno schedule normale, con due sessioni oltre a Q1 e Q2, ma il maltempo dovrebbe fare da protagonista. Con 20 millimetri di pioggia prevista, il numero 23 e il numero 49 potrebbero essere costretti a passare dalla Q1.

14º – ENEA BASTIANINI #23 (1’44.978s)
“Avevamo un bel ritmo oggi, sono partito con l’idea di capire la pista con la MotoGP e con le gomme nuove abbiamo subito fatto bene. Al secondo time attack mi si è chiusa alla 5 e abbiamo un po’ buttato la sessione. È ovvio che con un turno si fa fatica e con la possibile pioggia di domani dovevamo dare il 100%. Speriamo in una qualifica asciutta perché siamo competitivi”.
 
24º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (1’46.365s)
“Ci aspettavamo tutt’altro dal primo turno di prove perché l’avevamo preparata bene, avevamo una buona strategia, ma già dal primo giro ho capito che c’era un problema che ha un po’ falsato la sessione. Nel time attack poi abbiamo preso la bandiera gialla a causa della caduta di un pilota e quindi possiamo solo pensare a domani”.

A due settimane di distanza dalla scintillante sfida sul tracciato di Magny-Cours, il WorldSBK si sposta in terra catalana, dando vita all’ottavo Round della stagione 2022, penultima tappa europea.

Al Montmelò, storico tracciato alle porte di Barcellona, le derivate di serie corrono dal 2020, regalando sempre grandi sfide, weekend incerti segnati soprattutto dalla pioggia. Le previsioni per i prossimi giorni sembrano piuttosto instabili, soprattutto nelle giornate di Venerdì e Sabato, dove sono previsti temporali intensi. L’asfalto del Circuit de Barcelona è molto particolare, offrendo generalmente poco grip sull’asciutto, ma risultando parecchio incisivo sulle gomme. La corretta messa a punto della moto ed il set-up, qui, saranno ancora più decisivi; come spesso accade nei weekend con il meteo avverso, il rischio è di avere poco tempo per trovare le giuste geometrie. Philipp Oettl arriva da buoni risultati in terra francese, sempre in lotta per la Top Ten, sfiorata in gara 2 a causa di un piccolo problema all’anteriore; il Montmelò è un tracciato che ben si addice alle caratteristiche del pilota tedesco, tanto che in Supersport ha ottenuto un podio nelle passate edizioni. Barcellona è uno dei tracciati test, sul quale nell’inverno si è girato sia in condizioni di asciutto che di bagnato, il che dovrebbe agevolare il percorso di apprendimento del rookie numero 5. 

Terzo weekend di fila in pista per il Barni Spark Racing Team che dopo Magny Cours e dopo il weekend del CIV sul circuito del Mugello, torna a essere protagonista nel WorldSBK.

Il paddock del mondiale delle derivate di serie sbarca a Barcellona, in Spagna, dove, con le prove libere di venerdì mattina, prenderà il via il Catalunya Round sul circuito del Montmelò, alle porte della capitale catalana. Per il fine settimana l’incognita è legata alle condizioni meteo, con forti probabilità di piogge sia per il sabato che per la domenica. 
Luca Bernardi, perfettamente ristabilito dopo l’intervento alla schiena che  ha rimosso la stabilizzazione vertebrale, arriva a Barcellona reduce dal tredicesimo posto in gara-2 a Magny Cours, con in testa l’obiettivo di centrare la top 10 nelle gare della classe Superbike. 

Oliver Bayliss, impegnato in Supersport, è reduce dal suo miglior weekend stagionale con un nono e un ottavo posto rispettivamente in  gara-1 e gara-2. Ora l’australiano cerca continuità di risultati

Luca Bernardi, #29
«Sono molto contento di tornare in pista a Barcellona perché dopo l’intervento alla schiena sono completamente ristabilito e posso dare il 100%. Durante gli allenamenti di queste settimane mi sentivo più sciolto e ho tanta voglia di migliorare. Spero in un weekend asciutto perché ho bisogno di migliorare il feeling con la moto».

Oliver Bayliss, #32
«Sono entusiasta di correre a Barcellona questo fine settimana. Abbiamo fatto un test all’inizio dell’anno e la pista mi piace molto. Credo di poter essere veloce e penso che sarà un buon weekend. Le condizioni meteo non sembrano ottimali, ma in ogni caso spero che sia un buon fine settimana».

Marco Barnabò, Team Principal 
«Siamo in pista per il terzo weekend consecutivo, un bell’impegno per il nostro team. Preparare queste tre trasferte non è stato facile e voglio ringraziare tutto il team per l’impegno. Ora dobbiamo concentrarci per mettere Luca e Oliver nelle migliori condizioni per fare bene».