Al termine della prima giornata di prove libere del Qatar Round del Mondiale SBK, in programma sul circuito di Losail, entrambi i piloti del team Aruba.it Racing – Ducati, Chaz Davies e Álvaro Bautista, hanno iniziato bene il weekend, piazzandosi subito al primo e al terzo posto della classifica provvisoria.

In una serata calda e afosa, durante il turno di FP2, tutti i piloti hanno migliorato i riferimenti della prima sessione di prove. In particolare, Chaz Davis ha dimostrato di essere in ottima sintonia con la pista qatariana abbassando di oltre un secondo il suo tempo registrato nella FP1, dopo aver iniziato la giornata con una innocua scivolata nel corso del secondo giro. Non molto lontano, a tre decimi di un secondo, si trova il suo compagno di squadra Álvaro Bautista, alla prima esperienza su questa pista con una Superbike.

Domani, venerdì 25 ottobre, alle 15:00 ore locali (14:00 CET) si disputerà la terza ed ultima sessione di prove libere, seguita alle 17:30 dalla Superpole valida per definire la griglia di partenza di Gara 1, che partirà alle 20:00 (19:00 CET).

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1’57.449 (1°)
“A dire la verità, è stata una sorpresa trovarmi in cima alla classifica dei tempi, ma il feeling con la mia Panigale V4 R oggi era davvero ottimo. La giornata non è iniziata bene, nel corso del secondo giro della prima sessione sono scivolato alla curva 4, ma dopo essere rientrato in pista ho ripreso subito fiducia. Tra le due sessioni, abbiamo effettuato alcune modifiche andando nella giusta direzione e i ragazzi del team hanno lavorato veramente bene per darmi, nel secondo turno, una moto davvero performante. Sono contento perché non siamo molto lontani dal nostro miglior set-up. Domani ci concentreremo sul passo gara e sono sicuro che riuscirò a migliorare ulteriormente”

Álvaro Bautista (Aruba.it Racing Ducati #19) – 1’57.767 (3°)
“È sempre una bella sensazione correre di notte a Losail sotto le luci artificiali, anche se solo dopo un paio di giri riesci a capire bene le condizioni del tracciato. Nella FP1 la pista non era nella migliore condizione, ma siamo riusciti a fare un buon numero di giri e stabilire i punti di riferimento con la Panigale V4 R. Nel secondo turno abbiamo lavorato bene sul set up migliorando il grip al posteriore e sono riuscito a fare un notevole passo avanti in FP2. Dobbiamo ancora risolvere alcuni problemi di ondeggiamento soprattutto con gomme usate, ma in ogni caso sono soddisfatto perché la sensazione in sella non è male e ho un buon passo da gara.”

GoEleven: Volata finale in Qatar

Pubblicato: 23 ottobre 2019 in Go Eleven, News, Superbike

Ultimo atto, ultimo weekend di azione valido per la stagione 2020 WorldSBK!
I piloti si sfideranno sul circuito di Losail, Qatar, avvolti dal buio della notte che mitiga le temperature desertiche tipiche del luogo.

Correre in notturna crea un’atmosfera unica, magica, un’evento atteso da tutto l’anno, un ultimo ballo tra le stelle per i protagonisti di questo folle sport.
Team e piloti daranno il massimo per lasciare impresso il miglior ricordo; d’altronde si sa, la gara d’apertura ed il Round finale sono ciò che rimane impresso nelle menti, un guizzo conclusivo può riscattare gare opache, può creare nuova linfa prima che tutto si richiuda nel nostalgico inverno.

Il Team Go Eleven scenderà in pista carico e motivato dal settimo posto ottenuto da Eugene in Gara 2 ad El Villicum; in quell’occasione il nuovo set-up ha pagato e su questo tracciato, per certi versi simile a quello Argentino, la Ducati V4-R numero 50 ripartirà con la stessa configurazione.
Rettilineo lunghissimo che sulla carta sembrerebbe favorire il propulsore di Borgo Panigale ed una lingua di asfalto larga che si presta a diverse interpretazioni di linea, sorpassi e gare avvincenti: questo è il Round conclusivo WorldSBK!

Di seguito gli orari per seguire la gara di Doha, Qatar:

La programmazione di SKY Sport MGP/HD

Giovedi 24-10-2019:
ore 14.15-14.45, Supersport 300, Prove libere 1A
ore 15.00-15.45, Supersport, Prove libere 1
ore 16.00-16.50, Superbike, Prove libere 1
ore 17.15-17.45, Supersport 300, Prove libere 2A
ore 18.00-18.45, Supersport, Prove libere 2
ore 19.00-19.50, Superbike, Prove libere 2

Venerdi 25-10-2019:
ore 14.00-14.20, Superbike, Prove libere 3
ore 14.35-14.55, Supersport, Prove libere 3
ore 15.10-15.25, Supersport 300, Prove libere 3A
ore 16.30-16.55, Superbike, Superpole, diretta (anche su Eurosport 1/HD)
ore 17.10-17.35, Supersport, Superpole, diretta
ore 17.50-18.15, Supersport 300, Superpole A, diretta
ore 19.00, Superbike, Gara 1, diretta (anche su Eurosport 1/HD)

Sabato 26-10-2019:
ore 13.00-13.15, Superbike, Warm up
ore 13.25-13.40, Supersport 300, Warm up
ore 13.50-14.05, Supersport, Warm up
ore 15.00, Superbike, Superpole Race, diretta (anche su Eurosport 1/HD)
ore 16.15, Supersport 300, Gara, diretta
ore 17.15, Supersport, Gara, diretta (anche su Eurosport 1/HD)
ore 19.00, Superbike, Gara 2, diretta (anche su Eurosport 1/HD)

La programmazione di TV8/HD

Sabato 26-10-2019:
ore 16.45, Superbike, Gara 1, differita
ore 18.00, Superbike, Superpole Race, differita
ore 19.00, Superbike, Gara 2, diretta

Tutti gli orari sono riferiti all’ora italiana, per le dirette l’orario è riferito al semaforo verde, per le repliche e le differite invece all’inizio della trasmissione.

I canali:
TV8 (canale 8 del DTT e di Tivù Sat)
TV8/HD (canale 121 di SKY)
SKY Sport MGP/HD (canale 208 di SKY)
SKY Sport Uno/HD (canale 201 di SKY e canali 372 e 382 del DTT)
Eurosport 1/HD (canale 210 di SKY)
Eurosport 2/HD (canale 211 di SKY)
DAZN


In anticipo rispetto all’apertura di EICMA 2019, in programma presso la Fiera di Milano-Rho dal 7 al 10 novembre, Ducati ha svelato le sue grandi novità 2020 per quanto riguarda le moto e le Ebike. Una gamma completa e aggiornata, pronta a segnare nuovi riferimenti di stile, prestazioni e tecnologia.

Preceduta dalla Global Dealer Conference, che ha riunito i più importanti concessionari Ducati, oltre mille persone in rappresentanza di 71 paesi, la Ducati World Première 2020, trasmessa in live streaming mondiale e in Italia anche in diretta televisiva sul canale 208 Sky Sport MotoGP, si è svolta mercoledì 23 ottobre sul palco del Palacongressi di Rimini. Claudio Domenicali, Amministratore Delegato Ducati Motor Holding, ha tolto personalmente il velo alle novità della gamma 2020.

“Per la Ducati World Première 2020 abbiamo scelto di restare nella Motor Valley, un territorio che unisce marchi straordinari, senza eguali nel mondo, di cui siamo fieri di far parte – ha dichiarato Claudio Domenicali. – Oggi togliamo il velo a moto da sogno, ma anche a tre nuove Ebike che affiancano la Ducati MIG-RR, presentata lo scorso anno. La MIG-RR Limited Edition rappresenta il top di gamma e ha componenti davvero eccellenti, come i cerchi in carbonio e il cambio elettronico, inoltre è customizzabile con il nome del cliente e il settaggio dedicato delle sospensioni. La MIG-S ha un equipaggiamento premium ma un prezzo più accessibile e, infine, c’è anche una City Bike per il mondo Scrambler®.
Passando alle moto, nuove colorazioni per Diavel e Scrambler® , la versione speciale Grand Tour per la Multistrada 1260 S e tre novità assolute. Prima tra queste è la Panigale V2, la nostra bicilindrica supersportiva spinta dal Superquadro da 955 cm³, la middle-weight superbike nuova sia nell’estetica che nelle prestazioni.
Presentiamo anche la nuova versione della Panigale V4, che per il secondo anno consecutivo è stata la moto sportiva più venduta al mondo. Abbiamo raccolto e analizzato i feedback e i dati provenienti dai nostri appassionati clienti e dalla stampa specializzata, e per il 2020 abbiamo reso la Panigale V4 più facile, meno affaticante e più ripetibile nella performance anche su fondi sconnessi. È più veloce di fronte al cronometro, e questo miglioramento è tanto maggiore quanto minore è il potenziale del pilota, dunque più elevato per un amatore che per il rider professionista. Una moto, la Panigale V4, capace di ottenere, quando guidata da Michele Pirro in configurazione totalmente di serie, incluso lo scarico omologato e a parte le gomme slick, un riscontro cronometrico superiore di appena 3 secondi rispetto al suo stesso record fatto sul circuito di Vallelunga con la moto in versione Superbike.
Ultimo a salire sul palco, il tanto atteso Streetfighter V4, una moto straordinaria per la quale abbiamo applicato quella che, a Borgo Panigale, ci piace definire ”The Fight Formula”: abbiamo preso il motore Desmosedici Stradale 1.103 cm³, abbiamo aggiunto il pacchetto elettronico di ultima generazione della Panigale V4, l’abbiamo alleggerita sino ad ottenere un peso a secco di 178 kg, aggiunto un manubrio alto e largo, tolto le carene e ottenuto 208 CV di potenza a 12.750 giri/minuto.
Una moto molto performante ma con una grande attenzione al comfort, grazie a una ergonomia rilassata, una sella ben imbottita e delle sospensioni tarate per l’uso stradale. Una moto sicura, come tutte le Ducati di nuova generazione, grazie a un pacchetto elettronico molto completo che ha come primo obiettivo quello di aumentare la facilità e la sicurezza di guida”.

Alla luce del successo della Ducati MIG-RR, presentata lo scorso anno proprio ad EICMA, Ducati propone per il 2020 una vera e propria gamma di Ebike. La prima grande novità è rappresentata dalla Ducati MIG-RR Limited Edition, che sarà prodotta in sole 50 unità numerate, assemblate in Italia, caratterizzate da sospensioni Öhlins, cerchi in carbonio, cambio elettronico e arricchite di una speciale grafica Ducati Corse, opera della D-Perf di Aldo Drudi. A questa si aggiunge la Ducati MIG-S, una All Mountain con caratteristiche sportive, per quanti cercano un mezzo agile, performante e divertente in tutte le condizioni. Completa la gamma una terza variante, la E-Scrambler, una Trekking con componenti di alta gamma, ideale per la città o per godersi le strade di campagna, destinata a quanti amano muoversi in libertà, in perfetto stile Scrambler Ducati.

Ad aprire la passerella delle nuove moto è stata la gamma Scrambler® , con la nuova proposta Icon Dark, il modello d’accesso tra le 800 cm³ della “Land of Joy”, e con due bozzetti di concept bike inediti realizzati dal Centro Stile Ducati che saranno presentati a EICMA 2019. Quindi è stata la volta della nuova Multistrada 1260 S Grand Tour, una versione speciale della 1260 S dedicata a chi ama viaggiare veloce, senza rinunciare ad alcun comfort. A seguire le due nuove colorazioni con cui il Diavel 1260 viene proposto per il 2020, ovvero in total black con il “Dark Stealth” (disponibile per la versione standard), ma anche in un inedito “Ducati Red” con grafiche bianche e sottocoda rosso (nella versione S), capace di esaltare la sportività e lo spirito da power-cruiser di questa originale moto.

Prima, tra le novità assolute Ducati per il 2020, la Panigale V2. La Panigale bicilindrica presenta un’estetica completamente nuova, oltre a un’elettronica raffinata basata sull’utilizzo della piattaforma inerziale, confermandosi così incredibilmente performante e sicura nell’uso sportivo. Grazie a una sella pilota confortevole e al setup delle sospensioni è sfruttabile e godibile anche per l’utilizzo stradale. La Panigale V2 è spinta dal Superquadro da 955 cm³ con una potenza massima di 155 CV a 10.750 giri/minuto e una coppia massima di 104 Nm a 9.000 giri/minuto (conforme alla normativa Euro 5).
La ciclistica basata sul telaio Monoscocca è vestita con un design elegante e sportivo. La carenatura ha superfici estese che avvolgono la meccanica, esaltando le dimensioni contenute del bicilindrico Superquadro e creando una moto visivamente compatta.
La Panigale V2 è dotata del forcellone monobraccio e di un nuovo scarico, con il silenziatore di dimensioni estremamente compatte ed uscita singola laterale sotto al motore. La pulizia delle superfici tipica delle supersportive Ducati è sottolineata dalla tradizionale colorazione integrale Rosso Ducati abbinata ai cerchi di colore nero.

Altra importante anteprima di EICMA 2019 è la Panigale V4, che per il 2020 si rinnova grazie a una serie di affinamenti che l’hanno resa più facile, più intuitiva, meno affaticante e allo stesso tempo più veloce non solo sul giro singolo, ma anche nell’arco di una sessione cronometrata.
Gli ingegneri Ducati, insieme a quelli di Ducati Corse, hanno raccolto ed analizzato i feedback e i dati provenienti dai clienti di tutto il mondo e dai campi di gara del Campionato Mondiale Superbike. Un lavoro importante, che ha permesso di definire una serie di modifiche ad aerodinamica, ciclistica, controlli elettronici e mappatura del sistema Ride by Wire, mirati a incrementare la stabilità, la velocità di inserimento, e la tendenza a chiudere le linee, oltre a dare maggiore confidenza al pilota nella gestione dell’acceleratore.
La Panigale V4 è ora equipaggiata con contenuti ereditati dalla V4 R, a partire dal pacchetto aerodinamico (profili alari, plexiglas, cupolino e carenature laterali di maggiori dimensioni, più efficienti estrattori laterali per l’aria in uscita dai radiatori) che migliora la protezione all’aria del pilota in carena e la stabilità globale del veicolo infondendo sicurezza.
Completa l’aggiornamento il telaio “Front Frame” con rigidezze modificate, per offrire un maggiore feeling dell’anteriore ai massimi angoli di piega. Il Ducati Traction Control (DTC) EVO 2, grazie alla nuova strategia di controllo “predittiva”, migliora sensibilmente la gestione della potenza in uscita di curva, mentre il Ducati Quick Shift up/down (DQS) EVO 2 riduce i tempi di taglio in “up shift”, consentendo cambiate più sportive oltre i 10.000 giri/minuto, e aumenta la stabilità nelle cambiate in forte accelerazione a moto piegata. È stata anche sviluppata una nuova mappatura del sistema Ride by Wire che prevede diverse logiche di gestione della coppia erogata.
La Panigale V4 è spinta dal Desmosedici Stradale di 1.103 cm³: un V4 di 90° a distribuzione Desmodromica di derivazione MotoGP, unico nel suo genere per l’albero motore controrotante e l’ordine degli scoppi “Twin Pulse”. Il motore è capace di erogare una potenza di 214 CV a 13.000 giri/minuto, ed una coppia di 12,6 Kgm a 10.000 giri/minuto, che lo rende assolutamente godibile anche nell’impiego stradale.

Grande protagonista della Ducati World Première 2020 è stato il nuovo Streetfighter V4, la super-naked tanto attesa dagli appassionati di tutto il mondo, candidata allo scettro di “regina di EICMA 2019”.
La Panigale V4 spogliata delle carene, con manubrio alto e largo, 178 kg di peso, motore Desmosedici Stradale 1.103 cm³ con 208 CV, ali biplano e un pacchetto elettronico di ultima generazione: una combinazione di fattori e modifiche che a Borgo Panigale hanno definito ”The Fight Formula”. Il risultato è una naked Ducati esagerata, moderna e tecnologica con un design aggressivo ed emozionante. Una moto che non fa nulla per nascondere prestazioni al vertice del segmento, ma che garantisce godibilità e divertimento anche nell’utilizzo quotidiano.
Lo spirito dello Streetfighter V4 è perfettamente rappresentato dal design minimalista del proiettore full-LED, ulteriormente caratterizzato dal DRL a V che, se da un lato richiama il frontale della Panigale V4, dall’altro rimanda all’espressione folle del Joker, il personaggio dei fumetti a cui si è ispirato il designer del Centro Sile Ducati nel realizzare la nuova naked di Borgo Panigale.
Sullo Streetfighter V4 il telaio “Front Frame” e il motore Desmosedici Stradale sono lasciati quanto più possibile a vista, solo parzialmente coperti da sovrastrutture ridotte al minimo e con linee affilate, che creano un insieme pulito ed essenziale.
Tanto carattere nel design non poteva che essere abbinato a un motore potente come il Desmosedici Stradale da 1.103 cm³ in versione da 208 CV: una potenza impressionante per una naked, che una mappa dedicata del controllo motore consente di sfruttare con facilità nell’impiego su strada. Il motore, in abbinamento a un peso a secco di 178 Kg (della versione “S”) porta il rapporto potenza/peso a un valore di 1,17. Le prestazioni possono crescere ulteriormente montando lo scarico full-racing Ducati Performance by Akrapovič, che porta la potenza a 220 CV e consente una riduzione di peso di – 6 kg.
Le esuberanti performance di questa spettacolare moto sono stabilizzate dalla raffinata elettronica presa direttamente dalla Panigale V4 e dalle ali in configurazione biplano sviluppate dagli aerodinamici di Ducati Corse. Le ali, collocate in posizione avanzata per massimizzare l’effetto, generano 28 kg di “downforce” a 270 km/h, riducendo il “galleggiamento” della ruota anteriore alle alte velocità, la tendenza all’impennata e incrementando la stabilità durante le fasi di frenata, ingresso e percorrenza di curva. Questo comportamento dinamico infonde sicurezza su strada, mentre in pista, limitando l’intervento dei controlli elettronici e consentendo di frenare più tardi, introduce grandi benefici a livello prestazionale.
Il pacchetto elettronico di ultima generazione dello Streetfighter V4 è basato sull’impiego di una piattaforma inerziale a 6 assi in grado di rilevare istantaneamente angolo di rollio, di imbardata e di beccheggio della moto nello spazio. I controlli gestiscono tutte le fasi della guida: alcuni sono deputati a partenza, accelerazioni e frenate, altri sovrintendono alla trazione, altri ancora sono relativi alle fasi di percorrenza e uscita di curva. Sicurezza, prestazioni e un motore tanto di carattere quanto estremamente elastico: il nuovo Ducati Streetfighter V4 è arrivato!

Con moto da sogno per emozionare il grande pubblico, accessori e abbigliamento che ne interpretano stile e originalità, Ducati si presenta al grande pubblico della 77a edizione di EICMA (Fiera Milano-Rho, 7/10 novembre 2019 – Pad. 15 Stand N06), a conferma del ruolo di riferimento che questo iconico brand ricopre nel settore motociclistico internazionale.

Ducati Model Year 2020
New Models

  1. Streetfighter V4 / S
  2. Panigale V2
  3. Panigale V4 / S

New Versions

  1. Multistrada 1260 S Grand Tour
  2. Diavel 1260 S “Ducati Red”
  3. Diavel 1260 “Dark Stealth”
  4. Scrambler® Icon Dark
  5. Monster 1.200 “Black on Black”

Ebike

  1. Ducati MIG-RR Limited Edition
  2. Ducati MIG-S
  3. E-Scrambler


Reduce da una trasferta in Argentina conclusa con una vittoria e due podi, il team Aruba.it Racing – Ducati è pronto ad affrontare l’ultimo round della stagione, in programma come di consueto a Losail (Qatar), l’unico tracciato in calendario ad ospitare le gare in notturna. Il circuito alle porte di Doha ha già regalato diverse soddisfazioni alla squadra, che nelle ultime quattro stagioni ha conquistato due vittorie – con Chaz Davies – e sei podi complessivi.

Al contrario degli ultimi due tracciati in Francia e Argentina, quello del Qatar non avrà segreti per Álvaro Bautista: il 34enne pilota spagnolo, infatti, ha gareggiato otto volte in MotoGP, con il sesto posto nel 2013 come miglior risultato. Come sempre quest’anno dovrà affrontare le insidie della pista qatariana per la prima volta in sella ad una Superbike, sarà inoltre, la prima volta per la Panigale V4 R. Bautista, che lascerà la squadra italiana a fine stagione, cercherà sicuramente di aggiungere altre vittorie alle sedici già conquistate in una stagione d’esordio davvero piena di sorprese.

Per Davies, la priorità sarà innanzitutto sfruttare le caratteristiche di questa pista e concludere la stagione nel miglior modo possibile, visto che il 32enne pilota gallese è riuscito a raggiungere un buon feeling con la Panigale V4 R nella seconda parte della stagione.

Da notare che il Round in Qatar si svolgerà dal giovedì al sabato, quindi il team Aruba.it Racing – Ducati scenderà in pista per la prima volta il 24 ottobre alle 17.00 ore locali (16:00 CET) per la prima sessione di prove libere.

Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) – 2° (460 punti)
“Quella dell’Argentina è stata una gara molto difficile e ho cercato di portare a casa il miglior risultato possibile, mi dispiace perché, anche nella seconda manche, eravamo in grado di lottare per la vittoria. Adesso dobbiamo solo guardare avanti e cercare di finire la stagione con un buon risultato in quella che purtroppo sarà la mia ultima gara con il Team Aruba e con Ducati. Sarà interessante vedere il confronto con la MotoGP in Qatar, perché è più di un anno che non gareggio su questo tracciato. Normalmente per me era la prima gara della stagione, adesso sarà l’ultima, ma sono curioso di vedere la differenza fra le due categorie.”

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 7° (249 punti)
“Adesso andiamo in Qatar, dove spero di confermare il nostro momento positivo e di concludere nel migliore dei modi questa stagione. In passato ho conquistato degli ottimi risultati su questa pista, purtroppo lo scorso anno è stato un week end difficile a causa del problema alla spalla. In ogni caso, non vedo l’ora di cominciare su un tracciato con caratteristiche diverse, penso che sia una buona occasione per verificare le nostre performance cercando di definire un buon set-up sulla la moto. Mi piace il programma del weekend, relax di giorno e poi azione di notte.”

L’ultimo round del 2019 del campionato mondiale MOTUL FIM Superbike si disputerà questo fine settimana all’International Losail Circuit, nel deserto del Qatar.
A rendere il gran finale ancora più suggestivo, nel cuore del deserto medio-orientale, saranno le gare in notturna, illuminate dai riflettori che circondano i 5.380 m dello spettacolare tracciato.

Come da tradizione in Qatar le gare si svolgeranno di venerdì (Gara 1) e di sabato (Superpole Race e Gara 2) e già il giovedì i piloti lavoreranno per prendere confidenza con il tracciato di Losail durante le prime due sessioni di prove libere.
Come già accaduto nelle altre gare fuori dai confini europei, questa è una pista sconosciuta per il pilota del Barni Racing Team Michael Rinaldi, tuttavia il talento di Santarcangelo di Romagna vuole concludere al meglio la sua stagione con la Ducati Panigale V4 R. Attualmente è tredicesimo nella classifica di campionato, con 118 punti, ma anche con il desiderio di aumentare il bottino nelle ultime tre gare. Tutto il programma della Superbike, sarà trasmesso in diretta sul canale Sky Sport MotoGP HD (n.208) della piattaforma satellitare Sky, sull’app DAZN, su Eurosport, e su TV8.

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Siamo arrivati all’ultima gara, ma c’è ancora tempo per chiudere la stagione con un bel risultato. Il clima mite, le luci dei riflettori e il deserto rendono questo appuntamento sempre molto particolare, dipenderà molto da come Michael si adatterà al circuito che non conosce, noi lavoreremo come sempre per dargli una moto che gli permetta di essere veloce.

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P13 (108 punti)

Il Qatar e Doha sono davvero dei bellissimi posti, solo ieri ho visto per la prima volta la pista e giovedì ci metterò le ruote. È tutto molto affascinante: sia il layout della pista che l’atmosfera che si crea la sera, per me sarà anche la prima gara in notturna in Superbike. Questo weekend cercherò solo di divertirmi e correre spensierato dando il 100% come ho sempre fatto.

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PROGRAMMA DEL WEEKEND (Ora italiana – GMT+2)

Giovedì, 24 ottobre 2019

16.00 – 16.50 Prove Libere 1
19.00 – 19.50 Prove Libere 2

Venerdì, 25 ottobre 2019
14.00 – 14.20 Prove Libere 3
16.30 – 16.55 Superpole
19.00 Gara 1 (17 giri)

Sabato, 26 ottobre 2019
13.00 – 13.15 Warm-up
15.00 Superpole Race (10 giri)
19.00 Gara 2 (17 giri)


A meno di una settimana dal Gran Premio del Giappone, che si è corso domenica scorsa a Motegi, prosegue senza sosta il Campionato Mondiale MotoGP, con un altro appuntamento classico del calendario sul circuito di Phillip Island, teatro del diciassettesimo round della stagione, il Gran Premio d’Australia.

Il Ducati Team, dopo il podio di Andrea Dovizioso in Giappone, terzo e al suo centesimo podio in carriera, e il nono posto di Danilo Petrucci, è ora pronto per affrontare la seconda delle tre gare consecutive fuori Europa. Sul circuito di Phillip Island, situato circa 140 chilometri a sud di Melbourne, il Ducati Team ha ottenuto quattro vittorie, tutte consecutive, con Casey Stoner tra il 2007 e il 2010. Andrea Dovizioso ha vinto su questa pista nel 2004 in 125cc, ma conta anche due terzi posti nella classe regina, uno nel 2011 e un altro nel 2018, quest’ultimo con la Ducati. Il miglior risultato di Petrucci a Phillip Island è la nona posizione del 2016 con la Desmosedici GP del Pramac Racing.

Andrea Dovizioso (# 04 Ducati Team) – 2 ° (231 punti)
“Sulla carta Phillip Island è il circuito più impegnativo per noi dei tre su cui si corrono questi GP extra-europei di fine stagione, ma è anche vero che l’anno scorso qui sono arrivato terzo, ed è questo il riferimento che dobbiamo seguire. Il freddo e la pioggia sono spesso protagonisti in questa gara, e quindi può succedere di tutto. Anche se a Motegi ho guadagnato alcuni punti sui miei diretti inseguitori non posso rilassarmi se voglio mantenere la seconda posizione in classifica, e in ogni caso sono determinato ad ottenere un buon risultato in Australia”.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 5º (169 punti)
“Phillip Island è un circuito speciale che richiede uno stile di guida molto particolare. Nelle ultime due gare abbiamo avuto qualche problema con la temperatura delle gomme, ma in Australia credo che le cose andranno diversamente. Non sono lontano dalla terza posizione in classifica, che resta il mio obiettivo e che penso che sia possibile raggiungere. Ovviamente non posso essere soddisfatto del mio risultato in Giappone e voglio migliorarlo qui a Phillip Island perché è un circuito che mi piace. È una buona opportunità per me per fare un passo avanti. “

Il GP d’Australia inizierà ufficialmente venerdì 25 ottobre con le prime prove libere alle 10:50 ora locale (l’1:50 in Italia) mentre la gara si svolgerà domenica 27 alle 15:00 in Australia (le 5:00 in Italia).

Il Barni Racing Team e il pilota Leon Camier hanno raggiunto un accordo per la stagione 2020 del Campionato Mondiale Superbike.

Camier salirà sulla Ducati Panigale V4R del team di Marco Barnabò e farà il suo debutto durante i test che si svolgeranno il 13-14 novembre sul circuito di Aragon, in Spagna.

Nato ad Ashford, nel Kent – contea a sud est dell’Inghilterra – Leon è un pilota di grande esperienza con oltre 220 gare alle spalle nel WorldSBK. Il pilota britannico è ora pronto a unirsi alla squadra bergamasca per una nuova sfida il prossimo anno.

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«Sono molto orgoglioso dell’accordo che abbiamo raggiunto con Leon perché il pilota ha mostrato grande fiducia nei confronti del team. Alla base di questa scelta c’è la consapevolezza di poter raggiungere insieme buoni risultati. Come ogni anno dovremo lavorare duramente, ma sono certo del massimo impegno da parte della squadra che voglio ringraziare per il lavoro di sviluppo fatto fino a questo momento. Un grazie anche agli sponsor che ci hanno supportato finora e che ci confermeranno la fiducia anche nel 2020».

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«Non vedo l’ora di affrontare la nuova sfida della prossima stagione. Metterò a disposizione del team tutte le mie capacità di guida e di sviluppo per raggiungere risultati di alto livello insieme a Marco e alla sua squadra. Il Barni Racing Team ha un rapporto molto stretto con Ducati, è composto da persone molto competenti e appassionate e i risultati ottenuti in passato sono sotto gli occhi di tutti, credo che lavoreremo bene insieme. Detto questo, il mio unico pensiero in questo momento è finire la stagione nel modo migliore possibile in Qatar con il mio attuale team».


Andrea Dovizioso è salito sul podio del GP del Giappone al termine di una gara di rimonta che lo ha portato a risalire dalla terza fila in partenza fino al terzo posto al traguardo. Il pilota romagnolo del Ducati Team, scattato bene al via, ha chiuso il primo giro in quinta posizione e poi, verso metà gara, ha superato prima Miller e poi Morbidelli, difendendo in seguito la terza posizione dagli attacchi di Viñales. Negli ultimi giri Andrea si è poi avvicinato a Quartararo, secondo, ed ha terminato la gara a meno di cinque decimi dal pilota francese.

Con il terzo posto di oggi Dovizioso raggiunge il traguardo di 100 podi in carriera nel motomondiale.

Danilo Petrucci, scattato anche lui dalla terza fila, purtroppo ha perso diverse posizioni nella prima metà di gara, ma è poi riuscito a riprendere un buon ritmo dopo il dodicesimo giro ed è risalito fino al nono posto, arrivando al traguardo nella stessa posizione.

Nella classifica piloti Andrea Dovizioso consolida la sua seconda posizione, con un vantaggio di 55 lunghezze su Rins e Viñales, terzi, mentre Danilo Petrucci resta al quinto posto, davanti a Quartararo di 6 punti.

La Ducati rimane in seconda posizione nella classifica riservata ai costruttori e il Ducati Team è primo tra le squadre.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 3°
“A fine gara il mio feeling era veramente ottimo, tanto che abbiamo fatto il nostro giro più veloce al penultimo giro. Purtroppo però non sono riuscito a passare Quartararo, che avevo visto un po’ in difficoltà verso fine gara, ma credo che con un giro in più avrei potuto superarlo. Sono però abbastanza deluso della mia prima parte di gara, perché nonostante un buon grip non riuscivamo ad essere sufficientemente veloci. Adesso dovremo analizzare la situazione in profondità per capire bene il problema, ed essere pronti per la gara di Phillip Island.”

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 9º
“Non posso essere soddisfatto del mio risultato, anche se ho lottato moltissimo in gara. Purtroppo ho faticato molto nei primi giri con la gomma anteriore, che si è scaldata troppo, ma quando sono riuscito a riportarla alla temperatura giusta ho iniziato a girare con dei buoni tempi e, nell’ultima parte di gara, sono stato veloce. Mi manca ancora qualcosa per tornare a fare delle gare al top, però sento che sto tornando vicino al mio livello di inizio stagione. E’ chiaro che dobbiamo e vogliamo fare di più e fortunatamente l’Australia è solo tra una settimana”.

La MotoGP si sposta adesso in Australia dove, il prossimo weekend (25-27 ottobre), si disputerà l’Australian GP, in programma sul circuito di Phillip Island.


Terza fila per entrambi i piloti del Ducati Team nel GP del Giappone, in programma domani sul circuito Twin Ring Motegi. Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci hanno infatti ottenuto rispettivamente il settimo e l’ottavo tempo al termine della sessione di Q2, disputata con pista quasi totalmente asciutta.

Questa mattina la FP3 si era disputata sotto una pioggia battente ed aveva visto Petrucci chiudere al primo posto con Dovizioso sesto: entrambi i piloti ufficiali Ducati avevano quindi potuto accedere direttamente alla Q2 grazie alle loro posizioni nella classifica combinata di ieri.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 1:46.410 (7°)
“La nostra qualifica è stata un poco difficile perché sul tracciato c’erano ancora dei punti un po’ bagnati e lì non sono riuscito ad essere veramente fluido nella guida. Peccato per la terza fila, però per la gara siamo messi abbastanza bene: speriamo che domani il warm up sia asciutto perché dobbiamo ancora fare una prova importante, con l’obiettivo di poter essere protagonisti in gara”.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 1:46.427 (8º)
“Il nostro obiettivo era fare almeno la seconda fila, ma le condizioni del tracciato erano decisamente complicate ed era facile commettere un errore: purtroppo l’ho fatto proprio nell’ultimo giro e non sono riuscito a migliorare il mio tempo. Penso comunque che domani potremo essere competitivi e, anche se parto un po’ indietro, sono convinto di poter fare una bella gara”.

I piloti Ducati scenderanno in pista domani, domenica 20 ottobre, alle ore 9:40 locali (le 2:40 ora italiana) per il warm up, mentre la gara (24 giri) partirà alle 15:00 ora locale (le 8:00 in Italia).


Al termine della prima giornata di prove del GP del Giappone, in programma sul circuito Twin Ring Motegi, entrambi i piloti del Ducati Team si sono classificati nella top ten provvisoria, con Andrea Dovizioso in quarta posizione e Danilo Petrucci all’ottavo posto.

In una giornata nuvolosa ma con asfalto asciutto, tutti i top rider della MotoGP hanno migliorato i loro tempi nella FP2 del pomeriggio per cercare di classificarsi nei primi dieci ed accedere direttamente alla Q2, visto che domani il meteo prevede pioggia sul tracciato giapponese.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 1:45.414 (4°)
“Oggi siamo partiti subito con il piede giusto, perché la nostra moto funziona molto bene a Motegi ed è sempre bello girare qui. Siamo stati veloci ma, come spesso succede quest’anno, siamo in tanti ad avere un buon ritmo e quindi dovremo lavorare sui dettagli per essere a posto per la gara. Purtroppo oggi pomeriggio l’aria era piuttosto fredda e le gomme di questa mattina non lavoravano nello stesso modo, ma in ogni caso stiamo lavorando bene e credo di avere un buon margine di miglioramento: sono molto fiducioso per il resto del weekend”.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 1:45.619 (8º)
“E’ stata una giornata positiva per me: ho un buon feeling con la moto e, anche se non sono stato perfetto nel mio giro veloce della FP2, mi sento davvero a posto e sono contento di aver chiuso nei primi dieci, anche perché sembra che domani debba piovere. In ogni caso io penso di essere competitivo anche sul bagnato e quindi sono convinto di poter fare una buona qualifica”.

I piloti Ducati torneranno in pista domani, sabato 19 ottobre, alle ore 10:50 locali (le 3:50 in Italia) per la terza sessione di prove libere, mentre le qualifiche si disputeranno dopo la FP4 a partire dalle 15:05 ora locale (le 8:05 ora italiana).