Purtroppo la caduta di Fabrizio Perotti nell’ultimo round del CIV Superbike, disputatosi ai primi di maggio all’autodromo del Mugello, è stata più grave del previsto. Il pilota del Motocorsa Racing Team ha riportato la lacerazione quasi totale del legamento crociato posteriore del ginocchio destro e si dovrà inoltre sottoporre ad una risonanza per escludere eventuali problemi vertebrali. Ci vorranno alcune settimane prima che Perotti possa tornare ad allenarsi e a salire in moto e di conseguenza non potrà prendere parte al quinto ed al sesto round del CIV, che si disputeranno il 23 e 24 giugno all’autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola.

Fabrizio Perotti: “L’incidente che ho avuto al Mugello si sta rivelando più grave del previsto. Per quanto riguarda il ginocchio la lacerazione del crociato non richiede un intervento chirurgico, ma ci vorrà del tempo prima che io possa ritornare ad allenarmi. I medici mi sottoporranno anche ad una risonanza perché la botta alla schiena è stata forte e vogliono essere sicuri che non ci siano microfratture vertebrali. Sono stato davvero sfortunato e mi dispiace molto anche per la mia squadra, che ha sempre lavorato molto per me. Sino ad ora non sono riuscito a sfruttare il potenziale mio e della mia moto, ma farò il possibile per tornare in moto il prima possibile ed in condizioni ottimali”.

Il Motocorsa Racing Team si augura che Perotti possa riprendere al più presto la sua attività, e nel frattempo è intenzionata a schierare comunque due moto nel suo prossimo impegno con il campionato italiano. Per questo motivo sta valutando le richieste pervenute da alcuni piloti che si sono proposti per salire sulla Panigale R lasciata libera dallo sfortunato Perotti.

Lorenzo Mauri: “Sono molto dispiaciuto per la sfortunata caduta di Fabrizio al Mugello, avvenuta in seguito ad un contatto con un altro pilota. Spero che si rimetta al più presto per tornare ad essere competitivo. Ritengo sia un pilota molto veloce e sino ad oggi non abbiamo raccolto i risultati sperati solo a causa della sfortuna, che si è manifestata prima con la caduta di Misano e in seguito con quella più grave del Mugello. Nell’attesa che torni Perotti a Imola vogliamo schierare comunque due moto e quindi oltre a Zanetti affideremo l’altra Panigale R ad un pilota che ci possa garantire di ben figurare. Abbiamo già avuto alcune richieste che stiamo valutando, ma al momento non abbiamo ancora fatto la nostra scelta definitiva”.

Dopo aver svolto una proficua giornata di test sul circuito di Imola con Lorenzo Zanetti il 5 giugno, in preparazione al quinto e sesto round del CIV SBK, il Motocorsa Racing Team si sposta ora in Repubblica Ceca all’autodromo di Brno, per disputare il quinto round del Campionato Europeo Superstock 1000.

Il Campionato mondiale MOTUL FIM Superbike 2018 arriva al giro di boa. Il prossimo week end 8-10 giugno le derivate dalla serie correranno il settimo round con il GP della Repubblica Ceca, in scena sullo storico circuito di Brno.

Sarà la prima volta su questo tracciato in Superbike per il pilota del Barni Racing Team Xavi Forés che ha corso a Brno in Superstock 1000 nel 2009 ottenendo un secondo posto.

L’ultima volta che il team bergamasco è sceso in pista sui 5,403 km della Repubblica Ceca era, invece, il 2012 quando con la Ducati Panigale 1199R il pilota Eddi La Marra si piazzò secondo nella gara della Stock 1000. Il 27/28 aprile scorsi, dopo la gara di Assen, si è tenuta a Brno una due giorni di test a cui il team di Marco Barnabò ha partecipato insieme ai team ufficiali immagazzinando dati preziosi per l’appuntamento del WorldSBK.

Forès si trova attualmente in sesta posizione nella classifica mondiale con 124 punti, dodici in meno di Melandri (Ducati) e sei in più su Lowes (Yamaha).

Come dichiara il principal manager Marco Barnabò l’obiettivo è quello di cancellare immediatamente il negativo weekend di Donington Park in cui Forés ha raccolto zero punti senza terminare le due gare.

Marco Barnabò, Principal Manager

«Veniamo da un brutto weekend e tornare in pista su un circuito che conosciamo poco non è il massimo. Ad Aprile abbiamo fatto i test, ma non sono stati troppo positivi. Tuttavia tornare ai nostri livelli sarà ancora più importante del solito, perché dobbiamo risollevare il morale di tutti: della squadra e del pilota. Non mi aspetto un weekend facile, ma sono sicuro che riusciremo a trovare una soluzione ai problemi che abbiamo avuto a Donington. Un fine settimana negativo non può cancellare tutto quanto di buono abbiamo fatto finora».

Xavi Forés #12

«In questo weekend l’obiettivo è ritrovare il feeling con la moto, come è stato per le prime cinque gare della stagione. Brno è una pista che mi piace e dove sono andato forte in passato, per questo il desiderio è quello di tornare a lottare nella Top 5.

Sono convinto che se troviamo un assetto giusto, potremo anche lottare per il podio. Nonostante Donington sono molto fiducioso e ho tanta voglia di cominciare a lavorare!».

WEEKEND RACE PROGRAM

Venerdì, 8 giugno 2018
09:45 – 10:25 Prove libere 1
12:30 – 13:10 Prove libere 2
16:05 – 16:45 Prove libere 3

Sabato, 9 giugno 2018
08:45 – 09:05 Prove libere 4
10:30 – 10:45 Superpole 1 (Diretta Mediaset Italia 1 e Italia 2)
10:55 – 11:10 Superpole 2 (Diretta Mediaset Italia 1 e Italia 2)
13:00 Gara 1 (Diretta Mediaset Italia 1 e Italia 2)

Domenica, 10 giugno 2018
09:35 – 09:50 Warm Up
13:00 Gara 2 (Diretta Mediaset Italia 1 e Italia 2)


Con sei round in archivio e sette ancora da disputare, il team Aruba.it Racing – Ducati è pronto a tornare in pista a Brno per il settimo round del Campionato Mondiale Superbike, che raggiunge così il giro di boa della stagione. La squadra si presenta sul tracciato della Repubblica Ceca, che torna in calendario dopo cinque anni di assenza, con propositi d’attacco e sia Chaz Davies che Marco Melandri sono quanto mai determinati ad ottenere risultati di prestigio per guadagnare punti preziosi sia nella classifica Piloti che in quella Costruttori.

Stesso discorso per Michael Ruben Rinaldi, in pista con l’Aruba.it Racing – Junior Team e desideroso di mettersi alle spalle il round precedente per riprendere il percorso di crescita agonistica e di risultati iniziato ad Aragon. Dopo sei round, Davies (181 punti) e Melandri (136 punti) sono rispettivamente secondo e quinto in campionato, mentre Rinaldi (43 punti) è tredicesimo. Il team Aruba.it Racing – Ducati e l’Aruba.it Racing – Junior Team torneranno in pista venerdì 8 giugno alle 09:45 locali (CET) per la prima sessione di prove libere.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“Andiamo a Brno con tanta voglia di rifarci dopo Donington, che è stato un round difficile per noi. Dobbiamo affrontare il weekend un passo alla volta. Il nostro primo obiettivo è di migliorare il pacchetto, quindi non ci resta che scendere in pista e misurarci insieme ai nostri rivali. Il test è stato OK ma allora stavamo sperimentando di più con assetti e componenti, mentre in gara dovremo mettere insieme tutti i pezzi del puzzle. Dobbiamo continuare a lavorare sodo, per poi tirare le somme”.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33)
“Andiamo a Brno innanzitutto per metterci alle spalle le difficoltà incontrate a Donington. Nei test effettuati in Repubblica Ceca eravamo andati abbastanza bene pur senza cercare un assetto specifico per la gara dal momento che allora la nostra priorità era migliorare la stabilità in generale. La pista in sé è molto scorrevole, a me è sempre piaciuta molto e vi ho ottenuto dei bei risultati. Nonostante non ci corressimo da tempo, l’ho trovata in buone condizioni. Ci andiamo con tanta voglia di fare bene ed un’attitudine positiva, perché ogni gara è una storia a sé”.

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Junior Team #21)
“Brno è una bella pista, mi è piaciuta subito quando siamo andati lì per i test. Il layout la rende molto divertente, anche se c’è qualche buca. Il nostro test era stato positivo quindi andiamo lì con una buona base, anche se sappiamo che i nostri avversari erano stati molto competitivi. La situazione forse cambierà a causa delle temperature, quindi comunque faremo tutti degli aggiustamenti. Dobbiamo migliorare ancora la nostra prestazione. Non ci resta che scendere in pista ed iniziare a lavorare”.

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Il week end del Mugello si chiude con Alma Pramac Racing che si conferma in terza posizione nella classifica dei team di MotoGP. Danilo Petrucci chiude in settima posizione dopo aver combattuto per il podio. Jack cade al secondo giro.

Petrux parte forte e gira terzo alla prima curva ma Marquez lo spinge fuori pista con una manovra molto aggressiva. Alla fine del primo giro Danilo è in nona posizione e inizia a spingere forte con un passo gara incisivo. Al 13° giro Petrux fa un capolavoro superando Valentino Rossi e Andrea Iannone, conquistando la terza posizione. Il pilota di Terni prova a difendersi ma lo sforzo della rimonta dopo il contatto provocato da Marquez non gli permette di avere una gomma posteriore competitiva negli ultimi giri.

Jack Miller è andato molto forte in tutto il week end. La partenza del pilota australiano è stata positiva ma la caduta al secondo giro non gli ha permesso di lottare per un risultato che poteva essere molto interessante.

P7 Danilo Petrucci

“Sono molto dispiaciuto per come sono andate le cose. Sono partito molto bene dalla seconda fila ma Marquez mi ha spinto fuori dal circuito. Se devo essere onesto sono molto arrabbiato perché abbiamo lavorato molto bene con il team. Ho dovuto spingere molto per recuperare”.

DNF Jack Miller

“Sono molto deluso. Il feeling è stato sempre molto positivo durante tutto il week end. Credo che abbiamo fatto la scelta giusta con la gomma media posteriore. Credo che avrei potuto fare una bella gara ma questa volta non è andata così. Ho imparato una lezione. A Barcellona sarà diverso”.

 

 

Splendida doppietta dei piloti del Ducati Team al Mugello. Jorge Lorenzo, scattato perfettamente dalla prima fila, ha dominato il GP d’Italia restando in testa dal primo all’ultimo giro ed ha così conquistato la sua prima vittoria su Ducati. Secondo posto per Andrea Dovizioso, che partiva dalla terza fila. Il pilota romagnolo è transitato sul traguardo del primo giro in quinta posizione e si è poi avvicinato a Lorenzo nel corso del settimo passaggio, ma non è riuscito ad attaccare il compagno di squadra e nell’ultimo giro ha difeso la seconda posizione dall’attacco di Rossi, terzo al traguardo.

Grazie a questo risultato Dovizioso risale al quarto posto in classifica generale, con 66 punti, mentre Lorenzo raggiunge la decima posizione con 41 punti.

La MotoGP tornerà in pista fra due settimane al Montmeló, nei pressi di Barcellona, per il GP di Catalunya, in programma dal 15 al 17 giugno.

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 1° 
“Sono molto felice! Ieri avevo detto che vincere al Mugello con la Ducati per me era un sogno e oggi questo sogno si è realizzato. E’ una delle vittorie più speciali di tutta la mia carriera, probabilmente pari alla prima vittoria in 125 nel 2003 e a quella del 2008 in MotoGP. Sono davvero molto emozionato e contento per la squadra, perchè è stato fantastico ottenere questa vittoria sulla pista di casa della Ducati dopo un fine settimana molto impegnativo. Questa mattina mi sono reso conto che ce la potevamo fare e, anche se ero preoccupato per il rendimento degli pneumatici, ho deciso di spingere da subito, come è il mio stile, e tutto è andato alla perfezione. Non posso chiedere di più e dovremo celebrare questo successo alla grande. Era da troppo tempo che non riuscivo a vincere e ci sono riuscito alla mia maniera. Ho passato momenti difficili ma ci ho sempre creduto, vedevo che ogni volta eravamo più vicini, e alla fine ce l’abbiamo fatta!”
                              
Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 2° 
“A dire la verità oggi mi aspettavo più del secondo posto, ma alla fine in gara abbiamo trovato delle condizioni più calde di ieri e quindi abbiamo avuto dei dubbi sulla scelta della gomma anteriore. Io e Rossi abbiamo fatto una scelta più conservativa, montando la gomma più dura, ma purtroppo non funzionava bene. Valentino ha rischiato di cadere due volte davanti a me ed io, quando ho provato a spingere per prendere Jorge, non riuscivo ad essere veloce in inserimento e quindi in percorrenza. Inoltre ho usato troppo la gomma posteriore e a fine gara ho dovuto gestire anche questo problema. In ogni caso abbiamo ottenuto un buon secondo posto e ridotto il nostro distacco da Marquez in classifica. Voglio fare i miei complimenti a Jorge, che ha fatto una gara stupenda ed è stato molto bravo e  preciso, gestendo le gomme alla perfezione.”

Claudio Domenicali (Amministratore Delegato di Ducati Motor Holding) 
“Sono molto felice per la vittoria di Jorge perché è un ragazzo straordinario e fino ad oggi non era ancora riuscito a dimostrare il suo grande talento su una Ducati. Oggi abbiamo visto il vero Lorenzo: i ragazzi del team sono stati molto bravi a trovare una combinazione ideale e lui ha saputo interpretarla al meglio. Jorge ha fatto una gara alla sua maniera, una di quelle in cui non c’è ne per nessuno. Sono anche molto contento per il secondo posto di Andrea, perché con questa fantastica doppietta al Mugello abbiamo ottenuto il migliore risultato di sempre sulla pista toscana. Le nostre due moto ufficiali davanti a tutti premiano il lavoro di tutti i ragazzi in fabbrica e in Ducati Corse, e di tutta la Ducati che sta facendo una sforzo straordinario per crescere ancora, e credo che questa giornata bellissima ci ripaghi anche delle gare più difficili come gli ultimi due GP.”

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse)
“Per prima cosa voglio ringraziare di cuore tutti i ragazzi di Ducati Corse che con il loro grande lavoro hanno contribuito allo straordinario successo di Jorge e Andrea qui al Mugello. Vorrei che fossero tutti con noi, per poterli abbracciare e condividere con loro questo incredibile risultato.”

Alma Pramac Racing si veste dei colori di Lamborghini. Il team toscano, infatti, sarà domani in pista per il Gran Premio d’Italia con delle speciali livree disegnate per l’occasione dal Centro Stile Lamborghini e presentate oggi pomeriggio sulla pit lane del Circuito del Mugello, davanti ai numerosi media e fan presenti, in quella che tanti considerano la più bella tappa del calendario di MotoGP™.

Stefano Domenicali (Chairman e CEO di Automobili Lamborghini) e Paolo Campinoti (Team Principal Alma Pramac Racing) hanno partecipato all’unveiling delle nuove livree delle Ducati Desmosedici GP con Danilo Petrucci e Jack Miller che per la cerimonia hanno indossato le tute con cui correranno domani. Insieme a loro tutto il management ed i tecnici del team hanno posato per le foto di rito con le uniformi dedicate. Dopo la presentazione ufficiale di Alma Pramac Racing 2018, andata in scena il 12 marzo all’interno della linea Urus della Manifattura Lamborghini, si consolida quindi il rapporto tra il “factory supported” team di Ducati e la casa di Sant’Agata Bolognese.
Paolo Campinoti (Team Principal Alma Pramac Racing)

“Abbiamo avuto il privilegio e l’onore di essere ospiti nello spettacolare scenario della linea Urus per battezzare la stagione 2018 di MotoGP. Ci piace quindi pensare di poter ricambiare mettendo in pista nel nostro GP di casa queste favolose Ducati Desmosedici con i colori di Lamborghini. Fino a questo punto la stagione ci ha regalato grandi soddisfazioni con Danilo e Jack. Vogliamo continuare su questa strada e dobbiamo farlo a partire da domani”.

Stefano Domenicali (Chairman e CEO di Automobili Lamborghini)

“Innanzitutto vorrei ringraziare Paolo Campinoti per questa bellissima opportunità. Lamborghini è ambasciatore del made in Italy in tutto il mondo ed è un’azienda proiettata verso il futuro, con particolare attenzione ai giovani che sono anche nostri clienti. Pertanto credo che questa nostra presenza speciale nel mondo della Moto GP sia un’occasione perfetta. La livrea della Ducati Desmosedici GP di Alma Pramac Racing, disegnata dal nostro Centro Stile per la gara di domenica, ci rende particolarmente orgogliosi. A nome di tutta Automobili Lamborghini, un grosso in bocca al lupo a Petrucci e Miller, oltre naturalmente a tutta Ducati Corse, marchio a cui siamo legati per l’appartenenza allo stesso Gruppo, per un fantastico GP d’Italia.”

Le qualifiche del Gran Premio d’Italia regalano grandi soddisfazioni ad Alma Pramac Racing. Danilo Petrucci conquista la seconda fila e festeggia con il suo team il premio di “Independet Rider”. Jack Miller domina la Q1 ma poi non riesce ad essere incisivo in Q2.

Petrux ed il suo team risolvono i piccoli problemi del venerdì ed il passo del pilota di Terni è incisivo. Nelle FP3 Danilo conquista agevolmente la Q2. Nelle FP4 il feeling è positivo e nelle qualifiche per la pole position Petrux spinge forte chiudendo quinto a soli due decimi dalla pole di Valentino Rossi.

Anche per Jack le sensazioni sono positive. Dopo una convincente FP4 il pilota australiano domina la Q1 davanti a Vinales (3° in griglia) ma nelle Q2 non riesce a trovare le condizioni per stare nella Top 10. Domani partirà dalla 11°

P5 Danilo Petrucci – 1’46.445

“La prima fila forse era possibile ma sono contento comunque. Il nostro target era la prima o la seconda fila quindi siamo riusciti ad ottenere il risultato. Domani non sarà facile anche perché la concorrenza è molto agguerrita. Stiamo comunque facendo un grande lavoro e sono sicuro che possiamo giocarcela”.

P11 Jack Miller – 1’46.998

“Se devo essere onesto sono un po’ dispiaciuto per questa qualifica. Purtroppo la caduta delle FP3 ha compromesso il nostro lavoro ma sono comunque contento per non essermi fatto male. Nelle qualifiche non sono riuscito a sfruttare al meglio le gomme e dovremo lavorare su questo. Domani voglio fare una bella gara”.

Prima fila per Jorge Lorenzo nel GP d’Italia, in programma domani sul circuito del Mugello. Il pilota spagnolo ha infatti ottenuto il secondo tempo nelle Q2 di oggi pomeriggio in 1:46.243, a soli 35 millesimi dalla pole di Rossi.

Questa mattina il pilota spagnolo del Ducati Team aveva fatto segnare il crono di 1:46.782 che gli era valso la terza posizione nella classifica combinata ed il passaggio diretto alle Q2 del pomeriggio.

Settimo tempo e terza fila per Andrea Dovizioso (1:46.500). Il pilota romagnolo aveva chiuso le FP3 di questa mattina con il decimo crono ed era passato anche lui direttamente alle Q2.

Il GP d’Italia si disputerà sulla distanza di 23 giri e prenderà il via domani alle ore 14:00.

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 2° – 1:46.243 
“Sono molto contento di questa seconda posizione, ma soprattutto delle sensazioni positive che ho avuto fin da quando sono arrivato al Mugello. Mi è sfuggita la prima pole position con Ducati per pochi millesimi, però sono ugualmente soddisfatto con il lavoro che abbiamo fatto e credo che il nuovo serbatoio mi stia aiutando molto a fare la differenza. Per domani sarà molto importante la scelta dello pneumatico anteriore, che su questo circuito e con questo caldo soffre molto, e sarà una gara molto combattuta perché ci sono tanti piloti con un buon ritmo. La cosa più importante però è che noi ce la possiamo giocare!”
                              
Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 7° – 1:46.500 
“Sono soddisfatto di questa giornata: ieri purtroppo non eravamo riusciti a lavorare bene e di conseguenza stamattina siamo partiti piuttosto indietro. Alla fine però siamo riusciti ad entrare nei primi dieci e ad accedere direttamente alle Q2, e questo pomeriggio abbiamo confermato di avere un buon passo con le gomme morbide usate. Siamo tutti abbastanza al limite e domani mi aspetto una gara di gruppo, ma so che noi siamo molto veloci. Anche in qualifica ho fatto un bel giro e, anche se sono solo al settimo posto in griglia, credo di avere una buona velocità e non vedo l’ora di fare la gara.”

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“Per prima cosa voglio rivolgere un pensiero a Michele che considero un amico. E’ uno dei primi che viene a congratularsi con me quando faccio un bel risultato. Il suo incidente è stato spaventoso e spero che tutto si possa risolvere prima possibile”.

Le prime parole di Danilo Petrucci sono per Michele Pirro. Le FP2 del Gran Premio d’Italia sono state interrotte per il pauroso incidente alla curva 1 che ha coinvolto il pilota Ducati. Fortunatamente Pirro è uscito dal circuito cosciente e la speranza è che possa tornare in pista prima possibile.

Per Alma Pramac Racing è stato un buon inizio di week end con una doppia Top 10 che da fiducia in vista delle qualifiche.

Jack Miller è andato fortissimo rimanendo nelle prime posizioni anche con le gomme medie usate. Nelle FP2 il pilota australiano ha confermato le buone sensazioni del mattino chiudendo in quinta posizione a due decimi dalla prima fila.

Anche per Danilo Petrucci è stato un buon venerdì. Il feeling con la Ducati Desmosedici GP 2018 non è ancora al top ma le indicazioni delle prime prove libere sono positive, ad iniziare dal T1 in cui Petrux è stato il più veloce in pista. Danilo ha chiuso al 9th posto con un decimo di vantaggio sul decimo posto di Jorge Lorenzo.

P5 Jack Miller – 1’47.403

“Sono soddisfatto per quello che abbiamo fatto oggi anche se non sono riuscito a sfruttare al massimo la gomma morbida. Sono però davvero felice per il passo gara che è stato sorprendente. Spero di continuare così domani perché le sensazioni sono molto positive”.

P9 Danilo Petrucci – 1’47.569

“Dobbiamo risolvere qualche problema. Non riesco a sfruttare bene le gomme che sembrano tutte troppo dure. Lo scorso anno sembrava che le Ducati avessero un po’ di vantaggio sugli altri ma quest’anno non lo abbiamo ancora trovato. Dobbiamo lavorare sul set up. Sono comunque fiducioso”.


Si è conclusa la prima giornata di prove del GP d’Italia, in programma questo fine settimana sul circuito toscano del Mugello.

Al termine delle due sessioni di prove disputate oggi Jorge Lorenzo si è classificato in decima posizione, con il tempo di 1:47.691 mentre il suo compagno di squadra Andrea Dovizioso, che aveva chiuso al terzo posto le FP1 del mattino, ha concluso la giornata in tredicesima posizione in 1:47.902.

Grande paura per la caduta di Michele Pirro nel corso delle FP2. Il pilota del Ducati Test Team, secondo nelle FP1 del mattino, ha perso il controllo della moto alla frenata in fondo al rettilineo ed è caduto rovinosamente, rotolando nella via di fuga. La Direzione Gara ha immediatamente esposto la bandiera rossa e sono prontamente intervenuti i mezzi di soccorso che, dopo alcuni minuti, hanno trasportato Pirro al centro medico del circuito dove gli è stato diagnosticato un trauma cranico commotivo ed è stata ridotta la lussazione della spalla destra. Il pilota di San Giovanni Rotondo è stato poi trasportato all’Ospedale Careggi di Firenze dove è stata eseguita una TAC Total Body che non ha evidenziato ulteriori complicazioni di rilievo. Come è prassi in questi casi Pirro rimarrà comunque in osservazione nella struttura fiorentina, almeno fino a domattina.

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 10° – 1:47.691
“E’ stata una giornata abbastanza positiva perché fin dal mattino sono riuscito ad essere veloce e a tenere un buon ritmo. Nel pomeriggio abbiamo continuato a lavorare nello stesso modo ma quando ho montato la gomma posteriore morbida nuova speravo di abbassare considerevomente il mio crono, e invece non è stato possibile perchè non aveva grip. Siamo comunque sulla strada giusta e spero che domani potremo confermare queste buone sensazioni. Voglio mandare un grande abbraccio a Michele, che non è solo un mio compagno di squadra qui al Mugello ma un amico e spero che possa recuperare presto dopo questo brutto spavento.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 13° – 1:47.902
“Per noi è stata una giornata piuttosto complicata, a cominciare da stamattina. Avevamo una buona velocità ma non siamo riusciti a portare a termine il lavoro programmato perché ho avuto un problema alla moto nelle FP2 ed ho dovuto utilizzare l’altra per terminare la sessione. Purtroppo la gomma posteriore non aveva grip sufficiente e, oltre a non essere riuscito a fare un buon tempo, non abbiamo neanche potuto lavorare come avremmo voluto. L’incidente di Michele è stato veramente spaventoso e spero che non si sia fatto nulla di grave.”