Sarà ancora una volta Pecco Bagnaia a partire dalla pole position nella gara di MotoGP in programma questo fine settimana sul Circuit of The Americas di Austin, in Texas. Per la terza volta consecutiva in questa stagione il pilota del Ducati Lenovo Team ha segnato il miglior tempo in qualifica, conquistando la partenza dalla prima fila per la nona volta quest’anno. Bagnaia e la sua squadra hanno saputo crescere costantemente durante il weekend, ottenendo prima l’accesso diretto alla Q2 grazie al nono tempo complessivo al termine della FP3, e poi riuscendo a segnare il primo tempo in qualifica grazie ad un giro veloce in 2:02.781. Si conclude invece una qualifica meno brillante per il compagno di squadra Jack Miller che, fino a questo pomeriggio si era rivelato uno dei principali protagonisti del fine settimana. Secondo al termine del venerdì, il pilota australiano era stato il più veloce sia al termine della FP3 che della FP4 ma in Q2 non è riuscito a ritrovare le stesse condizioni, chiudendo con il decimo tempo, con il quale partirà domani dalla quarta fila in gara.
Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 1° (2:02.781) “Sono davvero felice perché all’inizio di questo fine settimana eravamo un po’ in difficoltà su questa pista. Poi, siamo tornati al setup di Misano e il mio feeling con la moto è migliorato tantissimo. Abbiamo lavorato bene, continuando a fare passi in avanti in ogni sessione. Nella FP4 ho provato a seguire Jack, che sta dimostrando di essere molto veloce qui ad Austin, e questo mi ha aiutato molto, perciò lo ringrazio! Anche se domani sicuramente non sarà una gara facile, siamo pronti ad affrontare questo GP con la convinzione di poter far bene”.
Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 10° (2:03.720) “Non sono per niente contento di come è andata la mia qualifica oggi pomeriggio. Il team sta lavorando davvero molto bene: siamo stati veloci durante tutto il fine settimana ma purtroppo in Q2 non ho trovato le condizioni per poter ripetere ciò che avevo fatto nelle sessioni precedenti. Non sarà una gara facile, visto che parto così indietro, ma so di essere veloce e di avere un ottimo potenziale. Sarà importante fare una buona partenza per recuperare subito terreno e provare a stare con i primi”.
I piloti del Ducati Lenovo Team torneranno in pista domani mattina alle ore 9:40 per il warm up, prima di affrontare la gara del GP delle Americhe, in programma alle ore 14:00 locali sulla distanza di 20 giri.
Che giornata per i colori Go Eleven, che giornata per Loris! Un podio inaspettato (almeno prima delle FP1) alla seconda Gara nel Mondiale Superbike 2021!
Fin dalle FP 3 il passo gara mostrato era ottimo, il feeling migliorava giro dopo giro, mantenendo sotto controllo il consumo della gomma posteriore. Le temperature basse, però, rischiavano di falsare i valori in campo, fornendo indicazioni non troppo precise sul comportamento in vista della gara.
In Superpole, Loris ha faticato fin da subito ad adattarsi alle gomme da qualifica Pirelli, diverse rispetto a quelle dello scorso anno. Con entrambi i tentativi ha impiegato un po’ di curve prima di capire la reazione della moto, soprattutto nel primo settore, dove ha lasciato quasi mezzo secondo. Alla fine del turno conclude in nona posizione, terza fila, a circa un secondo dalla Pole! Peccato per non aver trovato proprio il giro perfetto che avrebbe potuto garantire la seconda fila, ma comunque non una brutta posizione in ottica Gara.
Gara 1, gara 1 è stata una delle più belle degli ultimi anni del Mondiale Superbike. Lotta serrata per tutte le posizioni di vertice, staccate, colpi di scena, ed uno contro uno “vecchio stile”. Loris ha fatto una Gara incredibile; partito bene mantenendo la sua posizione, si è messo all’inseguimento del gruppo per il podio. Nei primi passaggi ha cercato di risparmiare un po’ la gomma, con linee pulite, poi, da metà gara, ha iniziato la sua rimonta. Prima su Gerloff e Locatelli, poi si inserisce nella lotta tra Haslam e Rinaldi, riuscendo a passarli entrambi in curva 1. Da dietro viene su forte Bautista, che riesce a mettersi al terzo posto ed imposta il ritmo, chiudendo la sfida per il podio tra sé e il francese di casa Go Eleven. Negli ultimi due giri, i due si sorpassano diverse volte, ma alla fine, in curva 15 lo spagnolo di Honda perde l’avantreno e cade. Loris conclude terzo, con una gara aggressiva, sempre all’attacco, dimostrando di avere già la V4-RS tra le mani. E’ solo il secondo Round, la terza gara in sella alla Ducati Go Eleven, ma sembra conoscerla alla perfezione. Che pilota Loris!
Domani, altre due gare a disposizione, in Superpole Race sarà complicato per via della posizione di partenza dalla terza fila, ma in Gara 2 ci sarà tutto il tempo per rimontare! E probabilmente nella domenica portoghese si aggiungerà la variabile meteo, soprattutto per i primi turni. Vediamo cosa succede nelle montagne russe di Portimao!
Loris Baz (Rider): “Che bella giornata! Finora è davvero un bel weekend, come Jerez, ma piano piano mi abituo di più alla moto. siamo andati forti in FP 1, FP 2, FP 3, poi dopo la qualifica ero arrabbiato con me perché non ho sfruttato il potenziale della Q. Un po’ me lo aspettavo, però, perché queste gomme sono nuove e servono tanti chilometri per capirne la reazione. La terza fila era il mio massimo, ma sapevo di avere un ottimo passo in gara; ho cercato di risparmiare la gomma il più possibile, ma anche tenendomi qualcosa in tasca riuscivo a rimontare. Mi sono divertito tanto. Poi è tornato Alvaro ed abbiamo incominciato una bella battaglia; io ero più forte nel secondo e terzo settore, lui nel primo e nel quarto, ma lui prendeva molti più rischi, spesso si chiudeva il davanti. Nell’ultimo giro l’ho passato, poi lui mi ha ripassato ed ha chiuso bene tutte le linee; ho cercato allora di fargli sentire la pressione ed il motore addosso, e nell’ultima curva è arrivato lungo e gli si è chiusa. E’ davvero un podio bellissimo, sono felice e ringrazio tutti coloro che hanno permesso queste due gare; il Team Go Eleven, Ducati, tutta la squadra in America, che di sicuro mi sta seguendo. Sono contento di fare questi risultati qui con i miei amici, la mia famiglia…e domani ci riproviamo!”
Denis Sacchetti (Team Manager): “Per me è una settimana magica, sono diventatò papà e Loris ci ha regalato un podio fantastico! Un podio che arriva in un momento troppo importante per noi, ques’ anno è il secondo e per un team privato è tanta roba! Baz si sta divertendo, ha creato un clima solare all’interno del box, ride, scherza e lavora con metodo, focalizzandosi su aspetti ben precisi e migliorandoli ogni volta che riprende in mano la moto. Lavora molto su se stesso, dote che trovi solo nei campioni, ed essere già a questo livello al secondo week-end significa avere una capacità e rapidità di apprendimento notevole. E’ davvero bravo, e penso abbia sorpreso molta gente in questa “vacanza” come la chiama lui!
Come già successo a Jerez, è in gara che Samuele Cavalieri e il Barni Racing Team danno il meglio di sé, riuscendo a concludere una bella rimonta e a portare a casa una P12 in Gara 1 che suona come un buon punto di partenza per le altre due gare del weekend (domani è prevista pioggia tra le 10 e le 13 ora locale). Con questo risultato il 24enne di Comacchio guadagna altri 4 punti nella classifica di campionato dove ora si trova a quota 10 in totale.
Superpole
In una giornata soleggiata in cui le temperature hanno raggiunto in 25 °C dell’aria e i 44 °C dell’asfalto Cavalieri ha abbassato a grandi passi i suoi tempi. Dopo l’1’43.140 delle FP3, tempo di un secondo e due decimi più basso rispetto al venerdì, in Superpole è riuscito a sfruttare la gomma da tempo togliendo un altro secondo al suo record personale. Il tempo di 1’42.167, siglato con la Pirelli Q, gli ha permesso di schierarsi in P15 sulla griglia.
Gara 1
La partenza, tuttavia, non è stata positiva e il #76 è scivolato in P20. Da lì è partita la sua rimonta: fin dai primi giri Cavalieri ha fatto vedere dio poter girare con un passo di 43.5. Dopo aver superato agevolmente Folger (BMW) e Cresson (Kawasaki), Samuele si è messo alle spalle anche Rabat (Kawasaki) e – mentre guadagnava altre posizioni per le cadute di Rea (Kawasaki), Locatelli (Yamaha) e Van der Mark (BMW) – è andato a prendere anche Nozane (Yamaha) e Vinales (Kawasaki). Quando sembrava poter andare all’attacco anche di Ponsson (siglando il suo giro veloce al penultimo passaggio) e concludere la gara subito a ridosso della top 10, Cavalieri si è disunito nelle fasi finali e ha subito il ritorno di Vinales, tagliando il traguardo in P12, per la caduta all’ultima curva di Bautista (Honda).
Samuele Cavalieri, #76
«Nel complesso è stata una giornata positiva perché il mio feeling con la moto è migliorato molto e di pari passo sono migliorati anche i tempi. Ho faticato in partenza e questo mi ha penalizzato: non sono riuscito a scattare bene, mi sono innervosito nelle prime fasi ho fatto qualche errore, poi quando ho preso il ritmo sono stato abbastanza veloce e, a differenza di Jerez, anche costante. Paragonando la mia seconda parte di gara a quella degli altri piloti indipendenti il mio passo è stato molto buono, con il team ci stiamo concentrando sulla prima parte, per cercare di capire dove posso ancora migliorare».
Marco Barnabò – Team Principal
«Purtroppo abbiamo compromesso la gara in partenza e nel primo giro, per il resto la gara di Samuele è stata più che positiva. Il passo gli avrebbe consentito di stare nella top 10 se non avessimo perso troppo tempo nelle prime fasi. Il suo giro veloce in gara 1’43.2 è arrivato al penultimo giro, questo significa che anche la gestione degli pneumatici è stata ottima. Per domani l’obiettivo è migliorare lo start e i primi due-tre giri»
Gara-1 del Portuguese Round regala grande spettacolo agli appassionati di WorldSBk e si conclude con un significativo risultato per il team Aruba.it Racing – Ducati grazie al podio conquistato da Scott Redding ed al quarto posto di Michael Rinaldi.
RACE-1
P2 – Scott Redding inizia la gara con grande determinazione e dopo 3 giri compie un capolavoro superando sul rettilineo sia Rea (Kawasaki) che Razgatlioglu (Yamaha) per prendersi la testa della gara. Dopo il crash di Rea, il pilota inglese ingaggia un duello spettacolare con Razgatlioglu che però riesce ad avere la meglio. Per Scott Redding è comunque un risultato estremamente prezioso che gli consente di portarsi a 34 punti dalla seconda posizione nella classifica del campionato mondiale.
P4 – La partenza di Michael Rinaldi è sensazionale e gli consente di recuperare cinque posizioni già alla prima curva. Il suo passo gara è convincente e dopo aver lottato con Locatelli (Yamaha), al nono giro si porta in zona podio. Due giri più tardi, però, in piena bagarre viene costretto ad allargare la traiettoria in curva 1 perdendo contatto dal gruppo di testa. Rinaldi ha il merito di mantenere la concentrazione per chiudere con un prezioso quarto posto.
Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati #45) “E’ stata una bella gara e se devo essere onesto non mi aspettavo di avere il passo per poter lottare per la vittoria. Quando sono andato in testa ho provato a creare gap provando a sfruttare il duello tra Rea e Razgatlioglu. Negli ultimi giri la battaglia con Toprak è stata veramente dura. Domani proverò a stare ancora davanti ed essere più aggressivo per poter conquistare la vittoria”.
Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21) “E’ stata una gara molto combattuta. Sono un po’ dispiaciuto perché potevamo giocarci la terza posizione ma per evitare il contatto con un altro pilota sono dovuto andare largo perdendo almeno tre secondi. Il passo gara per stare sul podio, comunque, c’era e per questo sono soddisfatto. Domani dovremo fare un altro piccolo step per stare con il gruppo del podio”.
Jack Miller ha chiuso con il secondo miglior tempo la prima giornata di prove libere del GP delle Americhe, in programma questo fine settimana sul Circuit of The Americas di Austin, in Texas (USA). Secondo già al termine della prima sessione di FP1 disputata sul bagnato, il pilota del Ducati Lenovo Team ha continuato ad essere veloce e competitivo anche nel secondo turno asciutto del pomeriggio, ottenendo il secondo miglior crono al termine del venerdì in 2:04.179, a soli 15 millesimi dal primo.
Pecco Bagnaia conclude invece la sua prima giornata sul circuito texano di Austin con il sesto tempo complessivo. Ottavo questa mattina sotto la pioggia, il pilota italiano ha saputo migliorarsi costantemente durante la sessione asciutta del pomeriggio, facendo segnare infine il sesto miglior tempo complessivo alla sua Ducati Desmosedici GP durante il suo ultimo tentativo di time attack nella FP2.
I piloti del Ducati Lenovo Team torneranno in pista domani mattina alle ore 9:55 locali per il turno di FP3, prima di affrontare le qualifiche ufficiali del GP delle America a partire dalle ore 14:10, al termine della FP4.
Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 2° (2:04.179) “Sono contento di questa prima giornata di prove libere sul Circuit of The Americas. Entrare nella top ten questo pomeriggio era molto importante, visto che le previsioni meteo danno pioggia per domani mattina. Sia sul bagnato nella FP1 che sull’asciutto questo pomeriggio mi sono trovato subito a mio agio. La pista ha molti punti insidiosi: ci sono diverse buche e questo pomeriggio c’erano ancora delle chiazze di bagnato dopo la pioggia caduta questa mattina, ma in generale sono soddisfatto e contento del feeling che ho con la mia Desmosedici GP qui ad Austin”.
Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 6° (2:04.663) “Non è stata una prima giornata facile: purtroppo le condizioni della pista non sono ottimali. Ci sono numerose buche, la moto si muove molto e quindi bisogna sempre restare concentrati alla guida per non rischiare di commettere errori. In ogni caso, la situazione è uguale per tutti, perciò dobbiamo solo cercare di fare del nostro meglio per essere sempre più veloci e rendere la moto un po’ più facile da gestire in queste condizioni. Nel time attack di oggi non sono riuscito a compiere un giro perfetto, ma il tempo è stato comunque buono e sono convinto che nella giornata di domani riusciremo a fare altri passi in avanti”.
Un primo giorno davvero convincente per Loris Baz nel “parco giochi” dell’Algarve! Grande ritmo, sempre nelle posizioni di vertice, ottimo lavoro anche a gomme usate.
Per le FP 1 il pilota francese e la squadra hanno optato per iniziare con una moto molto simile a quella lasciata pochi giorni fa ad Jerez. Loris aveva l’obiettivo principale di valutare la Ducati V4-RS e le gomme Pirelli sul tracciato di Portimao, senza effettuare troppi cambiamenti di set-up. Fin dai primi passaggi ha subito sentito la moto “tra le mani”, tanto da inserirsi al vertice della classifica e migliorare giro dopo giro. In condizioni di minore caldo la Ducati reagisce molto bene, tanto che Baz riesce a chiudere nei primi cinque posti, a soli due decimi dal primo!
In vista delle FP 2 la pista si scalda tanto, raggiungendo oltre 45°C di asfalto. Loris prova, così, una nuova soluzione di gomma al posteriore, simulando quasi un’intera gara. Dopo alcuni passaggi per prendere confidenza con la reazioni della carcassa Pirelli, inizia a spingere e migliora costantemente in quasi tutti i tredici passaggi effettuati. Con il caldo, ancora il set-up non è ottimale, ma rispetto a Gara 2 di Jerez, a Portimao vi è stato un notevole passo avanti.
Per le giornate di domani e domenica è previsto un leggero calo delle temperature, con addirittura qualche possibilità di pioggia nella mattinata di dopodomani. Vedremo cosa riserverà il meteo, ma l’importante sarà centrare un buona Superpole per svolgere Gare da protagonista. Nella serata i tecnici effettueranno qualche piccola modifica per adattare meglio lo stile di Loris alla Ducati Go Eleven, poi sarà la pista a fornire il verdetto!
Loris Baz (Rider): “E’ stata una bella giornata, più facile che a Jerez perché avevo già qualche riferimento della moto. Mi sono trovato subito bene in sella, nelle FP 1 avevo un buon passo, poi ho provato anche una nuova gomma con cui ho avuto un buon feeling. Nel pomeriggio abbiamo effettuato un long run con la stessa gomma ed è andato bene. Col caldo faccio ancora un po’ di fatica, perché non sono molto abituato al movimento delle Pirelli; ogni volta che scivola mi sembra di cadere, invece è solo la normale “vita” della gomma. Il passo, però, era buono, perciò cerchiamo di continuare così domani!”
Nella prima giornata dell’undicesimo round del mondiale Superbike, di scena all’Autodromo Internacional do Algarve, nel sud del Portogallo, Samuele Cavalieri si è confrontato per la prima volta con i saliscendi di Portimao in sella alla Ducati Panigale V4R. Il pilota di Comacchio ha accusato un ritardo superiore ai due secondi e concluso la giornata in P19 assoluta, con il miglior tempo in 1’44.313. A complicare il processo di apprendimento anche una scivolata nella prima parte delle FP1, che ha costretto Cavalieri ai box per alcuni minuti e che ha tolto un po’ di fiducia al pilota. In una giornata soleggiata il vento è stato uno dei protagonisti, disturbando le FP2 dove solo alcuni piloti hanno migliorato significativamente il loro tempo. Tra questi Cavalieri che è riuscito a girare oltre mezzo secondo più forte rispetto al mattino, nonostante le raffiche abbiano disturbato la sessione. Domani mattina, nel terzo turno di prove libere il 24enne ferrarese continuerà a lavorare insieme alla squadra per cercare di trovare il giusto setup in vista della Superpole e della prima delle tre gare.
La Superbike scenderà in pista alle ore 09:00 locali (le 10:00 in Italia) per le FP3, Superpole alle 12:10 italiane mentre gara 1 andrà in scena alle ore 15:00 in diretta su Sky Sport Action (canale 206) e in chiaro su TV8.
Samuele Cavalieri, #76
«Questa è sicuramente una pista difficile e la caduta di questa mattina non ci voleva. Ho perso il ritmo e ho fatto fatica a ritrovarmi. Nel pomeriggio è andata un po’ meglio, ma ho pagato il ritardo delle FP1. Questa sera lavoreremo per analizzare tutti i punti della pista e cercare di migliorare in ogni settore».
Marco Barnabò – Team Principal
«Sapevamo che l’adattamento su un tracciato così complicato sarebbe stato più lento rispetto a Jerez e Barcellona, trovare il giusto assetto su una pista che presenta così tanti cambi di pendenza non è facile. Nel secondo turno le difficoltà sono aumentate a causa del vento, ma Cavalieri ha mostrato un miglioramento di mezzo secondo, mentre molti piloti hanno migliorato solo di pochi centesimi o decimi»
Il primo giorno di prove libere sul circuito di Portimao (Portogallo) fa registrare una crescita sensibile per entrambi i piloti del team Aruba.it Racing – Ducati che riescono a migliorare nel pomeriggio i rispettivi tempi del mattino.
Ecco nel dettaglio il resoconto delle Free Practice del Portuguese Round, undicesimo evento della stagione 2021 di WorldSBK.
FP1
P6 – Scott Redding prova a spingere forte nella prima run con la gomma nuova ed ottiene un buon tempo. Nella seconda parte della sessione si dedica al setup senza cambiare gomma. P13 – Sessione difficile per Michael Rinaldi che non riesce a trovare il giusto feeling soprattutto nel terzo e quarto settore dove perde decimi preziosi.
FP2
P7 – Il feeling di Scott Redding con la sua Ducati Panigale V4R sembra migliorare nel pomeriggio anche se la temperatura più alta non gli permette di guadagnare molte posizioni rispetto alle FP1. P8 – I progressi di Michael Rinaldi sono tangibili. Anche in FP2 il pilota italiano lavora molto sul setup con il suo team e riesce a migliorare di quasi un secondo il suo tempo soprattutto grazie ad un ultimo settore molto incisivo.
Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati #45) “Questa mattina abbiamo lavorato su diversi fronti, senza mai cambiare la gomma, anche per prendere confidenza con il nuovo asfalto. Nel pomeriggio ho fatto un po’ di fatica con la nuova gomma dura ed ho perso un po’ di fiducia. Il vento era abbastanza forte e questo rappresenta per me sempre un ostacolo in più. Alla fine, però, devo dire che il feeling era abbastanza buono. Dobbiamo lavorare su un paio di dettagli per recuperare posizioni anche perché il distacco con il gruppo di testa davvero limitato”.
Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21) “Oggi è stata una giornata tutto sommato positiva in cui abbiamo provato davvero tante soluzioni. Questa mattina il feeling non era positivo mentre nel pomeriggio abbiamo fatto dei passi in avanti. Ancora non siamo al 100%, ci manca ancora molto lavoro da fare per lottare per le posizioni che contano ma sono comunque soddisfatto dello step fatto tra FP1 e Fp2”.
Terza gara Back-to-Back, ultima tappa europea del Mondiale Superbike, prima di sbarcare oltreoceano; l’Autodromo do Algarve, spettacolare circuito situato nell’omonima regione portoghese, poco distante da Portimao, è teatro della sfida infuocata tra le derivate di serie.
Sulla Ducati V4-RS marchiata Go Eleven scenderà in pista Loris Baz, sostituendo l’ancora convalescente Chaz Davies. Il pilota francese è reduce dall’ottimo weekend a Jerez de la Frontera, dove ha esordito nella classe regina 2021 restando costantemente in Top 10, ed ottenendo uno strepitoso sesto posto in Gara 1. Le “montagne russe” di Portimao, così viene soprannominata l’imponente struttura che ospita il Round 11, sono particolarmente gradite da Baz, tanto che lo scorso anno è riuscito a piazzarsi sul podio nella Superpole Race. Come per lo scorso weekend, né il pilota né il Team hanno troppe pretese di risultato; l’obiettivo principale è divertirsi e portare a casa quello che viene.
Per la Superbike si prospetta un weekend di puro spettacolo in uno dei tracciati più spettacolari del mondo!
Loris Baz (Rider): “Un altro weekend di puro divertimento ci aspetta! Una pista bellissima, che mi è sempre piaciuta; questa volta so cosa aspettarmi nelle FP 1, quindi cercherò di partire subito con un buon feeling, proveremo a ripetere il lavoro della scorsa settimana. Per domani ho l’obiettivo di fare tanti giri e continuare ad adattarmi alle Pirelli, poi magari provare due o tre cose sulla moto per risolvere qualche difficoltà riscontrata a Jerez. Ce la metterò tutta per fare un altro weekend forte e solido!”
Il primo episodio della web series Ducati World Première 2022 (qui il link diretto al video) è stato dedicato dalla Casa di Borgo Panigale al mondo del viaggio, con la presentazione della nuova Multistrada V2: la moto ideale per godersi a pieno ogni percorso, versatile nell’utilizzo quotidiano e in città, sempre con la sportività e lo stile inconfondibile che caratterizzano ogni Ducati.
Con il progetto Multistrada V2 la Casa di Borgo Panigale ha lavorato per evolvere ulteriormente la bicilindrica della famiglia dual Ducati, realizzando una moto a 360°, sempre più intuitiva, confortevole, divertente e accessibile. La nuova Multistrada V2 è una moto tecnologicamente avanzata, con un pacchetto elettronico estremamente completo e rappresenta la porta d’accesso ideale all’universo tourer di Ducati, grazie anche all’introduzione della versione 35 kW per i possessori di patente A2.
Durante le fasi di sviluppo della moto i focus principali sono stati: ergonomia, riduzione del peso, aggiornamenti al motore e una serie di upgrade che seguono la filosofia del “continuous improvement”.
Il design della Multistrada V2 è elegante e sportivo allo stesso tempo, perfettamente in linea con i canoni stilistici e di riconoscibilità della famiglia di dual bike di Borgo Panigale. Uno stile contraddistinto da linee fluide, superfici pulite e dal caratteristico e distintivo bilanciamento tra l’importante volume anteriore e la snellezza e leggerezza del posteriore. La Multistrada V2 conta inoltre su una nuova raffinata grafica, che riporta il nome della moto su entrambi i lati.
La nuova Multistrada V2 è equipaggiata con l’ultima evoluzione del Testastretta 11° da 937 cm3. Il motore a distribuzione desmodromica, 4 valvole per cilindro, raffreddato ad acqua, eroga 113 cavalli e circa 10 kgm di coppia massima*. Questo bicilindrico è molto lineare, gestibile e regolare ai bassi regimi, ed è dotato di una coppia sempre pronta e vigorosa, che all’occorrenza è in grado di sprigionare tutto il carattere sportivo e adrenalinico tipicamente Ducati. Affidabile e robusto, il motore ha intervalli di manutenzione estesi, con cambio olio ogni 15.000 km e controllo gioco valvole ogni 30.000 km.
L’evoluzione del Testastretta 11° montato sulla nuova Multistrada V2 presenta importanti miglioramenti: nuove bielle, nuova frizione idraulica a 8 dischi e un cambio aggiornato, che garantisce maggiore fluidità e precisione di cambiata, facilitando anche l’inserimento della folle. Un progresso ancora più apprezzabile nell’utilizzo in accoppiata con il quickshifter, ora con strategia di funzionamento ulteriormente ottimizzata.
La ciclistica della moto è agile e intuitiva, con la ruota anteriore da 19″ che assicura una guida fluida, facile, sempre con il giusto livello di reattività e precisione. Estremamente versatile, la moto è ideale anche per un utilizzo urbano, grazie all’efficacia del sistema di sospensioni semi-attive Ducati Skyhook Suspension EVO (di serie sulla versione S), che è in grado di assorbire asperità e irregolarità del terreno e garantire sempre l’assetto ideale del veicolo, migliorando sicurezza e comfort.
Un importante lavoro di sviluppo è stato fatto sull’ergonomia della moto, per renderla più confortevole e più intuitiva, in grado di mettere a proprio agio qualsiasi pilota in ogni situazione. L’altezza è stata ridotta a 830 mm, con una forma della sella che è stata ridisegnata e ora è più stretta e compatta tra le gambe del pilota, in modo da permettere di toccare agevolmente a terra con i piedi grazie ad un arco del cavallo di soli 1790mm. Queste modifiche conferiscono sicurezza a moto ferma e migliorano la confidenza durante le manovre a bassa velocità anche con passeggero e borse cariche. Inoltre, nel catalogo Ducati Performance sono disponibili la sella bassa e il kit sospensioni ribassate che, combinati, permettono di arrivare ad un’altezza sella di soli 790mm.
Il lavoro sulla seduta si è concentrato anche sul comfort di guida: la nuova forma della sella prevede una zona piatta che garantisce al pilota libertà di movimento in direzione longitudinale, migliorando il livello di comodità e permettendo a chiunque di trovare la posizione ottimale.
La posizione di guida è resa ancora più confortevole dalle nuove pedane ereditate dalla Multistrada V4 che, grazie a una distanza dalla sella aumentata di 10 mm, assicurano la giusta abitabilità anche ai piloti di statura più elevata, evitando loro di piegare eccessivamente le gambe e permettendo così una posizione più riposante durante le lunghe percorrenze.
Un altro importante campo di miglioramento è la riduzione del peso della moto che, attraverso il lavoro svolto su tanti elementi, ha portato a un risultato di alleggerimento di ben 5 kg rispetto alla Multistrada 950. L’aggiornamento del motore ha garantito un risparmio di circa 2 kg, tra frizione (1,5 kg) e relativo coperchio, tamburo cambio e bielle. Nel veicolo varie parti sono state alleggerite, tra cui gli specchietti, di derivazione Multistrada V4, le flange disco freno anteriore e, soprattutto, i cerchi: la nuova Multistrada V2 monta infatti i cerchi derivati dalla Multistrada V4, più leggeri di circa 1,7 kg, che generano un miglioramento importante nel comportamento dinamico del veicolo. Nel catalogo Ducati Performance sono disponibili i cerchi a raggi, anche essi alleggeriti in maniera importante.
La Multistrada V2 è equipaggiata di serie con un pacchetto elettronico di ultima generazione che offre tutto ciò che è necessario per viaggiare in comodità e sicurezza. Il pacchetto comprende l’ABS Cornering, che garantisce grande sicurezza in fase di frenata anche in curva, il Vehicle Hold Control, che rende semplice la partenza su strade in pendenza, il Ducati Traction Control, i 4 Riding Mode (Sport, Touring, Urban, Enduro) completamente configurabili dall’utente e la novità del sistema Ducati Brake Light, che in caso di brusca frenata attiva automaticamente il lampeggio della luce posteriore in modo da segnalare opportunamente la condizione di brusco rallentamento. Nella versione S il viaggio diventa a 5 stelle grazie ad un pacchetto full-optional di riferimento per il segmento, che vede l’aggiunta delle sospensioni elettroniche Skyhook, del Cruise Control, del proiettore full LED dotato della funzione Ducati Cornering Lights che ottimizza l’illuminazione della sede stradale in base all’inclinazione della moto, del Ducati Quick Shift Up & Down, del sistema Hands Free, del cruscotto TFT a colori da 5” ad alta risoluzione con interfaccia intuitiva e dei comandi al manubrio retroilluminati.
La gamma colori è composta dalla classica colorazione “Rosso Ducati” con cerchi neri, disponibile sia per Multistrada V2 che per Multistrada V2 S, insieme alla nuova livrea “Street Grey” con telaio nero e cerchi “Rosso GP”, ordinabile solamente per la versione S.
Per la famiglia Multistrada V2 esistono due allestimenti che possono essere ordinati direttamente dalla fabbrica. L’allestimento Essential è disponibile sia per Multistrada V2 che per Multistrada V2 S, mentre l’allestimento Travel, con borse laterali, manopole riscaldate e cavalletto centrale, è ordinabile solamente per la versione S.
Nel catalogo Ducati Performance sono inoltre presenti una serie di accessori disegnati su misura per esaltare il carattere e le qualità della Multistrada V2.
La Multistrada V2 sarà disponibile nelle concessionarie della rete Ducati a partire dal mese di novembre 2021, anche in versione depotenziata per i possessori di patente A2. In Italia, su tutte le Rosse di Borgo Panigale a 35 kW, per incentivare l’ingresso dei giovani appassionati al mondo delle due ruote, Ducati offre un’agevolazione di 1.000 € sul prezzo di listino.
Su tutti i modelli della famiglia Multistrada, Ducati offre inoltre l’esclusiva garanzia “4Ever Multistrada”, valida per 4 anni a chilometraggio illimitato, garantita dall’intera rete di concessionari della Casa Bolognese.