Una giornata trionfale per il team Aruba.it Racing – Ducati sul circuito del Montmelò, a Barcellona. Alvaro Bautista,Michael Rinaldi e le Ducati Panigale V4R sono infatti i protagonisti assoluti di Gara-2 che chiudono rispettivamente in prima e seconda posizione.

Bautista completa il weekend perfetto dopo la vittoria in Gara-1 e nella Superpole Race del mattino. In Gara-2 il dominio del pilota spagnolo è assoluto: primo dalla partenza alla bandiera a scacchi con un vantaggio che raggiunge anche i 10 secondi.

La gara di Rinaldi è strepitosa. Partito dalla quinta posizione, alla prima curva è già secondo. Lotta prima con Rea (Kawasaki), poi con Bassani (Ducati) ed infine si difende alla grande dall’attacco di Razgatlioglu (Yamaha) per celebrare al parco chiuso con il suo compagno di squadra e tutto il team.

P1 – Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“Sono davvero molto felice. E’ stato un weekend bellissimo ma non crediate che sia stato facile. E’ vero, abbiamo vinto tutte le gare, anche con margine, ma solo perché il lavoro che abbiamo fatto con il team è stato davvero molto buono. Sono contento di aver regalato belle emozioni ai miei familiari, ai miei amici e ai tanti tifosi che sono venuti a Barcellona. La stagione, però, è ancora lunga. Dobbiamo rimanere concentrati”.

P2 – Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Il feeling e le sensazioni erano quelle giuste. Sapevo che sarebbe stato importante fare una buona Superpole Race per partire dalla prima o al massimo dalla seconda fila. Sono partito bene e nei primi giri, malgrado la concorrenza fosse agguerrita, ho cercato comunque di gestire le gomme. Sono stato costante e alla fine la strategia si è dimostrata quella giusta. Sono molto contento, è davvero un buon momento ma non ci possiamo accontentare. Dobbiamo ancora migliorare”.

  • WorldSSP

Un weekend molto difficile per Nicolò Bulega e la Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP. Dopo la caduta del sabato, in Gara-2 il pilota italiano non ha mai trovato le condizioni per poter spingere con fiducia e dopo una buona partenza è stato costretto, giro dopo giro, a cedere molte posizioni per chiudere in P14

P14 – Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Sono molto deluso. Non ho mai trovato feeling con la moto. Se devo essere sincero non posso individuare un fattore singolo per questo pessimo risultato. Onestamente non riuscivo a guidare. Certo dovremo capire cosa sia successo per fare in modo che una situazione del genere non si ripeta nelle prossime gare”.   

Martinator torna sul podio dopo Barcellona, dopo un fine settimana surreale, Zarco chiude undicesimo. Una gara pazzesca per il pilota spagnolo che dopo una partenza pazzesca si piazza nel gruppo di testa e ci rimane fino al parc fermè. Gara gestita in modo maestrale e riporta il team Prima Pramac sul terzo scalino del podio sul circuito di Motegi. Johann Zarco perde posizioni dopo la partenza e dopo commette qualche errore che gli farà perdere posizioni importati ritrovandosi in tredicesima posizione, riesce a recuperare e chiude undicesimo.

Jorge Martín

Contentissimo, ho fatto una bellissima gara e ho dato tutto. Sono sicuro se avessi messo la gomma dura dietro avrei potuto lottare per la vittoria. Comunque va bene cosí, abbiamo fatto un step in avanti e penso potremmo fare molto bene anche in Thailandia. Complimenti a Jack.

Johann Zarco

Ho commesso qualche errore dopo la partenza e ho perso molte posizioni, mi sono ritrovato tredicesimo e dopo era quasi impossibile giocarsi posizioni importanti. Peccato perchè ci credevo molto.

Buona rimonta di Enea Bastianini nel quint’ultimo appuntamento stagionale di scena sullo storico tracciato di Motegi. Il numero 23, che ha optato per una gomma morbida sul posteriore in una domenica calda ma non troppo, è stata bravo a gestire una gara difficile chiudendo nella top10.
 
Gara atipica con tutti i migliori della classifica generale in difficoltà: da Espargaró partito dalla pitlane a Bagnaia caduto all’ultimo giro, e con il leader del mondiale Quartararo 8º al traguardo. Risultato: Bastianini con i 7 punti conquistati si avvicina alla top3 mondiale ora lontana 24 lunghezze. 
 
Buon GP anche per Fabio Di Giannantonio, 17º al traguardo su un tracciato che lo aveva visto addirittura 24º nell’unica sessione libera sull’asciutto (venerdì). Tanti chilometri a referto e dati da analizzare per continuare questo tour asiatico che tra meno di una settimana sarà a Buriram per il GP di Thailandia.

9º – ENEA BASTIANINI #23 
“Alla fine abbiamo fatto una buona gara. Non sono riuscito a sfruttare la gomma morbida all’inizio che avrebbe potuto darci qualcosina in più. Siamo rimasti costanti sul 46 basso e abbiamo raccolto dei punti importanti. Non è stato facile passare Pecco, frenava fortissimo e nell’ultima parte di gara la gomma è scesa un po’ di prestazioni e non c’era più molto da fare. Peccato esser partiti così indietro”.
 
17º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 
“Gara positiva perché con così poco tempo sull’asciutto ci siamo difesi. Abbiamo migliorato in frenata, in ingresso in curva, sono riuscito a fare qualche sorpasso… Peccato per un problema tecnico che non ci ha permesso di esprimere al 100% il nostro potenziale che probabilmente ci avrebbe portato qualche punto. In generale abbiamo fatto un buon lavoro”.

Jack Miller conquista la sua terza vittoria in MotoGP con il Ducati Lenovo Team nel GP del Giappone disputato questo pomeriggio sul circuito di Motegi. Il pilota australiano è stato autore questo pomeriggio di una gara formidabile, che lo ha visto tagliare il traguardo con un margine di oltre 3 secondi sul secondo classificato, Brad Binder. Completa il podio Jorge Martin, terzo con la Ducati Desmosedici GP del Pramac Racing Team.

Partito con il settimo tempo dalla terza fila, Miller è riuscito a recuperare tre posizioni subito dopo il via per passare poi in testa alla gara dopo due giri compiendo due sorpassi magistrali su Binder e Martin. Il pilota australiano ha poi continuato a spingere tenendo un ritmo elevatissimo ed ha anche siglato il nuovo miglior giro in gara a Motegi in 1’45.198. Per Miller si tratta della quarta vittoria in carriera in MotoGP, mentre la vittoria di oggi è l’undicesimo successo conquistato in questa stagione da Ducati, che così eguaglia il precedente record di vittorie ottenuto dalla casa di Borgo Panigale nella stagione 2007.

Giornata sfortunata per il compagno di squadra Pecco Bagnaia che, dopo essersi qualificato dodicesimo ieri sul bagnato, ha dovuto fare una gara di rimonta quest’oggi. A pochi giri dal termine Pecco era riuscito ad avvicinarsi al suo diretto rivale in campionato Quartararo, che era ottavo, ma nel tentativo di sorpassarlo all’ultimo giro il pilota italiano ha commesso un errore ed è caduto. Bagnaia adesso ha un distacco di 18 lunghezze sul pilota francese, mentre Miller resta quinto con 159 punti.
Oltre al titolo piloti, resta ancora aperto anche il Campionato Squadre, che vede al momento il Ducati Lenovo Team al comando della classifica generale con un vantaggio di 53 punti.

Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 1°
“Già dalla prima sessione di venerdì mi sentivo davvero a mio agio con la Desmosedici GP su questa pista e anche oggi sono riuscito a ritrovare le stesse sensazioni. Ieri ero abbastanza deluso di non essere riuscito ad andare oltre la settima posizione in qualifica sul bagnato, condizioni nelle quali solitamente sono competitivo, ma oggi in gara è andata diversamente. Sono riuscito a fare una buona partenza e una volta conquistata la prima posizione ho semplicemente fatto il mio ritmo. Credo di non aver mai guidato così bene in vita mia e questa è sicuramente la mia miglior gara di sempre. Sono anche molto contento di essere riuscito ad ottenere un’altra vittoria con il Ducati Lenovo Team prima perché i ragazzi della mia squadra danno sempre il massimo per me ed è bello poter festeggiare una terza vittoria insieme”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – Ritirato
“Per prima cosa vorrei chiedere scusa alla mia squadra perché la caduta di oggi è stata solo dovuta a un mio errore. Rispetto al warm up di questa mattina, non avevo un buon feeling con la moto e ho fatto una manovra troppo ambiziosa nel tentativo di sorpassare Fabio. Speravo che, se lo avessi passato, magari avrei potuto approfittare di un eventuale errore di Viñales per recuperare altro terreno. In ogni caso, rifletterò su questo mio errore. L’unica nota positiva di oggi è stata la vittoria di Jack, della quale sono felicissimo. Ora cerchiamo di restare concentrati e pensare alla prossima gara di domenica a Buriram, in Tailandia”.

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse)
“Sono veramente contento della vittoria di Jack, perché è una persona splendida ed uno dei piloti più forti della MotoGP. Oggi era nettamente superiore a tutti: ha guidato in maniera impeccabile, facendo dei sorpassi incredibili e tenendo un ritmo elevatissimo nonostante fosse da solo in testa alla gara. Si è veramente meritato questo successo! Ovviamente, sono molto dispiaciuto per la caduta di Pecco, ma credo che possa capitare ad un pilota che sta dando tutto per vincere un titolo mondiale. Ora dobbiamo lasciarci alle spalle la sua gara di oggi e continuare come se nulla fosse successo”.

I piloti del Ducati Lenovo Team torneranno in pista venerdì 30 settembre sul Chang International Circuit di Buriram per le prime prove del GP della Tailandia.

La prima giornata di Gare dal circuito di Barcellona si è rivelata amara per il Team Go Eleven ed il suo pilota Philipp Oettl. Nonostante una buona qualifica ed un ottimo lavoro sul passo gara, al primo giro è svanita ogni possibilità di risultato a causa di un problema tecnico.

Le FP 3 del Montmelò sono state quasi abortite da tutti i piloti, in quanto la pioggia caduta nella notte ha bagnato il tracciato, ma l’acqua in pista era troppo poca perché le rain fornissero il giusto feedback. Philipp ha preferito scendere in pista ed effettuare alcuni passaggi in condizioni di bagnato, ma senza prendere particolari rischi, dal momento che lei trattava di una sessione poco utile al risultato finale. 

La Superpole si è disputata in condizioni piuttosto difficili, poco prima del semaforo verde, una leggera pioggerella è scesa sul tracciato catalano, senza bagnare per l’asfalto. Tutti dentro con le slick, Philipp ha delle buone sensazioni e si mette in lotta per la Top Ten. Al secondo time attack tutti i piloti migliorano nettamente, il rookie tedesco mette in mostra due ottimi primi settori, poi negli ultimi due accusa un drop della gomma eccessivo, tanto che perde quei due decimi di troppo che gli costano la terza fila. Conquista la dodicesima posizione,  a circa un secondo dalla vetta, buona posizione di partenza in vista delle gare.

Gara 1 per il team Go Eleven dura giusto qualche secondo; al primo giro, dopo un ottimo stacco che lo ha visto girare in ottava posizione alla prima curva, Philipp è costretto ad abbandonare la lotta a causa di un problema tecnico. Rientrata la moto ai box, probabilmente il ritiro è stato causato da un detrito entrato nelle maglie della catena, rompendo quest’ultima. Gara finita, il rammarico è grande perché oggi vi era possibilità di conquistare buoni punti, ma fortunatamente vi sono ancora due gare domani!

Philipp Oettl (Rider): 
“La qualifica è stata positiva oggi, siamo partiti nelle prime quattro file, che era il mio obiettivo per questo Round. La partenza è stata buona, ma avrei potuto difendermi meglio nella prima curva. Forse ho imparato qualcosa per domani, ma oggi dopo sole nove curve la nostra gara è finita, poiché abbiamo rotto la catena. Probabilmente è stata causa di un detrito o qualcosa di simile. E’ un peccato perché oggi era una Gara importante per capire il consumo della gomma in vista delle gare di domenica. Fortunatamente avremo due gare domani, quindi dobbiamo solo aspettare e dare il massimo in SP race e Gara 2! In ogni caso I problemi tecnici fanno parte del gioco, ma ci faremo trovare pronti per domani! 

Denis Sacchetti (Team Manager): 
“Io non credo alla sfortuna ma non possiamo certo dire che quest’ anno siamo fortunati. Eravamo molto motivati per la gara di oggi, perché in questa pista sapevamo che il consumo gomme avrebbe deciso il risultato, ci eravamo quindi preparati e durante le prove avevamo un consumo molto buono, inferiore rispetto la media ed in linea con i piloti arrivati nei primi 5. Philipp era anche partito forte, ma….non siamo riusciti nemmeno a chiudere il primo giro. E’ stato un peccato, ma il bello della Superbike è che domani abbiamo altre due possibilità!”

Giornata a due facce per il Barni Spark Racing Team. In Superbike Bernardi ha staccato un buon tempo in qualifica (1’42.473), conquistando la diciassettesima posizione in griglia, ma la sua gara è durata appena due curve: tra curva due e curva tre la BMW di Van der Mark  ha agganciato il manubrio della Ducati Panigale V4 R e il Sammarinese è volato a terra, per fortuna senza riportare nessun  danno fisico. Bernardi è tornato al box e non ha più ripreso la pista. 

In Supersport una qualifica negativa ha condizionato la giornata di Oliver Bayliss. L’australiano, in sella alla Ducati Panigale V2,  ha fermato il cronometro in 1’46.278 e si è dovuto schierare sulla ventitreesima casella. La sua gara è stata tutta in rimonta fino all’undicesima posizione.  Negli ultimi due giri Oliver è stato coinvolto in una lotta con altri quattro piloti e alla fine ha concluso quindicesimo in volata.  

Luca Bernardi, #29
«Ho fatto un tempo discreto in qualifica nonostante l’errore nelle ultime due curve che mi è costato qualche decimo e qualche posizione in griglia. Per la gara mi sentivo in palla e avevo un buon feeling con la moto, ma dopo appena due curve un pilota mi ha toccato il manubrio e sono caduto. È stato davvero un peccato, spero di avere l’opportunità di rifarmi domani».

Oliver Bayliss, #32
«La giornata di oggi è agrodolce, in qualifica ho trovato traffico e questo mi ha costretto a partire molto più indietro di quanto volessi, perché sapevo che avrei potuto essere molto più veloce. In gara sono partito bene e ho recuperato rapidamente posizioni. Ero riuscito a risalire fino  all’undicesimo posto e stavo cercando di entrare in top 10, ma all’ultimo giro ho avuto un contatto con un altro pilota e sono dovuto andare larghissimo, finendo quindicesimo. Avevamo un buon ritmo in gara, quindi non vedo l’ora che arrivi domani».

Marco Barnabò, Team Principal 
«Sono veramente dispiaciuto per Luca che aveva fatto un buon giro in qualifica ed era riuscito a farlo senza un riferimento davanti. Purtroppo quel contatto ha rovinato l’intera giornata. Per fortuna non ci sono state conseguenze a livello fisico. Con Oliver è successo il contrario: aver sbagliato la qualifica ci ha costretto a rincorrere in gara. Mi dispiace perchè avevamo il passo per stare nella top 10». 

Alvaro Bautista domina dal primo all’ultimo giro e passa sotto la bandiera a scacchi con ampio margine su Rea (Kawasaki). Michael Rinaldi parte fortissimo, poi commette un errore ma rimonta alla grande e chiude quarto.

Un sabato entusiasmante per il team Aruba.it Racing – Ducati sul circuito di Barcelona-Catalunya.
Partito dalla quinta posizione, Alvaro Bautista prende la testa della gara alla prima curva. Dopo essersi difeso bene dagli attacchi di Razgatlioglu nei primi tre giri, il passo gara del pilota spagnolo diventa insostenibile per gli avversari.
Dopo una qualifica molto complessa (P10) alla prima curva Rinaldi è già terzo. Al terzo giro, però, il pilota italiano commette un errore e si ritrova in 10° posizione. Da metà gara la sua rimonta è inesorabile e gli consente di chiudere in quarta posizione davanti a Razgatlioglu.

P1 – Alvaro Bautista (aruba.it Racing – Ducati #19)
“Sono davvero molto felice per questa vittoria. E’ stato bellissimo vincere davanti a tanti tifosi, ai miei amici, ai miei familiari. E’ sempre una sensazione speciale. Non è stata però una vittoria facile. La chiave della gara erano i pneumatici. Per questo motivo ho cercato di non forzare nei primi giri malgrado Toprak stesse attaccando con convinzione. Domani nella Superpole Race non dovrò preoccuparmi di gestire le gomme”.

P4 – Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Dicati #21)
“E’ stata una giornata particolare. Sono caduto nel primo giro della Superpole Race ed il mio team ha fatto davvero un grande lavoro per consentirmi di tornare in pista e partire quantomeno decimo. E’ stata però una bellissima gara anche se quell’errore mi ha costretto a dover rimontare. Ho gestito bene la gomma e nella seconda metà di gara sono riuscito a recuperare posizioni. Peccato per non essere riuscito a conquistare il podio. Ci riproverò domani”.
 

  • WorldSSP

Nicolò Bulega è sfortunato. Partito dalla sesta posizione, dopo due curve è già in testa ma la gara viene fermata per una bandiera rossa. Nella seconda partenza rimane con il gruppo del podio ma dopo 6 giri commette un errore e cade.  

DNF – Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“C’è poco da dire. Ho commesso un errore e sono caduto. Stavo lottando con Caricasulo poi lui ha frenato in anticipo e non me lo aspettavo. Sono andato largo con tanta velocità, sulla pista sporca. Cercheremo di dimenticare questa gara con un bel risultato domani”.

Succede di tutto o, se preferite, non succede nulla nel sabato di qualifiche del GP di Giappone. Una fp2 bagnata, inutile per provare ad acciuffare la Q2 diretta e poi un temporale che, di fatto, cancella la fp3 e sposta la Q1 di oltre un’ora. 
 
Sull’asfalto bagnato di Motegi, Enea Bastianini incappa nello stesso errore del venerdì mentre si giocava l’accesso alla Q2: un lowside senza conseguenze alla curva 5 a due minuti dal termine lo toglie dalla lotta per le posizioni che contano.
 
Migliorano le sensazioni per Fabio Di Giannantonio, ieri solo 24º e oggi con un deciso step in avanti. Il numero 49 si piazza subito dietro al compagno di squadra (+0.302s). Insieme domani dalle 15:00 ora locale, proveranno la rimonta con un meteo che si preannuncia decisamente meno ostile di quello odierno.

15º – ENEA BASTIANINI #23 (1’56.130)
“Ero fiducioso per il pomeriggio perché anche sul bagnato questa mattina eravamo veloci. La caduta ha rovinato i nostri piani, avrei sicuramente provato un ultimo giro lanciato. In curva 5 non ho fatto nulla di anomalo, anche i dati ce lo hanno confermato. Credo che domani si possa comunque fare bene, proverò ad agganciarmi ai migliori e risalire velocemente”.
 
16º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (1’56.432)
“Questa mattina il feeling era buono, mi sono divertito sulla pioggia. Poi le condizioni sono peggiorate e in qualifica purtroppo non avevo lo stesso feeling sull’anteriore, soprattutto in frenata. Alla fine abbiamo fatto un buon lavoro, in Q1 c’erano tanti piloti forti sulla pioggia e era complicato passare alla Q2. In gara possiamo fare bene, quindi prepariamoci bene nel warm-up”.

Giornata incredibile per entrambi i piloti Prima Pramac che riescono a ribaltare una situazione difficile in un quasi capolavoro. La giornata parte con un ottima prestazione di Jorge e Johann che chiudono al secondo e quinto posto le fp2 ma per le q2 valgono i tempi della giornata di ieri. A  causa del maltempo saltano le fp3, si torna in modo diretti in q1, dove Johann e Jorge si piazzano nelle prime due posizioni guadagnandosi l’accesso in q2. Zarco con il tempo di 1:55.214 è in prima fila, dietro solo a Marquez. Jorge Martin partirà da una preziosa seconda fila con il quinto tempo (1:55.686).

Johann Zarco

Molto molto contento, una prima fila importante, vista la giornata di oggi visto che ho rischiato di partire undicesimo. Sono soddisfatto, ho un buon passo sia sul bagnato che sull’asciutto, possiamo fare bene.

Jorge Martín

Direi che posso essere molto contento, potevamo partire veramente dietro ma invece abbiamo fatto un ottimo lavoro. Sono veramente soddisfatto e molto carico per domani.

Il sabato del GP del Giappone è stato fortemente influenzato dalle avverse condizioni meteorologiche: dopo il turno di FP2 disputato sul bagnato e che ha mantenuto inalterata la classifica dei tempi del venerdì, l’intensificarsi della pioggia durante la Q2 della Moto2 ha costretto gli organizzatori a ritardare il restante programma del sabato e poi a cancellare definitivamente il turno di FP3 della MotoGP che era previsto per le 14:25 locali.

Jack Miller e Pecco Bagnaia, rispettivamente primi e secondi al termine del venerdì, hanno quindi preso parte direttamente alla Q2, due ore dopo l’orario previsto originariamente. Miller, che sul bagnato aveva ottenuto il terzo miglior tempo la mattina, non ha ritrovato lo stesso feeling con la sua Desmosedici GP nel pomeriggio, chiudendo al settimo posto per cui partirà domani dalla terza fila domani in gara. Bagnaia scatterà invece dalla quarta fila: il pilota italiano non è riuscito infatti ad andare oltre il dodicesimo tempo in qualifica.

La giornata di domani prevede un meteo asciutto e avrà inizio per i piloti della MotoGP alle ore 10:40 locali con il warm up. La gara prenderà il via invece alle ore 15:00 (le 8:00 in Italia) sulla distanza di 24 giri.

Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 7° (1:55.784)
“In qualifica ho sofferto molto la mancanza di grip all’anteriore: ho rischiato di cadere in diverse occasioni e per questo non sono riuscito ad essere veloce. Partire dalla terza fila non è sicuramente l’ideale per la gara di domani, ma la moto funziona bene e sono pronto ad affrontare qualsiasi condizione. Molti dei piloti con un buon passo di gara partiranno dietro di me, perciò possiamo sicuramente puntare ad un buon risultato”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 12° (1’57.373)
“Purtroppo quest’anno non riusciamo ancora ad essere competitivi come lo scorso anno sul bagnato. Qualcosa non sta funzionando come dovrebbe, e dobbiamo analizzare bene i dati di oggi per capire quale sia esattamente il problema. In qualifica non avevo feeling con la moto e non sono riuscito a guidare come volevo. Domani la gara potrebbe disputarsi in condizioni di pista asciutta e, in questo caso, sappiamo di essere competitivi perché nella FP1 di ieri eravamo riusciti già ad individuare un buon setup per la gara. La strategia di domani sarà fare una buona partenza e spingere da subito. Anche se partirò indietro il mio obiettivo resta quello di lottare per la vittoria. Ho già fatto delle grandi rimonte in passato, perciò domani ci riproveremo”.