Il primo week end europeo della stagione 2018 di MotoGP inizia con indicazioni molto positive per i due piloti di Alma Pramac Racing. Danilo Petrucci e Jack Miller sono veloci fin dal mattino (4th e 5th tempo rispettivamente). Nelle FP2 Jack conquista l’ottava posizione mentre Petrux è costretto ad abbandonare il time attack per un inconveniente tecnico.

Jack Miller si trova subito a suo agio con la Ducati Desmosedici Gp 2017 e fin dalla prima run della FP1 dimostra di essere veloce soprattutto nel terzo settore dove ottiene il secondo miglior tempo a soli 5 millesimi da Marquez. Dopo aver chiuso in 5th posizione le prove del mattino, il pilota australiano torna in pista nel pomeriggio con fiducia e chiude in ottava posizione a 36 millesimi dalla prima Ducati di Andrea Dovizioso.

Un inconveniente tecnico nel time attack delle FP2 non consente a Danilo Petrucci di sfruttare le gomme morbide. Il pilota di Terni, però, è apparso in gran forma sul Circuito di Jerez. Nelle FP1 ha il miglior tempo nel secondo settore ed il terzo nel T4. Molto bene anche il passo gara delle FP2 in cui Petrux ha girato su tempi da Top 5.

P8 Jack Miller – 1’39.102

“E’ un giorno molto positivo e sono soddisfatto. Sono felice anche per essere tornato a guidare al 100% dopo l’infortunio che mi ha limitato molto a Austin. Il feeling con la moto è davvero buono. Sia nelle FP1 che nelle FP2 sono stato agevolmente nella Top 10 e questo ci da grande fiducia in vista delle qualifiche di domani. Sarà comunque una battaglia quindi dovremo migliorare”

P16 Danilo Petrucci – 1’39.723

“E’ un vero peccato. Sono andato molto forte sia nelle FP1 che nelle FP2 ed ero convinto di poter fare un buon tempo. Purtroppo sono dovuto rientrare al box per un inconveniente tecnico dopo aver messo le gomme morbide. Sono comunque molto fiducioso. Il passo è buono e domani sento di avere grande fiducia per conquistare la qualifica diretta alla Q2”.

I due piloti del Ducati Team hanno chiuso nella top ten la prima giornata di prove del GP di Spagna, in programma questo fine settimana sul circuito di Jerez de la Frontera, in Andalusia.

Andrea Dovizioso, che aveva terminato in prima posizione le FP1 del mattino, nel pomeriggio ha ulteriormente migliorato il proprio crono e ha chiuso la giornata al sesto posto in 1:39.068, seguito a pochi millesimi dal suo compagno di squadra Jorge Lorenzo, settimo in 1:39.076.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 6° – 1:39.068 
“E’ stata una prima giornata positiva, in cui abbiamo confermato i riscontri del test di novembre e, anche se oggi le temperature erano diverse, sono riuscito a stabilire un buon feeling con la mia Desmosedici GP. Oggi pomeriggio abbiamo provato delle altre cose ma non siamo riusciti a migliorare e quando ho montato la gomma nuova non mi sono trovato bene sulla seconda moto. Tutto sommato però siamo partiti con una buona base, anche se non è ancora sufficiente e quindi domani dovremo migliorare.”

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 7° – 1:39.076 
“Oggi abbiamo fatto molte prove e trovato delle soluzioni valide. Alcuni degli aggiornamenti che abbiamo portato qui a Jerez sono stati positivi, ma ci sono delle curve in cui faccio ancora troppa fatica a far girare la moto e perdo qualche decimo. Non sono completamente soddisfatto perchè avrei voluto chiudere la giornata tra i primi cinque, ma nel giro buono ho avuto un piccolo problema al cambio e non sono riuscito ad abbassare il mio tempo. Oggi alla fine non ha piovuto e spero che anche domani il tempo si mantenga bello per poter continuare a lavorare come oggi, perché credo che abbiamo dei buoni margini di miglioramento.”

Continuano i preparativi per il World Ducati Week, il grande raduno internazionale Ducati che, dal 20 al 22 luglio, chiamerà a raccolta al Misano World Circuit “Marco Simoncelli” appassionati motociclisti provenienti da ogni parte del mondo. Il WDW è un’occasione unica per vivere il mondo Ducati a 360° dove, oltre alle tantissime attività in programma, non possono mancare le riding experience della Casa di Borgo Panigale.

La Ducati Riding Academy e gli Scrambler® Days of Joy saranno infatti presenti con delle “pillole” dei corsi Enduro, Safety e Flat Trak School. La possibilità di partecipare a questi specifici corsi di guida è riservata ai possessori di Pass 3 Days, che potranno prenotare un turno per ogni experience, fino a un massimo di tre. Tutte le informazioni per le modalità d’acquisto dei titoli d’accesso al WDW2018 sono disponibili sulla sezione dedicata del sito.

L’Enduro Academy è il corso della Ducati Riding Academy dedicato all’off-road, progettato per poter affrontare le strade meno convenzionali in maniera sicura; la Safety Academy è invece pensata per coloro che vogliono acquisire le conoscenze e la preparazione pratica necessarie alla tecnica di guida sicura su strada. La Scrambler® Flat Trak School è l’esperienza perfetta per imparare a derapare su ovali sterrati in tutta sicurezza in sella a Scrambler® Sixty2 modificati appositamente per l’occasione.

Infine, durante i tre giorni del WDW2018 sarà possibile effettuare i test ride della gamma Ducati e Scrambler®. Tante le moto che sarà possibile provare, comprese i nuovi Monster 821, Multistrada 1260 e Scrambler® 1100. Le prove su strada sono organizzate su percorsi circostanti il Circuito di Misano.

Per ulteriori informazioni e per rimanere costantemente aggiornati con tutte le novità, è disponibile gratuitamente sugli store la nuova App ufficiale del World Ducati Week 2018. Durante l’evento la WDW App permetterà di seguire il programma in tempo reale e di partecipare ad attività esclusive. Disponibile per i dispositivi iOS e Android, è possibile scaricare la WDW App da Apple Store e Play Store.


Il Motocorsa Racing Team è impegnato in questo fine settimana all’autodromo internazionale del Mugello, dove si disputano il terzo ed il quarto round del CIV Campionato Italiano di Velocità.
Dopo i primi due round disputati al Misano World Circuit, Lorenzo Zanetti e Fabrizio Perotti tornano ora in pista per confermarsi ai vertici della classe regina del CIV.
Dopo il podio conquistato a Misano in gara 1 e la rimonta conclusa al settimo posto, dopo una scivolata, sul circuito toscano Zanetti è determinato a lottare per la vittoria e a recuperare punti e posizioni nella classifica del campionato, che lo vede al momento in quarta posizione.
Perotti da parte sua (sesto in gara1 e scivolato in gara2) corre al Mugello con l’obiettivo di restare stabilmente nelle posizioni di vertice, tra i leader della categoria.
Potete scaricare il programma del terzo e quarto round weekend del Mugello attraverso questo link:

http://www.civ.tv/wp-content/uploads/sites/9/2018/04/Programma-CIV-2-Mugello-2018-vers-3-REV-MUGELLO-23_04-1.pdf

Le due gare della Superbike di sabato e domenica dal Mugello Circuit, saranno trasmesse oltre che live su facebook (pagina CIV https://www.facebook.com/civ.tv/), anche in diretta streaming da Eleven Sports (accessibile anche dal sito civ.tv) con le repliche delle gare in onda la settimana successiva all’evento su Sky Sport MotoGP HD (canale 208, gara1 in replica martedì 8 maggio dalle 21 e gara 2 mercoledì 9 maggio sempre dalle 21). Anche Automototv (canale 148 di sky) trasmetterà in replica le gare dell’ELF CIV secondo il seguente programma:
SBK: Martedì 8/5 – Ore 02:00, Mercoledì 9/5 – Ore 16:00, Venerdì 11/5 – Ore 13:30, Sabato 12/5 – Ore 23:30

Torna in pista nel prossimo weekend il Campionato Italiano Velocità 2018. Nello splendido tracciato del Mugello adagiato sulle colline toscane si svolgerà il secondo round dell’Elf CIV Superbike e del National Trophy 1000, categorie che vedono impegnato il Barni Racing Team con ben cinque piloti.
Confermata anche per il secondo appuntamento la presenza del campione italiano Superbike 2017 Michele Pirro che, dopo la doppietta di Misano Adriatico, sarà ancora in sella alla Ducati Panigale R del team bergamasco con l’intento di difendere il titolo e di far crescere i due giovani compagni di squadra Matteo Ferrari e Samuele Cavalieri.
Il cesenate è reduce dai due secondi posti del primo round dove ha stupito tutti per il veloce adattamento dimostrato con una moto mai guidata prima in gara, mentre Cavalieri torna in pista dopo l’infortunio che – dopo il decimo posto in gara 1 – lo aveva costretto al ritiro in gara 2 a Misano. Per rimuovere la sindrome compartimentale il ferrarese è stato operato all’avambraccio destro subito dopo il round corso sulla Riviera romagnola, seguendo poi uno specifico percorso di recupero per poter essere in pista al Mugello.
Sui 5.245 metri del circuito toscano torna in pista anche il National Trophy, campionato che fa da cornice al CIV e che vede impegnato il Barni Racing Team nello sviluppo della Ducati Panigale V4. Ivan Goi e Luca Conforti, piloti scelti per portare in pista la quattro cilindri della casa bolognese, si confronteranno con un circuito totalmente diverso da quello di Misano Adriatico; il Mugello è infatti caratterizzato da numerosi saliscendi e da lunghe curve da cui si potranno ricavare informazioni per la gestione della ciclistica. Oltre a questo l’obiettivo resta quello di ben figurare in un campionato molto equilibrato e combattuto.

Marco Barnabò, Principal Manager
«La prima gara di Misano è andata molto bene e vorremmo confermarci, ma la cosa più importante in questo round sarà recuperare Cavalieri dopo l’operazione al braccio. Ferrari è andato subito molto forte e per la prima volta lo vedremo all’opera al Mugello; Pirro ha fatto di tutto per esserci perché è un grande professionista e ci tiene molto a gareggiare. Per noi schierare la terza moto è certamente impegnativo, ma la presenza di Michele aiuta il team e aiuta a crescere gli altri piloti, quindi se tutti continuano a impegnarsi e a lavorare nella stessa direzione è soprattutto un piacere avere un campione in pista con noi.
Nel National Trophy proseguirà il percorso di sviluppo, sarà importante raccogliere dati su un circuito totalmente diverso da quello di Misano»
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Michele Pirro, #51
«Sono molto contento di proseguire il percorso con il Barni Racing Team, scenderò in pista questo weekend cercando di ottenere il massimo come al solito, ma anche con la consapevolezza che non sarà facile perché gli avversari saranno molto agguerriti. Cercherò anche di aiutare i miei due compagni di squadra a far bene. Matteo a confermare l’ottimo avvio di stagione e Samuele che deve recuperare dall’infortunio».

Matteo Ferrari, #11
«Confermare i risultati che abbiamo fatto a Misano non sarà facile. Sarà importante adattarsi a tutte le condizioni visto che le previsioni danno un’alta probabilità di gare umide o bagnate. Sarebbe la prima volta per me con la Ducati sotto la pioggia».

Samuele Cavalieri, #76
«In questo periodo ho fatto molta attività cardio ed esercizi per le gambe, ma soprattutto mi sono concentrato sulla riabilitazione per il braccio destro. Abbiamo rispettato la tabella di marcia prevista e nel weekend scorso ho fatto un allenamento con la moto da Supermotard per testare la condizione. Mi manca ancora un po’ di forza sull’avambraccio destro, ma l’arto ha risposto bene alle sollecitazioni e sono fiducioso per il weekend di gara».
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Ivan Goi, #12
«Dobbiamo riscattarci dopo la caduta di Misano e per questo abbiamo lavorato molto in questa pausa. Ho fatto un altro test che mi è stato utile per raccogliere altre informazioni, per questo speriamo di essere un po’ più pronti. Spero anche che ci sia un meteo costante, perché in questa fase abbiamo bisogno di girare più di altri. Questa volta voglio divertirmi fino in fondo, a Misano era finita troppo presto».

PROGRAMMA GARE:

Venerdì, 4 maggio 2018
09:58 – 10:23 Prove libere 1 (National Trophy)
12:03 – 12:33 Prove libere (Superbike)
15:00 – 15:25 Prove libere 2 (National Trophy)
16:55 – 17:20 Qualifiche 1 (Superbike)

Sabato, 5 maggio 2018
10:30 – 10:55 Qualifiche 2 (Superbike)
11:55 – 12:55 Qualifiche (National Trophy)
14:15 Gara 1 Superbike (14 giri)
17:50 – 18:10 Qualifiche 2 (National Trophy)

Domenica, 6 maggio 2018
09:35 – 09:35 Warm UP (Superbike)
11:40 Gara National Trophy (10 giri)
15:35 Gara Superbike (14 giri)


Archiviate le prime tre gare extra-europee della stagione, il Ducati Team arriva ora in Spagna, dove domenica prossima si correrà la quarta tappa del Campionato Mondiale MotoGP sul circuito andaluso di Jerez de la Frontera.

Andrea Dovizioso arriva sul tracciato andaluso da leader del campionato e, anche se il circuito di Jerez non gli ha mai regalato grosse soddisfazioni, è fiducioso di poter disputare una buona gara. Fino ad oggi il miglior risultato ottenuto dal pilota italiano è un quinto posto, ottenuto tre volte: nel 2012, nel 2014 e lo scorso anno.

Jerez si è invece rivelato sempre un buon terreno di caccia per Jorge Lorenzo, che venerdì festeggerà il suo 31esimo compleanno. In dieci partecipazioni il pilota spagnolo è salito sul podio otto volte, vincendo il GP di Spagna nel 2010, nel 2011 e nel 2015. Lo scorso anno Jorge ha ottenuto il suo primo podio su Ducati con il terzo posto.

Il weekend di Jerez de la Frontera inizierà venerdì mattina con la prima sessione di prove libere alle 09:55 mentre la gara, sulla distanza di venticinque giri, è prevista per domenica pomeriggio alle ore 14:00.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1° (46 punti)
“Arriviamo al primo round europeo della stagione primi in classifica, in una situazione decisamente migliore rispetto allo scorso anno, e questo è sicuramente positivo. Abbiamo gestito bene le prime tre gare, ma abbiamo anche visto che i nostri avversari sono tutti molto veloci. A novembre dello scorso anno abbiamo fatto un buon test sul circuito di Jerez e il nuovo asfalto aveva un buon grip, ma in quel periodo faceva più freddo per cui dovremo aspettare venerdì per capire meglio le condizioni del tracciato.”

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 16° (6 punti)
“Dopo la difficile gara di Austin è il momento di cambiare la situazione e arrivo in Spagna con molta voglia di far bene. Il circuito di Jerez è uno dei miei tracciati preferiti, e su questa pista ho degli ottimi ricordi, come il mio primo podio con Ducati l’anno scorso. Penso che sia il circuito giusto per iniziare ad invertire il trend di inizio stagione e sarà importante cominciare bene fin da venerdì e capire com’è il grip dopo il riasfaltatura della pista. Stiamo lavorando sodo e dobbiamo continuare a pensare in modo positivo. Io non ho nessuna intenzione di mollare.”


Il prossimo 1 maggio lo stabilimento Ducati di Borgo Panigale sarà il punto di partenza della ventisettesima edizione del Motogiro d’Italia, la rievocazione storica della più antica e prestigiosa gara motociclistica italiana a tappe.

L’edizione 2018 si terrà dal 30 aprile al 6 maggio e solcherà le strade della celebre Motor Valley, il distretto industriale situato in Emilia Romagna nel quale si concentrano brand internazionali dell’automotive, i loro affascinanti musei specializzati e diversi autodromi e circuiti per gare sportive.

Sono almeno 120 i motociclisti che, con le loro moto sia d’epoca sia attuali, percorreranno i 1600 chilometri divisi in 6 tappe, partendo da Bologna e proseguendo per Modena, fino alla Riviera Adriatica per poi tornare a Borgo Panigale e concludere il tour circolare con una visita guidata al Museo Ducati.

Per ulteriori informazioni sull’evento consultare il sito www.motogiroitalia.it.


Dopo due round consecutivi nel Campionato Mondiale Superbike, rispettivamente ad Aragon (Spagna) ed Assen (Paesi Bassi), il team Aruba.it Racing – Ducati ha fatto tappa sul circuito di Brno (Repubblica Ceca) per due giorni di test privati. Con alcuni aggiornamenti sia di ciclistica che di elettronica da provare, Chaz Davies e Marco Melandri hanno approfittato del tempo a disposizione, seppure interrotti da alcuni scrosci di pioggia, per preparare sia la gara sul tracciato della Repubblica Ceca (che torna in calendario dopo cinque anni di assenza) che il round “di casa” in programma ad Imola tra due settimane davanti ai tifosi ducatisti.

In pista anche Michael Ruben Rinaldi, che ha potuto prendere le misure al tracciato con la Panigale R dell’Aruba.it Racing – Junior Team. Il team Aruba.it Racing – Ducati e l’Aruba.it Racing – Junior Team torneranno in pista dall’11 al 13 maggio ad Imola (Italia) per il quinto round del Campionato Mondiale Superbike.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“È stato un test concreto. Lasciamo Brno con margini di miglioramento, ma le gare sono spesso una storia completamente diversa. È sempre bello girare su questa pista, anche se in questi giorni c’era vento e molto polline, quindi non era nelle migliori condizioni. Abbiamo lavorato duro per due giorni, trovando risposte importanti anche se dobbiamo ancora chiarire qualche punto di domanda. Ora ricaricherò le batterie in vista di Imola”.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33)
“È stato un test molto importante. La priorità, più ancora che preparare la gara qui, era migliorare la stabilità in rettilineo. Abbiamo fatto una svolta decisa e la situazione è migliorata nettamente. Abbiamo anche fatto diverse prove comparative per capire meglio la natura del problema, e penso che ci siamo riusciti. Magari non al 100%, però abbiamo fatto un grande passo in avanti. Ora andiamo ad Imola: sono fiducioso e sicuro di poter lottare, con ancora più grinta di prima”.

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Junior Team #21)
“In generale siamo abbastanza soddisfatti, perché come prestazioni siamo stati vicini ai piloti ufficiali ed abbiamo trovato una buona base, sia per quanto riguarda il giro veloce che per la regolarità sul passo di gara. La pista è molto bella e fisicamente non è troppo stancante. Ci avevo girato solo anni fa con la Moto3, e devo dire che è davvero divertente da affrontare con la Superbike”.

Fisica in Moto, il laboratorio didattico-interattivo della Fondazione Ducati, finora accessibile solo a studenti e professori, apre le sue porte al pubblico. A partire da sabato 28 aprile per chi visita Ducati, nei weekend durante il periodo scolastico, e dal lunedì al venerdì nel periodo estivo, sarà possibile accedere anche al laboratorio.

Dal 2008 Fisica in Moto è il luogo in cui oltre 8.000 studenti l’anno, provenienti dalle scuole superiori di tutta Italia, hanno la possibilità di sperimentare in prima persona la concretezza delle leggi fisiche che spiegano il funzionamento del motore e la dinamica della moto.

Da ora in poi il laboratorio Ducati sarà accessibile e fruibile anche dai visitatori che, accompagnati da tutor didattici, potranno apprendere o approfondire i principi fondamentali della fisica applicati all’utilizzo della motocicletta.

Il laboratorio sarà aperto alle visite il sabato e la domenica durante il periodo scolastico (ottobre – giugno) e tutta la settimana nel periodo estivo (giugno – settembre) con chiusura il mercoledì. I turni di visita per il weekend sono quattro: 9:30, 11:30, 14:00 e 16:00; in settimana sono invece tre: 10:30, 12:15 e 15:00. Per prenotare è necessario compilare il modulo di iscrizione scaricabile sul sito di Fisica in Moto, e inviarlo completato all’indirizzo mail fisicainmoto@ducati.com.

Nel prezzo del biglietto per le attività nel laboratorio di Fisica in Moto è sempre compreso l’ingresso al Museo Ducati nella formula walk-in, ovvero visita libera senza guida. È possibile aggiungere al pacchetto anche la visita alla Fabbrica delle “rosse di Borgo Panigale”, previa disponibilità delle guide.

I prezzi per la visita sono:

Fisica in Moto + Museo Ducati Fisica in Moto + Fabbrica + Museo Ducati
Intero € 30,00 Intero € 45,00
Ridotto € 25,00 * Ridotto € 40,00 *
Gratuito per <11 anni Gratuito per <11 anni

*Ridotto per minori accompagnati (11|18 anni) e studenti universitari (fino a 26 anni)

Da una parte la grande rimonta di Jack Miller che parte dalla 18° posizione e chiude al 9° posto dopo essere risalito fino all’ottava posizione a tre giri dalla fine. Dall’altra la difficile partenza di Petrux che nel primo giro viene risucchiato dal gruppo e non riesce a rimanere vicino della Top 10.

Questi gli up and down di Alma Pramac Racing che torna in Europa con la quarta posizione nella classifica riservata ai team.

Dopo le qualifiche difficili Jack è costretto a partire dalla sesta fila ma le buone sensazioni del warm up (8° tempo) sono confermate dal passo gara che gli permette di recuperare posizioni giro dopo giro. Dopo essere risalito fino alla Top 10 il pilota australiano si mette alla caccia di Jorge Lorenzo che supera a 6 giri dalla fine. A tre giri dalla fine Jack attacca Tito Rabat e lo supera per portarsi in ottava posizione. Nell’ultimo giro, però, un piccolo errore consente a Tito di riportarsi vicino a Jack e di superarlo nel terzo settore.
Per Danilo Petrucci una domenica molto difficile. Il pilota di Terni parte male dalla 10° posizione e nel primo giro si ritrova 17°. Petrux ha il merito di non mollare e dopo aver superato Pol Espargaro e Syahrin prova a rincorrere la Top 10. Il passo gara, però, non è incisivo e Danilo deve accontentarsi della 12° posizione.

P9 – Jack Miller

“Sono molto soddisfatto soprattutto perché sono riuscito a recuperare molte posizioni. E’ chiaro che possiamo fare molto meglio, soprattutto in qualifica, ma questo è comunque un buon risultato. Dopo aver superato Lorenzo e Rabat ero convinto di poter chiudere agevolmente in ottava posizione ma ho commesso un piccolo errore. Non importa, faremo meglio a Jerez”.

P12 – Danilo Petrucci

“E’ stato un week end difficile. Siamo riusciti in qualifica a migliorare e questo mi ha dato molta fiducia. Pensavo di poter stare con il gruppo della Top 10 ma all’inizio ho perso tantissimo anche perché non sono riuscito a far lavorare bene la gomma che abbiamo scelto. E’ un peccato, sono molto deluso e spero che questa delusione mi aiuti ad andare più forte a Jerez”.