La stagione WorldSBK 2021 del team Aruba.it Racing – Ducati ha preso ufficialmente il via oggi con la presentazione online della squadra e delle livree delle due Ducati Panigale V4 R di Scott Redding e Michael Ruben Rinaldi.
Il pilota inglese è alla sua seconda stagione con il team Aruba.it Racing – Ducati dopo aver combattuto per il titolo di campione del Mondo fino all’ultimo Round del 2020.
Per Rinaldi, reduce da un’eccellente stagione in cui ha ottenuto la prima vittoria in WorldSBK sul circuito di Aragón, questo può essere considerato un ritorno dopo il titolo di campione Superstock 1000 conquistato nel 2017 con l’Aruba Junior Team.

Il team al completo è stato protagonista di un intenso video che prima dell’uscita dal box per un’ideale allineamento in griglia, ha ripercorso le fasi di assemblaggio delle moto sulle quali spiccavano le firme originali di Stefano Cecconi (Amministratore Delegato Aruba S.p.A. e Team Principal Aruba.it Racing – Ducati), Claudio Domenicali (Amministratore Delegato Ducati Motor Holding), Luigi Dall’Igna (Direttore Generale Ducati Corse), Paolo Ciabatti (Direttore Sportivo Ducati Corse) e Daniele Casolari (Team Owner Feel Racing).

Le immagini sono state girate sul circuito di Misano, seconda tappa della stagione 2021 di WorldSBK che prenderà il via il a fine maggio al MotorLand di Aragón (Spagna).
L’evento è stato trasmesso in streaming sui canali Facebook e Youtube di Ducati, Aruba.it Racing – Ducati, dal canale tv Sky Sport MotoGP ed è stato distribuito da WorldSBK ai principali media sportivi italiani ed internazionali. Il video integrale è disponibile cliccando su questo link http://aru.ba/2021-team-launch-video (password “video2021”)

Stefano Cecconi (Amministratore Delegato Aruba S.p.A. e Team Principal Aruba.it Racing – Ducati)
“Dal 2015 rappresentiamo ufficialmente Ducati nel campionato del Mondo Superbike ed i nostri risultati sono cresciuti costantemente fino al secondo e terzo posto ottenuto con Scott e Chaz nella passata stagione. Adesso il nostro obiettivo è quello di compiere quell’ultimo passo in avanti per raggiungere il traguardo che ci siamo prefissi fin dall’inizio di questa avventura. Dopo l’esordio sorprendente dello scorso anno, nel 2021 ci aspettiamo che Redding possa far emergere il suo pieno potenziale. Quello di Rinaldi, invece, è stato un percorso più lungo, passato anche attraverso la vittoria del titolo Superstock 1000. Per noi è una grandissima soddisfazione vederlo nel team ufficiale e alla luce della stagione estremamente convincente vissuta con un team privato nel 2020, auspichiamo che quest’anno possa fare ancora meglio. Vorrei rivolgere un grande bocca al lupo alla squadra e ai piloti per questa stagione che, visto il momento che stiamo vivendo, non sarà facile dal punto di vista logistico. Un mio personale pensiero, infine, a tutti i tifosi: nelle prime gare molto probabilmente non potranno essere con noi in pista e ne sentiremo senz’altro la mancanza. Siamo però certi che ci seguiranno da casa dandoci tutto il calore e l’affetto che ci hanno sempre trasmesso in questi anni”.

Claudio Domenicali (Amministratore Delegato di Ducati Motor Holding)
“Ducati partecipa al Campionato del Mondo Superbike sin dalla sua creazione nel 1988 e all’inizio di ogni nuova stagione l’entusiasmo è sempre alto. La Panigale V4 R è in assoluto una delle moto stradali più vicine a una vera moto da gara e il fatto che un prodotto così performante sia acquistabile da tutti gli appassionati ci rende molto orgogliosi. Con Aruba.it, nostro partner pluriennale, c’è un connubio forte, una collaborazione tecnologica molto importante che parte in pista e si espande anche in ambito aziendale nei processi digital e IT. Con questi presupposti e supportati dal talento dei nostri piloti Scott Redding e Michael Rinaldi, due veri ambasciatori del nostro brand, guardiamo con ottimismo all’inizio della stagione 2021”.

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale Ducati Corse)
“La stagione 2020 è stata emozionante, e vedere entrambi i nostri piloti lottare per le posizioni di vertice è motivo di grande soddisfazione ed orgoglio per tutta Ducati Corse. Quest’anno, con Scott e Michael, sono certo che saremo molto competitivi e che riusciremo a fare un altro passo avanti e a migliorare ulteriormente le prestazioni delle nostre moto. Alla squadra chiedo di mettercela tutta, come sempre, e credo che insieme riusciremo a raggiungere risultati straordinari”.

Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati Rider #45)
“La scorsa stagione è stata molto emozionante per me. Il grande supporto avuto da Ducati ed il rapporto straordinario con il team Aruba.it  sono stati molto importanti e mi hanno trasmesso una profonda voglia di essere competitivo e vincere ancora. Per questo motivo darò il massimo per fare quello step che ci è mancato lo scorso anno. Sono convinto di poter far bene anche perché nella passata stagione ho avuto la possibilità di fare molta esperienza con la Panigale V4 R, di conoscere circuiti nuovi, di comprendere il format di una competizione avvincente come la WorldSBK. Questo mi consentirà di partire alla pari con i miei avversari nel 2021. Ringrazio tutti i ragazzi della squadra che lavorano ogni giorno con grande impegno. Ai tifosi posso dire che cercherò di farli divertire in pista con l’obiettivo di festeggiare insieme alla fine”.

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati Rider #21)
“Nel 2020 ho ottenuto la mia prima vittoria in WorldSBK: un ricordo bellissimo. Adesso però gli obiettivi si alzano e mi impegnerò al massimo per ottenere grandi risultati con il team Aruba.it Racing – Ducati. Dopo la vittoria nella Superstock 1000 con il Junior team di Aruba, per me è come tornare a casa, in famiglia. E’ un grande onore vestire questi colori e ciò mi rende molto orgoglioso, come credo renda orgogliosi tutti i ragazzi del team perché vuol dire che il percorso che abbiamo fatto è stato positivo. Entrare nel team ufficiale significa avere anche tutto il supporto di Ducati, dei ragazzi in pista e di tutti coloro che lavorano a Borgo Panigale. Vorrei dire alla mia squadra che farò di tutto per farli divertire durante la stagione 2021 mentre ai tifosi chiedo di continuare a sostenerci anche se dovessero esserci momenti non facili perché grazie al loro calore potremo superarli alla grande”.

Conclusa la lunga pausa invernale, il TEAM MOTOCORSA RACING e il rookie Axel Bassani hanno preso parte alle due giornate di test (15-16 marzo) sul circuito di Misano Adriatico. Come da previsioni, due splendide giornate di sole hanno accompagnato i team nel programma di sviluppo delle moto in previsione della stagione che, dalle prime sensazioni si presenta sotto i migliori auspici in termini di spettacolo. Tutti presenti la maggior parte dei team iscritti al campionato, dove il nostro portacolori era tra i più emozionati in funzione della giovane età e del fatto che è il più giovane iscritto nella classe regina.

Il TEAM MOTOCORSA ha deciso di testare entrambe le moto in configurazione 2020 e 2021. Tra le novità 2021 appaiono ben visibili: serbatoio, radiatori, sella, reggisella, forcellone e l’impianto di scarico TERMIGNONI.

Scrollato di dosso la tensione accumulata nel lungo stop invernale, l’intera squadra e Axel, come da programma, ha fatto diversi turni con la moto in configurazione 2020 riuscendo a fermare il cronometro sul tempo di 1:35.070 che gli è valsa la quarta posizione per tutta la prima giornata di test.

Il secondo giorno si è svolto con la moto in configurazione 2021 e dopo aver dedicato l’intera mattinata alle opportune regolazioni sulla posizione di guida e nella ricerca del giusto setting, nel pomeriggio ha iniziato a cercare la prestazione e alle ore 16:30 il cronometro si è fermato su un incoraggiante 1:34.847 a pochi decimi dai più esperti piloti.

Il team è già al lavoro in previsione del prossimo test DORNA che si disputerà sul tracciato di Barcellona nel corso del quale verranno provate altre novità tecniche.

Si è conclusa al Misano World Circuit “Marco Simoncelli” la due giorni di test che ha visto impegnato il Barni Racing Team con i piloti Tito Rabat e Michele Pirro.
Grazie al clima soleggiato della Riviera Romagnola le squadre che hanno preso parte al test (Ducati, Yamaha e alcuni team Kawasaki) hanno potuto lavorare al meglio per preparare l’inizio della stagione 2021. Con queste condizioni il pilota spagnolo del Barni Racing Team ha potuto prendere davvero confidenza con la Ducati Panigale V4 R per la prima volta. Positiva la prima mattinata in cui Rabat è riuscito subito a siglare un 1’35.6 senza forzare. Nel pomeriggio il #53 non è riuscito a migliorare e ha chiuso la prima giornata con 103 giri.
Nel secondo giorno di test, nonostante un buon passo gara, Rabat ha lamentato un problema di vibrazioni in percorrenza di curva e non ha potuto spingere a fondo. Il team ha così preferito concentrarsi sulle regolazioni per migliorare l’assetto della moto e ha deciso di non utilizzare la gomma da qualifica. Il miglior tempo personale di Rabat, 1’35.210, è stato siglato con la SC0, a metà della seconda giornata in cui il pilota di Barcellona ha percorso 121 giri.

Michele Pirro ha invece portato in pista la Ducati Panigale V4 R con cui affronterà la stagione 2021 del CIV. In totale il pilota di San Giovanni ha messo insieme circa 110 giri e ha raccolto importanti dati per lo sviluppo della moto in vista del prossimo test del 28/29 marzo al Mugello. Rabat, invece, tornerà in pista il 31 marzo e l’1 aprile sul circuito di Barcellona.

Tito Rabat, #53 

«Mi aspettavo di fare un po’ meglio per quanto riguarda il tempo sul giro, ma quando mettiamo la gomma più soffice non riesco a spingere. L’aspetto positivo è il passo gara che è stato buono fin da subito, ma adesso dobbiamo pensare ai test di Barcellona per cercare di migliorarci. C’è ancora tempo prima dell’inizio della stagione, ma il lavoro da fare non manca». 

Michele Pirro, #51 

«Anche se guido la Ducati Panigale V4 R da tanto tempo, quest’anno per le moto del CIV ci sono molte novità e c’è molto lavoro da fare. Abbiamo fatto il cosiddetto shakedown, ovvero quello che si fa nelle prime giornate di lavoro della stagione. È stato un test molto utile per raccogliere dati e cercare di rendere la moto subito veloce con i nuovi regolamenti. Tra due settimane saremo di nuovo in pista al Mugello per continuare lo sviluppo». 

Marco Barnabò, Team Principal Barni Racing  

«Con Rabat abbiamo avuto un problema di vibrazioni che non siamo riusciti a risolvere. Con la gomma da gara non siamo messi male perché abbiamo fatto molti giri in 1’35 basso, ma quando mettiamo una gomma che ha più grip non riusciamo ad essere veloci. Praticamente siamo stati gli unici a non utilizzare mai la gomma da qualifica, adesso la priorità è mettere Tito nelle migliori condizioni per esprimersi». 

Si sono conclusi sul circuito di Misano due intensi giorni di test che hanno visto Scott Redding e Michael Rinaldi girare finalmente in condizioni ideali e costanti portando a casa dati importanti per lo sviluppo delle rispettive Ducati Panigale V4 R.

I due piloti del team Aruba.it Racing – Ducati hanno lavorato sul set up provando contemporaneamente nuove soluzioni soprattutto in termini di freni, frizione ed elettronica e facendo registrare una crescita continua attraverso le quattro sessioni.
Michael Rinaldi (159 giri completati in totale) ha chiuso i due giorni test facendo registrare il primo tempo grazie un incisivo time attack finale.
Scott Redding non ha invece tentato il giro veloce completando però ben 173 giri nel corso dei due giorni.  

Il prossimo appuntamento è con i test ufficiali Dorna in programma a Barcellona a fine Marzo.
Il test di Misano è stato, però, anche l’occasione per la realizzazione del video di presentazione della stagione WorldSBK 2021 che sarà diffuso sui principali media e sui canali social di Ducati e Aruba.it Racing – Ducati martedì 23 marzo dalle ore 14.30. Stay Tuned!

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati rider #21)
“Sono molto contento di come sono andati questi due giorni di test. Con la squadra avevamo preparato un programma molto intenso che ci ha permesso di raccogliere tante informazioni. Il feeling sul passo gara è molto positivo mentre c’è ancora lavoro da fare sul giro singolo. Devo però ammettere che le sensazioni sono estremamente positive e non vedo l’ora di essere a Barcellona per tornare in pista”.

Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati rider #45)
“Abbiamo lavorato molto su tante soluzioni. L’obiettivo era quello di far crescere il mio feeling con la nuova moto. Abbiamo fatto importanti passi in avanti ma ancora ci sono da sistemare alcuni dettagli. Credo però che il bilancio di questo test sia estremamente positivo anche perché abbiamo lavorato tantissimo con le gomme usate senza pensare al chrono. Dopo due test consecutivi a Misano andiamo a Barcellona con fiducia”.

L’ultima giornata di test precampionato della stagione MotoGP 2021 in Qatar si è conclusa anzitempo per i piloti del Ducati Lenovo Team che, a causa delle alte temperature, del forte vento e della sabbia presente in pista, hanno preferito rimanere ai box quest’oggi. Sia Jack Miller che Francesco Bagnaia avevano però già completato i rispettivi programmi di lavoro nella giornata di ieri, in previsione del peggioramento meteo che si è verificato oggi.

Confermata quindi la classifica combinata dei tempi, che vede Miller al primo posto grazie allo straordinario crono ottenuto mercoledì sera con la sua Desmosedici GP21. In quell’occasione il pilota australiano ha migliorato di 197 millesimi l’attuale record del circuito, detenuto da Marc Márquez e risalente al 2019. Oltre al record non ufficiale segnato da Jack, il test del Qatar ha visto un’altra Ducati ottenere un primato importante: con la Ducati Desmosedici GP21 del Pramac Racing Team, Johann Zarco ha raggiunto nella giornata di ieri la velocità di 357.6 km/h, segnando un nuovo record assoluto in MotoGP.

Quinta posizione complessiva per Pecco Bagnaia, grazie al giro veloce in 1:53.444 ottenuto ieri nella sua prova di “time attack”. Il pilota torinese si è dichiarato soddisfatto del lavoro portato a termine con la sua squadra nelle due sessioni di test ed è fiducioso di poter essere ancora più veloce nel weekend di gara in Qatar.

Tutto è pronto quindi per l’inizio del Campionato Mondiale MotoGP 2021, che prenderà il via tra due settimane sul tracciato di Losail. I piloti del Ducati Lenovo Team torneranno infatti in pista dal 26 al 28 marzo per il Gran Premio inaugurale della stagione, il GP del Qatar, mentre la settimana successiva, dal 1 al 4 aprile, si correrà sullo stesso circuito il Gran Premio di Doha.

Jack Miller (Ducati Lenovo Team,#43) – (1°, 1:53.183)
“Sono davvero soddisfatto di queste due sessioni di test in Qatar. La squadra ha fatto un ottimo lavoro durante questi cinque giorni e ora mi sento pronto ad affrontare i primi due Gran Premi dell’anno su questo tracciato. La simulazione gara di ieri è andata bene e siamo riusciti ad avere riscontri positivi anche dalle altre prove fatte sulla moto. Il mio feeling sull’anteriore è molto buono e mi permette di sfruttare al meglio la pista, e inoltre nostra velocità non è male. Sono davvero carico e non vedo l’ora di ritornare in pista per la gara”.

Francesco Bagnaia (Ducati Lenovo Team, #63) – (5°, 1:53.444)
“Sono convinto che in questi giorni siamo riusciti a fare un ottimo lavoro. Fin dall’inizio ho avuto un buon feeling con la moto e sento di essere pronto per affrontare il nostro primo Gran Premio della stagione. Purtroppo il caldo e il forte vento di oggi, uniti alla sabbia presente sul tracciato, non ci hanno permesso di scendere in pista, ma fortunatamente avevamo terminato il nostro programma di lavoro già nella giornata di ieri. Non ci resta che concentrarci sul fine settimana di gara. Nella simulazione di ieri ho avuto un buon ritmo e sento di poter ancora migliorare il mio “time attack”: sarà importante riuscirci, per ottenere la partenza dalle prime due file dello schieramento per la gara”.

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse)
“Sono davvero contento del lavoro che siamo riusciti a fare in queste cinque giornate di test. Avevamo davvero moltissimo materiale da provare, ma fortunatamente siamo riusciti a fare una prima importante selezione ed individuare la strada da seguire in vista della prima gara. Tra i materiali provati c’è ovviamente anche la nuova carena, diversa rispetto alle precedenti. Ora analizzeremo i dati raccolti in questi giorni per decidere se introdurla definitivamente. Entrambi i nostri piloti sono stati davvero bravi: Jack è ripartito con la stessa mentalità con cui ha terminato la scorsa stagione e anche Pecco è molto determinato. Siamo molto fiduciosi e pronti ad iniziare la nuova stagione”.

I due piloti del Pramac Racing Team, Johann Zarco e Jorge Martín anche oggi in azione sul Circuito di Losail per affrontare la penultima giornata di test ufficiali in Qatar.

Zarco conquista il nono tempo chiudendo con il crono di 1:54.056 segnato al 53esimo giro di 71 totali.
Il pilota Francese oggi è stato impegnato nel raccogliere più informazioni possibili per avere un maggior controllo sulla moto e capire in quali aspetti può ancora migliorare.

Giornata positiva anche per Martín, nonostante una scivolata senza conseguenze alla curva 15.
Il pilota Spagnolo quest’oggi prova per la prima volta un long run di 14 giri e un time attack, fondamentali per raccogliere importanti riferimenti in previsione gara.
Jorge ha percorso un totale di 42 giri, fermando il cronometro sull’ 1:54.483 a 4 millesimi dalla top ten chiudendo in 14esima posizione.

Jorge Martín

Oggi abbiamo provato per la prima prova il time attack e un long run,
sono molto soddisfatto, sia per il tempo che sono riuscito a segnare sia di come stiamo lavorando.
Una giornata molto produttiva che mi ha aiutato a capire tante cose, soprattutto vedo che stiamo facendo dei grandi passi in avanti giorno dopo giorno e questo mi aiuta ad avere sempre più confidenza.

Johann Zarco

Avevamo in mente di fare un long run a fine giornata per raccogliere più informazioni sul comportamento che potrebbe avere della moto in condizioni di gara ma c’è stato più lavoro del previsto da fare.
Una giornata molto stimolante, ho fatto 71 giri, abbiamo lavorato su tanti aspetti per migliorare ancora di più il feeling e il controllo.
Sono convinto che continuando a lavorare così potremmo toglierci belle soddisfazioni.

Al Losail International Circuit in Qatar continuano i preparativi del Ducati Lenovo Team per la stagione MotoGP 2021, che prenderà il via tra meno di tre settimane sullo stesso tracciato.

Pecco Bagnaia ha chiuso la quarta giornata di test con il quarto tempo (1:53.444), dopo aver occupato la vetta della classifica per buona parte della serata. Il pilota torinese, oltre ad aver provato un “time attack”, ha anche effettuato un “long run” sulla distanza di 15 giri, ottenendo riscontri positivi. Al termine della penultima giornata di test, Bagnaia si trova al quinto posto complessivo, a soli 261 millesimi dal miglior tempo ottenuto ieri dal suo compagno di squadra Jack Miller.

Dopo aver chiuso la terza giornata di test al comando, migliorando l’attuale record del circuito, Jack è tornato oggi in azione per dedicarsi alla messa a punto della sua Desmosedici, ed ha effettuato una simulazione di gara in serata. Miller ha concluso la sessione all’undicesimo posto, ma ha mantenuto la leadership nella classifica combinata grazie al suo eccellente crono di ieri.

In azione anche Michele Pirro, sceso in pista nelle prime ore della sessione per continuare il lavoro di sviluppo sulla Desmosedici GP21 del Ducati Test Team.

Francesco Bagnaia (Ducati Lenovo Team, #63) – 1:53.444 (4°- 53 giri)
“Sono molto soddisfatto del lavoro di oggi con la mia squadra. Le previsioni meteo di domani prevedono molto caldo e vento forte, perciò abbiamo cercato di portare avanti buona parte del nostro programma. Nel “time attack”, il primo per me quest’anno, sono riuscito a segnare un ottimo tempo e con le stesse gomme ho poi effettuato una breve simulazione di gara sulla distanza di 15 giri. Il feedback è molto positivo: il mio ritmo è stato costante nonostante gli pneumatici usati. Ora sappiamo dove dobbiamo ancora migliorare in vista della gara”.

Jack Miller (Ducati Lenovo Team, #43) – 1:53.347 (11°- 58 giri)
“E’ stata una giornata davvero molto positiva. Rispetto a ieri, oggi ci siamo concentrati principalmente nel fare prove con diversi pneumatici. Ho fatto 15 giri con le gomme usate di ieri e poi ho provato una simulazione di gara con gomme nuove. Ho percorso quasi l’intera distanza del Gran Premio, ma rispetto ad una gara reale ho spinto subito forte nei primi giri, usurando molto lo pneumatico posteriore, che quindi ha avuto un calo verso la fine. Non sono però preoccupato perché so che l’approccio in gara sarà diverso. In generale, mi sento molto a mio agio sulla moto e sono soddisfatto del nostro lavoro”.

I piloti del Ducati Lenovo Team torneranno in pista domani alle ore 14:00 (CET +2.00) per affrontare l’ultima giornata di test ufficiali precampionato.

Il Barni Racing Team e Michele Pirro continuano la loro avventura insieme nel CIV. Per il settimo anno consecutivo il tester ufficiale Ducati MotoGP sarà al via del Campionato Italiano Velocità Superbike sulla Ducati Panigale V4 R e cercherà di riconquistare il titolo di Campione Italiano che ha già vinto quattro volte insieme alla squadra bergamasca (2015, 2017, 2018, 2019). 

Dopo aver conquistato per undici volte consecutive il titolo di miglior team del CIV Superbike, tra il 2009 e il 2019, anche il Barni Racing Team va a caccia di riscatto e per farlo ha deciso di confermare la partnership con il campione di San Giovanni Rotondo.   

Tante le novità tecniche sulla Ducati Panigale V4 R, tra queste le sospensioni Ohlins curate da Andreani Group. 

Il campionato si svolgerà nel collaudato format di sei round per un totale di 12 gare, con l’introduzione della suggestiva gara in notturna: in occasione del quarto round stagionale il primo turno di qualifiche del venerdì e le gare del sabato della classe SBK si svolgeranno sotto i riflettori del Misano World Circuit – Marco Simoncelli.

A un mese esatto dal via del campionato, lunedì 15 e martedì 16 marzo, Michele Pirro salirà sulla Ducati Panigale V4 R in configurazione CIV per una due giorni di test che vedrà impegnato anche Tito Rabat in sella alla moto del Barni Racing Team in configurazione WorldSBK. 

Marco Barnabò, Team Principal Barni Racing Team

«Fin dalla fine della scorsa stagione abbiamo lavorato con impegno insieme a Michele sul progetto della stagione 2021, le nostre motivazioni non sono mai state così forti: entrambi vogliamo riscattarci dopo un 2020 con risultati al di sotto dei nostri standard. Pirro è un professionista di grande livello e insieme siamo convinti di poter tornare a vincere. Nel 2021 saremo impegnati su tre fronti, oltre al Mondiale Superbike e al CIV abbiamo anche il progetto National Trophy con due moto, ma grazie alla nuova struttura del team, ogni squadra è autonoma. La cosa più difficile in questa situazione è gestire la parte logistica, voglio fare un ringraziamento speciale a mia moglie Pamela, che lavora dietro le quinte, ma è fondamentale per la preparazione di ogni test e di ogni gara». 

Michele Pirro, #51

«Oramai nel Barni Racing Team sono di casa e sono davvero contento che anche per il 2021 saremo al via di questo campionato. La scorsa stagione abbiamo sofferto più del solito perchè i risultati non sono arrivati e questo sarà lo stimolo principale per continuare a dare il massimo. La cosa più importante per me è ripagare gli sforzi di “Barni” e di tutta la sua equipe, voglio riportare in alto la Ducati nel campionato nazionale e difendere al meglio i colori delle Fiamme Oro. Potrò farlo grazie a tutti gli sponsor che ci sostengono anche in questo momento difficile e alla Federazione Motociclistica Italiana che ha lavorato duramente per far sì che il campionato potesse prendere il via regolarmente. A tutti loro va il mio ringraziamento». 

I due piloti del Ducati Lenovo Team, Jack Miller e Pecco Bagnaia, sono tornati in azione quest’oggi sul Circuito di Losail per affrontare la prima di altre tre giornate di test ufficiali in Qatar.

Secondo già al termine dei primi due giorni di test della scorsa settimana, Miller ha continuato a stupire anche oggi, riuscendo a conquistare la vetta della classifica nell’ultimo “time attack” di giornata, grazie ad un giro veloce in 1:53.183.  L’australiano ha migliorato di 197 millesimi il record ufficiale della pista di Losail, detenuto da Marc Márquez e risalente al 2019 (1:53.380).

Giornata positiva anche per Bagnaia che, rispetto al compagno di squadra, non ha provato il “time attack” questa sera, preferendo concentrarsi sul lavoro di messa a punto della sua moto. Il pilota piemontese ha completato un totale di 51 giri, chiudendo al nono posto in 1:54.236.

Presente in pista, nella prima parte della sessione, anche il pilota collaudatore del Ducati Test Team Michele Pirro, impegnato nel lavoro di sviluppo della Desmosedici GP21.

Jack Miller (Ducati Lenovo Team, #43) – 1:53.183 (1°- 51 giri).
“Oggi le condizioni erano davvero ottime e ci hanno permesso di ottenere dei tempi molto veloci: non c’era vento, la pista era pulita e anche i livelli di umidità erano perfetti. In realtà non ci siamo concentrati troppo sul “time attack”, ma abbiamo lavorato per migliorare ogni aspetto della moto. Stiamo cercando di guadagnare soprattutto un po’ di grip al posteriore nel terzo settore, dove fatichiamo ancora un po’. Anche oggi ho girato principalmente con la nuova carena, con la quale mi trovo davvero bene”.

Francesco Bagnaia (Ducati Lenovo Team, #63) – 1:54.236 (9° – 51 giri)
“Il bilancio della giornata di oggi è positivo. Abbiamo fatto due prove di assetto molto importanti con dei riscontri davvero buoni. A differenza di Jack non ho provato il time attack, ma ho preferito concentrarmi su altri aspetti. In compenso so di aver un buon ritmo di gara e nei prossimi giorni faremo anche una simulazione sulla distanza”.

I piloti del Ducati Lenovo Team torneranno in pista domani a partire dalle ore 14:00 locali (CET +2.00), per la penultima giornata di test precampionato.

Scrambler Ducati presenta il modello in edizione limitata e numerata Desert Sled Fasthouse: una moto nata per celebrare la collaborazione tra Scrambler® e il brand americano di abbigliamento Fasthouse, che nel 2020 ha portato il pilota statunitense Jordan Graham a trionfare nella classe Hooligan della Mint 400, la più antica e prestigiosa gara di off-road americana.

Il nuovo Scrambler® Desert Sled Fasthouse è stato presentato da Jason Chinnock (CEO Ducati Nord America) e Kenny Alexander (fondatore e presidente di Fasthouse) attraverso un video girato all’interno della sede centrale di Fasthouse in California (qui il link al video). Il modello sarà disponibile nei concessionari a partire da fine marzo in una serie limitata e numerata di 800 unità.

Realizzato partendo dalla base dello Scrambler® Desert Sled, il modello Fasthouse si contraddistingue per la speciale livrea, che replica in maniera fedele la veste grafica adottata dalle moto che hanno preso parte alla Mint 400. I colori principali sono il nero e il grigio che si uniscono in un disegno geometrico sul serbatoio, sul quale è inserito il logo di Fasthouse a fianco di quello Scrambler Ducati. Il telaio è in Rosso Ducati ed è impreziosito dalla targhetta in alluminio che riporta il numero progressivo della moto all’interno della serie limitata, rendendo unico ognuno degli 800 esemplari che verranno prodotti, mentre il parafango anteriore e quello posteriore sono neri.

Lo Scrambler® Fasthouse è spinto dal motore da 803 cc ed è dotato di tutti gli elementi caratteristici dei modelli Desert Sled della “Land of Joy” Ducati . Il forcellone, le piastre di sterzo e le sospensioni dedicate rendono questo esemplare perfetto per chi desidera vivere grandi avventure su sentieri off-road, proprio come quelli del deserto del Nevada che ogni anno ospitano la Mint 400. L’attitudine al fuoristrada è sottolineata anche dal telaio, progettato in maniera specifica per affrontare al meglio le sollecitazioni dell’off-road, oltre che dalla presenza della griglia omologata per il proiettore anteriore, dei parafanghi alti e della piastra paramotore.

La posizione di guida è dedicata, grazie alla sella con rivestimento antiscivolo che mantiene la seduta a 860 mm, alle sospensioni Kayaba regolabili con escursione di 200 mm e alle pedane di ispirazione fuoristrada con gommini amovibili. Le ruote a raggi di colore nero misurano 19’’ all’anteriore e 17’’ al posteriore e montano i pneumatici Pirelli Scorpion™ Rally STR nelle misure 120/70 R 19 M/C 60V M+S TL anteriore e 170/60 R 17 M/C 72V M+S TL posteriore. Gli Scorpion™ Rally STR conciliano le migliori prestazioni di uno pneumatico da fuoristrada con quelle di uno pneumatico da enduro street.

La collaborazione tra la “Land of Joy” e Fasthouse in questo speciale progetto prevede anche il lancio di una capsule collection di abbigliamento, creata appositamente per lo Scrambler® Desert Sled Fasthouse. La collezione si compone di 4 elementi: t-shirt a maniche corte, t-shirt a maniche lunghe, giacca e cappello, tutti realizzati con materiali pregiati, che saranno acquistabili a partire da fine aprile sui canali di vendita di Fasthouse, nei concessionari della rete Ducati e all’interno dello Shop online Ducati.