Campionato Mondiale MotoGP sta ormai per entrare nella sua fase finale, con le ultime sei gare che si svolgono in meno di due mesi. Due appuntamenti in Spagna – il GP di Aragón ed il GP di Valencia il 18 novembre – fanno da parentesi alle quattro gare extra-europee (Tailandia, Giappone, Australia e Malesia). In questo weekend il tracciato nei pressi di Alcañiz si appresta quindi ad ospitare il quattordicesimo round della stagione.

Il Ducati Team arriva in Spagna con Andrea Dovizioso secondo in classifica dopo l’ultima vittoriosa gara di Misano, il suo terzo successo della stagione. Il pilota romagnolo si trova ora a 67 lunghezze dal capoclassifica Marc Marquez quando mancano sei gare alla fine del campionato. Dovizioso ha corso tutte le otto edizioni del GP de Aragón e il suo miglior risultato è stato un terzo posto nel 2012. Nell’edizione dell’anno scorso, Andrea ha lottato nel gruppo di testa per metà gara, ma negli ultimi giri non è riuscito a difendere la sua posizione e si è dovuto accontentare del settimo posto al traguardo.

Reduce da una scivolata nel GP di San Marino, che lo ha privato di un probabile secondo posto, Jorge Lorenzo cercherà di portare a casa un risultato di prestigio su di un circuito a lui molto congeniale. Il pilota maiorchino è salito infatti sul podio in sette delle otto edizioni del GP di Aragón, con due vittorie nel 2014 e nel 2015, mentre lo scorso anno Jorge ha terminato la gara al terzo posto.

Situato nei pressi di Alcañiz, il circuito spagnolo è entrato a far parte del calendario MotoGP nel 2010 e quindi quest’anno ospita la nona edizione del Gran Premio. MotorLand Aragón è un tracciato moderno, con un layout impegnativo che gira in senso anti-orario e comprende due rettilinei e diciassette curve, oltre a diversi saliscendi.

Il programma del weekend di Aragón inizierà venerdì mattina con la prima sessione di prove libere alle 9:55 CET, mentre la gara, sulla distanza di 23 giri, è prevista per domenica alle ore 14:00 CET.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 2° (154 punti)
“MotorLand Aragón è una pista molto bella e particolare, completamente diversa da Misano dove due settimane fa ho vinto per la prima volta in MotoGP, ma è anche una pista dove storicamente abbiamo sempre fatto fatica. Nel test di fine agosto però abbiamo girato davvero molto forte e penso che questa volta potremo lottare per la vittoria. Mi aspetto di essere veloce, ma anche Jorge e Marc sono particolarmente forti su questa pista per cui non sarà facile.”

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 4° (130 punti)
“Dopo la gara di Misano sono riuscito a girare pagina con relativa facilità: ho capito dove abbiamo sbagliato ed ho tratto alcune conclusioni interessanti. Ora andiamo al MotorLand, un circuito dove credo potremo sfruttare i punti di forza della nostra moto e dove l’anno scorso sono riuscito a salire sul podio. Il test che abbiamo fatto venti giorni fa è stato molto positivo e ora torniamo qui ben preparati e con le idee molto chiare. Dopo una caduta si scende in pista nella gara successiva con ancora più voglia di far bene e per dimostrare che continueremo a lottare fino alla fine.”

Il Campionato Italiano ELF CIV torna in pista all’Autodromo Internazionale del Mugello per il quinto e penultimo round della serie che accenderà così la lotta per il titolo di Campione Italiano Superbike 2018.

Il Barni Racing Team scenderà in pista con le Ducati Panigale 1199R affidate a Michele Pirro, Matteo Ferrari e Samuele Cavalieri.

Con la vittoria in gara 2 a Misano, Pirro è tornato in testa alla classifica di campionato (145 punti), Ferrari è secondo a tre lunghezze, mentre Cavalieri è undicesimo (44 punti).

Si tratta del secondo appuntamento stagionale sulle colline toscane dopo il round 2 corso qui all’inizio di maggio. In quell’occasione il Barni Racing Team riuscì ad ottenere una splendida “doppia doppietta” con Pirro primo e Ferrari secondo in entrambe le gare. I due compagni di box si giocheranno punti importanti nella lotta per il titolo. Lotta che vede coinvolto anche Zanetti, terzo con 139 punti.

Il Mugello è una pista che piace anche a Cavalieri che qui nel 2017 ha ottenuto il suo miglior risultato in sella alla Ducati Panigale 1199 R: un terzo posto in gara 1. Il pilota ferrarese, dopo essersi messo alle spalle l’infortunio al braccio, è pronto per tornare a lottare nelle posizioni di vertice.

A Mugello tornerà in pista anche il National Trophy: nella categoria 1000 Open Luca Conforti e Ivan Goi porteranno in gara le due Ducati Panigale V4, a caccia della prima vittoria stagionale. Conforti, reduce da due cadute, ha conquistato qui il primo podio di sempre di una Ducati quattro cilindri, ma arriverà all’appuntamento in precarie condizioni fisiche a causa di un infortunio riportato in allenamento.

Marco Barnabò, Principal Manager
«Nell’ultima gara corsa a Misano il team ha commesso degli errori che non dobbiamo ripetere. Questo weekend è importante per tutti: piloti e tecnici. Abbiamo le capacità e i mezzi per stare davanti con tutti e tre i piloti ed è quello che mi piacerebbe vedere in gara. Nel nostro gruppo c’è grande stima e affetto, ma questo non basta per fare la differenza».
Michele Pirro, #51
«Sarà un weekend molto importante perchè in classifica siamo tutti molto vicini e non saranno concessi errori. A livello personale sono molto contento di essere tornato in testa al Campionato, ma per mantenere questa posizione dovrò dare il 100% visto che gli avversari, sono agguerriti. Spero anche che Samuele si sia ristabilito completamente dal fastidio al braccio e che possa tornare ad essere competitivo».


Matteo Ferrari, #11
«Le ultime quattro gare saranno davvero molto impegnative perché ci avviamo alla fine del campionato, ma era quello che volevamo: essere sempre veloci per arrivare a giocarci tutte le chances nel finale di stagione. Nei test che abbiamo fatto durante la pausa ho ritrovato il feeling con la moto e spero di poter regalare al team e a “Barni” delle belle soddisfazioni».


Samuele Cavalieri, #76
«Il mio obiettivo personale è ottenere i migliori risultati possibili nel finale di stagione. Mi sento pronto, sono molto concentrato, e nei test ho ritrovato quelle sensazioni che mi erano mancate nelle ultime gare».

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Ivan Goi, #12
«La pausa è stata molto lunga, anche se abbiamo fatto un test il clima della gara è tutta un’altra cosa. Spero di trovare subito il giusto feeling e di avere un weekend un po’ più fortunato del precedente dove sono stato condizionato da qualche contatto di troppo in gara».

Luca Conforti, #22«Purtroppo ho avuto un’incidente in bicicletta durante un allenamento e sono un po’ acciaccato. Fortunatamente non ho riportato fratture, ma il fastidio maggiore è al polso destro. Speriamo che questo non comprometta la guida perchè il Mugello è una pista che mi piace molto e dove sono riuscito a fare spesso buoni risultati».

«Purtroppo ho avuto un’incidente in bicicletta durante un allenamento e sono un po’ acciaccato. Fortunatamente non ho riportato fratture, ma il fastidio maggiore è al polso destro. Speriamo che questo non comprometta la guida perchè il Mugello è una pista che mi piace molto e dove sono riuscito a fare spesso buoni risultati».

La Scuola Motociclismo Velocità insieme alla Mototerapia di Vanni Oddera. Tutto per strappare un sorriso a bambini meno fortunati. Il progetto della FMI che permette ai neofiti di salire per la prima volta in sella ad una minimoto in tutta sicurezza si è unito all’ormai celebre Mototerapia di Vanni Oddera, con il quale lo stesso Vanni gira ormai da anni nei reparti degli ospedali pediatrici, facendo salire bambini malati o costretti al ricovero in sella a moto elettriche. Regalandogli momenti di gioia e divertimento tra le corsie dell’ospedale.

Ieri quindi è andato in scena nel piazzale dell’ospedale Regina Margherita di Torino un appuntamento di Hospital Freestyle, l’evento patrocinato da Fondazione Allianz Umanamente con il quale Oddera e i performer della Daboot hanno realizzato uno spettacolo unico di performace freestyle su due ruote dedicato ai bambini malati del reparto pediatrico, i quali poi, in pieno stile Mototerapia, sono saliti in sella alla moto elettrica di Oddera in sua compagnia.

Insieme a loro c’era anche un appuntamento della Scuola Motociclismo Velocità, con la quale i Tecnici FMI, con in primis Gianluca Nannelli, danno la possibilità a bambini dai 6 ai 14 anni di fare una prima esperienza sulle due ruote. Nel corso della giornata però la Mototerapia si è allargata anche alle minimoto, con i bambini del reparto pediatrico che sono stati “accompagnati” da Nannelli in un piccolo giro sulle minimoto. Ovviamente in questo caso a motore spento, con l’unico obiettivo di regalare un momento di gioia ed evasione ai piccoli.

Siamo entrati in questo reparto pediatrico regalando una giornata di sorrisi e gioia a tutti i bimbi – ha raccontato Nannelli – La moto è emozione, adrenalina, energia, qualcosa di magico e fare un’attività di questo tipo in un ospedale pediatrico ha un valore umano pazzesco, indescrivibile. Abbiamo travolto l’ospedale, in senso buono ovviamente, con i bambini che più venivano spinti sulle minimoto e più sorridevano. La Mototerapia è un ciclone”.

L’idea di allargare la Mototerapia anche alle minimoto è partita da un input di Oddera, raccolto dalla Scuola Motociclismo Velocità, e dopo un primo appuntamento di prova in Liguria, il tutto si è concretizzato ieri a Torino alla presenza anche di Roberto Sassone (Direttore Tecnico Velocità FMI), con il primo di una serie di appuntamenti dei quali più in la verrà comunicato il calendario.


Dopo il secondo posto ottenuto in Gara 1, il team Aruba.it Racing – Ducati ha fatto il bis in Gara 2 a Portimão (Portogallo) con Marco Melandri, terzo al traguardo a soli due secondi dal vincitore dopo una gara particolarmente combattuta e caratterizzata dalle alte temperature, con oltre 40 gradi sull’asfalto. Chaz Davies, già sugli scudi al sabato con una coraggiosa rimonta dalla quindicesima posizione, ha nuovamente tagliato il traguardo al quarto posto nonostante la spalla destra dolorante, dopo aver guidato la gara per undici giri partendo dalla pole position.

Prestazione positiva anche per Michael Ruben Rinaldi, che ha ridotto significativamente il distacco dai primi chiudendo in ottava posizione, primo tra i piloti “Indipendenti” con l’Aruba.it Racing – Junior Team. Il team Aruba.it Racing – Ducati e l’Aruba.it Racing – Junior Team torneranno in pista a Magny Cours (Francia) per l’undicesimo round del Campionato Mondiale Superbike, in programma dal 28 al 30 settembre.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 3º
“È stata un’altra gara dura, probabilmente anche un po’ più divertente di quella di ieri. Sono partito forte ma nei primi giri ho faticato a sorpassare alcuni avversari ed ho perso un po’ di terreno dalla testa della corsa. Poi sono riuscito a ricucire il gap dai primi, ma ho dovuto chiedere tanto alle gomme ed alla fine ho accusato un calo. In alcuni tratti ero in difficoltà, in altri ero veloce, ma non abbastanza per passare VD Mark o Rea perché avevamo tutti un passo abbastanza simile. Comunque sono molto contento, abbiamo portato a casa il miglior risultato possibile, ottenendo il massimo sia dalla moto che da me stesso. Spero che sia di buon auspicio per le prossime gare”.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 4º
“È stato sicuramente uno dei round più difficili della mia carriera. Portimão è già di per sé una delle piste più fisiche in calendario ed io non sono riuscito ad allenarmi a dovere nelle ultime settimane, per non parlare del dolore alla spalla destra. Onestamente, se qualcuno mi avesse detto che sarei riuscito ad ottenere due quarti posti qui, non ci avrei mai creduto. La squadra ha fatto un grande lavoro, abbiamo migliorato il pacchetto ad ogni sessione ed abbiamo tagliato il traguardo non lontani dal vincitore. Nelle prossime due settimane cercherò di allenarmi e fare quanta più riabilitazione possibile in vista di Magny Cours per affrontare al meglio il finale di campionato. Attendiamo la prossima gara con fiducia”.

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Junior Team #21) – 8º
“Sono contento della gara di oggi, non solo per la posizione ma soprattutto perché abbiamo migliorato tanto il passo di gara, riducendo in maniera significativa il distacco dai primi. Mi dispiace perché sul finale ho perso un paio di posizioni, dobbiamo fare ancora qualche passo avanti però non posso che essere soddisfatto. Voglio ringraziare tutta la squadra perché hanno lavorato davvero duramente su ogni particolare. A Magny Cours proveremo a migliorarci ancora”.

Serafino Foti, Team Manager
“Il bilancio di questo round è certamente positivo. Marco ha ottenuto due splendidi podi, chiudendo entrambe le gare vicino al vincitore. Soprattutto in Gara 2, che è stata davvero molto combattuta. Chaz inoltre è stato immenso, andando ben oltre le nostre aspettative con due quarti posti che valgono oro considerando le sue condizioni fisiche prima del weekend. Ora andremo a Magny Cours con l’obiettivo di raccogliere quante più vittorie e podi possibili per finire la stagione nel migliore dei modi”.

Xavi Forés chiude in decima posizione una complicata gara 2 sul circuito di Portimao, in Portogallo, decimo round del campionato mondiale MOTUL FIM Superbike. Partito dalla dodicesima posizione dopo la caduta di gara 1, lo spagnolo del Barni Racing Team non è riuscito a trovare il ritmo e ha perso contatto dal primo gruppo nella prima metà della corsa. Nonostante le difficoltà, Forés ha condotto comunque una gara in crescendo riuscendo a superare in pista Raztatlioglu al giro 10, poi mettendosi all’inseguimento di Baz, Rinaldi e Laverty, senza però riuscire a entrare nella lotta. Il gap con il terzetto è rimasto stabile fino alla fine quando Forés ha tagliato il traguardo a 18.973 s dal leader della corsa.
Dopo i due “zero” nelle ultime due gare Forés torna così a far punti. I 6 guadagnati oggi lo portano a quota 170 in classifica generale, dove è settimo con 48 punti di vantaggio su Laverty.

Marco Barnabò, Principal Manager

«Il weekend è stato condizionato dalla caduta di ieri, oggi il pilota non aveva lo stesso feeling sull’anteriore e ha fatto molta più fatica a guidare. E’ davvero un peccato perché siamo stati competitivi dal venerdì e potevano uscire due buone gare, invece torniamo a casa con pochi punti. Purtroppo queste sono le gare, ma lavoreremo per chiudere la stagione al meglio, a cominciare da Magny Cours».
Xavi Forés #12

«E’ stato davvero frustrante non avere le stesse sensazioni di ieri prima della caduta. Per tutto il weekend mi sono sentito bene, riuscivo a spingere ed ero competitivo, oggi invece la moto si muoveva tanto e non mi dava la fiducia necessaria. Purtroppo l’episodio alla partenza di gara 1 è stato decisivo».

PROSSIMA GARA

Round 11, 28-30 September 2018, Acerbis French Round, Circuit de Nevers-Magny Cours, Magny Cours (FRA).

Giornata soleggiata e calda oggi all’Autodromo Internacional do Algarve di Portimao, in Portogallo, dove il Motocorsa Racing team ha disputato la settima e penultima gara del campionato Europeo Superstock 1000.
Grazie alla sua brillante prestazione di ieri nelle qualifiche, oggi Federico Sandi ha preso il via dalla pole position. Considerando che è alla sua prima esperienza sul difficile tracciato portoghese, anche il decimo posto conquistato da TJ Alberto si può considerare un risultato estremamente positivo, ed ha permesso al pilota filippino di prendere il via dalla quarta fila, nella gara che si è disputata in tarda mattinata.
Sandi scattava bene dalla prima fila, ma veniva preceduto da Reiterberger e alla fine del primo giro transitava in seconda posizione, mentre TJ Alberto era undicesimo.
Federico restava in scia al pilota tedesco e lo superava al termine del terzo giro portandosi in testa alla corsa. Nel corso del ottavo giro Sandi perdeva la prima posizione a favore di Tamburini e lo manteneva sino alla bandiera a scacchi. Undicesimo posto per TJ Alberto.
Il prossimo ed ultimo appuntamento con il campionato Europeo Superstock 1000 è fissato nel weekend del 28, 29 e 30 settembre al Circuit de Nevers Magny-Cours in Francia.

Federico Sandi: “Mi sentivo bene e il braccio non mi ha dato problemi, per cui all’inizio quando mi sono portato in testa ho anche provato ad allungare su Reiterberger, ma in seguito ho iniziato ad avere problemi con l’aderenza della gomma anteriore, specialmente nel curvone che immette sul traguardo. Per questo motivo non ho potuto ribattere al sorpasso di Tamburini. Nel finale ho amministrato la seconda posizione, che rappresenta comunque il mio miglior risultato stagionale. Peccato perché senza quel problema all’anteriore avrei potuto vincere. Ci riproveremo a Magny Cours una pista dove sono sempre andato bene. Ringrazio la mia squadra la mia famiglia e tutti i miei sponsor, ai quali dedico questo podio”.
Timothy J. Alberto: “Sono soddisfatto della mia gara. Puntavo alla top ten e l’ho mancata per un soffio, ma sono stato veloce per tutta la gara, su di una pista per me completamente nuova, ed ho girato su tempi vicini ai miei migliori giri delle qualifiche. Ringrazio il mio team che mi ha messo a disposizione una moto molto competitiva e spero di chiudere questo campionato nel migliore dei modi nell’ultima gara in Francia, anche se sarà un’altra pista nuova per me ”.


Si è concluso il “Pan Delta Racing Series”, il Campionato Cinese Superbike che, per la prima volta nei suoi tredici anni di storia, ha visto un trionfo tutto italiano, grazie alla vittoria assoluta della Ducati Panigale V4S, portata in gara da Alessandro Valia.

Il velocissimo pilota collaudatore Ducati si è aggiudicato il titolo, dopo aver dominato quattro delle cinque gare disputate nel corso degli ultimi mesi sul circuito cinese di Zhuhai. Un tifone, abbattutosi sulla costa meridionale cinese tra sabato e domenica, ha costretto gli organizzatori a dover cancellare la sesta ed ultima gara, ma il vantaggio accumulato con la vittoria di quattro delle cinque prove disputate sino a quel momento, ha permesso a Valia di mantenere il comando della classifica, regalando alla Ducati il primo titolo Superbike cinese.

Un risultato importante ma anche storico per la casa motociclistica di Borgo Panigale, sempre più presente sul mercato cinese. La vittoria del Campionato anticipa infatti di qualche giorno il lancio nazionale in Cina della Panigale V4, previsto per la prossima settimana.

Alessandro Valia ha partecipato al Pan Delta Racing Series con una Panigale V4S praticamente di serie, equipaggiata con una serie di accessori Ducati Performance, e supportata e seguita dal locale Team CER-Ducati di Hong Kong, che ha voluto in pista il pilota collaudatore che ha contribuito allo sviluppo di questo gioiello del “made in Italy”, nuovo riferimento nel panorama motociclistico internazionale, in termini di stile, prestazioni e tecnologia.


Seconda giornata di prove e di qualifiche oggi all’ Autodromo Internacional do Algarve di Portimao, in Portogallo, per il Motocorsa Racing Team e per i sui piloti Federico Sandi e TJ Alberto, nel settimo round del campionato Europeo Superstock 1000.
Nella giornata di ieri, Sandi aveva concluso le due sessioni di prove libere al terzo posto, mentre TJ Alberto, che corre per la prima volta sulla difficile e tecnica pista portoghese, aveva ottenuto il tredicesimo posto.
Questa mattina entrambi sono tornati in pista per disputare il terzo ed ultimo turno di prove libere. Sandi (1’44”622) ha migliorato di quasi un secondo il suo best lap di ieri, chiudendo al primo posto. Anche TJ ha abbassato il suo crono di ieri (1’47”799) mantenendo la sua tredicesima posizione.
Nel turno di qualifiche, decisivo per l’assegnazione delle posizioni sulla griglia della gara di domani, Sandi è stato autore di una grande prestazione e con il tempo di 1’43”901 non ha solo migliorato nettamente il suo tempo sul giro, ma ha anche conquistato la pole position, la prima di questa stagione.
Ottima anche la prestazione di TJ Alberto, che ha fermato i cronometri sul tempo di 1’46”047 abbassando il suo best lap di quasi due secondi e concludendo le qualifiche al decimo posto. Quarta fila per lui e prima per Sandi sulla griglia di partenza della gara che domani si disputerà sulla distanza di 14 giri.

Federico Sandi: “Sono molto contento della mia prima pole position stagionale. Peccato che al tornantino mi è entrata la prima ed ho perso qualche decimo, se no avrei potuto realizzare un tempo addirittura migliore. Abbiamo fatto un ottimo lavoro e la moto è molto performante. Sul giro secco siamo certamente veloci, mentre sulla distanza dovremo migliorare l’aderenza al posteriore che tende a scivolare, ma tutto considerato sono soddisfatto e per domani darò il massimo per ottenere il miglior risultato possibile. Voglio ringraziare e dedicare questa pole position alla mia squadra, ai miei sponsor ed alla mia famiglia”.

Timothy J. Alberto: “Sono soddisfatto delle mie qualifiche odierne perché mi sono migliorato molto e sono entrato nella top ten. Nel mio giro veloce mi sono impegnato al massimo, buttandomi a capo fitto sui saliscendi di questa pista. Sono molto motivato per la gara di domani. Non so bene ce gara aspettarmi, ma spero di fare bene e di restare nella top ten. Il mio ringraziamento va a tutto il mio team ed alla mia famiglia, che non mi fanno mai mancare il loro sostegno”.


Gara 1 del decimo round del Campionato Mondiale Superbike 2018, in scena a Portimão (Portogallo), si è conclusa positivamente per il team Aruba.it Racing – Ducati. Da un lato, Marco Melandri ha conquistato un ottimo secondo posto in solitaria, il suo settimo podio stagionale, partendo dalla prima fila; dall’altro, Chaz Davies ha effettuato un’eroica rimonta per chiudere in quarta posizione nonostante i dolori alla clavicola destra, fratturata in due occasioni durante la pausa estiva, ed una partenza dalla quattordicesima casella.

In pista anche l’Aruba.it Racing – Junior Team con Michael Ruben Rinaldi che, dopo una Superpole conclusa in undicesima posizione, ha lottato duramente per classificarsi secondo tra i piloti “indipendenti”, in nona posizione assoluta. Il team Aruba.it Racing – Ducati e l’Aruba.it Racing – Junior Team torneranno in pista domenica 16 settembre alle 10:10 locali (CET -1) per la consueta sessione di warm-up in vista di Gara 2, con partenza fissata per le ore 15:15.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 2º
“Il secondo posto era il massimo che potevamo ottenere oggi. Sapevo che il passo di Rea era leggermente migliore, ma siamo riusciti a partire molto bene e restare con lui nei primi giri. Volevo provare a sorpassarlo per spezzare il suo ritmo, ma non è stato possibile. Lui era più veloce in alcuni tratti, io in altri. In ogni caso, col passare dei giri abbiamo iniziato a faticare nelle curve più lente e non sono riuscito a restargli attaccato, ma almeno mi sono tirato fuori dal gruppo degli inseguitori. Domani proveremo a migliorare un po’ la stabilità, poi sarà fondamentale partire bene dalla terza fila e recuperare in fretta qualche posizione. Mi aspetto un’altra gara divertente”.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 4º
“Siamo scattati davvero forte alla partenza, ma non è stato comunque facile recuperare. Alla prima curva ci sono stati un po’ di contatti, ed ho dovuto essere cauto, tenendo la traiettoria interna, che si è poi rivelata la scelta migliore. Le prime curve sono state fondamentali, perché ne sono uscito in sesta posizione. Volevo restare con VD Mark e recuperare sui piloti in lotta per il podio, ma non riuscivo a far girare la moto come volevo e negli ultimi giri ho cercato di forzare un po’ meno fisicamente dal momento che le posizioni erano ormai consolidate. In generale sono davvero molto contento. Le sensazioni in sella sono migliorate turno dopo turno ma realisticamente non credevo di poter fare meglio di un ottavo posto: chiudere in quarta posizione e partire dalla pole domani va ben oltre le nostre migliori aspettative e ringrazio tutta la squadra per il supporto”.

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Junior Team #21) – 9º
“È stata una gara a due facce. Il lato positivo è nella seconda metà siamo stati veloci ed il feeling con la moto era davvero buono. Tuttavia abbiamo faticato con il serbatoio pieno nei primi giri, quelli cruciali per restare nel gruppo dei primi. Anche sul finale, a gomme finite, non siamo stati perfetti. È su questo, l’inizio e la fine della gara, che lavoreremo in vista di domani. Se riuscissimo ad essere più costanti, possiamo fare molto meglio di oggi. Sappiamo dove intervenire e sono fiducioso che ci faremo valere”.

Marco Zambenedetti, Coordinatore Tecnico Ducati Corse in pista
“È stata una Gara 1 positiva, nella quale abbiamo confermato la nostra competitività. Marco ha corso con grande determinazione, lottando a lungo per la vittoria e portando a casa uno splendido secondo posto in condizioni difficili, mentre Chaz ha fatto una rimonta eroica dalla quinta fila pur essendo ancora lontano dalla miglior forma fisica. Detto questo, siamo determinati ad ottenere risultati ancora migliori domani ed analizzeremo i dati per consentire ad entrambi i nostri piloti di essere più competitivi in Gara 2”.

Programma del weekend (CET -1):

Domenica (16 settembre)
10:10 – 10:25 SBK Warm-up
15:15 SBK Gara 2

Una caduta nelle fasi iniziali mette fuori gioco Xavi Forés nella gara del sabato all’Autodromo Internacional do Algarve di Portimao, in Porogallo, decimo round del campionato mondiale MOTUL FIM WorldSBK.
Alla curva 2, dopo una buona partenza dalla settima posizione (1’41.202 il tempo della Superpole), Forés ha perso il controllo della sua Ducati Panigale R ed è finito addosso a Laverty. Dopo una paurosa carambola i due sono finiti nella sabbia e la loro gara è finita.
Il pilota spagnolo è rientrato ai box con una ferita sul gomito sinistro curata al centro medico con dei punti di sutura. Nonostante questo Forés sarà in grado di prendere parte a gara 2 per cercare un pronto riscatto.
Numerosi i danni riportati dalla moto, ma i meccanici sono già al lavoro per preparare la Ducati Panigale R per domani.

Dopo questa caduta Forés resta a quota 164 punti nella classifica di campionato, in settima posizione.
Marco Barnabò, Principal Manager

«C’è grande delusione per come è andata oggi. Avevamo un buon assetto e la moto piaceva tanto al pilota. Avremmo potuto lottare per le prime cinque posizioni e invece ci siamo giocati tutto nelle prime due curve. Purtroppo queste sono le gare, lavoriamo per rifarci domani».
Xavi Forés #12

«Ho frenato nello stesso punto di sempre anche se avevo una linea diversa. La ruota posteriore ha perso subito contatto con il terreno e la moto è diventata incontrollabile. Mi dispiace molto per aver rovinato anche la gara di Laverty, mi sono scusato con lui subito dopo la caduta, ma lo farò di nuovo. E’ davvero un peccato aver rovinato due giorni di ottimo lavoro. Spero di rifarmi domani anche se ho una ferita sul gomito e ho preso una bella botta».

WEEKEND RACE PROGRAM (GMT+1 – Ora italiana)

Domenica, 16 Settembre 2018
11:10 – 11:25 Warm UP (diretta su Italia 2)
16:15 Gara 2 (diretta su Italia 1/HD, Italia 2 ed Eurosport 1/HD)