Partenza decisa quella del Team Gresini Racing MotoGP sul Mandalika International Circuit, con Enea Bastianini e Fabio Di Giannantonio entrambi in grande spolvero sul nuovo tracciato del calendario MotoGP.
 
Enea Bastianini chiude in top5, un risultato sicuramente importante, ma lontano da quello che poteva essere. Una caduta nel miglior giro praticamente sulla bandiera a scacchi tolgono al leader del mondiale la possibilità di dettare legge anche in questo venerdì indonesiano. Nessuna conseguenza per l’italiano che perde l’anteriore nel terzo settore (curva 13) quando il cronometro diceva -0.244 secondi sul miglior tempo di giornata. Poco male perché la quinta piazza finale, in caso di pioggia in mattinata, vale già l’accesso diretto alla Q2.
 
Buonissima partenza anche per Fabio Di Giannantonio, quattordicesimo al termine di questo day1, ma primo tra i rookies e per ampi tratti di questa fp2 nella top10. Una top10 rimasta ad appena 3 decimi e che domani in fp3 sarà un reale obiettivo per il numero 49

5º – ENEA BASTIANINI #23 (1’31.921)
“Abbiamo fatto un buon lavoro e soprattutto delle belle fp2. Questa mattina la pista era molto umida e abbiamo lavorato anche su quell’aspetto che non è tra i miei punti di forza. Nel pomeriggio c’era un tracciato diverso: grip diverso, gomma diversa… Ho dovuto interpretare un po’ la sessione e a parte un errore abbiamo fatto bene. Non siamo ancora al 100% e domani ci sarà da fare un altro step, speriamo anche la pista lo faccia. Abbiamo lavorato solo con gomme medie e time attack con le morbide…Ci sarà da provare anche le hard, oggi abbiamo preferito andare sul sicuro”.
 
14º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (1’32.418)
“Molto soddisfatto di oggi: abbiamo fatto un grande step con la moto rispetto al Qatar e ho ritrovato le sensazioni dei primi test della stagione. Siamo stati veloci sia con la gomma media che con quella morbida. In realtà con quest’ultima non sono riuscito a mettere insieme un giro perfetto, quindi c’è margine anche per le qualifiche domani. Ora c’è da lavorare sul posteriore, ma il feeling anteriore adesso c’è ed è importante”.

Il primo giorno di libere al circuito di Mandalika si chiude in maniera positiva per entrambi i piloti Pramac Racing, terza posizione per Johann Zarco e quarta posizione per Jorge Martin. Condizioni miste dell’asfalto durante le fp1 che però vedono il pilota francese chiudere con il quinto crono (01’34.2420), il pilota spagnolo fatica di più e segna il ventunesimo tempo (01’35.5250). Ottima la prestazione nelle fp2 di Johann e Jorge che con i tempi di 1’31.893 e 1’31.904 si piazzano al terzo e quarto posto nella classifica generale.

Johann Zarco

Sicuramente una prima giornata molto positiva, sono riuscito ad andare bene in entrambe le sessioni. Aver fatto i test qui è sicuramente stato molto d’aiuto per prendere confidenza con la pista. Sarà importante domani riuscire ad entrare subito in Q2 e fare una buona qualifica.

Jorge Martín

Questa mattina non volevo esagerare e volevo prendere confidenza con la moto e la pista. Nella sessione pomeridiana già mi sono trovato molto meglio e infatti ho chiuso in quarta posizione. Le sensazioni sono molto positive e sono fiducioso.

Jack Miller e Francesco Bagnaia hanno chiuso la prima giornata di prove libere del GP dell’Indonesia, in programma questa domenica sul Pertamina Mandalika Circuit di Lombok, rispettivamente con il sesto e ventunesimo tempo.

Con la pista solo parzialmente asciutta dopo la pioggia caduta durante le prime ore del mattino, Pecco ha chiuso la FP1 in nona posizione in 1:34.357, mentre Jack è undicesimo in 1:34.562. Nella FP2 le condizioni del tracciato sono nettamente migliorate permettendo ad entrambi i piloti del Ducati Lenovo Team di abbassare i propri riferimenti cronometrici ma solo Miller ha potuto sfruttare pienamente la gomma morbida durante i minuti finali della sessione. l pilota australiano è infatti riuscito a chiudere con un buon giro veloce in 1:31.965, ottenendo il sesto tempo complessivo e assicurandosi l’accesso diretto provvisorio alla Q2.

Bagnaia invece, durante entrambi i suoi tentativi di time attack, ha visto il proprio crono cancellato a causa delle bandiere gialle, esposte a seguito delle cadute di Enea Bastianini e Marc Márquez. Il pilota italiano ha terminato quindi la prima giornata in ventunesima posizione ma è consapevole di avere il potenziale per entrare in top ten e, meteo permettendo, punterà a migliorarsi durante il turno di FP3 in programma domattina.

Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 6° (1:31.965)
“Oggi mi sono divertito molto e sono soddisfatto di questa prima giornata. I responsabili del circuito hanno fatto davvero un lavoro incredibile e con il nuovo asfalto le condizioni del tracciato sono migliorate molto. Pensavo che avremmo dovuto iniziare la giornata con le gomme rain, visto che con la pioggia caduta questa mattina c’erano ancora delle chiazze bagnate, ma siamo invece riusciti a montare subito le slick e anche nei punti più umidi il livello di grip era buono. Nella FP2 di questo pomeriggio ho provato a fare un “long run“ e il passo è buono, perciò sono contento. Ora l’obiettivo sarà riuscire a confermarsi anche domattina nella FP3 e ottenere un buon piazzamento in qualifica”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 21° (1:32.845)
“Sono davvero molto contento del lavoro che abbiamo fatto oggi. Purtroppo non siamo stati fortunati perché negli ultimi minuti della FP2 ho preso entrambe le bandiere gialle e non ho potuto concludere il mio time attack. In ogni caso ho ritrovato un buon feeling con la moto e anche il mio passo gara è ottimo. Le condizioni del tracciato sono migliorate rispetto al test e mi trovo bene con le gomme portate qui da Michelin, che rendono la nostra moto molto più stabile. Sicuramente abbiamo il potenziale per poter rientrare in top ten nella FP3. Speriamo solo non piova e di avere almeno una possibilità di provare un time attack domattina”.

I piloti del Ducati Lenovo Team torneranno in pista domani alle ore 10:50 locali (03:50 italiane) per la FP3, mentre le qualifiche del GP dell’Indonesia si disputeranno a partire dalle ore 8:00 (CET +7), al termine della FP4.

Seconda ed ultima giornata di test a Misano; le temperature più basse rispetto a ieri hanno limitato gli orari “buoni” per effettuare comparative rispetto al mercoledì. I piloti WorldSBK hanno comunque potuto completare la giornata di lavoro senza essere condizionati dal brutto tempo. 

Philipp Oettl, con la Ducati V4-RS del Team Go Eleven, ha sorpreso per la velocità di adattamento alla categoria principale, restando sempre calmo e concentrato sul programma di lavoro. In questa due giorni le prove tecniche effettuate sulla moto sono state parecchie, ed anche nel corso della seconda giornata non sono mancate le novità. Il pilota tedesco ha prima dovuto effettuare una comparativa tra diverse soluzioni di mono posteriore, poi, una volta scelta la direzione, il focus si è spostato sui freni, con una pinza innovativa di Brembo. Come sempre in questi casi, le comparative sono state effettuate in configurazione gara, dove Philipp ha messo in mostra un ottimo passo, restando costantemente sotto il 35. Nelle ore più calde, il rookie numero 5 ha avuto modo di provare due gomme morbide, le 557 che l’anno scorso più di una volta si sono rivelate vincenti anche in ottica gara. In mattinata, pochi minuti prima del termine della prima sessione, Philipp ha siglato un 1’34″214, che lo ha portato al vertice della classifica provvisoria, generando un mix tra stupore ed ammirazione tra gli addetti ai lavori, visto che si tratta solo della quarta uscita in sella alla Superbike. Nel pomeriggio il lavoro è tornato a concentrarsi sulle comparative tra componenti e le simulazioni gara, concludendo poi con una serie di prove di partenza. 

Nonostante le temperature basse, in questa due giorni tutto è proseguito secondo i piani per il Team Go Eleven e Philipp Oettl; la squadra è sempre più in armonia ed anche nel box si respira un bel clima disteso. Lo stile di guida di Philipp si sta adattando molto bene ai cavalli ed all’elettronica Ducati, e test dopo test i progressi si notano. Il prossimo appuntamento è tra circa una settimana, sul tracciato di Barcellona.

Philipp Oettl (Rider): 
“Oggi è stata un’altra giornata positiva, abbiamo provato tante soluzioni tecniche. Penso che il nostro attuale pacchetto sia buono. Abbiamo svolto anche un long run, con ottimi tempi costanti, poi a fine giornata ci siamo concentrati sulle partenze. Stiamo ancora cercando il pacchetto tecnico migliore per noi, ma penso che ci siamo abbastanza vicini. Ora si tratta di capire come guidare bene la moto , ma penso che abbiamo fatto un bel salto in avanti rispetto a Portimao. Ora ci sarà poco tempo, ma penso che possiamo trovare qualche piccolo dettaglio nei prossimi giorni di pausa. A Barcellona avremo altri due giorni prima di Aragon, abbiamo ancora qualcosina da provare, poi saremo pronti per il via della stagione!”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Sono davvero contento e sorpreso in positivo da questa due giorni di test a Misano! Oggi ci siamo concentrati sulle prove di alcuni componenti, principalmente diverse soluzioni di mono posteriore e le nuove pinze Brembo. da entrambi abbiamo avuto feedback positivi, tanto che abbiamo chiuso la mattinata come più veloci in pista. Oettl è un rookie ed essere già tra i primi è un bel segnale. Nel pomeriggio ci siamo concentrati sulla costanza, abbiamo effettuato una simulazione gara, ed il ritmo non è male. Ci siamo fermati un po’ prima del previsto poiché è sceso il freddo e le condizioni della pista erano cambiate tanto che le indicazioni non erano più veritiere. Ora torniamo a casa e lavoriamo in ottica test di Barcellona; abbiamo ancora qualche idea da provare, il feeling del pilota è sempre in crescita, così come il suo adattamento sulla moto!”

Dopo aver ospitato il bike unveiling delle nuove Ducati Panigale V4R V2 dei Team Aruba.it Racing – Ducati Aruba.it Racing WSSP, il World Misano Circuit (Misano, Italia) è stato teatro di due giorni di test privati, caratterizzati da un buon meteo e da una temperatura tutto sommato mite anche se, ovviamente, molto più bassa rispetto a quella prevista per il Pirelli Emilia-Romagna Round di inizio giugno.

Alvaro Bautista e Michael Rinaldi hanno portato a termine un intenso programma di lavoro sulle rispettive moto, lavorando sul set up e provando nuove soluzioni tecniche in vista della stagione 2022 di WorldSBK che prenderà il via sul circuito Motorland di Aragon (Spagna) nel secondo weekend di Aprile.

Dopo aver concluso al comando della classifica il primo giorno di test con il tempo di 1’33.983, oggi il pilota spagnolo è sceso in pista nel pomeriggio riuscendo subito a togliere un paio di decimi, per poi far registrare il giro più veloce dei test (1’33.574) nell’ultimo run.

Per Michael Rinaldi è stato il primo “vero” test del 2022 dopo quello sostenuto a Portimao malgrado un infortunio riportato in allenamento pochi giorni prima. Il pilota italiano ha girato con costanza completando nei due giorni 127 giri e chiudendo con il miglior tempo di 1’34.316

In pista anche Nicolò Bulega con la Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP. Il pilota italiano – che esordirà ad Aragon nel campionato del Mondo SuperSport – ha completato 118 giri chiudendo con il tempo di 1’37.356.   

Per piloti e team, il prossimo appuntamento sarà per il 25 e 26 di Marzo sul circuito di Montmelò a Barcellona (Spagna).

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“Sono stati due giorni importanti in cui abbiamo fatto ulteriori passi in avanti. Siamo solamente alla terza sessione di test da novembre ed è chiaro che ci sia ancora margine di miglioramento sia per me che per la moto. Ma le sensazioni sono comunque già positive. A Misano abbiamo lavorato molto sulla moto, provando diverse soluzioni che hanno dato risultati molto interessanti. A Barcellona andremo avanti in questa direzione con la fiducia di poter migliorare ancora”.

“Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Sono contento perché dopo gli infortuni che mi hanno impedito di sostenere i test di novembre a Jerez de la Frontera e mi hanno limitato in quelli del mese scorso a Portimao, qui a Misano ho potuto lavorare bene sentendo di essere nelle condizioni fisiche giuste per poter girare con costanza. Devo ammettere che siamo leggermente indietro rispetto alla tabella di marcia ma sono contento per questi primi due giorni di test in cui abbiamo lavorato proficuamente con la squadra. Credo che a Barcellona sarò in grado di dare il 100% per compiere quello step che ci permetterà di arrivare ad Aragon pronti per ottenere risultati importanti”.    

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Sono senz’altro soddisfatto. Sono stati due giorni molto intensi e le sensazioni sono molto buone. La direzione è quella giusta, la squadra sta facendo un grande lavoro ed il feeling con la moto cresce sessione dopo sessione. E’ chiaro che c’è ancora tanto da fare ma se continueremo a lavorare così, sono sicuro che arriveremo ad Aragon nelle condizioni di poter ottenere buoni risultati”.

Giusto un paio di giorni dopo la presentazione della nuova livrea 2022 Go Eleven, la squadra piemontese, con il giovane pilota Philipp Oettl, scende in pista per una due giorni di test sul tracciato di Misano. Qui, la Superbike ritornerà nel mese di giugno con l’unica tappa italiana in calendario, rendendo ancora più interessante la due giorni di prove libere. 

Le condizioni della pista, oggi, si sono rivelate piuttosto buone, nonostante il freddo e le basse temperature tipiche del mese di Marzo. L’asfalto ha toccato i ventidue gradi, permettendo comunque alle squadre presenti di svolgere una piena giornata di lavoro. Il Team Go Eleven ha portato in pista diverse novità, tra cui uno scarico aggiornato e nuove forcelle. Oettl ha rapidamente ripreso la confidenza lasciata nei test di Portimao, dimostrandosi subito veloce in mattinata e chiudendo le prime quattro ore vicino al muro del 1’35″000. Nel pomeriggio il lavoro si è spostato sulle gomme; Pirelli ha portato alcune gomme sviluppo, richiedendo una comparativa tra le classiche mescole fino ad ora utilizzate e le nuove soluzioni. Verso fine giornata i riferimenti dei primi tre piloti si sono abbassati di qualche decimo, e Philipp è riuscito a scendere sotto il 35, stampando il miglior giro in 1’34″951, in configurazione gara. Il team si è dimostrato soddisfatto dei progressi ottenuti durante la giornata, soprattutto sul ritmo impresso dal pilota tedesco, che è stato in grado di mantenere un passo costante in ogni sessione.

Nella giornata di domani la squadra si concentrerà sul portare avanti il lavoro iniziato oggi, seguendo la direzione di set-up scelta nel corso del Day 1; l’obiettivo è sempre quello di andare incontro allo stile di guida di Oettl, aiutandolo così nel suo passaggio dal 600 al 1000, passaggio che richiede un notevole cambio nello stile di guida. 

Philipp Oettl (Rider): 
“Buon primo giorno di test qui a Misano! Le temperature erano un po’ cresce, ma siamo riusciti a fare quasi tutto quello che ci eravamo prefissati ed abbiamo avuto la possibilità di provare le parti nuove. In mattinata ho subito riscontrato un buon feeling con la moto, poi al pomeriggio abbiamo provato delle nuove gomme Pirelli sviluppo, con set-up diversi. Oggi abbiamo preso tanti dati, ed ora, prima di andare a cena, facciamo ius breve meeting per capire cosa abbiamo fatto di buono e su quale strada proseguire. Comunque, oggi mi sono divertito, anche il tempo sul giro è buono comparato agli altri piloti, cerchiamo di continuare su questa strada domani!”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Oggi il meteo è stato abbastanza clemente, anche se fresco, ma ci ha permesso di completare un’ottima giornata di prove. Philipp oggi è ripartito dal lavoro lasciato a Portimao, provando poi diversi set-up, ascoltandone il riscontro sessione dopo sessione. Inoltre abbiamo avuto modo di utilizzare la nuova forcella Ohlins, l’ultima versione, e Oettl ha fornito feedback positivi. Il tempo sul giro oggi non era importante, ma sono contento sia del Best Lap che del passo gara. Abbiamo raccolto diversi dati importanti, oggi, che ci permetteranno di affrontare meglio e con una direzione precisa sia la giornata di domani, che i prossimi test prestagionali.”

Dopo 25 anni, l’Indonesia torna ad ospitare il Campionato del Mondo MotoGP. Questo fine settimana sull’isola di Lombok si disputerà infatti il GP dell’Indonesia, il secondo appuntamento della stagione 2022, sul nuovissimo Pertamina Mandalika Circuit inaugurato lo scorso anno in occasione dell’ultimo round del Campionato Superbike e che ha già ospitato i piloti della classe regina in occasione dell’ultimo test precampionato.

Durante le tre giornate di test tenutesi lo scorso febbraio, Francesco Bagnaia e Jack Miller hanno potuto apprezzare il layout del nuovo tracciato indonesiano, iniziando a lavorare sull’assetto delle loro Desmosedici GP in vista della gara. Rispetto al mese scorso i piloti della MotoGP dovranno fare ora i conti con un nuovo asfalto in alcuni punti del tracciato, oltre che con le condizioni meteo variabili che saranno un altro fattore decisivo durante il fine settimana.

Reduci da un primo GP della stagione sfortunato in Qatar, che ha visto entrambi costretti al ritiro in gara, i piloti del Ducati Lenovo Team puntano a riscattarsi in Indonesia.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team)
“Sono molto felice di correre a Lombok: il posto è bellissimo e ci sono davvero tanti tifosi che non vedono l’ora di vederci gareggiare. Il tracciato di Mandalika mi piace e durante il test di febbraio ho avuto sensazioni positive. Spero che le condizioni di grip siano migliorate grazie al nuovo asfalto, ma in generale penso sia una pista favorevole alle caratteristiche della nostra moto. Rispetto al primo fine settimana in Qatar, cercherò di lavorare di più sul mio stile di guida a partire dalle prime sessioni, per poter trovare subito il giusto feeling con la Desmosedici GP. Sono molto determinato e fiducioso di poter fare bene questo fine settimana”.

Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team)
“Sono felice di tornare in pista questo fine settimana e potermi finalmente lasciare alle spalle la gara del Qatar. La stagione non è sicuramente partita come speravamo, ma a Losail eravamo in una buona posizione e se non avessimo avuto un problema tecnico avremmo sicuramente potuto puntare ad un buon risultato. Spero quindi di poter proseguire nella stessa direzione e compiere altri passi avanti per potermi riscattare domenica. Sono pronto ad affrontare qualsiasi condizione con l’obiettivo di ottenere un buon risultato”.

I piloti del Ducati Lenovo Team scenderanno in pista venerdì 18 marzo alle ore 10:50 locali (03:50 in Italia) per la prima sessione di prove libere del GP dell’Indonesia, mentre la gara si correrà domenica 20 alle ore 15:00 (08:00 italiane) sulla distanza di 27 giri.

Con l’unveling delle sue cinque Ducati il Barni Spark Racing Team ha dato ufficialmente il via alla stagione 2022. Nel box allestito per l’occasione al Garage 51 Store, all’interno del Misano World Circuit, sono state scoperte le nuove livree dove domina ancora il nero con inserti nel caratteristico ‘rosso Barni Spark Racing Team’ e ‘giallo Bardahl’ uno dei nuovi sponsor del team.

La Ducati Panigale V4 RS 22 #29 sarà affidata a Luca Bernardi, 21enne pilota Sammarinese al debutto nel WorldSBK, che ha firmato un accordo biennale con la squadra bergamasca.

Il 2022 vedrà il debutto del Barni Spark Racing Team anche nel Mondiale Supersport con la Ducati Panigale V2 #32 nelle mani di Oliver Bayliss. Con il supporto di Ducati, la famiglia Bayliss ha scelto il Barni Spark Racing Team per far fare un ulteriore passo in avanti alla carriera di Oliver che, a soli 18 anni, si confronterà con avversari di caratura internazionale. L’approdo di Oliver Bayliss nel WorldSSP con la Ducati Panigale V2 arriva a 20 anni esatti dal primo titolo mondiale del padre Troy con un’altra Ducati bicilindrica, in Superbike. Con una lineup giovanissima nel campionato mondiale, Marco Barnabò e il suo team lanciano così un progetto a medio-lungo termine sia in Superbike che in Supersport. Al termine della presentazione, Bernardi e Bayliss si trasferiranno solo di qualche centinaio di metri per una due giorni di test proprio sul circuito di Misano. Insieme a loro ci sarà anche Michele Pirro, ancora una volta “capitano” del Barni Spark Racing Team nel Campionato Italiano Velocità.

Il Barni Spark Racing Team, infatti, rilancia anche nel CIV: nella classe Superbike, Pirro difenderà, con la Ducati Panigale V4 R, il titolo di Campione Italiano 2021, già conquistato cinque volte con le Ducati firmate “Barni”. Il suo compagno di squadra, con una moto gemella, sarà Michal Filla, pilota ceco con esperienze tra il Mondiale Endurance (FIM EWC) e Alpe Adria Motorcycle Championship (AAMC) che farà il suo esordio nel CIV SBK. Con questa scelta il team di Barnabò intende rafforzare la propria partnership con Spark – diventato title sponsor per il 2022/2023 – e aiutare lo sviluppo del motorsport nell’area dell’Europa orientale.

L’altra grande novità del 2022 sarà l’ingresso del Barni Spark Racing Team nel CIV Supersport con la Panigale V2. A guidarla sarà Nicholas Spinelli, che dopo le ottime prestazioni e lo sviluppo nel National Trophy (tre vittorie nel 2021) cercherà di ripetersi in una categoria affollata e competitiva. Tra Campionato Mondiale e Campionato Italiano salgono così a quattro le categorie che vedranno impegnato il Barni Spark Racing Team, con ben cinque piloti. Ecco l’elenco completo:

WorldSBK

Rider: Luca Bernardi (ITA) – Ducati Panigale V4 RS22

WorldSSP

Rider: Oliver Bayliss (AUS) – Ducati Panigale V2

CIV SBK

Rider: Michele Pirro (ITA) – Ducati Panigale V4 R

Rider: Michal Filla (CZE) – Ducati Panigale V4 R

CIV SSP

Rider: Nicholas Spinelli (ITA) – Ducati Panigale V2

 Marco Barnabò, Team Principal 
«
Ci aspetta una stagione molto impegnativa, ma sono veramente entusiasta di poter iniziare un progetto con piloti giovani, ma molto ambiziosi. Per la prima volta abbiamo un programma biennale nel WorldSBK, mentre nel WorldSSP sarà tutto completamente nuovo. Il CIV Superbike ci vedrà impegnati a cercare di difendere ancora il titolo con Michele Pirro, che oramai fa parte della nostra famiglia, mentre Filla ci consente di rendere sempre più solida la collaborazione con il nostro title sponsor Spark. Spinelli, dopo la scorsa stagione si è meritato la conferma e abbiamo deciso di continuare il percorso insieme nel CIV Supersport». 

Luca Bernardi, #29
«Dopo aver preso contatto con il team nei primi test in Portogallo ora devo migliorare il feeling con la moto e spero di farlo in questa due giorni a Misano. Prima di scendere in pista è stato un piacere poter accogliere gli sponsor in questa presentazione, la moto è veramente molto bella, ora bisogna lavorare per andar forte».

Oliver Bayliss, #32
«Dopo aver recuperato dall’infortunio è bello essere qui a Misano per la presentazione e per il mio primo vero test. Spero di poter prendere confidenza con la moto, fare più giri possibile ed essere presto al 100% della forma».

Michele Pirro, #51
«È veramente un piacere poter ospitare la presentazione del Barni Spark Racing Team al Garage 51 Store e poter accogliere i nostri sponsor è ancora più bello. Ci tengo a ringraziare, come sempre, Marco Barnabò perché si impegna al massimo per mettermi a disposizione una moto competitiva, ma anche tutti gli sponsor che ci sostengono nei nostri progetti, lavoreremo per regalare e regalarci altri successi».

Michal Filla, #55
«Sono davvero entusiasta di questo nuovo capitolo della mia carriera. Mi sento in una delle migliori squadre, con le migliori persone intorno a me. Sto cercando di imparare da tutti. Le persone del team sono fantastiche e cercherò di fare del mio meglio per ringraziare lo Spark Racing Team Serbia che mi ha dato questa possibilità. Significa molto per me. Auguro i migliori risultati possibili a tutto il team Barni Spark Racing nel 2022».

Nicholas Spinelli, #29
«Voglio ringraziare Marco Barnabò per avermi permesso di continuare il progetto iniziato lo scorso anno e tutti gli sponsor che hanno deciso di sostenermi. E’ bello poterli accogliere in una location così suggestiva e spero di poter regalare loro emozioni e successi durante la stagione».

La stagione WorldSBK 2022 del team Aruba.it Racing – Ducati entra definitivamente nel vivo con il “bike unveiling” – ed il tradizionale photoshooting – che si è svolto nella Sala Simoncelli del Misano World Circuit dove da domani Alvaro Bautista e Michael Ruben Rinaldi saranno impegnati in due giorni di test.

Il ritorno del pilota spagnolo, grande protagonista nella stagione 2019 quando conquistò 16 vittorie, di cui undici consecutive ad inizio stagione, rappresenta la novità più importante, al pari delle livree delle Ducati Panigale V4R, rinnovate nel disegno rispetto a quelle viste in azione negli ultimi tre anni.

Al fianco di Alvaro Bautista, la conferma di Michael Ruben Rinaldi , assoluto protagonista proprio sul circuito di Misano nella passata stagione e pronto a spiccare il definitivo salto di qualità nella prossima campagna di WorldSBK.

La stagione 2022 del team Aruba.it Racing – Ducati prenderà il via ad Aragon (Spagna) nel secondo weekend di Aprile e sarà presentata attraverso il video “Season Launch” la cui pubblicazione è prevista per giovedì 7 aprile.

Ma le novità non finiscono qui. Ad Aragon, infatti, farà il suo esordio Nicolò Bulega che parteciperà al Campionato del Mondo Supersport in sella alla Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP. Una affascinante sfida che vedrà Ducati impegnata con numerose squadre in un campionato il cui interesse è in costante crescita e che regalerà nella stagione 2022 nuove emozioni agli appassionati di tutto il mondo.



Stefano Cecconi (Amministratore Delegato Aruba S.p.A. e Team Principal Aruba.it Racing – Ducati)
“Affrontiamo la stagione 2022 di WorldSBK con grandi ambizioni e profonda determinazione. L’obiettivo del nostro team è quello di compiere sempre un passo in avanti, anno dopo anno, in termini di prestazioni e risultati. Per questo ci sentiamo orgogliosi di rappresentare Ducati nel Campionato del Mondo Superbike, percependo su ogni circuito la presenza e la passione del popolo Ducatista. Abbiamo puntato sul ritorno di Alvaro Bautista insieme al qualche vogliamo fare una stagione ancor più entusiasmante rispetto a quella 2019 che ci ha regalato comunque grandi soddisfazioni. Crediamo fortemente in Michael Rinaldi che dopo un percorso di costante crescita, reputiamo pronto a compiere quel decisivo passo in avanti. Inoltre, come Aruba.it Racing, saremo protagonisti di una nuova avventura con Nicolò Bulega e la Ducati Panigale V2 nel Campionato del Mondo SuperSport. Un’altra sfida affascinante che sottolinea il nostro crescente impegno. Vorrei rivolgere un grande in bocca al lupo ai piloti e a tutti i componenti dei nostri team il cui senso di appartenenza ci rende fieri e ci spinge a dare ogni anno sempre di più”.
 

Claudio Domenicali (Amministratore Delegato Ducati Motor Holding)
“Con Aruba.it condividiamo valori, competenze e obiettivi, oltre a credere entrambi nell’importanza dell’innovazione e della tecnologia. Un partner strategico, dentro e fuori dal circuito, con il quale siamo contenti di iniziare un’altra stagione insieme nel Campionato Mondiale Superbike, il campionato delle derivate di serie. Le moto che i nostri appassionati possono acquistare sono quanto di più vicino a quelle che corrono in pista, come la Panigale V4, e da quest’anno anche la Panigale V2 che esordirà nel Mondiale Supersport. Questa è la nostra filosofia di mettere la tecnologia delle Corse al servizio dei nostri appassionati e più sportivi clienti. Il team Aruba.it Racing – Ducati è un mix perfetto di esperienza ed entusiasmo grazie al ritorno di Alvaro Bautista e la conferma di Michael Ruben Rinaldi. Auguro a loro e a tutto il team buona fortuna per la stagione 2022”.
 
Luigi Dall’Igna (Direttore Generale Ducati Corse)
“Il livello della WorldSBK cresce di anno in anno, così come la concorrenza. Questo, ovviamente, non ci spaventa, anzi, ci sprona a dare sempre di più, a lavorare con più attenzione, a concentrarci su ogni singolo dettaglio. Nel campionato 2021 il nostro team è stato l’unico ad aver vinto almeno una gara con entrambi i piloti e questo a conferma delle potenzialità della Panigale V4R. Per conquistare l’obiettivo più importante, ci affidiamo al ritorno di Alvaro Bautista, che non ha certo bisogno di presentazioni, e alla voglia di stupire di Michael Rinaldi. Inoltre, nella stagione 2022, saremo in pista anche nel campionato SuperSport con la Panigale V2. Una sfida di grande fascino che sottolinea il profondo impegno di Ducati nel mondo delle derivate dalla serie”.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“Sono molto contento di tornare in questa fantastica squadra, con Aruba.it e Ducati. La considero una vera e propria famiglia e ritrovare praticamente tutto il team con cui ho lavorato nel 2019 rappresenta per me un fattore molto importante. Le sensazioni con la Panigale V4R sono state subito molto positive: penso che la moto sia ancor più equilibrata di quella che ho lasciato. Con una squadra ed una Ducati così performante, ovviamente l’obiettivo è di competere per il titolo. Ho più esperienza, conosco meglio le gomme ed il format della competizione ma sarà comunque importante imparare anche dagli errori di tre anni fa. Sono molto carico dopo i test invernali e non vedo l’ora di scendere in pista ad Aragon”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Il campionato 2022 sta per cominciare: sarà la mia seconda stagione nella squadra ufficiale anche se ormai da molti anni faccio parte della famiglia Aruba.it. Per questo è arrivato il momento di raccogliere i frutti che abbiamo seminato finora. Non sarà facile perché la concorrenza è ampia ma questi anni insieme credo che possano essere una solida base per creare qualcosa di buono. Sarà un campionato molto importante sia per me che per la squadra e da questa stagione potrebbe anche dipendere anche la mia carriera futura. Darò senz’altro il massimo e con l’aiuto del team sono certo che potremo ottenere risultati importanti. Sono molto contento e voglio ringraziare Aruba.it, Ducati e tutti gli sponsor che mi hanno permesso di poter affrontare questa affascinante sfida”.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP Team #11)
“Sono molto motivato per questa nuova avventura. E’ per me una bella opportunità e sento di avere tutte le carte in regola per poter fare bene. I test sono stati molto positivi, mi sono trovato a mio agio sia con la Panigale V2 che con il team, cosa a cui do molta importanza. Sarà senz’altro una stagione impegnativa e per questo motivo dobbiamo unire le forse per cercare di ottenere il massimo da ogni singola gara”.

È proprio il caso di dirlo: il Team Gresini MotoGP correrà il suo primo appuntamento casalingo a circa 12 mila chilometri di distanza da Faenza sul Mandalika International Circuit. Con una fanbase enorme in Indonesia, e con una folta rete di collaborazioni battenti bandiera biancorossa, la squadra capitanata da Nadia Padovani si presenta al secondo appuntamento mondiale da assoluto protagonista.
 
I 25 punti strappati con una prova maiuscola in Qatar fanno di Enea Bastianini il primo leader di questa stagione 2022 e al Mandalika ci saranno tutti gli ingredienti per continuare a fare bene. I test parlano chiaro, anche se saranno tante le variabili da tenere in considerazione: a partire dalle nuove gomme fino alle parti riasfaltate del circuito, senza dimenticare il fattore meteo.
 
Secondo appuntamento ufficiale per Fabio Di Giannantonio. Anche per lui buoni test al Mandalika un mese fa nonostante le precarie condizioni fisiche. Ora il numero 49 ci arriva in perfetta forma e con un pizzico di esperienza dopo i tanti chilometri sul tracciato di Losail. C’è da migliorare il 17º posto del Qatar, ma soprattutto continuare a crescere in sella alla Desmosedici GP21. 
 
Si comincia venerdì alle 10:50, in Italia ci sarà da mettere la sveglia alle 3:50 a.m.

ENEA BASTIANINI #23 (leader del mondiale)
“Non vedo l’ora di arrivare in Indonesia. Veniamo da una gara incredibile in Qatar dove ho trovato la mia prima vittoria. Non sarà facile ripetersi, ma nei test abbiamo sicuramente messo a referto un buon passo. Dovrebbero aver riasfaltato alcune parti della pista, quindi non so bene cosa aspettarmi. Anche le gomme saranno diverse rispetto ai test, ma c’è da continuare a lavorare come abbiamo fatto fino ad ora. Mi aspetto tantissimo pubblico e tanti supporter della Gresini Racing, non vediamo l’ora…”
 
FABIO DI GIANNANTONIO #49
“Torniamo in un posto bellissimo dove per altro vantiamo tantissimi tifosi…Sempre bello ed importante sentire il calore della gente e a Mandalika sono sicuro sarà così. Arrivo in Indonesia con un pochino di esperienza più sulla gestione della gara, ma ovviamente siamo ancora nella cosiddetta fase di studio: vogliamo imparare e vogliamo farlo con i tempi giusti. L’obiettivo è migliorare sempre un po’, a Mandalika possiamo farlo”.