Il Gran Premio di Olanda, ottavo round del Campionato Mondiale MotoGP 2019 in scena sullo storico TT Circuit di Assen, si è concluso con Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci rispettivamente in quarta e sesta posizione. Entrambi i piloti del Ducati Team, partiti dalla terza e dalla quarta fila, hanno trovato un buono spunto in partenza e sono riusciti ad inserirsi nel gruppo di testa dopo soli quattro giri, con Dovizioso in quarta posizione davanti al compagno di squadra.

Col prosieguo della gara, Dovizioso e Petrucci sono poi stati protagonisti di diversi sorpassi e controsorpassi in un gruppo di quattro piloti insieme a Mir e Morbidelli. Nell’arrivo in volata Dovizioso ha difeso con successo la quarta posizione sotto la bandiera a scacchi mentre Petrucci ha chiuso la gara in sesta posizione, a soli cinque decimi dal compagno di squadra.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 4º
“Guardando il lato positivo, siamo riusciti a portare a casa il miglior risultato possibile per noi oggi. Dopo una qualifica più complicata del previsto e la partenza dalla quarta fila era facile commettere errori e correre rischi in bagarre, ma siamo comunque riusciti a recuperare posizioni in fretta e portare a casa un buon bottino in termine di punti. Purtroppo sui tracciati come questo emergono un po’ i nostri limiti e il distacco al traguardo non ci può lasciare soddisfatti, quindi dobbiamo continuare a lavorare per fare ulteriori progressi nelle aree dove fatichiamo maggiormente. Ci proveremo già a partire dal Sachsenring la prossima settimana”.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 6º
“È stato un round abbastanza anomalo, perché siamo partiti forte e nelle prove libere sono sempre stato nelle posizioni di vertice, trovando grande fiducia in sella alla mia Desmosedici GP. Poi l’aumento delle temperature ha complicato la situazione, perché quando cala il grip siamo più in difficoltà rispetto ai nostri rivali, ed oggi abbiamo faticato a tenere il passo dei primi. Nella seconda metà di gara abbiamo fatto una bella bagarre con Andrea ed altri piloti ma purtroppo ho perso una posizione proprio all’ultima curva. Il lato positivo è che sono salito al terzo posto nella classifica iridata ed ora andiamo al Sachsenring: lì ho sfiorato il podio lo scorso anno e questa volta punto a salirci”.

Dopo otto round, Dovizioso mantiene il secondo posto nella classifica piloti con 116 punti mentre Petrucci sale al terzo posto a sole otto lunghezze dal compagno di squadra con 108 punti. Ducati è seconda nella classifica costruttori con 144 punti, mentre il Ducati Team guida la classifica delle squadre con 224 punti.

Il Ducati Team tornerà in pista la prossima settimana al Sachsenring (Germania) per il nono round del Campionato Mondiale MotoGP 2019, in programma dal 5 al 7 luglio.

Si conclude con un secondo e un decimo posto il sabato del Barni Racing Team sul circuito Enzo e Dino Ferrari di Imola, terzo round del Campionato italiano velocità Elf CIV. Nella categoria Superbike, in sella alla Ducati Panigale V4R, Michele Pirro si è dovuto arrendere a Lorenzo Savadori e per la prima volta in questa stagione è sceso dal gradino più alto del podio, chiudendo la gara in seconda posizione. Un risultato che, vista la caduta di Cavalieri gli permette di allungare nella classifica di campionato dove adesso ha 47 punti di vantaggio sul primo inseguitore: Lorenzo Savadori. Bene anche il secondo pilota del Barni Racing Team Alex Bernardi con l’altra Ducati Panigale V4R, decimo al traguardo di gara 1. Il risultato gli consente di guadagnare un punto nella classifica di campionato.

Qualifiche

Dopo le torride temperature del venerdì il caldo ha allentato un po’ la morsa al sabato. Tutti i piloti sono riusciti a migliorare i propri tempi, compresi quelli del Barni Racing Team: Pirro ha tolto 0.9 s. dal tempo della Q1 stampando un 1’48.743 che gli ha permesso di conquistare la quarta posizione sulla griglia di partenza. Anche Bernardi ha migliorato di un secondo il proprio crono rispetto al venerdì, ma questo non è bastato per risalire in classifica. Con 1’51.278 il #81 è scattato dalla diciottesima posizione della griglia di partenza.

Gara 1

Partito dalla seconda fila Pirro ha avuto un ottimo spunto e alla prima variante si è subito accodato a Savadori. Il trentaduenne di San Giovanni Rotondo ha cercato di tenere il passo dell’avversario, ma quando ha capito di non averne abbastanza ha messo al sicuro la sua seconda posizione senza prendersi rischi e pensando soprattutto alla classifica di campionato.

Diverso l’atteggiamento di Bernardi che doveva rimontare dalle retrovie: dodicesimo alla prima curva il pilota di Cattolica è risalito fino a metà gara arrivando a occupare l’ottava posizione. Nelle ultime fasi, a causa di un problema a uno scarico, ha dovuto cedere due posizioni tagliando il traguardo decimo.

Pirro adesso ha 120 punti in classifica + 47 su Savadori e + 60 su cavalieri, Bernardi sale a quota 2 nella generale.

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Con Michele abbiamo cercato di gestire la situazione. Abbiamo ancora qualcosa da migliorare sulla moto per permettergli di essere ancora più competitivo e giocarsi la vittoria, sappiamo dove intervenire e proveremo a fare qualche variazione per domani. Peccato per Alex, era partito bene e aveva trovato un buon ritmo, poi dopo qualche giro ha avuto un problema con lo scarico che lo ha un po’ deconcentrato. Faremo delle modifiche anche sulla sua moto e speriamo di essere ancora più veloci.

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Qualifiche: P4 (1’48.743) – Gara 1: P2
Non aver fatto la giornata dei test qui all’inizio di giugno ci ha sicuramente penalizzato, anche se non è stato quello che ha fatto la differenza, bensì un altro fattore: l’Aprilia potendo usare il cambio della Superbike è avvantaggiata in uscita dalle curve strette come le varianti o i tornanti, qui ce ne sono tanti. Noi dobbiamo usare marcia più lunga e in accelerazione perdiamo tanto. Quando ho capito che non avrei potuto tenere il ritmo di Savadori, ho cercato di fare la mia gara. Se non puoi vincere devi ottenere il miglior risultato possibile ed è quello che ho fatto. Ho comunque delle belle sensazioni in sella e domani cercherò di colmare il gap.
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Qualifiche: P18 (1’51.278) – Gara 1: P10
Era veramente molto caldo e spingere fino alla fine, in gara, è stato molto difficile. Sono contento per il decimo posto, ma soprattutto sono contento della confidenza che ho trovato con la moto dopo un venerdì molto complicato. Non possiamo accontentarci perché siamo ancora troppo lontani dai primi, ma lavorando nella direzione che abbiamo preso possiamo fare altri passi avanti nel warm up.

PROGRAMMA DEL WEEKEND

Domenica, 30 giugno 2019

09.35 – 9.50 Warm up

15.35 Gara 2 (14 giri)

Il Ducati Team è tornato in pista oggi sul TT Circuit di Assen (Paesi Bassi), teatro dell’ottavo round del Campionato Mondiale MotoGP 2019, per le qualifiche del GP di Olanda. Nonostante l’avvio positivo di ieri e la buona competitività ribadita in assetto da gara nelle prove odierne, il cambiamento netto delle condizioni atmosferiche – con 30 gradi nell’aria ed oltre 50 sull’asfalto durante le qualifiche – non ha giovato alla prestazione sul giro singolo di Danilo Petrucci e Andrea Dovizioso, che hanno ottenuto rispettivamente la settima e l’undicesima posizione sulla griglia di partenza per la gara di domani.

Alle prese con livelli di aderenza progressivamente in calo a causa dell’innalzamento delle temperature, in Q2 Petrucci ha siglato il miglior crono personale di 1:33.282 ed aprirà la terza fila sulla griglia di partenza del GP di domani. Dovizioso ha invece fatto registrare il suo miglior giro in 1:33.692 e partirà dalla quarta fila.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 1:33.282 (7º)
“Ho cercato di spingere al massimo in qualifica, prendendo anche dei bei rischi, ma le alte temperature ci hanno messo un po’ in difficoltà, diminuendo sia il grip che la stabilità della moto in generale. Senza dubbio ci aspettavamo di fare di meglio. Peccato, perché questa mattina in FP3 mi sentivo particolarmente a mio agio ed avevo detto alla squadra che la moto era la migliore che avessi mai guidato qui ad Assen, tanto che avevo fatto segnare anche il record provvisorio della pista. Bisogna dire che è stata anche una sessione particolarmente concitata, perché ci siamo marcati stretti un po’ tutti. Domani dovrebbe fare meno caldo, o almeno lo spero: ora analizzeremo i dati nel dettaglio per esprimerci al meglio in gara”.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 1:33.692 (11º)
“È stata una giornata un po’ strana, con temperature davvero alte. Dopo aver iniziato con il piede giusto nelle prove libere, purtroppo non siamo riusciti a replicarci in qualifica. Peccato, perché partire dall’undicesima casella complica un po’ i nostri piani, ma non mi è stato possibile fare un giro ‘pulito’. A livello di passo siamo abbastanza competitivi, ci resta qualcosa da migliorare ma penso che possiamo fare una buona gara. Molto dipenderà anche dalle condizioni atmosferiche che troveremo domani, ma in ogni caso non ci arrendiamo”.

Il Ducati Team tornerà in pista domani, domenica 30 giugno, alle ore 09:40 (CET) per la sessione di warm-up in vista della gara, con partenza fissata alle 14:00.

Caldo torrido e asfalto bollente nella prima giornata del campionato Elf CIV Superbike sul circuito Enzo e Dino Ferrari di Imola, terzo appuntamento stagionale. I due piloti del Barni Racing Team Michele PIrro e Alex Bernardi hanno dovuto lottare contro problemi di grip, gli stessi lamentati da tutti i loro colleghi, e hanno chiuso rispettivamente 6° e 17º dopo il primo turno di qualifiche.

Con 34 °C nell’aria e 48 °C sull’asfalto Pirro ha chiuso il primo turno di prove libere in sesta posizione con il tempo di 1’50.264 dopo aver per corso 13 giri.

Stessa condizione al pomeriggio quando si è disputata la prima sessione di qualifica, il 32enne pilota di San Giovanni Rotondo è riuscito a migliorare il suo tempo (1’49.655), ma non la sua posizione provvisoria in griglia.

Il compagno di squadra Alex Bernardi, dopo i test svolti proprio su questo circuito, si aspettava un feeling diverso, ma le condizioni atmosferiche (e le temperature) molto diverse da quelle trovate all’inizio di giugno gli hanno impedito di confermare le buone sensazioni. Il pilota di Cattolica ha chiuso le prime prove libere in dodicesima posizione con il tempo di 1’51.967, mentre nella Q1 del pomeriggio non è riuscito a migliorare il tempo e si è dovuto accontentare della diciassettesima posizione (1’52.235).

Domani mattina alle 10:35 il secondo e decisivo turno di qualifica che determinerà la griglia di partenza di gara 1, con il via previsto alle 14.40. Le previsioni annunciano temperature intorno ai 30 °C.

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Per affrontare questo caldo abbiamo deciso di lavorare con calma, senza farci prendere dalla frenesia. Inoltre siamo reduci da un weekend molto impegnativo con il mondiale Superbike e dovevamo azzerare tutto, questo è quello che abbiamo fatto. Dopo aver analizzato attentamente i dati decideremo le mosse da fare per domani, ma certamente ci faremo trovare pronti.

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Qualifiche 1: P6 (1’49.655)
Per me non è stato facile trovare il feeling, non solo per il gran caldo, ma anche perchè ho cambiato tre moto in cinque giorni (Pirro ha corso nel WorldSBK con la Panigale V4R del Barni Racing Team lo scorso weekend a Misano, dove martedì ha effettuato dei test con la MotoGP, quindi oggi è sceso in pista con la Ducati Panigale V4R in configurazione CIV). Giro dopo giro le sensazioni sono migliorate e credo che saremo pronti per le qualifiche di domattina e poi per la gara. Come sempre il mio ringraziamento al team che cerca di seguire le mie indicazioni e lavora alla grande.
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Qualifiche 1: P17 (1’52.235)
Inutile nascondersi, sono state qualifiche difficili perché ho faticato a trovare il feeling che avevo avvertito nei test. È cambiato qualcosa e non riusciamo a capire il perché. Le temperature sono molto diverse quindi anche i valori e il comportamento della moto non sono confrontabili, ma il problema maggiore è che dobbiamo migliorare in diverse aree. C’è tanto da lavorare.
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PROGRAMMA DEL WEEKEND

Sabato, 29 giugno 2019

10.35 – 11.00 Qualifiche 2

14.40 Gara 1 (14 giri)

Domenica, 30 giugno 2019

09.35 – 9.50 Warm up

15.35 Gara 2 (14 giri)

Il Ducati Team è tornato in pista oggi ad Assen (Paesi Bassi) sullo storico TT Circuit, teatro dell’ottavo round del Campionato Mondiale MotoGP 2019. Al termine delle prime due sessioni di prove libere, svoltesi in condizioni meteo progressivamente più calde con temperature massime intorno ai 25 gradi nell’aria e 45 sull’asfalto, Danilo Petrucci si è classificato al terzo posto a 0.314 secondi dal miglior tempo e Andrea Dovizioso ha chiuso in quarta posizione a 271 millesimi dal compagno di squadra.

Sia Petrucci che Dovizioso hanno lavorato sul passo in vista della gara di domenica, provando diverse opzioni di pneumatici ed effettuando, con riscontri positivi, ulteriori valutazioni sugli aggiornamenti già portati in pista nei test post-gara a Montmeló. Terzo al mattino nonostante una scivolata senza conseguenze fisiche ad inizio sessione, Petrucci ha poi limato di circa 1.2 secondi i propri riferimenti nel corso della FP2. Netti progressi anche per Dovizioso, che ha migliorato di circa 1.5 secondi il proprio miglior giro al termine della sessione pomeridiana.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 1:32.952 (3º)
“Sono contento della nostra prestazione, perché oggi siamo stati veloci fin dalle prime uscite del mattino. Purtroppo non sono riuscito a fare un giro perfetto, ma era più importante lavorare in funzione della gara e capire quali gomme utilizzare domenica. C’è ancora del lavoro da fare perché anche i nostri avversari sono competitivi, ma siamo lì tra i primi e pronti a dare battaglia. Abbiamo ancora margini di miglioramento dal punto di vista della ciclistica e dell’elettronica, ma stiamo già utilizzando delle soluzioni provate negli ultimi test, e questo mi rende fiducioso. Il nostro obiettivo per la gara resta quello di lottare per il podio”.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 1:33.223 (4º)
“Sono abbastanza soddisfatto di questa prima giornata di prove, perché siamo migliorati leggermente rispetto al 2018, anche se già allora eravamo competitivi e costantemente tra i primi. Siamo veloci e, anche se perdiamo ancora qualcosa nei cambi di direzione e nei curvoni veloci, riusciamo in ogni caso a fare dei buoni tempi. Sicuramente siamo partiti con il piede giusto ma è ancora presto per fare dei pronostici. Lo scorso anno il consumo delle gomme ha fatto la differenza in gara e ci concentreremo soprattutto su questo: siamo competitivi ma dobbiamo migliorare ancora”.

Il Ducati Team tornerà in pista domani, sabato 29 giugno, alle ore 09:55 (CET) per la terza sessione di prove libere, mentre le qualifiche si disputeranno dopo la FP4 a partire dalle 14:10.

Carlin Dunne, pilota del team Spider Grips Ducati, partirà in pole position per la “Race to the Clouds” di domenica 30 giugno. Dunne ha segnato il miglior tempo nelle qualifiche in sella al prototipo del nuovo Streetfighter V4. Il suo compagno di squadra, l’americano Codie Vahsholtz in sella alla Multistrada 1260 Pikes Peak, si è qualificato secondo nella sua categoria e al terzo posto assoluto nelle qualifiche che decretano l’ordine di partenza.
Questa 97esima edizione della Broadmoor Pikes Peak International Hill Climb segna la prima mondiale del nuovo Streetfighter V4 Ducati. La casa motociclistica bolognese ha deciso di sfruttare questa gara quale banco di prova ottimale per testare le elevate prestazioni del prototipo. Lo Streetfighter V4 deriva direttamente dalla sportiva Panigale V4, spogliata delle carene, con l’aggiunta di un manubrio alto e largo. La moto è dotata di motore 4 cilindri a V Desmosedici Stradale da 1100 cm3 da oltre 200 cv, e di profili aerodinamici laterali, appositamente progettati per garantire stabilità alle alte velocità mantenendo una ciclistica molto agile. La versione di serie dello Streetfighter V4 verrà svelata alla Ducati World Première e sarà disponibile, presso i concessionari Ducati, a partire dalla primavera del 2020.
Ducati, da sempre grande sostenitrice della “Race to the Clouds”, ha vinto questa singolare ed impegnativa gara per ben otto volte, rispettivamente nel 2018, 2014, 2013, 2012, 2011, 2010, 2009 e 2008.
La Broadmoor Pikes Peak International Hill Climb si svolge domenica 30 giugno a Colorado Springs (Stati Uniti). La cronoscalata ha inizio alle 7.30 del mattino (15.30 orario italiano) e si conclude alle 12.00 (20.00 orario italiano). È possibile seguire la cronaca in diretta scaricando l’App ufficiale della gara https://live.sporthive.com/event/5970/App

Il Campionato italiano velocità torna in pista dopo quasi due mesi di pausa e arriva al giro di boa. Sul circuito Enzo e Dino Ferrari di Imola si corre il terzo appuntamento stagionale dell’Elf CIV; ad appena cinque giorni dal weekend di Misano del WorldSBK il Barni Racing Team sarà di nuovo in pista con due piloti nella classe Superbike: Michele Pirro, leader del campionato e Alex Bernardi, entrambi in sella alla Ducati Panigale V4R.

Il 32enne di San Giovanni Rotondo è a punteggio pieno avendo vinto entrambe le gare sia a Misano che al Mugello e guida la classifica generale con 100 punti, 40 in più del secondo. A Imola Pirro potrebbe centrare la terza doppietta di fila, ma sarà al debutto in sella alla Ducati Panigale V4R sul circuito bolognese.

Diversa la situazione per Bernardi, fermo a quota 1 solo punto dopo 4 gare in Campionato, ma il pilota di Cattolica, ad inizio giugno, ha svolto una giornata di test sul circuito del Santerno e questo potrebbe dargli riferimenti importanti per iniziare al meglio il weekend.

Classici gli appuntamenti del fine settimana con qualifiche tra venerdì e sabato mattina, gara 1 al sabato pomeriggio e gara 2 domenica. Soprattutto per gara 1 l’incognita maggiore riguarda il caldo: si correrà alle 14.40 e a quell’ora sono previste temperature intorno ai 35 °C.

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Questo periodo dell’anno è veramente molto intenso per noi: dopo il mondiale a Misano, il weekend del CIV precede due appuntamenti consecutivi del WorldSBK, cioè Donington il 5/7 luglio e Laguna Seca, negli Stati Uniti, la settimana successiva. Ciò non significa che prenderemo alla leggera la gara di Imola. L’impegno da parte del team è sempre lo stesso in tutte le gare e noi vogliamo continuare a vincere con Michele e portare anche Bernardi vicino ai primi. Voglio ringraziare tutti i ragazzi che lavorano con il team sia nel WorldSBK che nel CIV, in queste settimane sono sottoposti a uno sforzo veramente duro.

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Posizione in Campionato: P1 – 100 punti
Archiviata la wild card nel Mondiale Superbike torniamo a correre nel CIV. Dopo una lunga pausa ripartiamo da Imola, su una pista dove non abbiamo riferimenti con la Panigale V4 R. Sono molto curioso di capire il nostro potenziale visto anche che farà molto caldo; il consumo delle gomme sarà un fattore importante. L’obiettivo, come sempre, è quello di dare il massimo e confermarsi al top. Ringrazio ancora il Barni Racing Team per tutti gli sforzi che fa per mettermi a disposizione un mezzo competivo visti gli impegni ravvicinati in più campionati.
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Posizione in Campionato: P18 – 1 punto
Dopo quasi due mesi è bello tornare in pista. In questa lunga pausa abbiamo avuto modo di lavorare molto con la squadra e proprio a Imola abbiamo fatto un test molto importante. Il feeling con la moto è migliorato e mi sono trovato subito molto bene con le modifiche che abbiamo fatto. Oramai siamo a metà campionato e per me è arrivato il momento di iniziare a sfruttare le occasioni.
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PROGRAMMA DEL WEEKEND

Venerdì, 28 giugno 2019

11.45 – 12.15 Prove libere

17.00 – 17.25 Qualifiche 1

Sabato, 29 giugno 2019

10.35 – 11.00 Qualifiche 2

14.40 Gara 1 (14 giri)

Domenica, 30 giugno 2019

09.35 – 9.50 Warm up

15.35 Gara 2 (14 giri)


Appena il tempo di rientrare dal Misano World Circuit, dove il team Motocorsa Racing ha disputato il settimo round del Campionato Mondiale Superbike con il suo pilota wild card Samuele Cavalieri, e la squadra di Lorenzo Mauri è in viaggio alla volta dell’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, dove questo weekend disputerà le due gare valide per il terzo round del CIV Campionato Italiano Velocità Superbike.
Dopo le prime quattro gare, Samuele Cavalieri e Riccardo Russo occupano rispettivamente il secondo ed il quarto posto nella classifica piloti, con 60 e 41 punti ciascuno. Cavalieri ha conquistato tre volte il secondo gradino del podio, ma è purtroppo caduto sulla pista bagnata del Mugello, mentre Russo ha collezionato un solo podio: terzo al Mugello in gara2.
A Imola l’obiettivo di entrambi è quello di puntare decisamente alle prime tre posizioni, forti delle loro capacità e delle competitive Ducati Panigale V4R preparate dai tecnici del team Motocorsa Racing.

Riccardo Russo: “Imola è una delle mie piste preferite e non vedo l’ora di tornare a gareggiare dopo questa lunga pausa. Abbiamo effettuato una giornata di test sulla pista del Santerno, ma c’erano troppi piloti in pista e quindi le prove sono servite solo per trovare una messa a punto di base, che raffineremo ad iniziare da venerdì. Sono molto determinato e mi sono preparato accuratamente per questo terzo round, nel quale il mio obiettivo non può essere che il podio”.
Samuele Cavalieri: “Archiviate le gare del mondiale Superbike, che hanno rappresentato per me delle bellissime esperienze, è ora il momento di concentrarci sul CIV che è il nostro campionato di riferimento. Ci tengo tanto a questo round di Imola, in quando la considero la mia pista di casa. Siamo secondi in classifica e ci sono ancora otto gare da disputare, per cui dobbiamo impegnarci al massimo e puntare alla vittoria. Certo non sarà facile, ma dopo i test che abbiamo fatto su questa pista a inizio giugno abbiamo un buon set up dal quale partire. Mi aspetto un grande caldo, che renderà le cose ancora più difficili, ma noi siamo pronti e fiduciosi di poter fare bene”.


A meno di due settimane dal GP di Catalunya – concluso in terza posizione da Danilo Petrucci, con Andrea Dovizioso coinvolto in un incidente che lo ha costretto al ritiro – il Ducati Team è pronto a tornare in pista ad Assen (Paesi Bassi) sullo storico TT Circuit per l’ottavo round del Campionato Mondiale MotoGP 2019. Sul tracciato noto come “La Cattedrale”, che ospita il motomondiale ininterrottamente dal 1949, anno di nascita del campionato, i piloti ufficiali hanno ottenuto un podio a testa con Ducati: Dovizioso ha chiuso al secondo posto nel 2014 e Petrucci nel 2017.

Alla vigilia dell’ottavo round, Dovizioso è secondo nella classifica Piloti a 37 punti dalla vetta mentre Petrucci è quarto, a soli cinque punti dal compagno di squadra. Per entrambi, l’obiettivo dichiarato è quello di sfruttare gli aggiornamenti provati nei test post-gara a Montmeló per ottenere il maggior numero di punti possibili ed accorciare le distanze in classifica. Ducati è seconda nella classifica Costruttori con 131 punti, mentre il Ducati Team è al comando della classifica Squadre con 201 punti.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 2º (103 punti)
“Non c’è tempo per lamentarsi dei punti persi a Barcellona e bisogna approcciare ogni gara lavorando duramente come abbiamo fatto fin ad ora. Penso che stiamo dimostrando una grande competitività e, anche se ci sono sempre degli aspetti da migliorare, siamo molto veloci. Assen non è una pista particolarmente favorevole alla nostra moto e le condizioni meteo lì rappresentano sempre una variabile complessa da gestire, ma in ogni caso abbiamo già dimostrato di essere capaci di migliorare il nostro livello di competitività nell’arco del weekend di gara anche in circuiti sulla carta meno ideali per noi. Dobbiamo restare calmi e concentrati, affrontando una gara alla volta, perché il campionato è ancora lungo”.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 4º (98 punti)
“Ho sempre avuto buone sensazioni ad Assen, è una delle mie piste preferite nonostante sulla carta non sembri essere la più adatta per la nostra moto. Sto attraversando un momento positivo, quindi voglio innanzitutto essere competitivo e continuare a lottare per il podio, come ho fatto nelle ultime gare. Lo scorso anno abbiamo vissuto un weekend difficile in Olanda, e quindi avrò una motivazione in più per far bene. Il meteo sarà un’incognita e, anche se il mio stile di guida e le caratteristiche della Desmosedici GP potrebbero avvantaggiarci con la pioggia, spero in una gara asciutta. Abbiamo un’altra buona occasione per ottenere un bel risultato”.

Il Ducati Team scenderà in pista venerdì 28 giugno alle ore 09:55 (CET) per la prima sessione di prove libere, mentre la gara si disputerà domenica alle 14:00.

Troy Bayliss prova la Ducati MIG-RR

Pubblicato: 24 giugno 2019 in Ducati, News

La Ducati MIG-RR, la nuova E-MTB presentata dalla casa motociclistica bolognese, è ormai parte della gamma 2019 Ducati, presente nei concessionari e già consegnata a molti clienti in tutta Europa.Anche il tre volte campione del mondo Superbike Troy Bayliss, da sempre appassionato ciclista, ha provato la nuova E-MTB Ducati powered by Thok durante una sua recente visita in Italia.“Sono rimasto piacevolmente sorpreso da questa E-MTB. Le caratteristiche della Ducati MIG-RR, come la ruota anteriore da 29” e quella posteriore da 27,5”, la rendono molto maneggevole permettendoti di superare qualsiasi ostacolo e gestire al meglio le discese più veloci. Una bici veramente divertente con componenti di alto livello e un bellissimo design; una vera Ducati”, ha dichiarato Troy Bayliss. La Ducati MIG-RR è una E-MTB da enduro, con 170 mm di escursione anteriore e 160 mm posteriore, dotata di componenti di altissima gamma, come il motore Shimano Steps E8000 con batteria da 504 Wh, sospensioni FOX Factory con trattamento Kashima, freni a 4 pistoncini Shimano Saint, cerchi Mavic da 29” all’anteriore e 27,5” al posteriore, manubrio Renthal in carbonio ed una livrea appositamente sviluppata dalla D-Perf di Aldo Drudi.La E-MTB Ducati può essere ordinata online o presso la rete dei Concessionari Ducati in tutta Europa.
Con il dealer locator è possibile individuare il concessionario Ducati più vicino e prenotare un test ride della Ducati MIG-RR.