L’inizio della stagione con un back-to-back tra Spagna e Portogallo alla fine di maggio è oramai alle spalle, ma dopo solo un weekend di stop sta per iniziare uno dei round più attesi della stagione del WorldSBK: il round di Misano, gara di casa del Barni Racing Team. I 4,226 km del circuito intitolato a Marco Simoncelli e situato nel cuore della MotorValley accolgono nuovamente il WorldSBK dopo l’assenza del 2020. Sarà la prima gara di Tito Rabat a Misano in sella a una Ducati Panigale V4 R, anche se lo spagnolo ha già guidato qui la Superbike avendo svolto proprio al Misano World Circuit i suoi primi test con il Barni Racing Team. Tuttavia, dopo due weekend di gara, quasi tutto è cambiato dai test invernali. Rabat ha fatto significativi passi avanti adattando l’assetto della moto al suo stile di guida e ha ottenuto all’Estoril i suoi primi 13 punti nella classifica generale di campionato, grazie a una P9 in Gara 1 e una P10 in Gara 2. Ora il catalano rivendica qualcosa di più nel terzo round della stagione.

Tito Rabat, #53 

«Misano è una pista che mi piace molto e so quanto questo appuntamento sia importante per il team perché è la gara di casa. Nel weekend dell’Estoril abbiamo fatto uno step in avanti e soprattutto abbiamo raccolto una grande quantità di informazioni sia in Gara 1 che in Gara 2, questo ci consentirà di partire con una maggiore consapevolezza fin dal venerdì. Sappiamo di poter crescere e di poter ottenere risultati, speriamo di raccogliere i frutti del lavoro qui a Misano».

Marco Barnabò – Team Principal 

«Sono contento di tornare a disputare una gara del WorldSBK a Misano, ci siamo preparati con la massima concentrazione per questo appuntamento con l’obiettivo di crescere e fare in modo che il pilota possa sfruttare al massimo il potenziale della moto. Andiamo in pista sempre per migliorare i nostri risultati e sono convinto che questo obiettivo sia alla nostra portata».

L’attesa è finita: dopo un anno di assenza il paddock della WorldSBK torna in Italia, al Misano World Circuit Marco Simoncelli che potrà ospitare 5000 appassionati per ognuno dei tre giorni di attività in pista.

Il Pirelli Made in Italy & Emilia-Romagna Round, terzo evento della stagione 2021 di WorldSBK, vedrà Scott Redding, Michael Rinaldi e le Ducati Panigale V4R del team Aruba.it Racing – Ducati entrare in pista venerdì mattina per le FP1 alle 10.30. Sabato alle 11.10 è prevista la Superpole durante la quale, per la prima volta, i piloti avranno a disposizione due gomme “Q”. Nel pomeriggio, alle 14, prenderà il via Gara-1 mentre il programma della domenica prevede la Superpole Race alle 11.00 e Gara-2 alle 14.     

Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati #45)
“L’errore in gara-2 ad Estoril è stato un errore grave. Ma c’è ancora tempo per recuperare. E’ chiaro che non possiamo più sbagliare, anzi, sarà necessario essere perfetti per poter recuperare lo svantaggio. Sono curioso di vedere cosa succederà a Misano perché non ho mai girato su questo circuito con temperature piuttosto alte come quelle che troveremo. E’ un appuntamento importante, il gran premio di casa per il team Aruba e per Ducati ed anche per questo motivo sono determinato e convinto di poter fare bene”

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Arriviamo a Misano con il morale alto perchè a prescindere dall’incidente in Gara-2, quello dell’Estoril è stato un weekend molto positivo con un feeling in costante crescita. E’ chiaro che questo sia un weekend del tutto particolare per me. Sono veramente felice che il circuito sia stato aperto ad un bel numero di tifosi e sarà bellissimo sentire il loro calore dopo tanti mesi di gare senza pubblico. Il circuito mi piace molto e durante i test pre-season le sensazioni erano positive. Ci sono tutti i presupposti per poter ottenere risultati importanti”.

Johann Zarco sul podio al Gp di Catalunya dopo una gara entusiasmante, Jorge Martin riesce a completare i 24 giri
Con un grande sforzo fisico e mentale,chiude quattordicesimo.
Dopo una buona partenza il pilota francese rimane nel gruppo di testa in tutta la gara e lotta per la prima posizione fino all’ultimo giro. Si conclude così un fine settimana molto positivo per il Team Pramac Racing.
Jorge Martin porta a termine l’obiettivo che si era prefissato di concludere la gara prendendo due punti importanti per la classifica.
Gara che parte con una scivolata nel giro di warm up e costringe il pilota a partire dal pit lane.

Johann Zarco

Sono contentissimo, una gara incredibile,
e piena di imprevisti.
Ho fatto il massimo e la seconda posizione è un ottimo risultato, abbiamo lavorato benissimo e non potrei essere più contento.

Jorge Martín

È stata dura, il polso mi faceva male e non ero sicuro di potercela fare, ma sono contento di aver finito e quattordicesimo è un buon risultato.
Piano piano tornerò in forma e potrò essere competitivo,
ora il mio obiettivo è rimettermi in forma.

Il Gran Premio di Catalunya, settimo appuntamento del Campionato Mondiale MotoGP 2021, si è concluso con un altro podio per Jack Miller che, con il terzo posto ottenuto oggi in gara, porta a quota tre il numero di podi conquistati finora in questa stagione, dopo i due successi di Jerez e Le Mans.

Il pilota australiano, partito dalla prima fila con il secondo tempo, è riuscito a portarsi subito al comando dopo il via, ma ha poi perso diverse posizioni. Nonostante ciò, Miller ha continuato a girare con un ritmo costante, amministrando il consumo delle gomme e aspettando le fasi finali della gara per cercare di riavvicinarsi al podio. Quarto a nove giri dal termine, Jack si è portato alle spalle della Desmosedici GP di Johann Zarco, insieme al quale è riuscito a raggiungere prima Mir e poi Quartararo, che è stato prima sorpassato dal pilota del Pramac Racing Team e poi è andato largo tra la curva 1 e la curva 2, tagliando la chicane per rientrare. A causa di questo errore al pilota francese è stata inflitta una penalità di tre secondi che, al termine della gara, lo ha visto retrocedere in quarta posizione cedendo il terzo gradino del podio a Miller, subito dietro di lui al traguardo.

Francesco Bagnaia chiude in settima posizione una gara difficile. Partito dalla terza fila con il nono tempo, il pilota italiano ha sofferto fin da subito per la sua scelta di gomme, che lo ha costretto a condurre una prova in salita. Scivolato al dodicesimo posto dopo la partenza, Pecco alla fine è riuscito ad assicurarsi il settimo posto e punti importanti per la classifica generale, che lo vede al momento quarto con 88 punti. Dopo la gara di oggi, Miller sale invece in terza posizione a 28 punti dal leader Quartararo, mentre Ducati e il Ducati Lenovo Team restano al secondo posto nella classifica costruttori e in quella riservata alle squadre.

Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 3°
“Oggi era davvero importante riuscire a guadagnare un po’ di punti su Quartararo. In gara sono riuscito a gestire bene la gomma posteriore, mentre quella anteriore si è un po’ surriscaldata, ma nonostante ciò siamo riusciti a fare delle belle battaglie. Nell’ultimo giro ero molto vicino a Quartararo e avrei avuto un’altra possibilità di sorpassarlo, ma l’avevo visto tagliare la chicane e sapevo che avrebbe dovuto scontare una penalità, perché in quel punto aveva guadagnato molto tempo. Ho quindi cercato di rimanergli molto vicino e di non commettere errori, per assicurarmi il terzo posto. È la prima volta che salgo sul podio al Montmeló e sono molto contento di questo risultato, sia per me che per tutta la squadra!”

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 7°
“Purtroppo la mia gara di oggi è stata condizionata dalla scelta della gomma: abbiamo voluto provare la media, che purtroppo non si è rivelata la soluzione migliore. Ho provato a gestirne il degrado fino alla fine, ma non mi sono mai sentito completamente a mio agio. È stato un weekend difficile e chiudiamo al settimo posto. Ora dobbiamo restare concentrarti per tornare a lottare per le prime posizioni già a partire dalla prossima gara. Domani torneremo subito al lavoro durante la giornata di test che avremo qui al Montmeló”.

Terminato il fine settimana del Gran Premio di Catalunya, i piloti del Ducati Lenovo Team rimarranno domani al Montmeló per affrontare una giornata di test collettivi post gara.

Jack Miller ha chiuso le qualifiche del Gran Premio di Catalunya con il secondo miglior tempo in 1:38.890, conquistando la prima fila nella gara in programma domani sul Circuito del Montmelò, nei pressi di Barcellona.

Undicesimo al termine dalla FP3 a soli 69 millesimi dalla top ten, il pilota del Ducati Lenovo Team ha dovuto prendere parte alla Q1, dove è però riuscito a conquistare l’accesso al turno successivo risultando il più veloce della sessione. Ritornato in pista per la Q2, Miller si è dimostrato ancora molto veloce riuscendo a segnare subito il secondo miglior tempo. Nel corso del suo secondo giro lanciato con la gomma morbida, il pilota australiano è però stato vittima di un highside, mentre si stava migliorando. Nonostante la caduta, fortunatamente priva di conseguenze, Miller ha mantenuto il secondo posto al termine della qualifica, chiudendo a soli 37 millesimi dalla pole position di Quartararo e davanti a Johann Zarco, terzo con la Desmosedici GP del Pramac Racing Team.

Francesco Bagnaia, quarto dopo la FP3, ha preso parte direttamente alla Q2 questo pomeriggio. Nel corso del turno di qualifica, il pilota piemontese non è però riuscito a sfruttare bene il suo giro lanciato, ottenendo il nono tempo in 1:39.356. Bagnaia partirà quindi dalla terza fila domani, nella settima gara stagionale del Campionato Mondiale MotoGP 2021.

Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 2° (1:38.890)
“Questo pomeriggio in qualifica mi sentivo davvero a mio agio sulla moto e forse mi sono lasciato un po’ prendere dall’entusiasmo nel secondo tentativo, commettendo un errore nel primo settore. Fortunatamente la moto mi ha lanciato in avanti e non in alto, e così non mi sono fatto niente. Durante la giornata siamo riusciti a trovare qualcosa che ci ha permesso di fare un passo avanti, aiutandomi a passare dalla Q1 alla Q2. Nella FP4 ho percorso 17 giri consecutivi con la stessa gomma rimanendo sull’1:40, perciò credo che il nostro ritmo per la gara sia buono. 24 giri sono tanti, ma penso che potremo gestirli bene, perciò sono fiducioso per domani.”  

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 9° (1:39.359)
“Dopo un inizio di giornata positivo, questo pomeriggio non mi sono piaciuto molto. Sia nella FP4 che in qualifica il vento mi ha un po’ infastidito. Nonostante ciò questa mattina il nostro ritmo era buono, perciò sono fiducioso per la gara. L’obiettivo per domani sarà riuscire a fare una buona partenza per recuperare subito posizioni. Sarà una gara molto lunga e bisognerà gestire bene le gomme per poter essere competitivi anche negli ultimi giri”.

I piloti del Ducati Lenovo Team torneranno in pista domattina alle ore 9:30 per il warm up, mentre il Gran Premio di Catalunya prenderà il via alle ore 13:00 locali sulla distanza di 24 giri.

Il settimo appuntamento della stagione MotoGP 2021 ha preso il via oggi con la prima giornata di prove libere del Gran Premio di Catalunya, in programma questo fine settimana sul Circuito del Montmeló, nei pressi di Barcellona (Spagna).

Con il cielo per lo più soleggiato e temperature dell’asfalto non troppo elevate, i piloti del Ducati Lenovo Team hanno potuto sfruttare appieno le due sessioni di libere, cercando la messa a punto ideale in vista della gara di domenica. Francesco Bagnaia, nono al termine della FP1, ha saputo migliorare di oltre un secondo il suo miglior tempo nella FP2 di questo pomeriggio, chiudendo in quinta posizione la classifica combinata, a 525 millesimi da Johann Zarco, primo con la Desmosedici GP del Pramac Racing Team.

Sensazioni positive anche per Jack Miller, autore del settimo tempo al termine del venerdì. Il pilota australiano ha completato un totale di 29 giri, ottenendo il suo miglior tempo (1:39.914) nei minuti finali della FP2.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 5° (1:39.760)
“Nel pomeriggio siamo riusciti a migliorare molto rispetto alla FP1 e ad ottenere il quinto tempo con facilità. La pista ha davvero poco grip perciò dobbiamo ancora lavorare. Rispetto al solito, oggi abbiamo adottato una strategia diversa: abbiamo girato principalmente con la gomma soft, ma abbiamo già capito che non è la soluzione giusta per affrontare la gara. Domani proveremo anche le altre opzioni disponibili. Per il momento sono soddisfatto di come sta andando il fine settimana e sono ottimista in vista delle qualifiche di domani”.

Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 7° (1:39.914)
“E’ stata una prima giornata positiva ed è stato bello, dopo tanto tempo, rivedere anche i fans sulle tribune! Il grip dell’asfalto è davvero molto basso su questa pista, perciò oggi abbiamo compiuto numerosi giri per cercare di capire quale strategia adottare domenica in gara. Crediamo di avere già le idee piuttosto chiare. Domani faremo ancora qualche prova con la gomma posteriore dura per cercare di migliorare alcuni aspetti. In generale mi sento a mio agio sulla mia Desmosedici GP e sono fiducioso di poter fare bene anche domani”.

Il Ducati Lenovo Team tornerà in pista domani mattina dalle ore 9:55 locali per la FP3, mentre le qualifiche del Gran Premio di Catalunya prenderanno il via a partire dalle 14:10 locali, al termine della FP4.

A meno di sette giorni dal GP d’Italia, disputato domenica scorsa al Mugello, il Ducati Lenovo Team è pronto a tornare nuovamente in pista questo fine settimana per affrontare il Gran Premio di Catalogna sul circuito del Montmeló, nei pressi di Barcellona (Spagna). Il Circuit de Barcelona-Catalunya, presente in calendario dal 1992, è ricco di ricordi per la casa italiana che, nel 2003, suo anno di debutto in MotoGP, ottenne qui il primo successo nella classe regina con Loris Capirossi. Oltre a questa prima storica vittoria, Ducati ha trionfato in altre tre occasioni sulla pista catalana: nel 2007 con Casey Stoner, nel 2017 con Andrea Dovizioso e nel 2018 con Jorge Lorenzo.

Archiviato un difficile GP d’Italia, funestato domenica scorsa dalla tragica scomparsa del pilota Moto3 Jason Dupasquier che ha scosso tutto il paddock della MotoGP, i piloti del Ducati Lenovo Team sono pronti a tornare in pista in Catalogna sulle loro Desmosedici GP.

Francesco Bagnaia, terzo in classifica generale, vuole riscattarsi dopo la caduta al Mugello mentre era al comando della gara. Il pilota italiano lo scorso anno era stato protagonista di una bella rimonta al Montmeló: partito con il quattordicesimo tempo, Bagnaia aveva chiuso sesto alle spalle del compagno di squadra Jack Miller.

Il pilota australiano, sesto domenica scorsa al Mugello, vuole tornare a lottare per il podio sul tracciato catalano, dove ha potuto allenarsi in diverse occasioni con la sua Ducati Panigale V4 S. Dopo i primi sei appuntamenti della stagione MotoGP 2021, Miller è quarto in classifica generale, mentre Ducati e il Ducati Lenovo Team occupano la seconda posizione nella classifica costruttori e nella classifica riservata alle squadre.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 3° (79 punti)
“Sono passati solo pochi giorni dal Gran Premio d’Italia, ed è già tempo di tornare in pista. Domenica infatti correremo al Montmeló, dove lo scorso anno ero riuscito a compiere una bella rimonta, finendo sesto dopo essere partito quattordicesimo. Quest’anno sarà importante iniziare il weekend con il piede giusto fin dal venerdì e disputare poi una buona qualifica il sabato. Rispetto al 2020, correremo in un periodo dell’anno diverso e anche il layout del circuito è leggermente cambiato, dopo la variazione che è stata apportata alla curva 10. Sono pronto per tornare in pista per voltare finalmente pagina dopo tutto quello che è successo al Mugello”.

Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 4° (74 punti)
“Dopo qualche giorno di pausa, torniamo a correre su un altro tracciato che mi piace molto: il circuito del Montmeló. Conosco la pista molto bene anche perché, vivendo ad Andorra, vengo qui spesso ad allenarmi con la mia Panigale V4 S. Ora però è finalmente tempo di tornarci con la mia Desmosedici GP! Mi sento pronto per affrontare questo Gran Premio: nel 2020 avevo chiuso la gara al quinto posto, ma quest’anno l’obiettivo sarà sicuramente quello di lottare per il podio!”

Il Ducati Lenovo Team scenderà in pista per la prima sessione di prove libere del GP di Catalogna venerdì 4 giugno alle ore 9:55, mentre la gara (24 giri) è prevista per domenica 6 giugno alle ore 13:00 locali. Lunedì 7 giugno la squadra italiana rimarrà al Montmeló per affrontare una giornata di test collettivi.

Il Museo Ducati ha finalmente riaperto al pubblico nelle giornate di venerdì, sabato e domenica. A distanza di una settimana dalla ripresa delle visite in presenza, Ducati inaugura anche la mostra temporanea “Troy Story: the Legend of a Champion” dedicata a Troy Bayliss, tre volte campione del mondo in Superbike con Ducati.

È proprio per celebrare il 20° anniversario da quel primo titolo mondiale vinto nel campionato Superbike nel 2001, che Ducati ha allestito all’interno del Museo Ducati l’esposizione temporanea con contenuti inediti ed esclusivi per i suoi fan vicini e lontani.

La stessa data del 21 maggio, scelta per la riapertura del Museo Ducati, non è casuale. Come certamente ricordano i Ducatisti e gli appassionati di gare motociclistiche, il 21 maggio del 2000 Troy Bayliss, ancora poco conosciuto, compì l’impresa che lo fece entrare nel mito del motociclismo mondiale e nel cuore e nella memoria di tutti i tifosi di Ducati e della Superbike: il famoso quadruplo sorpasso sul circuito di Monza.

Quel giorno Troy partecipò alla gara in sostituzione di Carl Fogarty che si era infortunato a Philip Island e, dopo questa impresa epica, Ducati decise di fargli finire il campionato in sella alla 996R ufficiale. Quell’anno arrivò sesto (243 punti, 2 vittorie e 7 podi), ma si guadagnò il posto di pilota ufficiale nel team Ducati Infostrada. Il suo primo titolo lo vinse nel 2001, salendo sul podio ben 15 volte.

Tutti coloro che potranno visitare il Museo, avranno la possibilità di ammirare le moto con cui il campione ha firmato le più belle pagine della storia del motociclismo:

  • 996 Factory 2000, dal suo debutto nel Mondiale SBK e utilizzata a Monza nel famoso quadruplo sorpasso;
  • 996 Factory 2001 Testastretta, la moto del suo primo titolo mondiale con la livrea usata ad Imola nel 2001;
  • 998 Factory Testastretta 2002, protagonista del duello mozzafiato con Edwards sul tracciato del Santerno;
  • 999 Factory 2006 “Superman”, con la quale Troy conquistò la 250ma vittoria della Ducati in SBK ed il suo secondo titolo;
  • 999 Factory 2007, utilizzata nell’arrivo al fotofinish contro James Toseland ad Assen;
  • 1098 R Factory 2008, la moto del suo ultimo titolo conquistato a Magny Cours.

Per tutti coloro che non possono ancora venire al Museo Ducati, un approfondimento dedicato alla carriera di Troy Bayliss è previsto durante i “Museo Ducati Online Journey, i tour online del Museo Ducati che consentono di ripercorrere la storia dell’azienda da PC, tablet o Smart TV.

Da non perdere per tutti gli appassionati di storia e di competizioni gli approfondimenti su Troy Bayliss con Giovanni di Pillo sulla pagina Facebook ufficiale del Museo Ducati. Nei tre appuntamenti, il 4, l’11 e il 25 giugno, l’ex commentatore di Superbike racconterà in diretta aneddoti e pillole inedite sulla vita del campione Australiano. Al suo fianco ci sarà anche Julian Thomas, ex Press Manager di Ducati Corse e memoria storica degli anni vittoriosi di Troy.

La mostra temporanea “Troy Story: the Legend of a Champion” resterà al Museo Ducati fino al 19 settembre 2021, con l’unica eccezione dei giorni dal 1 al 4 luglio, quando le moto saranno esposte a Modena in occasione dell’edizione 2021 del Motor Valley Fest.

La temporanea in onore di Troy Bayliss vuole essere anche un augurio di pronta guarigione e un grande abbraccio virtuale al campione australiano dopo l’incidente in bicicletta avvenuto lo scorso 14 maggio.

Grande successo per Ducati che in collaborazione con il pilota e Youtuber Luca Salvadori ha portato una Panigale V4 S di serie, accessoriata solo con gruppo di scarico completo racing Ducati Performance, gomme slick Pirelli e pastiglie freno racing a trionfare nel round di Cremona del Trofeo MotoEstate, uno dei più conosciuti trofei amatoriali in Italia.

Nel corso del weekend del 29-30 maggio Salvadori ha conquistato anche la pole position facendo segnare il nuovo record del circuito (1’31’’945) e il miglior giro in gara, chiudendo un fine settimana perfetto. Il successo conquistato da Salvadori conferma una volta di più la bontà del progetto Panigale V4 e della sua qualità “pronto gara”. Luca ha corso con ABS attivo (la Panigale V4 è l’unica modo al mondo a disporre di un “cornering Only Front racing”) e sospensioni elettroniche, dimostrando che è possibile essere competitivi in questo tipo di competizioni con una moto di serie.

Chaz Davies sale sul podio, seconda posizione, in Gara 2 all’Estoril! Ed il Team Go Eleven conquista il quarto podio in Superbike!

Ma ripercorriamo brevemente come si è arrivati a questo grande risultato

Nel Warm UP, con condizioni fresche, Chaz ha provato alcune modifiche alla geometria della moto, andando incontro ad alcune sue richieste effettuate dopo Gara 1. Ottimo passo sempre sul 37 basso ed una buona confidenza in ottica delle due gare odierne. 

In Superpole Race, Chaz ed il team Go Eleven, si trovano costretti ad inseguire un buon risultato, obbligatoriamente nella Top 9 per migliorare la posizione di partenza di Gara 2. Il pilota gallese è partito carico e deciso a rimontare quante più posizioni possibili. Con staccate, traversi, e la sua solita guida spettacolare è riuscito ad agguantare la nona posizione in pochi giri, su un tracciato tecnico, dove i sorpassi sono difficili. Sul finale ha provato ad inseguire le due BMW in lotta per la settima piazza, recuperando quasi un secondo al giro, ma l’importante era entrare nel rimescolamento della griglia per Gara 2. Obiettivo raggiunto!

Per Gara 2…beh le immagini hanno parlato da sole! Davies ha rimontato dalla nona casella al secondo posto, tenendo a tiro Rea per tutti i 21 giri di gara. Purtroppo è mancato proprio poco per infiammare la battaglia, dopo un ritmo infernale impostato da entrambi i piloti, con nessuno, a parte Scott Redding, poi finito a terra nel finale, in grande di di seguirli. Questo è un grande risultato che ripaga il Team di tutti gli sforzi fatti nell’inverno ed in queste prime gare. Ora bisogna continuare così!

Grande Chaz, anche quando le cose si fanno difficili, anche quando si parte dal fondo, tu sai sempre come tirare fuori il meglio e dare battaglia! La prossima tappa è la gara di casa del Team, della Ducati, ed anche un po’ del pilota, che ormai è italiano al 50%!!

La giornata di oggi, però, ha vissuto una triste notizia; purtroppo un ragazzo di soli 19 anni, Jason Dupasquier, ha perso la vita in seguito ad un incidente nelle qualifiche delle Moto3 al Mugello. Il Team Go Eleven e Chaz Davies ci tengono and esprimere la loro vicinanza alla famiglia ed al Team del pilota scomparso. Ride in Piece Jason!


Chaz Davies (Rider):
“Sono davvero contentissimo di terminare il weekend sul podio! E’ stato un sabato difficile, ma abbiamo lavorato davvero bene; stamattina siamo riusciti a spostarci più avanti sulla griglia grazie ad una buona Superpole Race e questo ci ha dato la possibilità di lottare per il podio nell’ultima gara. Davvero un gran lavoro. Devo ringraziare enormemente il Team ed i ragazzi della squadra, non solo per il lavoro fatto oggi nel weekend, ma per tutto quello che hanno fatto nell’arco dell’inverno, fino ad arrivare qui. I ragazzi lo meritano più di me questo podio. Da questo weekend possiamo imparare molto, mettendolo in pratica nelle prossime gare!”

Denis Sacchetti (Team manager):
“Chaz e la squadra sono stati in grado di ribaltare il fine settimana, sono orgoglioso di loro, bravi! Oggi qualcuno potrebbe pensare che siamo stati anche fortunati, ma in realtà questa posizione ce la meritiamo tutta, perchè partivamo dietro e giro dopo giro Chaz ha ridotto il gap con Rea, e nel complesso di gara è stato il più veloce. Se avessimo fatto le FP2 e senza la bandiera gialla in qualifica, avremmo potuto giocarci 2 belle manche, ma queste sono le gare. Oggi ci godiamo questo secondo posto e guardiamo avanti con motivazione. Faccio le mie condoglianze alla famiglia di Jason, oggi non si può essere troppo felici!”