Giornata di gran caldo oggi al Misano World Circuit, dove si sta svolgendo il settimo round del Campionato Mondiale Superbike, e dove i due piloti del team Aruba.it Racing – Ducati, Álvaro Bautista e Chaz Davies, hanno ottenuto il terzo e l’ottavo posto dopo le prime due sessioni di prove libere.

Sono stati veramente pochi i piloti a migliorare nella sessione di oggi pomeriggio, ma uno dei quali è stato il 34enne spagnolo di Talavera de la Reina, leader della classifica. Come tutti i piloti, Bautista ha sofferto la mancanza di grip nel turno di FP2, nonostante questo è riuscito ad abbassare il suo crono di un decimo, rimanendo però al terzo posto della classifica provvisoria.

Anche Chaz Davies ha accusato il medesimo problema, il 32enne pilota gallese si è piazzato all’ottavo posto nella classifica combinata dopo aver ottenuto il quinto posto nella sessione di questa mattinata. Anche se rimane poco tempo a disposizione prima di gara 1, Chaz è convinto che ci sia ancora margine di miglioramento.

Domani alle 09:00 ora italiana si disputerà la terza ed ultima sessione di prove libere, seguita alle 11:00 dalla Superpole valida per definire la griglia di partenza di Gara 1, che partirà alle 14:00.

Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) – 3° (1’36.156)
“Oggi è stata una giornata difficile condizionata dal caldo e la mancanza di grip. Stiamo andando tutti particolarmente piano, il grip è scarso sia davanti che dietro ed è facilissimo commettere un errore, ma stiamo lavorando per migliorare il feeling. Questa mattina non mi sono trovato particolarmente a mio agio con la scelta della gomma, mentre nel pomeriggio abbiamo avuto buone sensazioni migliorando la stabilità e siamo riusciti a ritoccare, se pur di poco, il nostro riferimento. Per il momento abbiamo le idee abbastanza chiare sul tipo di gomma da utilizzare, analizzeremo meglio i dati questa sera ma sono molto fiducioso per la Superpole e la gara di domani.”

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 8° (1’36.544)
“È stato un primo giorno abbastanza positivo anche se la mia posizione non lo dimostra, ma il feeling con la moto non era poi così male. Credo ci sia margine per migliorare, l’unico problema è che non rimane molto tempo domattina quindi cercheremo di apportare le giuste modifiche. Oggi la pista era davvero scivolosa ed è stato difficile per tutti. Sto soffrendo la mancanza di grip; inoltre, ho avuto qualche problema con il primo pneumatico all’inizio di FP2 che ha modificato il piano di lavoro, ma quando abbiamo sostituito la gomma la mia Panigale V4 R è andata subito meglio.”

Giornata calda e soleggiata quella odierna al Misano World Circuit, dove il team Motocorsa Racing è impegnato nel settimo round del campionato mondiale Superbike con il proprio pilota wild card Samuele Cavalieri.
In mattinata si è disputata la prima sessione di prove libere e con il tempo di 1’37”309 il giovane pilota italiano ha terminato al tredicesimo posto.
Nel secondo turno di libere del pomeriggio il caldo e le alte temperature dell’asfalto (vicino ai 50 gradi) hanno reso la pista scivolosa e questo ha impedito a Cavalieri (1’37”895) di migliorare il suo crono del mattino. Il pilota del team Motocorsa Racing è stato anche autore di un’innocua scivolata ed ha concluso al sedicesimo posto nella classifica cumulativa delle due sessioni odierne.
Domani la squadra di Lorenzo Mauri tornerà in pista per l’ultimo turno di prove libere e a seguire per la Superpole. Nel pomeriggio si disputerà invece la prima gara di questo settimo round del campionato mondiale Superbike.
Samuele Cavalieri: “Questa mattina le temperature erano più basse ed abbiamo potuto girare meglio e lavorare all’assetto della mia moto. Nel pomeriggio con il caldo, la pista era molto scivolosa e non sono riuscito a migliorarmi. Assieme al team stiamo cercando di adattare la moto al mio stile di guida ed abbiamo ancora del lavoro da fare per trovare un buon set up, che ci consenta di essere più veloci. Nel complesso è stata una giornata senza dubbio positiva nella quale abbiamo accumulato esperienze importanti che cercheremo di mettere a frutto sin dalla giornata di domani”.

Ora è ufficiale: Lorenzo Zanetti è pronto a salire in sella alla Ducati V4-R by Go Eleven sul tracciato di Misano, in sostituzione dell’ancora convalescente Eugene Laverty!

Classe ’87, di Brescia, 6 stagioni nel mondiale 125 gp, 9 nel mondiale Superbike, 16 podi in carriera tra mondiale Supersport e Stock1000, il suo miglior risultato è la vittoria del gran premio di Imola classe supersport nel 2014, ed il 3° posto in classifica generale del campionato del mondo Supersport nel 2015. Sarà l’asso bresciano a tenere alti i colori del Team piemontese davanti al caldo pubblico italiano questo weekend, 21-23 giugno.
Lorenzo ha mostrato ancora tanta voglia di correre e mettersi in gioco ed ha accettato fin da subito la nostra sfida. Attualmente è collaudatore Ducati SBK e tester Pirelli, ha visto nascere ed ha collaborato alla crescita del progetto V4-R, quindi chi meglio di lui conosce questa moto?!
Il pilota italiano troverà un pacchetto tecnico differente rispetto alla moto da lui sviluppata, e questo ci aiuterà a raccogliere moltissime informazioni importanti per il proseguo del Campionato: sarà un confronto interessante, che incuriosirà gli appassionati ed il Team.
Lo staff di Go Eleven è sicuro che Lorenzo Zanetti sia la scelta giusta per affrontare la tappa di Misano, e, non appena riuscirà a cucirsi addosso la V4-R Go Eleven, potrà spingere forte e cercare un bel risultato!

Il Team ringrazia Tommy Bridewell per la serietà e l’impegno dimostrato sia ad Imola che a Jerez, anch’egli chiamato all’ultimo ha saputo sostituire al meglio Eugene; purtroppo a causa dei suoi impegni con la 8h di Suzuka ed il BSB (in cui è primo in campionato) non è potuto venire in Italia e prendere parte alla gara di Misano. Grazie Tommy ed in bocca al lupo per i tuoi obiettivi stagionali!

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Eugene ha fatto una scelta saggia, meglio concentrarsi sul recupero fisico e tornare in pista quando si è sicuri di riuscire a guidare bene, piuttosto che correre per fare numero, e lottare con un problema fisico! In pista la sfida deve essere solo contro il cronometro. Anche qui ha dimostrato la sua grande intelligenza e professionalità.
Affronteremo comunque la gara di casa con un grande pilota: Lorenzo è un amico di vecchia data, ricordo quando lottavamo uno contro l’altro ai tempi delle minimoto, ora lavorare insieme nel mondiale Superbike ha un certo fascino e devo ammettere che mi emoziona!
Per noi è importante avere l’opportunità di lavorare con lui, e dobbiamo sfruttarla al meglio. Zanetti conosce benissimo la V4-R essendone il collaudatore, e saprà fornirci molti dati interessanti per la crescita del nostro pacchetto.
Lorenzo in pista è un duro, saprà farci divertire!

Lorenzo Zanetti (Rider):
“Sostituire un pilota infortunato non è mai bello, non lo si augura a nessuno, però, purtroppo, questo fa parte delle corse!
Sono contento che sia il Team Go Eleven che Ducati hanno pensato a me in questo contesto. Cercherò di mettere a disposizione la mia esperienza di collaudatore Ducati e dare il massimo in un weekend speciale come Misano.
Sarà la mia prima occasione di lavorare con questa squadra, con un pacchetto tecnico differente rispetto alla moto che uso abitualmente nei test, ma anche questo è un modo per verificare altre soluzioni tecniche e riportarle quando sviluppo la moto, con indicazioni dettagliate.
E’ una bellissima occasione, correre sulla pista di casa, davanti al proprio pubblico con Team e moto italiana sarà stupendo; non potevo chiedere di più!
Con Denis, ci conosciamo dalle minimoto, ma non abbiamo mai avuto occasione di lavorare insieme e questa sarà la nostra prima volta. Spero di ripagare tutta la squadra con un buon durante tutto il weekend!
Ringrazio Denis, il Team Go Eleven e la Ducati per aver chiamato e per aver creduto in me!


Dopo il weekend di Jerez, che ha visto due vittorie e una caduta di Álvaro Bautista davanti al pubblico di casa, oltre a qualche difficoltà inaspettate per il compagno di squadra Chaz Davies, il team Aruba.it Racing Ducati arriva a Misano Adriatico per il settimo round su 13 che rappresenta il giro di boa del campionato.

Con tredici vittorie all’attivo in questa stagione, Bautista continua a tenere saldamente il comando della classifica con 300 punti e un margine di 41 sul suo diretto rivale Rea su Kawasaki. Per il 34enne di Talavera de la Reina si tratta della prima gara con una SBK a Misano, ma avendoci gareggiato stabilmente in MotoGP dal 2010 conosce molto bene il tracciato adriatico.

Il compagno di squadra Chaz Davies, che nella sua lunga carriera in SBK non ha ancora trionfato a Misano, avrà un’altra occasione per cercare la sua prima affermazione in sella alla Panigale V4 R e rompere un digiuno di vittorie che dura dall’aprile dello scorso anno.

Entrambi i piloti hanno svolto due giorni di test collettivi su questa pista poco prima della gara di Jerez, ma in quella occasione le condizioni non sono state ottimali; invece per questo weekend si preannuncia un round con meteo e temperature estive.

Il Mondiale SBK torna in azione quindi sulla pista dedicata a Marco Simoncelli, dove delle 52 gare disputate finora, sono risultati vittoriosi piloti Ducati per ben 29 volte: in dieci occasioni (l’ultima nel 2011 con Carlos Checa) hanno addirittura ottenuto la ‘doppietta’.

Il team Aruba.it Racing – Ducati sarà in pista venerdì alle 10:30 CET per la prima sessione di prove libere, mentre il programma del weekend vedrà lo svolgimento di Gara 1 alle ore 14:00 del sabato, la Superpole race alle 11:00 della domenica, seguita da Gara 2 alle ore 14:00.

Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) – 1° (300 punti)
“Peccato per la mia caduta a Jerez, ma come ho detto allora, queste sono le gare, quindi non bisogna soffermarsi più di tanto! Ora non vediamo l’ora di scendere in pista per la gara di Misano, dove abbiamo svolto un test qualche settimana fa. Anche se le condizioni non erano eccezionali, siamo riusciti a ottenere dati utili per questo weekend. Non vedo l’ora di cominciare per cercare di mantenere lo stesso feeling con la Panigale V4 R e continuare il buon lavoro fatto fino ad oggi. Misano è la seconda gara di casa per il team Aruba e la Ducati, sicuramente avremo molti fan che ci daranno il loro sostegno.”

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 8° (94 punti)
“Abbiamo fatto dei test a Misano prima della gara di Jerez, ma le condizioni erano molto diverse da quelle che si prospettano questo weekend, quindi non sarà particolarmente facile. Nonostante i risultati di Jerez, sento che abbiamo fatto un piccolo step in avanti. Alla fine abbiamo trovato qualcosa per migliorare la moto nelle curve veloci e visto che il tracciato di Misano non è molto diverso da quello di Jerez, devo essere ottimista. Prima dell’incidente ero in lotta per il podio, quindi sento che le nostre prestazioni stanno migliorando. Sto impiegando molto tempo ad entrare in sintonia con la Panigale V4 R, ma spero che da Misano in poi possiamo fare progressi.”

Il Barni Racing Team giocherà in casa per la settima gara della stagione MOTUL FIM WorldSBK sul circuito di Misano World Circuit Marco Simoncelli.
Per il team guidato da Marco Barnabò sarà un fine settimana molto impegnativo: per la prima volta nel campionato mondiale delle derivate di serie il Barni Racing Team schiererà due piloti e altrettante Ducati Panigale V4 R: a Michael Rinaldi si affiancherà Michele Pirro nel ruolo di wild card.
Questa può essere considerata la pista di casa per entrambi i piloti italiani. Rinaldi è nato a Santarcangelo di Romagna, a pochi chilometri dal circuito; Pirro, sebbene nato a San Giovanni Rotondo, vive a Cesena ed è stato adottato dalla Romagna.
Con i suoi 4.023 metri, il circuito della Riviera di Rimini ha una configurazione molto tecnica in cui la precisione e uno stile di guida fluido sono importanti per essere veloci. Un altro fattore chiave potrebbe essere il caldo, soprattutto per l’usura degli pneumatici, e le temperature sono previste tra i 21 °C e i 32 °C.
In WorldSBK, lo scorso anno Rinaldi ha avuto problemi di grip in Gara 1 e ha concluso 17 ° dopo un pit-stop: ha recuperato in Gara 2, finendo undicesimo dalla 20esima casella della griglia. Le sue migliori prestazioni su questo tracciato sono arrivate in Superstock 1000. Nel 2017, dopo aver fatto registrare la pole aveva lottato fino all’ultima curva per la vittoria tagliando il traguardo in seconda posizione.
Dopo i progressi fatti a Jerez, dove si é piazzato decimo in gara 1 e quarto in gara 2 raggiungendo il suo miglior risultato in carriera nel WorldSBK, Rinaldi è ora dodicesimo nella classifica di Campionato con 63 punti.
Pirro ha già corso il Mondiale Superbike in sella a una Ducati Panigale R a Misano (2015) ottenendo un ottavo posto come miglior risultato.

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La cosa più impegnativa di questa gara è stata l’organizzazione. E’ difficile far comprendere all’esterno quello che succede quando devi mettere in pista due moto in Superbike, ma esserci riusciti ci riempie di orgoglio. Parlando dei piloti Rinaldi ha fatto vedere progressi importanti a Jerez, quindi a Misano dovremo cercare di continuare questo percorso, facendo un altro passo in avanti. Da Pirro tutti si aspettano un gran risultato, ma gli addetti ai lavori sanno che non è facile saltare da una categoria all’altra come fa lui. Certo, si tratta di un professionista con esperienza, ma la realtà è che su questa moto Michele ha fatto pochi giri mentre gli altri avranno alle spalle circa 7mila chilometri.

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Misano significa Italia, significa Romagna, la terra dove sono nato e cresciuto. Il circuito è a pochi chilometri da Santarcangelo di Romagna, è normale che per me questa non sia una gara come le altre. Qui abbiamo fatto un paio di giorni di test che certamente ci aiuteranno a partire da una buona base, ma – come successo a Jerez – il fattore chiave saranno le temperature. Gestire al meglio le gomme sarà fondamentale.

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Non vedo l’ora di iniziare questa gara perchè con il Barni Racing Team e con Marco Barnabò era da tanto tempo che stavamo lavorando a questo progetto, siamo riusciti a realizzarlo e io mi sento pronto. Ora si fa sul serio, è arrivato il momento di scendere in pista e, come faccio sempre, darò il massimo sulla moto. Voglio divertirmi, far divertire i tifosi, che mi aspetto molto numerosi, e voglio regalare al team il miglior risultato possibile.

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PROGRAMMA DEL WEEKEND

Venerdì, 21 giugno 2019

10:30 – 11:20 Prove libere 1

15:00 – 15:50 Prove libere 2

Sabato, 22 giugno 2019

09:00 – 09:20 Prove libere 3

11:00 – 11:25 Superpole

14:00 Gara 1

Domenica, 23 giugno 2019

09:00 – 09:15 Warm Up

11:00 Superpole Race

14:00 Gara 2

Le gare del WorldSBK saranno trasmesse in diretta su Sky Sport MotoGP HD, su Eurosport e in chiaro su TV8

Dopo un’ ultima settimana in cui Eugene ha dato il massimo per essere in pista sul tracciato Romagnolo, purtroppo, Laverty è costretto ad alzare bandiera bianca non prendendo parte alla gara di questo fine settimana!

Il grave infortunio occorso ad Imola ancora non si è ristabilito al 100%. Trattandosi della frattura dei polsi, fondamentali nella guida di una moto potente come la V4-R, possiamo immaginare quanto sia importante recuperare nel migliore dei modi.
Tutto il Team Go Eleven è dispiaciuto di non poter scendere in pista con il forte pilota Nordirlandese, ma continua a rimanere vicino a Laverty, nella speranza di rivederlo in azione già dalla prossima tappa: Donington Park!

Per tutti coloro che saranno presenti a Misano, c’è una buona notizia: Laverty sarà presente nel paddock fin dal giovedì. Passare a chiedere un autografo o una foto sarà d’obbligo; fate sentire il vostro calore!

Eugene Laverty (Rider):
“Sono davvero dispiaciuto di non poter correre a Misano, ma è l’unica opzione reale che ho!
Deve aspettare finch non sarò pronto al 100%, altrimenti rischierei di mettere in pericolo me stesso e gli altri piloti. Sarò comunque presente a Misano per supportare il mio Team Go Eleven powered By Ducati, ma anche in quella occasione, continuerò a lavorare sul mio programma di riabilitazione. Tornerò in pista il prima possibile!”

Il Team Go Eleven annuncerà il sostituto di Eugene nei prossimi giorni, rimanete collegati per avere tutte le informazioni riguardanti la gara di casa, Rimini WorldSBK!


All’indomani del GP di Catalunya, il team Mission Winnow Ducati è tornato in pista a Montmeló (Spagna) per una giornata di test collettivi. In condizioni meteo soleggiate, con temperature intorno ai 30 gradi nell’aria e 55 gradi sull’asfalto, Danilo Petrucci ed Andrea Dovizioso hanno percorso rispettivamente 57 e 63 giri provando diverse novità di ciclistica, aerodinamica ed elettronica sulla Desmosedici GP 19. Petrucci ha siglato il miglior giro personale in 1:39.917 chiudendo in undicesima posizione assoluta, mentre Dovizioso (12º) ha chiuso a soli otto millesimi dal compagno di squadra in 1:39.925.

Danilo Petrucci (#9 Mission Winnow Ducati) – 1:39.917 (11º)
“Sono soddisfatto di questo test. Abbiamo provato diversi aggiornamenti, sia a livello di ciclistica che di elettronica ed aerodinamica, trovando alcune soluzioni che mi hanno dato buone sensazioni in sella. In particolare, abbiamo migliorato il feeling all’anteriore ed il comportamento della moto a centro curva. La pista forse era un po’ più veloce rispetto a ieri, ma siamo stati veloci con gomme usate, cosa che non è mai scontata. Utilizzeremo alcune di queste novità già a partire dal prossimo round ad Assen, dove ripartiremo da questa base con l’obiettivo di continuare il momento positivo”.

Andrea Dovizioso (#04 Mission Winnow Ducati) – 1:39.925 (12º)
“È stato un test positivo, nel quale ci siamo concentrati su diverse aree. Abbiamo provato alcune novità di pneumatici portati da Michelin in vista delle prossime gare, ed una modifica a livello di ciclistica che ci ha dato un buon feeling soprattutto in ingresso curva, anche se potremo capire il vero vantaggio soltanto in gara. Ieri non è andata come speravamo, ma è importante continuare a lavorare duramente per capire dove abbiamo margini di miglioramento ed aumentare ulteriormente la nostra competitività. Già a partire da Assen, proveremo a sfruttare a nostro favore gli aggiornamenti provati qui”.

Il team Mission Winnow Ducati tornerà in pista al TT Circuit di Assen (Paesi Bassi) per l’ottavo round del Campionato Mondiale MotoGP, in programma da 28 al 30 giugno.

Il Gran Premi de Catalunya si conclude con un bel quinto posto per Jack Miller che lotta per metà gara per il podio. Francesco Bagnaia parte male ma riesce a recuperare molte posizioni. Il suo passo gara è sui livelli del gruppo di testa ma al sesto giro cade alla curva 5.

P. 5 – Jack Miller
E’ stata una bella gara. Sono partito bene ed ho lottato con il gruppo di testa per tutta la gara. Il feeling con la moto era molto buono anche se non siamo riusciti a far lavorare al meglio le gomme. Questo è un buon risultato ma ad Assen voglio fare meglio

DNF – Pecco Bagnaia
E’ stato un week end un po’ strano. Abbiamo avuto qualche problema con le gomme ma il passo nel warm up era comunque buono. Non sono riuscito a partire bene ma durante la gara il passo era molto buono. Ad Assen voglio fare un buon risultato.

Il Gran Premio di Catalunya, settimo round del Campionato Mondiale MotoGP 2019, ha riservato un epilogo dolceamaro al team Mission Winnow Ducati. Mentre Danilo Petrucci ha conquistato il suo terzo podio consecutivo al termine di una gara molto intensa e combattuta, conclusa in terza posizione, Andrea Dovizioso è stato coinvolto in una caduta nel corso del secondo giro che lo ha costretto al ritiro quando si trovava in seconda posizione.

Protagonista di un’ottima partenza dalla quinta posizione in griglia, Dovizioso ha preso il comando della gara già alla prima curva per poi impostare il ritmo davanti ad un gruppo di sei piloti. Purtroppo però, nel corso del secondo passaggio, il pilota forlivese è stato urtato dalla moto di Lorenzo, caduto all’ingresso della curva 10, un incidente che ha coinvolto altri tre piloti e li ha costretti tutti al ritiro. Petrucci, che in quel momento era a pochi metri dal compagno di squadra, ha così guadagnato la seconda posizione per poi ingaggiare una lotta serrata, prima con Rins e poi con Quartararo, per un posto sul podio. Il pilota ternano, reduce dal terzo posto di Le Mans e dalla splendida vittoria del Mugello, ha confermato così il proprio momento di forma conquistando il terzo posto al traguardo.

Danilo Petrucci (#9 Mission Winnow Ducati) – 3º
“Sono molto contento di questo terzo posto. Sicuramente senza l’incidente di gruppo al secondo giro sarebbe stato più difficile conquistarlo, e mi dispiace davvero tanto per Andrea che ha perso un’ottima occasione oggi. Ho provato a tenere il passo di Márquez ma non era possibile, ed anche Rins e Quartararo erano molto veloci. Con Alex ci siamo sorpassati diverse volte, una di queste mi ha anche toccato sul lato destro ma sono riuscito a riprendermi la posizione in fretta, poi quando Fabio mi ha passato ho semplicemente provato a restare con lui per staccarmi dagli inseguitori. Oggi abbiamo conquistato il miglior risultato possibile. Dopo tre podi di fila, siamo vicini alla terza posizione in campionato: dobbiamo continuare così anche ad Assen”.

Andrea Dovizioso (#04 Mission Winnow Ducati) – Ritirato
“Dopo un’ottima partenza mi ero portato al comando ed ero nella giusta posizione per seguire la strategia che avevamo delineato. La gomma posteriore non era ancora entrata perfettamente in temperatura e quindi non stavo ancora forzando il ritmo, ma considerando come si è sviluppata la gara in seguito ed il ritmo tenuto dagli altri piloti, penso che avremmo sicuramente potuto dire la nostra. Preferisco non commentare l’incidente, ma la gara era ancora tutta scrivere. Domani ci aspetta una giornata di test importante per migliorare ulteriormente la nostra competitività, e cercheremo di sfruttarla al meglio per rifarci immediatamente ad Assen”.

Dopo sette round, Dovizioso mantiene il secondo posto nella classifica piloti con 103 punti – a 37 lunghezze dal leader Márquez – mentre Petrucci è sempre quarto con 98 punti. Ducati è seconda nella classifica costruttori con 131 punti, mentre il team Mission Winnow Ducati guida la classifica delle squadre con 201 punti.

Il team Mission Winnow Ducati tornerà in pista domani sul Circuit de Barcelona-Catalunya al Montmeló per una giornata di test collettivi post-gara, mentre il prossimo round è in programma tra due settimane (28-30 giugno) sul TT Circuit di Assen (Paesi Bassi).

Le qualifiche del Gran Premio di Catalunya non regalano high lights a Pramac Racing. Dopo una caduta nel giro veloce delle FP3, Bagnaia spinge forte nelle Q1 ma non riesce a trovare il tempo per qualificarsi alle Q2. Anche Jack è costretto a passare attraverso le Q1 dopo una FP3 incisiva (P11 ma con il quarto ideal time) ma cade nella prima run e non riesce nella seconda run a trovare le condizioni per qualificarsi per le Q2.

Pecco partirà dalla 13° posizione e Jack dalla 14° posizione sulla griglia di partenza della settima tappa del calendario di MotoGP.

P13 – Pecco Bagnaia
Purtroppo in questo week end sono successe cose un po’ strane. Siamo andati molto forte con le gomme usate nella prima run delle FP3. Poi nel time attack sono caduto in modo incomprensibile perdendo la qualifica per la Q2. Il passo gara, comunque, è buono. Domani possiamo fare una buona gara.

P14 – Jack Miller
Non siamo riusciti ad ottenere un buon risultato in qualifica ma il passo gara è molto convincente. Abbiamo lavorato molto con le gomme usate ed il feeling è buono. La gomma morbida delle FP3 non ha lavorato al massimo ed in Q1 non sono riuscito a trovare il feeling. E’ stata una situazione molto strana.